Poltrona Quadrotta rivestita con camoscio a stampa Occhio di Pernice [Calligaris] + lampada Baffo, qui
con diffusore di vetro in titanio sfumato [Italamp].
Divano sfoderabile Onni con struttura metallica e tessuto blu Laila 05 [Novamobili] + tavolino Yori nella finitura
oro lucido con piano superiore rotante [Desiree].
Divano personalizzabile Dorian con rivestimento anallergico lavabile
a 30 °C in lavatrice. È disponibile in vari colori e misure [Divani.Store®] + tavolino Rialto nella finitura Terracotta con top in
vetro opaco e struttura in alluminio [Rimadesio].
Divano a 3 posti Plano color Carta da Zucchero con penisola e piedini in acciaio cromato. Personalizzabile, è disponibile in altri 12 colori [Divani.
Store®] + wallpaper effetto dégradé Flower Fantasy Light Blue in TNT vinilico [Officinarkitettura].
Divano Avenue rivestito in pelle Nevada 9514 e con tavolino in noce canaletto [Egoitaliano] + wallpaper lavabile Pibiones ispirata all’arte tessile sarda [Carta Parati Artistica].
Divano letto Gregorio a 3 posti Maxi con rivestimento cat. Topazio Rosa. Si trasforma in letto matrimoniale con meccanismo a ribalta [Dondi
Salotti] + set lenzuola Lunaria in percalle di puro cotone con sovrastampa in lacca bianca. Qui è nel colore Rosa
[Fazzini].
Divano letto sfoderabile Edgar con rivestimento impermeabile e antimacchia color Verde Acqua. Si trasforma in letto,
anche con doghe, e con materasso da 14 cm, senza dover rimuovere i cuscini di seduta e schienale [Divani.Store®] + set lenzuola Marisol in cotone e Lyocell, la fibra vegetale ricavata dalla cellulosa estratta da alberi di eucalipto [Caleffi].
Sei in cerca della tua zona-rifugio dedicata a lettura, svago e riposo? Qui trovi una scelta di poltrone, divani e divani letto abbinati ai complementi che ne esaltano funzione, praticità e stile
Come abbinare poltrona + piantana
Per l’angolo lettura, l’ideale è abbinare una seduta avvolgente che sostenga il corpo a una lampada con fascio concentrato di luce calda (3.000 Kelvin) e orientabile, per dirigerla dove serve.
Le nostre scelte
1. Poltrona Quadrotta, rivestita con camoscio a stampa Occhio di Pernice [Calligaris, cm 85x75x72h] + lampada Baffo, qui con diffusore di vetro in titanio sfumato [Italamp, cm 33x80x180h].
2. Poltrona Tender dotata di maniglia posteriore [Connubia] + lampada Wally PT1 con braccio regolabile [Ideal Lux, ø cm 29x160h].
3. Poltrona Meghan, qui con tessuto Maiori I61 [Riflessi, cm 85x84x81h] + lampada Girasoli con diffusori inclinabili di 90° e ruotabili a 360° [Il Fanale, ø cm 29,5x164,7h].
Come abbinare divanetto + tavolino
Per una mini-isola di relax basta un divano a 2 posti a cui affiancare un tavolino: un side table alto 55-65 cm al servizio dei braccioli o, se c’è spazio frontale, un coffee table più basso e ampio, da cm 35-45h.
Le nostre scelte
1. Divano sfoderabile Onni con struttura metallica e tessuto blu Laila 05 [Novamobili, cm 155x72,5x74,5h] + tavolino Yori nella finitura oro lucido con piano superiore rotante [Desiree, cm 57x34x56h].
2. Divano personalizzabile Dorian con rivestimento anallergico lavabile a 30 °C in lavatrice. È disponibile in vari colori e misure [Divani.Store® cm 178x93x88h] + tavolino Rialto nella finitura Terracotta con top in vetro opaco e struttura in alluminio [Rimadesio, ø cm 40,2x40,3h].
3. Divano Vento, disponibile anche a 3 posti [Ditre Italia, cm 206x88x77h] + tavolino Coffee con piano a goccia in ceramica nella finitura Travertino Opaco [Riflessi, cm 110x70x36h].
Come abbinare divano + wallpaper
Per mettere in risalto lo stile di un divano importante e dare carattere a una parete impersonale, basta rivestire soltanto il muro alle spalle dell’imbottito, inquadrandolo con una wallpaper capace di creare profondità e di catturare l’occhio.
Le nostre scelte
1. Divano a 3 posti Plano color Carta da Zucchero con penisola e piedini in acciaio cromato. Personalizzabile, è disponibile in altri 12 colori [Divani. Store® cm 252x102/171x86h] + wallpaper Flower Fantasy Light Blue effetto dégradé in TNT vinilico [Officinarkitettura®].
2. Divano Avenue rivestito in pelle Nevada 9514 e con tavolino in noce canaletto [Egoitaliano cm 350/180x120x69h] + wallpaper lavabile Pibiones ispirata all’arte tessile sarda [Carta Parati Artistica, cm 300x310].
