Dal capitolato alla casa su misura: perché affidarsi a un architetto
Il progetto dell'impresa non ti piace? Chiama l'architetto! Quando si compra una casa in costruzione può capitare che le soluzioni proposte e il capitolato non soddisfino. Con l'aiuto di un professionista, però, spazi, materiali e finiture si possono riprogettare al meglio. Guarda qui!
Un vecchio maso nel centro del paese di Appiano (BZ) viene recuperato e ampliato per realizzare 5 appartamenti. Una coppia di proprietari, non soddisfatta del progetto di distribuzione interna del loro immobile acquistato sulla carta, chiama l’architetta CF style C. Linda Salzano perché li aiuti a realizzare una casa-nido che sappia accoglierli al ritorno dai frequenti viaggi di lavoro, e che dia il giusto spazio alle zone notte e giorno.
LA SOLUZIONE:
Le variazioni proposte dall’architetta sono poche ma essenziali: gli spazi della zona notte rimangono quelli del progetto iniziale, ma vengono rivisti l’accesso alla camera da letto e il layout del bagno en suite, organizzato con sanitari, mobile lavabo e doccia con bagno turco.
A chiusura della cabina armadio, invece dei tramezzi previsti che sono stati demoliti, vengono utilizzate delle porte scorrevoli a tutta altezza in vetro.
Le modifiche della zona giorno definiscono un ingresso-filtro, attrezzato con una cappottiera e una zona di servizio con bagno giorno/ospiti e un nuovo locale lavanderia.
La cucina lineare raddoppia con l’isola e un piccolo piano snack.
Un tavolo rotondo allungabile caratterizza la zona pranzo, mentre il soggiorno è arredato con un divano e due poltroncine.
Sulla maxi terrazza si è prevista una biopergola di 16 mq addossata alla parete perimetrale chiusa con tende in modo che si possa sfruttare anche nelle mezze stagioni ma senza creare cubatura in più.
BUDGET*:
Demolizioni pareti e pavimenti €7.300
Costruzioni tramezzi (compresa fornitura e posa controtelaio e assistenze murarie) €15.750
Impianto elettrico €6.560
Impianto idrotermosanitario con riscaldamento e raffrescamento a pavimento €11.900
Opere in cartongesso €1.390
Fornitura e posa parquet €14.000
Fornitura e posa pavimenti e rivestimenti ceramici (anche per il terrazzo) €6.600 Fornitura e posa serramenti €17.500
Fornitura e posa porte interne, portoncino blindato e battiscopa €11.650 Tinteggiature €4.100
Fornitura e posa pergola bioclimatica con screen automatizzati e led integrati €31.750
Totale (iva esclusa) 128.500
* Il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Appiano (BZ).
LEGGI ANCHE 'La pergola bioclimatica addossata alla casa'.
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Progetto a cura di C. Linda Salzano architetto CF style di Merano (BZ) - IG @arkymade_studio
Come usare colori vivaci e carte da parati per dare carattere alla casa
Abbinamenti ultra décor per chi ama stratificare pattern e tinte forti e si diletta a trasformare vecchi mobili: una miniera di ispirazioni (e anche idee per i gatti...!)
«C'era una volta la casa dei nonni, dove tanti anni fa iniziai il mio lavoro da creativa» racconta Sara Scaramuzza, fondatrice dell'atelier sartoriale e culturale Ciasmo.
«Dopo anni, nuovi inquilini e una ristrutturazione neutra - così si adatta ai gusti di tutti - ho deciso di riprendere in mano
la mia storia familiare».
LE SCELTE FATTE:
Con la ristrutturazione Sara ha ridato un'anima agli ambienti ricchi dei ricordi più beli della sua vita passata. Chiuso il balcone, ora annesso alla cucina, non ci sono stati altri lavori strutturali. La trastormazione e stata solo una questione di stile colore e tanto decor.
IL TOCCO DI STILE:
I pavimenti in marmo nero, in palladiana e le marmette della cucina sono stati il punto di partenza del restyling. Il mood scelto da Sara gioca con un tripudio di colori forti, i pattern fantasy delle wallpaper, inserti vintage, oggetti cari e mobili di recupero trasformati a colpi di colore... e di creatività!
Ad esempio Sara ha rinnovato i divani e le poltrone dei nonni mantenendo il mood rétro con un rivestimento a gonna in velluto blu e salmone con profili a contrasto.
COME DIVIDERE LO SPAZIO: LIVING MULTIFUNZIONALE
Invece di un solo divano oversize, sfrutta lo spazio della stanza creando piccoli angoli relax con poltroncine, coffee table, pouf e lampade da terra. Come Sara puoi aggiungere anche un piccolo scrittoio per improvvisare un angolo dove leggere o lavorare.
