Idee riciclo e fai da te con la carta da pacco
È la più ‘povera’ delle carte, ha un colore neutro e una texture inconfondibile. E qui la carta da pacchi si trasforma in fai-da-te sorprendenti, da originali cornici, a tag e persino una tovaglia disegnata a mano libera!
Bigliettini, soluzioni décor e idee fai da te fatti con il cuore. Un crossover festoso, dove la cura dei dettagli è l’astuzia vincente. Il filo conduttore, il colore avana dei decori paper-made. Gli alleati craft? I washi tape, i timbrini fantasy e gli spaghi fluo.
Le cornici più originali sono disegnate a mano libera e ritagliate dalla carta da pacchi. Una wall art ecologica per dare brio a una parete ancora vuota. All’interno schizzi, cartoline, ma anche ricordi di viaggio e piccoli memorabilia.
VASI EFFETTO CARTAPESTA
Nuova vita per i vasetti sbeccati: bastano alcuni ritagli di carta da pacchi e un po’ di colla vinilica per un effetto cartapesta
OCCORRENTE
vasetti di recupero
carta da pacchi avana
colla vinilica
pennello
ciotola di vetro
COME SI FA
- Con le mani strappa alcuni pezzetti di carta da pacchi.
- Nella ciotola diluisci la colla vinilica con l’acqua (due parti di colla e una di acqua) e mescola bene.
- Immergi un pezzetto di carta nella colla diluita, appoggialo sul vasetto da rivestire e stendilo con il pennello per evitare la formazione di pieghe.
- Prosegui allo stesso modo, rivestendo tutto il vasetto.
- Stendi una velatura finale di colla diluita e lascia asciugare.
BIGLIETTI D’AUGURI
Crea le etichette per i tuoi pacchetti, parti dalla carta da pacco e decorala con diverse tecniche: collage e con piccole applicazioni.
- Etichetta collage
Disegna su un foglio le lettere della parola LOVE e usale come dima per ritagliare la scritta dalle pagine di una rivista. Con la carta da pacchi realizza un’etichetta, stonda i bordi in alto e con la bucatrice realizza il foro per lo spago. Incolla le lettere sull’etichetta. Per regali fatti con il cuore!
- Etichetta con bottoni applicati
Ritaglia dal cartoncino bianco un’etichetta e dalla carta da pacchi un’etichetta gemella, leggermente più piccola. Incollale tra loro e disegna a mano libera, con il pennarello, la sagoma di un barattolo. Cuci i bottoni con i fili colorati. L’etichetta ok per i tuoi regali craft!
- Etichetta con spago
Ritaglia dalla carta da pacchi avana due etichette e incollale tra loro. A matita, traccia la scritta LOVE e rivestila con lo spago. Fissalo mano mano con alcuni punti di cucito con il filo rosso, in modo che le lettere siano ben ferme. La coda della lettera ‘E’ servirà per legare l’etichetta. Per gli amici più cari!
HeyFoo: un nuovo sito per gli appassionati di vintage
HeyFoo è il nuovo marketplace di vintage home décor, che si rivolge a tutti coloro che amano antiquariato e modernariato e sono alla ricerca di ispirazioni e di oggetti unici per completare l’arredo di un angolo della propria casa.
Dietro le quinte ci sono Sara e Stefania, amiche, vintage lovers e appassionate di antiquariato, marchigiane e giramondo: insieme si occupano di scovare, fotografare con cura e mettere online pezzi vintage unici o in edizione limitata, scelti in botteghe e negozi d’antiquariato che solitamente non vendono online.
I pezzi vanno dal Settecento agli anni Settanta circa, c’è un po’ di tutto per la cucina e la tavola: una buona selezione di tovaglie, tovaglioli e centrotavola, bottiglie, piatti, bicchieri, posate, vasi e zuppiere. Ci sono anche mobili di dimensioni contenute come tavoli e comodini, alcuni lampadari, latte anni Sessanta e uno spazio riservato alla cancelleria vintage, con vecchi caratteri tipografici, timbri anni Cinquanta, penne. Non mancano i gioielli, con la bigiotteria vintage anni Sessanta, e tanti altri oggetti si aggiungeranno mese dopo mese.
Sul sito si possono trovare servizi fotografici che, attraverso allestimenti molto curati, illustrano come valorizzare gli oggetti, specialmente in contesti moderni e quotidiani.
C’è poi una sezione del sito dedicata all’artigianato, che presenta prodotti realizzati utilizzando tecniche antiche, e una sezione dedicata ai matrimoni, per chi vuole dare un tocco vintage alla festa o fare una lista nozze di pezzi unici.
