Talent scout di marzo 2025
Cose, persone, suggestioni, mode che verranno e intramontabili evergreen. Scovati in giro, intercettati su Instagram o surfando nello ‘sconfinato-mondo- dell’Internet’
CARAVAN SEASON
Voglia delle prime fughe di primavera? Se non hai né camper né roulotte, prova a riprodurre i tuoi sogni d’avventura all’uncinetto, con i template che ti guideranno passo passo. @studiomanya
MENSOLE FURBE
Ti piacerebbe riempire di piantine il davanzale della finestra, ma temi la scocciatura di doverle spostare per aprirla? Questo davan- zale mobile, adattabile a ogni modello (vasistas comprese) risolve il problema! @frischluft_fensterbrett
L’ORTO IN TAVOLA
Sono rigorosamente fatti a mano e per que- sto, ovviamente, ognuno è un pezzo unico, l’uno un po’ diverso dall’altro… proprio come le verdure che in questi giorni colorano i banchi del mercato e i nostri menu. Questi cucchiai vegetali sono talmente belli che è quasi un peccato usarli. @murava_ceramics
LUCI TROPICALI
Decorativi di giorno e luminosi di notte. Questi irresistibili pappagallini variopinti creano un’at- mosfera unica. Un piccolo modulo solare inte- grato e invisibile ricarica la batteria con la luce del sole. E la resina traslucida lascia passare una luce soffusa. Si fissano ai rami con una pinza orientabile. » solairepratique.com
PASTELLI BOTANICI
Cera d’api, di carnauba e di soia e pigmenti di piante e minerali. Intagliati a mano uno per uno, ogni set di 10 ha una custodia ar- rotolabile in tela e una scheda che raccon- ta l’origine naturale dei colori... @shopcopito
PULIZIE GRIFFATE
Novità tra le creazioni dell’iconica Mai- son, la ‘collezione casa’ la Droguerie: dal detersivo piatti ai fiori d’arancio all’eli- mina-odori al basilico. Tutti con ricarica ed ecosostenibili. » diptyqueparis.com
Testi di Giusi Silighini
Fuorisalone 2025: Ville e Palazzi Storici da visitare durante la Milano Design Week
Simona Ortolan • Il pampano
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Durante la Milano Design Week, arte e design si fondono con il ricco patrimonio architettonico della città. Qui trovi gli edifici storici che aprono le loro porte per accogliere mostre, eventi e installazioni.
Durante la Design Week, Milano apre le porte di alcuni dei suoi palazzi storici più affascinanti, trasformandoli in scenari esclusivi per installazioni e mostre. Mentre alcune dimore nobiliari e cortili d’epoca sono sempre visitabili, altre aprono solo in queste occasioni speciali, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire capolavori architettonici solitamente inaccessibili. Da Palazzo Litta a Palazzo Serbelloni, queste location diventano parte integrante dell’esperienza del Fuorisalone, unendo design e storia in un contesto unico.
Palazzo Donizetti
Situata nel cuore di Milano, questa residenza del XIX secolo, ospiterà l'Appartamento firmato Artemest. Lʼevento celebra il fascino senza tempo dellʼartigianato e del design italiano attraverso la visione sei studi di interior design internazionali. Champalimaud Design, 1508 London, Meyer Davis, Nebras Aljoaib, Romanek Design Studio e Simone Haag, trasformeranno ciascuno una stanza distinta, dando vita a spazi unici con pezzi realizzati da oltre 180 artigiani e aziende [Via Gaetano Donizetti 48].
Palazzo Belgioioso
A Palazzo Belgioioso, Range Rover presenta 'Futurespective: Connected Worlds', un'installazione progettata in collaborazione con lo studio di design californiano NUOVA, un duo creativo che crea esperienze spaziali immersive che plasmano il futuro traendo spunto dal passato [Piazza Belgioioso]
Palazzo dei Giureconsulti
A solo due passi dal Duomo (e con una terrazza che affaccia proprio verso la Piazza), anche quest'anno Masterly – The Dutch in Milano sceglie Palazzo dei Giureconsulti con sede della nona edizione [Piazza dei Mercanti 2].
