Dal 6 all’8 giugno tre giorni di incontri, spettacoli, musica e laboratori. Per riflettere su come viviamo il tempo e i luoghi che abitiamo
Giunto alla sua undicesima edizione, dal 6 all’8 giugno 2025 torna a Parma il Festival della Lentezza. Un appuntamento culturale che negli anni ha saputo affermarsi come spazio di riflessione sul valore del tempo, delle relazioni e del vivere quotidiano in modo più consapevole.
Il tema scelto per quest’anno è quello del “filo rosso”, ispirato alla leggenda giapponese che racconta di un filo invisibile capace di legare persone destinate a incontrarsi. Questo simbolo è il punto di partenza per una serie di eventi che spaziano tra letteratura, musica, teatro, incontri, laboratori e progetti partecipativi, con l’obiettivo di stimolare un pensiero critico sulla contemporaneità e sulle modalità con cui abitiamo il mondo – non solo le nostre case, ma anche i nostri legami sociali e culturali.
Il calendario di eventi è già stato anticipato il 23 marzo con una lectio magistralis di Alessandro Baricco all’Auditorium Paganini, che ha registrato il tutto esaurito.
Nei tre giorni principali, il programma vedrà protagonisti ospiti del panorama culturale italiano: venerdì 6 giugno Michele Serra (giornalista e scrittore) Sofia Pasotto (attivista per i diritti umani), Stefania Andreoli (psicoterapeuta); sabato 7 giugno Paolo Rossi (attore e comico) ed Espérance Hakuzwimana (scrittrice); domenica 8 giugno Gad Lerner (giornalista), Antonio Scurati (scrittore Premio Strega) e Mario Brunello (violoncellista).
Accanto agli incontri, il Festival propone mostre, spettacoli, performance, installazioni e laboratori, distribuiti in diversi luoghi della città. Una delle principali novità dell’edizione 2025 è il coinvolgimento diretto del quartiere che ospita il Festival.
Tra aprile e maggio un laboratorio creativo ha coinvolto gli studenti dell’Università di Parma, i giovani e gli educatori del Progetto Itaca e un gruppo di residenti tra Borgo delle Colonne e Piazzale Salvo D’Acquisto. L’obiettivo? Realizzare un intervento urbano condiviso e simbolico, in grado di “legare le case” e mettere in connessione persone, spazi abitativi e storie quotidiane. Un’esperienza che ha unito design sociale, creatività e partecipazione civica.
Il Festival della Lentezza è un evento culturale e l’occasione per riflettere su come abitare in modo più consapevole e umano i nostri spazi, siano essi privati o pubblici. Le attività proposte spingono a ripensare i luoghi del vivere – case, cortili, strade, quartieri – dal punto di vista estetico, funzionale, simbolico.
Prima di procedere con la realizzazione del progetto è bene prendere tutte le misure corrette e verificare la possibilità di forare i muri. Una livella laser ci aiuta a mettere in bolla tutti i pezzi.
In questo progetto di fai-da-te ho trasformato un corridoio caotico e poco sfruttato in uno spazio funzionale e ordinato, realizzando un armadio su misura con alcuni arredi di recupero e integrando una libreria costruita da zero. Un'idea perfetta per chi vuole riorganizzare la casa con creatività, sostenibilità e soddisfazione personale!
Chi ha detto che i corridoi devono essere solo zone di passaggio? Spesso sottovalutati, questi spazi possono offrire un grande potenziale di contenimento e organizzazione. Nel mio caso, l’esigenza è nata da un doppio cambiamento: il corridoio era diventato un punto critico di disordine e nel frattempo dovevo spostare una libreria che era in camera di mia figlia.
Con qualche arredo recuperato dalla cantina e tanta voglia di rimettere ordine, ho progettato un armadio su misura che rispondesse esattamente alle esigenze di quello spazio stretto e lungo.
Ho utilizzato due moduli armadio bianchi, una serie di moduli singoli, un vecchio porta CD a colonna e ho costruito una libreria ad hoc, su misura per completare la parete e creare una continuità visiva e funzionale.
Vuoi provarci anche tu? Ecco come ho fatto! Ovviamente andrà adattato agli spazi e alle esigenze della tua casa. Il mio armadio nasce da un mix di elementi che avevo già e da una nuova libreria.
La prima cosa che ho fatto è stato mettere in posizione i primi moduli, uno di 75x38x246 cm che ho adibito a scarpiera, un modulo 100x38x246 cm per le giacche e una serie di piccoli contenitori 35x35x35 cm e 35x35x70 cm sovrapposti. Per rendere tutto omogeneo ho posizionato i piccoli moduli in modo che risultino in linea con le ante dell'armadio. Nella parte superiore ho chiuso lo spazio che si crea tra l'armadio e il soffitto con un pannello di MDF e ho poi stuccato e dipinto di bianco. Tutti i moduli sono fissati tra loro con le apposite viti passati. A questa soluzione ho aggiunto la libreria su misura e ho poi chiuso il progetto con un mobile ruotato di 90 gradi rispetto a questa composizione per contenere i CD e che ho adattato nelle misure.
Ora ti spiego, passo passo, come costruire la libreria su misura, partendo da un progetto semplice e facilmente personalizzabile. L’idea è imparare il metodo, così potrai creare un mobile che si adatti perfettamente al tuo spazio.
