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Pulizie di primavera: i kit anti-fatica e i consigli indispensabili

Pronti, via! È il momento delle pulizie approfondite: qui trovi una task force di alleati tecnologici, intelligenti, snodabili ed ecologici per arrivare velocemente al risultato

Per iniziare a fare le pulizie di primavera dividiamo la nostra casa in zone. Pulire una zona per volta ci permette non solo di focalizzare la concentrazione in un determinato ambiente, ma anche di distribuire in maniera adeguata tempo, fatica ed energie.

Se necessario, ogni zona può essere ulteriormente suddivisa in aree più piccole: puntiamo alla qualità della pulizia e non alla quantità di spazi e oggetti lustrati.

Teniamo bene a mente due regole molto utili, quasi come fossero un mantra: pulire dall’esterno all’interno e pulire dall’alto verso il basso.

Dedichiamoci prima alla pulizia degli spazi e degli elementi outdoor (terrazzo, balconi, davanzali, finestre…) per poi procedere gradualmente verso l’interno.

Nessun problema quindi se, durante questa operazione, la polvere dovesse entrare in casa nostra depositandosi sopra a credenze e scrivanie: tutte le parti interne verranno trattate in seguito!

Ricordiamoci, inoltre, di pulire sempre dall’alto verso il basso: lampadari, quadri, librerie, mensole, e via via fino al pavimento. Seguire una direzione facilita il nostro lavoro e ci permette di operare con più precisione, evitando la spiacevole eventualità di sporcare zone già linde e profumate.

Ecco alcuni 'aiutanti' indispensabili:

smacchiatore
Con spazzola 3 in 1 dall’elevata potenza di aspirazione da abbinare al detergente Philips, Spot-On Serie 3000 rimuove da tutte le superfici morbide aloni e macchie, comprese quelle di caffè o lasciate dagli animali [Philips € 179,99].

pistola a vapore
Con 4 accessori per rimuovere lo sporco nei punti meno accessibili, Polti Vaporetto First sfrutta la forza del vapore per neutralizzare fino al 99,99% di virus, germi, acari e batteri ed eliminare odori da capi e tessuti [Polti € 79].

robot afferra tutto
Col braccio robotico OmniGrip, il robot aspirapolvere Saros Z70 rileva piccoli oggetti come ciabatte e calzini, li afferra e li sposta per una pulizia a 360°. Un aiuto perfetto ogni giorno [Roborock, prezzo da definire].

battimaterasso
Mentre aspira la polvere dai materassi, T600 rimuove cattivi odori e uccide fino al 99,9% di acari e batteri con una temperatura di 60 °C ed emettendo una potente luce ultravioletta con onde ad alta frequenza [Jigoo da € 160].

scopa elettrica 2 in 1
Unlimited 7 ProHygienic Aqua ha una spazzola 2 in 1 dotata di panni rotanti in microfibra sempre umidi al punto giusto grazie al dosaggio automatico dell’acqua. Aspira e lava in un solo passaggio rimuovendo ogni macchia e fino al 99,9% di polvere e sporco [Bosch € 799].

spazzole rotanti
Wireless e impermeabile, lo Scrubber elettrico X02 Pro si usa su più superfici grazie a 4 spazzole che, ruotando fino a 350 giri al minuto, rimuovono molto rapidamente lo sporco [Iezfix da € 174].

sapone artigianale
A base di farina di mais, oli essenziali, spezie ed estratti vegetali, Hogwash!TM rimuove da tappeti e tappezzerie macchie di pomodoro, vino, erba, chewing gum muffa... [SallyeAnder da € 13/140 gr].

catturapolvere
Estensibile fino a 132 cm, lo Spolverino ha la testa in microfibra snodabile di 270° per bloccarsi in più angolazioni e snidare la polvere dai punti più irraggiungibili [OXO da € 22,90].

Armadio o cabina? Come organizzare il guardaroba

Per scegliere al meglio come organizzare il tuo guardaroba devi tener conto dello spazio che hai a disposizione e di cosa deve contenere. La nostra guida per non sbagliare!

ARMADI: PARTI DALL'ANTA

Il sistema di apertura dell’armadio ha un impatto funzionale (ed estetico) da valutare a priori considerando sia l’ingombro delle ante aperte sia il grado di accessibilità all’interno.

Le ante battenti e a libro ingombrano in apertura ma consentono di vedere tutto l’interno, le scorrevoli non ingombrano ma mettono in luce soltanto un modulo alla volta. E se l’armadio non va in camera e deve accogliere anche altre funzioni si può dotare di attrezzature supplementari come panche, scrivanie e vani tecnici.

SCORREVOLE Ogni anta si apre scorrendo di lato su appositi binari, senza ingombrare (bastano 50-60 cm davanti all’armadio) ma svelando un solo scomparto alla volta. L’armadio Poker ha ante Clara nelle finiture Laccato Platino opaco e Barrè Moka shine [Alf DaFrè, cm 340x59x255,1h].

BATTENTE Rende ogni scomparto dell’armadio indipendente e tu puoi aprirli tutti allo stesso tempo per avere un accesso totale al contenuto. Ogni anta misura 40-60 cm, quindi davanti all’armadio è richiesto uno spazio fruibile di almeno 80 cm. Zenith qui ha ante Levante Specchio Plus Bronzo Opaco [Moretti Compact Giorno Notte, cm 370,5x63,5x257h].

A LIBRO, CON APERTURA TOTALE Le ante incernierate tra loro si aprono verso l’esterno ripiegandosi su se stesse per poi raccogliersi ai lati e assicurare un accesso a tutto il contenuto interno. Qui nella finitura laccato opaco bianconeve, il sistema Freedhome ad apertura totale minimizza l’ingombro delle ante [Caccaro, cm 352,5x62,7x263,6h].

VALUTA LE SOLUZIONI MULTITASKING

PER L'INGRESSO
Progettato con una nicchia centrale attrezzata con appendiabiti, specchio e ripiani per borse, zaini e tutto ciò che si prende al volo prima di uscire di casa, l’armadio Zenith Collezione Utility con 4 ante battenti Ambra qui è in laccato Grigio Luce ed essenza Rovere Miele [Moretti Compact Giorno Notte, cm 315,4x62x257h].

PER LA LAVANDERIA
Quando non c’è il bagno di servizio, la lavatrice e l’asciugatrice trovano posto nello speciale modulo elettrodomestici con asse da stiro e cestone portabiancheria estraibile dell’armadio Alterna. Qui è con ante battente Plana, maniglia Inclina pomice e finiture interne Sesamo [Zalf, cm 618,7x58,8x296h].

PER L'HOME OFFICE
Pensato per lo smart working, l’armadio battente Senzatempo con anta Tape Laccato Calce opaco integra uno scrittoio a vista illuminato con ripiano laccato Verde Muschio e modulo chiuso con ripiani a estrazione totale [Morassutti, cm 502,5x61,3x257,7h].

CABINE ARMADIO: scegli la struttura

Ogni tipo di cabina ha un’anima strutturale con un suo stile che si presta a utilizzi, configurazioni progettuali e spazi diversi: quella a spalla richiede la presenza di pareti perfettamente dritte, con quella a boiserie puoi variare nel tempo l’attrezzatura e quella a montanti si adatta anche a muri irregolari.

A SPALLA
Come un armadio ma senza ante, è disponibile in moduli di serie di varie misure ed è adatta a chi ha spazi regolari. La cabina Free ha fianchi, ripiani e accessori noce, schiene sesamo e modulo terminale con appendino brunito noce [Zalf, cm 497,5x45x259,2h].

CON BOISERIE
Caratterizzata da uno schienale décor, ha profili metallici di sostegno ai quali viene agganciata l’attrezzatura, che potrai anche variare nel tempo. Gemini G222 qui è in laccato Perla opaco, essenza Rovere Fiammato e specchio Fumè [Moretti Compact Giorno Notte, cm 461,1x54,2x257h].

A MONTANTI
Versatile e visivamente leggera, è composta da pali portanti terra-soffitto a cui viene agganciata l’attrezzatura all’altezza desiderata (ne potrai poi modificare la disposizione). Zenit ha la struttura in alluminio finitura bronzo, ripiani olmo e accessori similpelle finitura castoro [Rimadesio].

PROGETTA LA CONFIGURAZIONE

IN LINEA SU 2 LATI
Nelle camere di forma regolare e profonde almeno 460 cm si possono inserire due strutture lineari e parallele davanti al letto, lasciando tra loro uno spazio fruibile di minimo 60 cm e creare una cabina walk-in su due lati profonda 180 cm. Qui le due strutture a spalla CA09 in nobilitato Bianco Seta hanno piani, cassetti e portascarpe in Rovere Nodato [Giessegi, a sx cm 285,4x58,3x262h a dx cm 379,6x58,3x262h].

AD ANGOLO
Se la posizione delle porte e delle finestre nella stanza lo consente, per ritagliarsi una cabina angolare con sviluppo a L bastano due pareti da 120-200x160-200 cm, preferendo strutture senza fianchi come la cabina a boiserie Store, qui dotata di schienali e ripiani Laccato opaco Modica e cassettiere Laccato opaco Amaranto con maniglie T16 verniciate Moka Shine [Alf DaFrè, cm 278,4/509,6x59,6x270h].

FREESTANDING
Ideale per dividere un grande ambiente – anche un open space – in più zone funzionali, la cabina autoportante non solo è rifinita su tutti i lati per essere sfruttata come elemento d’arredo da centrostanza, ma può integrare anche funzioni diverse. Camerino-Sistema Freedhome da un lato è una capiente cabina con struttura a U (che consente di entrarvi), dall’altro può ospitare una compatta working station con inserti illuminati [Caccaro, cm 377,5x122,7x263,6h].

SOLUZIONI SPECIALI per monolocali e spazi difficili

Salvaspazio, multifunzione e asimmetrici: gli armadi speciali nati per assecondare più esigenze contenitive e di passaggio sono flessibili in profondità, larghezza e altezza per superare vincoli strutturali o la mancanza di mq, come nei sottotetti o nei monolocali, con soluzioni ‘a sorpresa’ e versatili.