Dove comprare arredi e oggetti di design? A Scalo Milano
Se sei design addict e ami concentrare il tuo shopping nel tempo e nello spazio, con tutte le comodità a disposizione, non mancare una visita al nuovissimo (inaugurato a ottobre 2016) Scalo Milano.
Una formula di centro commerciale che prima, nell’area milanese, non c’era; con il più grande design district mai realizzato in Italia. E che mixa il design agli altri due filoni vincenti, cioè la moda e il food. Da non confondersi con un outlet (anche se, a discrezione delle singole marche, ci potranno essere delle promozioni ‘prezzo Scalo Milano’). Insomma tutto quello che cerchi se ti riconosci nel total city style.
Design à gogo
Quindi senza noie di parcheggio (e facilmente raggiungibile anche con il treno o il passante ferroviario dalla città), puoi andare a colpo sicuro tra questi marchi per la casa:
Alessi, B&B italia, Bialetti, Caleffi, Calligaris, Cappellini, Cassina, Corsini Night Experience, Kartell, Liv’in De’ Longhi, Luxury Living, Molteni&C con Vitra (compreso uno sfizioso spazio per gli oggetti) e Dada, Natuzzi, Poliform, Poltrona Frau, Scavolini, Tempur, Tisettanta, Varenna…
Come dire: dai mobili per la cucina alla zuccheriera, dalla chaise longue di Le Corbusier e la poltrona Vanity alla moka: tutto rigorosamente di design.
Attualmente i negozi sono in totale 130 a Store Milano, ma è prevista un’espansione soprattutto per l’area design.
Tra moda e degustazioni
Tra le fashion griffe spicca l’unica boutique in Italia di Karl Lagerfeld e per quanto riguarda il food, si passa dalla pizza alta di Spontini (famosa a Milano dal 1953) alla palermitana Focacceria San Francesco per approdare all’eccellenza dell’alta ristorazione con Aromatica Restaurant & Lounge Bar.
Scalo Milano in 10 numeri
130 negozi (300 previsti per la fase di completamento)
30mila mq la superficie commerciale della prima fase
19mila mq di facciate di vetro trasparente e retrosmaltato
4mila posti auto
1500 i posti di lavoro (diretti e indiretti) creati
S13 la linea del passante ferroviario che, in meno di 20 minuti, collega il centro di Milano con Locate Triulzi
130mila mq di area verde ceduti, dai promotori Lonati Group e Promos, al Parco Agricolo Sud Milano
1500 i nuovi alberi piantati nella struttura
27.500 mq di verde interno all’area di Scalo Milano
7 su 7 i giorni di apertura
Hai mai visto una cattedrale vegetale?
Le Cattedrali Vegetali, ideate dall’artista Giuliano Mauri, sono delle maestose strutture realizzate nella natura che si ispirano al disegno delle cattedrali gotiche a cinque navate. Le colonne sono fatte con pali in legno che fungono da tutori alla giovani piante ingabbiate al loro interno. Dopo circa vent’anni, quando gli alberi saranno cresciuti e l’impalcatura in legno corrosa dal tempo si sgretolerà, le piante ormai adulte saranno libere. Il risultato finale è una cattedrale verde a cielo aperto fruibile a tutti! Umani, flora e fauna!
La prima idea di Cattedrale Vegetale viene a Mauri negli anni ’80, ma solo nel 2001 riesce a costruirla ad Arte Sella (Borgo Valsugana, Trento), immagine simbolo della valle che attira migliaia di visitatori ogni anno.
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La seconda Cattedrale, iniziata dall’artista e portata a termine dalla famiglia di Mauri è a Oltre il Colle nel Parco delle Orobie (Bergamo), in un contesto ambientale isolato ma facilmente raggiungibile.
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La terza e ultima è la Cattedrale Vegetale di Lodi che occupa un’area di 1.618 mq, con 108 colonne di legno, alta 18 m, lunga 72m e larga 22,48 m. sarà piantumata con delle quercie.
La struttura, in fase di ultimazione (aprirà nel marzo 2017), sorge sulla riva sinistra del fiume Adda, nell’ area “Ex Sicc” via Ferrabini.
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www.giulianomori.com
In passato è stato fatto un progetto simile in Nuova Zelanda dall’imprenditore Barry Cox ma è tutta un’altra storia: la ‘Tree Church’ (realizzata con tutori in metallo) non è aperta al pubblico e viene utilizzata per scopi commerciali (come eventi e matrimoni).
Da cassette dei vini a mini pensili décor!
