Ristrutturare il bagno: tutto quello che devi sapere
Tre tipologie di lavori e tutto quello che devi sapere tra tempo stimato, costo indicativo dei lavori al metro quadrato, i lavori che puoi fare e l’elenco dei professionisti che ti servono (sempre che tu non voglia cimentarti nel fai-da-te, dove possibile).
In più qui trovi quello che devi sapere su pratiche edilizie e bonus fiscale.
COSE DA SAPERE
Autorizzazioni: se fai il restyling del bagno senza spostare muri o modificare volumetrie non occorrono permessi; se crei un secondo bagno oppure modifichi la metratura di quello esistente devi presentare in Comune la documentazione che esso prevede, firmata da un tecnico abilitato (vale a dire geometra, architetto o ingegnere).
Bonus ristrutturazione: puoi detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute entro il 31/12/2016 attraverso bonifici ‘parlanti’ (devono riportare il numero della fattura e le specifiche fiscali di impresa e beneficiario) per una spesa massima di € 96.000 per unità immobiliare. Nel caso del bagno, il bonus vale soltanto se si effettuano lavori di ristrutturazione che comportino il rifacimento degli impianti; non è previsto nel caso di un semplice restyling.
BUDGET MINI – Per rinfrescare il look
Hai appena comprato casa (o sei in affitto) e il bagno è nuovo – ha meno di 5 anni – ma non ti piace… che cosa fare? Cambiare i sanitari non è un problema (basta scegliere quelli con attacchi universali); per le piastrelle hai diverse possibilità: se il proprietario è d’accordo puoi dipingerle, oppure ci sono le cover adesive o, ancora, puoi colorare le fughe. La vasca è rovinata? Smaltala!
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BUDGET – Per renderlo più funzionale
Il bagno è abbastanza nuovo (10 anni) quindi le tubature sono buone ma, per esempio, devi installare la lavatrice che prima non c’era (quindi ti serve un sistema a pompa) e poi spostare il wc (c’è una ‘cassetta’ apposta); oppure vuoi (e puoi) sostituire la vasca con la doccia senza interventi murari e cambiare le piastrelle (sovrapponendo quelle super sottili alle esistenti).
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BUDGET MAXI – Per ristrutturarlo al 100%
Il bagno è vecchio (15/20 anni) ma grande: puoi dividerlo e ricavarne due. Al posto della muratura, usa la parete divisoria preassemblata con scarichi inclusi e, per sfruttare bene lo spazio, in quello mini metti la doccia e un vaso con funzione bidet. Vuoi concederti un lusso? La vasca idromassaggio nel bagno grande e il rivestimento delle pareti in mosaico in entrambi i servizi!
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Il grès non pesa (e non costa) come il marmo, ma ha lo stesso effetto visivo e si pulisce ‘al volo’. Abbinalo a smalto satinato e posalo fino a cm 130h.
Se scegli la resina cementizia puoi rivestire tutto il bagno, pareti e pavimento. Esteticamente ‘leggera’, è resistente e facile da pulire.
Scegli il rivestimento che più ti piace tra piastrelle, pietra, legno, gres effetto marmo, resina cementizia: qui ti spieghiamo anche fino a che altezza metterlo
Qui ti spieghiamo le regole base per rivestire le pareti del tuo bagno con tanti materiali diversi: dalle piastrelle alla pietra, dal legno al grès effetto marmo, ma ci sono anche le resine cementizie e la tappezzeria al posto della solita idropittura o dello smalto.
Quale rivestimento scegliere per il bagno? Fino a che altezza posarlo? Si può mettere la tappezzeria? Quali sono i materiali più resistenti?
Sfoglia la gallery e segui i nostri consigli.
N.B. Ricorda che tutti i rivestimenti in lastre e mattonelle vanno acquistati in quantità maggiore rispetto ai metri quadri che verranno posati: di solito si calcola un 10-15% in più in modo da avere una piccola scorta di materiale per eventuali rappezzi dovuti a lavori d’emergenza.
Ikea presenta Svärtan, la nuova collezione in edizione limitata, realizzata in collaborazione con il designer di tessuti svedese Martin Bergström e 25 studenti di moda del National Institute of Fashion Technology di Nuova Delhi.