Occorrente
Pannelli in legno OSB e in MDF
colla da legno
viti da legno autofilettanti
tasselli e viti
squadre in acciaio per fissaggio al muro
squadrette in acciaio per ripiani
metro e matita
bolla
matita
carta vetrata
seghetto alternativo
trapano e avvitatore
pinze e giravite
primer e smalto
rullo e pennello
pistola a spruzzo
Prima di procedere con la realizzazione del progetto è bene prendere tutte le misure corrette e verificare la possibilità di forare i muri. Sono quindi molto utili un rilevatore digitale e un distanziometro. Inoltre una livella laser ci aiuta a mettere in bolla tutti i pezzi.
Ho scelto i pannelli OSB perché sono economici, di grandi dimensioni e molto resistenti. A seconda della grandezza della libreria, puoi scegliere spessori da 1,5 cm a 2 cm. Come prima cosa, fai tagliare nei brico center i pannelli in OSB in base alla profondità della libreria. Trattandosi di tagli molto lunghi, è preferibile utilizzare una sega circolare professionale. Nel mio caso ho aggiunto anche dei pannelli in MDF spessi 1 cm che sono serviti per i ripiani più piccoli del porta CD e dei pannelli in MDF spessi 0,3 per il tamponamento laterale di rifinitura della colonna CD (visto che ne ho aumentato l'altezza).
Come si fa
Prendi le misure della libreria e come prima cosa, taglia i pannelli di OSB in base all'altezza definitiva della libreria con il seghetto elettrico. Per la mia libreria ho usato pannelli OSB con spessore 1,5 cm. Rifinisci con la carta vetrata.
Prendi le misure dei ripiani, taglia i pannelli e rifinisci con la carta vetrata. In questo caso, se la "luce" della libreria non è troppo ampia, puoi usare pannelli OSB spessi 0,9 cm. Ricorda che i libri sono spesso molto pesanti e il ripiano, se troppo sottile, potrebbe piegarsi o peggio spezzarsi. Quindi valuta bene lo spessore.
Fissa il primo laterale della libreria al muro. Mettilo in bolla, posiziona la squadra in metallo e segna con una matita il punto dove posizionerai le viti (sul pannello) e i tasselli (a muro). Per una libreria alta meglio usare 3 squadre: una in alto, una in basso e una a metà del mobile.
Fora il muro in corrispondenza dei segni, inserisci i tasselli e fissa con le viti la quadretta. Posizione il pannello e con le viti, fissa la squadra. A questo punto il primo pannello è posizionato. Se, come nel mio caso, hai un modulo armadio accostato, fissa il montante anche a quest'ultimo. Bastano alcune viti e un avvitatore.
Ripeti la procedura anche per l'altro montante della libreria.
A questo punto con una riga e la bolla, prendi l'altezza in cui dovrai sistemare i supporti per i ripiani. Tira una riga con la matita e crea la base per inserire i ripiani.
Prendi 4 squadrette piccole, quelle che si usano come supporto per i ripiani, e avvitale nei punti corrispondenti sui montanti. Ripeti l'operazione per tutti i ripiani.
Posiziona i ripiani sulle squadrette e con 4 viti e l'avvitatore, fissate ai montanti. In questo modo il mobile prenderà stabilità. Per maggiore sicurezza, si può aggiungere un po' di colla per legno sulla sezione dei ripiani.
Quando la libreria sarà montata procedi con la finitura. Dai prima una mano di primer e poi passa al colore. Per stendere lo smalto, puoi usare il pennello, un piccolo rullo o ancora meglio, una pistola a spruzzo, per un lavoro più preciso.
Se i vicini di piano sono d’accordo, si possono tenere i mobili sul pianerottolo comune? Scopri cosa dice il Codice civile e una recente pronuncia della Corte di Cassazione
Risponde Pietro Tasca, titolare di Amministrazioni Tasca: «No, non è possibile. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 16934/2023. Questo perché i pianerottoli sono considerati spazi comuni, destinati al passaggio e non a usi esclusivi. La loro funzione principale è collegare i vari piani dell’edificio, garantendo a tutti i condòmini un transito sicuro e agevole.
L’articolo 1102 del Codice civile stabilisce che ogni condòmino può usufruire delle parti comuni, a patto che non ne modifichi la destinazione d’uso e non limiti il diritto degli altri condòmini di utilizzarle.
L’occupazione del pianerottolo con mobili violerebbe entrambi i principi, perché il pianerottolo verrebbe usato come spazio privato e non più di passaggio e perché ostacolerebbe il transito.
Pertanto, anche se i vicini di piano sono d’accordo, l’installazione di mobili sul pianerottolo è vietata.
Solo l’assemblea condominiale può autorizzare, con voto unanime, un uso diverso dello spazio rispetto alla sua funzione originaria. Via libera, invece, per gli oggetti piccoli (un vaso o un portaombrelli) o a collocazioni temporanee».
UNA MINI CASA IN 37 MQ
Cucina, zona pranzo, salotto, camera,
guardaroba: la Mini Home progettata da
Studio Pisk è piena di spunti funzionali
e décor. Un’architettura leggera separa
gli ambienti senza dividerli e crea
scenografie domestiche da cui trarre
ispirazione per i propri spazi. Lampada
Rosè Maxi in vetro verde acqua [Italamp];
le sedie Stella disegnate da Matteo
Ragni e il tavolo Spy sono di [Billiani]. Divano modulare
Nettuno in tessuto bouclé
impermeabile e pouf Cube
in vari colori [Divani.Store].
L’ACCOGLIENZA QUI SI FA… FLUIDA!
