Fai da te

Come realizzare le ciotole di tessuto in stile jap

La tecnica è ispirata alla cartapesta: ti bastano colla vinicola e ritagli di tessuto per creare una piccola collezione di pezzi unici

Creare le ciotole di tessuto in stile giapponese è molto semplice. La tecnica è ispirata alla cartapesta: basta fissare con la colla vinilica i ritagli di tessuto su una ciotola scelta come modello per creare una piccola collezione di pezzi unici.

Con i tessuti jap l’effetto è molto chic! Ma prova anche con gli scampoli che hai in casa. Qui sotto ti indichiamo tutti i passaggi.

 

LE CIOTOLE DI TESSUTO

difficoltà: media

tempo: 2 ore

costo: 10 euro

occorrente: √ ritagli di tessuti √ colla vinilica √ acqua √ forbici √ pellicola √ ciotola √ pennello

come si fa:

1. Ritaglia il tessuto in rettangoli di diversa lunghezza. Non preoccuparti se il taglio non risulta perfettamente diritto. Elimina poi gli eventuali sfilacci del tessuto.

2. Diluisci la colla vinilica con l’acqua. La proporzione è di circa 1 parte di colla e 2 di acqua. Mescola bene per sciogliere la colla.

3. Con la pellicola rivesti dentro e fuori la ciotola scelta come modello.

4. Spennella l’esterno della ciotola con la colla diluita e posiziona un ritaglio di tessuto, con il rovescio verso l’alto. Spennella nuovamente per fissare il tessuto alla ciotola. Prosegui con gli altri ritagli di stoffa, sovrapponendoli in modo da rivestire completamente l’esterno della ciotola. Lascia asciugare.

5. Incolla ora i ritagli con il diritto all’esterno. Lascia asciugare nuovamente e infine stacca la ciotola dalla plastica.

di Elisabetta Viganò e Cristina Dal Ben, interior stylist @wunderlab
foto di Andrea Baguzzi

Salone del Mobile 2025: la nuova estetica del design tra luce, spazio e corpo umano

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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L’evento più atteso nel mondo del design torna a Milano dall’8 al 13 aprile 2025 con un ricco programma culturale: installazioni d'autore, il ritorno di Euroluce con il nuovo Forum e la collaborazione con grandi nomi come Paolo Sorrentino, Robert Wilson e Pierre-Yves Rochon.

Il Salone del Mobile 2025 si prepara a trasformare Milano nell’epicentro globale del design, con un programma che intreccia innovazione, cultura e sostenibilità. L’evento, in programma dall’8 al 13 aprile, riunirà oltre 2.000 espositori (con 148 aziende al debutto) da 37 Paesi su una superficie espositiva di 169.000 metri quadrati, confermando la sua centralità nel settore dell’arredo e del design d’interni.

L'edizione numero 63 del Salone del Mobile di Milano si preannuncia come una delle più ambiziose di sempre. Ormai una vera e propria piattaforma culturale e creativa, capace di connettere il mondo del design con arte, cinema e innovazione tecnologica. Un evento chiave per la città di Milano inserita dal New York Times tra le '52 destinazioni da visitare nel 2025'. Milano si conferma quindi capitale del design internazionale, con un evento che non è solo una vetrina di tendenze, ma un punto di incontro tra creatività e business.

Le Installazioni Imperdibili: Sorrentino, Wilson e Rochon

Tre grandi nomi dell’arte, del cinema e del design firmeranno le installazioni più attese dell’evento che offriranno esperienze immersive e multisensoriali per i visitatori.

Robert Wilson illuminerà la Pietà Rondanini al Castello Sforzesco con l’installazione 'Mother' (dal 6 aprile al 18 maggio), accompagnata dalle musiche di Arvo Pärt. Nel rispetto dell’allestimento progettato nel 2015 da Michele De Lucchi nell’Ospedale Spagnolo, il grande artista americano realizza una propria visione dell’opera michelangiolesca.