3. Divano modulare Dorvan assemblabile in linea, ad angolo o a isola [Desiree] + wallpaper Yori a ispirazione botanica con effetto 3D [InstabileLab].
Come abbinare divano letto + lenzuola
Nel living o nel monolocale giorno-notte il divano si trasforma con un gesto in un letto con materasso alto 14-18 cm senza dover rimuovere i cuscini. Ed è pronto per essere vestito con lenzuola in tono col rivestimento.
Le nostre scelte
1. Divano letto Gregorio a 3 posti Maxi con rivestimento cat. Topazio Rosa. Si trasforma in letto matrimoniale con meccanismo a ribalta [Dondi Salotti, cm 220x112/218x102h] + set lenzuola Lunaria in percalle di puro cotone con sovrastampa in lacca bianca. Qui è nel colore Rosa [Fazzini].
2. Divano letto sfoderabile Edgar con rivestimento impermeabile e antimacchia color Verde Acqua. Si trasforma in letto, anche con doghe, e con materasso da 14 cm, senza dover rimuovere i cuscini di seduta e schienale [Divani.Store® cm 283x97,5/212x94h] + set lenzuola Marisol in cotone e Lyocell, la fibra vegetale ricavata dalla cellulosa estratta da alberi di eucalipto [Caleffi].
Una selezione di 3 immagini scovate in giro per il web e raggruppate in trittici da Giorgia Bimbatti, la nostra Art Director. Fotografi, artisti, illustratori, typo designer: i loro lavori ispirano e fanno pensare. Questo mese il tema è... Lumen
È l’unità di misura del flusso luminoso; simbolo lm. Comunemente equivale alla luminosità di una qualsiasi fonte di luce. Esprime la nostra volontà di renderla quantificabile.
@melataelcorazon Il duo di street artist con ‘Andare verso la luce’ rivendica un mondo migliore. Praticano la loro arte effimera per illuminare i cuori dei passanti attraverso l’uso di lattine riciclate e colorate con messaggi positivi che poi diffondono in città.
@lachlanturczan rende visibile la luce, la rende fisica e tattile. ‘Making the Invisible Visible’ è l’opera in collaborazione con Google per la Milano Design Week di quest’anno.
@dkowacki Nel suo lavoro esplora il tema del ‘komorebi’: in giapponese indica la luce che filtra attraverso le cime degli alberi.
Testi di Giorgia Bimbatti
Prima & Dopo: scelte semplici ma d’effetto per il bilocale d’epoca
«Le poltroncine rosse della
nonna di Irene sono state
un punto di partenza» dice
Vanessa Pisk. Una è nel living
nel quale sono stati aggiunti
arredi vintage come tavolo,
sedie e sideboard e, a
contrasto in modo da esaltarli,
divano (rivestito in lino),
libreria, tavolini, stampe
e tappeto moderni che
li accompagnano senza
prevaricare. Sul
tappeto Arkad Alva [Kasthall, cm
200x300], poltrona vintage e
tavolini in metallo bianco e senape
[da Arcarreda] con vaso di [HKliving
distr. da Design & Lifestyle Italia]
come quello bianco sul tavolino
vintage in marmo [su » subito.it].
Tende Dytåg in lino bianco [Ikea], libreria Original Classic
[Tylko].
IL LIVING PRIMA
La parete attrezzata bianca
e il divanone in pelle fuori
scala non erano in linea con
lo stile della casa e
fra loro: ora l’equilibrio tra
pezzi vintage e moderni
messi insieme con Studio
Pisk ha molto più senso.
«La palette richiama l’epoca
del palazzo: parte dai
neutri ai quali abbiamo
accostato dei senape, dei
blu-azzurri rétro più un
verde salvia che scalda
e rilassa» dice Vanessa Pisk.
Sul sideboard in legno acquistato su
[Subito] lampada da tavolo Atollo Vetro media 237 [Oluce], poster in
cornice Doodle of a Doodle 04 [Paper Collective].
Irene voleva rispettare lo stile di questo
appartamento d’epoca dando la
preferenza a elementi vintage che le
ricordassero quelli di famiglia. I pezzi
forti? Il tavolo con piano in vetro colorato
e le sedie en pendant con la seduta
rivestita in pelle. Arrivano da negozi e
passati diversi ma insieme sono perfetti! Tavolo vintage rettangolare acquistato da [Calatea
Floral Studio] con sedie vintage comprate da [Radisa Gallery] e sul top
vasi in ceramica senape con manico, in ceramica e rétro lava bianco
[HKliving distr. da Design & Lifestyle Italia] e vaso bianco [Kave Home].
Sospensione Paper Shade [Hay, ø cm 80] e stampa su tela
Sage Green Cloud con cornice [Etsy, cm 90x90]. Parquet
originale lamato da [Paolo Colombo Parquet].
LA ZONA TAVOLO PRIMA.
Il tavolo in
metallo e vetro
più le sedie in
policarbonato
trasparente,
scelti per lasciare
protagonista
il pavimento, in
realtà davano
soltanto vita a un
ambiente freddo.