Schienali che si possono spostare in qualsiasi punto del
divano, elementi estraibili che creano chaise-longue a
scomparsa e i pouf Cube per aggiungere al volo altri posti
per gli amici: a dare il benvenuto sulla Floating Home
di CasaFacile c’era la versatilità di Liberty [Divani.Store].
A TUTTA LUCE (E RISPARMIO)
L’angolo relax composto da tavolo OC in finitura wengé e
poltroncine Joli in faggio tinto smoke rivestite in tessuto
Mica Amber [Zilio A&C] è ospitato sotto la finestra per
tetti 2 in 1 di [Velux]: con questa soluzione puoi installare
due finestre in un unico telaio con profili extra sottili
effettuando un unico foro (meno lavori, meno spese!).
Una console realizzata
in collaborazione con
Eni, Plenitude e Enilive ha
permesso ai visitatori di
scoprire i vantaggi di far
parte della famiglia [Eni].
Grazie alla raffinata
selezione di piante
(aceri, agrumi, salvie)
a cura di [Floricoltura
Bariani Agostino] il verde qui non è solo un colore!
CITAZIONI CHE PASSIONE.
Le abbiamo disseminate dappertutto
e abbiamo voluto anche scriverle
‘in bella’ grazie al calligrafo Alfredo
Sannoner e alle iconiche penne [Cross].
FLOATING LAB
Benvenuti nell’area lounge: qui ci si rilassa, si
partecipa ai laboratori, ci si disseta, si gusta un
buon caffè e si intrecciano relazioni che da sempre
sono il cuore della community di CasaFacile. E il
relax è ancora più completo quando ci si accomoda
all’insegna del made in Italy, grazie a Divani.Store.
ACQUA & ACQUE Non potevano
mancare in una
casa galleggiante:
in versione classica
e (nella foto seguente) con un ‘boost’
come Aquavitamin
[Acqua Minerale
San Benedetto].
ACQUA & ACQUE Non potevano
mancare in una
casa galleggiante:
in versione classica (foto precedente)
e con un ‘boost’
come Aquavitamin
[Acqua Minerale
San Benedetto].
LA CUCINA CHE NON TI ASPETTI
Bianca? No, bordeaux. Con un’anima green. Il modello
Petty [Di Iorio Cucine], con maniglia a gola nera e
top in HPL, ha le ante rivestite con foglia PET riciclata.
Lo zoccolo ha un’altezza ridotta per regalare più
spazio nelle basi. Un esempio? Sopra alla lavastoviglie
a incasso se vuoi puoi mettere anche un cassetto!
CAMERA CON VISTA
Chi ha detto che testiera e giroletto devono essere
dello stesso colore? Studio Pisk qui ha giocato a
contrasto. E lo stile va d’accordo con la praticità: il letto
Soleil [Divani.Store] è rivestito in tessuti con tecnologia
Quick Clean e ha piedini in acciaio da 24 cm che
facilitano le pulizie. Scenografica sul tavolino Earthenware
[HKliving distr. da Design & Lifestyle Italia] la lampada Aurora
[Italamp] presente nel living in versione da terra. Sul
comodino a destra, lampada Papi-on disegnata da Studio
Pisk per l’evento LighTOGether di fondazione TOG.
NELL'ANGOLO LETTURA La poltroncina Hippy
[Billiani] e la lampada
Caterina in metallo oro
con diffusore in vetro
bianco/verde [Italamp]
sul tavolino Terrazzo
[HKliving distribuito
da Design & Lifestyle Italia].
LA NICCHIA décor
Ideale per mimetizzare
elementi di servizio
(un aspirapolvere per
esempio), qui racchiude
la cassettiera Blush
[HKliving distr. da Design &
Lifestyle Italia] con i vasi
[Egal Ceramiche].
MINI CABINA ARMADIO o servomuto?
Se ami lasciare a vista il guardaroba
quotidiano qui trovi lo spunto giusto
da realizzare dietro la testata del letto.
GOODIE BAG a sorpresa
Per architetti e digital
creator CF style la borsa
omaggio con caffè
[Hausbrandt], bloc-notes
[Letts of London] e penna
stilografica [Schneider].
DONNE DESIGNER
La ‘cantastorie’ del
design più seguita
su IG è @gucki.it:
con il suo racconto
ha valorizzato molte
progettiste degli
anni del dopoguerra.
COME ARREDARE la zona divano
e la parete del letto? Con le
moodboard di @pistacchio_e_caffe
e [Divani.Store] abbiamo risolto
i dilemmi décor più diffusi.
DEDICATO AGLI ARCHITETTI un gioco divertente&serissimo:
i tarocchi proposti da
@biancorossodesign letti da Zelide
per progettare con più efficacia
e soddisfare più clienti.
TRA UN WORKSHOP e l’altro…
Abbiamo scoperto che le chips
non sono tutte uguali: quelle
artigianali [Patatas Nana] fanno la
differenza (come nell’arredo!) .
Un’antica chiatta ormai a riposo sui Navigli milanesi si è trasformata durante il Fuorisalone in una CasaFacile galleggiante, piena di idee da copiare. Scopriamola insieme!
Il nostro evento al Fuorisalone di Milano ha trasformato CasaFacile in una Floating Home, una mini casa galleggiante progettata da Studio Pisk. Al centro un dehors accogliente dava l'accesso alla zona lounge (dedicata a workshop e laboratori) e alla Mini Home, una vera e propria casa di 37mq in cui il colore ha letteralmente ‘creato’ i vari ambienti. Scopriamola insieme!