CON VANO PASSANTE
Vorresti un armadio elegante e capiente effetto tutta-parete che abbia continuità estetica anche nel passaggio? L’armadio Gola con anta battente è perfetto, grazie ai moduli sopralzo che arrivano al soffitto e all’elemento a ponte passante dotato di ante per il passaggio, che da chiuse mimetizzano l’accesso alla stanza attigua. Di tendenza anche la finitura delle ante in laccato opaco ginepro e il colore a contrasto delle maniglie a gola in laccato metallo ottone [Novamobili].

IN MANSARDA
Sogni un armadio che sfrutti al centimetro lo spazio nel sottotetto e magari abbia una postazione beauty/work? Puoi crearlo con il sistema battente Alfa, qui in finitura rovere bianco con ante dal taglio inclinato su moduli a scalare di altezze diverse, a cui abbinare la cabina Break, qui dotata di ripiani e schienale mansardato in laccato ossidato brunito [Novamobili].

NEL SOTTOSCALA
Per recuperare tutto lo spazio ‘morto’ in altezza sotto le scale a due rampe con sviluppo a U è perfetto un armadio con ante dal taglio tradizionale e fianchi mansardati che seguono l’inclinazione della scala. Come l’Armadio Scalare Sottoscala con ante battente e fianchi che puoi far realizzare con l’inclinazione desiderata [Ferrimobili].

CON CUCINA A SCOMPARSA
Quando serve guadagnare preziosi mq, c’è il programma d’arredo polifunzionale BoxLife, capace di organizzare su una sola parete sia il guardaroba realizzato con il sistema parete Fluida, sia la zona notte con due letti a castello e l’angolo cucina a scomparsa. Qui le ante sono in decorativo Grigio Gabbiano con maniglie Bronzo e struttura interna in Noce Garden [Scavolini].

LA PARETE NIGHT & DAY
Per ottimizzare gli spazi fruibili nel monolocale, basta una parete libera per ottenere un insospettabile guardaroba con zona notte e zona pranzo integrate: una soluzione resa possibile grazie al programma Making Room, qui composto da due armadiature laterali attrezzate internamente con luci led, ripiani e cassettiere, abbinato al Sistema trasformabile multifunzione LGM 2.0 TV+Table, un mobile giorno con TV e tavolo integrato che, ruotando, si trasforma in letto matrimoniale sempre pronto [Clei].

Consigli e soluzioni

Come far durare la mimosa

Come si cura la mimosa?

  • Prima di mettere il ramo in acqua, elimina tutte le foglie danneggiate lungo lo stelo e lavalo sotto l’acqua corrente
  • Aggiungi all’acqua del vaso alcune gocce di limone
  • Tienilo in piena luce ma lontano da fonti di calore come i caloriferi
  • Cambia spesso l’acqua del vaso

Sei allergica ai pollini? 

Se soffri di allergie ai pollini ricordati che anche la mimosa può causare qualche fastidio come la rinite.

Idee per un bouquet con la mimosa

Se vuoi creare un bouquet colorato che metta allegria, abbina la mimosa a ranuncoli, anemoni blu-viola e rami di edera o salice in boccio.

Oppure, da regalare alle amiche, fai un mix di rametti di mimosa e piante aromatiche come alloro, rosmarino e maggiorana.

Perché si regala la mimosa l’8 marzo? 

Nel 1946 la mimosa è stata scelta dall’UDI (Unione Donne Italiane) come simbolo per la festa della donna. Forse perché fiorisce a marzo, forse perché in molte zone d’Italia cresce spontanea…

Ricordandoci anche che il 10 marzo 1946 finalmente le donne italiane esercitarono il diritto di voto alle elezioni amministrative.

Significato nel linguaggio dei fiori

Secondo gli Indiani d’America i fiori della mimosa significano forza e femminilità.

Buon giardinaggio!

News

New Brutalism: lo stile ruvido che affascina

Nato in Inghilterra a metà del '900, lo stile brutalista rivive in un film al cinema e in tanti arredi dalle geometrie rigorose, raw e razionaliste

Quel movimento architettonico nato a metà del ’900 in Inghilterra e chiamato Brutalismo ha sempre avuto tante anime: razionale e artistica, raw e rigorosa.

Lasciati conquistare dai mobili e dalle lampade in cemento, dalle sedute inscatolate in rigorosissime geometrie, da oggetti scultorei, da grandi cabinet monolitici, dal nero abbinato al vetro e dalle sfumature terrose. E da un film in cui è protagonista.

Sfoglia la gallery in alto per conoscere meglio questo stile!

1. Cemento fibrato per la poltrona Brutus, qui abbinata al vaso in ceramica Sumo [101 Copenhagen].

2. Nel film epopea The Brutalist (Universal Pictures Italia) c’è un attore in più: l’architettura che il protagonista, Laszlo Toth interpretato da Adrien Brody, vive come un’assoluta passione.

3. Artigianale con elementi modulari sovrapposti in ceramica e punti luce in rame la lampada Vessels Molly [Nader Gammas, ø cm 44x173h].

4. Realizzata in stampo con getto di calcestruzzo la lampada da esterno Casting Concrete, design Vincent Van Duysen [Flos, cm 25x18x32h € 921].

5. Ha una speciale struttura microcellulare alleggerita il rivestimento Acrisyl Stone, con effetto materico d’impatto visivo per le facciate esterne [San Marco].

6. Scultura da tavolo Contour realizzata in arenaria, in edizione limitata [Kristina Dam Studio, cm 23x15x39h € 489].

7. Il piano si alza e ospita un vano contenitore nel tavolino Romina [Mobili Fiver, cm 100x60x44h].

8. In porcellana le mug Es Carbò con manico in legno [Salaterra].

9. Elementi triangolari disegnano la struttura della sedia in legno Altair [De La Espada, cm 54x66,5x76h].

10. In acciaio spazzolato opaco le posate Pott35 [Pott].

11. In edizione limitata la stampa su carta con cornice Silhouette Vol.1 [Kristina Dam Studio, cm 30x42].

12. Lame in acciaio tra due dischi di legno nella lampada Iris [La Chance, ø cm 22,5x100h].

13. In 3 modelli i tavolini Philia in eco-stone disegnati da Studiopepe [Saba Italia, da cm 43x36x 50h prezzo dal rivenditore].

14. Per libere composizioni floreali il vaso e il vassoio Oasi in ceramica [Giorgetti, ø cm 45x21,5h].

15. Icona del design Anni ‘70 la lampada Lari di Angelo Mangiarotti [Karakter, cm 35x18x38h].

16. Su misura e impermeabile la carta da parati Brutalism [Wall&decò].

17. Ceramica estrusa smaltata e mdf nella madia Marino [Pulpo, cm 210x35x58h].

18. Massello di rovere scolpito nella sedia Rudi [Woak, cm 48x47x65h].

Testi di Marta Mariani

Fuorisalone 2025: cosa vedere a Isola

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Dal 7 al 13 aprile 2025, Isola Design torna al Fuorisalone di Milano con il tema 'Design is Human', un'esperienza immersiva tra installazioni, materiali innovativi e progetti visionari che esplorano il rapporto tra design ed emozioni umane.

Isola Design è un ecosistema in continua evoluzione, punto di riferimento per studi creativi e il design indipendente e la piattaforma è ormai un hub globale grazie anche alla sua community digitale e ai suoi eventi. Durante la Milano Design Week, Isola Design, alla 9ª edizione, trasforma il suo distretto in un centro di innovazione, accogliendo esposizioni, installazioni e talk dedicati a materiali sostenibili, design sperimentale e nuove tecnologie.

Nel 2025, il tema guida sarà 'Design is Human', un concept che esplora il legame tra design, emozioni e interazioni umane. Dopo il successo di edizioni passate, il programma continuerà a spingersi oltre i confini tradizionali del design, con un focus su inclusività, intelligenza artificiale e impatto sociale.

'Design is Human' invita a una profonda riflessione sul legame tra persone e design, evidenziando come le scelte progettuali plasmino le nostre vite, le comunità e l'ambiente. Il vero design nasce dall'attenzione all'esperienza umana, oggi i designer devono affrontare ogni progetto con responsabilità, consapevoli dell'impatto più ampio che il loro lavoro ha sulla società e sul pianeta (Gabriele Cavallaro, co-fondatore e CEO di Isola Design Group)

Basic Village

Il BasicVillage sarà il cuore pulsante del festival, ospitando mostre collettive curate dal team di Isola. Situato in un'ex fabbrica di gomma del primo Novecento, è stato trasformato in un centro creativo. Parte dell'evoluzione del quartiere Isola, il complesso si trova vicino a Scalo Farini e diventerà un vivace ecosistema di scambio artistico. Qui avranno luogo le mostre collettive Conscious Objects, Isola Design Gallery e Openspace. Isola presenterà un’identità olfattiva unica nelle mostre di BasicVillage con tre fragranze esclusive di Narici, startup italiana fondata da Alessandro Commisso. Ogni profumo, creato con aziende agricole e distillerie italiane, valorizza un ingrediente naturale raro. La manifattura additiva di SuperForma personalizza il bancone bar del BasicVillage con elementi stampati in 3D in PLA riciclato. Il materiale, raccolto dal 2020 grazie a un network di partner, verrà recuperato a fine evento e re-immesso nel ciclo produttivo. Un’installazione modulare che dimostra come il design possa essere davvero a impatto zero [Via Dell'Aprica 12]

Conscious Objects

Conscious Objects è una mostra interattiva che coinvolge i visitatori attraverso i sensi, rendendoli parte dell'esperienza. Espone oggetti innovativi, come una sedia utilizzabile solo in coppia o carte da gioco commestibili, unendo sostenibilità, funzionalità e artigianato digitale. Con un approccio human-centric, ogni pezzo integra tecnologia e materiali innovativi per ridurre l'impatto ambientale. I visitatori potranno esplorare i processi creativi tramite schermi interattivi e filmati.

