Mobili fai da te

Come fare un letto con i pallet

Non hai spazio per la stanza degli ospiti? Crea un angolo notte super creativo con soluzioni low cost: ti bastano un vecchio armadio e dei pallet.

enlightened I bancali possono avere provenienze diverse, è bene accertarsi che della provenienza e del precedente impiego. Cerca la sigla HT impressa nel legno, indica che il pallet è stato trattato ad alte temperature. Prima di usarli lavali e disinfettali.

OCCORRENTE
_bancali (il numero varia a seconda della dimensione dei bancali, se vuoi creare un letto matrimoniale o singolo e all’altezza che vuoi dargli. Quello che vedi in foto è stato realizzato unendo due grandi bancali)
_carta vetrata/levigatrice
_vernice per legno
_viti e rondelle
_avvitatore

COME SI FA

  • Leviga i bancali ed elimina gli angoli troppo appuntiti e fai attenzione ad eventuali chiodi rimasti nel legno
  • Dipingi il legno (se il pallet non è già trattato, applica prima una vernice protettiva)
  • È il momento di unire i bancali: rovesciali e affiancali a seconda del letto che desideri creare. Uniscili con viti e avvitatore. 
  • Assicurati che le viti siano abbastanza lunghe per trapassare il bancale e applica le rondelle.
  • Se vuoi puoi realizzare anche la testiera, sempre con l’utilizzo dei bancali.

Gli oggetti di stoffa che vedi in foto sono stati realizzati da quattro lettrici con i tessuti della collezione Rowan ‘Cosmos’, Brandon Mably (distribuiti da Le Torri per Coats Cucirini): Laura P., Aina Crescimbeni, Annalisa Molteni, Piera Degrandi.

News

Eventi di settembre: la partita con gli scacchi viventi a Marostica

Narra la leggenda che a Marostica, nel 1454, due cavalieri si affrontarono per ottenere la mano di una dama, non in duello ma con una partita a scacchi giocata usando uomini al posto degli scacchi. E dal 1954 quel fatto è rievocato con una partita a scacchi con personaggi viventi, che si tiene ogni secondo weekend di settembre degli anni pari.
Un evento che ha reso famosa la città di Marostica (in provincia di Vicenza) e che coinvolge più di 600 figuranti in costume storico che rievocano quel ‘duello’ sulla scacchiera in una suggestiva cornice di giochi di luce, acrobati, giocolieri e sbandieratori
Dal 9 al 11 settembre 2016 Marostica ospita l’evento che l’ha resa celebre in Italia e nel mondo: la partita a scacchi con personaggi viventi. Uno spettacolo unico nel suo genere, che si tiene sulla grande scacchiera marmorea di Piazza Castello.
Main sponsor dell’evento è Vimar, un’azienda da sempre legata al territorio di Marostica, che pur avendo assunto una dimensione internazionale, ha mantenuto proprio qui il suo Head Quarter, dove nascono e prendono forma le idee e i prodotti che l’hanno resa un’eccellenza del Made in Italy.

Per prenotare i biglietti clicca qui

Prima & Dopo

Decorare casa senza chiodi né buchi nei muri

Sulle colline di Rimini la nostra blogger CFstyle Lucia Bilancioni, alla sua prima prova da stylist, alle prese con una casa da personalizzare. Il risultato? Un mix divertente e inedito di colori e soluzioni décor davvero ‘facili’. Ed è proprio lei a raccontarcelo.
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«Quando ho visto la casa per la prima volta, mi è sembrato subito di percepirne lo spirito: da un lato l’amore per i pezzi antichi della proprietaria antiquaria, dall’altro la tendenza al rigore, alle linee pulite. Amo i luoghi con una doppia anima, e questa casa colonica, ristrutturata ma un un po’ vuota, è stata l’occasione perfetta per celebrare il matrimonio fra décor e rigore.
Antico e moderno, brocantage e geometria. Ecco la chiave per riempire le grandi pareti vuote con rigore, ma anche personalità. Con queste linee guida in testa, la scelta del décor è stata semplice: ispirata dai divani blu e da un paio di anfore color ocra, ho voluto partire da questi colori dando loro maggiore impatto visivo e abbinandoli a un universale e sempre incisivo black & white (perfetto quando si lavora con pattern geometrici!). E poi tante piante per portare vita nella stanza».

6 CONSIGLI DA STYLIST PER PERSONALIZZARE IL TUO STILE
1 Decorare senza chiodi. Non vuoi (o non puoi) bucare le pareti? Nessun problema. Fai come ha fatto Lucia Bilancioni in questo relooking: usa pasta adesiva per muro e carta autoincollante per appendere oggetti leggeri. Carta adesiva e nastro adesivo di carta (o del washi tape largo) per creare righe e pattern effetto carta da parati sulle pareti. E poi punta a un décor che non coinvolga solo le pareti.

