Pareti in fiore: metodo di stampa a colata per un tattile ’look and feel’ che crea connessione tra pittura e wallpaper [Farrow&Ball, €138
» marinodecorazioni.it].
Una scuola di stile per imparare a scaldare l'atmosfera di casa in modo elegante e raffinato nei toni caldi e 'bruciati'
Le tonalità 'bruciate' come il fango e il marsala, di gran moda negli Anni Settanta oggi tornano prepotentemente alla ribalta perché abbinati al tortora, al mattone e al rosa polvere rendono la casa calda e decisamente elegante.
Vuoi osare? Se hai una stanza grande e luminosa puoi dipingerne le pareti con un tono marsala: è scuro ma dà grande personalità e, a contrasto puoi scegliere un divano rosa in velluto o un tappeto multicolor ma sempre nelle nuances terrose magari con una forte connotazione geometrica. E completi il tutto con sedute e accessori che seguano lo stesso schema cromatico illuminato da qualche tocco scintillante dato da superfici metal o a specchio.
Cerchi ispirazioni? Per te abbiamo preparato una gallery a tema che spazia tra complementi, accessori e rivestimenti murali.
Il 10 gennaio ha aperto all’interno dello storico Palazzo della Mercanzia a Firenze il Gucci Garden. Scopri con noi l'Osteria Gucci e i suoi piatti.
Dentro al lusso del Gucci Garden si trova l'Osteria Gucci, un piccolo gioiello a cui ispirarsi per una tavola elegante.
Quando il 10 gennaio 2018 la Maison Gucci ha inaugurato il nuovissimo Gucci Garden a Firenze gli occhi di tutti erano puntati sulla splendida area espositiva Gucci Garden Galleria, curata dal critico Maria Luisa Frisa.
Questo spazio, fortemente voluto dal direttore creativo Alessandro Michele, incarna senz'altro al massimo la nuova visione della Maison, pur rendendo omaggio all'archivio e allo storico marchio in doppia G. E lo si capisce subito dal continuo richiamo a natura e animali presente nella palette di colori scelti, dalle stanze dedicate al mondo di flora e fauna, e dalla ricchezza sensoriale di ogni ambiente dello splendido palazzo.
Ma anche nel lusso e la raffinatezza estrema di questa celebrazione della Guccification puoi trovare esperienze sublimi alla portata di quasi tutti e idee di stile da copiare a casa tua.
Si tratta delle portate servite e impiattate in maniera stellare nella Gucci Osteria creata da Massimo Bottura, lo chef a tre stelle Michelin dell'Osteria Francescana di Modena (più volte votato ristorante numero uno al mondo).
Noi ci siamo subito innamorati della mini-sala (solo 35 coperti) con le boiserie verde pistacchio, allo stesso tempo elegante e sottilmente ironica (come il menù ricoperto in pelle rosa), e della mise en place creata con piatti Richard Ginori dal decoro sottilmente vintage.
Troviamo che sia un'ispirazione davvero moderna per la tavola elegante.
Un lettore ha ristrutturato una vecchia casa salentina recuperando materiali d'epoca (pavimenti, travi), valorizzando il soffitto in pietra, e arredando con mobili vintage restaurati con il fai-da-te
Cosa fare quando una vecchia casa tradizionale è stata trasformata perdendo gli elementi originali? La risposta è un recupero non solo conservativo ma che punti su materiali coevi alla casa e li aggiunga per riportarla a uno stato il più possibile simile a quello di partenza. Ci scrive un lettore, Gerardo, che racconta proprio questa storia: la sua passione per il restauro della sua casa nel Salento, andando a caccia di materiali tipici della zona, ma anche miscelando altri materiali affini. Un lavoro di ricerca a di “artigianato delle ristrutturazione”, che qui Gerardo ci racconta passo passo.
Come si fa una ristrutturazione conservativa
«Vivo a Bologna, ma sono originario del Salento, dove ho ristrutturato una vecchia casa tipica del luogo con le volte a stella, e sia per la ristrutturazione che per l’arredamento tutte le idee e gli spunti le ho prese dalla vostro periodico, Vi invio le foto del mio gioiellino arredato con quasi tutti mobili di recupero sperando che la mia creazione e il mio stile possa interessare ad altri vostri affezionati lettori. Ho impiegato circa 4 anni a renderla il mio “gioiellino”. L’ho acquistata nel 2012, innamorato delle volte a stella. Per prima cosa ho ristrutturato il soffitto, perché al mio acquisto le volte erano intonacate, ed è stato necessario riportare a vista la pietra leccese».