Isola Design Gallery

La sesta edizione di Isola Design Gallery celebra il design da collezione attraverso pezzi unici realizzati dai designer. La mostra trasformerà lo spazio in una vetrina immersiva di visioni creative di designer con diversi background. Ci saranno allestimenti dinamici che spaziano da concept abitativi futuristici a interni contemporanei, mostrando come il design possa riflettere diversi stili di vita.

Openspace

Openspace sarà un hub dinamico per aziende, marchi e startup nei settori della tecnologia, eco-tecnologia, materiali e fabbricazione digitale. Gli espositori presenteranno soluzioni innovative, offrendo uno sguardo sul futuro del design. Lo spazio favorirà il networking tra talenti emergenti e leader del settore, promuovendo collaborazioni e nuove scoperte. La mostra includerà un’area per talk e workshop, con sedute di design fornite da HeFlies srl.

Seconda edizione di ENHANCE

Curata da Juan Torres per DesignWanted, esplora il design come catalizzatore di cambiamento, allineandosi a sette Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG). La mostra sfida i confini del design, mostrando il suo ruolo nel trasformare la società. Attraverso un percorso immersivo, i visitatori scopriranno progetti che traducono ricerche sperimentali in soluzioni concrete e di impatto.

IAAD (Accademia Italiana) e SAE Institute presentano Bravery Bar

Bravery Bar è un evento culturale e formativo nato da un progetto congiunto di 21 scuole di design. Il nuovo capitolo 'Be Aware', patrocinato dal Comitato Italiano Paralimpico e curato da Danilo Ragona, esplora il design inclusivo e i confini della creatività. L’evento include workshop legati alla mostra 'Truly Design', che riunirà designer e aziende emergenti per sviluppare soluzioni innovative nel design e nello sport.

Very Simple: Kitchen

Nel suo showroom all'interno del BasicVillage, Very Simple: Kitchen presenterà la collaborazione con Studio Proba: un’inedita reinterpretazione delle iconiche cucine modulari in acciaio firmate dal designer e artista Alex Proba. Un'esplosione di creatività e una sinfonia di colori si uniscono per creare elementi scultorei che completano e avvolgono le linee distintive del brand.

Passeggiando nel distretto

Durante la Milano Design Week, Isola Design Festival trasformerà l'intero quartiere di Isola nell'epicentro di mostre, eventi, workshop, dimostrazioni dal vivo e talk sul design. Il focus tornerà nuovamente sugli esseri umani, inclusi quelli del quartiere, la cui maestria ha plasmato la prima identità del festival; coloro che mantengono viva la sua energia creativa durante tutto l'anno.

Isola Studio con Rasa - The Indian Collective

Curata da Nidhi Chandak e Varun E S di Isola Studio India, la mostra Rasa (रस) celebra l’artigianato indiano reinterpretato dai designer contemporanei. Il termine sanscrito "Rasa" esprime l’esperienza emotiva suscitata dalla creatività, concetto centrale dell’esposizione, che intreccia tradizione, innovazione e storie artigianali. Con oltre 15 designer e studi indiani, l’allestimento presenta materiali come vetro soffiato, marmo, tessuti, terrazzo da scarti edilizi, bambù e legno intagliato, creando un dialogo tra passato e futuro. Nouz3D, azienda indiana di stampa 3D, realizzerà basi e piedistalli della mostra [Via Carlo Farini 35]

Connected by design, Inspire by beauty - La Vie En Gloss

La Vie En Gloss (BAM - Biblioteca degli Alberi) è un'installazione di Kérastase, presentata con Gloss Absolu, che unisce bellezza, innovazione e sostenibilità. Realizzata dall'agenzia LiveZone, l'installazione include una serra contemporanea che ospiterà eventi, talk e performance. Grazie alla realtà aumentata, un filtro digitale trasformerà la scenografia floreale in un'esperienza immersiva di luci e colori, fondendo il mondo fisico e virtuale [BAM - Biblioteca degli Alberi, Via Gaetano de Castilla 28]

Pforzheim University by Cross pollination

La mostra di BA and MA Jewellery e MA Design & Future Making esplora la diversità come motore dell'evoluzione in natura. Analizza l'interazione tra memoria, materiali, culture e forme, con un focus sul vetro e altre materie, e sulla fusione di tecnologie. Il percorso offre un dialogo tra passato e futuro, tradizione e innovazione, offrendo una nuova prospettiva sul design e sulla trasformazione [Via Cola Montano 1]

Deus Ex Machina: an ode to MDF di Arno Hoogland

L'installazione esplora il materiale MDF, spesso considerato poco attraente, attraverso un software innovativo che trasforma una fresatrice CNC in un'estensione del designer, creando forme organiche e imprevedibili. Il progetto 'Temple of the Future' sfuma i confini tra artigianato, tecnologia e design speculativo [Via Luigi Porro Lambertenghi 3]

New Normal 5 - Japanese Maison a Zetalab

Un progetto di design giapponese che esplora la collaborazione tra fondatori e giovani eredi di aziende familiari. Il risultato è una serie di prodotti innovativi che aprono nuove prospettive per il futuro dei brand [Via Cola Montano 2]

SEKISUI: Beyond Smart Life & Mobility

SEKISUI presenta una visione del design intelligente che si integra nella vita quotidiana. La sinergia tra ambienti abitativi e innovazioni del settore automobilistico crea spazi dinamici che si adattano alle esigenze umane, ottimizzando produttività e relax [Galleria Bonelli & Candy Snake Gallery - Via Luigi Porro Lambertenghi 6]

THE PINK CLOUD: Coffee, Cookies & Debate by Social Label

Un'installazione firmata Studio Boot in collaborazione con Isola Studio, che crea uno spazio informale per incontri e dibattiti tra aziende, designer e organizzazioni europee. Il focus è sul tema della collaborazione e dello scambio nel settore delle arti applicate [Via Confalonieri 11]

WORTH a ZonaK

WORTH presenta i progetti sviluppati attraverso un programma di incubazione che promuove collaborazioni transnazionali tra designer, creativi, PMI e aziende tecnologiche. Il progetto favorisce lo scambio di idee e la realizzazione di nuovi prodotti innovativi [Via Spalato 11]

Numerosi spazi creativi del quartiere, tra cui studi, laboratori e gallerie, apriranno le loro porte ai visitatori. Ecco alcune delle realtà che arricchiranno il quartiere.

Il designer Andrea Barra presenta Basi, una collezione di materiali e colori per una base di ricarica wireless QI. Realizzata in ceramica, marmo, quarzo, cemento, legno e Corian, ogni creazione unisce funzionalità e un'esperienza tattile e visiva unica [Via Thaon de Revel 10]. Algranti Lab Pietro Algranti invita i visitatori a Piantar Chiodini - Crafting Show, un’esplorazione del riuso dei materiali attraverso il lavoro artigianale dal vivo, utilizzando legno, ferro e rame recuperato [Via Pastrengo 23]. La mostra Hommage, a cura dell'artista Myriam Kuehne Rauner, presenta opere scultoree che sfumano i confini tra arte e design. È la sua ottava partecipazione all’Isola Design Festival [Via Angelo della Pergola 1].

Artetica è uno spazio creativo che promuove approcci sostenibili e artistici al design, esplorando nuovi orizzonti nell’incontro tra arte, cultura e pratiche ecologiche [Via Guglielmo Pepe 20]. MAD Brussels e hub.brussels presentano (UN)WRAPPED, un’allestimento che esplora il disvelamento attraverso tessuti drappeggiati, creando uno sfondo suggestivo per esaltare la maestria artigianale del design contemporaneo [Via Gaetano de Castillia 23]. La galleria Ceramica Ostile ospiterà opere di ceramisti come Caterina Maria Amato e Carlotta Nebuloni, permettendo ai visitatori di osservare il processo artigianale dal vivo. Saranno anche organizzati workshop per creare ceramiche personali [Via Borsieri 41]. ErnestoShop, situato nel cortile del Frida Bar è un concept store curato offre una selezione di artigianato contemporaneo, fondendo il Made in Italy con l'innovazione europea e il design sostenibile [Via Antonio Pollaiuolo 3].

La Fondazione TOG trasforma il proprio Centro in un hub per il design inclusivo, ospitando mostre, workshop e incontri che utilizzano il co-design per migliorare la qualità della vita di bambini e giovani con disabilità [Via Livigno 1]. In collaborazione con Framas e Balena, FootLoop esplora il futuro delle calzature sostenibili e circolari. Due percorsi immersivi raccontano il ciclo di vita di una scarpa, culminando in un'installazione modulare ed evolutiva. Moon Rabbit Lab [Piazza Tito Minniti 1]. Queenlight propone opere d’arte retroilluminate che combinano pittura, fotografia e arte digitale, trasformando pareti e soffitti in installazioni dinamiche e suggestive [Via Angelo della Pergola 11]. All the Lives of Wood presenta i risultati di un concorso di design in collaborazione con Legambiente, con progetti realizzati dagli studenti del secondo anno dello IED di Roma, riaffermando l’impegno nella valorizzazione dei giovani talenti e un design responsabile. RivaViva [Via Luigi Porro Lambertenghi 18].

Fuorisalone 2025: MoscaPartners torna a Palazzo Litta

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

Blogger CF Style

In occasione della prossima edizione della Milano Design Week, dal 6 al 13 aprile 2025, MoscaPartners torna a Palazzo Litta con MoscaPartners Variations, una mostra collettiva dedicata al design innovativo e al mondo del progetto.

Dal 2014, Palazzo Litta, splendido esempio di barocchetto lombardo, è diventato un punto di riferimento durante la Milano Design Week, grazie all'intuizione di Caterina Mosca e Valerio Castelli, fondatori di MoscaPartners. Dopo aver animato luoghi significativi come il Circolo Filologico Milanese e l'Istituto Marchiondi Spagliardi, MoscaPartners torna a Palazzo Litta con un rinnovato spirito, esplorando il tema 'Migrations', dal significato profondo e poliedrico. Anche quest’anno la linea progettuale di MoscaPartners, è quella di coinvolgere architetti, designer, creativi e aziende internazionali, trasformando la mostra diventa motore di connessione e innovazione, superando il significato puramente geografico.

