La proprietaria di questa casa su due piani a Copenhagen è Birgitte Raben, fondatrice del brand Rabens Saloner
»rabenssaloner.com. Sul pavimento di assi grezze il bianco di scala, porte e
cucina trova un confine nel bancone nero.
Il tocco di calore lo danno gli sgabelli
in cuoio: sono degli Anni ’60, disegnati da
Charlotte Perriand.
Per Birgitte le linee rette dell’architettura devono essere
‘ammorbidite’ da quelle curve degli arredi. Di qui la scelta del
tavolo rotondo, un pezzo artigianale, delle grosse lampade
industriali e l’idea di spargere per la casa vasi di varie misure. Sospensioni
industriali simili a
Lampara di [Fontana
Arte]. Le sedie sono
pezzi vintage da
scuola con seduta in
compensato: le trovi
su [» 1stdibs.com].
Questi sgabelli artigianali di manifattura
balinese sono uno spunto da copiare:
all’occorrenza diventano comode sedute extra e
nella quotidianità offrono un piano di appoggio
creando al tempo stesso un angolo décor
semplice ma piacevole.
«La cosa più preziosa nella
mia casa sono i doni dei miei cari» dice Birgitte.
Tra questi ci sono piante, dipinti e piccoli
idoli religiosi in pietra. Nell’arredo non conta il
valore commerciale delle cose ma quello affettivo. Una selezione di vasi in terracotta realizzati a mano come questi è su
[» rabensaloner.com].
Nella zona living con la grande vetrata il coffee-table in legno
e ferro si prende tutta la scena. Ne trovi simili su » beliani.it. Applique con braccio a soffietto estensibile
[Fritz Hansen], lampada cilindrica in vetro simile a Markslöjd [Westwing].
Da notare (e da copiare) l’idea di
contrapporre al bianco un pavimento
scuro: qui le assi sono state dipinte in
una tonalità di marrone tendente al
nero per dialogare con i profili minimali
in ferro delle finestre nel tetto, che così
creano una geometria decorativa. L’inclinazione della falda più verticale fa sì che le finestre possano aprirsi a scorrimento.
Anche qui pezzi di artigianato come il
tavolino in teak si sposano ad altri di
design industriale come le sedie Z in
cuoio e acciaio, disegnate nel 1968
(alcuni esemplari d’epoca si trovano in
vendita su Pamono).
Siamo nello studio arredato con
uno scrittoio minimale su cavalletti
in ferro. Il suo profilo sottile nero fa
da contrappunto alla linea essenziale
delle finestre che si
trovano dall’altro lato dello studio.
Idea da copiare: illuminare un piano
di lavoro lungo con due lampade
a sospensione creando un gioco
con i cavi elettrici a vista. Qui la
nuance grigio perla delle lampade
ammorbidisce il contrasto
fra il bianco e il nero dominante. Lampada a sospensione industriale in ferro
laccato grigio [su 1dibs].
Una camera o uno studio in mansarda spesso
hanno, per ragioni strutturali, parti su livelli diversi.
Qui la zona sopra il gradone è stata attrezzata con
un angolo relax che approfitta della luce zenitale. Materassi da tenere a vista come questo si trovano
in vari colori su » rabenssaloner.com/pages/the-rabens-bali-mattresses.
Il letto è vestito con un
copriletto all’uncinetto che Birgitte ha comprato
a Ibiza e con cuscini realizzati a mano in Thailandia. Originale l’uso di
una sola luce al
centro della parete
per entrambi
i lati del letto. Per copiare lo stile di questa stanza scegli: un copriletto
crochet vintage da AntheasAtticLondon [su Etsy] o
Elite matrimoniale [su » biancheriaperlacasa.it],
cassettiera in ferro Pohpli [su Sklum], sedia
Acapulco da interno e esterno [Casa].
Lampada a parete [Dcw Éditions], lampada a soffitto
Random Light II Bertjan Pot [Moooi, ø cm 50].
In bagno l’esotismo
orientale si declina nei
materiali: il lavandino
in pietra scavato posato
su mensole di legno
di recupero tinto con
mordente scuro.
L’insieme risulterebbe
cupo se non ci fossero i
punti colorati dati dai
tappeti etnici, dai cestoni
per la biancheria e
dal rubinetto in finitura
ottone. Tocco décor
finale (da copiare), la
lettera R in metallo
délabré tinto di rosso!
Gli elementi decorativi arrivano da Bali, l’artigianato convive col design industriale. Così la casa sposa oriente e occidente, pur restando perfetto esempio di stile nordico
Cresciuta a Copenhagen, Birgitte Raben viaggia in Asia e scopre quella che definisce la sua vocazione: sposare le qualità estetiche balinesi e danesi. Nel 2007 fonda Rabens Saloner, che disegna e produce abbigliamento e accessori per la casa in collaborazione con artigiani e tintori di Bali, dove ormai Birgitte vive per metà dell’anno.
Le scelte fatte
Nella casa su due piani sono stati conservati i caratteri tipici dei palazzi scandinavi: i pavimenti in legno grezzo inchiodato e le finestre a riquadri.