Se hai poco spazio scegli arredi con una doppia funzione: i mobili sospesi, con ante chiuse e a giorno, diventano storage a scomparsa, display per gli oggetti cari e persino cucce per i gatti.
Scegli un pezzo clou, fuori dal coro che attiri l'attenzione. Come la vetrinetta Anni '60 made in England in vetro e metallo con orologio incorporato. Sfoglia la gallery per vedere tutte le foto.
Styling Laura Mauceri
Foto Enza Tamborra
Testi Elisabetta Viganò
Zerodiciannove 2026: il Festival delle storie di Savona esplora le ‘Rotte interiori’
Simona Ortolan • Il pampano
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Dal 2 al 5 maggio 2026 Savona ospita la IV edizione di Zerodiciannove - Festival delle storie. Un progetto culturale che intreccia lettura, illustrazione, educazione e ceramica, con eventi diffusi in città e un programma che si sviluppa lungo tutto l’anno.
Torna a Savona Zerodiciannove - Festival delle storie, che dal 2 al 5 maggio 2026 presenta la sua IV edizione, dedicata al tema delle Rotte (interiori). Dopo aver esplorato le rotte fisiche nel 2025 e in attesa del tema delle Rotture previsto per il 2027, il Festival prosegue il suo percorso culturale ponendo l’attenzione sui viaggi intimi, emotivi e immaginativi.
Zerodiciannove è un progetto culturale rivolto ai giovani da 0 a 19 anni (ma aperto a tutte le età) nato per promuovere la lettura come esperienza viva e condivisa e l’educazione alla pluralità dei linguaggi. Ideato dal Comune di Savona - Città che legge, è curato dalla Fondazione Museo della Ceramica di Savona Onlus, con la direzione artistica di Isabella Labate e Alessio Cotena.
Il Festival non si esaurisce nei giorni di maggio, ma si sviluppa lungo tutto l’anno attraverso un ricco calendario di percorsi formativi dedicati a docenti, educatori e persone interessate. Dopo gli incontri con Silvia Salvagnini, Claudia Mencaroni, Sergio Olivotti, Silvia Vecchini e Nicoletta Gramantieri, il calendario prosegue fino ad aprile 2026. Tra gli appuntamenti in programma, 'Il libro come cura' (14 febbraio), realizzato in collaborazione con Fondazione De Agostini, esplora il ruolo dell’albo illustrato come strumento di relazione tra adulti e bambini; 'Una finestra sulla diversità' (28 - 29 marzo), con Uovonero Edizioni, affronta il tema della neurodivergenza attraverso albi e romanzi; mentre 'Liberazione della materia' (25–26 aprile), laboratorio condotto dal graphic designer Isidro Ferrer a Casa Museo Jorn, mette in dialogo art brut, ceramica contemporanea e poetica dell’oggetto trovato.
Il momento centrale del Festival, dal 2 al 5 maggio, animerà Savona con un programma di eventi gratuiti diffusi in città: incontri, letture, laboratori per tutte le età, mostre e tavole rotonde. Tra gli ospiti annunciati figurano Joanna Concejo, Beatrice Masini, Nadia Terranova, insieme a Francesco Chiacchio, Bimba Selvaggia Landmann, Cristina Portolano, Luca Tortolini, Silvia Vecchini, Flavia Ruotolo, Liuna Virardi e molti altri. Special guest dell’edizione è Giulia Pastorino, illustratrice genovese e Premio Andersen 2025.
Proprio Giulia Pastorino firma l’identità visiva della IV edizione del Festival, traducendo il tema delle Rotte (interiori) in un’immagine poetica e stratificata, realizzata con tecniche e materiali diversi. L’illustratrice sarà anche protagonista di una mostra personale che inaugura il 18 aprile 2026 ad Albissola Marina.
Tra le conferme di questa edizione torna Creature. Dalla carta alla creta, progetto che mette in dialogo illustrazione e ceramica. Gli illustratori Philip Giordano, Sergio Olivotti e Isabella Labate trasformano il disegno in materia, lavorando nei laboratori del Museo della Ceramica di Savona. Le opere saranno esposte a partire dall’apertura del Festival e resteranno visibili fino all’autunno.
Il programma si arricchisce inoltre di nuove collaborazioni, tra cui quella con il Moby Dick Festival Riviera di Noli, e di uno Spin Off che porta Zerodiciannove anche fuori da Savona, coinvolgendo scuole e studenti di Albissola Marina e Albisola Superiore. Un progetto che continua a crescere, mantenendo al centro il dialogo tra storie, immagini e materia.