Tornare a Palazzo Litta significa per noi riprendere un discorso sulla creatività e sulle visioni del progetto che si sviluppano in giro per il mondo. Cercare nuove interpretazioni architettoniche e creative, anche lontane da noi, e portarle a Milano in occasione della Design Week è un punto di forza del nostro modo di lavorare (Caterina Mosca)

Nel Cortile d’Onore di Palazzo Litta, MoscaPartners affida all’architetto coreano Byoung Soo Cho, l’installazione site specific 'Nobody Owns the Land: Earth, Forest, Mahk' che riflettere sull’idea di terra, non solo come spazio fisico ma come patrimonio comune, legato alle responsabilità di chi lo abita e che unisce le filosofie architettoniche orientali e occidentali.

La terra, nessuno la possiede, ma tutti la vivono insieme. Sebbene non sia mai nata, dà origine a innumerevoli storie di vita. Queste storie sono inseparabili dalla terra, proprio come noi siamo inseparabilmente intrecciati, viventi e reciprocamente abbracciati (Byoung Soo Cho)

L'installazione Nobody Owns the Land: Earth, Forest, Mahk esplora quindi il legame profondo tra la terra e l'uomo. Al centro, Earth è una piattaforma sospesa ricoperta di terra rossa, invitando i visitatori a camminarvi scalzi per una connessione sensoriale diretta. L'opera esprime un messaggio di condivisione della terra, non come proprietà, ma come esperienza collettiva. Il secondo elemento, Forest, è una serie di pitture astratte che simboleggiano una foresta, dove ogni opera si fonde orizzontalmente per raccontare storie di vita. La scritta 'Nobody Owns the Land' sottolinea la critica sociale di Cho sullo sfruttamento del pianeta, promuovendo una visione globale e inclusiva. Infine, l'approccio Mahk, ispirato dalla tradizione coreana, si manifesta nella realizzazione di ceramiche e dipinti, celebrando la bellezza nel disordine naturale e nella semplicità dei materiali. L'installazione invita a riflettere sulla relazione con la terra, attraverso l’imperfezione e la spontaneità del processo creativo.

Nelle sale storiche di Palazzo Litta saranno presenti aziende da 11 nazioni diverse, realtà che portano con sé il meglio del design contemporaneo, sperimentando nuovi materiali e tecniche produttive. I nomi del design selezionati per MoscaPartners Variations arrivano a Milano, portando con sé le tradizioni e le tecniche distintive dei loro luoghi d’origine, motivati dalla stessa volontà di arricchirsi vicendevolmente. Le aziende coinvolte, che spaziano dal design degli arredi all’illuminazione, dalla lavorazione del metallo e del cemento ai giardini verticali, affrontano ogni progetto come un viaggio non solo fisico, ma anche intellettuale e culturale. Ogni percorso si orienta verso soluzioni innovative, sostenibili e inclusive, esplorando diverse discipline e materiali con una visione globale e contemporanea. Ciascuna partecipazione diventa quindi un tributo al potere trasformativo del design come linguaggio universale.

Il progetto curatoriale del 2025 di Adrenalina, in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero e l'Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza, darà vita a un incontro tra design e mondo dei non vedenti, esplorando scambi e progettualità non convenzionali. Persone non vedenti e ipovedenti hanno partecipato a workshop e incontri in azienda dai quali è nato il progetto di un divano di design escludendo la vista firmato Debonademeo Studio. Dal Giappone arriva Base Times Kawaguchi di Kazuhito Ishida che utilizza cornici metalliche per raccontare la sensibilità giapponese ai cambiamenti naturali. Alessandra Pasqua, con Wanderart, presenta 'We Will Be Light / Noi Saremo Luce' un'installazione immersiva che con suoni, luci e sculture trasmette una visione organica di trasformazione. Coralla Maiuri crea un'atmosfera domestica con la sua 'Stanza', una camera delle meraviglie che fonde luce, colori e porcellane artigianali.

Cropelli esplora il concetto di lusso e sostenibilità con 'Elevate every drop', un'installazione che trasforma la luce in materia liquida, mentre Cultifutura rende l'agricoltura verticale accessibile e tecnologica con il giardino digitale CultEvo. Fico dal Bangladesh presenta arredamento elegante e gioioso, fondendo tessuti d’altri tempi con il fascino moderno del Mediterraneo. Honoka di James Kaoru Bury e altri designer giapponesi, in collaborazione con Aqua Clara, trasformano bottiglie d’acqua usate in materiali architettonici estetici. La sala evoca un’atmosfera blu acquatica, offrendo ai visitatori un momento di serenità. LcD Textile Edition di Luc Druez (Belgio) utilizza materiali di recupero e fili di metallo semi-preziosi per creare una gabbia di luce simbolo della fragilità del nostro tempo. Marrimor (Canada), con i suoi design ispirati alle pozzanghere di Vancouver, presenterà tavoli 'Toof' e il divano 'Drap', unendo comfort e drammaticità. Ogni installazione racconta una storia unica, offrendo esperienze sensoriali, culturali e innovative.

MC+ e Patrick Tighe (USA) presentano Fractals, una collezione che fonde design e matematica attraverso vetro, metallo e pietra, esplorando struttura, luce e materia. Super Loop (Emirati Arabi Uniti) presenta Fluid Echoes, una collezione che rielabora l’artigianato mediorientale in un linguaggio contemporaneo, mescolando legno intagliato e madreperla. Infine, Tactile Baltics, curato da Triin Loks, Dita Danosa e Audrone Drungliaté (Estonia, Lettonia, Lituania), celebra il design baltico contemporaneo con una selezione di mobili, illuminazione e tessuti di 21 designer impegnati nella sostenibilità e nell'innovazione dei materiali. Officine Tamborrino presenterà Memè, la nuova credenza disegnata da MCA Design (Mario Cucinella Architects), un sistema di elementi modulari che porta nella contemporaneità l'atmosfera della cucina di una volta.

 

Fuorisalone 2025: cosa vedere in zona Tortona

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

Blogger CF Style

Dal 7 al 13 aprile 2025, il quartiere Tortona si anima per la Milano Design Week, con installazioni, mostre ed eventi diffusi.

Durante la Milano Design Week, il quartiere Tortona diventa un punto di riferimento per il mondo del design, con installazioni, mostre ed eventi diffusi. Il Tortona Design District ospita realtà come BASE Milano, spazio dedicato a progetti culturali e interdisciplinari e Tortona Rocks, che porta in scena il design internazionale, oltre al Superstudio Show e la Tortona design week. Accanto a queste produzioni, il quartiere si anima con numerosi eventi indipendenti organizzati da showroom, gallerie e brand, creando un panorama eterogeneo che rende Tortona un luogo vivo e in continua trasformazione.

Tortona Rock

Tortona Rocks celebra il suo decennale con 'Unframed Design', un format che abbandona schemi e temi predefiniti per esaltare la libertà creativa, diventando manifesto di una progettazione libera e aperta. L’evento invita il pubblico a un’esperienza spontanea, trasformando l’incertezza in scoperta. In dieci anni, Tortona Rocks si è affermato come riferimento nel design contemporaneo, raccontandone le evoluzioni. Questa edizione segna una svolta: niente risposte preconfezionate, solo esplorazione autentica, celebrando la pluralità di visioni e il potere trasformativo del design.

Opificio 31

Opificio 31 è una delle mete imprescindibili del Fuorisalone. Qui il design continua a sperimentare nuove modalità di comunicazione, lasciando spazio alla contaminazione, rendendolo così uno degli epicentri creativi della zona un vero e proprio incubatore trasversale di tendenze. Oltre a progetti e installazioni immersive, verranno presentati novità di prodotti e nuove collezioni. Matteo Ragni presenta le nuove creazioni per Livintwist, tra cui il tavolo estendibile della collezione Rock, in anteprima europea. Paola Navone, la collezione outdoor per Braid. Buoninfante presenta lʼinnovativo supporto per il sonno X-Bio e AG&P greenscape, la nuova seduta Linfa realizzata per mmcitè. TA Design porta a Tortona Rocks la sua visione dell’outdoor senza tempo con l’esposizione Timeless Nature. L’azienda turca SNOC presenta per la prima volta le sue collezioni alla Milano Design Week. All’Origine, marchio specializzato in oggetti del ‘900 europeo, presenta un temporary shop e un’installazione con il duo PetriPaselli, che esplora il destino dei piccoli tesori dimenticati. Terrecotte Benocci che da secoli custodisce l’arte della terracotta presenta To-be [Via Tortona 31]

'À.RIA. A medium for connection' di Studiopepe.

Archiproducts Milano inaugura 'À.RIA. A medium for connection', il terzo capitolo del progetto di interior a firma di Studiopepe. Ispirato all’elemento etereo dell’aria, l'allestimento trasforma gli spazi in ambienti dinamici e sensoriali, dove luce e materia creano percezioni mutevoli. Il progetto coinvolge brand internazionali e offre un’esperienza concreta per architetti e designer, ridefinendo i confini dell’interior design attraverso arredi, illuminazione e materiali innovativi [Via Tortona 31]

IQOS e Seletti con Curious X: Sensorium Piazza

IQOS e Seletti presentano Curious X: Sensorium Piazza nella cornice di Opificio 31. Un’installazione monumentale che reinterpreta la piazza italiana attraverso arte, tecnologia e design interattivo. Il progetto crea un ambiente dinamico in cui il pubblico diventa protagonista, interagendo con strutture digitali, frammenti visivi e paesaggi sonori immersivi [Via Tortona 31]

Italdesign con Quintessenza

Italdesign presenta un’installazione immersiva che esplora la connessione tra esseri umani, natura e tecnologia. Al centro, la show car Quintessenza, reduce dal CES di Las Vegas, crea un dialogo tra passato e futuro, unendo automotive, transportation e product design. L’esposizione, fluida e transdisciplinare, ridefinisce le coordinate del design contemporaneo attraverso un percorso esperienziale unico [Via Tortona 31]

Prolink con 'The New Prometheus - FUTUR#ABILITY®'

Prolink presenta un’installazione immersiva che esplora il futuro del lavoro attraverso design, tecnologia e sostenibilità. Ideata dall’architetto Stefano Triaca Fabrizi, l’opera usa ledwall interattivi per mostrare soluzioni urbane innovative. Ispirata al mito di Prometeo, promuove una visione in cui il design migliora la qualità della vita e rende la città più connessa e vivibile.