2 Curare ogni angolo Anche mensole e ripiani meritano uno styling. Crea composizioni con gli oggetti che trovi in casa. Potrai divertirti a cambiarle ogni volta che vorrai!

3 Comporre un centrotavola fai-da-te Recupera bottiglie diverse per forma e misura, stendi una o due mani di primer per vetro e poi una di smalto opaco bianco. Mixale con vecchie teiere, caraffe in cristallo
e tazzine rétro. Aggiungi delle foglie e qualche ramo e il centrotavola è servito! Perfetto anche quando il tavolo è apparecchiato!

4 Giocare con le geometrie. Osa e abbina a elementi vintage e un po’ classici (come tavoli, sedie, armadi) tappeti e tessuti di grande impatto grafico. Il risultato sarà fresco e moderno

5 Scegliere un ‘focus’. Definisci il punto focale della stanza e valorizzalo con colori ed elementi che lo sottolineino

6 Esagerare con i tappeti Gioca a sovrapporli creando geometrie e composizioni che diano carattere alla stanza. Osa anche all’esterno con quelli outdoor
 

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Camera

Per stanze buie scegli mobili azzurri

Ci sono colori, come l’azzurro nelle sue sfumature più tenui o polverose, capaci di portare luce nelle stanze.
Abbiamo selezionato una serie di tappezzerie, tappeti, poltrone, sedie, cuscini, lampade, mobili e accessori in tutte le sfumature dell’azzurro. Resterete stupiti dell’effetto che hanno. L’importante, ovviamente, è introdurre l’azzurro come colore guida di una stanza e declinarlo in modo coerente, e ovviamente non eccessivo.

Qualche consiglio
1 Una poltrona azzurra si sposa bene sia con mobili bianchi (magari vintage ridipinti), sia con mobili in legno.
2 Una carta da parati nei toni dell’azzurro può ricoprire un’intera stanza se è di sfumatura chiara; può invece rivestire una sola parete o un pannello mobile se ha un tono più intenso; in questo caso è bene scegliere la parete su cui batte la luce che entra dalla finestra.
3 L’azzurro polvere sta bene con i legni chiari e tendenti al giallo; l’azzurro più carico e che vira verso il turchese sta bene con i legni di colore rossiccio.

Vuoi qualche idea/ispirazione per portare l’azzurro in ogni stanza della casa?[[ge:mondadori:cf:32845]]

Cameretta

Camera dei ragazzi: come scegliere la scrivania giusta

La scelta della scrivania per i ragazzi non è solo un fatto di stile: bisogna tener conto di alcuni fattori tecnici ed ergonomici essenziali per allestire una postazione studio comoda, funzionale e salutare. La prima cosa da prendere in considerazione sono le misure della scrivania.

LE MISURE DELLA SCRIVANIA IDEALE

_Il piano. solitamente alto tra i 70 e i 78 cm, deve essere profondo almeno 55/60 cm, così computer e tastiera hanno il giusto spazio. Ricorda che il monitor deve stare all’altezza degli occhi e mani e polsi devono essere allineati e paralleli al pavimento).
_Se scegli una scrivania di profondità maggiore (da 70 a 80 cm) puoi sfruttare lo spazio in più per tenere in ordine i libri, disponendoli in una fila retta da reggilibri; è comoda soprattutto se i ragazzi sono già al liceo o all’università e ne hanno tanti. 
_La larghezza di una scrivania comoda è almeno 80/100 cm da estendere a cm 130-140 se deve ospitare due persone.
_In caso di una cameretta molto piccola si può optare per uno scrittoio di misure inferiori (nella gallery ne trovi alcuni). L’importante è utilizzarlo solo con libro, quaderno o computer, uno alla volta, riponendo tutto il resto su mensole appese al muro.
_Sei una maniaca dell’ordine? Puoi pensare a un modello con ‘alzatina’: oltre a sfruttare lo spazio anche in altezza con un paio di ripiani extra, nei vani e nei cassetti (perfetti anche quelli sotto-piano) si possono riporre fogli, penne e quaderni.




3 CONSIGLI PER SCEGLIERE LA SEDIA GIUSTA

1. La sedia va scelta in modo che i piedi tocchino terra: se il bambino è in crescita, meglio un modello ad altezza regolabile, magari su ruote in modo da favorirne l’utilizzo. Se i ragazzi sono già grandi puoi optare anche per una seduta fissa dalla scocca morbida ed elastica.
2. Ricorda che, in ogni caso tra il sedile e la parte sottostante del piano dello scrittoio serve uno spazio di 25 cm perché le gambe abbiano un alloggiamento comodo.
3. Per evitare posture sbagliate e dannose la sedia deve essere scelta con uno schienale in grado di sostenere al massimo la schiena.

