Marzo: i lavori di giardinaggio da fare questo mese
L'inverno è arrivato alla fine, la primavera è dietro l'angolo. È ora di rimettersi a lavorare in giardino o sul terrazzo per prepararsi al risveglio delle nostre piante. Segui i nostri consigli per sapere quali sono i lavori da fare subito
LAVORI IN CASA E SUL TERRAZZO
- Rinvasare le piante in un contenitore più grande. Nel nuovo vaso metti sul fondo della ghiaia e sopra uno strato di terriccio. Aggiungi il pane di terra della pianta senza danneggiare le radici e ricoprilo con la terra.
- Se decidi di mantenere lo stesso vaso (controlla bene le radici che non siano aggrovigliate e sofferenti...) sostituisci il terriccio vecchio.
- Aiutia le piante con del fertilizzante nel risveglio vegetativo.
- Delicatamente con una paletta, smuovi un po’ la terra alla base della pianta, per ammorbidirla e aerarla.
- Riprendi a bagnare con parsimonia le cactacee che avrai mantenuo senza acqua durante il periodo invernale.
- Apri le miniserre in modo graduale nelle ore più calde della giornata
- Quando le temperature lo permettono, sul terrazzo togli le coperture dalle piante avendo cura di ripulire l'interno dei vasi dalle foglie secche e dai rami rovinati.
- Pota le piante da frutto, gli arbusti a fioritura estiva, le siepi e le rose.
- Fai una pulizia radicale del terrazzo scartando le cose che non ti servono ed eliminado dai gocciolatoi le foglie secche.
- Verifica se l'impianto d'irrigazione è ancora funzionante.
- Controlla lo stato di salute delle piante ed elimina quelle che non hanno superato l'inverno.
- Prima di fare nuovi acquisti avventati... pianifica cosa ti serve e quale zona del giardino ha bisogno di un ricambio.
- Dissoda il terreno sotto le piante con una zappa fino a farlo diventare soffice.
- Concima e livella il terreno prima di piantare le nuove colture.
- Lega i tralci dei rampicanti come rincospermum, glicine e vite americana.
- Sfronda le rose arbustive.
- Controlla il tappeto erboso. Se ci sono delle zone danneggiate prima della semina, lavora il terreno a fondo (circa 30 cm) con la zappa e poi livella.
- Sei ancora in tempo per mettere a dimora alcuni bulbi a fioritura primaverile.
Buon Giardinaggio!
“Ricorda che bambini, matrimoni, e giardini fioriti riflettono il tipo di cure che ricevono” H. Jackson Brown Jr.
Testi: Silvia Magnano
Icone del design: il divano Poet
Alessandra Barlassina • Gucki
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Finn Juhl disegnò questo divano nel 1941 per casa sua: le forme si ispirano all’arte surrealista e incarnano comfort e artigianalità. Ancora oggi è interamente realizzato e cucito a mano in Danimarca
Finn Juhl disegnò questo divano nel 1941 per casa sua, cercando di rispondere all’esigenza di avere arredi più snelli e meno ingombranti per le nuove case moderne in cui gli spazi erano più piccoli.
Nello stesso anno lo presentò alla mostra di arredi di Copenhagen, dove venne esposto accanto a due sculture dell’artista Sigurjón Ólafsson, per evidenziare il legame tra arredo e scultura: le forme organiche del divano si ispirano all’arte surrealista e incarnano comfort e artigianalità.
Poet è stato rimesso in produzione nel 2001 rispettando le tecniche di lavorazione originarie: è interamente realizzato e cucito a mano in Danimarca. Gli arredi di Finn Juhl richiedono artigiani con grandi abilità, conoscenza del legno ed esperienza.
Oggi House of Finn Juhl ha scelto di non prendere scorciatoie tecniche, ma continuare a produrlo esattamente come i pezzi d’epoca, preferendo la qualità e la fedeltà al progetto originale rispetto alla quantità. Per questo Poet viene prodotto in pochi pezzi all’anno ma di altissima qualità.
designer: Finn Juhl (Frederiksberg, 1912 - Ordrup, 1989).
produttore: House of Finn Juhl » finnjuhl.com
prezzo: € 8.906 (misure cm 136x80x87h).
progettato nel: 1941
idea: un divano dalle dimensioni contenute, pensato per i piccoli appartamenti moderni.
materiali: piedini in noce/ rovere/rovere dipinto nero, rivestimento in tessuto o pelle con possibilità di combinare due finiture diverse per scocca e seduta.
segni particolari: con l’imbottitura ridotta, senza perdere in comodità, può ospitare due persone sedute comodamente.
[lo sapevi che...]
Finn Juhl è stato tra i principali protagonisti della fortuna del design danese Anni ’40. Quanto al divano, il nome gli è stato dato nel 1959 quando diventò un elemento caratterizzante in una famosa striscia umoristica che fu pubblicata sul quotidiano danese Politiken per oltre 50 anni: ‘Poeten og Lillemor’, ossia ‘Il Poeta e la Mammina’.
Fuorisalone 2025: cosa vedere a 5vie
Simona Ortolan • Il pampano
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Dal 7 al 13 aprile 2025, il distretto 5VIE anima la Milano Design Week con 'Armonie Invisibili', un'esperienza immersiva che esplora il legame tra forma e significato nel design. L’evento accoglie installazioni innovative e artisti internazionali in un dialogo tra tradizione e sperimentazione.
Il distretto 5VIE torna protagonista della Milano Design Week 2025 con 'Armonie Invisibili', un percorso espositivo che indaga il design come connessione tra visibile e invisibile, tra oggetto e intuizione. L’evento, che si svolgerà dal 7 al 13 aprile 2025, offrirà un'esperienza unica per professionisti e appassionati, con esposizioni all'interno di spazi iconici di Milano.
'Armonie Invisibili' prende ispirazione dai filosofi antichi, come Eraclito e Platone, per dimostrare che l'armonia non è mera simmetria, ma un equilibrio tra contrasti. Attraverso installazioni e opere d’arte, il design viene esplorato come linguaggio capace di generare emozioni e risonanze.
Oltre agli storici spazi di Palazzo Correnti e SIAM, il distretto 5VIE inaugura una nuova esposizione presso le prestigiose Cavallerizze del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Questa nuova sede ospiterà progetti all'avanguardia che uniscono tradizione e innovazione, consolidando 5VIE come hub creativo di riferimento. 5VIE Design Week si conferma come uno degli eventi più attesi del Fuorisalone 2025, offrendo un mix di artigianato, innovazione e arte concettuale.
Palazzo Correnti
Alla Milano Design Week 2025, il 5VIE Headquarters di via Correnti diventa il fulcro di una narrazione che intreccia arte, design e artigianato in un viaggio tra materia e immaginazione. Un viaggio tra tradizione e innovazione, tra memoria e trasformazione, dove il design non è solo forma, ma esperienza, riflessione e materia viva [Via Correnti 14]
'Prendete & Mangiate' è una mostra collettiva di oggetti legati al rito della tavola, curata da Carolina Levi con opere di designer internazionali. Sara Ricciardi presenta 'Girotondo' in collaborazione con Rometti e Doodle Rugs. Sei vasi ispirati all’infanzia e tappeti organici che esplorano l’amore attraverso il design. Per la Milano Design Week 2025, Beni Rugs presenta 'Intersection', una collezione di tappeti realizzata con Studio KO, ispirata al tempo e alla memoria. Flair presenta 'Mirage', un’installazione che trasforma la stanza 5 in un’oasi sospesa tra sogno e realtà, con superfici irregolari, metalli ossidati e tessuti sabbia che celebrano la bellezza dell’imperfetto. Anche Pietrachiara, con 'Nouveau Réalisme', esplora la forza dell’inaspettato riportando in scena le colonne Anne in una vibrante tonalità ispirata a Yves Klein, in armonia con l’architettura storica di via Cesare Correnti. L'artista brasiliano Alê Jordão presenta la collezione di tappeti 'Artistic Tapestry of Sneakers' ispirate dove le sneakers diventano protagoniste assolute.
L’interazione tra materiali e geometrie guida la ricerca di Iyo Hasegawa, che con 'Angle' sperimenta la mutevolezza delle forme grazie a strumenti geometrici trasformati in mobili dinamici e trasparenti. Anche Johnny Li, con 'Convivium', reinterpreta la funzionalità dello spazio condiviso attraverso un tavolo da Mahjong triangolare, simbolo di aggregazione, circondato da elementi versatili che fondono artigianato e sostenibilità. La tensione tra opposti si ritrova in 'Terre e Trame' di Mani Studio, dove la ceramica solida si fonde con la morbida maglieria, e in 'Negativi' di Federica Sala, dove vasi in vetro soffiato e metallo esplorano il delicato equilibrio tra leggerezza e struttura.