Ristrutturare recuperando vecchi materiali
«Poi ho iniziato a cercare i pavimenti in cementine originali dalle vecchie case delle mie zone, ho trovato due bellissimi pavimenti e li ho usati uno nella cucina e l’altro in soggiorno; il resto della pavimentazione della casa è realizzato con pietra di Trani. L’unica cosa originale della casa è la porta che divide le due stanze. Per il camino, invece, sono riuscito a recuperare le tavelle di una vecchia casa delle montagne del Modenese. Per quanto riguarda i mobili: armadio, credenza e comò sono tutti acquistati nei mercatini e da me restaurati. L’unico mobilio nuovo è la cucina, a eccezione delle mensole che sono state fatte con legni di recupero da una stalla della montagna Bolognese, sempre restaurati da me. La cucina ho deciso di ricavarla in una stanza fuori dalla casa, nel cortile: lì, dai racconti dei miei nonni so che le signore del paese si riunivano a ricamare. Ho preso varie idee da CasaFacile: per esempio gli specchi vintage appesi lungo la scala che porta al soppalco, i comodini fatti con cassette di legno, e il tavolo di due colori. Come potete notare ci sono degli oggetti che sono tipici pugliesi: i “pumi” che nella cultura popolare meridionale hanno funzione propiziatoria di buon auspicio in difesa del male».
Tre tavoli per uno stile, soluzioni diverse per chi è attento al design: allungabile, con il piano in un nuovo materiale super resistente e uno sottile e leggerissimo
Tre tavoli moderni e tre finiture diverse: c'è quello allungabile e pratico che si trasforma per aggiungere spazio durante pranzi e cene, c'è quello con il piano in legno e struttura in alluminio, super sottile e resistente e anche quello che sembra quasi una scultura, niente spigoli e un materiale speciale.
Tavolo Unico di Riflessi Sembra una scultura, il piano è in Technoril, un materiale all’avanguardia per praticità e durata, ed è disponibile in più versioni: in bianco, grigio o caffellatte e con piano in rovere miele o rovere coke.
Tavolo Long Island di Rimadesio Con gambe scultoree in alluminio pressofuso e piano in noce, è disponibile in diversi formati e finiture. Design Giuseppe Bavuso.
Tavolo allungabile Cruz di Bontempi Casa Ha la struttura in acciaio laccato antracite e il piano in SuperCemento piombo.
Sempre attuale lo stile Safari: piatti e vassoio in melamina, posate coll. Astoria, sale e pepe Elephant & Rhino, posate da insalata Snake, runner in cotone ricamato. Tutto [Marks & Spencer].
7 consigli per apparecchiare una tavola super decorata e un po' eccentrica e divertirsi tra piatti, bicchieri e accessori
Ti piace apparecchiare la tavola con uno stile ricco, décor e anche un po' eccentrico?
Le tavole in stile minimal non fanno per te, divertiti a giocare con pattern e accostamenti cromatici.
7 consigli per una tavola décor
Non una sola tovaglia: sovrapponi vari tessuti, usa i runner disponendoli per il lato lungo della tavola e usandoli come fondo per il tuo centrotavola oppure usali per il senso corto in modo che delimitino i posti dei commensali.
Non dimenticare i sottopiatti. Esalteranno e metteranno in evidenza il servizio che sceglierai per apparecchiare.
Tovaglioli in tessuto! Non cedere alla comodità dei tovaglioli di carta nemmeno per pranzi e cene di tutti i giorni. I tovaglioli in tessuto danno subito un tocco di eleganza in più.
Candele e candelieri. Usali per aggiungere un punto luce ricco d'atmosfera.
Calici in vetro. Anche se apparecchi solo con un bicchiere, usa calici con gambo. Se li usi per l'acqua scegli quelli più 'spessi' per un risultato anche meno formale.
Piatti decorati. Decorati e super eccentrici, gioca ad abbinarli (anche a contrasto) con tovaglia e sottopiatti.
Posate dorate. Aggiungi un dettaglio brillante usando posate color rame o oro. Aggiungeranno un tocco prezioso alla tua tavola.
Scegli gli ortaggi da coltivare e segui il tuo orto on-line: un contadino se ne occuperà per te e settimanalmente riceverai il raccolto
Sogni un orto ma vivi in città e non hai uno spazio dove coltivare la terra? Adottalo on-line, decidi tu cosa coltivare, un contadino si occuperà del tuo orto e il raccolto ti verrà recapitato a casa!