L’ACCOGLIENZA QUI SI FA… FLUIDA! Schienali che si possono spostare in qualsiasi punto del divano, elementi estraibili che creano chaise-longue a scomparsa e i pouf Cube per aggiungere al volo altri posti per gli amici: a dare il benvenuto sulla Floating Home di CasaFacile c’era la versatilità di Liberty [Divani.Store].
NUOVE ENERGIE Una console realizzata in collaborazione con Eni, Plenitude e Enilive ha permesso ai visitatori di scoprire i vantaggi di far parte della famiglia [Eni].
IL VERDE NON è SOLO UN COLORE... grazie alla raffinata selezione di piante (aceri, agrumi, salvie) a cura di [Floricoltura Bariani Agostino].
A TUTTA LUCE (E RISPARMIO) L’angolo relax composto da tavolo OC in finitura wengé e poltroncine Joli in faggio tinto smoke rivestite in tessuto Mica Amber [Zilio A&C] è ospitato sotto la finestra per tetti 2 in 1 di [Velux]: con questa soluzione puoi installare due finestre in un unico telaio con profili extra sottili effettuando un unico foro (meno lavori, meno spese!).
IL CONSIGLIO: aggiungi alle tende le schermature solari esterne, terrai il caldo lontano dalle finestre per tetti, risparmiando sulla climatizzazione.
UNA MINI CASA IN 37 MQ Cucina, zona pranzo, salotto, camera, guardaroba: la Mini Home progettata da Studio Pisk è piena di spunti funzionali e décor. Un’architettura leggera separa gli ambienti senza dividerli e crea scenografie domestiche da cui trarre ispirazione per i propri spazi. Lampada Rosè Maxi in vetro verde acqua [Italamp]; le sedie Stella disegnate da Matteo Ragni e il tavolo Spy sono di [Billiani].
IL CONSIGLIO: Come definire le zone e le funzioni della casa in un open space? Con il colore, guarda il pavimento della mini home!
IL SALOTTO SI FA NOMADE con il divano modulare Nettuno in tessuto bouclé impermeabile e i pouf Cube in vari colori [Divani.Store].
CITAZIONI CHE PASSIONE Le abbiamo disseminate dappertutto e abbiamo voluto anche scriverle ‘in bella’ grazie al calligrafo Alfredo Sannoner e alle iconiche penne [Cross].
ACQUA&ACQUE Non potevano mancare in una casa galleggiante: in versione classica e con un ‘boost’ come Aquavitamin [Acqua Minerale San Benedetto].
CASAFACILE FA SCUOLA! Interessante la testimonianza del designer Matteo Ragni rivolta a 35 studenti di un liceo artistico.
FLOATING LAB Benvenuti nell’area lounge: qui ci si rilassa, si partecipa ai laboratori, ci si disseta, si gusta un buon caffè e si intrecciano relazioni che da sempre sono il cuore della community di CasaFacile. E il relax è ancora più completo quando ci si accomoda all’insegna del made in Italy, grazie a Divani.Store.
LANTERNE RIVISITATE Sono cilindriche e impreziosite dal vetro intagliato a mano le lampade Fata Morgana [Italamp] in finitura canna di fucile.
LA CUCINA CHE NON TI ASPETTI Bianca? No, bordeaux. Con un’anima green. Il modello Petty [Di Iorio Cucine], con maniglia a gola nera e top in HPL, ha le ante rivestite con foglia PET riciclata. Lo zoccolo ha un’altezza ridotta per regalare più spazio nelle basi. Un esempio? Sopra alla lavastoviglie a incasso se vuoi puoi mettere anche un cassetto!
CHI VUOLE UN CAFFÉ? Il protagonista degli incontri con la community lettrici & lettori è [Hausbrandt].
MADE IN ITALY anche sulle nostre tavole: i prodotti firmati [BF - Le Stagioni d’Italia] sono sostenibili e di alta qualità.
IL VARO della floating home è stato ancora più divertente e sfizioso con i mix originali e speziati di [Madama Oliva].
CAMERA CON VISTA Chi ha detto che testiera e giroletto devono essere dello stesso colore? Studio Pisk qui ha giocato a contrasto. E lo stile va d’accordo con la praticità: il letto Soleil [Divani.Store] è rivestito in tessuti con tecnologia Quick Clean e ha piedini in acciaio da 24 cm che facilitano le pulizie. Scenografica sul tavolino Earthenware [HKliving distr. da Design & Lifestyle Italia] la lampada Aurora [Italamp] presente nel living in versione da terra. Sul comodino lampada Papi-on disegnata da Studio Pisk per l’evento LighTOGether di fondazione TOG.
LA NICCHIA DÉCOR Ideale per mimetizzare elementi di servizio (un aspirapolvere per esempio), qui racchiude la cassettiera Blush [HKliving distr. da Design & Lifestyle Italia] con i vasi [Egal Ceramiche].
NELL'ANGOLO LETTURA La poltroncina Hippy [Billiani] e la lampada Caterina in metallo oro con diffusore in vetro bianco/verde [Italamp] sul tavolino Terrazzo [HKliving distribuito da Design & Lifestyle Italia].
GOODIE BAG Per architetti e digital creator CF style la borsa omaggio con caffè [Hausbrandt], bloc-notes [Letts of London] e penna stilografica [Schneider].
COLORI E MANI IN PASTA Con @cucinama anche le tagliatelle fatte in casa possono diventare ‘cartelle colori’ da abbinare poi con gusto.