Sono come piccole (deliziose) teche, che vestono il muro come un décor e ti risolvono la questione di come mettere in evidenza gli oggetti e le immagini che ami. Se le tue cassette da vino sono chiuse da un coperchio che scorre nelle scanalature, approfittane per sfruttarlo come anta (da lasciare vezzosamente semi-aperta) in alternanza alle scatole che lascerai aperte per alleggerire tutta la composizione.
La blogger CF Style Simona Ortolan ha rivestito le scatole con carte che interagiscono esteticamente con ciò che ci metti dentro, il colore della parete e tutta la stanza intorno. Ti consigliamo anche di far ruotare i soprammobili, le copertine dei libri e le cartoline. Sono semplici gesti che rinfrescano il look dei tuoi interni e li adeguano alle stagioni.
Difficoltà: media
Tempo: 30 minuti
Costo: euro 10 a scatola
Cosa occorre
- cassette di legno dei vini
- avanzi di carte da parati
- cutter
- righello
- matita
- nastro biadesivo
- colori acrilici
- nastro carta
Come si fa
1. Con il nastro carta proteggi le parti della scatola o cassetta che vuoi lasciare al naturale.
2. Usa il colore acrilico non diluito e dipingi il legno.
3. Puoi colorare l’interno, i lati esterni o solo i profili. Scegli un colore in tinta con la carta che vuoi utilizzare, dai una mano di base.
4. Lascia asciugare e dai una seconda o terza mano (il legno tende ad assorbire il colore).
5. Taglia la carta da parati in misura delle parti da rivestire, meno un paio di mm su tutti i lati.
6. Fissala alla scatola con il nastro biadesivo.
7. Stendi man mano la carta per evitare che si formino pieghe.
8. Appendi la scatola/pensile come faresti per un quadro pesante.
Fai-da-te: pannello per le chiavi effetto azulejos
- Rivesti un pannello con un avanzo di tappezzeria e aggiungi dei pomelli e delle etichette personalizzate (con i simboli o le scritte che si riferiscono ad ogni chiave); ottieni così un accessorio décor perfetto per l’ingresso.
Serena Scuderi, blogger CF style, ha scelto un raffinato disegno bianco e blu, ispirato alle tradizionali piastrelle portoghesi azulejos. A te la scelta del decoro preferito o della tinta unita che sta meglio nella tua anticamera.
Difficoltà: media
Tempo: 40 minuti
Costo: euro 20
Occorrente
- pannello di MDF da cm 2
- carta da parati
- cutter
- matita
- nastro biadesivo
- pomelli e clip
- chiodi
- trapano
- rivettatrice
- carte da scrapbooking
- plastica adesiva
- bakers twine (i cordoncini bicolore)
Come fare
1. Dopo aver segnato sul pannello i riferimenti per i fori, realizzali con il trapano.
2. Con il biadesivo e la wallpaper rivesti il pannello. Rifila l’eccedenza di carta ai lati.
3. Infila nei fori i pomelli e avvitali sul retro. Se la vite dovesse essere troppo lunga tagliala con il seghetto per il ferro.
4. Per fissare le clip usa un chiodino.
5. Ritaglia dalle carte la sagoma delle etichette, rivestile con la plastica adesiva e fissa i rivetti per il cordoncino.
Scegliere il materasso: molle insacchettate o Memory foam?
Molle o Memory? È uno dei dilemmi più classici quando si mette su casa o anche quando è semplicemente il momento di cambiare il materasso (tieni conto che un materasso di qualità, se usato regolarmente, assicura prestazioni ottimali per 8-10 anni). Vediamo insieme quali sono i pro e i contro dei modelli a molle insacchettate – rivestite a una a una in tessuto non tessuto – e di quelli in Memory foam, composti da schiume di poliuretano eco-compatibili e atossiche.
MATERASSO A MOLLE INSACCHETTATE
Vantaggi
• Nel materasso a molle insacchettate, le molle della struttura, rivestite singolarmente in tessuto non tessuto, distribuiscono in modo equilibrato i carichi senza generare malsani punti di pressione alla colonna vertebrale.
• Poiché a ogni movimento del corpo vengono sollecitate solo le molle che ricevono una pressione, le coppie che dormono sul letto matrimoniale non rischiano di disturbarsi reciprocamente.
• La struttura meno cedevole garantisce più comfort e facilita i movimenti alle donne in gravidanza e alle persone con corporatura robusta.
• Il materasso assicura maggiore traspirazione e senso di freschezza ed è perfetto per chi soffre il caldo.