Ti piace l'idea? Non è fantasia, con Ortiamo è realtà! La piattaforma on-line mette in contatto un circuito selezionato di piccoli agricoltori e di consumatori. Attivo dal 2015, Ortiamo ha vinto l’Oscar Green della Coldiretti nella categoria “fare rete” per l'iniziativa che è iniziata dall'idea di due fratelli in alcune aree di Marche ed Emilia Romagna.
Attraverso il sito ortiamo.it puoi scegliere le dimensioni dell'orto, gli ortaggi da coltivare nelle diverse stagioni (orto estivo e orto invernale) e il servizio più adatto a te.
Il contadino, selezionato in base all'area dove vivi, si occuperà di curare e coltivare il tuo orto e garantirà la consegna a domicilio degli ortaggi raccolti, puoi decidere se riceverla una o due volte a settimana. Vai in vacanza? Non preoccuparti, puoi attivare il servizio 'Passa la cassetta' e gli ortaggi verranno recapitati a chi vuoi tu!
Tu puoi seguire on-line la crescita degli ortaggi e anche partecipare attivamente alla coltivazione andando a 'trovarlo' dal vivo nel tuo tempo libero!
Il progetto è attivo nelle Marche ed in Emilia Romagna. Dalla stagione 2018 apre in Lombardia e Piemonte.
Sedie nere per tutti gli stili e i tavoli in metallo o legno con braccioli, sedute imbottite e schienali traforati
Cerchi le sedie per il tuo tavolo da pranzo? L'estetica non è l'unico fattore da valutare, le sedute devono essere per prima cosa comode. Sceglile nello stile giusto per il tuo tavolo, come le vuoi? Con i braccioli, lo schienale traforato, imbottite, di design o dal look più tradizionale.
Ti piacciono tutte uguali o vuoi mixarle come detta la tendenza attuale? E quale colore scegliere? Con il nero non si sbaglia mai, si abbina a tutto dal classico allo stile più minimale.
14 sedie nere per tutti gli stili
Sedia Ico di Cassina Con braccioli, in frassino tinto nero e pelle, design Ora Ito.
Sedia Bio di Kartell Realizzata con materie prime rinnovabili, Bio è adatta anche all’outdoor. Design Antonio Citterio.
Sedia Basil di Calligaris Scocca sagomata e anatomica in cuoio rigenerato e gambe in metallo.
Collezione Industrial di Novità Home Con base girevole, della coll. Industrial in ferro effetto vintage.
Sedia Silver di DePadova Silver, icona Anni ’80 in alluminio e polipropilene, disegnata da Vico Magistretti.
Sgabello Geometry di Ligne Roset In legno di mango massiccio tinto nero.
Sedia One Flo di Désirée Forme spaziali in metallo cromato lucido e polietilene.
Sedia Nagasaki di Gubi A tre Gambe in acciaio inossidabile, design di Mathieu Matégot del 1954.
Sedia Afteroom di Menu È in acciaio verniciato a polvere e legno.
Sedia Svenbertil di Ikea In multistrato di legno con impallacciatura di rovere e struttura in acciaio.
Sedia Miranda di Arredo3 Impilabile in nylon con schienale effetto rete, è disponibile in 7 colori.
Sedia Berlino di Mondo Convenienza In similpelle disponibile in 4 colori, ha la struttura in metallo laccato.
Collezione Maestrale di Scandola Country, in legno di faggio.
Sgabello Raft Stool di &Tradition Mood nordico per lo sgabello in acciaio e rovere tinto nero a effetto invecchiato.
La carta da parati Tinta Lousa non è solo effetto lavagna, ci puoi anche scrivere con gessetti o pennarelli a gesso liquido. Per pulirla basta poi usare una spugna o un panno bagnato! [su cartadaparatideglianni70.com €6,17/mq].
Carta da parati Granada ispirata alle azulejas portoghesi pensata per la cucina: è certificata per la resistenza al fuoco in Classe 1, inodore, traspirante, anallergica e idrorepellente [WallPepper].
17 carte da parati trompe l'oeil che giocano ad ingannare l'occhio ed espandono lo spazio
Le carte da parati sono una soluzione decorativa che può cambiare l'aspetto di una stanza. C'è chi ancora arriccia il naso e le chiama 'tappezzerie', ma le carte da parati sono tra i dettagli décor più imperdibili delle tendenze di interior.