L’apparecchiatura
è easy e raffinata: abbina
tovagliette e tovaglioli in lino azzurro
polvere a piatti decorati da una semplice
fascia di colore in giallo e arancio, posate
nere satinate a ceramiche dal carattere
artigianale che danno un tocco raw. Per la mise en place: tovagliette americane Bon con tovaglioli Tab Fr,
tutto di [Society Limonta]. Piatti in ceramica, caraffa 70s
Ceramic Jug, vaso, ciotola e alzata
70s Ceramic Comet di [HKliving distr. da Design &
Lifestyle Italia]. Piatto piano Onda in porcellana di Limoges
color Crab [Society Limonta], posate Cutlery Uta silk
matt black e bicchieri Furo S smocked di [Muubs distr. da Design & Lifestyle Italia].
Per alleggerire la cucina in termini di colori e ingombri
ma senza rinunciare alla praticità, Irene e Studio
Pisk hanno deciso di organizzare i mobili solo sui lati
lunghi. Da un lato la zona operativa con basi e pensili
bianchi, dall’altro le colonne frigo e forno più un
tavolino da bistrot con due sedie vintage per la
colazione (e si sfrutta anche la zona sotto la finestra
con moduli chiusi da ante). A terra, un pavimento
effetto graniglia tono su tono in bianco riprende il
colore dei mobili, che così spiccano sulle pareti dipinte
in blu polvere antico che dà un tocco di charme.
Cucina Contempo in laccato opaco lino con top e alzata in grès effetto
marmo [Creo], sul top cesta Track [Normann Copenhagen],
piatti [Society Limonta] e tagliere [HKliving]. Passatoia Fara
[Kasthall], sospensione Neoretro [Miloox], pavimento Pinch Marble
Look white [Marazzi], idropittura codice P0.10.40 [Sikkens], tavolo
Volutto [Sklum] con sedie 811 vintage [Ton
da Arcarreda]; sul top tovaglioli Tab Fr color Crab
e piatto frutta Buto in porcellana di [Society
Limonta], posate Cutlery Uta e bicchieri Furo S [Muubs distr. da
Design & Lifestyle Italia], tazza, alzata e teiera 70s Ceramic più
vaso [HKliving distr. da Design & Lifestyle Italia].
LA CUCINA PRIMA La cucina era organizzata a elle
con basi e pensili e il tavolo
per 4 ingombrava troppo. Per non
parlare delle piastrelle a terra che
nel tempo si erano rovinate...
Allo scopo di
abbassare il lungo corridoio,
soffitto e soppalco sono dipinti
nello stesso blu della cucina. Wallpaper Ivy [Sandberg],
panchetta Laora [La Redoute], appendiabiti [Ferm Living da Arcarreda], sospensione Neoclassico [Leroy Merlin],
luce a soffitto Starling [Westwing], passatoia Fara [Kasthall], sul soffitto idropittura codice colore P0.10.40 [Sikkens].
«Abbiamo scelto i colori della camera
partendo dai mobili» spiega Vanessa.
«Il salvia del lino del letto ha suggerito
la nuance del soffitto che risulta
rilassante ma acquista una verve molto
particolare con la cornice rossa che
riprende la poltroncina della nonna». Letto Dalia rivestito in lino froissé verde salvia [Villa Salotti] vestito con copripiumino, federe e cuscino
Rem Alloro e Tisana, federe Nap Argo Alloro, plaid Ted e Mesh in alpaca Ginger [Society Limonta]. Lampada da terra Coupé [Oluce],
libreria Pex in acciaio bianco [Sklum], poster [Paper Collective].
LA CAMERA DA LETTO PRIMA. L’armadio era davanti al letto:
le ante erano scorrevoli ma
non c’era molto spazio di
passaggio. Lo specchio davanti alla finestra oscurava anche la luce.
Sdoppiato e
messo all’inizio della stanza, l'armadio ora è molto più fruibile. Soffitto e cornici in idropittura codici colore J5.03.71 e rosso B8.56.27 [Sikkens], armadio Platsa Sannidal [Ikea], comodini Buisseau
[La Redoute] con lampada da tavolo Atollo Vetro piccola 236 [Oluce], sospensione Satu [Sklum], tende in lino bianco
Dytåg [Ikea].
Per dare carattere al bagno e renderlo visivamente
più largo, Irene e Studio Pisk hanno scelto di posare
sul lato lungo una tappezzeria che riproduce un
bosco: magicamente il muro sembra sparire e
guadagna in profondità. En pendant la doccia, che è
stata rivestita in grès effetto marmo Cipollino verde. Pavimento Pinch Marble Look e rivestimento doccia Grand Marble
Look verde [Marazzi], wallpaper Bellewood [Rebel Walls], mobile bagno Ronda [La Redoute] con lavabo Circle
[Azzurra Ceramica] come i sanitari Comoda, rubinetteria Gun
[Jacuzzi], specchio Lindbyn [Ikea], sospensione Neoclassico
[Leroy Merlin], asciugamani [Coincasa].