Continua il rapporto del Salone del Mobile con i grandi registi. Dopo Greenaway, Garrone e Lynch, l'edizione del 2025 vede protagonista Paolo Sorrentino che presenterà 'La Dolce Attesa', un’installazione nei padiglioni 22 e 24, progettata con la scenografa Margherita Palli. Una riflessione sui luoghi dell'attesa, spazi difficili e spesso non risolti ed ormai identificati come 'non luoghi'. Uno sguardo visionario, quello del regista, che può aprire nuove prospettive sui risvolti emotivi di questi luoghi.

Pierre-Yves Rochon, noto designer d’interni, firmerà invece 'Villa Héritage', in cui esplorare il dialogo tra lo stile classico e quello contemporaneo. Un'installazione che celebra il nuovo percorso espositivo nei padiglioni 13 e 15, A Luxury Way. Elegante ed evocativa, Villa Héritage ridefinisce il concetto di progetto d’interni, trasformandolo in un ponte che collega memoria e innovazione e dove il lusso non è solo estetica, ma un’esperienza multisensoriale fatta di armonia, cultura e suggestione senza tempo.

Il ritorno di Euroluce e l’International Lighting Forum

Il Salone Internazionale dell’illuminazione torna nei padiglioni 2, 4, 6 e 10 con un programma ancora più innovativo. Distribuito sul 32000 metri quadri espositivi, vedrà la presenza di 300 aziende da 25 nazioni. Un’occasione unica per scoprire il futuro del lighting design.

Riconfermato l'allestimento di Lombardini22 creato per la precedente edizione con i padiglioni oscurati per permettere una ancor più efficace ed efficiente esposizione dei prodotti illuminotecnici. Uno spazio ripensato per semplificare il percorso di visita.

La grande novità è il primo International Lighting Forum, ospitato nell’arena 'The Forest of Space' progettata da Sou Fujimoto. Sotto il titolo Light for Life, Light for Spaces, si avvicenderanno masterclass, tavole rotonde e workshop, condotti da venti relatori internazionali tra lighting designer, architetti, artisti, scenografi, scienziati, biologi, antropologi, astronomi, psicologi. Tra questi Stefano Mancuso, Marjan van Aubel e Kaoru Mende, Rogier van der Heide, Shelley James e Patrick Rimoux. Appuntamenti multidisciplinari su luce, architettura e neuroscienze con un focus su sostenibilità e nuove tecnologie dell’illuminazione.

Drafting Futures: Il Think Tank del Salone

Nel Padiglione 14 torna Drafting Futures. Conversations about Next Perspectives, un ciclo di incontri e dibattiti curato da Annalisa Rosso. Tra gli ospiti attesi: Lesley Lokko, curatrice della Biennale di Architettura di Venezia, Paolo Sorrentino in un talk esclusivo il 12 aprile e Valeria Segovia, direttrice di Gensler London. Palcoscenico del palinsesto sarà di nuovo l’Arena realizzata da Formafantasma, che ospiterà anche per il secondo anno il progetto Biblioteca del Salone: una selezione di libri suggeriti dagli stessi relatori che avranno come focus la luce.

SaloneSatellite

Come ogni anno, il SaloneSatellite (padiglioni 5 e 7) darà spazio ai giovani talenti under 35 con il tema 'Nuovo Artigianato: Un Mondo Nuovo'. Un’occasione imperdibile per scoprire le promesse del design di domani con 700 designer emergenti e 20 scuole di design internazionali. Il focus dell'edizione 2025 sarà la fusione tra artigianato e nuove tecnologie

Milano Design Week: Il Salone e le connessioni con la città

Il Salone del Mobile non si esaurisce nei padiglioni di Rho-Fiera: l’intera città di Milano si trasformerà in un hub creativo con eventi, mostre e installazioni nei distretti del design.