La luce è protagonista in molte installazioni: 'On.Entropy' e 'Art Rug Project', con Holy Luci, intrecciano marmo e tessuto in creazioni ispirate alle forme dei funghi, mentre Rive Roshan, in 'Chiaroscuro', usa vetro e colore per esaltare il dialogo tra luce e ombra. Massimiliano Pipolo, con 'Dans la Salle de Bain', trasforma le cloches di vetro in custodi di memorie intime, opache e impenetrabili, come ricordi nascosti. Cecilia Pantaleo, invece, con 'Studi', ripensa il paralume come elemento architettonico, creando una piccola città luminosa.
Il confine tra natura e tecnologia viene esplorato in 'Tuna Ex Machina' di Sagarminaga Atelier, una scultura cinetica ispirata al tonno rosso, che fonde fibre vegetali e metallo per ridefinire il movimento nell’arte e nel design. Anche Studio mo man tai, con 'Quilted Mirror Objects', rielabora materiali di scarto trasformandoli in composizioni geometriche luminose, enfatizzando il valore della sostenibilità. Infine, la ricerca sull’unicità dell’artigianato trova espressione nella Collezione 'Goccia di Lacrima' di Zade Design, che celebra la fusione tra materiali naturali e lavorazione manuale, trasformando ogni pezzo in un’edizione limitata, carica di autenticità e creatività.
Sara Riccardi Studio con 'The Chrysalis Knows The River's Song'
Un’installazione interattiva che simboleggia la trasformazione attraverso la metafora della crisalide. Realizzata con materiali tessili e sonori, la scultura invita il visitatore a immergersi in un’esperienza sensoriale unica. Il progetto esplora il tema della metamorfosi e del cambiamento, trasformando il design in un viaggio interiore ed emozionale [Via Correnti 14]
Hiva Alizadeh presenta 'Armonie Invisibili'
L’artista iraniano ridefinisce il concetto di tappeto persiano utilizzando capelli sintetici colorati per creare superfici inaspettate. Le sue opere giocano sulla percezione visiva e sulle sensazioni tattili, esplorando la tensione tra il naturale e l’artificiale. La mostra sfida le convenzioni dell’artigianato tradizionale, proponendo un dialogo tra estetica e innovazione materica [Via Correnti 14]
Cavallerizze del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
Le prestigiose Cavallerizze del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci ospitano una serie di progetti sperimentali che esplorano il rapporto tra materia, forma e narrazione [Via Olona 4]
Misha Kahn con 'Abject: Inhabit the Poché', un progetto tra artigianato, tecnologia e improvvisazione materica. Colture Project presenta l’installazione 'Other Spaces'. Oggetti di uso comune, tra isole disabitate e luoghi cosmici, superano la funzione espositiva per integrarsi in un paesaggio in trasformazione. La ricerca esplora la sostenibile coesistenza tra energie umane e naturali, dando nuove forme al design recycling. Julie & Jesse approda a 5vie con 'Metamorphism'. Il duo di designer esplora i limiti della ceramica attraverso un’installazione piramidale ispirata ad architetture rituali e strutture modulari. Il progetto mette in evidenza la dualità tra equilibrio e trasformazione, combinando tradizione e sperimentazione.
Richard Yasmin presenta 'Decadenza Divina', una collezione di oggetti per la tavola che fonde lusso e provocazione, ispirandosi alla sensualità e all’opulenza. Anotherview presenta 'Bar Altra Vista'. Un bar-installazione che riproduce l’atmosfera dei classici bar italiani, combinando convivialità e design d’autore. Oltre a servire cibo e drink, lo spazio ospiterà eventi culturali e talk, trasformandosi in un luogo di incontro e riflessione.
Eliurpi presenta 'Panta Rei', una serie di sculture luminose ispirate al cambiamento continuo e al ciclo della natura mediterranea. Filip Tack porta 'Più Objects' una collezione di arredi multifunzionali, progettati per durare e adattarsi a diverse fasi della vita. FMM Design con 'Plinio', opere ispirate all’eruzione del Vesuvio, che trasformano la forza della natura in design scultoreo. Ivan Baj presenta, per Arcade, il progetto 'Voyages'. Opere in vetro che sfidano le convenzioni del design muranese con un approccio artistico e sperimentale.
Mobili-scultura in materiali pregiati che esaltano la purezza delle forme sono alla base di 'Mineral Sculpture' di Jean Yves Lanvin. Legado Artesano Castilla-La Mancha con 'Segnare l’Argilla' è un'installazione partecipativa con oltre 1.500 pezzi di ceramica artigianale spagnola. Diliborio con 'Cuore di Vetro' presenta opere che reinterpretano il concetto di memoria attraverso il vetro. Massimo Rigaglia con 'Primitive Lighting System' porta al fuorisalone un sistema di illuminazione modulare ispirato alla semplicità primordiale. Lampade scultoree in marmo e metallo che esplorano il contrasto tra solidità e leggerezza per 'HEA Lamp' di Michael Milesi.
Nicolette De Waart con 'Infinity Knots' porta le sue opere che esplorano i temi della connessione e della femminilità attraverso il design. Piloto Milano, curato da Ricardo Gaioso, indaga l'abitare contemporaneo, con una selezione di pezzi di design brasiliano. Ogni creazione coniuga estetica e funzionalità, riflettendo l’esperienza personale dei designer e il loro legame con la cultura locale. Il progetto esplora il rapporto tra oggetti e identità, ponendo il design come mezzo di espressione individuale. Tra le opere, luna nuova e irriverente serie intitolata 'Neon Puzzle' dell'artista e 'uomo della luce' brasiliano, Alê Jordão. Takasho Digitec per Tanget porta Yomosugara', l'illuminazione giapponese per esterni che fonde tradizione e tecnologia. Unobject con il progetto 'Tetra Caleidoskope' porta un'nstallazione che esplora le illusioni spaziali e la creatività attraverso moduli acrilici interattivi.