Palazzo Gallarati Scotti
Imperdibile lo showroom Poltrone Frau che ha sede in questo Palazzo in sobrio Barocco milanese ma che al suo interno nasconte la 'sala d'armi', sontuosamente decorata con affreschi di Carlo Innocenzo Carloni e del Tiepolo. Anche quest'anno, per la Milano Design week, verrà presentata la nuova collezione del brand 'The Five Seasons'. Inoltre si potrà ammirare la poltrona Dezza di Gio Ponti in edizione limitata (solo 60 pezzi). L'icona sarà vestita con un pattern ispirato ai suoi disegni di mani [Via A. Manzoni 30].
Palazzo Litta
Centro nevralgico della Milano Design Week, Palazzo Litta accoglie il ritorno di MoscaPartners. Il tema di quest'anno, Migrations, esplora il design come catalizzatore di scambi culturali e innovazione creativa. Riunendo architetti, designer e artisti internazionali, la mostra trascende i confini geografici, favorendo il dialogo tra prospettive diverse [Corso Magenta 24]
Palazzo Reale
Una nuova esperienza immersiva a Palazzo Reale con Iris ceramiche Group. Nella mostra 'Art Déco. Il trionfo della modernità' sarà attiva un’installazione ludico-sonora interattiva: una Sinfonia in stile déco, con tecnologia contemporanea [Palazzo Reale, Piazza Duomo 12]
Palazzo Landriani
Costruito nel 1491, conserva molti tratti originali: il portico ad archi bramanteschi, il cortile, parte della facciata, le sale con soffitti a cassettoni, il portale su via Fiori Oscuri e la biblioteca, la cui volta ha una ricca decorazione cinquecentesca, conserva 450.000 volumi e documenti dal ’400 ad oggi. Alla Milano Design Week 2025, sarà sede di Grand Seiko con l'installazione 'Tokujin Yoshioka - Frozen' [Via Borgonuovo 25]
Palazzo Borromeo d'Adda
Nella cornice di Palazzo Borromeo d'Adda, sede del brand, La Cividina presenta due collezioni di imbottiti: Lisse, firmata da Sabine Marcelis, e Acamante, disegnata da Elisa Ossino. Durante la Milano design week, lo showroom sarà arricchito da una installazione di Alessandra Salaris [Via Manzoni 41]
Museo Poldi Pezzoli
Si tratta di una casa museo situata nella centrale via Manzoni a Milano. Fondata nel 1881 dal nobile collezionista Gian Giacomo Poldi Pezzoli, la collezione d’arte del Museo è una delle più ricche in Europa e presenta capolavori di inestimabile valore. Qui, durante la Milano Design Week, Molteni&C presenterà l'installazione 'Letters to Milan' [Via Manzoni 12].
Biblioteca Umanistica dell'Incoronata
Fim Umbrellas e Coro Italia tornano alla Biblioteca Umanistica dell'Incoronata con 'Chiaroscuro', un'installazione curata da 967arch. Oltre a presentare novità outdoor nella Biblioteca e nell'area antistante, l'evento include incontri e interviste organizzati dal giornalista Giorgio Tartaro, incentrati sulla progettazione degli spazi all’aperto, coinvolgendo studenti e progettisti di scuole di design milanesi [Biblioteca Umanistica dell’Incoronata - Corso Garibaldi 116]
Il Palazzo di Fondazione Luigi Rovati
All'interno degli spazio di Fondazione Luigi Rovati, Matteo Cibic ridefinisce il rapporto tra animali e piante, superando la visione antropocentrica. Ispirato dalle mappe illustrate di Alexander Humboldt e agli scritti di Jagadish Chandra Bose e Monica Gagliano [Corso Venezia 52]
Palazzo Visconti
NEUTRA porta in scena 'Monochrome Affinity' un nuovo capitolo della sua evoluzione, una visione in cui il marmo diventa poesia, un materiale vivo capace di plasmare ambienti raffinati ed esclusivi proprio come le sale di Palazzo Visconti, un luogo solitamente chiuso al pubblico che Durante la Design Week apre le porte alla luce. [Via Cino del Duca, 8].