La manifestazione sarà inaugurata la sera del 7 aprile con un evento alla Scala di Milano. A curare la serata sarà proprio Robert Wilson con The Night Before. Object Chairs Opera. Un viaggio in alcuni dei più celebri brani del repertorio operistico, che lo hanno visto alla regia nel corso degli anni. A eseguirli l’Orchestra del Teatro alla Scala, diretta da Michele Spotti, con la partecipazione del soprano Marina Rebeka.

Torna, sempre in Piazza della Scala, il Design Kiosk (1-13 aprile) affidato a Corraini Edizioni. Accanto a Design Kiosk, la scritta tridimensionale Salone del Mobile.Milano rinnova il segno, in linea con la nuova immagine coordinata della Manifestazione.  

Oltre 100 showroom dei brand espositori si uniranno alla grande festa del design, aprendo le porte ai design lover. A questi si aggiungeranno i tantissimi eventi in città che vedono coinvolti i vari distretti del design e i Palazzi Storici oltre alle iniziative delle importanti Fondazioni: Triennale, Castiglioni, Albini e Magistretti e dell'ADI Design Museum.

'Thought for Humans.': la nuova campagna di comunicazione

Design, Corpo, Sostenibilità. Cinque scatti del fotografo americano Bill Durgin sono il cuore della nuova campagna di comunicazione 'Thought for Humans.', firmata da Dentsu Creative Italy. Un progetto che non si limita a presentare il design come oggetto o funzione, ma ne esplora l’essenza più profonda. Il corpo al centro e il design come elemento che migliora la qualità della vita quotidiana. Una serie di immagini in cui oggetti e persone si fondono tra loro per scoprire la connessione tra corpo, design e materiali.

 

Icone del design

Icone del design: la sedia Grand Prix

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

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“Alcune persone ritengono che l’acciaio non si abbini al resto dei loro mobili”: da questa osservazione nel 1957 parte la ricerca di Arne Jacobsen per realizzare una sedia moderna e leggera

Niente gambe in acciaio ma in legno multistrato piegato come seduta e schienale. Un unico materiale. La sedia Grand Prix di Arne Jacobsen venne subito celebrata come un prodigio di tecnica. Per darle maggior resistenza, le gambe si incrociano a X sotto la seduta e per maggior leggerezza hanno una sezione cruciforme.

Jacobsen disegnò anche un tavolo ‘Grand Prix’, pure quello 100% in multistrato, che oggi non è più in produzione.

Negli Anni ’50, ispirandosi al lavoro di Charles e Ray Eames, aveva già realizzato sedute in multistrato piegato montato su un tubolare di metallo (la sedia Ant del 1952 fu un primo tentativo, a tre gambe, e la 3107 ne è l’evoluzione a quattro gambe, più robusta e stabile).

La Grand Prix è ergonomica: lo schienale sostiene la parte alta della schiena e si alleggerisce verso il basso, diminuendo anche la quantità di materiale necessario. Sembra riprendere le forme femminili e ben proporzionate del classico ‘vitino di vespa’ degli abiti Anni ’50. La quantità di copie e imitazioni in circolazione ne testimonia ancora oggi il grande successo.

Inizialmente era prodotta solo con le gambe in legno. Poi fu proposta (rendendola impilabile) anche con gambe in metallo, le stesse del modello 3107, altro best seller di Fritz Hansen. Esiste anche con le rotelle, nella versione a sgabello e per bambini. Ed è disponibile pure con seduta e schienale rivestiti.

designer: Arne Jacobsen (Copenhagen 1902-1971).

produttore: Fritz Hansen » fritzhansen.com

prezzo: da € 613.

progettata nel: 1957

idea: una sedia interamente in multistrato piegato.

materiali: legno multistrato.

segni particolari: non è mai uscita di produzione dal 1957.

curiosità: in realtà si chiama 3130 ma è stata nominata ‘Grand Prix’ dopo aver vinto il Grand Prix all’XI Triennale di Milano nel 1957 come miglior sedia

Idee e tendenze

3 tendenze arredo dall’edizione invernale di Maison&Objet

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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L'edizione invernale di Maison&Objet Parigi ha celebrato il ritorno delle righe, la forza espressiva dei colori audaci e il fascino del surrealismo.