Schindler X8 e l'allestimento di Studio Habits

Schindler X8 rivoluziona la mobilità verticale, superando i limiti progettuali del passato con soluzioni innovative per l’architettura urbana. L’allestimento interattivo di Studio Habits offre ai visitatori un’esperienza immersiva per esplorare il futuro degli ascensori e del movimento negli spazi urbani.

Ikea

IKEA presenterà in anteprima una collezione speciale che unisce innovazione e tradizione, mostrando la sua evoluzione verso un design accessibile e metteranno al centro del proprio racconto il Design Democratico di IKEA. Parallelamente, la mostra 'Do something. Change everything.' evidenzierà l'impatto delle scelte consapevoli, dai materiali sostenibili al design responsabile. Lo spazio espositivo, curato dagli architetti Midori Hasuike ed Emerzon, sottolineerà il ruolo di qualità e sostenibilità nel generare cambiamenti duraturi [Via Vigevano 18]

Next Place Hotel

Next Place Hotel sarà un hub per i professionisti del contract, unendo designer, architetti e investitori sulle tendenze dell’hospitality. Con la direzione artistica di Giulio Cappellini, Roberto Cuneo e Luca Fois, l’evento offrirà un’esperienza immersiva incentrata su sostenibilità, comunità e benessere. Grazie anche alla collaborazione con il designer Cesar Giraldo, Next Place Hotel si conferma un osservatorio privilegiato sull’evoluzione del settore.

Budbrand con Japan Design Bank

Budbrand offre ai giovani creatori giapponesi una piattaforma per trasformare idee in realtà. Con Japan Design Bank, i visitatori scopriranno progetti che uniscono libertà espressiva e innovazione, contribuendo a ridefinire il futuro del design nipponico attraverso nuove influenze e ispirazioni [Via Tortona 5]

Superdesign Show 2025

Superdesign Show festeggia i suoi 25 anni con un concept coraggioso che è un inno alla bellezza, alla gioia, alla condivisione e al miglioramento, nostro e del mondo che ci circonda. La sfida di questʼanno è dare forma a un concetto, 'HAPPINESS Direction, Challenge, vision' che sembra oggi lontano. Una selezione di progetti innovativi, capaci di stupire e far sognare [Via Tortona 27]

Lexus con 'A-UN' e 'Discover Together'

Un’installazione esplora il legame tra uomo e macchina, fondendo il battito cardiaco del visitatore con i suoni della natura in un ambiente di fili di bambù illuminati, ispirati alla forma del Black Butterfly. Questo cockpit di nuova generazione per veicoli elettrici viene reinterpretato dalle opere interattive del secondo progetto, frutto della co-creazione tra team di creatori emergenti.

Geberit con 'Where water meets design'

Geberit con 'Where water meets design' presenta un’esperienza immersiva che esalta la potenza dell’acqua, trasformandola in innovazione per il benessere quotidiano. Grazie a soluzioni all’avanguardia, il design incontra la forza naturale dell’acqua per creare ambienti funzionali ed emozionali.

Materially con 'The Scale of Commitment'

In occasione della Milano Design Week 2025, Materially presenta 'The Scale of Commitment', una mostra dedicata all’impegno concreto nella ricerca e nello sviluppo di materiali innovativi, performanti e sostenibili. 'The Scale of Commitment' avrà inoltre una presenza simbolica e simbiotica all’interno della galleria Rossana Orlandi di Milano, luogo di eccellenza che da anni coltiva una particolare sensibilità sui temi della sostenibilità applicata al progetto.

Le collettive di design

Diverse realtà uniscono le forze durante questa Milano Design Week 2025, il design si fa espressione di cultura, emozione e innovazione attraverso una serie di progetti che esplorano nuove prospettive creative. Urban Reflection di HKIDA (Hong Kong Interior Design Association) racconta il dialogo tra artigianato tradizionale e design moderno, utilizzando materiali riciclati come il vetro dei tram di Hong Kong, mentre Slow Hand Design Thailand 2025 e Front 100, promossi da Department of International Trade Promotion (DITP) & Thailand Creative Culture Agency (THACCA), celebrano la diversità tailandese con oggetti pensati per portare gioia nella quotidianità. La selezione di prodotti Happy Objects ridefiniscono il concetto di felicità, tra questi troviamo la panchina Amore Ocean di SLIDE realizzata in plastica riciclata e le suggestive lampade artistiche Stelle danzanti di Michele Pompilio. Collezione Neoequipal di Code Studio, due sedute modulari dalle forme voluminose e con tessuti dai colori vibranti, Glider Chair di PlanAbacus, sedute che evocano la leggerezza aerodinamica dell’aliante realizzate grazie alla curvatura e piegatura dei materiali e Rinascita di ADJ.STYLE, installazione che esprime la dualità della vita attraverso i vasi bidimensionali di Gianpaolo Venier.

Ode to Everyday Things di Acmé trasforma oggetti quotidiani in opere d’arte grazie a una perfetta fusione tra innovazione e maestria artigianale. Il viaggio nel design continua con Cultureland Germany: a Design Journey del German National Tourist Board, un’esperienza multimediale che ripercorre l’evoluzione del design tedesco, accostando icone storiche e creazioni contemporanee. La ricerca estetica e materica è protagonista anche in Motototem di Mattia Biagi, una moto-scultura in travertino e alluminio che trascende la semplice funzionalità. Progetti visionari come Empowering Happiness Through Web 4.0 di FORUM8, che grazie a tecnologie immersive trasporta i visitatori fino sulla Luna, e Happiness One-fab objects f(x) =? di GPJ Japan, Yutaka e OneFabrica che attraverso un doppio pendolo cattura l’essenza caotica della gioia, ampliano i confini dell’esperienza sensoriale. In questo percorso, anche il cibo diventa protagonista con Light Bites di Habits, stoviglie interattive che reagiscono ai gesti e agli alimenti attraverso giochi di luce, creando un’atmosfera coinvolgente e unica.

X Possibilities di Hsiang Han Hsu per Cappellini esplora l’espansione della natura nell’industria e nell’arte, mentre Sensitive Space dell’Istituto Marangoni Milano indaga il futuro dell’abitare con spazi interattivi. The Yellow Room di LAPILLI (in collaborazione con FoodDesignStories) guida il visitatore in un viaggio emozionale attraverso la felicità, mentre Ombra Smart Pergola di Letright coniuga architettura classica e sostenibilità. Niklas Jacob, con Funnyture, gioca sul confine tra design e comunicazione, mentre Hope di Nikolaus Bagnara accompagna il pubblico in un percorso introspettivo. Flying di SOGIMI trasforma gli scarti industriali in arte, e Bagliore di Wohl Hutte (in collaborazione con Samnicon, Taste It e Fate Industries) offre un’esperienza immersiva nella cultura del tè giapponese, fondendo tradizione e modernità. FLA FlavioLucchiniArt Museum, oltre alla collezione dell'artista ospita per l'occasione due presenze straordinarie.

Tortona Design Week

La Tortona Design Week 2025 introduce 'Design rEvolution: Connessioni Creative', un tema che celebra la forza delle connessioni nel mondo del design. Milano si conferma il fulcro del design con una rivoluzione che supera i confini tradizionali, integrando innovazione, inclusività e nuove tecnologie. La Tortona Design Week sarà un punto d’incontro tra designer, artisti, scienziati e imprenditori, favorendo sinergie creative per anticipare le esigenze future. L’intelligenza artificiale e le tecnologie emergenti saranno al centro dell’evento, ridefinendo il design in un’ottica sostenibile e responsabile. Design rEvolution non è solo una trasformazione creativa, ma un nuovo approccio che connette il design all’umanità, migliorando la qualità della vita e costruendo un futuro più consapevole.

Forêt des Signes, Conception pour Benin

'Forêt des Signes, Conception pour Benin' è un’installazione visiva ed esperienziale ideata da Mara Traviganti, in collaborazione con l’Associazione L’Abbraccio di Fubine. L’opera racconta il valore del design come strumento di cambiamento sociale, ispirandosi alla cultura e alle tradizioni del Benin. L’installazione stimola i sensi attraverso colori, suoni e simboli che evocano la vita nei villaggi, il lavoro nei campi e le ritualità locali [Via Tortona 27]

Lechler con 'Color Design - The Way of Living Emotions'

Lechler Spa trasformerà il colore in un’esperienza emozionale unica, dando vita ad ambienti immersivi che stimolano i sensi e favoriscono il benessere. Attraverso un sapiente equilibrio tra luce, materia e tonalità cromatiche, l’installazione guiderà i visitatori in un percorso di connessione e trasformazione, dove il colore diventa un linguaggio capace di evocare emozioni profonde e migliorare la qualità della vita. Un viaggio sensoriale che unisce innovazione, estetica e ricerca per ridefinire il ruolo del colore nel design e nella percezione degli spazi [Via Tortona 14]

Ploom con 'Connected Sensations'

Ploom, torna alla Milano Design Week con Connected Sensations, un’esperienza immersiva che trasforma il design in un racconto sensoriale. Nello spazio di via Tortona 32, sei artisti della Ploom Design House esploreranno il design esperienziale attraverso installazioni interattive e arte digitale. Un viaggio che unisce tecnologia, estetica e innovazione per ridefinire la connessione tra emozioni e design [via Tortona 32]

BASE Milano

BASE sposa il tema del Fuorisalone 2025 'Mondi Connessi' e lo lega con un fil rouge al tema scelto per quest'anno 'Making Kin (making kinship)' che rappresenta per il polo culturale di Tortona la possibilità di creare legami diversi e stabilire reti di nuove amicizie, prendendo le distanze dal legame esclusivamente biologico e includendo creature ed entità diverse dall'uomo. BASE si conferma come luogo in cui si creano momenti di condivisione e contaminazione tra pratiche artistiche e progettuali, rendendo il design un vero e proprio motore di innovazione sociale e culturale [V. Ambrogio Bergognone da Fossano 34]

Exhibit - We Will Design 2025

We Will Design si conferma come un progetto di grande valore, capace di trasformare BASE in un laboratorio di idee, innovazione e collaborazione. Grazie alla sua natura inclusiva e internazionale, questo evento continua a ispirare e sostenere la nuova generazione di designer, ponendo Milano al centro del panorama creativo globale. Anche quest'anno, durante la Milano Design Week vedrà la luce 'Exhibit' la grande mostra di We Will Design che raccoglie le opere di accademie, università, studi di design e designer emergenti. Un’esposizione che celebra la diversità di approcci e visioni nel mondo del design contemporaneo.