Il tocco di stile
Gli elementi più ‘intimi’ della casa, come poltrone e cuscini, sono rivestiti in pelle, seta thailandese e crochet. Quello di Birgitte è un autentico ‘spirito fusion’: non c’è stanza in cui lo stile danese non sia scaldato da oggetti di sapore e fattura orientali. E sorprende scoprire quanto Oriente e Occidente vadano d’accordo!
Testi di Costanza Filippi
Foto di Raul Candales/Vega MG
Styling di Susana Ocaña
Questa rubrica nasce dall’incontro fra Alice e I Tempestas: ogni mese sceglieranno un fiore edulo, lei ne parlerà dal punto di vista botanico e loro lo useranno come ingrediente per una ricetta. Questo mese è il turno della Calendula, comune eppure preziosa: si usa in erboristeria, ma sa anche regalare colore e sapore al risotto!
È un raggio di sole nei prati, capace di sbocciare persino in inverno. La Calendula è la dimostrazione di come la natura sappia unire bellezza e utilità in piccoli capolavori. Dopo averla scoperta, non potrà più passarti inosservata e la vedrai dappertutto! Se c’è un fiore che incarna un vero concentrato di virtù, è la Calendula.
Conosciuta in botanica come Calendula officinalis, da secoli è un ingrediente prezioso nei preparati per la cura del corpo e, un tempo, anche in cucina. Una tradizione oggi meno comune, ma che merita di essere riscoperta: i suoi petali possono infatti insaporire insalate e zuppe, mentre i boccioli, preparati come sottaceti, sanno aggiungere un tocco originale a ogni piatto.
La Calendula è poi famosa per le sue proprietà antinfiammatorie e lenitive: dalle sue sommità fiorite si ricavano estratti erboristici e cosmetici, ideali per calmare la pelle irritata. Cresce spontanea nelle aree mediterranee, lungo le coste e in collina, ma è anche molto apprezzata come pianta ornamentale grazie ai magnifici colori accesi.
I suoi fiori giallo-arancio seguono il ritmo del sole, aprendosi all’alba e chiudendosi al tramonto. Per questo, in passato, era chiamata Sol Sepium, ‘seguace del sole’. I contadini osservavano la Calendula per prevedere il meteo: se i fiori restavano chiusi al mattino, la pioggia era pressoché certa. Eppure, nonostante il suo splendore, questo fiore porta con sé un velo di tristezza.
Nella mitologia greca si racconta che nacque dalle lacrime di Afrodite, disperata per la perdita del suo amato Adone. Da allora, nel linguaggio dei fiori è simbolo di malinconia, pene d’amore e, in Inghilterra, anche di gelosia. E se potessimo riscrivere la sua storia? Io proporrei di celebrare la sua essenza più vera, il suo potere di guarire, come un piccolo sole che lenisce.
Lo sapevi che… Febbraio e marzo sono i mesi ideali per seminare la Calendula, sia in vaso che direttamente in giardino. Prediligi un luogo caldo e soleggiato: nell’orto attirerà gli impollinatori e proteggerà colture come zucca, pomodoro, zucchine, piselli e fagioli.
LA RICETTA: RISOTTO AI PETALI DI CALENDULA
di @i_Tempestas, ovvero Fabrizio Maggiulli e Giovanni Montenero, cook e book lovers
ingredienti: √ 5 cucchiai di olio extravergine di oliva √ 1 scalogno o 5 cm di cipollotto √ 300 g di riso Carnaroli o Roma √ 120 ml di vino bianco √ 1,2 lt di brodo vegetale (2 litri di acqua, 2 carote, 1 costa di sedano, 20 foglie di Calendula) √ 20 fiori di Calendula √ 2 cucchiaini rasi di sale fino √ 20 g di stracchino per mantecare √ una macinata di pepe nero. Per l’olio aromatico: occorrente √ 1 padella o casseruola con manico per riso √ 1 frullatore a immersione o tradizionale √ 1 colino a maglie strette √ 25 g di olio extravergine di oliva √ 25 g di foglie di Calendula
Procedimento 1. Inizia a preparare il brodo lavando e mondando le carote, il sedano, la cipolla e le foglie. Unisci in una pentola assieme all’acqua e lascia sobbollire per almeno 1 ora. Filtra il brodo ottenuto e continua a farlo sobbollire mentre prepari il riso. 2. Per la preparazione dell’olio aromatico unisci l’olio e le foglie in un pentolino che lascerai a scaldare a fuoco moderato per 5 minuti. Spegni il fuoco, frulla e metti da parte. Quando sarà intiepidito filtra con un colino a maglie strette. 3. Per la preparazione del riso, affetta lo scalogno e uniscilo in padella con 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva. Lascia imbiondire a fuoco basso e aggiungi il riso, mescola poi per alcuni minuti in modo che il riso sia tostato uniformemente quindi sfuma con il vino. 4. Quando il vino sarà completamente sfumato, inizia ad aggiungere un mestolo di brodo bollente alla volta e aggiungi il successivo solo quando il precedente sarà assorbito. Quando il brodo sarà a metà, regola di sale e aggiungi i petali. 5. Continua con il brodo finché il riso non sarà cotto, poi togli dal fuoco, unisci lo stracchino e manteca all’onda facendo saltare il riso in padella oppure mescola con un cucchiaio molto velocemente. 6. Impiatta irrorando di olio aromatico quindi servi ben caldo.