DONNE DESIGNER La ‘cantastorie’ del design più seguita su IG è @gucki.it: con il suo racconto ha valorizzato molte progettiste degli anni del dopoguerra.
DEDICATO AGLI ARCHITETTI un gioco divertente&serissimo: i tarocchi proposti da @biancorossodesign letti da Zelide per progettare con più efficacia e soddisfare più clienti.
TRA UN WORKSHOP E L'ALTRO... Abbiamo scoperto che le chips non sono tutte uguali: quelle artigianali [Patatas Nana] fanno la differenza (come nell’arredo!) .
LA LUCE ZENITALE è più luce! Anche @la_nico_c ha giocato le sue carte… e siamo andati alla scoperta della luce che arriva dall’alto con [Velux].
MOODBOARD Come arredare la zona divano e la parete del letto? Con le moodboard di @pistacchio_e_caffe e [Divani.Store] abbiamo risolto i dilemmi décor più diffusi.
LA CAMERETTA IDEALE va disegnata dai bimbi! A loro disposizione tappeti [Nidi], colle, pastelli [Giotto] e l’aiuto de @ilpampano.
Il nuovo progetto dell'appartamento di 95 mq a cura dell'architetta Lorenza Pollavini di Milano. 1. La cameretta
ha preso il
posto della
cucina: la zona
notte è più
compatta e
con un bagno
più ampio. 2. La lavanderia
che è anche
bagno ospiti è
stata ricavata
sfruttando
parte dell’ex
ingresso. 3. La camera
padronale
ridimensionata
fa spazio
al ripostiglio
e ora ha
la cabina
armadio.
Finestra Prolux Evolution, realizzabile su misura, ha profilo snello e
nodo centrale ridotto per aumentare la superficie vetrata disponibile,
migliorando così la luminosità degli ambienti fino al 22% in più
[Oknoplast].
Mobile bagno Master in laccato Blushcon top in Gres Iris
Seminato Candido più lavabo Soffice Out in ceramica Fard e specchi
Tao con mensola [Arbi Arredobagno].
Spostando l’ingresso direttamente sulla zona giorno e scambiando cucina e cameretta, questo appartamento d’epoca ha guadagnato un bagno e una cabina armadio in più... e la cucina a vista ha persino la penisola!
Una giovane coppia di lettori di CasaFacile ha acquistato un trilocale per andare a convivere. L’esposizione è praticamente tripla e i soffitti di questo appartamento d’epoca sono alti ben 335 cm.
L’organizzazione degli ambienti ha però poco senso, con un ingresso sul quale si affaccia l’unico bagno (troppo piccolo), la camera matrimoniale accessibile direttamente dalla cucina e quest’ultima nel punto più lontano dal soggiorno.
Per riorganizzare spazi e funzioni la coppia si affida all’architetta CF style Lorenza Pollavini. Le richieste? Un grande living con cucina a vista, due camere, un bagno grande e una lavanderia.
La soluzione
Per prima cosa l’architetta suggerisce di spostare l’ingresso direttamente sul soggiorno, sfruttando una nicchia esistente e chiudendo quello attuale: ottenuto il permesso dal condominio si può procedere.
Questa modifica consente di sfruttare la vecchia anticamera per ampliare il bagno esistente e ricavarne un secondo per ospiti e lavanderia.
Per accorpare la zona notte, la seconda camera è stata spostata dove c’era la cucina, in fondo al corridoio (ribassato per la canalizzazione dell’aria condizionata) è stato ricavato un ripostiglio e la stanza padronale, leggermente allungata, ha guadagnato un’ampia cabina armadio.
Il living ha mantenuto la sua posizione ma acquistando gran parte della vecchia cameretta adesso vi trovano posto una cucina a vista con penisola e una grande zona pranzo e gode della luce di ben 3 finestre!
IL BUDGET*
Demolizioni tramezzi, rivestimenti e pavimenti € 12.000
Costruzioni tramezzi e sottofondi più opere in cartongesso € 19.000
Nuovo impianto idrico sanitario € 13.000
Nuovo impianto elettrico compreso nuovo quadro elettrico € 7.300
Fornitura e posa nuovi infissi e porte € 18.000
Fornitura e posa pavimenti e rivestimenti più opere di tinteggiatura pareti e plafoni € 24.000 totale (iva esclusa) 93.300 * Il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Milano.
Mini balcone o mega terrazzo? Angolo verde o grande giardino? Qualunque sia la dimensione del tuo spazio all’aperto, Leroy Merlin ha la soluzione giusta per te con collezioni che permettono di vivere l’esterno con stile, comfort e praticità
Che si tratti di un piccolo balcone in città, un grande terrazzo o un giardino, Leroy Merlin propone soluzioni complete per ogni esigenza, con design curato e materiali resistenti.
“Sopra al nostro appartamento c’è questo terrazzo spoglio e abbandonato. Vorrei rimetterlo a nuovo per sfruttarlo durante l’estate, e per trovare l’ispirazione giusta ho chiesto aiuto a CasaFacile.”
Da questo desiderio della nostra creator CFstyle Francesca Dilli Dalli nasce un viaggio alla scoperta delle soluzioni outdoor di Leroy Merlin, pensate per trasformare anche gli spazi più trascurati in ambienti belli, funzionali e comodi da vivere. Collezioni versatili, moderne, progettate per adattarsi a ogni stile, gusto e necessità.