Tendenze casa 2026: le idee in arrivo da Parigi
La fiera parigina Maison&Objet e il suo ‘fuorisalone’ Paris Déco Off, con il focus su tessuti d’arredo e carte da parati, sono un immancabile momento di scoperta delle novità per interni. Ecco gli spunti che approfondiremo nei prossimi mesi...
Le fiere parigine indicano una direzione chiara: una casa più calda, personale e materica. Scopri qui sotto e nella gallery le tendenze a cui ispirarti per il 2026
Una poetica ambientazione, gli spazi dell’ultracentenario fiorista L’Arrosoir, per ‘In the Garden’, la collezione di carte da parati presentata da Little Greene: un omaggio a grandi e piccoli giardini e ad alcuni dei loro fondatori.
» littlegreene.eu
In noi ci sono un santo e un peccatore, un lato che aspira all’alto e uno legato a questo mondo. Questa dualità dell’anima si ‘incarna’ nelle ceramiche di Santopeccatore, che con originalità rileggono la tradizione pugliese.
» santopeccatore.com
A Saint-Germain-des-Prés, nell’ex atelier dello scultore Arman, Schumacher ha presentato la sua prima collezione francese, Transatlantic Memories. Seguendo la visione del fondatore Frederic Schumacher, partito da Parigi per New York nel 1889, Astrid Elineau rivisita l’archivio generando pattern che sposano lo spirito dei due mondi. Su tessuti, tappeti e carte da parati.
» schumacher.it
RE_WASTE è un progetto di ricerca sulla riduzione degli sprechi tessili nato dall’azienda tessile Alessandro Bini con l’Università di Firenze e ITS MITA Academy: una capsule collection di tessuti senza scarti e dalle nuove forme estetiche, pensati per la moda e l’arredo.
» alessandrobini.com
Dolmen è la collezione di lampade in ceramica fatte a mano con l’antica tecnica del lucignolo (modellare a mano strisce di argilla). Sculture luminose tra funzione e poesia.
» ilfanale.com
Trame raffinate, texture scolpite e i colori della terra bruciata dal sole nella collezione di tessuti Silk Road di Fischbacher 1819, ispirata alle antiche rotte che univano Oriente e Occidente.
» fischbacher1819.com
Per in&outdoor, Luce è la nuova linea di tessuti by Formafantasma per Rubelli. I giochi di trame e strutture dei tessili filtrano e riflettono la luce creando effetti sempre nuovi.
» rubelli.com
Sembra morbido tessuto il tavolino in rattan di Mahe, giovane brand spagnolo che rivisita il design balinese.
» mahehomeware.com
Regali di design per San Valentino: idee originali per sorprendere con stile
Simona Ortolan • Il pampano
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Una selezione di oggetti di design pensati per sorprendere a San Valentino: accessori per la casa, piccoli complementi e dettagli che combinano estetica e funzionalità.
Per San Valentino, il regalo ideale è quello che sorprende senza essere banale. Dalle creazioni d’autore agli oggetti funzionali, dalle coccole per la casa a dolci pensieri, ecco una selezione di idee capaci di trasformare ogni gesto in un momento speciale.
- Cuore Light di Il Giardino di Corten: tre dimensioni, riutilizzabile in infinite combinazioni. Realizzato in acciaio Corten, resiste a qualsiasi condizione meteo. Perfetto da solo o in gruppi, per decorare giardini, percorsi o eventi speciali, con candele, fiori o messaggi.
- Flowerpot VP9 di &Tradition: lampada portatile iconica di Verner Panton, versatile e colorata, perfetta per indoor e outdoor.
- Cuscino in cotone di Rice: perfetto anche per esterno, ha motivo a quadri, allegre balze e il ricamo "amour" al centro.
- Selezione Seletti: oggetti poetici e pop che raccontano l’amore. I Love You Coffee Cup, design Toiletpaper Home, Love is a verb, design Tatiana Brodatch, Love in Bloom Family, design Marcantonio, Pixel Mirror Heart, design Roberto Bruno e Mouse lamp love edition, design Marcantonio.
- Federa & mascherina Buongiorno Principessa di Dondi Home: set in seta di gelso, naturale, anti-aging e ipoallergenico. ideale per la cura di pelle e capelli durante il riposo.
- Plaid Zebio di Lanerossi: realizzata in 100% lana Merinos extrafine, si distingue per la sua ampia cartella colori, tutti double face. Dona agli ambienti un tocco deciso ma al tempo stesso armonioso e morbido.
- Collezione di anelli Swing di Francesca Mo Jewels: moderni e 'in movimento' si possono abbinare e creare una danza di anelli (In bronzo, argento e oro, su richiesta).
- Lampada Dama di Idea Light Group: il corpo lampada è realizzato in metallo verniciato. La sorgente LED ricaricabile è dotata di sensore di prossimità e si attiva con il semplice passaggio della mano.