Fattori da valutare
• Più numerose sono le molle, più queste sono piccole e più sono i punti di contatto con il corpo, così da garantire più flessibilità, supporto e comfort.
• Il comune timore che le molle metalliche facciano male alla salute è una paura infondata perché non possono generare un campo elettrico o magnetico.
Svantaggi
• I materassi non sfoderabili sono più soggetti agli acari della polvere e quindi sconsigliati per coloro che soffrono di allergie alle vie respiratorie.
MATERASSO IN MEMORY FOAM
Vantaggi
• Il materasso in Memory Foam, oggi composto da schiume di poliuretano eco-compatibili e atossiche, ha una struttura resiliente simile alla spugna naturale che, modellandosi in base al peso e calore corporeo, sfrutta la sua ‘memoria’ per ritornare alla forma originaria.
• Igienico e antiallergico, aiuta a contrastare la colonizzazione degli acari presenti nella polvere.
• La struttura differenziata per zone rispetta le curve naturali del corpo, garantendo un sostegno calibrato a testa, spalle, schiena, bacino, gambe e piedi.
• Se il profilo della struttura è sagomato, si favorisce la ventilazione interna e il comfort termo-igrometrico.
• Tanto elastico da regalare una sensazione di ‘galleggiamento’, il materasso in Memory Foam si automodella sulle forme del corpo senza generare pressioni ed è perfetto per le persone più leggere di peso, inclusi i bambini, e per chi dorme su un fianco.
Fattori da valutare
• Richiede un’adeguata ventilazione giornaliera di almeno 20 minuti, a lenzuola scoperte.
Svantaggi
• L’elevata ritenzione di calore del Memory Foam può portare a un’eccessiva sudorazione notturna, rendendo il materasso inadatto a chi soffre il caldo.
8 frigocongelatori 'intelligenti'
Arrivano perfino a segnalarti cosa manca al loro interno: sono i frigocongelatori smart! Non solo conservano i diversi tipi di alimenti in modo ottimale, ma ti segnalano eventuali guasti e si auto-igienizzano.
Abbiamo esaminato per te le caratteristiche di 8 modelli:
Massima affidabilità
[[ge:mondadori:cf:35718]]
Sa regolare temperatura e umidità rendendole adatte sia a carne e pesce, sia a frutta e verdura. KGN39AI45, da 400 litri (110 freezer), è no-frost, in classe A+++ e silenzioso. Un accessorio speciale permette di integrarlo nel sistema Home-Connect e di controllarlo via app [Bosch, cm 60x66x203h €1.257].
Multifunzione
[[ge:mondadori:cf:35717]]
Mantiene la freschezza dei cibi fino a 13 giorni. Day1 (no-frost, A++, 407 litri) rilascia ossigeno che abbatte batteri e odori, e ha il cassetto a 3 funzioni: abbatte la temperatura dei piatti cucinati da +70 a +3, scongela e conserva a 0 °C. Nella verduriera, un filtro rallenta la maturazione [Hotpoint, cm 60x72x201h € 1.462].
Dialoga con te
[[ge:mondadori:cf:35713]]
Attraverso Wi-Fi e app, puoi modificarne da remoto le impostazioni. BSNF8999PB Supreme No Frost ti elenca i cibi che contiene e la loro scadenza (e fai la lista della spesa anche da fuori. In classe A+++-10% (296 litri), controlla autonomamente temperatura e umidità e ha la zona O° [Whirlpool, cm 59,5×64,9×188,8h €1.599].
Tecnologia & moda
[[ge:mondadori:cf:35714]]
Altamente tecnologico: un tasto regola temperatura e umidità più adatte ai vari cibi. GBB60SAYQE offre performance energetiche egregie (A+++-20%, 375 litri), è tutto no-frost, ha il motore garantito 10 anni e l’esclusiva finitura acciaio ‘saffiano’, graffiato come il pellame d’alta moda [LG, cm 59,5×68,6x201h €1.799].
Non solo frigo
[[ge:mondadori:cf:35715]]
Si chiama Family Hub (550 litri, A+). Connesso, invia su smartphone o tablet la foto del contenuto, aiutandoti a scegliere e fare la nota della spesa. Dallo schermo accedi a Internet per ricette da scaricare e condividere, musica, social, TV [Samsung, cm 90,8×73,3x 182,5h prezzo da definire].
Purezza assoluta
[[ge:mondadori:cf:35720]]
In solo 8 minuti, il sistema Puraction elimina il 99,9% dei batteri. Kriò Suite CN 204 XPU (375 litri, classe A++), è no-frost e ha la colonna che distribuisce l’aria fredda in modo omogeneo. Con display sulla porta, si connette per essere regolato anche da remoto [Candy, cm 60,3x70x195h €849].