Ispirandosi alla natura e ai paesaggi urbani Bergström e gli studenti hanno creato più di 2000 disegni per arrivare a scegliere i 15 pattern che compongono la collezione.
Pensando all’India si è subito suggestionati da profumi, luci e colori. Questa collezione presenta un’immagine dell’India contemporanea, quasi “nordica”, in bianco e nero. Sono i dettagli, i materiali e le superfici a raccontare le storie di questo paese ricco di contrasti.
Usando solo il bianco, il nero e le sfumature del grigio la collezione comprende tessuti che si ispirano ai paesaggi urbani, oggetti in metallo e accessori per la casa in carta, vetro e ceramica.
“Quando sono arrivato in India, ho notato la sorprendente patina delle superfici, la struttura dei muri e i motivi creati dalle piogge monsoniche” Martin Bergström
Tutta la collezione Svärtan è realizzata in India usando materiali naturali e diverse tecniche tradizionali, solo la fase finale della produzione è di carattere più industriale.
Il cubo-soppalco: sopra letto, sotto cabina armadio
Per moltiplicare lo spazio in una stanza basta ragionare non in termini di perimetro, ma di volume. Questo progetto è quello della camera di Giusi, il nostro direttore. Una volta cresciuti, i suoi due gemelli avevano bisogno di uno spazio ciascuno. Così a Giusi e suo marito non restava che svuotare la stanza studio-guardaroba-deposito, dall’insolita forma a triangolo, e trasformarla nella loro camera. I soffitti sono alti 2,90 m e chiacchierando con amici architetti è nato un progetto geniale: creare un cubo multifunzione al centro della stanza. Risultato: ora ci sono il letto matrimoniale, una zona relax e un angolo con scrivania ‘in quota’; più un armadio-ripostiglio sotto la scala, una cabina armadio, un secondo angolo studio con scrivania e libreria, e un angolo comò creativo (è un progetto fai-da-te) con tanti cassetti capienti. Magia? Quasi! Ecco i dettagli.
In pratica si tratta di una ‘scatola’ con i lati che seguono l’andamento dei muri. Sopra, camera da letto con salottino annesso; sotto, tanti vani ‘intelligenti’.
Sul soppalco con letto, si respira un’aria diversa dal resto della casa, dove c’è sempre gente che va e che viene: qui l’atmosfera è un po’ magica, sarà per quell’azzurro totale che dalle pareti sale fino al soffitto. La calma è favorita anche da una struttura che impone di essere ordinati: basta lasciare in giro qualcosa e dà subito fastidio. E poi ci sono il silenzio e la tranquillità giusti per dormire, leggere, rilassarsi davanti alla tv.
I LAVORI
Trattandosi di un appartamento in un edificio d’epoca, è stato necessario rinforzare il pavimento con cemento armato e creare ancoraggi a parete per la costruzione dei nuovi muretti portanti. Poi il falegname ha assemblato i vari pezzi per la struttura. Il materiale usato è multistrato di pioppo: lasciato al naturale, placcato in Mdf, impiallacciato in rovere sbiancato e rivestito di linoleum rosso.
Con la loro forma esotica (e iconica), i cactus sono le piante più cool del momento. E questi, di carta, li costruisci con le tue mani in meno di un’ora!
OCCORRENTE
Fogli di cartoncino colorato verde scuro e salvia, ocra, grigio e arancio
Colla
Matita
Taglierino
Vasi in terracotta
COME SI FA
Sul foglio ocra, traccia il diametro interno del bordo alto del vaso e ritaglia; traccia e incidi sul disco, con il cutter, 3 croci a uguale distanza.
Nello stesso colore, taglia una fascia alta come il vaso (meno cm 2,5) e lunga cm 25; pratica dei tagli regolari di cm 2 su un lato lungo; chiudi e incolla la fascia a cilindro. Incolla il disco, che hai già tagliato, alla raggiera: hai così ottenuto la base da infilare nel vaso come effetto terra.
Traccia e ritaglia sui fogli verdi le foglie a pala, alte da cm 4 a cm 12; nel cartoncino arancio ritaglia forme simili più piccole per fare i fiori.
Prendi coppie di sagome verdi uguali e fai tagli opposti, di cm 6; infila una nell’altra per avere forme 3D, e inseriscile nelle croci del disco ocra.