Gli studenti del corso triennale in Design e Fashion Design Sostenibile del RUFA esplorano il tema Making Kin ed esporranno 'Re-Designing Sustainability: Nuove Forme, Nuovi Materiali', una selezione di prodotti innovativi che re-interpretano il concetto di interconnessione e durabilità attraverso l’uso consapevole di materiali di scarto e tecniche di upcycling.

Temporary Home

Continua il progetto 'Temporary Home' che all’interno di casaBASE, trasforma cinque stanze in altrettanti atelier. Qui, i designer residenti hanno l’opportunità di esporre le proprie creazioni, creando un dialogo diretto con il pubblico e con altri professionisti del settore.

The glitch camp @BASE

Un’iniziativa nata nel 2024 per offrire una soluzione alternativa agli elevati costi degli affitti a Milano. 20 creativi e designer hanno la possibilità di vivere in un campeggio sulla terrazza di BASE, dando vita a un esperimento collettivo che esplora nuove forme dell’abitare e della convivenza creativa.

Another Week di Matilde Cassani Studio

Another Week di Matilde Cassani, esposta nella Grand Hall di BASE Milano, esplora la frenesia della Design Week e le sue comunità effimere. L'installazione, realizzata con tappeti di suole di gomma e materassini sportivi, invita a rallentare e vivere il Fuorisalone in modo più rilassato. L'opera è animata dalla performance 'With All My Strength' di Martina Rota, che indaga il corpo e la coreografia del "posing" tipico del bodybuilding.

Performing Architecture

Milano si conferma capitale della creatività con 'Performing Architecture', un festival che esplora il rapporto tra architettura e arti performative. Dal 3 al 13 aprile 2025, il festival crea un dialogo tra arte e design urbano. Promosso da BASE e DOPO?, il festival attraversa cinque quartieri della periferia sud - Tortona, Corvetto, Chiaravalle, Stadera e Barona - generando connessioni tra spazi urbani, installazioni artistiche e performance dal vivo.

Altri eventi in zona Tortona

Live small dream big - CasaFacile floating home

CasaFacile trasformerà una storica chiatta dei Navigli in un luogo magico dove i piccoli spazi e i grandi sogni si incontrano. La CasaFacile floating home è spazio magico capace di unire gli opposti: una casa che è intima e privata ma anche luogo di accoglienza, un interno protettivo ma in perfetto dialogo con l’esterno. Al CasaFacile Floating Lab si parlerà di piccoli spazi e grandi sogni, di modi di arredare sempre più fluidi e in grado di assecondare ogni desiderio [Ripa di Porta Ticinese 61]

Saint Laurent presenta 'Saint Laurent - Charlotte Perriand'

Saint Laurent, in collaborazione con Anthony Vaccarello, presenta una collezione esclusiva dedicata a Charlotte Perriand. La mostra include quattro progetti di mobili realizzati tra il 1943 e il 1967, ora riprodotti in edizioni limitate. Tra i pezzi esposti ci sono opere create per le case di Perriand e il debutto del 'Table Mille-Feuilles', prodotto in scala reale per la prima volta. Questa iniziativa celebra l'eredità di Perriand e l'ammirazione di Yves Saint Laurent per il suo lavoro, rendendo accessibili importanti opere di design [Padiglione Visconti - Via Tortona, 58]

Nodo Italia da Nonostante Marras

Nodo Italia torna al fuorisalone e presenterà la nuova capsule outdoor con Marras nello spazio showroom Nonostante Marras [via Cola di Rienzo 8]

La DoubleJ con 'LDJ Starquarters'

Per il suo decimo anniversario, La DoubleJ inaugura LDJ Starquarters, nuovo quartier generale nel cuore dei Navigli, con una settimana ricca di appuntamenti: sessioni di Sound Healing e attivazioni Raise Your Vibration. Non mancheranno le nuove collezioni e i suoi iconici tessili e oggetti per la tavola [via Vigevano 18]

 

 

-articolo in aggiornamento-

Fuorisalone 2025: cosa vedere a Porta Venezia

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

Blogger CF Style

Dal 7 al 13 aprile 2025, il Porta Venezia Design District torna protagonista della Milano Design Week, affermandosi come uno dei distretti più innovativi del Fuorisalone. Con il tema 'No Boundaries Design – To Create, one must first question everything', il quartiere si trasforma in un laboratorio di sperimentazione, dove il design abbatte i confini tra arte, tecnologia e materia.

In soli tre anni, il Porta Venezia Design District (PVDD) è diventato uno degli epicentri più dinamici della Milano Design Week e per questa terza edizione presenta il tema 'No Boundaries Design.To Create, one must first question everything' un'esplorazione creativa che invita a mettere in discussione ogni certezza per poter realmente creare. Il concept 2025, ispirato a Eileen Gray, si fonda sull’idea di un design senza barriere, che non è solo funzione, ma interrogazione continua. Inclusività, sostegno ai giovani talenti e apertura a tutte le espressioni progettuali sono i pilastri del Porta Venezia Design District, che punta a ridefinire la narrazione del design rompendo gli schemi. Un linguaggio progettuale moderno, ibrido e senza confini, capace di connettere discipline diverse e tradursi in un processo creativo autentico, dove ogni idea nasce dal coraggio di interrogarsi e rimettersi in gioco.

No Boundaries Design è un invito a riscoprire il potere rivoluzionario del dubbio e a ripensare il perimetro stesso della creatività: non più tracciato da vincoli fisici o semantici, ma ridefinito come uno spazio di libertà in continua evoluzione (Carlo Barbarossa Co-founder e Creative Director del Porta Venezia Design District)

Il Porta Venezia Design District si candida, con merito, a distretto più sorprendente della Milano Design Week. Un organismo vivo, in continua trasformazione, dove storia e innovazione si intrecciano in un ecosistema vibrante di idee e progettualità. La sua evoluzione nasce da un tessuto relazionale sempre più denso, frutto di un'analisi attenta e di una lettura sensibile del contesto urbano e culturale. Il design diventa il filo conduttore di questa narrazione in divenire, connettendo realtà diverse e generando nuove sinergie. Il distretto si configura così come un palinsesto in perpetua riscrittura, capace di accogliere l’inaspettato e di ridefinire costantemente la mappa culturale della città.

Superare i confini significa interrogarsi sulla materia e sulla sua capacità di mutare, sulle geografie del pensiero che plasmano gli spazi, sulle barriere invisibili – culturali, sociali, politiche – che il design può e deve infrangere. Il vero atto creativo non è costruire, ma osare pensare ciò che ancora non esiste (Carlo Barbarossa Co-founder e Creative Director del Porta Venezia Design District)

Prima Assicurazioni, Main partner del Porta Venezia Design District, osserva il distretto da nord, con la sua sede centrale affacciata proprio su Piazzale Loreto, all’estremità di Corso Buenos Aires. Radicata nel territorio, ne condivide l’energia e la visione in continua evoluzione. Per l’occasione collabora con il visionario studio creativo TOILETPAPER avvolgendo con l’iconico pattern serpenti tutto il distretto. Una partecipazione fuori dall’ordinario che connette mondi diversi abbattendo ogni limite. Headquarter del distretto per il terzo anno consecutivo sarà il MEET Digital Culture Center, primo Centro Internazionale per l’Arte e la Cultura digitale in Italia.