Chelebi con 'Room of Azerbaijan'
Un’esposizione che porta in scena il design contemporaneo dell’Azerbaijan, unendo tecniche artigianali tradizionali con un’estetica moderna. Ogni oggetto racconta una storia di innovazione e cultura, mescolando materiali locali e lavorazioni d’avanguardia. Il progetto intende valorizzare il patrimonio artistico azero attraverso pezzi unici e sperimentali [Via Olona 4]
Glass & Glass con 'Nulla di nuovo da inventare'
Un omaggio al maestro del vetro Carlo Nason e alla sua capacità di unire la tradizione muranese con il design industriale. L'evento presenta la collezione di lampadari 'I Tondi', un progetto che rielabora in chiave contemporanea disegni inediti di Nason. L’installazione, curata dallo studio S20M, celebra la modularità e l’eleganza del vetro soffiato [Via Olona 4]
Headquarter SIAM
All'interno degli spazio del SIAM, la Milano Design Week 2025 si trasforma in un crocevia di sperimentazione, arte e narrazione visiva. La featuring Chendù / Fainplast presenta 'Dove vuoi andare?' un’installazione outdoor ispirata all’onirismo di Alice nel Paese delle Meraviglie, un labirinto immersivo dove materiali come marmo, travertino, metallo e plastica raccontano nuove prospettive tra artigianato e upcycling. L’Accademia Teatro alla Scala porta il talento dei suoi giovani artisti nel cuore del Distretto 5VIE, animando la scena con la loro energia creativa. Infine, con 'Moving', Giovanni Hänninen celebra il passaggio e il ricordo con una quadreria di immagini che spaziano dal Teatro alla Scala alle grandi infrastrutture, raccontando il paesaggio in continua trasformazione [Via Santa Marta 18]
Casa Ornella con 'Mediterranea - Andamento Lento'
Casaornella torna alla Milano Design Week con Mediterranea – Andamento Lento, un’esperienza sensoriale che ridefinisce l’abitare. Curato da Maria Vittoria Paggini, il progetto sovverte la gerarchia domestica, mettendo al centro bagno e cucina. Il design si vive attraversandolo, favorendo un ritmo quotidiano più lento e intimo. Inoltre, Casaornella diventa uno spazio permanente: una showhouse dinamica per brand e creativi, luogo di idee ed eventi esclusivi dove l’abitare evolve senza frenesia [Via Conca del Naviglio 10]
ARCStudio Perlini con My Island/Padiglione Infinito
ARCStudio Perlini porta alla Milano Design Week 2025 due progetti che esplorano il rapporto tra uomo, natura e socialità. 'My Island', nato dalla collaborazione tra Michele Perlini e Mattia Volpato, è un’isola urbana off-grid che invita a riscoprire la vita analogica, creando spazi di interazione lontani dalla tecnologia. 'Padiglione Infinito', firmato da Perlini e Dario Biello, si propone invece come un’esperienza sensoriale immersiva in Piazza Cordusio, dove la luce naturale e l’architettura si fondono per offrire un nuovo sguardo sulla città e sulla natura urbana, in un viaggio meditativo tra spazio e interiorità [Piazza Cordusio]
Bitossi con 'Trattoria'
Bitossi Home presenta Trattoria, un progetto che rielabora l’atmosfera della tradizionale trattoria italiana negli spazi di Sugo Milano. La proposta continua in Via Santa Marta con una collezione di ceramiche, creata in collaborazione con la designer Sandrine Alouf, ispirata ai piatti tipici della cucina italiana [Via dell’Unione 11 e Via Santa Marta 19]
DesignSingapore Council con 'Future Impact 3: DESIGN NATION'
DesignSingapore Council celebra 60 anni di evoluzione del design con 'Future Impact 3: DESIGN NATION'. La mostra esplora l'evoluzione dell'identità del design di Singapore attraverso tre esposizioni interconnesse, presentando dieci designer innovativi che utilizzano il design e la tecnologia per migliorare la vita quotidiana e affrontare problemi sociali urgenti [Chiesa di San Bernardino alle Monache - Via Lanzone 13]
Giopato & Coombes con 'Scarabei'
Scarabei è un progetto che esplora la relazione tra ripetizione e libertà, diversità e unicità, ispirato ai processi naturali. Ogni pezzo, realizzato in alluminio con la tecnica della fusione in terra, è unico e materico, con forme che sembrano crescere e mutare nello spazio. La luce interagisce con la materia, creando un ecosistema luminoso che respira, evocando un'energia vitale e un dialogo continuo con l'osservatore [Via San Maurilio 19]
Hungarian Fashion & Design Agency con 'Budapest Select Presentation'
La Hungarian Fashion & Design Agency presenta una selezione del design ungherese alla Milan Design Week, evidenziando la creatività e le tradizioni del paese. L'esposizione mostra opere di designer ungheresi, con un focus su innovazione, estetica e funzionalità, con particolare attenzione alla sostenibilità e al Circular design [Via Nerino 8 e Via Santa Marta 21]
Istituto Cervantes di Milano con 'Designers: (Ri)disegnando il mondo'
L'Istituto Cervantes di Milano presenta 'Designers: (Ri)disegnando il mondo' un'esposizione che riunisce 12 designer donne della scena spagnola contemporanea. Le opere riflettono valori di sostenibilità, inclusività e impegno sociale [Via Zebedia 5]
Laboratorio Paravicini e Studio Mary Lennox con 'Jardin A'l'italienne'
L'atmosfera metafisica ha come protagonista la vegetazione che si trasforma in architettura, dando vita a un paesaggio senza tempo. L'installazione, composta da ceramiche disposte come piatti su una tavola, trasforma il cortile in un giardino immersivo, costruendo pareti di verde e rendendo lo spazio un'opera d'arte [Via Nerino 8 e Via Santa Marta 21]
Magraf con 'Crash'
Magraf, leader nel settore del marmo, debutta alla Milano Design Week con l'installazione 'Crash', progettata dallo studio Hannes Peer Architecture. Il marmo, tradizionalmente visto come simbolo di perfezione, viene reinterpretato come elemento di rottura, trasformandosi in una materia viva che racconta tensioni, contraddizioni e metamorfosi, andando oltre la sua funzione superficiale [Spazio Big - Via Santa Marta 10]
Visteria Foundation con 'Romantic Brutalism, Un viaggio in Polonia attraverso design e artigianato'
In occasione del centenario della partecipazione della Polonia all'Exposition Internationale di Parigi del 1925, la Visteria Foundation, fondata da Katarzyna Jordan, presenta una mostra sull'artigianato e il design polacco. L'esposizione esplora l'evoluzione estetica del paese, dall'antica tradizione alla contemporaneità, mettendo in evidenza l'influenza di stili come il brutalismo, romanticismo, folklore e art déco, con un focus sui temi della natura e post-natura [Viale di Porta Vercellina 11]
we+ Heiwa Goki con 'Unseen Objects e SO-Colored'
Lo studio di design giapponese we+ presenta 'Unseen Objects', un progetto collaborativo con Heiwa Gokin che esplora la bellezza della cultura della fusione. we+ presenta anche SO-Colored, un progetto che indaga il potenziale dei colori naturali derivati dalle microalghe [Via S.Marta 10]
Laila Gohar per Marimekko
Marimekko collabora con Laila Gohar in un incontro tra la visione distintiva di Laila e l'estetica audace di Marimekko. La capsule per la camera da letto, realizzata con pattern a strisce Marimekko d'archivio, è presentata in un'installazione giocosa nell'atrio del Teatro Litta [Teatro Litta - Corso Magenta 24]
Marzo 2025: vota la casa del mese
Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di Marzo!
Brera Design Apartment presenta il progetto ‘Orizzonti’
Simona Ortolan • Il pampano
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Lo studio Zanellato/Bortotto firma il nuovo allestimento del Brera Design Apartment interpretando il tema 'Mondi Connessi' come dialogo tra ispirazioni artistiche, memorie di luoghi e visioni cinematografiche.
I punti di confine tra mondi sono alla base del concept proposto da Daniele Bortotto e Giorgia Zanellato creative directors dello studio Zanellato Bortotto con la collaborazione di Nathalie Borgeaud.
Nel cuore di Brera, in Via Palermo 1, la storica “casa” del distretto si rinnova attraverso un concept ispirato al tema del Fuorisalone 2025, 'Mondi Connessi'. Frutto delle molteplici visioni dei designer che si sono succeduti nel tempo, questo spazio evolve ancora una volta, intrecciando passato e futuro.
'Orizzonti' è più di un allestimento: è un manifesto progettuale che esplora connessioni, contaminazioni e visioni attraverso il linguaggio distintivo dello studio Zanellato/Bortotto. Ideato dai creative directors Daniele Bortotto e Giorgia Zanellato, con la collaborazione di Nathalie Borgeaud, il progetto prosegue ben oltre la Milano Design Week, animandosi con talk, cene e incontri esclusivi su appuntamento.
Attraverso l’uso sapiente di superfici, colori e materiali, "Orizzonti" racconta una nuova storia, esaltando la tradizione, il saper fare artigianale e la memoria dei luoghi. Un’esperienza immersiva che traduce la poetica dello studio in uno spazio da vivere e scoprire. Lʼorizzonte immaginato dallo studio Zanellato/Bortotto ha lʼobiettivo di disorientare i visitatori, invitandoli a porsi delle domande cambiando le proprie prospettive.
Lʼorizzonte è, visivamente, quello spazio simbolico dove il sole sorge e tramonta, per questo, fin dallʼantichità, è stato uno dei primi punti di riferimento per orientarsi nei viaggi alla scoperta del mondo. Allo stesso tempo, lʼorizzonte è da sempre fonte di ispirazione per artisti, che lo hanno reso protagonista di molte opere (Giorgia Zanellato e Daniele Bortotto)
Il risultato è un racconto ben calibrato che si sviluppa in un insieme di sfumature, superfici e segni grafici combinati con lʼobiettivo di mantenere fede a una storia, a una connessione con quei mondi che hanno ispirato il racconto stesso del nuovo Brera Design Apartment nel susseguirsi delle sue stanze. Un manifesto progettuale che riflette lʼanima del quartiere di Brera e che si sviluppa attraverso sperimentazioni cromatiche e materiche applicate a prodotti e superfici realizzate da vere e proprie maestrie artigiane.