L'ultima edizione di Maison&Objet è stata un’esplosione di creatività e sperimentazione. Con il tema Sur/Reality, la fiera ha esplorato un rinnovato surrealismo che fonde sogno e realtà, abbracciando il design come strumento di evasione e meraviglia. A fianco di questa tendenza visionaria, sono emersi altri due trend: il ritorno delle righe nella decorazione e nei tessili e l’uso di palette cromatiche audaci, come il color mattone in combinazione con blu e viola, o il blu accostato al giallo.

Sur/Reality: il Nuovo Surrealismo nel Design

Il surrealismo ha compiuto 100 anni e rimane una fonte inesauribile di ispirazione. Maison&Objet l'ha celebrato con ambientazioni immersive che sfidano la percezione e invitano alla scoperta di nuove dimensioni estetiche. Attraverso distorsioni, illusioni ottiche e oggetti fuori scala, il design si fa espressione di una realtà alternativa, capace di stimolare emozioni profonde e riconnettere con la creatività istintiva. Due progetti chiave della fiera incarnano questo spirito.

What’s New? In Decor a cura di Elizabeth Leriche, con ambienti labirintici, un cabinet delle meraviglie e scenografie oniriche che mixano il fantastico con l’inaspettato. What’s New? In Hospitality firmato Julien Sebban, Studio Uchronia, che trasforma un hotel in un universo surreale, dove i materiali e le forme sfidano le convenzioni del design tradizionale.

Il ritorno delle righe: geometrie e texture negli interni

Le righe si confermano protagoniste assolute. Non solo nei tessuti, ma anche su superfici tridimensionali, intagli nei materiali e variazioni di texture. Dal rigore grafico delle righe surrealiste ai pattern tono su tono più delicati, questo trend abbraccia ogni stile, offrendo un’ampia gamma di possibilità decorative.

Palette Cromatiche 2025: Mattone, Blu e Giallo per Interni Vibranti

Anche i colori giocano un ruolo chiave nella fiera, con combinazioni audaci che danno carattere agli ambienti. Le principali tendenze cromatiche vedono la conferma del color mattone, caldo e avvolgente, abbinato a tonalità profonde come il blu intenso e il viola e a tutti i colori dai toni terrosi. Il blu trova abbinamenti decisi. Assoluto protagonista il contrasto tra blu e giallo, che dona dinamicità e luminosità agli spazi.

 

Incentivi e detrazioni

Bonus casa: cosa ci sarà (e cosa non più) nel 2025

Con la Legge di Bilancio 2025 cambiano bonus ristrutturazione, ecobonus e sismabonus. Viene anticipata la fine del superbonus e sparisce il bonus verde. Ecco una per una le novità da conoscere

La Legge di Bilancio 2025 ha cambiato il sistema dei bonus legati alla casa e alla ristrutturazione degli immobili. Ecco le novità.

RISTRUTTURAZIONE
Chi esegue lavori di ristrutturazione straordinaria sulla prima casa, per il 2025 continua a beneficiare della detrazione Irpef al 50% spalmata su 10 anni con un tetto di spesa di 96.000 euro. Ma l’aliquota scende al 36% nel biennio successivo. Per le seconde case, nel 2025 è entrata in vigore l’aliquota del 36%, che passerà al 30% nel biennio 2026-27.

ECOBONUS
Viene riconfermato anche per gli immobili non residenziali ma con rimborsi più magri divisi in 10 anni. Il vantaggio fiscale, che arrivava fino al 75% per le riqualificazioni condominiali, si è ridotto e ora segue le regole del bonus ristrutturazione: 50% nel 2025 per la prima casa e 36% nel biennio successivo. Per le seconde case e gli immobili non residenziali la detrazione scende al 36% quest’anno e nel 2026-2027 al 30%.