TIPS & TRICKS
• Per un gusto più delicato: sostituisci l’olio EVO con quello di mais per l’olio aromatico.
• Per un sapore deciso: sostituisci metà dello stracchino con la stessa quantità di caprino.
• Olio aromatico: usalo anche per soffriggere lo scalogno, otterrai un gusto più pungente.
Armadio a due ante Luxore di ispirazione vintage con frontali decorati a scaglie e dettagli ottone; con barra appendiabiti e 5 ripiani [La Redoute Interieurs,
cm 100x54x190h].
STILE SCANDI & GREEN Letto Comodo Rid con cassetti sotto letto su ruote, testata integrata e comodini sospesi, tutto in legno massello naturale non trattato con vernici tossiche [Cinius].
Armadio con ante scorrevoli Libeccio in nobilitato Rovere Miele e Texture, laccato Muschio Opaco e maniglie in alluminio Metal Grey [Moretti Compact, cm
404x66,3x257h].
Lampada da tavolo Axel con base in metallo verniciato a polveri, stelo in legno, paralume regolabile in altezza in pvc rivestito di tessuto [Ideal Lux, ø cm 20x66h].
Trapunta Marea con imbottitura 100% piumino d’oca
siberiana o 95% piumino d’oca ungherese e rivestimento in raso trapuntato con cuciture a croce [Cinelli Piume e Piumini, cm 270x260].
Armadio Cube con ante scorrevoli divise in quattro pannelli con telaio in alluminio verniciato Ardesia e specchiature in laccato opaco Bianco, Tele, Alluminio
e London [Giessegi, cm 368,5x66x262h].
Protagonista indiscusso della camera, il letto detta lo stile. Qui ne abbiamo scelti tre diversi per mood, finitura e colore e abbiamo costruito la stanza attorno a loro, dall’armadio al tessile. Perché il segreto di una camera riuscita è coordinare subito tutti gli elementi
RÉTRO STYLE
L’intramontabile impuntura capitonné che arricchisce la testata del letto diventa l’ispirazione per i vari mobili, dal motivo a scaglie di pesce degli armadi a quello chevron della cassettiera, alle greche del tappeto. E i colori sono d’antan, a partire dal blu polveroso dei tessili abbinato ai dettagli ottone.
SCANDI & GREEN
La prima cosa che questo stile ti fa venire in mente? Il legno in finitura naturale, ovviamente, che qui ritroviamo nel letto multifunzione e salvaspazio, nella cassettiera, nell’armadio, nella poltroncina. E abbinato a una punta di verde salvia in punti strategici, per ricreare un’atmosfera 100% nordica.
SEVENTIES POP
Ami il giallo nelle sue varie nuance e le fantasie geometriche degli Anni ’70? Qui ti proponiamo un letto senape dal rivestimento a trama grossa da vestire con lenzuola a maxi pattern squadrati ripresi dal disegno del tappeto che a sua volta richiama la scansione effetto Mondrian in neutro dell’armadio.
STILE FRANCESE Letto So Pop: con rivestimento in tessuto Karma Bouclé e il giroletto alto 17 cm può contenere il sistema contenitore Secret Box® [Noctis, cm 178x231x101h].
Sistema armadio Walk-in Fluida in finitura Grigio Ferro con schienale Impiallacciato Rovere Carbone, ante in vetro Fumè trasparente con telaio in finitura
Grigio Antracite, più accessori interni della linea Support in finitura Metal Grey e sistema di illuminazione Magical [Scavolini, su progetto].
STILE EFFETTO LOFT Letto imbottito Canalgrande con testiera arcuata e piano con
comodini in legno integrati nella stessa essenza dei piedini [Twils, cm 272x229x104].
Trapunta The Globe Happidea in raso di cotone con stampa digitale; l’imbottitura
da 300 gr/mq invernale è ecologica e proviene da PET riciclato [Cotonificio Zambaiti, cm 260x260].
Il tappeto Vittoria, cangiante e morbido al tatto, è tessuto a macchina, realizzato in
60% poliestere riciclato e 40% in poliestere vergine [Sitap, cm 160x230].
Armadio anta battente Perry, modulo con apertura Panorama, anta in specchio brunito e in cuoio finitura cognac con profili in laccato opaco quarzo, interno
in finitura tweed [Novamobili].
Protagonista indiscusso della camera, il letto detta lo stile. Qui ne abbiamo scelti tre diversi per mood, finitura e colore e abbiamo costruito la stanza attorno a loro, dall’armadio al tessile. Perché il segreto di una camera riuscita è coordinare subito tutti gli elementi
Ispirazione francese
Il rivestimento bouclé del letto chiama texture diverse, per sensazioni visive tattili sofisticate come la rafia intrecciata o la paglia di Vienna, così come i rivestimenti a trama grossa in un mix raffinato, insolito e avvolgente che si scioglie nei cuscini in morbida seta. Tutto in una palette di bianchi e neutri.