- Zafran Desert di Locherber Milano: essenza casa nei flaconi della Skyline Collection e Eau de Parfum Intense.
- Lampada portatile Claretta di Contardi Lighting: presenta un'illuminazione a raggiera che crea un'atmosfera intima e raffinata, trasformando ogni ambiente in un'esperienza visiva accattivante.
- Carta Marmorizzata Cuori di Grafiche Tassotti, una fantasia che declina il tema sentimentale attraverso una palette calda e sofisticata, impreziosita da leggere tracce dorate, ideale per ricorrenze romantiche.
- Cocotte Incredibile rossa di COOKUT: multi-funzione, è 4 volte più leggera di una Cocotte tradizionale Antiaderente è ha 8 modalità di cottura. Prodotto sano e privo di sostanze tossiche, PFAS Sostenibile, ecologico ed etico.
- Coppa da Champagne di Rice: coppa in vetro a forma di cuore con bordino dipinto in rosso.
- Lampada Jumelles, design Ben Swildens di Source Edition: un classico del design degli anni '70, è realizzata in Francia con materiali durevoli. Il suo design modulare le permette di essere utilizzata sia come lampada da tavolo che come applique.
- Pigiami e Homewear di Caleffi: capi sartoriali in cotone, modal e jersey, curati nei dettagli e pensati per coccolare chi li indossa.
- Lampada Elmetto di Martinelli Luce: design Elio Martinelli, Elmetto, con una struttura stampata interamente in resina, punta sulla sua essenziale semplicità e funzionalità d'uso,
- Neon Love Wins di Locomocean su Moroni Gomma: di tendenza le lampade a neon che creano atmosfera!
- Tappeto Le Bouquet Printemps di Lelievre Paris: maestoso e audace, il tappeto è taftato a mano, ha la forma di un bouquet di fiori ed è realizzato interamente in lana neozelandese.
- Candelabro Dolcevita di Casarialto: realizzato a mano in vetro soffiato a bocca a Venezia, questo portacandela è creato in vetro borosilicato leggero e colorato.
- Equilibri tra Cuore e Cervello di PalermoUno: illustrazione poetica e surreale, perfetta per chi ama l’arte e l’ironia.
- Trapunta con cuori di Rice: morbida e piena di cuori rossi è perfetta per rilassarsi sul divano, per stare al caldo in una serata estiva all'aperto o come copriletto.
- Diamanti di Cioccolato Gourmet: 12 praline artigianali con abbinamenti golosi e packaging ricercato: cioccolato bianco e caramello, latte e gianduia, fondente e caffè.
- Ciocolips di Cioccolato Gourmet: 24 cioccolatini a forma di labbra, colorati e divertenti, con ripieni morbidi e sorprendenti.
- Ex voto in ceramica smaltata da PalermoUno: piccolo dettaglio di colore e artigianalità da regalare.
- Tovaglietta Buona Giornata - Amore di Moroni Gomma collection: per apparecchiare una colazione romantica, originale e all'insegna del colore.
- Fiammiferi in flacone di Palermo Uno: un'idee regalo pop e divertenti per un San Valentino sincero e ironico.
- Tappeto Valentino di G.T. Design: una collezione, disegnata da Deanna Comellini, dalla particolare texture a coste. Viene realizzata su una traccia fatta a mano in filato tecnico, sviluppato per resistere all'usura e ai raggi UV.
- Selezione Bosa: il brand interpreta l’amore attraverso il segno universale del cuore e la preziosità della ceramica. Sculture, piccoli scrigni, vasi e servizi da tè: oggetti realizzati in chiave romantica definiti da cuori dorati, linee arrotondate, superfici lucide e rossi intensi.
- Brocca Sweet Heart di Casarialto: delicata espressione di artigianalità e romanticismo, la caraffa è realizzata a mano a Venezia in vetro soffiato trasparente, con un sorprendente cuore rosso sospeso al suo interno.
- Lampada Cobra di Martinelli Luce: sfera è la parola chiave. La parola che racchiude non solo la lampada, ma il suo movimento, la sua geometricità, la sua origine.
- Piatti in ceramica di Rice: piatto da portata rosa con cuori e scritta Love e piatto bianco da torta. I dettagli sono dipinti a mano da artigiane portoghesi.
- Decorazioni dorate per candele di PalermoUno: un piccolo cuore e una freccia decorativi perfetti per impreziosire ogni tipo di candela o superficie in cera.
- Virgola design Xu Zheng per Orografie: Toletta da bagno composta da vassoio porta-gioie, piano per poggiare lo smartphone e specchio.