Tra tutte le collezioni per Outdoor di Leroy Merlin, la nostra creator ha scelto lalinea Odyssea. Moderna ed elegante, con struttura in alluminio color antracite, racchiude tutto ciò che serve per vivere il terrazzo in modo completo: dal tavolo allungabile con piano in vetro, alle sedie impilabili, dal salottino con cuscini sfoderabili al dondolo relax, fino alla lampada portatile e ricaricabile per creare l’atmosfera giusta nelle sere d’estate. Ogni dettaglio parla di comfort, funzionalità e stile. Guarda il video della nostra creator #CFstyle Dilli Dalli
Un outdoor per tutte le esigenze: consulenze su misura per ogni spazio
Dal pavimento alla pergola, dal verde ai mobili, dalle fioriere al barbecue, dai cuscini alle luci: trovi tutto il necessario per creare un ambiente completo e personalizzato, grazie a prodotti pensati per tutte le metrature e per ogni budget. E se hai bisogno di una guida, puoi affidarti al servizio di progettazione con esperti affidabili e competenti.
Le nuove collezioni Naterial: la casa continua all’aperto
Naterial è il brand Leroy Merlin che porta lo spirito della casa anche fuori. Le sue collezioni offrono qualità, sostenibilità e stile, per vivere l’outdoor in ogni stagione e occasione. Che si tratti di un aperitivo a bordo piscina o una cena sotto le stelle, Naterial propone soluzioni modulari e accessori coordinati che rispondono a ogni esigenza estetica e funzionale.
Come dicono da Leroy Merlin: “Per abitare bene, bisogna prima sognare bene”. E con Naterial, il sogno si trasforma facilmente in realtà. Scopriamo insieme le nuove collezioni:
Odyssea: eleganza e privacy in stile contemporaneo
Minimalista, modulabile e ricercata, Odyssea è pensata per chi ama un’estetica sobria e sofisticata. Tutti gli elementi – dai divanetti componibili al tavolo con piano in vetro, dalle sedie impilabili al dondolo con tettuccio parasole – sono progettati per offrire comfort e funzionalità.
L’atmosfera si completa con elementi mobili come lampade ricaricabili senza fili e grandi vasi con piante verdi. La palette neutra e i materiali resistenti rendono questa collezione perfetta per chi desidera arredare il terrazzo in stile metropolitano. Guarda il video della nostra creator #CFstyle Dilli Dalli
Linea Odyssea, Naterial [Leroy Merlin]
Gaia: lo stile rustico si fa moderno
Ami lo stile shabby ma ti affascina anche la linearità del moderno? La collezione Gaia riesce a coniugare entrambe le anime. Il suo piano in ceramica stile coccio si abbina alla struttura in alluminio effetto legno, creando un’atmosfera calda e accogliente.
Il tavolo estensibile ospita fino a 8 persone, perfetto per le cene tra amici, mentre le sedute in corda sintetica – comode, belle e resistenti – sono disponibili in versione classica o alta, ideali anche per l’aperitivo. Il salotto in rattan sintetico completa l’area relax, con materiali pensati per durare nel tempo, proprio come le serate estive da condividere.
Linea Gaia, Naterial [Leroy Merlin]
Medena: per chi ama i dettagli
La serie Medena è un concentrato di ispirazione e charm. Con il suo design coordinato – tavoli, poltroncine, sdraio, pouf – e i dettagli decorativi come ghirlande luminose, cuscini tropical e barbecue a gas, permette di organizzare uno spazio conviviale e sempre in ordine.
Perfetta anche sotto una pergola, la collezione Medena è pensata per adattarsi a ogni stagione, regalando un’area pranzo comoda e una zona lounge da vivere in totale relax.
Linea Medena, Naterial [Leroy Merlin]
Persea: l’equilibrio tra natura e design
Realizzata in alluminio e teak certificato FSC, la linea Persea si distingue per i suoi arredi dal gusto naturale, ideali per chi desidera ricreare un angolo accogliente e suggestivo. Con elementi componibili e una palette elegante, bianco e antracite, Persea si abbina perfettamente alla pergola bioclimatica della stessa serie.
Completano la collezione lettini prendisole, salottini da esterno, tavoli da pranzo, e una illuminazione scenografica curata nei minimi dettagli con ghirlande e applique da parete.
Linea Persea, Naterial [Leroy Merlin]
Lasciati ispirare e progetta il tuo spazio outdoor
Scopri tutte le collezioni outdoor su leroymerlin.it e trasforma il tuo terrazzo, balcone o giardino in un luogo da vivere ogni giorno, dal primo raggio di sole fino all’ultima luce della sera. Sul sito di Leroy Merlin trovi tantissime idee, progetti da cui prendere spunto e soluzioni adatte a ogni gusto, stile e dimensione.
Ogni mese pubblichiamo sul giornale una mise en place a cura di una lettrice. Ma le immagini che arrivano in redazione sono molte di più! Così, su Instagram vi abbiamo chiesto si scegliere tra 3 tavole 'inedite' a tema primavera. Ecco come è andata e... aspettiamo le vostre nuove proposte per il prossimo autunno!
Ogni mese su Casa Facile pubblichiamo una tavola realizzata da voi lettrici (usiamo il femminile perché finora nessun lettore ci ha inviato proposte di mise en place, però noi le aspettiamo!).
I mesi sono solo 12, ma le tavole che meriterebbero la pubblicazione sono decisamente di più.
Per 'correre ai ripari' abbiamo lanciato un gioco su Instagram chiedendovi di scegliere la preferita tra 3 tavole romantiche, 3 palcoscenici per i fiori più scenografici del mese, le peonie e le rose.