Chic contemporaneo
Le linee minimal e i colori scuri sono caratteristici di questo stile che oggi si ammorbidisce grazie al maxi letto imbottito, alle ante in vetro dell’armadio a soprattutto ai complementi che, in nuance o nei delicati toni del rosa, danno un tocco femminile con le forme arrotondate e i morbidi tessuti.
Effetto loft
Giocano da protagoniste non soltanto le tonalità calde dell’argilla e del terracotta... tutto parte da un letto che si può mettere a centro stanza proprio come nelle case in stile industrial newyorkesi. A completare l’insieme ci sono tessili dai decori astratti e geometrici e imbottiti dal profilo curvy.
15. Una coppia di gatti innamorati passeggia lungo la sponda di un lago sotto il cielo stellato... Mai farsi mancare a San Valentino un piccolo libro che parla d'amore: 'Dove batte il cuore' di Satoe Tone [Kite edizioni, 16 euro].
Non sai ancora cosa regalare al tuo lui o la tua lei per la festa degli innamorati? Ecco alcuni oggetti per la casa che addolciranno pranzo, cena, colazione e la vostra vita insieme. Auguri!
Non c’è occasione migliore di San Valentino per organizzare un appuntamento... dolce! Che sia una merenda o una colazione, prepara con stile: dalla tortiera a cuore alle tovagliette a forma di brioche senza dimenticare le mug in coppia e il piatto che parla d’amore, ti proponiamo una mise-en-place romantica al punto giusto. E ognuno di questi pezzi è anche un’ottima idea regalo!
1. Niente di più romantico di un piatto da portata – o tortiera – di colore rosso e a forma di cuore [Tiger, cm 14,5x13x1,9h € 4].
2. È in acciaio inox a effetto leggermente specchiato il set di 6 forchettine dolce Siena [Sambonet € 43,90].
3.Coppia di tovaglioli con bordo smerlato in lino e cotone [Bitossi, cm 45x45 € 32].
4. Design Anni ’50 per il mini bollitore perfetto per preparare un tè per due [Smeg € 129].
5. Realizzato a mano in ceramica, il piatto Amore Love Dinner Plate celebra l’amore [Maison Flâneur, ø cm 16 € 31,95].
6. Mattina è l’alzata in porcellana con campana in PMMA e pomolo in legno di bambù [Alessi, ø cm 31,6x21,5h € 158].
7. Set di due mug in porcellana My Love, per gustarsi insieme il caffè [Thun € 26,90].
8. Due tovagliette all’americana a forma di croissant, reversibili [Maison Flâneur, cm 60x 30 € 47,95 cad].
9. È arricchita da un piccolo orlo l’elegante teiera Ducale [La Porcellana Bianca, capacità 1,25 litri € 27,90].
10. Per dolci, tartine e confetti: l'alzata Guendalina in acrilico a 3 piani [Marioluca Giusti, h 34 cm, € 88].
11. Bicchiere borosilicato con piccolo inserto al centro a forma di cuore blu. Creato dalla designer Benny Setti in esclusiva per [Kasanova € 8,50].
12. Candeliere serie SILVERPÄRON, ispirata agli esili steli dei fiori che sorreggono grandi petali [Ikea, € 9,95].
13. Un poster personalizzato a tema love, con un bouquet di peonie rosa simbolo di sicurezza e amore [Poster Store da € 11,45].
14. Cuscino con stampa vichy con applicazioni e ricamo [Coin Casa, € 17,45].
15. Una coppia di gatti innamorati passeggia lungo la sponda di un lago sotto il cielo stellato... Mai farsi mancare a San Valentino un piccolo libro che parla d'amore: Dove batte il cuore di Satoe Tone [Kite edizioni, 16 euro].
Questo bilocale di 60 mq è stato ristrutturato da 07Am Architetti. I proprietari sono Ilaria e Federico, una coppia giramondo. La palette colori del living è verde, terracotta e nero, scelto anche per il soffitto. Una soluzione utile anche per abbassare visivamente l'altezza della stanza. Divano, pouf Blok in velluto verde e mobile basso tutto di [Kave Home].
Hai notato qualcosa di diverso in questa immagine? Ma certo: è apparso il televisore!
Grazie a una speciale
tecnologia quando è
spento sullo schermo
appare un’opera
d’arte e si ’confonde’
con le altre stampe
appese. Madia terracotta [Tylko, cm 173x
32x83h], Tv The Frame [Samsung], tavolo Hiba [La Redoute cm 70x135x74h], sedie in acciaio a rete Aras [The Masie ], tappeto [Zara
Home].
Ilaria e Federico amano ricevere gli amici, quindi
volevano un soggiorno che fosse aperto ai
cambiamenti. Nella cucina a vista c’è
anche l’isola: profonda
70 cm e lunga 210, è
abbastanza grande
come piano di lavoro
e banco snack. E
attorno c’è spazio per
muoversi con agio. Cucina Start Time in
laccato opaco nero
soft con top in Caranto
[Veneta Cucine],
sgabelli bar in
acciaio [Zara Home,
cm 40x40x70h], sospensioni
Poe [Linealight],
applique Dione [Kave
Home].