Palazzo Citterio
A Palazzo Citterio, Loewe presenterà una collezione di teiere e servizi da tè in ceramica progettata da 25 artisti di fama internazionale [via Brera 12].
Palazzo Serbelloni
Louis Vuitton, torna alla Milano design week scegliendo nuovamente uno dei palazzi più suggestivi della città. La maison di casa Lvmh presenterà la mostra 'Louis Vuitton Objets nomades' creata in collaborazione con nomi del design internazionale, con arredi e oggetti di decoro per la casa, tra cui la collezione Art de La Table [corso Venezia 16]
Palazzo Clerici
All'interno di Palazzo Clerici debutta Cranchi Yachts con l'installazione 'ImmersioTemporis', un'interpretazione del design e della nautica che trascende i confini temporali e reinterpreta la percezione del tempo, in un'esperienza sensoriale che fonde bellezza, innovazione e tradizione [Via Clerici 5]
Palazzo Morando
Palazzo Morando ospita la collezione Total Living di Tonino Lamborghini e realizzata in partnership con l'azienda toscana ZL Design Group [via S. Andrea 6]
Palazzo del Senato
Lavazza celebra i suoi 130 anni con un’installazione dell'architetta brasiliana Juliana Lima Vasconcellos. Un opera multisensoriale dedicata all’universo del caffè [Via Senato 10]
Palazzo Bovara
A Palazzo Bovara la mostra installazione 'Alchemia' di Elle Decor che guarda al futuro dell’abitare. Interior e Exhibition design di Patricia Urquiola, landscape design di Studio Antonio Perazzi [C.so Venezia 51].
Palazzo Castiglioni
Negli spazi di Palazzo Castiglioni, Elle Decor Italia mette in scena Appartamento Spagnolo, uno spazio abitativo scenografico nel cuore di Milano volto a rappresentare il meglio del design spagnolo. Exhibition design di Calvi Brambilla [C.so Venezia 51].
Palazzo Brera
Alla Pinacoteca di Brera, nel Cortile d'Onore, Es Devlin ha studiato un’installazione luminosa dedicata ai libri e al sapere. Sugli scaffali troveranno posto oltre duemila volumi Feltrinelli che al termine delle due settimane di esposizione verranno immessi nel circuito delle biblioteche milanesi [Via Brera 28].
Villa Bagatti Valsecchi
Villa Bagatti Valsecchi, una dimora settecentesca costruita come rifugio estivo per la omonima nobile famiglia milanese, è una delle location scelte da Alcova [via Vittorio Emanuele II 48, Varedo]
Villa Borsani
Nella lista delle dimore storiche aperte per il fuorisalone, c'è anche Villa Borsani, architettura razionalista, sede di uno dei progetti di Alcova. Progettata e realizzata dall'architetto e imprenditore Osvaldo Borsani negli anni '40 ha al suo interno un imponente camino con con bassorilievo in ceramica opera di LucioFontana. [via Umberto I 148 - Varedo]
Villa Necchi Campiglio
All'esterno un giardino con campo da tennis e piscina – all'epoca della costruzione le prime di proprietà privata a Milano – e all'interno una ricca sequenza di stanze e opere d'arte. Progettata negli anni '30 dall'architetto milanese Piero Portaluppi, Villa Necchi Campiglio ospita nel padiglione vetrato, l'installazione di Occhio, azienda di illuminazione con sede a Monaco di Baviera [via Mozart 14]
Castello Sforzesco
Con 'Robert Wilson. Mother' l’artista americano dialogherà con il non finito dell’ultimo capolavoro di Michelangelo, su musiche di Arvo Pärt [Museo Pietà Rondanini nel Castello Sforzesco - Piazza Castello].