- You & Me di Tognana: set di due tazze minimal e contemporanee, una bianca e una nera, ideali per la colazione o una pausa condivisa, un piccolo gesto quotidiano dal design essenziale.
- Misguardo, design Silvia Dell_Orco per Orografie: composto da elementi ceramici dalle forme organiche, è pensato come prodotto da bagno per accompagnare la beauty routine
- New Milk & Coffee - Madame 3098 di Tognana: coppette colorate e romantiche con cuori e tonalità pastello. Perfette per servire dessert o caffè, portano un tocco giocoso e raffinato alla tavola.
- Bicchieri Dolce Vita di Casarialto: bicchieri divertenti e giocosi per ravvivare ogni tavola con un tocco di colore.
- Cuoricini di Tartufo di La Perla di Torino: praline a forma di cuore ripiene di tartufo di cioccolato, un piccolo gesto artigianale per un San Valentino goloso e romantico.
- Pocket Fluido di La Perla di Torino Gianduiotti al latte ripieni di crema Gianduja, confezionati a mano in formato tascabile. Un regalo dolce e intenso da condividere.
- Mise en place vitaminica di Easy Life: proposte per la tavola, tra romanticismo e amore quotidiano.
- LOVE LEGO Art: set di 791 mattoncini ispirato alla pop art. Un regalo creativo e decorativo, perfetto per costruire insieme e celebrare l’amore in modo originale.
- Connection Box Baci Perugina: edizione speciale con oltre 100 domande per stimolare il dialogo e creare connessioni autentiche. Ogni bacio diventa un invito a raccontarsi e conoscersi meglio.
- Tazza in ceramica di Rice: simpatica tazza mug da caffè in ceramica con cuori dipinti a mano e la parola "love" scritta al centro. La tazza è dipinta a mano da artigiane portoghesi
- OTO Chair design Martinelli Venezia e Alessandro Stabile: realizzata con plastica riciclata derivata da scarti post-industriali. Si assembla facilmente e non richiede l'uso di viti o inserti metallici.
Arredare casa a misura di gatto
A differenza del cane, il gatto vive lo spazio anche ‘in verticale’. Per evitare contese e potenziali danni, l’ideale è tenere conto delle sue esigenze con un progetto che preveda spazi di vedetta, scalette, angoli-rifugio...
In quasi una casa su 4 in Italia vive un gatto. Un coinquilino spesso dormiglione ma anche curioso ed esploratore, che con lo spazio in cui abita ha un rapporto molto stretto. Per questo la casa deve essere anche a sua misura.
Confesso che il restyling di un living a misura di gatto a Monza, a casa di Claudia che vive in affitto in 70mq e passa molto tempo con il gatto Teo, è stato una delle cose più curiose che mi siano capitate. Si trattava di tener conto delle necessità pratiche ed estetiche della padrona di casa, conservando parte dei mobili esistenti, come il divano grigio e la madia blu, e farle convivere con le esigenze di un gatto, l’altro padrone di casa, quello che qui vive 24 ore su 24.
Siamo partite studiando le sue abitudini – curiosare fuori dalla finestra, allenarsi saltando da un mobile all’altro per poi sonnecchiare in un posto rialzato, per esempio in cima alla madia – per adattare la casa alla sua agilità che, trattandosi di un gatto di 10 anni, non è più quella di un tempo.
NUOVI RAGIONAMENTI:
Il progetto è stato pensato su due dimensioni, orizzontale e verticale, cercando di sfruttare al massimo le pareti sia come spazio contenitivo ed espositivo, sia come camminamento per il gatto. Con l’obiettivo di mantenere un insieme ordinato.
NON I SOLITI ARREDI:
Nella zona soggiorno, invece di una libreria tradizionale, abbiamo inserito due librerie fatte a scala e nella zona pranzo alcune mensole disposte in modo da formare una scala ad angolo tra la madia e la finestra.
TESSILI ANTIGRAFFIO:
Dal tappeto al rivestimento della nuova poltrona fino alle tende e ai cuscini delle sedie, tutti i tessili sono ‘cat friendly’. Niente tappeti shaggy, ma solo flatweave, cioè tappeti piatti facili da pulire e in fibra sintetica resistente. Ho anche escluso tessuti con texture prominente o lini e cotoni a trama sottile, su cui un gatto adorerebbe farsi le unghie. Molto meglio microfibra, velluto e canvas a trama fitta e liscia che sono poco ‘grippanti’ per le unghie.
PICCOLI TRUCCHI:
Per chi non può rivoluzionare la casa e riprogettarla a misura di gatto ci sono diversi accorgimenti che faranno felice il felino salvando lo stile.