Se l’affaccio
è sul verde le tende
non servono:
la vista è
bella ed entra
piu luce! Faretti Fox su binario Ego [Ideal Lux], portariviste Curva Stool
[Aytm], smalto nero codice ON.00.18 [Sikkens], parquet in
rovere finitura naturale [Alma by Giorio].
Dall’antracite
all’inchiostro il nero torna
in ogni stanza.
Nel living su
soffitto e cucina,
in corridoio su
battiscopa e
porte... scoprilo
anche in camera e
bagno. Lisa e
Simone, gli architetti, lo hanno
proposto ai
proprietari per
dare un tocco
industrial. Le porte spiccano sulle pareti bianche:
quella vetrata ha i profili neri, quelle d’epoca recuperate
sono laccate con pittura colore ON.00.31 [Sikkens]. Porta in ferro e vetro
realizzata su disegno
[Manuele Pascucci],
scaffale Hyllis in
metallo [Ikea]. Poltroncine vintage.
«Il budget di cui
Federico e Ilaria
disponevano non era
grande e ci hanno
chiesto di trovare
una soluzione
efficace ma non
banale per finiture e
arredi» racconta
Lisa. Insieme
abbiamo deciso di
dare priorità ai
pavimenti in parquet
e cementine (di
recupero) e poi di
giocare con i colori
per personalizzare
gli ambienti. Qui, per
esempio, la fascia
dietro il letto è
dipinta in terracotta
e finita con una
bacchetta di legno. I
mobili? Di Ikea! Smalto per boiserie
cod. colore NCS S 3050-Y70R.
Per risparmiare l'armadio
non è stato
fatto su misura
ma, grazie al
controsoffitto,
sembra incassato! Armadio Pax, letto
Brimnes con box sottorete, poltrona Froset]
tutto [Ikea]. Mobiletto
Componibili Recycled
bianco [Kartell],
applique Gim [Ideal
Lux].
Il bagno ha mantenuto le sue dimensioni ma
è stato totalmente ristrutturato perché
fosse più pratico. Dato che è largo solo 155
cm, la doccia è stata inserita davanti alla
finestra (e sotto a questa è stata ricavata
una nicchia portaoggetti), seguono i sanitari
sospesi e compatti e il mobile lavabo in
legno che scalda. Sanitari App [Ceramica
Flaminia], box e piatto doccia [Colacril], rubinetti
Sprint [Guglielmi]. Pavimento Mystone Ceppo di Gré
[Marazzi], piastrelle Minimal [Keradom],
scaldasalviette T nero [Brandoni], sospensione
Boa [Ideal Lux]. Smalto codice colore H1.11.70 [Sikkens].
Sul mobile Jacob [Tikamoon, cm 80x45x51h],
lavabo Cognac [Artceram]. La ’boiserie’ è rivestita in grès effetto pietra, sopra c’è una
fascia piastrellata con mattonelle bianche.
Un progetto attualissimo, dall’allure sofisticata, con scelte di grande personalità come il nero sul soffitto. E il bello è che tutto è stato pensato per stare in un budget contenuto!
Federico è un designer romano che ha vissuto a Londra, Ilaria a Roma è arrivata a 18 anni per lavorare nel cinema e ha viaggiato per il mondo a caccia di suggestioni... La loro casa non poteva che essere nel quartiere più multietnico vivace e artistico della città, Tor Pignattara, in una palazzina Anni ’30 dai soffitti alti e piena di luce. Per ristrutturarla hanno chiamato Lisa Massera e Simone Meloni di 07AM Architetti.
Le scelte fatte
«Un muro portante al centro della casa non permetteva grandi variazioni» dice Lisa «ma rendendo la cucina a vista, il living è quasi raddoppiato. Per dargli l’impronta industrial chiesta dai proprietari abbiamo giocato con tanto nero... perfino a soffitto!».
Il tocco di stile
Il budget contenuto ha guidato le scelte: campiture di colore per definire gli spazi più elementi di recupero (anche le cementine originali) e di seconda mano. Un mix tutto da copiare!
progetto: 07AM Architetti
foto: Francesca Maiolino
testi: Elena Favetti
Hai una passione per il fai da te, ti piace creare oggetti con le mani, sogni magari di aprire un laboratorio tutto tuo? Qui trovi l'elenco degli appuntamenti in giro per l'Italia raccomandati da CasaFacile per imparare le tecniche 'Diy' base. Non perdere i prossimi incontri!
LO VUOI UN CONSIGLIO?
Il workshop
Francesca Vizzari propone un workshop di interior design e home décor per imparare a rendere più accogliente la tua casa, tra teorie di base ed esercizi pratici. Poche mosse, tanti trucchi e molta condivisione. Una giornata intera per realizzare un vero progetto di stile.
Quando
Il 22 febbraio - dalle ore 10 alle 16
Dove
c/o Pistacchio & Caffè, p.le Battisti 8b - Brescia
Costo
130 euro. Per i lettori di casa Facile il costo è di 100 euro: vai alla cassa e inserisci 'casafacilegift'.