Prima Assicurazioni & TOILETPAPER – Metamorfosi Urbana

In una delle installazioni più iconiche del distretto, lo studio creativo TOILETPAPER, fondato da Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, reinterpreta i Bastioni di Porta Venezia con un’opera urbana di grande impatto visivo. Il pattern scelto, una distesa di serpenti viola, simboleggia il cambiamento, la trasformazione e l’energia in continua evoluzione. L’opera è sostenuta da Prima Assicurazioni, che condivide il concetto di crescita e mutamento continuo, sia in ambito assicurativo che nel design​ [Bastioni di Porta Venezia]

MEET Digital Culture Center & Haiki+ presentano Sabrina Ratté con 'Realia'

'Realia', la prima mostra italiana della visual artist Sabrina Ratté. L’opera esplora la fusione tra tecnologia e biologia, creando un’esperienza sensoriale che ridefinisce il nostro rapporto con l’ambiente. L’installazione è realizzata in collaborazione con Haiki+, azienda specializzata nel riciclo e nell’economia circolare, e si interroga su come il design possa contribuire a un futuro più sostenibile [Via Vittorio Veneto 2]

Google con 'Making the Invisible Visible'

Google porta a Milano 'Making the Invisible Visible' un’installazione sensoriale che esplora il potere trasformativo della luce. Curata da Ivy Ross, Chief Design Officer di Google, e dall’artista Lachlan Turczan, l’opera invita il pubblico a interagire con veli di luce scolpiti nell’aria, che cambiano forma in base ai movimenti dei visitatori. Attraverso l’uso di ottiche avanzate, l’installazione trasforma la luce in un elemento architettonico da toccare, abitare e sperimentare​ [Garage 21 - Via Archimede 26]

Škoda e Marcantonio con 'This Way'

Škoda Auto collabora con l’artista Marcantonio per un’installazione che mescola arte, natura e tecnologia. Il cortile del PAC diventa un paesaggio onirico, popolato da sculture di animali simbolici che rappresentano le qualità della nuova Škoda Elroq, il primo SUV elettrico del brand. Il percorso invita i visitatori a riscoprire l’istinto e la connessione con la natura, mentre la tecnologia diventa un’estensione del mondo organico​ [ Padiglione d'Arte Contemporanea PAC - Via Palestro 14]

Juliana Lima Vasconcellos e Lavazza con 'Source of Pleasure'

Per celebrare i 130 anni di Lavazza, l’architetta brasiliana Juliana Lima Vasconcellos firma un’installazione multisensoriale dedicata all’universo del caffè. L'opera è ospitata nel bellissimo cortile del Palazzo del Senato, ed è una struttura monumentale di 18 metri di diametro, ispirata ai toni caldi e avvolgenti del caffè [Palazzo del Senato - Via Senato 10]

Piscina Cozzi con 'Two-Fold Silence' dello studio 6:AM Glasswork

Oltre ad approfittare dell'evento per ammirare un magnifico edificio razionale progettato a cavallo degli anni '30 e '50, 6:AM Glasswork riscopre una parte nascosta e dà vita a un progetto evocativo che riporta in vita gli ex bagni pubblici attraverso il design e l’artigianato in vetro. Un ambiente evocativo ricco di luci e ombre, in cui troveranno spazio pezzi di design, prodotti e una selezione di opere trovate nelle fornaci di Murano, insieme a mockup e pezzi non finiti. [Viale Tunisia 35]

GROHE con 'Aqua Gallery'

GROHE Aqua Gallery, allestita al Garden Senato, esplora la connessione tra uomo e acqua, celebrando il piacere dell'acqua nel rispetto della natura. L'installazione, progettata dal Brand Identity Team di LIXIL, presenta i prodotti come opere artigianali funzionali, evidenziando l'impegno del brand per la sostenibilità e l'innovazione. Durante la visita, l'Aqua Bar offre momenti di relax, mentre l'Aqua Atelier stimola la creatività dei visitatori. [Garden Senato - Via Senato 14]

Matteo Cibic con Lakapoliesis

All'interno degli spazio di Fondazione Luigi Rovati, Matteo Cibic ridefinisce il rapporto tra animali e piante, superando la visione antropocentrica. Ispirato dalle mappe illustrate di Alexander Humboldt e agli scritti di Jagadish Chandra Bose e Monica Gagliano, il designer realizza cartografie cromatiche tridimensionali e composizioni vegetali di grande formato, volte a descrivere emozioni e sentimenti delle piante. L’esposizione presenta sculture in legno, alluminio riciclato, marmo e lana, mentre nel giardino due grandi opere in alluminio – realizzate con CIAL – celebrano l’immortalità e la trasformazione di questo materiale [Corso Venezia 52]

Convey

In occasione della MDW25, Convey raggiunge la sua terza edizione con una grande novità: una nuova location nel cuore di Porta Venezia. Oltre all’inedito headquarter, Convey espande la sua presenza con un progetto diffuso lungo la via, rafforzando il suo ruolo di piattaforma internazionale. Un’agenda ricca di eventi, brand globali e un’ulteriore novità: il Convey Bar, un nuovo punto di incontro e contaminazione creativa. Il progetto, ideato e diretto da Simple Flair, introduce il concetto di guest designer, estendendo la propria curatela oltre i brand e aprendo nuove prospettive creative. In questo contesto, invita lo studio di design newyorkese Sunfish a presentare per la prima volta in Europa la sua collezione di arredi autoprodotta.

Marc-Antoine Barrois con 'Mission Aldebaran'

Una fragranza celestiale e un'installazione immersiva per il debutto di Marc-Antoine Barrois alla Milano Design Week. Lo stilista parigino Marc-Antoine Barrois, presenterà la sua nuova fragranza 'Aldebaran' attraverso un’installazione su larga scala, progettata dal designer francese Antoine Bouillot. Ispirata dal profumo, l'installazione unisce arte olfattiva e design esperienziale [Salone dei Tessuti - Via San Gregorio 29]

Maxim Velčovský con 'Triumph of Trophies'

'Triumph of Trophies' è una riflessione artistica sulla cultura dei premi e dei riconoscimenti nella società contemporanea. Il lavoro di Velčovský si colloca all'intersezione tra artigianato tradizionale e design concettuale, spesso utilizzando il vetro come mezzo per esplorare contesti sociali e storici più profondi. Questa mostra, ospitata nel Consolato Generale della Repubblica Ceca, interpreta il trofeo come un artefatto che, nel tempo, si trasforma da prestigioso riconoscimento a oggetto portatore di un'inaspettata narrazione ironica [Via G.B. Morgagni 20]

Wittmann con 'Cultivating comfort'

Per la prima volta, Wittmann sarà presente alla Milano Design Week nel quartiere di Porta Venezia, ospite dello spazio di Maria Calderara. Qui prenderà vita un’installazione ariosa ispirata ai progetti espositivi di Friedrich Kiesler del 1925, dove verranno presentate le nuove creazioni del brand. La collezione Cultivating Comfort di Wittmann ha tra le firme Jaime Hayon, Sebastian Herkner e Federica Biasi. Accanto all’installazione principale, una mostra curata nei dettagli ripercorrerà quasi 130 anni di storia del marchio, mettendo in luce le sue tappe creative più significative e il suo impegno costante nell’innovazione e nel design [via Lazzaretto 15]

Wonderglass & Calico Wallpaper con 'Poetica'

WonderGlass e Calico Wallpaper presentano 'Poetica', un’installazione che trasforma vetro e carta in strumenti di narrazione, intrecciando materia e artigianato in un racconto poetico che esplora il confine tra tangibile e intangibile. L'opera vede il contributo di Vincent Van Duysen e Ronan Bouroullec [Istituto dei Ciechi - Via Vivaio 7]

Calico Wallpaper & Stephen Burks Man Made con 'Particulaire'

Calico Wallpaper, in collaborazione con il designer Stephen Burks e il suo studio, presenta 'Particulaire', un’installazione ispirata ai souvenir di viaggio. Oltre a semplici ricordi, gli oggetti diventano sagome imponenti, intrecciando storie di luoghi, culture ed esperienze. L’opera crea un arazzo globale che unisce arte, artigianato e comunità in un racconto visivo coinvolgente [Istituto dei Ciechi - Via Vivaio 7]

IAMMI e Materia Studio presentano 'Senses'

'Senses', curata da IAMMI e Materia Studio in collaborazione con Re Mat, è una wunderkammer multisensoriale dove luce, suoni e materiali guidano un’esperienza immersiva. Gli oggetti di design IAMMI prendono vita, evocando archetipi che emergono dall’oscurità per connettersi alla luce [MelzoDodici - Via Melzo 12]

Raffle Milano presenta Boundless Creativity

Durante la Milano Design Week, Raffles Milano presenta 'Boundless Creativity', una serie di installazioni realizzate in collaborazione con brand internazionali e gli studenti dell'Istituto. L'esposizione esplora l'ibridazione tra le discipline offerte, proponendo una visione contemporanea e multidisciplinare del design. Gli studenti sono stati coinvolti anche dall'azienda di mobilità urbana Lime per la realizzazione delle nuove livree, in edizione limitata, di biciclette e monopattini elettrici dedicate alla Milano design week [Via Felice Casati 16]

Park Associati con PAFF PAFF - Liminal Spaces for Sensorial Rituals

PAFF PAFF - Liminal Spaces for Sensorial Rituals è un'installazione che esplora la lana come elemento simbolico per creare uno spazio intimo e primordiale. Progettata da Finemateria in collaborazione con cc-tapis e QuadroDesign, l'opera invita i visitatori a una pausa rigenerante, avvolti da superfici morbide e suoni naturali. I pannelli modulari e le sedute in lana lavorata con la tecnica della taftatura offrono uno spazio di equilibrio tra mondo esterno e interiore, evocando sensazioni di rifugio senza tempo. L'installazione continua il percorso di ricerca di Finemateria sul benessere [Park Hub - Via Garofalo 31]

BBA Studio con 'Infill Heritage'

BBA Studio presenta 'Infill Heritage', un’installazione realizzata in sinergia con il laboratorio di ricerca BBO Officina. Il progetto connette la tradizione architettonica del Novecento milanese con le moderne tecnologie, come la modellazione parametrica e la stampa 3D. L'installazione esplora la trasformazione delle geometrie, reinterpretando digitalmente i pattern decorativi di Piero Portaluppi per creare un nuovo risultato visivo [Via Alessandro Stradella 5]

INTERNI con Cre-action

Cre-action è il titolo della grande Mostra Evento ideata e organizzata da INTERNI al FuoriSalone 2025 e che vedrà come location l’Università degli Studi di Milano, l’Orto Botanico di Brera, Eataly Milano Smeraldo e l’Urban Up | Unipol De Castillia 23 e il Portrait Milano in Porta Venezia [Corso Venezia 11]

Moooi con 'A Life Extraordinary'

Moooi lascia la location del Salone dei Tessuti ed espone le sue novità nel nuovo showroom di via Turati. Tra le novità,  la poltrona Haybale Lounge Chair con poggiapiedi di Nicholas Baker, un'estensione della collezione di tessuti e tappeti di Sjoerd Vroonland e Jana Kleine-Kalmer e nuove lampade [Via Turati 2]