Palazzo Isimbardi
In occasione della Milano Design Week, Vogue Italia presenta Shopology, un percorso espositivo curato da Ramdane Touhami e dedicato all’evoluzione delle boutique, delle abitudini e delle culture di acquisto in tutto il mondo [Corso Monforte 35]
Palazzo Bocconi
All'interno del Palazzo trova spazio l'esposizione 'The mind' di Livingceramics | Lithotech, un viaggio sensoriale dove il tempo si dissolve e conta solo il presente. Palazzo Bocconi fu costruito tra il 1908 e il 1913 su progetto dell’architetto Angelo Savoldi in stile neo-manierista per la famiglia Bocconi che tutti conoscono per l'omonima Università e per La Rinascente [Corso Venezia 48]
Piantala: il nuovo format di shopping esperienziale green
Simona Ortolan • Il pampano
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Milano, dal 28 al 30 marzo, ospita per la prima volta PIANTALA, la più grande mostra mercato itinerante di piante in Italia. Un evento unico che unisce shopping esperienziale e sostenibilità, con oltre 10.000 piante e attività ricreative tra cui musica e laboratori.
Dal 28 al 30 marzo, Milano si trasformerà in un paradiso verde con PIANTALA, la prima mostra mercato itinerante di piante in Italia. Questo evento innovativo, che si terrà presso BASE Milano in Via Bergognone, 34, offre un'esperienza di shopping unica, con oltre 10.000 piante disponibili in più di 150 varietà, tutte selezionate per la loro accessibilità e facilità di cura.
L'ingresso è gratuito e le attività ricreative durante le tre giornate renderanno l'evento ancora più coinvolgente. Scopri come le piante possono migliorare la tua vita quotidiana: dalla Haworthia Cooperi, la 'pianta fantasma', alla Crassula Ovata, che resiste anche ai pollici neri, fino al Cetriolo Spruzzatore, che offre soluzioni creative per le zanzare.
L'evento si diramerà su una superficie espositiva di 1500 mq che ospiterà, oltre alla vendita di piante a partire da un prezzo al pubblico di € 0,99, vasi e accessori, dj set, laboratori creativi, corner con esperti botanici e marketplace. PIANTALA non è solo un mercato, ma un'opportunità per esplorare un lifestyle consapevole. Con laboratori creativi, dj set e corner con esperti botanici, l'evento promuove un approccio pop alla sostenibilità e al benessere. Tutti i giorni è previsto il 'Plant Expert' un supporto all'acquisto curato da Kylah Stant
Music & Community: Venerdì 28 Marzo e Sabato 29 marzo dalle 17 alle 20
Laboratori & Workshop: Venerdì 28 Marzo dalle 15 alle 17. Sabato 29 e Domenica 30 dalle 11 alle 13. I laboratori hanno un costo variabile da 35 a 38 euro e sono su prenotazione.
L'evento è organizzato da PIANTALA, una Società Benefit che coniuga il profitto con l’impegno sociale e ambientale, secondo la missione di generare valore condiviso per le persone e il pianeta, operando in modo responsabile e trasparente attraverso iniziative come riforestazione urbana e tutela del verde, inclusione sociale e lavoro equo, eventi educativi e sensibilizzazione, scelte etiche nella filiera produttiva.
Prima & Dopo: un monolocale a tinte forti in terracotta e azzurro
Lo spazio è poco ma la luce tanta, e allora via con colori forti ma gentili. il letto a due piazze è apri-e-chiudi e il design introduce oggetti ‘che fanno compagnia’. così una casa di una sola stanza diventa un mondo...
Da anni cercava un mini appartamento a Milano da usare come pied-à-terre e da affittare di tanto in tanto. Il mercato immobiliare milanese è spietato e la ricerca è stata lunga. Ma questo monolocale in zona Isola ha subito conquistato Andrea con le grandi finestre e il parquet originale. Poi una ristrutturazione leggera ha svelato tutto il suo potenziale.
Le scelte fatte
In una metratura ridotta giocare con troppi colori può rendere l’ambiente caotico. Perciò è stata scelta una palette decisa ma a due toni caldo/freddo: terracotta e grigio-azzurro declinato in varie finiture.