DOVE METTERE LO SCRITTOIO
Per garantirne l’ergonomia d’uso, la scrivania non deve mai essere sistemata con la finestra alle spalle: non c’è la luce giusta per scrivere o studiare sui libri e si formano riflessi fastidiosi sullo schermo del computer. Quindi, mettila piuttosto sotto la finestra o perpendicolare a essa.

DA DOVE DEVE ARRIVARE LA LUCE
_La luce artificiale deve essere posizionata sul lato opposto a quello della mano con cui si scrive in modo che non si creino ombre.
_Il modello ideale sulla scrivania è una lampada da tavolo con almeno due bracci snodati: in questo modo chi la utilizza potrà regolare l’altezza e la posizione della fonte luminosa in base alle proprie esigenze.

 

Idee e tendenze

Stufe in ghisa a pellet o legna: tech dal fascino rétro

Le stufe in ghisa sono in grado di scaldare bene un ambiente anche di grandi dimensioni. Il merito è della struttura e della camera di combustione in ghisa, un eccellente conduttore termico che consente alla stufa di accumulare velocemente calore e rilasciarlo lentamente nell’ambiente, anche quando è ormai gà spenta.
Oggi puoi comprare stufe in ghisa ‘in stile’, che ricordano quelle vintage, o con un look moderno. Contatta sempre un professionista per fargli valutare la possibilità dell’installazione della stufa (posizione della canna fumaria, inclinazione del raccordo che collega stufa e canna fumaria, volumetria, ecc.). 
In alcuni casi le nuove stufe funzionano sia a pellet sia a legna e, come gli elettrodomestici domotici, sono programmabili e gestibili da remoto.

Come ravvivare l’esterno in ghisa della stufa
Se la ghisa della tua vecchia stufa non è più lucente, puoi ravvivarla con le vernici ad alta temperatura dalla finitura satinata. Per questo fai-da-te impiegherai circa 3 ore.
Ecco due proposte: uno smalto a pennello e uno spray.  

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Pronta all’uso e a doppia funzione
Vernifer Alte Temperature, resistente fino a 400 °C,  e? lo smalto protettivo a base di resine siliconiche che agisce da antiruggine e da vernice di finitura. Perfetta per proteggere le stufe dalla corrosione, si stende facilmente ed e? di rapida essiccazione [Arexons € 8,06/250 ml].

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Basta spruzzare
Ultra-rapido, Thermo Special è lo smalto protettivo spray nella finitura nera opaca, perfetto per rinnovare e preservare la bellezza delle stufe decorate in ghisa e alluminio. Resiste addirittura fino a 800 °C, grazie allo speciale mix di resine siliconiche [Dupli € 7,90/400 ml].   

News

Ceramiche d'arte in Puglia

Tra le ceramiche Enza Fasano ci è cresciuta; il padre Nicola e il nonno Francesco hanno legato il cognome di famiglia alla raffinata tradizione artigianale di Grottaglie (Taranto). La sua filosofia è trasformare in oggetti di design le cose che una volta erano usate sulla tavola e nella vita quotidiana. Dalle oliere allungate alle capase, antiche anfore in terracotta usate per conservare delle friselle (rotelle di pane essiccato) e i fichi secchi arrostititi con le mandorle. Poi i piatti murali che riproducono i tipici pavimenti del Sud, le collezioni da tavola che partono dalla tradizione per diventare design modernissimo: come il cantro, il vaso da notte che diventa uno splendido centrotavola!
Infine, tra le forme recuperate da Enza Fasano anche i celebri pumi, simbolo di prosperità, usati da sempre in Puglia per decorare piazze e balconi.

Giardinaggio

Giardinaggio: 12 eventi e mostre autunnali

Inizia il 24 settembre la seconda trance di eventi autunnali per gli amanti del mondo green selezionati da CasaFacile. Ci sono mostre botanichemostre mercato di piante rare con vivaisti d’eccellenza, corsi e workshop per tutta la famiglia… Ma trovate anche attrezzature vintage per arredare il giardino e il terrazzo, prodotti di artigianato e gustosi assaggi per i più golosi…! Insomma, non manca niente per una gita ‘fuori porta’. Se siete a caccia di piante rare e novità, sfogliare la nostra gallery/calendario e appuntatevi le date per non perderle. yes

Arredo esterni

14 armadi e contenitori da balcone pratici e belli

Ma è ancora vero che gli armadi outdoor sono le ‘cenerentole’ dei loro ‘parenti’ da interno? Guarda le 14 proposte della nostra gallery, ti accorgerai che possono arredare il tuo terrazzo, basta coordinarli a sedie e tavolo outdoor…anche se sono destinati a contenere scope, attrezzi da giardino o i cuscini da ritirare al volo se minaccia di arrivare il temporale!