IL BAGNO PRIMA
Il bagno era stato
ristrutturato
anni fa adottando
soluzioni che
da un lato erano
ingombranti e
dall’altro
finivano per far
percepire
l’ambiente come
ancora più
stretto e alto di
quanto non sia.
Come si ritrova lo spirito originale di una casa d’epoca? Rispettandone ed esaltandone lo stile con arredi vintage mixati a pezzi moderni. E con guizzi di colore a sorpresa
Dopo 10 anni in affitto, per Irene giunge il momento di fare il grande passo. La ricerca della sua prima casa non è facile, ma dopo averne viste decine... eccola! E nel suo quartiere preferito, pieno di palazzi primi ’900: proprio in uno di questi c’è l’appartamento che le ruba il cuore. «I soffitti alti e con le cornici in gesso, il parquet originale, il doppio affaccio e gli ambienti ben divisi mi hanno subito convinta» ci racconta. «Però andava rivisto e ho chiamato Studio Pisk per dargli personalità: la mia personalità».
Le scelte fatte
«Siamo partiti dall’involucro», dice Vanessa, «il parquet è stato lamato e in cucina e bagno le piastrelle sostituite con lastre effetto graniglia in bianco per dare luce». L’arredo è partito dal desiderio di Irene di trovare uno spazio alle poltroncine rosse della nonna, che in soggiorno hanno dato il la alla ricerca di pezzi vintage come tavolo, sedie e madia mentre in camera (adesso resa più funzionale da una nuova distribuzione degli arredi) al punto di colore per ‘inquadrare’ il soffitto verde.
Il tocco di stile
L’uso del colore ha dato verve alle stanze in modo delicato: il senape della cornice nel soggiorno arriva dal tappeto, il blu scelto per tinteggiare la cucina esalta i mobili bianchi e il verde della camera parte dalla nuance del letto. La chicca? La wallpaper trompe-l’œil bucolica che magicamente riesce ad ‘allargare’ il bagno!
A cura di Studio Pisk
Foto di Giandomenico Frassi
Testi di Elena Favetti
La foto del mese è di Monica Di Felice: oltre a organizzare workshop
inerenti all’accoglienza e la creatività, si sta dedicando all’organizzazione
di eventi nella zona di Firenze. È per questo che, insieme a un’amica,
ha dato vita a un progetto chiamato @deafloraeventi. Nella sua tavola
trovi posate [H&M], bicchieri e piatti vintage, tessuti di recupero.
Sfilacciato o rifinito, brillante o slavato, scuro, medio o chiaro: il jeans è un passepartout che funziona sempre... anche a tavola! È l’ideale con colori, fiori e, a sorpresa, con la toile de Jouy
Hai mai pensato che il jeans potesse creare il fondale giusto per un’apparecchiatura in stile primaverile?
«Il blu, in tutte le sue sfumature, è un colore che mi piace moltissimo ma il denim ha una marcia in più: l’abbinamento con le tovagliette in toile de Jouy, dai tipici disegni d’ispirazione bucolica, mi ha conquistata! E ho rafforzato il tema colore con tutti gli accessori che avevano dei tocchi di blu. Il dettaglio in più, i tulipani e i muscari».
A raccontarci questa mise en place è Monica Di Felice, creativa di @raccontamiunatavola. Noi l’abbiamo seguita con una shopping list a tema (nella gallery)!
1. Vai col verde Ho mescolato tulipani e giacinti, creando piccole composizioni e inserendole in un servizio da tè inglese. Le ho sparse in modo orizzontale lungo tutto il centro della tavola. Anche il servizio ha le stesse nuance della tovaglia.
2. Crea un contrasto Io l’ho cercato con il colore che qui spicca rispetto a tutto l’insieme, ovvero il verde mela dei tovaglioli che sembra raddoppiare all’infinito quello naturale. Ma il denim va bene con tutto (o quasi) quindi vai anche di giallo, rosso, rosa… Insomma, osa!
3. Dai movimento Posiziona i tovaglioli in modo diverso per ogni posto tavola, per creare un finto disordine. Sembrerà tutto più ‘spettinato’ grazie a fiori, foglie e tralci.
Da 50 anni il piccolo uovo di cioccolato amato da bambini (e adulti) ha 'lanciato' oltre 15.000 sorpresine diverse. A realizzarli un team di designer, creativi e ingegneri internazionali
Era il 1974 quando Michele Ferrero ebbe un’intuizione semplice e rivoluzionaria: creare un ovetto di cioccolato che contenesse una sorpresa all’interno, regalando ai bambini la magia della Pasqua ogni giorno dell'anno.
Così nasceva Kinder Sorpresa, un piccolo capolavoro di design che unisce dolcezza, curiosità e gioco e che a distanza di 50 anni è diventato un oggetto cult per milioni di persone. Un'icona pop che ha attraversato epoche, gusti e mode.