L'ingresso dell'appartamento è ispirato ai 'Campi', con interpretazioni di paesaggi rurali estivi che richiamano la fotografia di Luigi Ghirri. Elementi ceramici artigianali, giochi cromatici e tessili creano un'atmosfera luminosa. Il bancone della cucina, in acciaio Alpes Inox, è rivestito in ceramica refrattaria della collezione di Chiara Andreatti per Botteganove, con smalti a effetto craquelé. Le pareti e il pavimento presentano campiture cromatiche elaborate con Rezina, mentre una parete tessile flessibile di Bolzan, rivestita con tessuti Fischbacher 1819, contribuisce alla luminosità dell'ambiente, illuminato dalla lampada Sottile di Davide Groppi.
Il portale conduce alla sala da pranzo 'Barene', dove i dipinti di Virgilio Guidi ispirano la composizione cromatica delle pareti, realizzate con smalti Sikkens. Un mobile in legno della falegnameria Lunardelli Venezia si integra come trompe l'œil. Al centro, un tavolo in travertino di Ethimo è circondato da poltroncine in teak. Un arazzo in pibiones sardi di Saba Italia e piastrelle decorate con lustri metallici di Botteganove completano l'ambiente, arricchito dalla poltroncina Clay di Moroso.
La zona living 'Caígo' è caratterizzata da una mensola in legno di Lunardelli Venezia che espone opere d'arte contemporanea. Al centro, i divani Vela di Saba Italia, rivestiti in lana Fischbacher 1819, sono accompagnati da un tavolo da caffè in onice di Delsavio 1910. Una madia su misura di FENIX® presenta un intarsio ispirato a stampe giapponesi. La camera 'Deserto' è un omaggio alla Namibia, con tonalità calde e materiali naturali. La boiserie su misura di FENIX® dall'effetto sfumato e il letto in legno e ferro battuto di Bolzan creano un ambiente di riposo. Pareti tessili di Fischbacher 1819 offrono accesso a un vano armadio, mentre il pavimento è rivestito in moquette di Radici e tappeto in lana di CC-Tapis.
Il corridoio 'Spazio' si ispira al tramonto, con pareti blu illuminate da riflessi stellati. La linea arancione dell'orizzonte è ottenuta da resine sfumate. Nicchie a parete ospitano schermi di Samsung, mentre una composizione tridimensionale di piastrelle Salomè di Botteganove attira l'attenzione. La stanza da bagno 'Vulcano' è ispirata all'Etna, con mosaici materici e pigmenti vulcanici. Arredi e rubinetteria di Agape completano il design, creando un dialogo artigianale tra Botteganove e Rezina.
Artecasa, insieme a Botteganove e Bolzan, sono Main Partner del progetto. Particolari, stratificazioni e racconti dei diversi orizzonti che si snodano stanza per stanza sono stati affiancati, inoltre, da una selezione di pezzi da collezione della Galleria Luisa delle Piane. Partner di Orizzonti sono: Agape, Davide Groppi, Del Savio 1910, Ethimo, FENIX®, Fischbacher 1819, Lunardelli Venezia, Moroso, Rezina, Saba, Sikkens, Wall&Decò. Ringraziamenti: Acqua di Parma, Alpes Inox,cc-tapis, Lanerossi, Radici Carpet e Samsung.
Visite:
Aperto solo su invito durante la Design Week e su appuntamento dal 2 al 25 maggio ([email protected] )
Performing Architecture: il festival diffuso tra arte, design e architettura
Simona Ortolan • Il pampano
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Dal 3 al 13 aprile 2025, Performing Architecture trasforma Milano in un laboratorio di sperimentazione tra architettura e arti performative. Il festival collega cinque quartieri periferici con installazioni e azioni artistiche, unendo design e arte per ripensare lo spazio urbano.
Milano si conferma capitale della creatività con 'Performing Architecture', un festival che esplora il rapporto tra architettura e arti performative. Dal 3 al 13 aprile 2025, il festival si inserisce tra MIART e la Milano Design Week, creando un dialogo tra arte e design urbano. Promosso da BASE e DOPO?, il festival attraversa cinque quartieri della periferia sud - Tortona, Corvetto, Chiaravalle, Stadera e Barona - generando connessioni tra spazi urbani, installazioni artistiche e performance dal vivo.
'Performing Architecture' vuole ripensare la città attraverso l'architettura e le arti performative, coinvolgendo attivamente il territorio e i suoi abitanti.
Il festival esplora il rapporto tra architettura, cultura ed educazione coinvolgendo una nuova generazione di architetti. Attraverso un approccio multidisciplinare, mira a rendere la città più inclusiva e dinamica. Ogni quartiere ospita un’installazione temporanea, frutto della collaborazione tra architetti, performer e realtà locali, per trasformare lo spazio urbano in un luogo di partecipazione attiva. Azioni trasversali come il padiglione mobile Little Fun Palace e i tour in bicicletta ampliano il coinvolgimento del pubblico e creano connessioni tra i diversi luoghi della città. Interventi che trasformano Milano in una città più aperta e inclusiva, rispondendo alle esigenze di una comunità urbana in evoluzione.
Performing Architecture è tra i vincitori del Festival Architettura, promosso dal Ministero della Cultura per valorizzare l’architettura contemporanea italiana. L’evento coniuga sperimentazione artistica e riflessione sociale, impiegando la performance per esplorare criticamente l’ambiente costruito e ridefinire l’architettura come pratica spaziale aperta e condivisa.
Another Week in Tortona
Another Week di Matilde Cassani, allestita nella Grand Hall di BASE Milano, riflette sulla frenesia di Milano durante la Design Week, intesa come una serie di eventi temporanei che creano comunità effimere. L'installazione, composta da tappeti di suole di gomma e materassini sportivi, invita a rallentare e mettersi comodi, proponendo una nuova modalità di vivere il Fuorisalone. L'installazione è attivata dalla performer e artista Martina Rota con With All My Strength, un’indagine sul corpo e sulla composizione coreografica del "posing", una pratica tipica tra i bodybuilder.
Matilde Cassani esplora il pluralismo culturale attraverso architettura, installazioni e event design, con opere esposte in importanti istituzioni internazionali. Martina Rota, artista nel campo delle arti visive e performative, è cofondatrice di EXPANDING MOVEMENT e MASSIMO a Milano. La sua ricerca si concentra sul corpo, i suoi desideri e traumi, e sul rapporto tra individuo e spazio in una dimensione collettiva.
Corvetto con Fuga dalla Città?
A Corvetto, il collettivo Sbagliato trasformerà gli spazi di DOPO? con trompe-l'œil su tessuto, alterando la percezione tra interno ed esterno, connettendolo con una nuova dimensione altra. L’artista e DJ Caterina Gobbi arricchirà l’installazione con un paesaggio sonoro che intreccia suoni naturali ed elettronici. Il progetto riflette sul dualismo tra l’attrattività e lo stress della città, immaginando un rifugio temporaneo dalla frenesia urbana.
DOPO? è un centro culturale a Corvetto nato per promuovere la creatività e la collaborazione. Sbagliato è un collettivo di architetti che utilizza il poster per creare interferenze visive in città, mescolando architettura, grafica e fotografia. Caterina Gobbi è una performer, artista e DJ che combina ecologia femminista con musica elettronica, esibendosi in gallerie internazionali.
Stadera con Arena Stadera
Arena Stadera è un progetto che trasforma il Giardino Gianfranco Bianchi, nel sud di Milano, in un luogo di incontro e riflessione sul tema dell'accoglienza. L'installazione, costruita con tubi innocenti e tessuti, crea una struttura leggera e simbolica. Il progetto ospita eventi, performance, incontri e laboratori, diventando un centro di aggregazione e coesione sociale. Arena Stadera invita i cittadini a riappropriarsi dello spazio pubblico, stimolando il senso di appartenenza e la partecipazione attiva.
Arena Stadera coinvolge Carolina Amoretti, fotografa, designer e fondatrice di Fantastudio. Sara Ricciardi la designer famose per il suo approccio poetico e scenografico e Annamaria Ajmone, danzatrice e coreografa, artista associata della Triennale Milano Teatro.
Barona con Vandali
Performing Architecture trasforma il centro Barrio’s in un paesaggio sonoro con 'Vandali', un'installazione di sculture sonore interattive che invita all'improvvisazione musicale e all'appropriazione dello spazio. Creata in collaborazione tra gli architetti di Studiolatte e i musicisti di Babau, l'installazione interagisce con l'architettura industriale di Barona, fondendo suoni con il ritmo del quartiere e le sue comunità. Il progetto, che esplora la città come 'palcoscenico del quotidiano', coinvolge i cittadini in un atto di hacking creativo del quotidiano, dove il suono diventa strumento di ribellione e riscrittura urbana.
