Ti piace decorare la parete con cartoline, foto ricordo e piccoli oggetti? Hai bisogno di un accessorio che ti aiuti a tenere in ordine l’ingresso o lo studio, senza rinunciare al design? O senza una bacheca memo sei perso?
Ecco 10 soluzioni perfette per tutte le esigenze!
Works Grid di String
La serie di librerie String sono ormai molto popolari, in tutte le loro declinazioni: l’ultima novità è questo organiser a griglia, con elementi contenitori riposizionabili.
New Folder di Njustudio
Un contenitore in acciaio verniciato, perfetto per l’ingresso, da usare come svuotatasche, o eventualmente come portariviste in ufficio: la forma ricorda quello di una cartella del computer.
Message Board di Design Letters
Queste bacheche ricordano quelle dei vecchi negozi di paese, che anni fa servivano a esporre i prezzi al pubblico: oggi le lettere servono a comporre frasi ispirazionali e promemoria e hanno sfondi pastello irresistibili!
The Round Dorm di Ferm Living
Un organiser da parete che ti aiuterà a tenere in ordine piccoli oggetti, collezioni e ricordi di viaggio: perfetto nella camera dei bambini, ma non solo!
My Spot di Menu
Se cerchi un accessorio minimal, ecco la scelta giusta per te: questo organiser è formato semplicemente da tre punti di fissaggio, un peso e un filo bianco o nero: Lo puoi usare per appendere bigliettini, promemoria, cartoline, fotografie… e dal sito menu.as puoi anche scaricare delle pagine calendario pronte da stampare!
Mind Wall di Weew
Per tutti quelli per cui l’agenda non è abbastanza e per tutte le famiglie numerose che hanno bisogno di organizzare perfettamente il tempo: questo planner mensile (ma disponibile anche settimanale) è formato da quadrati prespaziati in superfici adesive effetto lavagna.
Pinorama di HAY
Una bacheca contemporanea, con tanti spazi in cui organizzare piccoli oggetti da tenere a portata di mano: è composta da una paretina in metallo traforato, con retro di sughero su cui attaccare con le puntine, a cui si possono aggiungere tanti accessori (specchio, mensoline, portapenne).
Memoboard di Block
Questa bacheca reinterpreta la rete in fil di ferro che si usa in edilizia con colori accesi: si può usare per i promemoria, ma anche per creare belle moodboard da cui prendere ispirazione per il proprio lavoro o per le proprie passioni.
Input di Woud
Un organiser in legno con cassettine posizionabili come si preferisce: le puoi spostare in base alle tue esigenze ed eventualmente usarne qualcuna anche sulla scrivania.
Suburbia di Seletti
La reinterpretazione della parete multiuso, dotata di mille scomparti, ganci, pannello di sughero e qualche piccolo ripiano.
Una riflessione sull'abitare contemporaneo attraverso il coinvolgimento di tante realtà italiane, in mostra alla Triennale di Milano.
999. Una collezione di domande sull'abitare contemporaneo è il titolo di una mostra curata da Stefano Mirti: sarà possibile visitarla alla Triennale di Milano dal 12 gennaio al 2 aprile 2018.
La mostra costituisce una grande indagine sul concetto di casa, di abitare, di senso di dimora, a cavallo tra il mondo fisico e quello digitale. È un viaggio attraverso i nuovi immaginari che trasformano le nostre esistenze. Una mostra inedita, ampia, collaborativa e mutante, che evolve in funzione del tempo e dello spazio.
Stefano Mirti ha coinvolto oltre 50 co-curatori, provenienti da settori diversi e con competenze di varia natura: una mostra volutamente corale, in cui i contenuti sono generati da community, aziende, attivisti, scuole, multinazionali, gruppi informali, centri di ricerca, progettisti, artisti.