Bisogna sempre partire dalla natura di questi animali. Le cucce per
loro non sono mai abbastanza: basta appoggiare un fazzoletto su un
mobile perché il gatto pensi “toh, un nuovo letto”. Il consiglio è
di posizionare tappetini morbidi a diverse altezze: su una poltrona, sul davanzale, sopra un mobile che possano raggiungere facilmente; vanno benissimo i cuscini da sedia, non troppo gonfi, ancor meglio se con i laccetti, perfetti per giocarci.
Svuotare un ripiano o un vano della libreria per dedicarlo al gatto è un
bel modo per soddisfare il suo bisogno di stare in alto; l’ideale è creare sia vani nanna sia vani nascondiglio. E al posto delle torri tiragraffi si possono creare scalette con mensole piccole come Lack di Ikea e coprire un angolo di parete con un tiragraffi adesivo.
A cura di Sabina Maffei Plozner
Lavanderia: guida semplice salva bucato
Prima di avviare lavatrice o asciugatrice, fermati un attimo sull’etichetta dei capi: quei piccoli simboli sono una vera mappa salva-bucato. Scopri il loro significato
Lavare i vestiti sembra un gesto automatico, ma basta poco per rovinare un capo amato o infeltrire un maglione. Spesso la causa non è la lavatrice, ma una lettura distratta delle etichette. Eppure quelle piccole icone cucite all’interno dei vestiti sono alleate preziose: raccontano come prendersi cura dei tessuti, quali attenzioni richiedono e quali errori evitare. Conoscerle significa allungare la vita del guardaroba, mantenere intatti colori e forme e rendere il bucato più sostenibile, perché un capo trattato bene dura di più.
Prima di avviare lavatrice o asciugatrice, fermati un attimo sull’etichetta: quei piccoli simboli sono una vera mappa salva-bucato.
- La vaschetta indica come lavare il capo: se è barrata, niente lavatrice; se c’è un numero, segui la temperatura massima indicata; una o due linee sotto segnalano programmi delicati o extra delicati.
- Il simbolo del quadrato riguarda invece l’asciugatura: il cerchio all’interno dice se il capo può andare in asciugatrice, mentre i puntini indicano la temperatura (uno per bassa, due o tre per più alta). Se il cerchio è barrato, meglio evitarla.
- Le icone senza cerchio suggeriscono l’asciugatura naturale: in piano, appeso o all’ombra.
Imparare a leggerli significa far durare di più i tessuti, mantenere colori e forme… ed evitare brutte sorprese quando si apre l’oblò.
Scopri il significato di tutti i simboli nella gallery.
A cura di Paolo Manca
Come realizzare l’organizer da scrivania fai da te
Segui le istruzioni e realizza un piccolo organizer in carta per raccogliere biglietti da visita, appunti e altri piccoli memo
Una versione 'tascabile' e in carta del classico organizer da tenere sul piano di lavoro, per raccogliere biglietti da visita, appunti e altri piccoli memo.
È l’idea fai-da-te che mixa la tecnica dell’origami alla piccola legatoria, dedicata a tutti i nostalgici della stationery classica.
OCCORRENTE:
√ cartoncino spesso
√ fogli colorati quadrati cm 20x20
√ carta fantasia - l’idea décor in più: scegli una carta decorativa bifacciale, con pattern diversi sui due lati.
√ squadra
√ matita
√ forbici
√ biadesivo sottile
√ colla stick
√ colla spray
COME SI FA:
1. Per realizzare la fisarmonica dell’organizer incolla il biadesivo lungo un lato di un foglio quadrato. Piega verso il centro il lato opposto per 11 cm, togli la pellicola del biadesivo e piega verso l’interno.
Piega a metà il rettangolo ottenuto.
Apri e incolla in alto, al centro, un pezzo di biadesivo di cm 5.
Incolla sotto, in verticale, 8 cm di biadesivo, creando una T.
Incolla e ripeti con altri 5 fogli.
2 Fissa il biadesivo a T su una faccia del foglio piegato, sovrapponi il secondo foglio e prosegui con i 5 fogli.
3 Taglia dal cartoncino 2 quadrati di cm 10,5x10,5 e rivestili davanti e dietro incollando la carta fantasia con la colla stick.
4 Con la colla spray fissa i cartoncini alla fisarmonica di carta. Presta attenzione: sulla base i cartoncini devono essere incollati a filo.
di Elisabetta Viganò e Cristina Dal Ben interior stylist @wunderlab
Foto: Andrea Baguzzi
Milano MuseoCity: la città che diventa museo diffuso
Simona Ortolan • Il pampano
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Dal 6 febbraio al 15 marzo 2026, Milano si trasforma in un grande museo a cielo aperto grazie a Milano MuseoCity, l’evento diffuso che connette musei, gallerie, archivi d’artista e showroom di design.