Alla Milano Design Week 2025, 'l'ovetto' ha celebrato il suo mezzo secolo con l'evento Kinder Sorpresa Design Studio, un pop-up immersivo dove il pubblico poteva ricevere sullo smartphone un proprio avatar-sorpresina in 3D. Cinquanta fortunati si sono portati a casa anche una miniatura tridimensionale, chiusa in una teca da collezione.
Ma come si realizzano le sorpresine?
La struttura dell’ovetto è studiata nei minimi dettagli: che siano coccodrilli, macchinine o robottini, tutti i mini giocattoli vengono progettati attraverso un processo che coinvolge designer, ingegneri, psicologi infantili e trend analyst, in collaborazione con hub creativi internazionali a Chicago e Singapore.
Ogni anno le sorpresine prodotte sono 300, con requisiti di sicurezza che superano quelli richiesti dalla normativa: ciascun prototipo viene sottoposto fino a 75 test diversi prima di poter essere approvato per la produzione (quelli richiesti dalla legge sono 48).
Si parte da uno sketch disegnato a mano, che passa poi alla modellazione 3D e, se supera i controlli estetici e tecnici, viene adattato per stare nel celebre barilotto giallo.
Tutto deve rispondere a criteri di giocabilità, sicurezza, ergonomia, e deve poter essere prodotto in milioni di copie senza perdere qualità. In media servono 2 anni per completare il ciclo creativo di una sorpresa.
Commercializzato in 80 Paesi del mondo, l'ovetto Kinder ha creato un proprio micro-universo con collezioni cult come le Tartallegre e gli Happy Hippo che vengono scambiate e vendute anche sui marketplace. I collezionisti sono oltre un milione nel mondo e le serie vintage dipinte a mano degli anni ’90 sono ormai considerate pezzi da museo del giocattolo.
Diamo i numeri...
Dal 1974 a oggi, Kinder Sorpresa ha lanciato oltre 15.000 sorprese diverse. Ogni anno ne vengono ideate più di 300. Ci vogliono in media 2 anni per svilupparne una, con fino a 75 test di sicurezza. In Italia, oltre 4,5 milioni di famiglie acquistano l’ovetto ogni anno. Viene venduto in 80 Paesi e prodotto in 6 stabilimenti nel mondo. Esistono collezionisti ufficiali che possiedono più di 10.000 sorprese catalogate.
In questa casa con giardino di 230 mq vivono Claire Clerc, decoratrice d’interni, il marito Benoit e i tre figli. Nel living, la palette cromatica vede
in scena il
gioco di luce
e ombra
della coppia
cipria e blu. Divano [Sits],
poltroncine Bertoia
Diamond Chair [Knoll],
tavolino Galta Forte
[Kann Design]. Lampada
Big Bell [Goodmoods],
sospensione Pale
[Georges Store],
boiserie [Orac Decor].
Anche una
nicchia profonda
(qui è ricavata da un
corridoio che è stato
chiuso) può essere
personalizzata. Grazie
al colore (un blu
oltremare) Claire l’ha
trasformata in una
piccola alcova e
l’ha sottolineata con il
pannello con paesaggio: è Crique di
[Paper Mint].
Se dai un colore
di carattere al
soffitto, riprendilo
negli arredi. Perfetto il
tono mattone per
scaldare il verde acqua. Divanetto Jonas [La Redoute]
con cuscini [Elitis], tavolino
verde [Monoprix], sedie [The
Masie]. Tappeto e tavolino in
legno [AM.PM.], lampada a
righe [OYOY].
Tolto il controsoffitto e svelati
gli stucchi in stile Haussmann,
la ‘scatola bianca’ della stanza
con la cucina a isola – Claire
l’ha mantenuta dalla precedente
ristrutturazione – necessitava
di colore. Si è rivelata vincente la
scelta dell’azzurro tenue per le
pareti che terminano disegnando
un semi-arco che colora anche
la porta di servizio e scende sullo
zoccolino. «Oltre all’azzurro
serviva un altro colore d’accento»
racconta Claire. Le sedie da bar
[La Redoute] rivestite di velluto ruggine e i
quadri appesi al posto dei pensili
sono il match davvero perfetto. Sospensione Funambole a tre
bracci orientabili [AM.PM],
vaso blu [India Mahdavi per Monoprix], stampe
[Paper Collective] e [Azul].
Nella sala da pranzo le sedie scandi
dipinte oltremare
sono il match
con la sinfonia di
blu del tappeto. Tavolo Opéra [Imperial Line], sedie
dipinte di blu [da Ressource], vaso a righe blu
[Azul], vaso blu [Good Design Store], tovaglia,
candelieri, caraffa e bicchieri [Bouchara].
Copia questo mini spazio di carattere: metti in luce
una stanza da bagno piccola giocando
con i pattern delle wallpaper. Floreale come
sfondo alla zona beauty con lo specchio
in stile ridipinto di bianco; macro Vichy, in
blu, per la paretina che fa da quinta. Wallpaper Vichy colore Bleu Orage [Paper Mint], wallpaper floreale Hirondelle [Season Paper]. Mobile bagno Jacob [Tikamoon], sgabello Picolo in metallo blu elettrico, India Mahdavi [da Monoprix].