"È un palinsesto di esperienze italiane significative a cui si affiancano una serie di ospiti internazionali – spiega il curatore Stefano Mirti – in grado di coinvolgere il pubblico in maniera interattiva e partecipata grazie a una serie di ambientazioni fisiche, digitali e social. Una mostra dove è vietato ‘non toccare’, uno spazio di conversazione, arricchimento, scambio. L’antico proverbio cinese ‘se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco’ viene qui trasformato in una mostra. La casa non è dunque intesa come un luogo, quanto piuttosto come un’esperienza. E questa mostra vuole raccontare queste nuove - e antiche - ‘esperienze’ legate all'abitare”.
Si passa dalle nuove declinazioni della manifattura digitale alla casa vista da un malato di Alzheimer; viene affrontato il tema dell’abitare per chi la casa non ce l’ha e le nuove definizioni degli spazi, come negli esperimenti di co-housing. Il cambio di abitudini di questo decenni riflette l’innovazione tecnologica, di costume, di modelli sociali: la casa e i tanti modi di abitarla diventano allora un buon punto di partenza per l’analisi dei nostri tempi.
A corredo della mostra, un catalogo con una raccolta di 24 racconti sul tema, e un sito internet 999domandesullabitare.org, che è anche un archivio aggiornato in tempo reale.
Progetto di allestimento di Petra Tikulin. Visual identity e grafica a cura di Quattrolinee / Torino Print Club.
Colonia, Parigi, Milano e Francoforte sono solo alcune delle città che ospitano gli appuntamenti annuali dedicati al design!
Ecco il calendario 2018 dei migliori eventi internazionali dedicati al design: se sei un appassionato, cogli al volo l’occasione di visitare una capitale europea nei giorni della fiera, spesso gli eventi sono in giro per tutta la città, come capita anche a Milano!
Imm - International Interiors Show
Colonia 15-21 gennaio 2018
La prima delle due fiere tedesche dura un’intera settimana ed è dedicata: i primi giorni sono dedicati ai professionisti, ma nel weekend le porte sono aperte a tutti! Si svolge inoltre un intenso programmi di eventi in giro per la città. imm-cologne.com
Maison & Objet
Parigi 19-23 gennaio 2018 e 7-11 settembre 2018
Una delle fiere più belle per gli appassionati di interior design: il nostro consiglio per ottimizzare i tempi? Il padiglione 7 “Now! Design à vivre” ti fare brillare gli occhi, con la presenza di tutti i migliori brand internazionali. Durante l’edizione di settembre si svolge anche la design week nel centro città. maison-objet.com
Stockholm Furniture and Light Fair
Stoccolma 6-10 febbraio 2018
Gli amanti del design nordico non avranno dubbi: la fiera di Stoccolma è un’ottima scusa per visitare la Svezia e respirare l’aria del nord! La fiera è dedicata all'arredamento, con una particolare attenzione all'illuminazione. stockholmfurniturelightfair.se
Ambiente
Francoforte 9-13 febbraio 2018
Qui ci sono (quasi) tutti: si va dall’arredo alla decorazione, dal lusso al quotidiano: l’organizzazione è ottima nel presentare i nuovi trend dell’anno, sia tramite il sito che dal vivo, con delle grandi aree “moodboard” in tre dimensioni. ambiente.messefrankfurt.com
DesignMarch
Reykjavik 15-18 marzo 2018
Un piccolo festival quasi locale, che ospita però anche designer emergenti di tutto il nord Europa: ideale per chi vuole scoprire l’Islanda, vedere l’aurora boreale, ma non perdere l’occasione di approfondire il tema del design islandese. designmarch.is
Salone del Mobile
Milano 17-22 aprile 2018
L’evento per eccellenza, non solo per noi italiani: ogni anno ad aprile tutti gli operatori del settore e tantissimi appassionati si danno appuntamento a Milano, per una settimana che è sempre davvero indimenticabile, anche grazie ai tantissimi eventi della Design Week. Presto tanto altre news qui sul sito di CasaFacile! salonemilano.it
ICFF + NYC x design
New York 20-23 maggio 2018