Il workshop
Le Finestre di Brigida e Soga Studio, con la partecipazione dell'illustratrice Rosa Coduti, organizzano Storie intrecciate, un workshop di tufting con aperitivo. Una lezione pratica di 4 ore dedicato alla realizzazione di un mini tappeto personalizzato. Imparerai a trasferire il tuo disegno sul tessuto primario, manovrare la pistola, inserire il filo e altre regole di base. Potrai definire il design e i colori con il nostro supporto. Le macchine per tufting sono fornite da Soga.
Il workshop
Virna Lo Porto propone in versione contemporanea la tecnica giapponese per aggiustare le ceramiche con l'oro. Il kintsugi è un’antica pratica che utilizza un metallo prezioso per saldare assieme i frammenti di un oggetto rotto: nasce dall’idea che dall’imperfezione e da una ferita possa nascere una forma ancora maggiore di perfezione estetica e interiore. Durante il workshop verranno illustrati i passaggi fondamentali e più accessibili della pratica.
Stufa a legna, in maiolica E929 C,
canalizzabile con Multifuoco e con
sistema di accumulo calore Heat Storage
[Piazzetta, ø cm 59x141h prezzo su richiesta].
Stufa a legna Jøtul F 305 R LL in classe
energetica A, caratterizzata da un ampio
focolare che mette in risalto la visione della
fiamma [Jøtul, cm 56x42x85h € 4.050].
Stufa a legna Asia 80 [cm cm 78x54x64h
€ 3.635] montata sul basamento portalegna
[cm 78x49x27h € 549], entrambi
in acciaio verniciato Bianco [Palazzetti].
A legna, Odin Plateau ha la panca portalegna
e un ampio vetro ventilato che mantiene
la visione limpida del fuoco [Dik Geurts,
cm 160x38x84,2h prezzo su richiesta].
Moderna e a pellet, P-10 in classe ambientale
5 stelle ha il focolare girevole con ampio
vetro e base-serbatoio in Rovere sbiancato
[Stûv, cm 48x56,5x140h da € 7.356].
Stufa a pellet compatta TUA, qui con frontale
protettivo Heart ma disponibile in altre
otto varianti. È in classe ambientale 4 stelle
[Unical, cm 42,6x51,8x82,7h € 1.464].
Stufa a legna in ceramica B3 Keramik, qui nel
colore Aqua Blue Matte ma disponibile in 25
colori. È in classe energetica A+ [Bullerjan,
cm 52x36,8x139,8h da € 5.490].
Compie 70 anni la stufa a legna 2B Classic,
oggi in classe energetica A+ e rivisitata
secondo le norme di sicurezza ed efficienza
[Morsø, cm 32,8x71,8x109h da € 3.099].
Stufa a pellet compatta TUA, qui con frontale
protettivo Heart ma disponibile in altre
otto varianti. È in classe ambientale 4 stelle
[Unical, cm 42,6x51,8x82,7h € 1.464].
Elegante sul basamento portalegna in vetro,
la stufa circolare Me Glass offre una visione
scenografica del fuoco su 3 lati [Nordpeis,
cm 52x34x109,8h prezzo su richiesta].
In ghisa, la stufa compatta a legna Saga 107
offre una suggestiva visione del fuoco
grazie ai vetri su 3 lati. In classe energetica A
[Dovre, cm 36x58x73h da € 2.148].
In classe ambientale 5 stelle, Curve Core
Air Matic è la stufa a pellet a ventilazione
forzata dalla combustione più pulita e
sostenibile [MCZ, ø cm 56x123h € 6.094].
Il fascino della tradizione unito a prestazioni top: è l'identikit delle nuove stufe che rispettano l'ambiente e sono belle anche da spente! Scegli la tua
Preziosa alleata della transizione ecologica ed energetica, la stufa conserva il fascino particolare della tradizione. Nei nuovi modelli, tuttavia, è rivisitata con accortezze costruttive che assicurano un funzionamento rispettoso dell’ambiente e potenziano sia l’efficienza sia la spettacolarità del fuoco. E visto che arreda anche da spenta, ecco una selezione di forme e stili tra cui scegliere. Prima però ecco una breve ‘lezione di anatomia’ della stufa.
IL FOCOLARE
È spesso rivestito con un materiale che migliora la combustione e chiuso da un’anta panoramica in vetro ceramico resistente a temperature fino a 800 °C. Così da esaltare la visione del fuoco da più prospettive e regalare una luce magica alla fiamma.
IL RIVESTIMENTO
Può essere in ghisa, acciaio, pietra ollare o maiolica, quest’ultima disponibile in tanti colori e decori e capace di accumulare il calore per rilasciarlo lentamente sotto forma di calore radiante, lo stesso dei raggi solari.
IL CANALE DA FUMO
Collega la stufa alla canna fumaria, deve essere rigido e in acciaio. Per le stufe a legna serve di ø 15-18 cm per quelle a pellet di ø 8-10 cm. L’andamento deve essere il più possibile verticale, con inclinazioni massime fino a 45° se si brucia legna e a 90° per le stufe a pellet.
LA DIFFUSIONE DEL CALORE
Può avvenire per convezione naturale (il calore si propaga tramite moti convettivi naturali), o per ventilazione forzata (l’aria calda viene diffusa a distanza in modo rapido e uniforme da ventole).