Le quattro pareti sono sdoganate, sempre più spesso si sceglie una sola parete e la si caratterizza sottolineando o mimetizzando gli elementi di arredo.
Ti spieghiamo come sono cambiate le regole per le coppie (etero e omosessuali) che acquistano casa con un mutuo dopo l’approvazione della legge Cirinnà
Da quasi un anno e mezzo in Italia è attiva la legge 76/2016 più nota alle cronache e al grande pubblico come legge Cirinnà. Il documento, che ha tenuto banco sui media per lunghissimo tempo, disciplina le unioni civili eterosessuali e omosessuali.
Nel tempo intercorso dalla pubblicazione del testo sulla Gazzetta Ufficiale (era il 20 maggio 2016) le istituzioni si sono organizzate per adeguare alla normativa anche diversi aspetti della quotidianità, non ultimi i mutui e le assicurazioni.
Ai primi, probabilmente uno dei più importanti a livello patrimoniale per tutti i soggetti coinvolti, già tempo addietro, il sito Mutui.it in collaborazione con Facile.it aveva dedicato unapprofondimento che chiariva alcuni punti rilevanti.
In primis il fatto che (salvo diversa esplicita dichiarazione registrata dei componenti) se la coppia opta per l’unione civile, il loro regime patrimoniale diventa quello della comunione dei beni e ogni atto relativo alle proprietà immobiliari di chi (a seguito della legge) si unisce “formalmente” deve essere trascritto come prescrive l’articolo 2659 del Codice Civile.
Se la coppia acquista un immobile, sia esso in comproprietà oppure in comunione dei beni, ciascuna delle parti ha facoltà non solo di detrarre la quota di interessi passivi (che è pari al 19% fino ad un massimo di 4.000 euro) ma anche di portare in detrazione il 100% se ha fiscalmente a carico il compagno.
E se la coppia… scoppia mentre il mutuo non è ancora estinto?
Nel caso in cui le parti non trovino un accordo per rinegoziare il mutuo a nome di uno solo dei due o, anche, per la vendita consensuale dell’immobile, si applicano gli stessi criteri dei divorzi fra coppie unite in matrimonio: se uno dei due ex è obbligato a corrispondere all’altro un assegno di mantenimento, potrà decidere di continuare ad onorare il pagamento delle rate e chiedere la detrazione fiscale di quanto versato all’ex come mantenimento.
La casa, infatti, potrebbe in sede di separazione essere assegnata a uno dei due e l’altro, pur non vivendo dentro l’immobile, se intestatario del mutuo sarà costretto a pagare la propria parte del finanziamento.
Quanto abbiamo detto fino a qui è valido in automatico per le coppie che hanno scelto l’unione civile.
Per quelle che decidono a favore della convivenza di fatto, il consiglio è di regolare in maniera esplicita il regime patrimoniale scelto (comunione o separazione) stendendo un vero e proprio contratto che va redatto con atto pubblico o privato e convalidato da un notaio.
Si chiama "Shine On": una cascata di pietre preziose dal gusto pop, perfetta per chi vuole dare all'ambiente un'atmosfera davvero originale
Architetto, direttore artistico e designer per i più noti brand di design italiani e internazionali (da Kartell a Moroso, da Flos a Cassina, da Snaidero a Molteni&C solo per citarne alcuni), Ferruccio Laviani entra nel mondo LondonArt con la nuova carta da parati Shine On.
"Shine On (You Crazy Diamond)" dei Pink Floyd – dice Laviani – è forse il brano pop più conosciuto al mondo ed anche uno dei miei preferiti. Questo soggetto parla di pietre preziose, di colori, di riflessi, diluce e perciò non avrei potuto trovare un nome più appropriato.
La carta da parati Shine On, con la sua cascata di pietre preziose, ha un segno estetico e cromatico molto deciso e vuole trasferire un messaggio ironico e spiazzante, ispirato all’iconografia del lusso più sfacciato, che diventa subito pop ed è in grado di attraversare stili e ambienti diversi: è perfetta per la parete di un ingresso, come sfondo per una sala da pranzo, come testata di un letto... Ecco perché si candida a diventare presto un 'classico' per chi cerca una carta da parati assolutamente unica e originale.
La carta da parati Shine On sarà presentata ufficialmente al prossimo Maison & Objet di Parigi, in programma dal 19 al 23 gennaio 2018.