Per i fiori segui gli step utili a rendere tridimensionali le basi dei cactus.
Fai, qua e là, taglietti di cm 3 sul bordo delle pale grandi, alla base delle foglie piccole e dei fiori. Infilali in ogni cactus e metti il tutto nel vaso.
Illusione perfetta: ritaglia le foglie grasse e i loro fiori in misura proporzionata ai vasi di coccio nei quali li metterai. Qui vasi in terracotta, con sottovasi, Ingefära [Ikea, in più misure da Ø cm 10,5x12h da €1,99].
Domenica sono stata a una festa, una festa di nozze per la precisione, quelle di una lettrice di CasaFacile: Simona-detta-Simo che sposava Sem. Vi chiederete se è normale che un direttore vada al matrimonio di una lettrice, me l’hanno chiesto gli amici e anch’io a dire il vero ci ho pensato un po’ su, prima di accettare (sia mai che poi diventi un’abitudine…!). La verità è che da molto tempo le ‘mie’ lettrici non sono più solo tali, perché molte, moltissime sono diventate amiche. Amiche tra di loro innanzitutto: è ormai storia vecchia che organizzino incontri (veri, non virtuali) tra di loro, su e giù per l’Italia, coinvolgendo figli, mariti, cani&gatti… Che passino addirittura vacanze e viaggi insieme, che condividano passioni e (letteralmente) gioie e dolori.
Di questa giornata mi son rimasti addosso i sorrisi (e non solo quelli degli sposi!), il mio non essere su nessun piedistallo (sul quale decisamente comunque starei davvero scomoda) ma semplicemente la-Giusi… La-Giusi a cui tante scrivono, via mail, sms e messenger di facebook, WhatsApp, direct di Instagram… praticamente tutti i giorni, raccontandomi pezzetti delle loro vite. Uno stress, penserete… in certi momenti magari mi sento un po’ assediata, sì, ma la sensazione più forte è quella di essere avvolta in una nuvola di affetto.
Sono due le cose che mi hanno detto domenica e che mi sono rimaste impresse: che con CasaFacile abbiamo creato un mondo nel senso della rete di rapporti che siamo riusciti a costruire; e che abbiamo insegnato un modoe qui si parla di un certo stile che, lo dico con una punta di orgoglio, possiamo ormai definire CFstyle.
E il CFstylealla festa di Simo e Sem era proprio dappertutto, dagli addobbi in chiesa a quelli appena fuori, dalle partecipazioni all’allestimento delle tavole al ristorante. Per questo non potevo mancare (guardare photogallery per credere!). Ma che non diventi un vizio, eh …!
Ecco a voi l’anti-minimal per antonomasia, la tendenza dell’anno che si rifà agli sfarzi dei caravan gitani e allo stile folk degli Anni ’60 e ’70: in una parola, è gipsy! Dalla moda all’home décor, è un carnevale di colori e fantasie floreali. Sparigliati, mixati, stratificati ad arte.
La nostra idea? Proporlo in casa anche a piccole dosi: in una mise en place o in un angolo da valorizzare. Secondo l’estro e l’umore. Perché gipsy è un modo di essere: liberi, un po’ freak, felici di vivere.
Colori decisi, dallo zafferano al turchese, dal mandarino al bouganville. Arredi d’antan, cuscini, tappeti, vasi di vetro e brocche di latta, statue pennute e fantasie batik, ricami materici che evocano nelle consistenze la tessitura vegetale di fiori e corolle. L’origine di queste fantasie sono i variopinti abiti gitani, l’amore per il ballo, l’energia nomade… La nostra stylist Vanessa ci ha stupiti con questo tuffo in uno stile inedito anche per lei. «Il bello del gipsy è che non c’è una vera regola», ci racconta, «puoi mettere insieme cose apparentemente molto diverse, ma che si richiamano per spirito e vitalità. Nel ‘caos’, ovvio, ci deve essere equilibrio: tra fiori, forme, colori, pattern».
Alchimia riuscita!
Una casa in stile nordico (con tocchi CasaFacile style!)
Raffaella è una nostra lettrice che ama lo stile nordico i cui elementi essenziali sono il bianco, le linee minimal, i materiali naturali. È lei a raccontarci come lo ha reinterpretato nella sua casa.