Una fiera dedicata al design di lusso, giunta alla trentesima edizione, che viene affiancata da un programma pazzesco di ben 13 giorni di eventi in giro per la città. icff.com nycxdesign.com
3 days of design
Copenhagen 24-26 maggio 2018
Tre giorni densissimi per l’evento più importante per il design danese. 3daysofdesign.dk
Design Miami / Basel
Basilea 12-17 giugno 2018
Si tratta dell’edizione europea del fortunato evento della East Coast americana e si svolge in contemporanea a una delle fiere d’arte più importanti del mondo, Art Basel. designmiami.com
Habitare
Helsinki 12-16 settembre 2018
Anche in Finlandia si svolge una fiera dedicata al design nordico, dove si presta una particolare attenzione ai temi dell’arredo per bambini e all’ecosostenibilità. habitare.messukeskus.com
London Design Festival 2018
Londra 15-23 settembre 2018
Tantissimi eventi con nomi di spicco del panorama internazionale, ma anche tanti appuntamenti diffusi sul territorio cittadino e una prestigiosa collaborazione con il Victoria & Albert Museum. londondesignfestival.com
Dutch Design Week
Eindhoven 20-28 ottobre 2018
La fiera dove si respira l’aria più fresca è certamente quella olandese: ci sono i progetti degli studenti, che vengono presentati a un pubblico internazionale, ma anche tanti eventi dedicati ai designer più famosi. L’ambiente in generale è più informale che nelle altre città e ci si diverte sempre molto! ddw.nl
Daybed Barcelona [Knoll International] e la poltrona Egg [Fritz Hansen] sono due icone, come la lampada da parete di Serge Mouille [su » sergemouille.com]. Il tappeto in lana arriva da Marrakesh.
Il concept store di Wolfram, Die Remise, è illuminato da una sequenza di vetrate:
uno scrigno chiaro che impreziosisce arredi e complementi Art Déco e Bauhaus, e oggetti di alto artigianato che lui individua e propone.
Nella zona pranzo, tra la parete bianca e il parquet chiaro risalta il tavolo Shaker [simile su » bauhausreedition.com da cm 190x85x75 €980]. Intorno, sedie Anni ’40 di Finn Juhl [One Collection]. Cassettiera Anni ’20 e, sul davanzale, lampada stile Bauhaus trovata in un mercatino.
La cucina, disegnata dal padrone di casa con elementi in rovere e Mdf, è aperta
sul living e ne è il naturale prolungamento: toni cromatici e stile sono identici. Lampada Selene [ClassiCon €478].
Il letto di linea essenziale, su misura e in legno di nocciolo, poggia sulla parete antracite che fa anche da struttura della cabina armadio. Copriletto in lana di Marrakesh, coppia di lampade Selene [ClassiCon].
Al bagno si accede dall’ingresso e
dalla camera da letto, oltre la porta
scorrevole realizzata su misura. Due
ripiani in rovere accolgono il lavabo e
gli oggetti d’uso; le persiane in legno
proseguono fino in camera, oscurata
da tende nere [Yves Saint Laurent].
Sul carrello, trovato con lo specchio in un mercatino di Stoccolma, teli e prodotti [Mad et Len]. I davanzali sono verniciati in bianco lucido, per valorizzare la luce e gli oggetti d’arte raccolti in composizione anche qui.
La nicchia-doccia ha rivestimenti in ardesia, come il pavimento [simili di
Porcelanosa, da 30x60 €60/mq; lastra cm 120x240x2 mm da €70/mq]. Rubinetteria di Arne Jacobsen [Vola].
C’è solo la sfumatura del legno a rompere lo schema del bianco e nero. Il fascino e il calore delle pareti grigio antracite e il gioco delle forme non fa sentire l’assenza del colore
Il proprietario di casa è uno stylist e visual decorator tedesco, che della sua casa non cambierebbe niente: «Amo i suoi spazi aperti, gli oggetti scelti e disposti con amore, i toni riposanti» racconta. Creativo e poliedrico, Wolfram Neugebauer – ha fatto della passione per design, arte e moda un lavoro di successo – ha trasformato la sua casa di Amburgo in un luogo molto personale: rigoroso, eppure caldo e ospitale. Come ci è riuscito? Usando pareti candide o di un colore neutro, il grigio antracite, come fondali per dare risalto a pezzi di design e di epoche diverse, scelti con cura e gusto sofisticato.