Quando la città diventa spazio espositivo, Milano MuseoCity ci ricorda che l’arte e la cultura non sono confinate entro quattro mura, ma respirano nella trama urbana stessa. Dal 6 febbraio al 15 marzo 2026, Milano si trasforma in un museo diffuso: una manifestazione che coinvolge musei pubblici e privati, archivi, case museo, istituzioni culturali, ma anche negozi e gallerie che si aprono allo sguardo contemporaneo con opere e installazioni site-specific. Promosso dal Comune di Milano e dall’Associazione MuseoCity ETS, è un invito a guardare la città con occhi diversi.
La decima edizione si estende per oltre un mese, offrendo un calendario ricco di aperture straordinarie, visite guidate, talk, workshop e progetti speciali. Funziona come una vera e propria mappa esperienziale: luoghi consolidati dialogano con realtà meno conosciute, invitando il pubblico a moltiplicare i propri punti di vista. Dal cuore del centro storico fino alle aree metropolitane, ogni angolo diventa occasione di scoperta.
Il progetto "Musei in Vetrina", ad esempio, trasforma le strade e le boutique in cornici d’arte effimere, dove design, moda e collezioni museali si incontrano, sottolineando il legame profondo tra cultura materiale e creatività urbana. Fino al 15 marzo, oltre 20 gallerie e negozi esporranno nelle proprie vetrine e spazi opere, oggetti d’arte e documenti di oltre 30 musei e archivi.
Dal 27 febbraio al 5 marzo, si aggiungeranno aperture straordinarie, visite guidate, laboratori, incontri e conferenze promossi da 124 istituzioni, tra musei d’arte, di storia, di design, musei scientifici, case museo, musei d’impresa, fondazioni e archivi d’artista.
La terza edizione, “Musei In Vetrina” vede tra i protagonisti gli spazi di UniFor, lo showroom Porro, Ornare e la Boutique Valextra.
UniFor ospita "La città degli oggetti: Aldo Rossi e Francesco Somaini", un’installazione curata da Studio Klass con Fondazione Francesco Somaini Scultore. Allestita nell’ambiente centrale di Spazio UniFor, progettato da Herzog & de Meuron, l’installazione si sviluppa come una sequenza di quattro stanze concepite come piccole architetture museali.
Ornare ospita Fondazione Maria Cristina Carlini Ets. L’opera principale esposta è composta da tre colonne intitolate “Origine”, realizzate attraverso la sovrapposizione di dischi di gres. Le colonne si configurano come presenze totemiche, in equilibrio tra forza arcaica e sensibilità contemporanea, capaci di dialogare con lo spazio che le accoglie.
Valextra, insieme alla Fondazione Franco Albini presenta Fermata Valextra, dedicata alla Metropolitana M1 di Milano, progetto di Franco Albini, Franca Helg e grafica di Bob Noorda, inaugurata nel 1964. Un omaggio ai maestri milanesi, e alla loro idea di design essenziale, rigorosa e profondamente legata alla vita quotidiana.
Porro presenta un percorso espositivo diffuso che racconta l’identità dell’azienda e la sua continua ricerca del bello. L’esposizione si configura come uno spazio narrativo che custodisce e svela frammenti di storia, materiali, immagini e memorie. Le opere di Giuliano Mauri, architetture di alberi in dialogo con la natura, rafforzano il legame con il DNA dell’azienda che ha coniugato negli anni artigianalità e tecnologia con il rispetto della materia prima di elezione: il legno.
Il Flagship Store di Moroso apre il proprio spazio ad Archivi del Contemporaneo dando vita a un progetto espositivo che mette in dialogo design, arte e memoria. La vetrina dello store diventa così un luogo di visibilità e racconto, uno spazio aperto alla città in cui il patrimonio e le attività di Archivi del Contemporaneo trovano una nuova dimensione di condivisione e relazione. Il progetto coinvolge tre istituzioni della rete – il [MAP] Museo di Arte Plastica, l’Associazione Il Borgo di Lucio Fontana e la Fondazione Giancarlo Sangregorio – che insieme costruiscono un racconto corale intorno alle opere di Enrico Baj, Lucio Fontana e Giancarlo Sangregorio, mettendo in luce connessioni, affinità e traiettorie comuni.
