Shopping tour: speciale mercatini di Natale 2016
Con Duravit lavabo e mobile sono tutt’uno
Arredare (e sfruttare al meglio) lo spazio sotto al lavandino del bagno è sempre un problema: spesso i mobili non si adattano perfettamente alle dimensioni del lavabo e non sempre si riesce a trovarne uno che soddisfi a pieno le esigenze estetiche e pratiche.
Duravit, azienda specializzata in soluzioni per il bagno, ha sviluppato un processo innovativo e straordinario in cui la ceramica del lavabo consolle e la superficie in legno della base sottolavabo sono fuse in un’unica unità.
Il lavabo diventa così un vero e proprio oggetto di design, con un’estetica completamente nuova.
Nella nuova versione “c-bonded”, come Duravit definisce questa nuova tecnologia, il lavabo consolle viene unito perfettamente alla base sottolavabo, senza fughe visibili.
Grazie a questa tecnologia di estrema precisione, ceramica e mobile si fondono in un’unica unità. Lo spessore del lavabo risulta quindi invisibile e si riduce al mero spigolo che crea una sensazione insolita al tatto poiché passa dal superficie liscia e fredda della ceramica a quella naturale del legno.
Le novità della soluzione c-bonded non sono solo di tipo estetico e tattile: la speciale ceramica brevettata DuraCeram®, che permette precisione e spessori ridotti, si contraddistingue anche per la sua straordinaria resistenza. Le ampie superfici d’appoggio attorno al bacino offrono grande comfort e praticità. Inoltre la superficie liscia e lucida è facile e veloce da pulire, per un’igiene efficace e impeccabile.
La tecnologia c-bonded può essere applicata alla linea Darling New, in abbinamento alla serie di mobili L-Cube, disegnata da Christian Werner, permettendo di creare soluzioni lavabo nuove e minimaliste, e donando maggiore libertà nell’arredamento del bagno.
Duravit
Antonio Sant'Elia: il futuro delle città
Antonio Sant’Elia è stato architetto ed esponente del movimento futurista. In occasione del centenario della sua morte, Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Milano e di Como, Comune di Como e Triennale di Milano, organizzano e promuovono mostre, incontri ed eventi.
Le straordinarie visioni e prefigurazioni della città futura disegnata da Antonio Sant’Elia hanno anticipato forme che solo l’avvento del XXI secolo ha visto realizzate.
Dal 25 novembre all’8 gennaio la Triennale di Milano ospita la mostra ‘Antonio Sant’Elia (1888-1916). Il Futuro delle città’. La mostra si rivolge ad un pubblico più vasto e ha lo scopo di far conoscere l’opera dell’autore del Manifesto dell’architettura futurista pubblicato nel 1914. Per la prima volta a Milano, sarà esposto un considerevole corpus di disegni originali, provenienti dalla Pinacoteca di Como e da collezionisti privati.
La mostra si inserisce in un più generale e articolato programma di celebrazioni che avrà altri momenti significativi nel Convegno internazionale dal titolo Antonio Sant’Elia e l’architettura del suo tempo promosso dall’Università e dall’Ordine degli Architetti di Firenze che si terrà nel capoluogo toscano il 2 e 3 dicembre 2016, e nella mostra presso l’Ordine degli Architetti di Como.
Il marmo è di moda: 11 oggetti per la casa
Bianco di Carrara, grigio Bardiglio, nero Marquina… perfino nei nomi risuona la classicità del marmo. Forse siamo a una svolta: dopo tanti oggetti usa&getta e ‘plasticosi’ si cercano cose più durature e di un certo peso, di fatto come d’immagine. Eccoci allora al ritorno del marmo levigato, nei pavimenti, nei rivestimenti murali e nei top da cucina, ma anche per tanti piccoli accessori che ci circondano… guarda per esempio occhiali di design!
Oppure nelle classiche tonalità e venature, il marmo viene imitato sui tessuti e sulla carta: nobilita il taccuino dei ricordi ‘per sempre’ e dà un tocco pregiato perfino a un copripiumino da letto. In generale si presenta a prezzi abbordabili, dimentica il valore delle sculture e delle scalinate dei palazzi. Anzi, il contrasto è proprio che un materiale così storico si presenti oggi in forme e per usi moderni!