L’idea di avere spazi aperti e di eliminare le porte ti piace, ma una colonna portante rovina i tuoi piani? Puoi copiare l'idea di questa casa: attorno al pilastro che ‘spezza’ il varco tra corridoio e living sono state ricavate due aperture gemelle. Lasciate volutamente senza porte, diventano una specie di arcata contemporanea. E producono uno scorcio domestico di grande fascino.
«Per me, che lavoro con i colori, è bellissimo poter godere di un po’ di quiete visiva, nell’intimità domestica: avere intorno una gamma molto ristretta di tonalità è riposante» dice Wolfram. «I muri tutti bianchi o quasi neri, poi, creano un effetto galleria d’arte: lasciano la scena ai quadri, alle collezioni e ai nostri mobili, perlopiù di epoca Déco e Biedermeier, a cui siamo molto affezionati». Non solo: i toni decisi e a contrasto delle pareti definiscono bene le zone d’uso, visto che gli ambienti sono aperti, con pochi muri divisori. In origine si trattava di due appartamenti contigui, che sono stati uniti: «Ci piaceva molto questa zona, il quartiere Winterhude: con edifici Anni ’30 e bei negozi, ricco di verde, creativo».
Oggetti d’epoca sono riuniti per temi e disposti qua e là in tutte le stanze, anche in cucina. «Niente è qui solo per riempire uno spazio: ogni piccola cosa deve avere un valore estetico, e una sua storia da raccontare».
Durante la ristrutturazione gli spazi sono stati sfruttati quasi al centimetro: gli ambienti dovevano essere vivibili e funzionali, ma anche soddisfare alcuni desideri a cui non intendevano rinunciare. In camera è stata ricavata una cabina armadio, contenuta ma agevole, con una quinta dietro il letto.
Uno dei segreti dell’armonia di questa casa è l’uso di materiali naturali, solidi, di ottima qualità. Nessuna stanza fa eccezione, neppure il bagno, in legno di rovere e ardesia nera usata per il pavimento e per la suggestiva nicchia-doccia total black. Anche tessili e complementi sono scelti con grande cura: sono i dettagli a fare la differenza. Sceglili bene, e il più sobrio dei décor acquista subito personalità e classe.
Se sei alla ricerca di un nuovo accessorio per tenere in ordine le tue riviste, ecco una selezione di portariviste che decoreranno anche il tuo soggiorno, il tuo angolo lettura o la camera da letto.
Cavallino di Valsecchi 1918
Un progetto minimale e allo stesso tempo ludico: Francesca Braga Rosa e Ivano Vianello si sono ispirati al cavallino a dondolo, ma riducendone la forma, che resta comunque riconoscibile, anche se stilizzato. Questo portariviste (ma che può essere usato anche in bagno come porta salviette) è costruito con semplici e leggeri listelli di legno, che lo rendono bello da vedere anche quando è spoglio.
Square di Ferm Living
Il portariviste del brand danese affascinerà tutti gli amanti del design nordico: la struttura in metallo verniciato a polvere è leggera ma resistente. Il motivo geometrico e la scelta del colore nero lo rendono particolarmente adatto a interni di gusto contemporaneo. Si può posizionare a terra, magari a lato del divano, ma anche sulla scrivania.
Ahoy di Snug Studio
Un altro portariviste in metallo verniciato, realizzato completamente a mano: perfetto per i più ironici o per la camera dei figli adolescenti. Le riviste (e i libri) restano a vista, rendendo più colorato qualunque angolo di casa.