City guide CasaFacile: scoprire Milano durante le olimpiadi
Con le @amiche_in_tournee, un gruppo di lettrici e digital creator che si sono conosciute sul profilo IG di CasaFacile, continuiamo il giro d’Italia a caccia di cose belle. Per chi sarà a Milano durante i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 (dal 6 al 22 febbraio 2026), Virna propone una serie di indirizzi nella zona sud-est della città, per non allontanarsi troppo da Santa Giulia, l’area in cui c’è il nuovo palazzo del ghiaccio
Per chi sarà a Milano durante i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 (dal 6 al 22 febbraio 2026), proponiamo una serie di indirizzi nella zona sud-est della città, per non allontanarsi troppo da Santa Giulia, l’area in cui c’è il nuovo palazzo del ghiaccio, l’Arena Santa Giulia progettata da David Chipperfield Architects. È un’infrastruttura sportiva simbolo della Milano che si reinventa, un laboratorio urbano dove architettura, sport e paesaggio sono in dialogo,
in modo consapevole.
In questa zona si ritrova una Milano più autentica, meno patinata, ma vibrante. Da qui, nel raggio di pochi chilometri puoi scovare luoghi originali dove dormire, piccoli bistrot che mixano tradizione e innovazione, spazi d’arte nascosti, atelier di moda indipendente dove lo shopping è scoperta, non routine.
L’EVENTO DA NON PERDERE
Fino al 31 marzo 2026, nello spazio PhotoSquare dell’aeroporto di Milano Malpensa Terminal 1, la mostra fotografica ‘White Entropy’ di Jacopo Di Cera è una lettura inattesa delle più belle montagne d’Italia: Alpe di Susi e Monte Bianco, Val di Fassa e Val Badia, Roccaraso, Cortina d’Ampezzo, Madonna di Campiglio... Ingresso libero.
LA BEVANDA SPECIALE: LA BARBAJADA
È una gustosa bevanda a base di caffè, cioccolata e panna inventata da Domenico Barbaja nell’800, perfetta da bere quando fa freddo. Il bar pasticceria Vergani (Corso di Porta Romana 51, M3 Crocetta) è il luogo giusto dove provarla e il consiglio è di berla insieme alle loro famose chiacchiere.
ARCHITETTURA
Poco più a nord del quartiere Santa Giulia, nello Scalo di Porta Romana, c’è il Villaggio Olimpico che ospita circa 1.400 atleti dei Giochi Invernali, progettato dallo studio internazionale Skidmore, Owings & Merrill (SOM). A due passi da Fondazione Prada, tra i poli culturali più influenti della città contemporanea, da settembre sarà trasformato in uno studentato.
DOVE MANGIARE
Doca via Breno 2
Vicino alla fermata Brenta della metro gialla, Doca è un forno e pasticceria dall’anima brasiliana, nato da un’idea della giovane Queren Girardi, originaria di Porto Alegre, che dopo un percorso di studi gastronomici di alto livello ha aperto questo locale in cui serve cibi dal tocco personale, come la torta di mais e ricotta con confettura di guava.
Trattoria Casottel via Fabio Massimo 25
‘Il luogo giusto per dimenticare di vivere in una metropoli e ricordarsi di essere a Milano’. Dagli Anni ’60 Il Casottel è un luogo autentico, alternativo alla Milano dei grattacieli: qui trovi la cotoletta, la trippa, la pasta fresca.
FARE ACQUISTI
East Market - via Mecenate 88/A
Mercato di vintage, modernariato e collezionismo (a febbraio è previsto per il 22, vedi anche » eastmarketmilano.com). 250 espositori professionali e privati con capi d’abbigliamento vintage, vinili, design, modernariato, curiosità...
Caliu Milano - via Atto Vannucci 2
I paralumi personalizzati e su misura sono la specialità di un laboratorio nel quale ogni pezzo viene realizzato a mano, con una tecnica di tessitura messicana risalente agli Anni ’40: la procedura consiste nel coprire interamente la struttura del paralume, tessendo a mano con un filo sottile.
Campania30 Vintage - viale Campania 30
Un negozio-museo dedicato ai bijoux vintage e alle ceramiche: ogni pezzo racconta una storia, con un gusto per il bello che non conosce tempo. Denis, l’elegante e appassionato proprietario, accoglie i visitatori per trasformare ogni visita in un’esperienza culturale e sensoriale.
DOVE DORMIRE
Collini Rooms - via Mecenate 89
Un albergo 4 stelle dove arte, design e ospitalità si fondono. Ambienti contemporanei nati dalla visione di Carmine Rotondaro, proprietario e ideatore del concept.
CURIOSITÀ
Nulla Virtus - via Benaco 9 e altre
Attorno al Villaggio Olimpico in zona Scalo Romana, i murales dello street artist Smoe, dedicati agli sport invernali. Lo spirito sportivo attraverso 5 opere.
House of Flavor - via Vigevano 18
Dal 6 al 14/2 apre il locale pop-up di Joe Bastianich con il figlio Ethan, per gli amanti delle vere alette di pollo all’americana Wingstop!
A cura di Virna Lo Porto @ziavirna