Il gigante buono
[[ge:mondadori:cf:35716]]
I 5 sensori di temperatura di RS695 (610 litri, A+) regolano in modo mirato i diversi gradi di freschezza per ciascuna zona. Ogni comparto ha un movimento indipendente, così l’aria fredda circola in ogni zona e gli odori non si mischiano. Eroga acqua e ghiaccio in cubetti o tritato [Hisense, cm 91×74,3×178,6h €1.199].
Due circuiti di raffreddamento
[[ge:mondadori:cf:35719]]
Con il sistema Duo Cooling, i cibi restano freschi più a lungo. Nei comparti Bio-Fresh, carne, pesce, frutta e verdura sono conservati a quasi 0 °C, con umidità regolabile, e durano 3 volte di più. CBNPes4858 (344 litri, A+++-20%), è no-frost nel freezer [Liebherr, cm 60×66,5x201h €2.329].
Oggi siamo tutti (più) gentili!
Sembra scontato, ma non lo è! Chi pensa di non essere gentile? Però siamo sopraffatti dalla fretta, dallo stress e ci capita di non esserlo con chi ci sta vicino o con chi incrociamo per strada.
Per ricordarci che la cortesia è contagiosa, il 13 novembre è la Giornata internazionale della Gentilezza, riconosciuta dall’Unesco. Per saperne di più vai su Gentletude.
L’associazione Gentletude onlus Italia, quest’anno invita tutti a Milano all’evento: Il canto della gentilezza (alle ore 12, in Piazzetta del Carmine), per imparare insieme ad Anna Chiara (Ambasciatrice di Gentilezza) a usare la voce per provare le più belle emozioni. E domenica e verranno regalate anche le coloratissime pin con il motto: “Oggi sono più gentile del solito”.
Non pensare che sia l’ennesima Giornata mondiale poco utile: Gentletude propone esempi concreti di comportamento, piccoli libri con l’esperienza di vari autori, premi annuali e compie ricerche per scoprire quali sono i punti nodali su cui far leva per promuovere atteggiamenti positivi tra le persone. In ambito scolastico si è anche occupata del serio problema del bullismo.
E come applicare questo modo di fare con i vicini di casa? Il Movimento mondiale per la gentilezza riassume così: non limitiamo le relazioni al nostro zerbino di casa. I consigli per iniziare sono, oltre al sorriso, un buongiorno, due chiacchiere scambiate nell’ascensore; sorridere, “attaccare bottone” con più gente possibile, magari accogliendo i nuovi arrivati con una torta o un cesto di frutta.
Decora i raccoglitori del tuo archivio
Chi l’ha detto che documenti, fatture, conti, cataloghi e bollettari debbano essere raccolti in tristi faldoni? L’archivio, oltre che funzionale, può essere bello.
Due librerie gemelle attrezzano la zona archivio: tinte frizzanti e spirito ironico per l’archivio che strizza l’occhio alle stampe d’arte. Invece del rigore del bianco e nero, una palette di colori ‘shock’.
- Definisci la palette di colori per i raccoglitori, le scatole e gli accessori. Eviterai l’effetto ‘cartoleria’ e darai un ordine visivo ai ripiani.
- Personalizza il dorso dei raccoglitori con lettere o frasi stampate.
- Divertiti a mixare le font, il risultato sarà ancora più cool.
- Ti trovi in una situazione di co-working? A ciascuno la sua scatola personalizzata con lettere adesive, stampate o di legno, in base all’iniziale del nome.
- Dedica un ripiano ai tuoi oggetti del cuore: quadri, una lampada di design, piccoli pezzi d’arte o sculture.
Ecco come fare a trasformare i faldoni in quadri décor!
OCCORRENTE
6 porta riviste di cartone (Fluns di Ikea)
stampa a colori
forbici
righello
matita
colla stick
COME SI FA
- Appoggia sul piano di lavoro i raccoglitori affiancati e misurane altezza e larghezza totale. Noi ne abbiamo usati sei da cm 23x7h.
- Stampa a colori l’immagine scelta in misura dei raccoglitori. La nostra riproduzione di un quadro di ceramica di Delft misura cm 23×42.
- Lavora sul retro della stampa e, con matita e righello, dividila in verticale in sei parti uguali.
- Ritaglia le strisce e con la colla fissale sul dorso dei raccoglitori.
- Stendi la carta con cura, per evitare la formazione di pieghe.