Analog di Normann Copenhagen
Il nome di questo portariviste, così come le sue linee un po’ retrò, vuole invitare a un ritorno all'analogico, in un momento in cui tutto si è fatto digitale: così il piacere di ritagliarsi del tempo per la lettura o per sfogliare una rivista acquista un valore enorme.
Bumblebee di Danese
Un portariviste in alluminio (disponibile in vari colori) che non risulta mai invadente ed è quindi adatto in qualunque ambiente della casa: è inoltre progettato per estendersi in base al numero di riviste che deve contenere e, quando non è in uso, è piatto. Si può posizionare all'interno della propria libreria oppure a terra o sulla scrivania.
Gazette di Umbra
Un portariviste molto pratico, realizzato in legno laccato, che permette di tenere le riviste in bella vista, magari mixando riviste di grande e piccolo formato, e che può essere facilmente spostato grazie alla maniglia di cui è dotato.
The Box di Authentics
Il portariviste di questo marchio tedesco ha una forma semplice, che richiama quello di una scatola: realizzato in metallo verniciato, ha le pareti laterali in lamiera forata, che richiamano un po’ alla mente la paglia di Vienna rivisitata in chiave contemporanea; è anche dotato di maniglie per poter essere spostato più facilmente. Le linee regolari permettono di abbinare più portariviste, magari di dimensioni e colori diversi, come nella foto.
Big El di Konstantin Slawinski
Un sistema componibile che non è solo portariviste, ma che si adatta ad essere utilizzato come tavolino o piccola libreria. La versione più piccola è adatta anche per essere sistemata sulla scrivania, per tenere in ordine documenti e piccoli oggetti.
Svall di Karl Andersson
Un portariviste in legno curvato, disegnato da Cecilia Cronelid: certamente non è capiente come altri modelli, ma permette di trasformare le riviste in decorazioni per la tua parete e di cambiarle di tanto in tanto, scegliendo tra le copertine più belle.
Portariviste di Kartell
Un modello iconico, disegnato da Giotto Stoppino nel 1972 e ancora molto attuale: questo portariviste è realizzato in polimetilmetacrilato ed è oggi disponibile in vari colori e finiture, dal classico arancione opalino, al trasparente, fino al color silver, disponibile in finitura completamente coprente.
Le creazioni di una coppia di creative italiane ora ricoprono con illustrazioni e pattern ispirati al mondo naturale anche le superfici di casa
Le bellissime illustrazioni botaniche di Mondo Mombo si trasformano in carte da parati, tessuti e carta regalo.
Claudia Bordin si occupa di illustrazione e grafica e ama creare pattern; Erica Azzimonti, esperta di amministrazione, è il lato ‘concreto’ della coppia. Insieme le due amiche hanno creato l’‘impresa creativa’, Mondo Mombo e ora le illustrazioni botaniche di Claudia si trasformano in carte da parati, tessuti e carta regalo. I loro pattern si ispirano al mondo della natura: sterlizie, piante grasse, ninfee, geometrie astratte e interi erbari.
Prodotti unici che grazie a Erica si possono acquistare nello shop online, insieme a complementi d’arredo cuciti a mano da sarti italiani e sedie vintage restaurate e rivestite, ça va sans dire, con i tessuti di Claudia.
Hai già pensato a una pensione integrativa? Qui ti spieghiamo come muoverti per capire quale investimento economico sia adatto a te
Il mondo, anche quello previdenziale, è cambiato. Chi è oggi inserito nel mondo del lavoro, e chi ancora deve entrarci, avrà al termine della propria carriera, un trattamento pensionistico molto diverso rispetto a chi ha smesso di lavorare 20 o anche solo 10 anni fa.
Per questo motivo diventa fondamentale muoversi per tempo anche, ma non solo, per raccogliere informazioni e scegliere un piano integrativo che ci possa garantire una maggiore serenità economica.
Dati alla mano, però, gli italiani pare lo abbiano ben capito. Secondo un’analisi compiuta a dicembre 2017 da Facile.it, che ha messo sotto la lente oltre 13.000 richieste giunte sul sito dal 1 gennaio al 30 novembre e relative ai fondi pensione, le ricerche su questo tema sono cresciute del 79% in un anno.