Alla forma a baule o all’armadio a due ante, si aggiungono delle ‘credenze’ con vani aperti e chiusi che puoi usare anche per appoggiare piante, kit da gardening e per conservare quel che serve per apparecchiare se ami mangiare all’aperto appena il tempo lo permette. Alcuni moduli invece prevedono l’alloggiamento della lavatrice così, in una loggia o sotto un porticato, puoi ricavare una mini lavanderia, con spazi per riporre l’asse da stiro e i detersivi.  

Sono mobili pronti un po’ a tutto, vanno su balconi e terrazzi semicoperti. Tuttavia sono esposti all’umidità e alle escursioni termiche, all’aggressione di muffe e funghi. Il consiglio, quindi, è di preferire mobili garantiti per l’esterno. Che siano in legno, metallo o in materiale plastico, posizionali inoltre un po’ sollevati da terra.

Vuoi progettare un armadio multifunzione su misura per il balcone?[[ge:mondadori:cf:32663]]

 

Cucina

Top e ante in cucina: materiali 'classici' e di ultima generazione

Stai per comprare una cucina nuova e vuoi trovare il piano di lavoro e le ante perfette per le tue esigenze? Ecco la nostra guida ai materiali tecnologici e ‘classici’ più attuali: trovi quelli da usare solo per i piani di lavoro e quelli ideali sia per top sia per ante.

SOLO PER PIANI DI LAVORO

  • Solid Surface: composta da un mix di minerali naturali e resine acriliche ha superficie omogenea e non porosa. È setoso al tatto, igienico, antibatterico e resistente a calore e urti; permette la massima libertà di progettazione degli spazi in cucina. 
  • Okite® : a base di quarzo, resine e pigmenti, non assorbe liquidi né odori e resiste a graffi, tagli e macchie difficili, anche di limone e aceto.
  • Marmotech: eco-friendly, combina la forza e l’unicità della pietra al calore e alla duttilità del legno a listelli, dando vita a una superficie tecnologica di grande carattere e molto resistente.
  • Ottone: lega pura di rame e zinco, non arrugginisce a contatto con l’acqua in quanto non contiene parti di ferro. Spazzolato e ‘piastrellato’ al laser, è trattato con una protezione antiossidante e si pulisce molto facilmente.
  • Cocciopesto: ottenuto miscelando coccio di cotto polverizzato a malte cementizie e leganti, viene colorato con ossidi naturali e trattato con liquidi oleosi repellenti e lucidato a cera. 
  • Neolith: composto da minerali e ossidi naturali, resiste bene a graffi, abrasioni e prodotti chimici di pulizia.    
  • Dekton®: è un mix di materie prime, qui nella tonalità Trinium: ha una superficie ultracompatta e resistente a graffi, macchie, calore e acqua.

PER TOP E ANTE

  • Acciaio inox: molto igienico, oggi viene realizzato con finiture funzionali e decorative – come corten, rame, peltro e goffrato – che lo rendono immune da evidenti graffi, impronte e ammaccature.
  • Finitura cemento: i pannelli idrorepellenti in MDF (particelle di legno) vengono rivestiti con una finitura di 1 mm di cemento, resa resistente e a prova di usura da trattamenti di impermeabilizzazione e antimacchia.
  • Fenix NTM®: è un laminato ‘nanotech’ trattato con resine di nuova generazione, dalla superficie opaca e soft touch: resistente, antibatterico, antimpronta, si ripara dai graffi con il calore.
  • Grès porcellanato: è un impasto ceramico che risulta indeformabile e molto resistente agli sbalzi termici, all’acqua, alle abrasioni e ai tagli. Per pulirlo bastano un panno in microfibra, acqua e un detergente neutro.
  •  Laminam®: sono lastre di sottile ceramica: igieniche, antibatteriche, resistenti a macchie, acqua, calore, graffi e abrasioni e, per di più, di facile manutenzione. Lo spessore dei top è di 12 mm, mentre per le ante si usano lastre da 3 mm, rinforzate con fibra di vetro.
  •  Hi-Macs®: si chiama Lucia la nuova gamma di colori della tecnologica pietra acrilica, tre dei quali firmati dal designer Marcel Wanders: priva di giunture e perfettamemte uniforme, resiste a graffi, sporco e batteri e può essere riparata da professionisti.
  • Lapitec®: dalla superficie totalmente priva di porosità, non assorbe, non si macchia, non teme gli acidi, è resistente a batteri, urti, abrasioni e si pulisce facilmente con acqua calda e un panno.