9. Un progetto pensato per avere più postazioni indipendenti nel tavolo Wing, predisposto per ospitare una luce centrale e dei séparé [True Design, cm 300x140x
74h].
17. Apre nel cuore di Roma The
Goethe Hotel [»thegoethehotel.
com] che evoca lo spirito del
Grand Tour e dove protagonisti
sono i libri disposti in modo
artistico in ogni stanza, a partire
dalla libreria circolare all’ingresso.
Da visitare e, perché no?, copiare!
18. Con spettacolari foto
di Massimo Listri,
in ‘The World’s Most
Beautiful Libraries’
(Taschen) presenta
biblioteche di ogni
epoca. Tutte da
scoprire e sognare!
Oggi sempre più locali scelgono lo stile relax della biblioteca: un décor elegante da declinare in versione contemporanea o rétro. Anche a casa!
Che si ami leggere o meno, il fascino delle biblioteche conquista tutti. Sarà la regolarità delle geometrie, il senso di calma che si respira fra i libri, il profumo delle librerie in legno...
Oggi sempre più ristoranti, bistrot e alberghi scelgono lo ‘stile biblioteca’, un décor elegante da declinare in versione contemporanea o rétro.
L’idea è perfetta da copiare anche a casa: qui gli elementi per comporre lo stile, senza dimenticare il profumatore d’ambiente che riproduce l’odore dei libri antichi! Ecco i nostri suggerimenti.
1. Per libere composizioni la libreria modulare Tani Moto in noce Canaletto abbinata ai tavolini Chab [De Padova, cm 104x33x207h il modulo].
2. In noce Canaletto la libreria Albero: ruota a 360° e si fissa al soffitto con dodici mensole a incastro [Poltrona Frau, cm 83x83x262/328h].
3. Lampada da terra orientabile Cassandra, in finitura oro [Westwing, ø cm 25x152h].
4. A forma di occhiali la lente da ingrandimento [Ciqi].
5. Schienale arrotondato nella sedia Marais in noce massello [La Redoute, cm 53x53x78h].
6. Elegante penna stilografica della nuova coll. IM Writing Rituals [Parker].
7. Riedizione di un modello Anni ’20 la lampada SF27 [Tecnolumen, ø cm 21x68h].
8. La silhouette della Biblioteca newyorkese nel segnalibro in metallo [The New York Public Library].
9. Un progetto pensato per avere più postazioni indipendenti nel tavolo Wing, predisposto per ospitare una luce centrale e dei séparé [True Design, cm 300x140x 74h].
10. Con mensola la lampada Linear [Markslöjd, cm 65x28x144h].
11. Riproduce l’odore dei volumi di carta e del cuoio l’Eau de Parfum Bibliothèque [Byredo].
12. Cassetti ‘in disordine’ nella madia Jove [Dutchbone, cm 80x36x105h].
13. Su misura la carta da parati iperrealistica Biblioteek [Cara Saven].
14. Stile vintage per la lampada Lawyer [Ideal Lux, ø cm 26x38h].
15. Artigianale, con dettagli di pregio, il secrétaire da tavolo [Bottega Ghianda, cm 76x31x20h].
16. Tondino metallico e seduta in velluto nell’elegante poltroncina Keel, anche outdoor [Potocco, cm 56x54x80h].
17. Apre nel cuore di Roma The Goethe Hotel [»thegoethehotel. com] che evoca lo spirito del Grand Tour e dove protagonisti sono i libri disposti in modo artistico in ogni stanza, a partire dalla libreria circolare all’ingresso. Da visitare e, perché no?, copiare!
18. Con spettacolari foto di Massimo Listri, in ‘The World’s Most Beautiful Libraries’ (Taschen) presenta biblioteche di ogni epoca. Tutte da scoprire e sognare!
La proprietaria di questa casa a Lussemburgo è Amandine Maroteaux,
fondatrice dello studio
di interior design Atelier
Compostelle (www. ateliercompostelle.com).
Amandine ha scelto il colore guida blu per la zona giorno: è Volubilis Grimpant
8009, della linea
creata dalla padrona
di casa per [Robin].
La putrella in ferro è un elemento
strutturale necessario; una scelta
cromatica originalissima (un arancio
complementare al blu, ripreso nella
boiserie), lega in modo inscindibile il
décor e la progettazione. La tinta di trave
e parete dietro la scala è Safran Preciéux [Robin]. Wallpaper
Hydra [Manuel Canovas], sospensione viola Melt [Tom Dixon].
ll divano
turchese sulla parete blu? Forse non
ci avresti pensato, e invece...! È il modello Ruché di [Ligne Roset]. Lampada da tavolo Bell [Tom Dixon], piantana con paralume
dorato A808 [Artek]. Il tavolo basso è un design di Armandine.
Tappeto [AM.PM], cuscini e tende [Élitis].