Il tocco di stile
Pochi arredi, Andrea ha deciso per passione di investire su pezzi di design vintage e contemporaneo che arricchiscono lo spazio senza appesantirlo. Il vero protagonista della casa? Sicuramente il parquet originale posato a spina italiana!
foto Ramona Balaban
testi Alessandra Barlassina
Sos pavimenti: come arredare con la graniglia
Nicoletta Carbotti • Nicoletta Carbotti
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È costituita da piccoli frammenti di marmo e talvolta di vetro, annegati in un impasto adoperato per realizzare mattonelle di piccola dimensione. Come renderla bella e attuale?
Ci sono tante tipologie di graniglia, diverse per tagli e sfumature. Tra le più diffuse, che si trovano in molte case della prima metà del ’900, quelle con frammenti di tonalità neutre, dall’ocra al marrone ‘testa di moro’.
Queste ultime dialogano bene sia con arredi che richiamano atmosfere déco sia con soluzioni più contemporanee caratterizzate da materiali tecnologici, come cucine e complementi in acciaio inox.
Per esaltare il carattere della graniglia, una scelta cromatica vincente è utilizzare una tinta in nuance con il pavimento ma fortemente saturata, che fa da fondale ad arredi scuri, magari neri, in grado di ‘reggere’ la ricchezza della pavimentazione.
Quanto agli arredi, forme sinuose e avvolgenti sono ideali per spezzare la rigidità del pavimento e creare un piacevole equilibrio visivo.
LA PALETTE COLORE
La palette può essere costruita andando a cercare tra i frammenti di marmo i colori capaci di diventare esplosivi, se riportati sulle pareti. Qui l’interno è stato costruito su toni senape, talpa e nero antracite.
Fuorisalone 2025: cosa vedere in zona Durini
Simona Ortolan • Il pampano
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Situato nel cuore di Milano, il Distretto di Durini è noto per i suoi showroom di design e durante il Fuorisalone, si trasforma in un vero e proprio laboratorio di idee, dove l'innovazione si fonde con la tradizione, offrendo ai visitatori presentazioni di prodotti all'avanguardia.
Il Distretto di Durini si preannuncia come una location imperdibile per chiunque sia interessato al design e all'innovazione. Con la sua combinazione di creatività, sostenibilità e opportunità di networking, questo quartiere milanese si conferma come un punto di riferimento nel panorama del design internazionale. Ecco alcune delle location da non perdere!
Palazzo Visconti
NEUTRA porta in scena 'Monochrome Affinity' un nuovo capitolo della sua evoluzione, una visione in cui il marmo diventa poesia, un materiale vivo capace di plasmare ambienti raffinati ed esclusivi proprio come le sale di Palazzo Visconti, un luogo solitamente chiuso al pubblico che Durante la Design Week apre le porte alla luce. [Via Cino del Duca, 8].
Palazzo Donizetti
Situata nel cuore di Milano, questa residenza del XIX secolo, ospiterà l'Appartamento firmato Artemest. Lʼevento celebra il fascino senza tempo dellʼartigianato e del design italiano attraverso la visione sei studi di interior design internazionali. Champalimaud Design, 1508 London, Meyer Davis, Nebras Aljoaib, Romanek Design Studio e Simone Haag, trasformeranno ciascuno una stanza distinta, dando vita a spazi unici con pezzi realizzati da oltre 180 artigiani e aziende [Via Gaetano Donizetti 48].