Sei pronta a smitizzarlo? Soprattutto con l’effetto trompe-l’oeil gli oggetti diventano meno impegnativi. Succede anche con certi décor animalier (tra l’altro si salvano coccocodrilli e grandi felini!), che da esclusivi e deluxe sono diventati alla portata di tutti.
La nuova terrazza di LuisaViaRoma a Firenze firmata da Patricia Urquiola
Se siete di passaggio a Firenze non perdetevi la nuova terrazza di LuisaViaRoma progettata da Patricia Urquiola. Una vera oasi verde nella cuore della città dedicata alla moda e al design.
Quando progetto tendo all’empatia, non credo in un criterio estetico unico, piuttosto ad un processo creativo coerente. Una sinergia tra creativo, azienda e cliente finale. Per me LuisaviaRoma è questo – Patricia Urquiola.
La terrazza, che verrà aperta il 29 novembre, è organizzata in piccoli salotti creati per momenti di relax e incontri. L’arredo è costituito dai pezzi più rappresentativi e iconici delle collezioni outdoor disegnate da Patricia Urquiola per Moroso e Kettal.
Un raffinato salotto verde dove lo stile del concept store fiorentino celebra il suo legame con il mondo del design.
Pareti in vetro per dividere senza separare
Questa stanza non ha più pareti… perché scorrono (puoi farle scomparire) e perché anche da chiuse restano visivamente ‘aperte’ e trasparenti! è il potere del vetro, un materiale davvero ecologico, costituito solo da sostanze naturali e oggi sempre più spesso trasformato in elemento strutturale, fisso o mobile.
Il vetro è sicuro? E se si rompe?
Le pareti non sono fragili bicchieri: in ogni caso basta utilizzare vetri di sicurezza certificati contro il rischio di infortuni causati da urti accidentali.
Ecco cosa succede ai vetri di sicurezza, obbligatori per legge, in caso di rottura: il vetro temperato si disintegra in una miriade di microframmenti non taglienti, il vetro stratificato ha uno speciale film elastico tra le sue lastre e trattiene i frammenti, che vi restano incollati.
Vuoi ‘velare’ la trasparenza e giocare con tante superfici decorate: cerchi solo intimità o vuoi effetti sorprendenti?
- Vetro stampato: alternano trasparenza e opacità lasciando filtrare la luce e garantendo la privacy
- Mattoni di vetro
- Vetro ‘tessuto’: stratificato e decorativo, è ottenuto interponendo del materiale tessile tra le lastre di vetro
10 consigli per arredare la camera degli ospiti
Scegli un letto comodo
Se la camera è grande puoi mettere un letto matrimoniale, ma in generale l’ideale è scegliere soluzioni che permettano un certo gradi di versatilità. Se lo spazio è poco, puoi scegliere un divano letto, ma assicurandoti che sia comunque confortevole. In questo modo, quando non avrai ospiti la stanza potrà essere anche utilizzata come studio o area relax.
Pensa a tutto ciò che può servire per la notte
Il comodino deve essere abbastanza grande per posizionare una lampada da lettura, una caraffa di acqua fresca, qualche libro o rivista e la sveglia.
Libera più spazio chi puoi
Molto spesso utilizziamo la guest room anche per altri scopi, quando non abbiamo ospiti: prima che arrivino è però consigliabile liberare lo spazio, togliere un po’ delle nostre cose e sistemarle negli armadi o nei cassetti.
Organizza lo spazio in modo pratico e confortevole
Assicurati che ci sia lo spazio sufficiente anche per i bagagli dei tuoi ospiti: uno stand appendiabiti, un pouf e un piano d’appoggio possono rivelarsi molto utili. I tuoi ospiti ti ringrazieranno ed eviteranno di spargere tutti i loro accessori sul pavimento!
Trova lo spazio per uno specchio
Qualunque ospite apprezzerà uno specchio a figura intera in stanza: inoltre in questo modo la coda per il bagno sarà più veloce la mattina!
Una poltrona o un divanetto per i momenti di relax
Può capitare che gli ospiti abbiano voglia di rilassarsi in camera e allora non c’è nulla di meglio di un piccolo divano su cui passare una mezz’ora leggendo.
Prepara una piccola selezione di libri e cd
In base ai tuoi ospiti, prenditi il tempo di scegliere qualche titolo e qualche canzone per loro, li fai sentire davvero benvenuti!