SISMABONUS
Le aliquote per chi fa interventi che riducono il rischio sismico seguono le regole dei bonus precedenti. L’agevolazione è applicabile anche agli immobili non residenziali e ai soggetti Ires. Il tetto è di 96.000 euro. Resta la tempistica ridotta per il rimborso da parte del Fisco (5 anni).

SUPERBONUS
Il 2025 sarà il suo ultimo anno di vita. La detrazione fiscale è stata ridotta al 65%, rispetto al 70% previsto per il 2024 e al 110% iniziale. Per beneficiare del superbonus al 65% nel 2025 è necessario che la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata per il Superbonus (CILA-S) sia stata presentata entro il 15 ottobre 2024. Fanno eccezione le opere nei Comuni che hanno subito eventi sismici rilevanti dal 2009 (in questo caso l’aliquota rimane al 110%).

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI
Resta in vigore per il 2025 il bonus arredi, che consente di detrarre il 50% su un tetto di 5.000 euro. Si applica all’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A o superiore per forni e lavasciuga), purché la spesa sia effettuata da chi richiede anche il bonus ristrutturazione (la data di inizio dei lavori deve essere anteriore a quella dell’acquisto di mobili ed elettrodomestici). È invece svincolato da obblighi di ristrutturazione un piccolo bonus introdotto con gli emendamenti al disegno di Legge di Bilancio: l’erogazione fino a 100 euro (che raddoppiano se l’Isee familiare è inferiore a 25.000 euro) per acquisto di un elettrodomestico ad alta efficienza. Lo stanziamento è di 50 milioni e i fondi sono a esaurimento.

BARRIERE ARCHITETTONICHE
Rimane in vigore con le regole attuali: l’aliquota di detrazione è pari al 75% per interventi destinati a migliorare l’accessibilità e la mobilità in edifici residenziali. Quindi installazione di rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici. Quanto al tetto di spesa, restano i limiti di 50.000 euro per edifici unifamiliari o unità immobiliari indipendenti; 40.000 euro per unità immobiliari in edifici da 2 a 8 unità; 30.000 euro per unità immobiliari in edifici con più di 8 unità.

(testi di Sabrina Barbieri)

News

A Milano va in mostra il ‘Design al femminile’

Al Castello Sforzesco 'Design al femminile. Il progetto sensibile' celebra il talento di 32 designer donne con una mostra che fonde arte e fotografia. Fino al 7 febbraio

Il Castello Sforzesco di Milano ospita un progetto che mette sotto i riflettori la creatività femminile: Design al femminile. Il progetto sensibile. La mostra, visitabile fino al 7 febbraio 2025 nella Sala Bertarelli dell'Archivio Fotografico, raccoglie 32 ritratti di designer donne realizzati dagli studenti dell'Istituto Italiano di Fotografia (IIF).

Curata dalla designer Maria Christina Hamel, l'esposizione offre uno sguardo intimo sulle protagoniste del design contemporaneo. «Volevamo raccontare il design attraverso le persone che lo creano, mostrando la loro anima oltre che i loro lavori» spiega Hamel.

Ogni designer posa con un oggetto simbolico del proprio percorso artistico e professionale, sottolineando il legame tra il design e la dimensione emotiva e personale di chi lo crea. Anche la scelta della location per i ritratti è stata lasciata alle protagoniste, che hanno selezionato luoghi milanesi significativi per il proprio percorso.

L'idea alla base del progetto nasce dalla volontà di sottolineare il ruolo centrale del design nella società contemporanea, come strumento di cambiamento e riflessione sociale. «Il messaggio "L'umanità è malata, ci salverà il design!", comparso come un graffito sui muri di Milano, diventa così il filo conduttore di una narrazione visiva che celebra il contributo delle donne nel panorama del design» spiega Maurizio Cavalli, direttore di Istituto Italiano di Fotografia

Tra i nomi di spicco coinvolti nel progetto figurano Luisa Bocchietto, Paola Navone, Raffaella Mangiarotti, Elena Salmistraro e Giovanna Talocci, mentre tra i fotografi emergenti che hanno dato vita agli scatti troviamo Valter Belloni, Amedeo Bernardi e Miriam Mercurio.