L’ingresso ad arco
con affaccio sulla scala in stile Haussmann
andava valorizzato. Claire l’ha fatto con il
colore, una nuance intensa di blu oltremare.
Perfetto per dare accento ai tramezzi aperti
tra le stanze o anche ai piccoli ingressi. Sospensione [Creative Cables]. L’arco è dipinto con la pittura decorativa Deep Space Blue 207 [Little Greene].
L’idea décor
per dare accento alla parete del bagno
è la carta da parati. Sceglila vinilica o in
fibra di vetro e resisterà agli sbalzi termici
e al vapore. Come sfondo al mobile
con lavabo e specchio in bambù Claire ha
posato una vista mare ad acquarello. Wallpaper Forêt [Isidore Leroy], mobile bagno [Tikamoon]. Specchio ovale [Urban Outfitters], applique in vetro opalino [Zangra],
vaso a righe blu [Azul]. Dispenser e tappetino [Bouchara].
Ritagliato
nella stanza da letto della piccola Diane,
lo spazio con scrittoietto è incorniciato
dalla wallpaper a tema crazy jungle.
Furba la posa della carta a maxi tela, con
zoccolatura alta rosa corallo dipinta
con la vernice lavabile, a prova di bambini. Scrivania Victor [Hartô], lampada VP9
Flowerpot [&Tradition], sedia Knot in frassino [Normann Copenhagen]. Wallpaper Pays imaginaire [Caselio].
Palette sofisticata dalle
tinte neutre per la stanza
padronale: color corda
e senape dorato. Match
vincente la testata a
raggiera imbottita, l’applique
a fiore e il comodino
specchiato. Accostamenti
di sapore Seventies. Il tocco di stile? Lo scendiletto: è un mini arazzo tufting
floreale usato come
tappeto. Comodino Alouette con veri specchi su struttura in mdf [AM.PM], tappeto in lana Flower Vase [Westwing]. Sul letto: tessile in lino [Cyrillus], cuscini [Élitis].
Le ante del sideboard
d’epoca sono dipinte
nelle nuance giallo
canarino, verde bosco
e rosa della wallpaper Hideaway, Gentle di [Rebel Walls]. Tappeto Hippy [Lorena Canals]. La parete è dipinta con la pittura decorativa Ambleside 304 [Little Greene].
Entra in questa casa nel quartiere di Longchamp a Marsiglia a scoprire come si disegnano gli spazi bianchi. Con wallpaper dal gusto naif e uso sapiente del colore
Un album bianco, da disegnare e dipingere. Ecco cos’era la casa su 2 livelli con giardino, scovata da Claire Clerc e Benoit a Marsiglia, nel quartiere di Longchamp. I soffitti alti quasi 4 metri, gli echi ‘haussmanniani’, una ristrutturazione già terminata (e il mare!) hanno convinto la coppia a lasciare il caos di Parigi.
Le scelte fatte
Il passato di stilista di moda di Claire si ritrova nella passione per le grafiche e nel colore, con cui ha ridisegnato le stanze. Dai tappeti (che vivono come quadri sui pavimenti bianchi) Claire ha trovato l’ispirazione per la palette: una sfilata di azzurri e blu, di cipria, con cenni di corallo e mattone. Alcune carte da parati di gusto naïf si mixano a paesaggi mediterranei.
Il tocco di stile
L’arredo è fatto di mobili di seconda mano, pezzi su misura e altri di design Anni ’70 e contemporanei. «Amo creare contrasti e mescolare le epoche. È il modo per dare vita a uno stile tutto mio» dice Claire.
Ci aiutano nelle preparazioni più elaborate, trasformano il nostro modo di preparare i pasti, rendono facile concedersi anche i piccoli piaceri... Qui i nostri 10 ‘must have’
Planetaria e impastatrice ci aiutano nelle preparazioni più elaborate; friggitrice ad aria, frullatore che cuoce e piastra elettrica trasformano il nostro modo di preparare i pasti. Mentre bollitore, gasatore e macchina per il caffè rendono facile concedersi anche i piccoli piaceri... Qui i nostri 10 indispensabili’!
1. Nuovo colore Butter per la planetaria Artisan con 10 velocità, ciotole in acciaio da 4,7 e 2,8 litri, 3 fruste, gancio per impastare [KitchenAid].
2. Sbattitore senza fili ricaricabile della serie Brandani Techno, potente e compatto, ideale per montare uova e panna [Brandani].
3. Pasta Fresca impasta in 3 minuti e produce lasagne, fettuccine, tagliolini ma anche l’impasto per pizza e biscotti [Marcato].
4. Robot President frulla e scalda per preparare zuppe, salse, puree e creme [Tescoma].
5. Bollitore Plissé con controllo della temperatura dell’acqua, per gli amanti del tè [Alessi].
6. Gasatore Ensõ in acciaio inox con bottiglia coordinata in PET che va in lavapiatti [SodaStream].
7. La macchina automatica Cadorna Prestige prepara caffé, cappuccini e bevande ‘su misura’ [Gaggia].
8. Friggitrice ad aria Serie 3000 Airfryer con doppio cestello per cuocere insieme piatto principale e contorno [Philips].