Scegli asciugamani colorati
I set di salviette colorate sono l’ideale perché ciascun componente della famiglia e ciascun ospite sarà in grado di riconoscere le proprie a colpo d’occhio.
Coccola i tuoi ospiti con qualche piccola attenzione
Una candela profumata, un paio di pantofole calde o un plaid morbido: i dettagli possono fare decisamente la differenza!
Prova tu stessa la stanza!
Vivi la stanza per 1 o 2 giorni, come se fossi tu l’ospite: in un paio di notti e in poche ore di giorno ti potrai facilmente renderti conto di tutto ciò di cui potranno avere bisogno.
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20 idee salvaspazio per case piccole
Sfruttare ogni angolo al 100% non è sempre facile, ma in redazione non ci arrendiamo mai e siamo ogni giorno a caccia di soluzioni smart… a partire dalle nostre abitazioni! Nella foto di apertura della gallery puoi vedere come il direttore Giusi ha utilizzato una nicchia (larga solo 30 cm!) tra il muro e una controparete in compensato, trasformandola in una mini-credenza: sui ripiani fai-da-te ci stanno tazze e bicchieri, nella cassettiera (Helmer di Ikea) ci sono tovaglie e posate. Il tutto può essere chiuso da un’anta su misura. Ovviamente senza dimenticare di dare un tocco décor poiché i ripiani sono rivestiti con carta adesiva dai motivi a fiori e foglie. Geniale, no? Proprio questa idea ci ha spinto a cercare per te (e per noi) 20 soluzioni salvaspazio con le quali organizzare le nostre case, stanza per stanza, perfino il sottoscala!
Come far crescere i bulbi in acqua
L’inverno è lungo e avere qualche fiore in casa fa sempre piacere. I bulbi, come i giacinti, amaryllis, muscari, narcisi e tulipani che trovi sui banchi dei garden center e supermercati, possono fiorire anche in casa, basta metterli in un vaso in vetro. Vuoi scoprire come si fa? Segui le nostre indicazione step by step!
ECCO COSA TI SERVE
. Bulbi di giacinto, muscari, tulipani, amaryllis e narcisi (scegli quelli venduti nei piccoli vasetti con la terra e il germoglio).
. Vasi in vetro trasparente di ogni genere, dai barattoli delle conserve ai grossi vasi tipo quelli da vecchia drogheria.
. Ghiaia sottile o sassolini di fiume.
. Terriccio universale.
COME SI FA?
. Prima di usarli lava molto bene i vasi senza lasciare tracce di detersivo.
. Metti sul fondo del vaso uno strato di ghiaia (da 1 a 3 cm) per permettere il drenaggio dell’acqua in eccesso.
. Aggiungi il terriccio (dai 3-6 cm in base alle dimensione del vaso).
. Prendi il bulbo e con le mani libera parzialmente le radici dalla terra.
. Inserisci il bulbo nel vaso e bagna sino ad arrivare allo strato di terra e alla base del bulbo. Questo sarà il livello di acqua da mantenere sempre costante.
. Tieni il vaso in buona luce ma lontano dal sole e dai caloriferi.
DRITTE SUI VASI IN VETRO
Per far crescere i bulbi in acqua scegli un vaso che possa non solo accogliere il bulbo nella sua fase iniziale, ma che sia adatto ad ospitare il fiore durante la fioritura. Per i bulbi a stelo lungo (come l’amaryllis) scegli un vaso alto affinché possa sorreggere tutto lo stelo (una volta fiorito, pesa molto e arriva a 30-40 cm. di altezza). In questo caso è perfetta una forma a cilindro molto alta. Se preferisci fare una coltivazione multipla, sono perfetti anche i vasi in vetro a forma di parallelepipedo.
CONSIGLI DECOR!
Fai dei gruppi: se hai tanti vasi in vetro mono-fiore, raggruppali su un vassoio. In gruppo saranno più scenografici!
Se hai dei vasi molto grandi, metti più bulbi insieme allo stesso livello e se hai a disposizione del muschio fresco, crea l’ultimo strato! Très chic!
Questa semplice tecnica di coltivazione ‘sotto vetro’, permette di ammirare i vari strati: dalla ghiaia alle radici.
Sulla tavola delle feste sono perfetti con l’aggiunta di qualche candela! ![]()
Ricordati di aggiungere l’acqua almeno una volta alla settimana e i tuoi bulbi fioriranno sani e coloratissimi!
Buon giardinaggio!