Barrio’s è un centro culturale a Barona che promuove attività educative, culturali e sociali. Studiolatte, fondato da Matteo Andrenelli e Isabella Del Grandi, trasforma spazi pubblici e privati attraverso architettura e design, puntando sulla rigenerazione territoriale. Babau è un duo musicale formato da Luigi Monteanni e Matteo Pennesi, che fonde exotica, computer music e sottoculture digitali, esibendosi in underground e festival internazionali.
Chiaravalle con macchine da festa
Macchine da festa è un progetto che crea spazi conviviali mobili nel giardino del Padiglione Chiaravalle, progettati dal duo di architetti Lemonot e l'artista Luca Boffi. I dispositivi sono ispirati da un percorso iniziato nel 2023 con la bakery itinerante di Madre Project, e includono due container, uno per la panificazione e l'altro per la cucina fermentata. Il progetto offre anche tavoli da pic-nic per festini partecipati e cene comunitarie. Le 'macchine da festa' agiscono come spazi di incontro, scambio e connessione, dove cucina e convivialità diventano forme di resistenza gentile e incontro tra le realtà del quartiere.
Terzo Paesaggio è un'organizzazione no-profit di Chiaravalle che promuove progetti di rigenerazione urbana culturale. Lemonot, il duo di architetti Sabrina Morreale e Lorenzo Perri, lavora tra Londra e l'Italia, combinando architettura e arti performative per valorizzare la teatralità quotidiana. Luca Boffi, artista e contadino, crea interventi che esplorano la relazione tra processi naturali e artificiali, valorizzando le memorie e narrazioni degli spazi naturali e urbani.
CasaFacile di Marzo 2025: l’editoriale della direttrice
Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola!
Ho voglia di portare dei cambiamenti al soggiorno di casa, ma se dovessi dire che il desiderio nasce dall’essermi stancata di come è adesso, mentirei. Le scelte fatte mi piacciono ancora: eppure preme il desiderio di rinnovare. Il “Lo facciamo o non lo facciamo?” va avanti da quasi un anno tra pensieri vischiosi: «È una spesa evitabile», «Ha senso o è solo uno sfizio?», «Ma sì, tanto dobbiamo già chiamare l’imbianchino per delle manutenzioni». Non è facile concedersi un cambiamento senza cercargli una giustificazione razionale..
Poi, come spesso accade quando abbiamo dei dubbi, sembra che l’universo ci invii messaggi... Nel giro di un paio di giorni ho letto un’intervista in cui l’attrice Isabelle Huppert diceva «Più si cambia, meno si invecchia», un mantra che dovremmo adottare in ogni aspetto della vita, dalle abitudini a colazione alle scelte a cui teniamo fede solo per paura. E ho sentito il cantautore Lucio Corsi raccontare del padre, che ha fatto lavori diversi, artigiano, muratore, cameraman, e gli ha insegnato che non bisogna per forza tagliare un traguardo, ma puntare a delle linee di partenza.
Sono convinta che il relooking di una parte della casa ogni tanto vada intrapreso perché ha un effetto rigenerativo non solo sull’ambiente ma su di noi. Il punto non è come la stanza cambierà e quanto ci piacerà nella nuova veste, ma il fatto stesso che cambierà. Il cambiamento è un valore perché ci fa (ri)partire.
A proposito, in una delle sue canzoni Lucio Corsi (che come molti della mia generazione mi rammarico di aver scoperto solo adesso) dice: «Nemmeno da vecchi si sa cosa faremo da grandi». E anche questo è un bel pensiero che ci rimette in cammino.
Francesca Magni, direttrice
CasaFacile: il numero di Marzo 2025
È in uscita in edicola il nuovo numero di CasaFacile. Ecco cosa trovi al suo interno!
{ COSA C’È DI NUOVO }
- CasaFacile Design Week
- News & Trend
- Talent Scout
- Lo shopping del mese
- Tendenza... New Brutalism
- Architetti & Designer
- Icone del design
- Icone & figli
{ SCUOLA DI STILE }
Arredi pre-loved e legno povero: praticità & poesia
♫ “Milky Way” Nouel
Riscrivere uno stile, l’eleganza del rustico
♫ “Darkness (into the light)” Tempesst
Nuova vita per la casa colonica: non il solito country
♫ “What more can I do?” Jack Savoretti
{ FOCUS } — ARMADI E CABINE
Guardaroba ai raggi X: come organizzarlo al meglio in base a spazio disponibile e funzione.
{ PRIMA & DOPO }
- Uno scrigno bianco per ritrovare la luce
- Monolocale a tinte forti
- Sacrificare il corridoio: scelte intelligenti
{ IDEE E SOLUZIONI }
- Da sottotetto a mansarda, più luce più vita
- Scegliere la cucina: nuovi modi di organizzare il top
- Progettare il bagno partendo dal mobile lavabo
- Arredare con la graniglia
- Pulizie di primavera
{ DECOR E VERDE }
- Arredare con ironia: impara a (d)osare
- Ricamati, dipinti, timbrati... tovaglioli second life
- Una tavola in giallo
- Ci vuole un fiore (anche in cucina!): la Ruchetta violacea
- Scopri la Peperomia
Fuorisalone 2025: cosa vedere nel Brera Design District
Simona Ortolan • Il pampano
Blogger CF Style
In occasione del Fuorisalone 2025, in programma dal 7 al 13 aprile, il distretto di Brera giunge alla 16esima edizione proponendo un ricco calendario di eventi.
Il distretto di Brera si trasforma nuovamente nell'epicentro della creatività e dell'innovazione, ospitando installazioni immersive, mostre interattive ed eventi esclusivi. Dai progetti che esplorano il rapporto tra tecnologia e design alle esposizioni che celebrano materiali iconici, il programma può contare su 204 showroom permanenti, nuove aperture e oltre 170 espositori temporanei. Le storiche strade del quartiere si animeranno con creativi, professionisti e appassionati, ecco tutto quello che non devi perderti!
DENZA con 'La tecnologia guida l'eleganza'
DENZA debutta alla Brera Design Week 2025 con un’installazione che unisce il design europeo alle più avanzate innovazioni. Ispirata alla 'crescita inarrestabile', l’esposizione riflette l’ambizione del brand e la sua visione della mobilità del futuro. Un tunnel immersivo guiderà i visitatori in un’esperienza futuristica, tra giochi di specchi e tecnologie all’avanguardia. L’allestimento sarà un perfetto equilibrio tra estetica e innovazione, dove il design sofisticato e i materiali hi-tech ridefiniscono il concetto di viaggio [Hub Gattinoni - Via Statuto 2].