Chiariamo subito una cosa, il fondo pensione, come viene comunemente chiamato, è una sorta di investimento economico e come tale va trattato. Nella maggioranza dei casi ogni mese si versa una quota, che viene poi reinvestita dal soggetto con cui abbiamo concluso il contratto.
Nei fogli informativi che, obbligatoriamente, ci devono essere consegnati dal proponente, saranno anche chiaramente indicate le linee di investimento (e relativi rischi) in cui andranno a confluire i nostri fondi.
Tranquilli, non è una giungla ed esiste anche un organismo di vigilanza (la COVIP - Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) che tutela i consumatori!
Scegliere un buon piano di previdenza complementare può essere una risorsa importante anche per le categorie pensionisticamente più deboli come casalinghe e studenti.
Se si guarda al solo insieme delle casalinghe, in Italia un vero e proprio esercito di oltre 7 milioni di persone per le quali le condizioni economiche non sempre rispecchiano la fatica e l’importanza del lavoro che svolgono, risulta evidente il vantaggio che deriva dalla pensione integrativa; tanto è vero che, sempre secondo l’analisi di Facile.it, il peso che la categoria ha sul totale dei richiedenti informazioni è notevole: 11,7%.
I Fondi più comuni (qui un esempio), consentono di richiedere anticipi di quanto versato, fino a circa il 75% del totale, per svariate ragioni tra cui spese mediche proprie o dei componenti il proprio nucleo familiare, l’acquisto della prima casa o anche la ristrutturazione di immobili di proprietà.
In misura percentualmente inferiore (mediamente fino al 30% del capitale versato), anche senza alcuna motivazione specifica.
Per riscattare parzialmente il capitale, però, molte aziende assicuratrici (con loro si stipulano questi contratti) richiedono che l’iscrizione al fondo pensione sia attiva da alcuni anni, anche 8 o 10.
Ecco quindi l’importanza di muoversi per tempo e la ragione che spiega come quasi un terzo delle richieste monitorate dal comparatore Facile.it (32%) provenga da una persona con età compresa fra i 25 ed i 34 anni e, anche, come poco meno dell’8% delle domande sia legato a beneficiari attualmente…studenti.
In effetti sono proprio i più giovani quelli che corrono i maggiori rischi, di percepire, a fine carriera, una pensione pari a meno della metà del loro ultimo stipendio. E allora…meglio pensarci per tempo.
Un grande appartamento con tante piccole stanze e zone di passaggio diventa perfetto per 4 persone: ora ci sono 3 camere da letto e ognuna ha il suo bagno
L'appartamento di 115 mq aveva la camera matrimoniale adiacente al soggiorno e la cucina raggiungibile solo passando per i due disimpegni della zona notte. Inoltre c'era un solo bagno.
Il progetto
La cucina prende il posto della stanza padronale ed è a contatto con il salotto tramite una doppia porta scorrevole effetto vedo-non-vedo. Accoglie anche la zona pranzo con un tavolo per 6/7 persone.
La camera matrimoniale, che ha preso il posto della cucina e di una parte dello studio, ospita una vascaidromassaggio di fronte al letto e un bagno a uso esclusivo.
Riducendo le dimensioni del disimpegno (dove c’è la colonna lavanderia), sono state ricavate 2 camere per i figli, piccole ma funzionali: quella a L ha il bagno privato.
Sfruttando gli scarichi esistenti, l’unico bagno preesistente è stato diviso in 2 più piccoli, spostati verso la cucina.
Per sfruttare al massimo lo spazio disponibile, l’architetto ha deciso di utilizzare praticamente in tutta la casa le porte scorrevoli. Nella camera matrimoniale e in soggiorno ha fatto realizzare delle ante con una fenditura verticale in vetro, che lascia passare la luce e crea un decoro minimale, in linea con lo stile moderno della casa.
Vuoi anche tu una consulenza da parte dell'architetto Lorenza Pollavini di Milano? Clicca qui.