Capsule Plaza

Capsule Plaza torna per la sua terza edizione, portando nuove energie nella Design Week di Milano e ampliando la sua presenza internazionale. Curato da Alessio Ascari e Paul Cournet, l'evento esplora il tema 'Expanded Living', ridefinendo gli spazi domestici attraverso habitat ibridi. Le installazioni, distribuite in più sedi, uniscono design, architettura, tecnologia e artigianato con un approccio multisensoriale. Un ricco programma di talk, workshop e pop-up arricchirà l'esperienza, insieme alla nuova edizione della rivista Capsule Magazine [Via Achille Maiocchi 3-5-7–8-23]

Vienna Vibes

La Galerie Zippenfenig porta la scena del design viennese a Milano. In mostra ci sono pezzi unici ed edizioni limitate, opere che hanno come firma personale l'attitudine e il design. I visitatori sono invitati a soffermarsi e a scoprire i numerosi dettagli che diventano evidenti solo con il tempo e l'attenzione. Con oltre 20 designer, artisti, studi e marchi viennesi, la Galerie Zippenfenig fa una chiara dichiarazione: il nuovo design austriaco è qui-indipendente, audace e sicuro di sé [Boutique Erotika, via Melzo19]

Le Cose di ogni giorno - villasalotti x makeyourhomestudio

In occasione della Milano Design Week 2025 makeyourhomestudio presenta 'Le cose di ogni giorno', un percorso che replica la scena domestica allontanandosi dalla sua spettacolarizzazione, ricreando atmosfere reali, suggestioni concrete che le persone possano trasferire con semplicità nella loro vita. Un racconto degli oggetti attraverso la casa e della casa attraverso i suoi oggetti [Via Melzo 34]

Quattroterzi con 'Trame Fluide'

Quattroterzi partecipa al Fuorisalone 2025 con 'Trame Fluide', un’installazione immersiva che esplora il legame tra individui, ambienti, usi e costumi, reinterpretando in chiave contemporanea gli oggetti simbolo della connessione umana [Atelier Sartoria 24 (Viale Premuda/Via Enrico Cernuschi 1]

'La casa dell'architetto' di Marie Claire Maison

Un progetto d’autore dove il design contemporaneo incontra il colore nelle stanze suggestive della Galleria d’Arte Moderna. A cura di Matteo Thun & Antonio Rodriguez [GAM - Galleria d’Arte Moderna Via Palestro 16]

Palazzo Bovara

A Palazzo Bovara la mostra installazione 'Alchemia' di Elle Decor che guarda al futuro dell’abitare. Interior e Exhibition design di Patricia Urquiola, landscape design di Studio Antonio Perazzi [C.so Venezia 51].

Palazzo Castiglioni

Negli spazi di Palazzo Castiglioni, Elle Decor Italia mette in scena Appartamento Spagnolo, uno spazio abitativo scenografico nel cuore di Milano volto a rappresentare il meglio del design spagnolo. Exhibition design di Calvi Brambilla [C.so Venezia 51].

Villa Necchi Campiglio

All'esterno un giardino con campo da tennis e piscina – all'epoca della costruzione le prime di proprietà privata a Milano – e all'interno una ricca sequenza di stanze e opere d'arte. Progettata negli anni '30 dall'architetto milanese Piero Portaluppi, Villa Necchi Campiglio ospita nel padiglione vetrato, l'installazione di Occhio, azienda di illuminazione con sede a Monaco di Baviera [via Mozart 14]

Palazzo Serbelloni

Louis Vuitton, torna alla Milano design week scegliendo nuovamente uno dei palazzi più suggestivi della città. La maison di casa Lvmh presenterà la mostra 'Louis Vuitton Objets nomades' creata in collaborazione con nomi del design internazionale, con arredi e oggetti di decoro per la casa, tra cui la collezione Art de La Table [corso Venezia 16]

Palazzo Bocconi

All'interno del Palazzo trova spazio l'esposizione 'The mind' di Livingceramics | Lithotech, un viaggio sensoriale dove il tempo si dissolve e conta solo il presente. Palazzo Bocconi fu costruito tra il 1908 e il 1913 su progetto dell’architetto Angelo Savoldi in stile neo-manierista per la famiglia Bocconi che tutti conoscono per l'omonima Università e per La Rinascente [Corso Venezia 48]

 

L’evoluzione del distretto è il risultato di un tessuto relazionalesempre più fitto, costruito attraverso uno studio attento e una lettura sensibile del contesto urbano e culturale. Il design, con il suo potere innato di connettere, diventa il linguaggio attraverso cui il distretto si racconta e si rinnova (Enzo Perego Co-founder e Relationship Manager del distretto)

Il distretto, consapevole della stanchezza e dalla frenesia della Milano Design Week offre ai visitatori alcuni progetti dedicati al relax e alla convivialità. Bioderma, presenta il nuovo solare con un’esperienza immersiva e rilassante nel cuore di Porta Venezia Design District. L'azienda trasformerà un chiosco di fiori nel Bioderma Sun Hub, un’area relax esclusiva dedicata al design e alla cura della pelle dove innovazione e skincare si incontrano. La giovane illustratrice Helga Aversa, che nei suoi lavori ama raccontare i luoghi che ha vissuto attraverso ritagli e combinazioni di materiali, realizzerà tre illustrazioni ispirate a tre simboli iconici della città di Milano presenti nel quartiere: i Bastioni di Porta Venezia, il Planetario Hoepli e il Museo Civico di Storia Naturale, che diventeranno delle cartoline esclusive, distribuite al pubblico durante le giornate della Milano Design Week [Piazza Oberdan]. Eccentrico trasformerà con 'Urban Meadow' l'Edicola di Corso Buenos Aires in un'installazione pubblica progettata da Alessandro Corina Studio con l'azienda Galileo s.r.l. specializzata nella produzione e commercializzazione di ceramica italiana. Unendo natura e cultura, l'intervento trasforma un elemento urbano iconico in un'oasi inaspettata, dove il design attraverso la ceramica, ridefinisce il dialogo tra spazio pubblico e interazione sociale. Anche Raffles Milano si trasforma il luogo di aggregazione con uno spazio dedicato alla convivialità e al relax [Via Felice Casati 16].

Porta Venezia Design District, presenta anche il primo progetto d'autore del distretto in collaborazione con Givaudan e il profumiere Yann Vasnier. Le esperienze sensoriali sono completate dall'olfatto con la fragranza 'Portal', ispirata dal quartiere, dalle sue correnti artistiche e dallo spirito di libertà che permea le sue vie.  Il nome omaggia i monumenti iconici che, un tempo, segnavano l’ingresso al centro città, evocando un portale dimensionale che, attraverso le sue note olfattive, trasporta la mente in una realtà a sé stante. In collaborazione con Furf Design Studio e Luca Pinotti, è stato progettato un diffusore esclusivo, prodotto tramite stampa 3D da Designtech. Questo sarà collocato in punti strategici del distretto, indicati sulla mappa distribuita durante l’evento, consentendo ai visitatori di scoprire la fragranza unica.

- articolo in aggiornamento -

Vasi di garza gessata

Il video che stai cercando sarà online il 3 aprile alle 14:00
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Decorare

4 idee per ricamare e dipingere i tovaglioli spaiati

Hai nel cassetto dei tovaglioli spaiati? Dagli nuova vita ricamandoli, dipingendoli a mano libera o con i timbri. Puoi usare ciò che hai in casa, dalle guarnizioni per le porte alle spugnette da make-up!

Idea 1: con la penna

Con la penna per il tessuto - la trovi online, il tratto scompare all’aria in 24 ore - disegna sui tovaglioli le sardine e l’alga. Poi dipingile con il colore da tessuto blu e fissalo stirando il tovagliolo sul retro, con il ferro a 150 °C, senza vapore.

Idea 2: con le spugne

Questa tecnica è perfetta per chi è alle prime armi con la pittura su tessuto. Il rametto di eucalipto è realizzato con le beauty blender, le spugnette per il make-up a forma di goccia. Con un taglierino dividile a metà, ottenendo due timbri che ricordano le foglie. Sul tovagliolo di cotone – proteggi il retro con la carta assorbente – dipingi a mano il ramo, passa sulla spugnetta il tampone inchiostrato quindi timbra le foglie cambiando colore a tuo piacimento.

Idea 3: con il ricamo

tempo 40 minuti
costo 12 euro
occorrente √ tovaglioli di cotone √ cotone da ricamo Mouliné DMC √ ago √ matita per il tessuto
come si fa:
1. A matita disegna sui tovaglioli la caffettiera e la tazzina. Piegali prima per trovare la giusta posizione.
2. Ricama le due sagome a punto indietro: infila l’ago sul rovescio della stoffa e fallo uscire sul diritto pochi millimetri più avanti della linea da ricamare. Lavorando sul diritto della stoffa, torna indietro e infila l’ago nel punto precedente, facendolo uscire qualche millimetro dopo.
3. Prosegui il ricamo dei dettagli variando il colore dei fili.

Idea 4: con un timbro

tempo 20 minuti
costo 10 euro
occorrente √ tovagliolo √ matterello √ timbro per tessuto √ guarnizione in gomma √ nastro adesivo di carta √ pennellino
come si fa
1. Proteggi il tavolo con un telo di plastica. Stendi sopra il tovagliolo stirato e fissalo con il nastro adesivo.
2 Taglia una striscia di guarnizione di gomma in misura della circonferenza del matterello e incollala.
3 Passa più volte il timbro inchiostrato sulla guarnizione, senza schiacciare troppo.
4 Partendo dal lato inferiore del tovagliolo, fai scorrere il matterello sul tessuto. Esercita una pressione costante.
5 Prosegui la timbratura sul lato opposto. Per avere linee diritte fai coincidere il bordo del matterello con la cucitura del tovagliolo.
6 Con il pennellino a punta fine rifinisci i punti di giunzione. Stira il tovagliolo al contrario, con ferro caldo a 150 °C senza vapore.

di Elisabetta Viganò e Cristina Dal Ben, interior stylist @wunderlab
foto Gianluca Bellomo