L'appartamento di Muuto in via Solferino
L'appartamento Muuto invita i visitatori a risvegliare i sensi e a scoprire ambienti pensati con attenzione, ispirati al ciclo delle stagioni. La mostra combina luce, colori, forme e profumi per evocare le sensazioni legate al cambiamento delle stagioni e ogni stanza offre un'esperienza unica, che va dall'energia al relax, fino a un rinnovamento [Via Solferino 11]
'glo for art' con un’installazione firmata Michela Picchi
glo torna al Fuorisalone e affida a Michela Picchi la creazione di un’installazione immersiva ispirata al tema Mondi Connessi. L’opera fonde arte pop e surrealismo in un’esperienza interattiva. Tra colori vivaci e tecnologie invisibili, i visitatori esploreranno un dialogo tra classico e moderno, ispirato alle forme di glo HYPER PRO, per un viaggio sensoriale che celebra innovazione e connessione [Via della Moscova 18]
Hermès - Milano design Week 2025
In occasione della Milano Design Week 2025, Hermès svela alla Pelota una scenografia innovativa ideata da Charlotte Macaux Perelman, architetto e direttrice artistica delle collezioni per la casa, in collaborazione con Alexis Fabry. Le nuove creazioni saranno presentate in strutture sospese, quasi trasparenti, che proiettano un luminoso bagliore sul pavimento [Pelota - via Palermo 10]
Grand Seiko presenta 'Tokujin Yoshioka - Frozen'
Alla Milano Design Week 2025, Grand Seiko collabora con il famoso designer giapponese Tokujin Yoshioka per 'Tokujin Yoshioka - Frozen' un’installazione che esplora il legame tra natura e tempo. I visitatori potranno ammirare Aqua Chair, una scultura luminosa in trasformazione, insieme alle creazioni Spring Drive di Grand Seiko [Palazzo Landriani - Via Borgonuovo 25]
Brera Design Apartment presenta il progetto 'Orizzonti'
In occasione della Milano Design Week 2025, Brera Design District propone in anteprima 'Orizzonti', il nuovo allestimento del Brera Design Apartment progettato dallo studio Zanellato/Bortotto. 'Orizzonti' rappresenta un vero e proprio manifesto progettuale che parla di mondi, contaminazioni, visioni e connessioni, secondo la cifra stilistica dello studio [Via Palermo 1]
GUCCI con Bamboo Encounters
Gucci presenta Gucci | Bamboo Encounters, una mostra ai Chiostri di San Simpliciano che celebra il bambù nel design e nell’identità della Maison. Curata da 2050+, l’esposizione esplora l’uso innovativo di questo materiale attraverso sette progetti inediti di designer contemporanei, reinterpretandolo in modi audaci e originali [Chiostri di San Simpliciano - Piazza Paolo VI 6]
House of Switzerland
House of Switzerland celebra il potere della collaborazione nel design svizzero. Promossa da Pro Helvetia e Presenza Svizzera, l’esposizione collettiva riunisce designer, studi, università e brand, evidenziando come la cooperazione abbia plasmato l’innovazione del Paese [Casa degli Artisti, Via Tommaso da Cazzaniga]
Signature Kitchen Suite presenta 'The Essential Touch'
Signature Kitchen Suite svela il suo showroom rinnovato e porta in scena il gusto dell’essenzialità che diventa bellezza nella collaborazione con Elena Salmistraro che interpreta con grafiche pop, avvolgenti e raffinate, le cantinette e il frigorifero sottopiano [Via Manzoni, 47]
American Express presenta 'Digital Garden'
American Express partecipa al Fuorisalone con l'installazione site specific 'Digital Garden'. Un giardino segreto dove schermi LED e luci creeranno uno spazio suggestivo e rilassante nel centro della città. [Via Palermo 16]
Solferino28 e Mario Cucinella Architects presentano Città Paradiso
Città Paradiso è un universo sospeso tra sogno e realtà, un’installazione immersiva che trasforma lo spazio in un’esperienza surreale e giocosa, simbolo dell’immaginazione e della mente. Grandi bolle fluttuanti rappresentano pensieri e città immaginarie, dando vita a una scenografia onirica nel cuore del Brera Design District. L’opera invita a una riflessione collettiva sulla città ideale e sul rapporto tra creatività e tecnologia, esplorando il ruolo dell’intelligenza artificiale nel ridefinire le connessioni tra persone e spazi, tra opportunità e sfide del nostro tempo [Corriere della Sera, Living, Abitare - Ingresso da Via Solferino 26]
Florim con The World of Clay
The World of Clay di Florim, con Matteo Thun e Benedetto Fasciana, esplora il potenziale estetico dell’argilla, simbolo dell’artigianato italiano. Il progetto mette in dialogo tradizione e innovazione, mostrando come questa materia senza tempo possa evolversi dall’arte manuale all’architettura, abbracciando le nuove frontiere dell’industria 4.0 [Florim Flagship Store - Foro Buonaparte 14]
Loro Piana Interiors con La Prima Notte di Quiete
Loro Piana e Dimoremilano presentano La Prima Notte di Quiete, un'installazione immersiva che esplora il confine tra realtà e suggestione cinematografica. Una casa, arredata con pezzi disegnati da Dimoremilano e vestiti con i tessuti della Maison, oltre a oggetti vintage e d’arte, prende vita nel Cortile della Seta. Uno spazio di quiete e bellezza che accoglie, protegge e affascina grazie ai suoni e alle sue atmosfere [Cortile della Seta - Via della Moscova 33].
Nardi presenta 'Nardi Forest Lodge'
Nardi Forest Lodge è un’installazione immersiva che ricrea un paesaggio naturale, offrendo un’esperienza di connessione totale con la natura. Quattro aree riservate, circondate da un bosco, accolgono i visitatori in un rifugio di benessere. Al centro, il lodge diventa spazio di relax e interazione, dove scoprire in anteprima il nuovo arredo per esterni di Nardi [Nardi Showroom Milano - Via Pontaccio 19].
Chiquita e Sebastian Curi presentano 'Chiquita House 2025'
La Chiquita House torna alla Milano Design Week 2025 con tante novità, tra cui la collaborazione con l’artista argentino Sebastian Curi. Nell’ambito della campagna Pop by Nature, la sua arte dà vita a un’esperienza immersiva e phygital, trasformando l’iconica banana Chiquita in un universo di condivisione tra analogico e digitale [Cambi Casa d'Aste - Via San Marco 22]
Jung presenta 'Atmosphere'
'Atmosphere' dell’Ippolito Fleitz Group offre un’esperienza immersiva che dissolve i limiti dello spazio. Tra specchi, impressioni audiovisive e una sfera di interruttori, l’installazione esplora il mondo dei prodotti JUNG, coinvolgendo i visitatori in un viaggio sensoriale fatto di atmosfera, emozioni e partecipazione [Cavallerispaziodanza - Via Palermo 1]
Assimagra presenta 'Broot - Dialogues From Within'
'Broot - Dialogues from Within' valorizza i materiali tradizionali, con la pietra naturale portoghese al centro, in dialogo con materiali sostenibili provenienti da diverse regioni del Portogallo. Un laboratorio di innovazione e creatività che favorisce nuove collaborazioni e collezioni di design originali [Via Borgonuovo 5]
Fim Umbrellas e Coro Italia presentano 'Chiaroscuro'
Fim Umbrellas e Coro Italia tornano alla Biblioteca Umanistica dell'Incoronata con 'Chiaroscuro', un'installazione curata da 967arch. Oltre a presentare novità outdoor nella Biblioteca e nell'area antistante, l'evento include incontri e interviste organizzati dal giornalista Giorgio Tartaro, incentrati sulla progettazione degli spazi all’aperto, coinvolgendo studenti e progettisti di scuole di design milanesi [Biblioteca Umanistica dell’Incoronata - Corso Garibaldi 116]
Roseto presenta 'Corpo non corpo'
La nuova mostra di Salvatore Garau, curata da Milo Goj e Lóránd Hegyi, esplora l'intersezione tra il corpo della pittura e l'immateriale. Con 15 grandi tele e un video inedito, l'artista riflette sulla sua attrazione per la materia e lo spirito, sottolineando l'importanza di riconoscere le caratteristiche invisibili che ci rendono unici, in un'epoca dominata dalla tecnologia e dall'intelligenza artificiale [Spazio Roseto - Corso Garibaldi 95]
dOT - Design Outdoor Texture
dOT, design Outdoor Texture, organizzato da VG Crea e EN Space network, arriva all'ottava edizione con il tema 2025 dedicato alla materia, tra naturale e artificiale. L'evento coinvolge importanti studi di architettura e design, come ATI Project, Lombardini22, Progetto CMR e Studio Marco Piva [Sagrato e piazza della Chiesa di San Marco e chiostro - Piazza San Marco 2]
Noël & Marquet con Galerie Rouge
Per la prima volta, il marchio belga presenta una mostra pop-up esclusiva, progettata dal collettivo milanese studioutte. L'installazione, che richiama l’essenza di una glyptotheque classica con un tocco moderno, avvolge i visitatori in un ambiente borgogna, dove modanature decorative e pannelli murali sono esposti come sculture, offrendo un'esperienza sensoriale unica di luce, colore, suono, texture e materiali [Via Statuto 12]