Il layout della casa è stato studiato per creare
fughe visive tra gli ambienti, affinché sembrino
più lunghi e la luce corra libera. La zona giorno
è immersa nel blu, che
riveste ogni dettaglio. Protagonista di questa
stanza, la grande libreria a parete dipinta come
le pareti. «Volevo un ambiente dai toni densi,
rilassanti, con un’atmosfera raccolta dove la sera
tutto si illumina in modo molto intimo. L’unità
cromatica della libreria, delle pareti e dei soffitti
ha rafforzato la ‘drammaticità’ di questa scelta
e dato più forza a questo spazio» dice Amandine. Attorno al tavolo, sedie Grand Prix [Fritz Hansen].
Sospensione Brass, design Paola Navone [Gervasoni]. Caminetto in marmo rosa acquistato su » selency.fr, wallpaper
[Arte], sculturine totemiche di Amélie Dauteur da [Wilo & Grove].
Ricavata in una zona della casa con il tetto spiovente,
la cucina è piccola ma risulta abitabile e piacevole,
perché il bianco amplifica la luce naturale. Qui il blu di
Amandine torna sui mobili e sulla boiserie dipinta. Ed è
ripreso in modo giocoso dalla carta con le mongolfiere. Cucina [Armony Cucine], carta da parati L’Envol [Manuel
Canovas], applique a due luci in ceramica [Zangra], sedie Grand
Prix [Fritz Hansen]. Per cementine originali Liberty simili a
quelle nella foto vai su » continivittorio.it e » pietranticaweb.it.
La scala che conduce al primo e al secondo piano, dove si trovano le camerette dei figli e della proprietaria. La boiserie è dello stesso colore della putrella in salotto.
Al primo piano, le camere dei ragazzi
sono un tripudio di colore e di design.
Popolate di animali, si sviluppano con un
layout simile, il letto all’angolo tra due
pareti e la scrivania nella zona illuminata
dalla finestra. Anche il décor è simile:
una fascia di pittura e una variopinta carta
da parati. La ‘boiserie’ di colore non ha
solo una valenza estetica ma protegge le
pareti ed è molto utile prevederla nelle
camere dei ragazzi. Anche solo nei punti
più sporchevoli, cioè nella zona del letto
e della scrivania. Una pittura senza solventi
è la scelta migliore per una cameretta.
Nella stanza del ragazzo: letto e poltrona Togo Fireside Chair [Ligne Roset], wallpaper Kitsuné
[Little Cabari], pittura Sirop de Menthe 8001, della collezione di Amandine per [Robin]. libreria [String Furniture], scrivania [Hartô], sospensione Grande Volière [Mathieu
Challières su » shop.mohd.it], comodino Componibili [Kartell], sedia Panton Chair [Vitra].
Nella
camerata della figlia: libreria [Laurette], letto [AM.PM.], seduta Eames Elephant [Vitra], carta
da parati Jazz [Little Cabari], pittura coll. Amandine Maroteaux [Robin].
Al secondo piano,
la camera da letto
è essenziale ma
accogliente, con il
suo décor ispirato
alla natura. Una tonalità più
intensa e ‘notturna’
è stata scelta per la camera
padronale. «Amo
i toni scuri per
come reagiscono
alla luce» dice
Amandine.
Gli
armadi sono stati
ricavati nella
zona in direzione
del bagno,
così qui lo
spazio è libero. Carta da parati
Florida [Manuel
Canovas]. Pittura
Boule de Cocagne
[Perrot & Cie],
biancheria e
tappeto [AM.PM.],
tavolino
[Casamilano]. A
parete, applique
Nuage [Foscarini].
Verso il bagno,
sospensioni
Flowerpot, by Verner
Panton [&Tradition].
Il bagno che serve la camera padronale
offre scelte di stile che fanno parte della cifra
professionale di Armandine: dalle fasce di
colore, già viste nel resto della casa all’accostamento di due pavimenti differenti
lasciando a vista la giunzione
tra uno e l’altro, fino all’uso di rivestimenti
ceramici diversi per smuovere i volumi. Tutte
idee facili da copiare e dalla resa garantita.
Un mobile bagno classico? Guarda su » arbiarredobagno.it.
Per rivestimenti e pavimenti simili a quelli che vedi qui,
guarda le collezioni di [Giovanni De Maio] e [Cerasarda]. specchi
[AM.PM.]; applique, interruttori e prese [Zangra].
Una sorprendente casa Anni ’20, dove progettazione ‘hard’ (la putrella in ferro) e décor (colore e wallpaper) sono studiati insieme
Molto più di un colpo di fulmine: «Ho acquistato la casa d’impulso: anche se era in uno stato di totale abbandono ho intuito che aveva grandi potenzialità» ci dice orgogliosa Amandine.
Le scelte fatte
Degli Anni ’20, la casa è classificata come ‘monument historique’ quindi si è intervenuti rispettando gli elementi Liberty sopravvissuti: dalla scenografica scala in legno alle cementine bianche e rosse trovate all’ingresso e in cucina.
Il tocco di stile
Amandine ha rivitalizzato gli spazi con design e colore. Tra tutti, il ‘suo’ blu invade living, zona pranzo, cucina e camera! Il pezzo forte? La trave in acciaio tra ingresso e living, resa necessaria dopo l’eliminazione di una grande porzione della parete portante per creare la grande apertura tra i due locali. Il colpo di genio? Evidenziata con l’arancione, crea un gioco tra struttura e colore, spezza il blu e inquadra la scala!