La mostra si arricchisce della pubblicazione di un volume omonimo, che raccoglie le immagini e le testimonianze delle designer ritratte. Ogni immagine è accompagnata da un pensiero della protagonista, che racconta il suo percorso e la sua visione del design. L'ingresso alla mostra è libero.

Per informazioni: www.istitutoitalianodifotografia.it

News

Febbraio 2025: vota la casa del mese

Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di Febbraio!

Coming Soon
sondaggio case FEBBRAIO 2025
Stile moderno 261 ( 39.43 % )
Stile color block 122 ( 18.43 % )
Stile scandi 125 ( 18.88 % )
Casa prima & dopo 133 ( 20.09 % )
Stile pop 21 ( 3.17 % )
In edicola

CasaFacile di Febbraio 2025: l’editoriale della direttrice

Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola!

Cinque anni dopo aver acquistato la nostra prima casa, l’ingresso su cui si affacciavano le stanze era ancora spoglio e irrisolto. Attribuivo l’incompiuto a un dissidio con mio marito: sembrava impossibile trovare un colore che piacesse a entrambi. Poche cose sono frequenti nelle coppie quanto il disaccordo sulle scelte d’arredo. Ognuno proietta nella casa l’immaginario degli stili con i quali è cresciuto e la rappresentazione di sé che la casa deve dare, e spesso in coppia questi bouquet di aspirazioni viaggiano per vie divergenti. Succedeva anche a noi: io all’epoca sognavo uno stile un po’ classico – feci costruire una libreria con modanature – miscelato al design; lui proponeva pareti color cioccolato e finiture in ferro corten...

Un giorno però, guardando quello spazio di passaggio che veniva attraversato più che abitato, ebbi un’illuminazione: serviva un colore forte. Sfogliando le pile di riviste di arredamento che hanno sempre accompagnato i miei momenti di relax, mi imbattei in un rosso acceso che mi fece innamorare sul colpo. Lo definii pompeiano per allettare il marito di origini napoletane, e strappai il suo sì. Col senno di oggi so che non fu perché il colore lo aveva conquistato: fu per la mia fermezza. Avevo la certezza degli innamorati, quella convinzione un po’ magica che sia la cosa giusta, dalla quale nulla può distoglierci. Io credo che quella infatuazione così ‘di cuore’ lo convinse che ci vedevo giusto. In effetti l’ingresso rosso ci piacque per i restanti anni che trascorremmo nella casa.

Da allora ho avuto altri colpi di fulmine: la carta da parati del soggiorno scoperta in una casa parigina e il nero per la parete della camera da letto. Entrambe le soluzioni arrivavano dopo anni di indecisione e a dirmi che giuste non è stata la testa ma il cuore. E di nuovo l’innamoramento ha trascinato per ‘contagio’ anche lui... Non so se funzioni così per tutti, ma sono convinta che certe cose da sistemare in casa restano lì per anni soprattutto per mancanza di un colpo di fulmine (e che lo stesso accada per altre situazioni irrisolte della vita...).

Ma se si attende con pazienza, sfogliando riviste, cercando, aspettando, quella scintilla che ci accende prima o poi arriva. E naturalmente va seguita! P.S. E tu scegli di testa o di cuore?

Francesca Magni, direttrice

In edicola

CasaFacile: il numero di Febbraio 2025

Il 5 febbraio esce in edicola il nuovo numero di CasaFacile. Ecco cosa trovi al suo interno!