Inspired in Barcelona Luce
Inspired in Barcelona Luce omaggia i designer e le aziende del settore dell'illuminazione di Barcellona, dove tradizione e innovazione si fondono in un ambiente creativo. L'esposizione, che unisce passato, presente e futuro, presenta pezzi di designer emergenti e brand affermati, riflettendo l'eccellenza del design catalano e il suo ruolo di capitale creativa del Mediterraneo [Chiesa del Carmine e Salone Scalabrini - Via del Carmine 10]
La Cividina con 'Intrecci Sospesi: una storia cucita nell’aria'
Nella cornice di Palazzo Borromeo d'Adda, sede del brand, La Cividina presenta due collezioni di imbottiti: Lisse, firmata da Sabine Marcelis, e Acamante, disegnata da Elisa Ossino. Durante la Milano design week, lo showroom sarà arricchito da una installazione di Alessandra Salaris [Via Manzoni 41]
Il BMW Group Design presenta l'installazione 'Vibrant Transitions'
L'installazione impiega elementi come luce, suono, materiali e colori per evocare emozioni e sensazioni specifiche, rendendo l'esperienza più intensa e memorabile [Via Manzoni 41]
Italgraniti Group presenta 'Italgraniti Library: Materials and Colors'
La Italgraniti Library è un’installazione ispirata alla geometria del cerchio, che omaggia le antiche librerie come templi del sapere, trasformandosi in un "tempio della materia" dedicato alla ceramica. Le lastre sono esposte su pareti circolari di legno, creando un ambiente solenne, mentre un tavolo centrale permette agli utenti di costruire il proprio moodboard con campioni prelevabili da uno scaffale aperto, offrendo un'esperienza di ricerca intuitiva [Via Statuto 21]
Bodo Sperlein presenta MENU
MENU presenta una mostra di Bodo Sperlein, trasformando la chiesa in un banchetto di design. Un tavolo scultoreo di 7 metri, apparecchiato e arricchito con pezzi di design. MENU offre un viaggio sensoriale in cui materialità e innovazione ridefiniscono la connessione con gli spazi e tra le persone [Chiesa Anglicana Tutti i Santi - Via Solferino 17]
Mercoeur édition / Franck Genser / Tonester
Due marchi di arredamento di alta gamma e un marchio di vernici guidato dal design si uniscono per un evento unico nel cuore del quartiere Brera durante la Milan Design Week. Mercoeur Édition, Franck Genser e Tonester vi invitano in una galleria d'arte dove creazione eccezionale e maestria artigianale mettono in risalto il design contemporaneo [Via Milazzo 6]
Ceramiche Refin con Metamorphoses
Ceramiche Refin presenta il nuovo progetto DTS - Daring Art Explorations, che continua la sua sperimentazione nell'arte contemporanea. Quest'anno, l'artista multimediale Oliver Laric esplora il confine tra arte materiale e digitale, affrontando temi di trasformazione, ibridazione e accesso. Metamorphoses è un esperimento che esplora le metamorfosi tra diverse categorie e i momenti di transizione tra i momenti [Refin Studio - Via Melone 2]
Insula delle Rose con 'Moltiplicatori d’identità'
Moltiplicatori d'identità è un'installazione immersiva in cui superfici specchiate riflettono volti e figure spezzate, creando mille identità. L'osservatore si vede ma si perde anche in riflessi confusi, simili a come nei social l'identità personale si moltiplica, altera e cancella. L'io si dissolve in un mosaico digitale, tra filtri e proiezioni irreali, dove ogni passo e sguardo ridefinisce il sé, fino a non riconoscersi più [Via Goito 3]
Alessandro Bini Tessuti d'Italia presenta Mondi
Alessandro Bini, azienda d'eccellenza specializzata in tessuti di pregio per l'arredamento, celebra i suoi 20 anni con 'MONDI: un viaggio sensoriale tra arte e innovazione tessile', un'esposizione originale curata dallo Studio Palomba Serafini Associati [Chiesa Cristiana Protestante Milano - Via Marco de Marchi 9]
Nazena con TEXT-ures
TEXT-ures di Nazena guida i visitatori alla scoperta del potenziale dei materiali di scarto tessile, mostrando come vengano trasformati in oggetti di design e arredamento. Il progetto mira a stimolare una riflessione sul ciclo di vita dei prodotti e promuovere un design responsabile. Con un approccio che unisce estetica e innovazione, TEXT-ures dimostra che la sostenibilità è una forma d'arte [Via Ponte Vetero 23]
Seletti con Hotel Voyeur
Seletti torna alla Milano Design Week con un allestimento speciale nel suo store di Corso Garibaldi, presentando l'installazione Hotel Voyeur powered by Samsung Galaxy che segna la prima collaborazione del brand con l’artista Tracey Snelling. Il progetto Hotel Voyeur si compone di un’installazione e di una nuova lampada da tavolo, anche in versione personalizzabile. Hotel Voyeur esplora il voyeurismo attraverso la luce e la quotidianità. Oltre a questo progetto presenta la collezione Superfurniture di Hello Again che reinterpreta l'arredo postmoderno in chiave contemporanea [Corso Garibaldi 117]
Barbieri Magalini e Christine Kalia per 'Specular Oasis'
Il duo creativo Barbieri Magalini, fondatori di MM Company, collabora con l'architetta Christine Kalia per l'installazione Specular Oasis. In pieno centro città, un deserto di sabbia diventa il palcoscenico per un divano modulare che sembra fluttuare, creando un paradosso surreale. Lo spazio funge da portale dimensionale, offrendo un punto di osservazione privilegiato per questo miraggio urbano [SPAZIO MM - Via Maroncelli 3]
Bridgestone presenta ZENBOT SALON Morph Inn
Bridgestone Softrobotics Ventures presenta ZENBOT SALON Morph Inn, un'esperienza di benessere che combina la meditazione Zen con la robotica. Al centro del progetto c'è Morph, un robot morbido con muscoli artificiali in gomma Bridgestone, che si muove in armonia con ritmi naturali. Morph abbraccia delicatamente gli utenti, guidandoli verso la mindfulness attraverso i suoi movimenti naturali e rilassanti [Rimessa Sotterranea - Via Palermo 11]
Kasthall presenta la collezione Anemone
Durante la Milano Design Week 2025, Kasthall celebra i suoi 135 anni di storia presentando la collezione Anemone e altre novità. Lo showroom di Brera sarà in "piena fioritura" con questa collezione originale, ispirata al design d'archivio di Gunilla Lagerhem Ullberg, rivisitato dal Kasthall Design Studio. I tappeti saranno abbinati alla collezione della azienda tessile svedese Astrid, evidenziando la sinergia tra pattern, trama e colore [Piazza Paolo VI]
Molteni&C raddoppia la sua presenza in Brera
Molteni&C, oltre alla sua presenza al Fuorisalone grazie agli allestimenti nello showroom di Brera, quest'anno inaugura Palazzo Molteni in Via Manzoni 9, un edificio storico di 3000 metri quadrati su 7 piani che unisce influenze Liberty e neoclassiche. Pensato come la casa di un collezionista d'arte e design, il palazzo è un nuovo Pavilion Urbano progettato da Vincent Van Duysen. L'inaugurazione celebra anche i 90 anni del brand e segna un passo nella sua strategia di crescita. Durante la Milano Design Week, Molteni&C presenterà l'installazione Letters to Milan al Museo Poldi Pezzoli [Via Solferino, Angolo Via Pontaccio | Palazzo Molteni - Via Manzoni 9 | Museo Poldi Pezzoli - Via Manzoni 12]
Iris Ceramica Group con Metamorphosis
Iris Ceramica Group interpreta la multisensorialità. Nella ICG Gallery sarà protagonista Alchimia, il cui effetto sorprendente viene amplificato da videoinstallazioni di Lorenza Liguori. A Palazzo Reale, nella mostra 'Art Déco. Il trionfo della modernità' sarà attiva un’installazione ludico-sonora interattiva: una Sinfonia in stile déco, con tecnologia contemporanea [Via Santa Margherita 4]
Pradier-Jeauneau con la Nouvelle vague, il nuovo french touch!
Nel cuore di Brera, Pradier-Jeauneau svela una galleria dove la creazione contemporanea incontra il miglior artigianato francese. Materiali preziosi, forme potenti e un savoir-faire eccezionale definiscono un lusso accattivante. Un manifesto, una visione radicale, una narrazione audace: il New French Touch [via Madonnina 17]
QU con 'Quattro - a taste of light'
Durante la Milano Design Week 2025, QU presenterà 'Quattro - a taste of light' nel suo temporary showroom a Brera. L’installazione, curata da Parisotto+Formenton Architetti, esplora la relazione tra luce e convivialità. Il percorso inizia nel giardino segreto con tavoli bistrot immersi tra le piante e una serra con mini-cucina, dove la luce crea atmosfere suggestive. Gli interni ospitano una chef’s table con chandelier su misura, una sala intima con tavolo rotondo e una working lounge per relax e incontri.