Vuoi una consulenza da parte di uno dei nostri architetti o interior designer CF style? Clicca qui e cerca quello più vicino a casa tua!
Vuoi diventare anche tu un architetto CF style? Scopri come cliccando qui.
La città svizzera è perfetta per chi ama food&design. E vicino c’è il Vitra Museum (con la mostra degli Eames fino a febbraio 2018!)
Una guida dei posti imperdibili della città svizzera capitale dell'arte e del design selezionati per te da CasaFacile
Vitra Design Museum Weil am Rhein - Germania Fino al 25 febbraio 2018, a pochi chilometri da Basilea, è aperta ‘The World of Charles & Ray Eames’ che celebra la coppia più famosa del design con la monografia più ampia e completa che sia mai stata presentata. 4 mostre in 4 location d’eccezione nel Vitra Campus: un vero appuntamento imperdibile!
Fondazione Beyeler Baselstrasse 101 - » fondationbeyeler.ch Immagina di possedere una collezione d’arte che va da Monet, Cézanne, Van Gogh e Picasso fino a Warhol. A chi chiederesti di progettare un museo per ospitarla? A Renzo Piano, risposta esatta! Questo sogno ad occhi aperti merita una visita.
Okay art Schützenmattstrasse 11 - » okayart.com Un edificio davvero molto particolare, alto e strettissimo, firmato dallo studio di architettura Herzog & de Meuron, ospita questa galleria specializzata in oggetti di modernariato di design provenienti da Scandinavia, Italia, Francia, Svizzera e altri paesi europei, tutti sapientemente restaurati. Un luogo in cui è bello ‘perdersi’ e finire il giro nell’accogliente caffetteria.
Zeitzentrale Rebgasse 41 - » zeitzentrale.ch Entra nell’unico negozio in tutta Europa ‘specializzato’ in orologi che misurano il tempo attraverso il sole, la passione del proprietario, Timm Delfs. E scopri tanti incredibili modelli, accanto a veri e propri classici del design, da quelli più grandi da parete a quelli da polso.
Johann Wanner Spalenberg 14 - » johannwanner.ch Da Johann Wanner è Natale tutto l’anno: se impazzisci per le decorazioni e sei ancora nel mood (o ti piace portarti avanti), questo è il negozio che fa al caso tuo.
Läderach Marktplatz 18 - » laederach.com Un mondo di super dolcezze svizzere d’autore, il cui re è naturalmente Sua Maestà il Cioccolato. In città trovi diversi punti vendita (noi ti segnaliamo quello più grande e centrale), tutti accomunati dalla vasta gamma di praline, specialità dolciarie e semilavorati.
Taktil Feldbergstrasse 39 - » taktilworkshop.ch A metà strada fra negozio e laboratorio, Taktil è un’officina di idee e sede di corsi creativi. Qui trovi oggetti e mobili di ‘makers’ e designer della zona.
GOPF Rebgasse 54 - » gopf1.jimdo.com Nei tre differenti ambienti di cui si compone il negozio si trova in vendita tutto quanto è all’ultimo grido in fatto di home interiors. Qui trovi una bellissima selezione di mobili di design e complementi di arredo.
Jakob Leckerly St. Johanns-Vorstadt 47 - » baslerleckerly.ch Nella panetteria/pasticceria più antica di Basilea puoi gustare i tradizionali biscotti Leckerly, fatti con spezie, mandorle, miele e scorza candita. Un vero (e dolce)pezzo di storia della città.
Toi et moi Spalenvorstadt 3 - » toietmoi.online Frutto dell’estro creativo di Nina Mösch, una designer specializzata nella moda per bambini, il negozio propone una spiritosa selezione di marchi scandinavi (Drappa Dot, Katvig e Duns) oltre alla linea autoprodotta dalla designer, Lilalotta. Non manca una grande area giochi molto attrezzata.