«Sono un’ appassionata di arredamento e di design. Un’amante della casa intesa come nido, un nido caldo e accogliente per noi che lo viviamo ogni giorno e per chi ci viene a trovare.
La nostra è una casa Anni ’50. Ci siamo entrati tre anni fa e abbiamo solamente coperto il vecchio pavimento con delle tavole di rovere naturale e recuperato i vecchi infissi e le porte originali, rinfrescandoli con dello smalto bianco.
Adoro lo stile nordico, le linee essenziali, le forme pulite, i colori e i materiali naturali.
Le pareti sono rigorosamente bianche, ma ricche di quadri collezionati negli anni da me e da mio marito, appassionato d’arte. C’è la parete delle cornici bianche, quella delle cornici in legno naturale, quella delle cornici nere, e ci sono le pareti di libri!
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Ci sono le lampade in ogni angolo perché l’illuminazione giusta è fondamentale!
Bianco, color corda e nero, i colori dominanti. E le piante, senza le quali non potrei vivere, dracena e ficus in primis!
Poi, la cura dei dettagli, che sono anche il mio lavoro (ho un negozio di complementi di arredo ed articoli per la tavola: La Casina di Piazza Costanzi a Fano) anche per questo la mia casa è in continuo divenire…».
Dal 13 al 16 ottobre CasaFacile ti aspetta alla fiera di Vicenza per partecipare ad Abilmente, l’evento dedicato alla manualità creativa.
Entra con lo sconto speciale per le nostre lettrici (lo trovi sul giornale in edicola dal 4 ottobre), corri allo stand 155 del padiglione 1: lì ti aspettano i workshop della blogger CF style Anabella Veronesi di My Washi Tape che ti guiderà alla scoperta dei nastri adesivi decorativi giapponesi multiuso.
Ma le sorprese non finiscono qui!
Al nostro stand potrai anche acquistare le creazioni a tema ‘casa’ realizzate dalle lettrici di CasaFacile che hanno aderito alla nostra iniziativa solidale: il ricavato della vendita andrà a favore della Lega del Filo d’Oro, l’associazione che da oltre 50 anni aiuta le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.
Ambienti minimal di gusto scandinavo, echi marocchini e il ‘tocco jungle’ delle palme. A Milano, un incrocio di geografie dell’abitare, reso possibile da tanto bianco “Wild” Troye Sivan – “La Prima Estate” Erland Oye
PER TE Digital School: iscriviti ai corsi di Content e social media management e darai sprint alla tua carriera!
É FACILE Arredare
Bentornato stile gipsy! Floreale e folk, rallegra la casa
SOS CasaFacile. Con 3 colori il living cambia look
Disporre i quadri. Mix armoniosi per ogni spazio
Scegliere
Il top della cucina. I nuovi materiali, resistentissimi e antibatterici, per il piano di lavoro
Elettrodomestici smart. Prestazioni ad alta tecnologia
Porte & finestre. Scopri come abbinare i modelli iperfunzionali stanza per stanza
Pellet vs legna. Praticità contro fascino della fiamma: chi vince il confronto?
Pulire
Le spugne, preziose alleate: da quelle naturali a quelle… a molla!
Fai il check-up alla stufa. Pulizie e controlli tecnici per mantenerla in buona salute
Fai da te
La vecchia sedia diventa super glam con insoliti intrecci
Home Staging
Vendi o affitti casa meglio con un relooking professionale
Progettare
La zona giorno diventa più funzionale con l’angolo studio
Consulenti: dopo il nostro casting, ecco 6 nuovi progettisti a cui rivolgersi
Green
Il bagno come una serra. Crea scenografie volanti con le piante che amano caldo e umido
Food style
Brunch per due. L’eclettica coppia Gnambox ci regala un’originale mise en place: tutta da copiare!
Viaggi
Due blogger CF style ci portano a Roma per uno shopping tour
SHOPPING Tessuti & Co: décor ad arte
Stile neo-sobrio: geometrie in b&n Arredi intelligenti: capienti, leggeri e pratici Mobili country in spazi metropolitani
Il libro: con l’ultimo Harry Potter vien voglia di circondarsi di cose rétro… un po’ misteriose