Forever Present: Resilient by design and Nature di Pianca
Pianca, in collaborazione con Gilgamesh Contemporary, ospita nel suo showroom milanese un’installazione videoartistica di Estelle A. Alanbari. L’opera unisce immagini immersive e messaggi culturali per affrontare crisi climatiche e tutela degli oceani. L’artista franco-irachena, nota per il suo approccio interdisciplinare, ha esposto alla Biennale di Venezia e integra arte, architettura e tecnologia. Lo spazio, curato da Calvi Brambilla, offre un’esperienza coinvolgente che coniuga estetica e sostenibilità, rafforzando l’impegno di Pianca per un design consapevole [Pianca & Partners — Via Porta Tenaglia, 7N3]
MUJI MUJI 5.5
Un’inedita installazione nel cuore di un giardino segreto per Muji. I designer dello studio 5∙5 hanno ideato una casa manifesto per MUJI che, ispirandosi all’architettura giapponese, offre una soluzione creativa, evolutiva ed efficiente che tiene conto del desiderio di tranquillità nel trambusto metropolitano [Giardino Pippa Bacca — Via Tommaso de Cazzaniga angolo Corso Garibaldi 89A]
Aesop con 'The Second Skin'
Aesop esplora l'interconnessione tra derma e design in 'The Second Skin', un omaggio architettonico alle proprietà della pelle e agli affascinanti ingressi che caratterizzano molti edifici milanesi. All'interno dell'affascinante Chiesa del Carmine, il brand ha ideato un'installazione enigmatica e multisensoriale che utilizza il suo Eleos Aromatique Hand Balm come una sorta di malta che emana un intrigante profumo a base di chiodi di garofano [Piazza del carmine 2]
130 (OneThirty) con 'The Grid'
130 (OneThirty), il brand di design di MagnaRecta, azienda giapponese pioniera nello sviluppo di sistemi avanzati, robotica, intelligenza artificiale e artigianato, presenta la collezione 'The Grid' dove ogni pezzo non è un semplice complemento d’arredo, ma un frammento di un universo fluido e modulare. Gli arredi sono realizzati con un'esclusiva tecnologia fatta da una struttura reticolare interconnessa realizzata con un unico materiale riciclabile [Via Solferino 24]
'Library of Light' l'installazione di Es Devlin
Alla Pinacoteca di Brera, nel Cortile d'Onore, Es Devlin ha studiato un’installazione luminosa dedicata ai libri e al sapere. Sugli scaffali troveranno posto oltre duemila volumi Feltrinelli che al termine delle due settimane di esposizione verranno immessi nel circuito delle biblioteche milanesi [Via Brera 28].
Loewe a Palazzo Citterio
A Palazzo Citterio, Loewe presenterà una collezione di teiere e servizi da tè in ceramica progettata da 25 artisti di fama internazionale [via Brera 12].
Ditre Italia con MooRER
Ditre Italia presenta una nuova esclusiva collaborazione con il brand di lusso MooRER. Il frutto di questo incontro è una capsule collection unica: il divano Melville,disegnato dal designer francese Patrick Norguet [Via Solferino 21]
Kerakoll con 'LOOP Chromatic gestures'
'LOOP Chromatic gestures' è la nuova installazione di Isabel + Helen Studio, negli spazi di Kerakoll Brera Studio. Un'esperienza immersiva in cui pennellate e pigmenti dialogano in un ciclo ininterrotto, trasformando la palette colori Kerakoll in ritmo e suggestione visiva [via Solferino 16]
Stokke per Welcomed
Stokke porta alla Milano Design Week 2025 un’installazione interattiva volta a sensibilizzare sul tema dell’infanzia e su come siano proprio i bambini la risorsa fondamentale sulla quale investire per un futuro migliore, un vero e proprio invito a cambiare prospettiva e provare a vedere il mondo con gli occhi liberi di un bambino. L’installazione è realizzata in collaborazione con Welcomed, primo centro a Milano dedicato alla salute inclusiva dei bambini e delle loro famiglie [Via Garibaldi 116]
Élitis presenta 'Sensora'
Élitis presenta 'Sensora', una mostra immersiva progettata in collaborazione con Masquespacio. Al centro di questa esperienza immersiva, le collezioni tessili e di rivestimenti murali Élitis del 2025 saranno esposte attraverso una scenografia sorprendente, che esalta il dialogo tattile e visivo tra materiali e spazio [Via Palermo 8]
KIA con'Opposites United: Eclipse of perceptions
Le quattro installazioni artistiche presentate in Opposites United - Eclipse of Perceptions sono state selezionate per il loro potente impatto collettivo. Queste visioni audaci incarnano un'immaginazione che trascende i confini, dove le macchine riflettono la cultura umana e il passato si materializza nel futuro [vi Filippo Turati 34]
AMPM con 'Sensory Homes'
'Sensory Homes' è un’esperienza immersiva che invita i visitatori a riflettere sul ruolo dell'interior design come equilibrio tra Natura, artigianato e innovazione industriale. La mostra vuole reinterpretare gli spazi abitativi come luoghi di connessione tra le diverse dimensioni della nostra vita, celebrando un’armonia che unisce benessere ed estetica [Via Statuto 11]
Kerakoll con LOOP. Chromatic gestures
LOOP è un’installazione delle designer londinesi Isabel + Helen che esplora la fluidità dei colori Kerakoll, attraverso un processo iterativo in cui 24 pennelli ruotano attorno a un asse, creando opere in continua evoluzione tra manualità e sperimentazione [Via Solferino 16]
ENERGIEKER Spazio Brera con 'Equilibrismi'
Durante il Fuorisalone, lo spazio Energieker è allestito con la speciale installazione artistica 'Equilibrismi' di Ido Corradini, totem realizzati con multi superfici che indagano la relazione tra materiali diversi [via Solferino 18]
INTERNI Crea-actions all'Orto Botanico di Brera
INTERNI presenta la mostra-evento INTERNI CRE-ACTION, dedicata al tema della Creatività e dell’Azione nel contesto progettuale. All’Orto Botanico di Brera, Philippe Starck presenta la mostra politica 'WAR FLAGS', in collaborazione con Babinet & Co per ABS Group. Nello Strettone della Pinacoteca di Brera, Marco Balich offre l'opera 'It Means Peace', creata da Balich Wonder Studio con il supporto di Pasquale Bruni, che trasforma un semplice passaggio in un momento di riflessione personale e collettiva sulla pace [Via Brera 28/via Fiori Oscuri 4]
Expo Casa 2025: il futuro dell’abitare in scena a Umbriafiere
Dal 1 al 9 marzo, Bastia Umbra ospita ExpoCasa, la fiera di riferimento per home living, edilizia e design. Oltre 5000 proposte, focus su sostenibilità e sicurezza nei cantieri e un ricco programma di workshop e incontri tematici.
L’appuntamento imperdibile per chi vuole scoprire le nuove tendenze dell’abitare torna dal 1 al 9 marzo 2025 a Bastia Umbra. Quest’anno, oltre 5000 proposte di grandi marchi, aziende affermate e startup emergenti daranno ai visitatori un’ampia panoramica sulle ultime novità di settore: materiali per costruzioni più sicure, arredamento e complementi d’arredo, soluzioni per il risparmio energetico, sistemi di riscaldamento intelligente e molto altro. La sostenibilità sarà al centro dell’attenzione, con strategie e prodotti per ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza delle abitazioni.
Oltre a essere una vetrina espositiva, Expo Casa 2025 sarà un vero laboratorio di innovazione con un ricco programma di workshop e incontri tematici. Tra i momenti clou, i due eventi organizzati da ANCE Umbria nella giornata di domenica 2 marzo sulla sicurezza nei cantieri: lo spettacolo 'Il Teatro salva la Vita', un monologo emozionante di Stefano de Majo in collaborazione con INAIL Umbria, Tesef Terni e Cesf Perugia e il convegno 'Sicurezza in cantiere – Formazione, consapevolezza dei rischi e il contributo della digitalizzazione e dell’AI' che metterà a confronto esperti del settore su best practice e nuove tecnologie applicate alla prevenzione.
I visitatori (nello stand di ANCE Umbria al Padiglione 8) potranno inoltre sperimentare in prima persona le innovazioni per il settore edile, con simulatori di macchine operatrici e visori a realtà aumentata per esplorare il futuro della costruzione.
Sarà un evento fondamentale per comprendere come evolve il concetto di casa, offrendo ai visitatori una panoramica completa e ai professionisti un’importante occasione di business (Aldo Amoni, Presidente di Epta Confcommercio Umbria)
ExpoCasa 2025
Umbriafiere di Bastia Umbra (PG)
Dal 1 al 9 marzo 2025