And the winner is... la tavola con le peonie rosa diSilva Sandroni. Complimenti Silvia! La sua mise en place raffinata e easychic ha convinto anche per un dettaglio delicatissimo: le tovagliette ricamate che richiamano le sue amate peonie.
Un applauso anche alla tavola di Caterina Mainero: i suoi colori freschi e pop sono perfetti per una mise en place che ha già voglia di estate e di pranzi all'aperto.
La tavola di Matilde Morselli è invece un delicato classico che consigliamo per una festa celebrativa, dal battesimo alla comunione. Avete notato i mazzetti di margherite che si fanno 'largo' tra rose e peonie?
E non dimenticate: la prossima tavola scelta per la pubblicazione sul giornale potrebbe essere la vostra! Scattate dall’alto e inviate a [email protected] con oggetto ‘Tavola’.
Aspettiamo i vostri scatti! In particolare, stiamo cercando mise en place adatte ai mesi di settembre, ottobre, novembre...
La designer Nina Zupanc. «Quando funzionalità
e innovazione tecnologica,
componente ergonomica
e figurativa si mescolano in
un ordine e con dosaggi
inaspettati e originali, nasce
un nuovo, sorprendente
oggetto di design».
La sua è stata definita ‘eleganza punk’ perché dietro l’apparentemente innocua passione per rosa, oro e forme morbide si nasconde un animo da ribelle del design!
Slovena di nascita ma molto legata all’Italia perché è al Salone del Mobile che spesso ha presentato i suoi progetti e da anni collabora con varie aziende italiane, Nika Zupanc negli anni scorsi ha lasciato il segno anche con installazioni di grande impatto presso il Superstudio Più e negli spazi della Galleria Rossana Orlandi, ‘templi’ del mondo del design.
Si può dire che tutto è iniziato al Salone Satellite del 2008, con una lampada rosa... «Sì, con Lolita ho cominciato la mia opera di ribaltamento del significato del colore rosa, un gesto audace nel 2008. È stata concepita per giocare con le emozioni di chi la usa e ha rotto un tabù, estrapolando il rosa dal suo contesto tipico: il colore dell’amore, riservato spesso alle ragazze. Così oggi, quando vedo che il rosa si è in qualche modo liberato, che non è più collegato a un certo significato e risulta neutro rispetto al genere, sono felice, perché sento che anch’io ho contribuito a questo risultato».
Come definirebbe il suo stile? «Non ho un linguaggio formale di riferimento, amo lavorare con le ‘icone’ di ogni tipo – per storia, materiale o funzione – e sovvertirle con la mia idea di eleganza. Alleno il mio cervello a operare come un filtro visivo che raccoglie riferimenti da ogni ambito della nostra cultura, riflessi attraverso la più ordinaria realtà quotidiana».
‘Rompere le regole’ è il titolo del suo libro. Oggi, nel design, come si rompono le regole? «Portando qualcosa di nuovo e affrontando temi che non sono ancora presenti, per tentare di rendere la società migliore, più aperta e inclusiva. Desidero che i miei progetti sfidino il sobrio, il razionale e il pragmatico per dare voce a tutto ciò che è intuitivo, eclettico e intimo».
Il living dell'appartamento di 90 mq di Mariarosaria Schettini, interior designer italiana che vive con la famiglia ad Amsterdam, dove ha aperto lo studio 'CHP Interior Design'.
Nel progettare l'arredo della casa, Mariarosaria ha voluto puntare su forme morbide, colori neutri e materiali naturali. Divani e poltrone sono bassi e comodi, per favorire una convivialità informale e rilassata tipica dello stile nordico.
«Tutto in casa è stato progettato su misura, inclusa la lunga panca contenitore utilizzata come seduta nella zona pranzo» spiega l'interior designer. Una soluzione che si estende fino alla zona living diventando mobile della tv.
La cucina è inserita nel grande open space della zona giorno. Divisa in 2 blocchi, rispetta lo stile minimal e pulito che caratterizza tutto l'appartamento.
Entrambe le camerette hanno una parete rivestita con una carta da parati che raffigura paesaggi di campagna e naturali nei toni del verde, per creare un'atmosfera bucolica e rilassante. Hai notato il tavolino? Ha la base di legno grezzo con sottili gambe metalliche.
Anche il corridoio segue la purezza ed essenzialità nordica che per Mariarosaria ormai sono un tratto distintivo del suo lavoro di progettista. Niente qui è fuori posto perché tutto in casa deve dare un'idea di relax e quiete, a contrasto con il caos della città.
Nella camera da letto padronale il letto è al centro della parete e crea simmetria tra un armadio su misura sul lato sinistro e una lunga cassettiera che fa anche da scrivania/home office sul lato destro.
Una delle 2 camere dei figli ha il letto posizionato sotto la finestra: anche questa è una soluzione salvaspazio, insieme alla libreria a parete. La metratura della stanza è infatti di soli 6 mq!
L'angolo studio è ricavato a ridosso dell'armadio e della libreria in quota. La scrivania è sospesa, per permettere l'apertura dei cassetti che completano l'armadiatura su misura.
La seconda cameretta è disposta in modo diverso rispetto alla prima: il letto appoggia al muro d'ingresso, fronte finestra. Ai piedi del letto c'è un armadio 'classico' a 2 ante. Anche qui il décor è affidato a una carta da parati bucolica.