9. Tostapane elettrico Iridea con due griglie dalle pinze Champagne, 4 funzioni, 6 livelli di doratura e cassetto raccoglibriciole [Tognana].
10. Piastra elettrica digitale President per cucinare facilmente bistecche, pollame, pesce, toast e panini [Tescoma].
Il piacere di cucinare all’aperto oggi si sposa con la qualità made in Italy, la praticità delle dimensioni contenute e con l’attenzione all’ambiente: Aura di Arredo3 è realizzata solo con materiali eco-friendly che saranno rinnovabili a fine vita del prodotto. Qui ti raccontiamo tutte le sue qualità
Un portico, un terrazzo, una zona riparata all’aperto: chi non ha mai sognato di cucinare ‘open air’ senza limitarsi al classico barbecue? La cucina da esterni diventa un sogno realizzabile e soprattutto duraturo se scelta con cura per noi stessi e per l’ambiente, 100% made in Italy.
LA CUCINA DA ESTERNI ECOSOSTENIBILE
Aura di Arredo3 è realizzata solo in materiali sostenibili, riciclati o riciclabili. La struttura, i frontali, il basamento e i piedini sono in alluminio, completamente recuperabile a fine vita; i piani di lavoro sono in Laminam o Abitum, lastre ceramiche dalle alte performance e realizzate nel rispetto della natura, le cerniere in acciaio inox possono affrontare senza problemi umidità, salsedine e sbalzi termici senza rischi di corrosione. Sempre in acciaio inox sono realizzati il lavello e il piano cottura, come in una cucina professionale.
LA CUCINA DA ESTERNI COMPATTA
Le forme semplici e lineari di Aura sono perfette in qualsiasi tipo di ambiente: composta da tre o quattro basi disposte a isola o a parete, è elegante e dalle dimensioni contenute. In poco spazio c’è però tutto ciò che serve! Nelle immagini qui sopra è presentata in versione alluminio verniciato nero con top in Laminam Pietra Grey, impermeabile ai liquidi, antigraffio, resistente al calore e allo sviluppo di muffe e funghi. Il miscelatore è abbattibile, cioè richiudibile, e tutta la cucina può essere ospitata dall’apposita copertura protettiva nelle stagioni di scarso utilizzo.
LA CUCINA DA ESTERNI COORDINATA A TAVOLO E SEDIE
Nelle foto qui sopra la cucina Aura è proposta con lavello a una vasca in acciaio inox e due piani cottura a incasso, il primo con fuoco a gas a doppia corona, il secondo con piastra elettrica teppanyaki per cucinare senza aggiungere condimenti. Nello stesso stile lineare ed elegante, il tavolo Otto (con top abbinato in Laminam Pietra Grey) e le sedie Filo Plus che richiamano la forma cilindrica dei piedini della cucina.
La proprietaria di questa casa di 300 mq è Jette Egelund, titolare dell’azienda
danese di arredi in e outdoor
Vipp. Molti degli arredi di questa casa sono
della sua azienda
ereditata dal padre e trasformata. In questa foto, il grande e luminoso living con la scala di accesso alla terrazza.
La scelta di tenere lo spazio più aperto possibile
ha trasformato i pilastri strutturali, dipinti
di bianco, in elementi decorativi. Grazie
alla cornice in acciaio nero, la sezione vetrata
‘isola’ lo studio senza nasconderlo. La poltrona è Flag
Halyard di Hans
J. Wegner abbinata
a un prototipo di
un pouf Vipp. Nello studio: sedia Swivel Chair [Vipp], lampada Atollo [Oluce], cassettiera [Magis].
Questo living
suggerisce tre
idee da appuntare.
_Le applique
dipinte come la
parete: meglio dei
faretti incassati,
sono perfette per
dare risalto a ciò
che si appende.
_La libreria che
non poggia a terra
crea spazio
contenitivo senza
soffocare: perfetta
in stanze piccole,
la costruisci anche
con il fai-da-te.
_I quadri e il
tavolino di colori
forti sono l’idea
giusta per chi ha in
casa solo tinte
neutre e vuole
sperimentare con
il colori senza
dover dipingere.
Un consiglio da stylist? In un ambiente molto bianco e minimale scegli lampadari di volume importante. Questo è Gala Cross di [RBW]. Il tavolo è Diamond
Table creato
dall’artista danese
FOS (alias Thomas
Poulsen, classe
1971), con cemento,
acciaio e specchio. Per un
tavolo in legno massello con base a
pilastro guarda Nelly [Westwing] e Licia
[Kave Home]. Sedie Cabin [Vipp].