Xocolat Marktgasse 6 - » xocolatl-basel.ch Concludiamo con l’ultima ‘sosta obbligata’ per chi ama il cioccolato. Qui ne trovi di ogni tipo e provenienza geografica. Tavolette, praline, creme spalmabili: scegli il tuo souvenir e prova a resistere fino a casa!
Il mercatino Flohmarkt Petersplatz Ogni sabato dalle 7.30 alle 16 La centralissima piazza si anima grazie a un variopinto mercatino delle pulci: armati di pazienza e osserva con cura, qui è ancora possibile trovare autentici tesori sotto lo sguardo austero della chiesa gotica di Peterskirche.
Scelto dalla blogger Alessandra Barlassina (gucki.it)
Schaudepot Vitra Campus - Weil am Rhein Letteralmente significa ‘deposito d’esposizione’: è il museo che ospita la collezione permanente di Vitra. Un vero magazzino delle meraviglie! E dalla caffetteria... si ‘spiano’ gli uffici del Vitra Design Museum! Al piano inferiore puoi curiosare tra cassetti stracolmi di materiali e tessuti, toccare tutto, e sperimentare! è un vero ‘parco giochi’ per architetti e designer.
Ecco le agevolazioni e le detrazioni previste dalla legge di Bilancio per chi vuole ristrutturare, arredare, comprare elettrodomestici o mettere in sicurezza e assicurare la propria casa
Bonus mobili – detrazione Irpef 50%
Sembrava che le agevolazioni per comprare arredi per la casa fossero state eliminate dalla legge di Bilancio 2018: invece il bonus mobili (detrazione Irpef del 50%) è stato riconfermato e sarà a disposizione di chi vuole ristrutturare la propria casa e comprare mobili e grandi elettrodomestici in classe A+ o superiori. Queste spese dovranno avvenire nel corso del 2018 (mentre la ristrutturazione potrebbe anche essere già iniziata nel 2017) e la spesa massima detraibile sarà di 10.000 euro, da dividere in 10 rate annuali.
Sconti fiscali per ristrutturare casa
La detrazione del 50% viene confermata anche per il 2018 per chi ha intenzione di ristrutturare la propria abitazione. Restano intatti anche gli sconti del cosiddetto Sismabonus (85% per chi mette in sicurezza antisismica la casa) e gli Ecobonus per gli interventi strutturali (per esempio la spesa per il cappotto termico è detraibile fino al 75%), anche se vengono ridotte dal 65% al 50% alcune aliquote degli Ecobonus riguardanti infissi e schermature solari (es. tende da sole).
Bonus Verde: novità 2018
Per giardini, balconi, terrazzi e tetti green c’è una novità interessante: la detrazione del 36% per la cura, la ristrutturazione, la progettazione, la manutenzione e l’irrigazione degli spazi verdi, anche condominiali.
Non hai soldi? Puoi anche chiederli in prestito!
Per chi ha problemi di liquidità, ma vuole comunque usufruire delle agevolazioni fiscali arriva il Fondo di garanzia per i prestiti bancari alle famiglie con basso reddito che vogliono rendere più ecologica la propria casa. Anche gli ex Istituti autonomi case popolari potranno approfittare del sismabonus e dell’ecobonus.
Bonus per assicurazioni casa
Chi stipula un’assicurazione per la casa nel 2018 contro le calamità naturali potrà approfittare di una detrazione Irpef del 19%.
Cedolare secca
Continua il vantaggio (sia per il 2018 che per il 2019) per chi affitta la propria casa con la cedolare secca: clicca qui per scoprire se ti conviene scegliere l’aliquota ridotta al 10% per i contratti abitativi stipulati a canone concordato oppure quella al 21%.
Detrazioni fiscali per gli abbonamenti al trasporto pubblico
Anche chi vuole… uscire di casa può farlo con lo sconto dal 1 gennaio 2018! Sono previste delle detrazioni fiscali (19%) per chi attiva abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, fino a un massimo di 250 euro all’anno. Lo sconto potrà essere chiesto anche per i familiari, coniuge e figli a carico.