La seconda stanza è pensata per un figlio più grande che ha esigenza di una postazione pc e di spazio per lo studio. La scrivania è un blocco unico con la cassettiera per riporre i libri o altri effetti personali.
Come semplificare la vita quotidiana di una famiglia di quattro persone? Coniugando estetica a funzionalità, in puro stile essenziale, morbido... nordico! Quello seguito dall'interior designer Mariarosaria Schettini per la sua elegante casa olandese che vi presentiamo qui
«La mia storia inizia con un cambio di vita e di carriera: dopo una laurea in Ingegneria e un lavoro decennale nel mondo del marketing, ho scelto di seguire la mia vera passione». A scriverci è Mariarosaria Schettini, interior designer italiana che vive e lavora all'estero. «A Copenhagen ho fondato il mio studio (CPH interior design). Qui ho potuto approfondire e affinare uno stile personale, ispirato profondamente al design nordico».
Nel 2024 Mariarosaria si è trasferita ad Amsterdam, dove continua la sua attività. «Il primo progetto di cui mi sono occupata in Olanda è stato quello del nostro appartamento di 90 mq ad Amsterdam Oost. Il progetto della mia casa è stato studiato e sviluppato con un unico obiettivo: quello di accogliere e semplificare la vita quotidiana di una famiglia di quattro persone, creando un rifugio calmo e rilassante dal caos urbano».
Ogni scelta, spiega l'interior designer, è stata guidata dall'idea di un'estetica essenziale ma calda, in cui forma e funzione convivono in armonia. «Lo stile è ispirato al design nordico, con linee morbide, colori neutri e materiali naturali» dice Mariarosaria. «Nella zona giorno ho scelto linee tondeggianti per la cucina, per trasmettere una sensazione di morbidezza, e materiali naturali come legno e pietra».
«Uno degli aspetti fondamentali su cui mi sono concentrata è lo 'storage': vivere in 90 mq con 2 bimbi piccoli significa dover ottimizzare ogni centimetro. Per questo, tutto è stato progettato su misura, inclusa la lunga panca contenitore, che è utilizzata come seduta nella zona pranzo, e si estende fino alla zona living, diventando mobile della tv».
Anche la scelta dell'arredo, continua l'interior designer, risponde a un'idea di equilibrio tra forma e funzione: divani e poltrone sono bassi e comodi, per favorire una convivialità informale e rilassata, tipica dello stile nordico.
Le 3 camere da letto sono state progettate per rispondere alle esigenze pratiche senza sacrificare l'estetica. «Le due stanze dei bambini, di cui una di soli 6 mq, sono state ottimizzate con storage su misura, per contenere giochi, libri, vestiti e oggetti quotidiani. Entrambe sono state decorate con carte da parati che raffigurano paesaggi di campagna e naturali, nei toni del verde, per creare un'atmosfera bucolica e rilassante, in continuità con il legame con la natura che attraversa la casa».
Nella camera da letto padronale, infine, gli spazi sono stati ottimizzati posizionando il letto al centro della stanza, e creando simmetria tra un armadio su misura posizionato sul lato sinistro, e una lunga cassettiera che funge anche da scrivania/home office, posizionata sotto la finestra sul lato destro. «Anche qui, il mood è semplice e naturale, con pareti beige e toni del verde, che richiamano la natura e trasmettono calma» conclude Mariarosaria.
Cose, persone, suggestioni, mode che verranno e intramontabili evergreen. Scovati in giro, intercettati su Instagram o surfando nello ‘sconfinato-mondo- dell’Internet’...
CURIOSE CREATURE
Metti Sue e Jo, due romantiche sorelle inglesi che vivono di fronte al mare, sulla costa. Prendi materiali di scarto e una grande maestria nel trasformarli con ago e filo in curiosi e teneri animaletti… @madebyswimmer
REAL FARMVILLE
Se anche voi siete stati addicted di Farmville online, impazzirete per questa fattoria da tavolo in cui far crescere erbette e germogli per i vostri piatti. Arriva in kit di montaggio completo di casetta e semi, alberelli e optional vari. @zznelsonz
MANIFESTO
«Disegno il mattino alle 6 quando cantano i merli», racconta Cecilia. Poesia illustrata: ‘Una cosa ti volevo dire: non smettere mai di fiorire! La casa, gli amici, l’amore, la nonna, la vita, la luna, i sogni, i pensieri, la tavola, il buio, la notte, il tempo che passa, i giorni, la macchina, il cielo, la pioggia…’ @cecilia.valli
TROMPE-L’OEIL
Si chiamano ‘vasi tascabili’ perché, anche se piatti, sono adatti per contenere piccoli fiori freschi. Il tratto naïf che sottolinea le forme è realizzato dopo la prima cottura con pastelli a olio per ceramica (e quindi cotti nuovamente): l’effetto così sembra quello di un disegno su carta e ogni pezzo è unico. @cedarsun_ceramics
PIEGHE D’AUTORE
Sono ispirati ai drappeggi degli abiti dell’antica Grecia, ma con tutto lo spirito della Pop Art. Gli oggetti in resina lucida modellati a mano dal laboratorio milanese Studio X colpiscono per la loro tattilità e la fluidità del design. @studioxitaly
PULIZIE GLAM
Le influencer del pulito la adorano e da anni hanno eletto The Pink Stuff (sottotitolo ‘Miracle cleaning paste’) prodotto top per tutte le superfici e lo sporco più ostinato. Di sicuro piace il rosa, e anche il suo profumo!» caddys.it