{ COSA C’È DI NUOVO }

  • News & Trend
  • Talent Scout
  • Lo shopping del mese
  • Tendenza... Biblioteca!
  • Architetti & Designer
  • Icone del design
  • Icone & figli

{ SCUOLA DI STILE }

Scelte decisive... Qualcosa di blu
♫ “And I love her” The Beatles

Un ambiente di carattere: dolce & forte
♫ “Coles Corner” Richard Hawley

Nordico al sapore d’Oriente, spirito fusion
♫ “Well, you can do it without” Father John Misty

 

{ FOCUS } — IN CAMERA

Tutto intorno al letto che detta lo stile della stanza: 6 mood per la notte da copiare.

{ PRIMA & DOPO }

  • Restyling e recupero effetto Boutique Hotel
  • Unire 2 appartamenti: la casa raddoppia

{ IDEE E SOLUZIONI }

  • Arredare con la palladiana
  • Eco-soluzioni per riscaldare
  • 12 stufe efficienti e di stile
  • Scegliere la cucina
  • Merenda per 2 con amore
  • Bonus casa 2025
  • Creare una stanza nella stanza

{ DECOR E VERDE }

  • Una rivoluzione colorata...
  • Rigore e libertà
  • Fai-da-te in stile giapponese: realizza le ciotole di tessuto
  • Mise en place tra rustico e romantico per un tête-à-tête
  • Ci vuole un fiore (anche in cucina!): la Calendula
  • Allena il tuo pollice verde e scopri l’Oxalis triangularis
Arredare

Living: 4 ispirazioni nei colori di tendenza 2025

Ci siamo ispirati alle tonalità dell’anno di 4 aziende leader nel campo dei colori per creare palette inedite per la zona giorno. Scegli la tua!

ISPIRAZIONE NEO-SEVENTIES

La palette segna il ritorno di tessuti cangianti effetto velluto, motivi a riquadri e forme morbide e generose che esaltano il mood Anni ’70 senza l’effetto déjà-vu.

Eclipsia di Novacolor
La sfumatura naturale e calda della terracotta è un colore deciso e vigoroso che deriva dall’arancione, a cui deve la sua energia. Per alleggerirne la forza visiva si combina con i toni freddi e desaturati dei verde oliva e azzurri polverosi, il bordeaux poi ne esalta l’eleganza.

Shopping list

  • Mobile Day Collection, composto da basi sospese laccato opaco Amaranto, panca Fashion wood rovere Fossile e pensili Show laccato opaco Amaranto [Alf DaFrè, cm 454,4x44x221,8h].
  • Stampa Côte d’Azur [Olahoop, cm 50x70].
  • Vaso in vetro Kodu [Maisons du Monde, ø cm 28x29h].
  • Divano modulare Ginza in tessuto Venice S0K [Calligaris, cm 344x132x73h].
  • Cuscino Revi in poliestere [Casa, cm 30x50].
  • Cuscino in velluto Caluri [Maisons du Monde, cm 45x45].
  • Lampada da terra in alluminio Bon Ton [Il Fanale, cm 40x155,7h].
  • Set di libri décor Robin’s Egg [Library by Design].
  • Tavolino Dakwa in vetro bordeaux [Conforama, ø cm 37x44h].
  • Poltrona sfoderabile Reef, qui nel tessuto Chloé 27 [Novamobili, cm 75x85x82h].
  • Tappeto Bliss in 80% lana e 20% cotone [Westwing Collection, cm 160x230].

ISPIRAZIONE DELICATESSEN

La tavolozza è un tripudio di toni zuccherini da mangiare con gli occhi e richiama arredi dal mood spensierato, connotati da geometrie pure e texture effetto bonbon.

True Joy™ di Sikkens
Fresco e solare, è un giallo limone che esprime gioia pura, concilia il buonumore e illumina le stanze con energia e ottimismo. Per esaltarlo mitigandone l’esuberanza puoi accostarlo a colori vivaci ma delicati e ‘golosi’, come il rosa confetto e il celeste anice.