Cucina e zona pranzo sono
giustapposte con la stessa
logica delle altre funzioni in
questa casa open. I mobili
sono del modello V1 di Vipp,
nato per durare nel tempo ed
essere super funzionale; il suo
stile industrial soft è perfetto
per contesti come questo ma
anche, a contrasto, in case
rustiche o cittadine. Sopra le
colonne che contengono
dispensa, forno e frigo una
collezione di grandi vasi
materici crea un bel contrasto
tattile con la superficie
in metallo della cucina.
La scala che porta
alla terrazza sul
tetto della casa si
impone per una
geometria rigorosa
che il tutto bianco
rende davvero
spettacolare. Jette
ha scelto un paio
di opere d’arte che
fungono da punti
cattura-sguardo: il
dipinto che porta
un tocco d’azzurro
è dell’artista
messicano Carlos
Amorales
@estudioamorales
e quello in rosa (nella prossima immagine) è
dell’artista
danese/norvegese
Nils Erik Gjerdevik.
Giochi di... prospettive! Dal piano superiore, oltre il vano scale lo sguardo si perde e la vista viaggia all’esterno. Nell'immagine si vede l'opera rosa dell’artista
danese/norvegese
Nils Erik Gjerdevik.
Il piano superiore è stato aggiunto di recente
all’appartamento, chiudendo parte del terrazzo sul tetto.
Qui si è lavorato con un rivestimento tipicamente
nordico in listelli di legno naturale. Divano Chimney
Sofa [Vipp], tavolino [Caravane].
Anche la camera da letto ha uno stile minimal e tonalità chiare e naturali. Una parete è occupata da una composizione di quadri a cornici bianche. Se vuoi creare un gioco di nuance, scegli sulla
palette colore di
Little Green che
ne ha più di 30.
Nel bagno, il cestino a pedale icona dell'azienda Vipp. È disponibile in 5 misure: nella foto la
versione più piccola. Panca in
legno [Skagerak su » finnishdesignshop.it].
Ho imparato che... Se lo spazio è tanto
e non è suddiviso in stanze, devono essere
gli arredi a disegnare idealmente i confini
tra le varie zone e funzioni della casa. In bagno, portabiancheria
in metallo con sacca e divisori interni [Vipp], vasca [Duravit].
Un’abitazione sorprendente e un modo nuovo di dare senso allo spazio, senza frammentarlo in stanze. Attenzione: questo open space nel cuore di Copenhagen potrebbe cambiare il tuo modo di pensare la casa...
Siamo ad Islands Brygge, nel cuore di Copenhagen, in quella che dal 1910 è stata una fabbrica di matite e ora è il lussuoso appartamento di Jette Egelund, imprenditrice, e del suo compagno musicista.
Le scelte fatte
«I grandi appartamenti cittadini sono suddivisi in molte stanze e corridoi, rendendo lo spazio poco funzionale. Qui invece abbiamo mantenuto gli ampi ambienti della fabbrica: non ci sono spazi nascosti, usiamo ogni metro quadro e godiamo di tanta luce» racconta Jette.
Il tocco di stile
Con l’aiuto dell’interior designer Julie Mølsgaard si è affrontata la sfida più grande: dividere lo spazio in zone ‘naturali’ che risultino sempre accoglienti. Lo stile nordico è stato osservato con rigore, a cominciare dal parquet chiarissimo, ma tessuti materici e tocchi di colore saturo rendono domestico l’ambiente industriale.
Una storia da conoscere
Jette è la figlia del fabbro danese Holger Nielsen, che nel 1939 su richiesta della moglie parrucchiera costruì un cestino per i rifiuti in metallo: robusto, elegante e con apertura a pedale.
Il cestino, chiamato Vipp (da vippe che in danese significa muovere un pedale), attirò l’attenzione dei clienti e Nielsen avviò una produzione in serie, destinata soprattutto a studi medici e dentistici.
Quando negli anni ’90 Jette Egelung, figlia minore di Nielsen, rilevò l’azienda le diede il nome Vipp e accanto all’iconico cestino iniziò a produrre arredi a 360°, sempre nel segno di robustezza, eleganza e funzionalità.
styling Mille Collin Flaherty foto Simon Baungaard/Living Inside testi Costanza Filippi
L’affascinante lampada da tavolo disegnata da Raffaella Mangiarotti per Ikea ci parla di un’eredità tutta italiana
di fare design. E la trovi anche in versione a soffitto!
Porta nelle nostre case un abbraccio tra contemporaneità e ingegnosa semplicità la lampada disegnata da Raffaella Mangiarotti per IKEA. Bäcknate ha una forma generosa, è leggera, accogliente e dalle linee pulite, ed è il risultato della modellazione di un foglio in materiale sintetico riciclabile, simile alla carta, tramite un attacco alla base che ne valorizza al massimo la sua flessibilità.
La luce che diffonde è morbida. È disponibile anche nella versione a sospensione con doppia sorgente. Smontata si riduce a un packaging sottile e, ve lo assicuriamo, è facile da montare... Un vero esempio di design democratico!
dimensioni: cm 32x50h materiale: sintetico riciclabile sorgente: E14 max 4,5 Watt (non inclusa) prezzo: €19,95. » ikea.com