Fondazione studio museo Vico Magistretti
'Suppergiù 60 sedie in 60 anni' è una mostra che celebra la passione di Vico Magistretti per le sedie, un tema ricorrente nella sua carriera. Curata da Luca Poncellini, l'esposizione presenta una timeline di disegni e fotografie di oltre sessanta sedie progettate da Magistretti, insieme a modelli da provare e taccuini che raccontano le storie dietro ogni creazione. La mostra non è solo un'esibizione, ma un invito a esplorare la visione di un designer che ha influenzato profondamente il design italiano e internazionale [via Vincenzo Bellini 1]
Ornare
Durante la Milano Design Week, Ornare presenterà le sue ultime collezioni, accompagnate da un'installazione esclusiva in collaborazione con Parasite 2.0. L'evento vedrà anche nuove partnership con Galleria Fumagalli, l'artista brasiliana Lara Matana e il marchio di design collezionabile ByGabs. Questa iniziativa si propone di esplorare l'intersezione tra design, arte e artigianato, contribuendo a una riflessione sul lusso contemporaneo e sull'innovazione nel settore [Via Manzoni 30]
Foscarini
Per il fuorisalone 2025 Foscarini presenta 'Caos perfetto. Scratched stories of light', un'installazione di Bennet Pimpinella. Un progetto che nasce dal progetto di comunicazione 'What's in a lamp?' in cui 17 artisti internazionali con più di 100 immagini originali e oltre due anni di lavoro danno vita a un racconto in continua evoluzione, in cui le lampade diventano strumenti espressivi capaci di generare emozioni, riflessioni e connessione [Spazio Monforte Corso Monforte 19]
Porro con 'It's all about People'
Radici profonde e visione contemporanea si possono leggere nella collezione 2025, con cui Porro traccia un ponte verso il futuro. Dall'introduzione dei nuovi divani firmati Piero Lissoni e Francesco Rota, gli arredi scultorei firmati Piero Lissoni e Dordoni Studio oltre all'evoluzione dei sistemi architettonici aziendali in sinergia con le partizioni scorrevoli [Via Visconti di Modrone 29]
Arclinea
Per celebrare il suo 100° anniversario, la rinomata azienda italiana di cucine presenta una mostra speciale della fotografa Amelie Ambroise: 100 fotografie che mostrano 100 ingredienti provenienti da tutto il territorio italiano. In mostra negli spazi dello showroom milanese di Via Durini, l'esposizione è arricchita da una selezione dei progetti più iconici dell'architetto e designer Antonio Citterio, direttore creativo del brand. Il ricavato delle vendite delle opere d'arte sarà donato a un'istituzione culturale, creando un'eredità per le generazioni future.
Dedar a Torre Velasca
In occasione della Milano Design Week 2025, Dedar presenta 'Weaving Anni Albers', in collaborazione con la Fondazione Josef e Anni Albers. Questa collezione proietta le opere tessili della leggendaria artista in una nuova era, bilanciando la fedeltà alla sua visione artistica con l'innovazione manifatturiera moderna. Cinque iconici tessuti Albers sono stati meticolosamente riprodotti e reinterpretati utilizzando tecniche contemporanee [Piazza Velasca 5]
Selva Viva by DAAA Haus - Un’oasi di design nella giungla urbana
DAAA Haus, studio di architettura e design presenta l’installazione 'Selva Viva' nel cuore del Durini Design District. La sede milanese dello studio, si trasforma in un luogo nascosto verdeggiante, pieno di piante rigogliose, elementi naturali, oggetti e rivestimenti di design tutti di materiale riciclato. Uno spazio in cui fermarsi per respirare e riflettere sulla profonda forza della natura [Via San Damiano 2]
Antolini con Murran Billi e Bang & Olufsen
In occasione della Milano Design Week 2025, gli spazi della Stoneroom Antolini® MilanoDuomo portano in scena una doppia collaborazione. Con Bang & Olufsen presenta lo speaker Beosound Balance Natura che combinando i raffinati materiali naturali con il design su misura di Bang & Olufsen. A questa, si aggiunge l’esclusiva collaborazione con Murran Billi, artista fiorentino che ha fatto della poliedricità il motore creativo della sua carriera che interpreta la materia per creare opere che dialogano con il passato e il presente, facendo emergere dalla superficie lapidea figure e dettagli che sembrano essere già presenti, dormienti, nella pietra e che si ispirano alle donne fiorentine della famiglia dei Medici [Piazza Fontana]
Cassina con The Cassina Perspective 2025
The Cassina Perspective si amplia quest’anno con una gamma di prodotti eclettica, pensata per soddisfare un ampio spettro di stili e creare atmosfere sempre più originali [Via Durini 16]
Formafantasma x Cassina al Teatro Lirico Giorgio Gaber
Con 'Staging Modernity', Formafantasma dà vita a un'installazione artistica e a una pièce teatrale all’interno del Teatro Lirico Giorgio Gaber, rendendo omaggio alla produzione avanguardista dell’azienda. Un evento che celebra il 60° anniversario della produzione della Collezione Le Corbusier®, Pierre Jeanneret®, Charlotte Perriand® [Via Larga14]
Come trasformare un buio sottotetto in una luminosa mansarda
«Qualunque attività in casa diventa più piacevole se c’è tanta luce naturale» dice Sergio, che qui vive (e gioca!) coi suoi bambini
Siamo a Milano all’ultimo piani di una palazzina dei primi ’900 ‘all’ombra’ del Bosco Verticale: un sottotetto, già precedentemente abitato, è stato ristrutturato da Sergio allo scopo di trasformarlo nella casa per la sua giovane famiglia.