Shopping list

  • Sospensione Mini Urban, qui in colore Matte Olive [Superliving, ø cm 10x23h].
  • Stampa Fleurs et plantes Paris by Zoe Wodarz [PSTR Studio, cm 50x70].
  • Vasi in vetro colorato Borosil [Conforama, da ø cm 10x23h].
  • Madia Recta, qui nella finitura Laccato lucido curcuma e interni in nobilitato pelle crema [Alf DaFrè, cm 186,8x55x78,2h].
  • Sedie Sonia Flex rivestite in tessuto Ischia [Riflessi, cm 44x50x90h].
  • Tavolo Manta con struttura in alluminio e top in vetro, qui in finitura giallo kashmir [Rimadesio, ø cm 140x74h].
  • Tappeto tessuto a mano Flower Field [Layered, cm 160x230].
  • Carrello Barboy Blue, riedizione del modello di Verner Panton del ’63 [Verpan, ø cm 38x72,5h].

ISPIRAZIONE MAKE-UP

Le nuance vanitose escono dalla trousse dei trucchi per addolcire ed esaltare le finiture di arredi dalla linea decisa e creare armonia visiva tra zona relax e lavoro.

Amethyst shadow di Sigma Coatings
È un viola intenso e camaleontico che bilancia le proprietà calmanti del blu con l’energia e il calore del rosso e che muta sfumature al variare della luce. La palette sofisticata punta su toni affini, come rubino, rosa cipria e rosa corallo.

Shopping list

  • Pannelli divisori Labyrinth, qui rivestiti con i tessuti Smack S09 e Creta C24 [Zalf, cm 250x69x112h].
  • Stampa Grand Budapest Hotel [2Toast Design, cm 70x100].
  • Libreria Rami in metallo verniciato rosso vino lucido e rosa opaco [Westwing Collection, cm 160x32x101h].
  • Divano Feng rivestito con tessuto Mumble 54 [Egoitaliano, cm 216x106x91h].
  • Cuscino in cotone Sunday Pink [furn., cm 30x50].
  • Cuscino Gracie Coral in velluto di cotone [furn., cm 45x45].
  • Lampada da terra Aurora in metallo verniciato bianco antico [Italamp cm 35x30x145h].
  • Poltrone Kyo, in tessuto Medley 023 [Ditre Italia, cm 79x77x88h].
  • Tappeto Charlie Rosa a tessitura piatta [Rugvista, cm 200x300].

ISPIRAZIONE COFFEE-BREAK

La palette ‘caldo&freddo’ asseconda arredi spaziosi dai riflessi lucenti che, abbracciando lo spazio senza incupirlo, invitano a mettere in pausa lo stress.

Mocha mousse di Pantone®
Avvolgente e distensiva, è la nuance calda ispirata alla morbidezza iridescente delle creme al caffè e al cioccolato. Per renderla più fresca e attuale ti basta accostarla a qualche tono floreale, come il bianco gardenia, l’azzurro fiordaliso e il verde salice.

Shopping list

  • Lampada Mint, qui in verde [Ideal Lux, ø cm 24x218,5h].
  • Stampa Shades of Coffee [Postery, cm 70x100].
  • Lampada in grès Candy [Casa, ø cm 8x15,5h].
  • Madia Self Bold in alluminio finitura rame con top in vetro finitura rame opaco [Rimadesio, cm 257x48,8x69,1h].
  • Carrello Isle [The Masie, cm 37,5x61x70,5h].
  • Tavolo allungabile Valencia con base e gambe in metallo verniciato Bronzo e top in vetro Ricotto Ambra finitura Bocciardata [Scavolini cm 200/290x100x72h].
  • Tazze Cora [Casa, ø cm 9x7,5h].
  • Tappeto in lana Hummingbird [Benuta, cm 170x240].
  • Sedia Pochette in Rovere Pecan rivestita in tessuto Atena 02 [Scavolini, cm 56x50x75h].