Il punto di forza? Le grandi finestre in falda che consentono alla luce di entrare in abbondanza e dare vita a spazi in evoluzione.
«Ho sempre amato vivere nelle mansarde perché c’è la possibilità di avere luce zenitale, che è molto più profonda, penetra negli ambienti e soprattutto è mutevole durante l’arco della giornata» dice.
Le scelte fatte
La casa è stata totalmente ridisegnata per ottenere una grande zona giorno più 3 camere e 2 bagni ma preservando elementi importanti come le travi originali lasciate a vista. Ai lucernari esistenti ne sono stati aggiunti di nuovi per moltiplicare la luce.
Il tocco di stile
Il parquet che corre in tutta la casa e richiama nella finitura le travi del tetto.
progetto Sergio Gobbi e Studio Bartolomeo Fernandez Architetti
foto Andrea Segliani
testi Elena Favetti
Dosa il colore, arreda con ironia: lasciati ispirare dalla casa parigina di Lucie
Think pink e non solo. Yellow, green, red… Lucie ci insegna a usare e (d)osare le nuance, giocando con vernici e carte da parati secondo il proprio gusto
È il biglietto da visita di Lucie, la grande casa-manifesto ristrutturata a Enghiens-les-Bains, poco a nord di Parigi. Dopo aver lasciato il lavoro presso una maison di moda, Lucie si è dedicata all’interior design.
Già a prima vista la casa soddisfaceva le aspettative sue e di Damien: a pochi passi dal centro, su tre livelli e una distribuzione classica, con la bella scala al centro.
Le scelte fatte
Per dare luce e rendere fluidi gli spazi, Lucie ha fatto aprire una finestra che era stata chiusa, ha ampliato i bagni, abbattuto i divisori unendo cucina e sala da pranzo, ha allargato il living e recuperato il sottotetto.
Il tocco di stile
«Un disinvolto uso del colore è il mio marchio di fabbrica», racconta Lucie. «L’ho portato in ogni stanza, abbinando wallpaper giocose, pezzi di design e arredi vintage, ricercando una originalità, non l’eccentricità».
progetto Lucie Socrate e Caroline de Villaucourt
styling Bettina Lafond
foto Frenchie Cristogatin
testi Elisabetta Viganò
Punto luce: Tsumiki di Alessi
Giorgia Brusemini • Ogni Casa è Illuminata
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Disegnata per Alessi dallo studio Medum, questa lampada di ispirazione giapponese è un vero gioco da... tavolo! Scopri come comporla
Capita spesso che ‘il gioco’ diventi ispirazione per la creazione del design più poetico e ingegnoso ed è quello che è avvenuto con la lampada portatile Tsumiki disegnata per Alessi dallo studio Medum.
Come i solidi del gioco giapponese, i tre volumi che costituiscono la lampada – testa, stelo e base – grazie alla tecnologia di accoppiamento magnetico si possono comporre liberamente.
Questa evoluzione della statica lampada da tavolo ne genera una dalla grande versatilità, capace di rispondere a esigenze di illuminazione molto diverse tra loro tutte da scoprire.
dimensioni cm 11x16,4x33,7h.
finiture nero, bianco, rosso/arancio e blu.
sorgente Led integrato 3,5 Watt; regolazione dell’intensità della luce con interruttore touch. Ricaricabile con cavo USB-C; autonomia media 10 ore.
prezzo € 179.
» alessi.com
Tornano le Giornate FAI di primavera 2025
Il 22 e 23 marzo si aprono le porte di 750 luoghi esclusivi in tutta Italia. Un'occasione unica per esplorare palazzi storici, ville d'epoca e laboratori artigianali con un focus su design, architettura e sostenibilità
Il 22 e 23 marzo 2025 tornano le Giornate FAI di Primavera, l’appuntamento annuale che celebra l’arte, la cultura e il paesaggio italiano attraverso l’apertura straordinaria di 750 luoghi in 400 città.
Organizzate dal Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI), queste giornate offrono la possibilità di accedere a siti spesso inaccessibili o poco conosciuti, contribuendo alla tutela del patrimonio culturale con una donazione libera. In 32 edizioni l'evento ha attirato più di 13 milioni di visitatori: l'edizione 2025 coincide anche con il cinquantenario del FAI.
Un viaggio tra design, architettura e storia
Il calendario per gli appassionati di architettura e design d’interni sarà particolarmente ricco. A Roma, tra le aperture da non perdere, c'è la visita alla Fondazione Marco Besso in un palazzo quattrocentesco con maestosi arredi lignei, una biblioteca di oltre 70.000 volumi e un prezioso Salotto Cinese. Sempre nella Capitale sarà visitabile Palazzo della Valle, sede di Confagricoltura dal 1948, con i suoi affreschi e un apiario sperimentale sul tetto.
A Milano, occhi puntati sulla Scuola Militare Teuliè, esempio di architettura napoleonica, mentre a Firenze la splendida Villa Vittoria, progettata da Gio Ponti e Tommaso Buzzi, offrirà una lezione di eleganza ottocentesca.
Per gli amanti delle dimore storiche, Venezia apre le porte di Palazzo Dolfin Manin, sede della Banca d'Italia, affacciato sul Canal Grande e decorato con affreschi e soffitti riccamente intagliati.
A Torino sarà possibile visitare l’attuale Palazzo della Prefettura, firmato dagli architetti Amedeo di Castellamonte, Filippo Juvarra e Benedetto Alfieri, con i suoi saloni affrescati e arredi d’epoca che raccontano la maestria artigianale italiana.
Artigianato e design: le eccellenze italiane
Oltre ai palazzi storici, le Giornate FAI permetteranno di scoprire anche laboratori artigianali e luoghi legati alla produzione artistica. A Vervò, in Trentino, il maestro Ferruccio Marinelli svelerà i segreti della produzione delle tradizionali stufe a olle, mentre a Brescia il Centro Culturale MITA ospiterà la straordinaria collezione di tappeti antichi della Fondazione Tassara, un vero tesoro tessile.
A Spilimbergo, in Friuli, riflettori accesi sulla Scuola Mosaicisti del Friuli, eccellenza riconosciuta a livello internazionale, dove sarà possibile ammirare mosaici che uniscono tradizione e innovazione.
Sostenibilità e patrimonio naturale
Non solo arte e design: le Giornate FAI di Primavera offrono anche percorsi all’aperto dedicati al rapporto tra architettura e paesaggio.
Tra gli itinerari più suggestivi spiccano la passeggiata lungo l’Acquedotto medievale di Gubbio e la visita alla Cascata delle Due Rocche a Corleone.
Per chi ama l’agricoltura e la biodiversità, a San Mauro Forte sarà possibile esplorare la Piana del Melograno e del Mandorleto, con oltre 2.000 piante in fiore.
A Bacoli apre il suggestivo Faro di Capo Miseno, situato in posizione strategica all'estrema sommità nord del Golfo di Napoli, da cui si ammirano le isole di Procida, Ischia e Capri.
Scoprire e sostenere il patrimonio italiano
Partecipare alle Giornate FAI di Primavera significa non solo visitare luoghi straordinari, ma anche contribuire attivamente alla loro conservazione.
Gli iscritti al FAI avranno accesso prioritario e aperture dedicate. Per tutti gli altri, sarà un’opportunità per lasciarsi ispirare dalla bellezza e dal valore storico-artistico di edifici e paesaggi unici.
Per l’elenco completo dei luoghi visitabili e per maggiori informazioni, consulta il sito ufficiale www.giornatefai.it.
