NELLA MOODBOARD: Porta Even con traversi brown e vetro grigio trasparente [Rimadesio, su progetto]. Tappezzeria Waterfall in WP/ Smooth TNT 100% ecologico [Wallpepper € 114/mq]. Specchio Angui con cornice antracite [Aytm, cm 50x160h € 429]. Divano Avenue in tessuto verde bosco [Novamobili, cm 350x100/140x70h da € 4.438]. Cuscino Border Patchwork [Ferm Living, cm 50x50 € 69]. Cuscino Flair dal disegno melange 3D [Lanerossi, cm 50x50 € 69]. Placca Plana Reflex Ambra [Vimar, cm 8x8 da € 14,84]. Piastrelle Victorian Stone qui Domino Moon Cream e Forest Green [Iris Ceramica, cm 40x120 € 93,45/mq]. Piantana Grasshoppa in nero [Gubi, ø cm 43,5x125,5h € 899]. Parquet D-Plank Oak Wash in Rovere tranciato e verniciato coll. Diesel Living [Berti € 91/mq]. Tappeto Reed in misto lana in bianco e grigio [Ditre Italia, da cm 200x300 da € 2.289]. Tavolino Insula in alluminio [Fredericia, cm 121x118x38h € 2.652]. PALETTE COLORI Little Greene
Di cosa parliamo quando parliamo di stili riferiti alla casa? Palette colore, materiali, finiture, forme degli arredi sono gli elementi chiave. Qui analizziamo un mood molto amato, lo stile italiano contemporaneo, per imparare a riconoscerlo e a ricrearlo
Lo stile italiano contemporaneo è deciso, essenziale e profondamente legato alla materia. È uno stile che non cerca l’effetto decorativo, ma costruisce l’atmosfera attraverso superfici, volumi e contrasti. Ricrearlo in casa significa puntare su pochi elementi forti, scelti con attenzione, capaci di dare personalità allo spazio.
Si parte dal pavimento. Il parquet industriale a listellini crea una base grafica e materica allo stesso tempo. La posa compatta e irregolare aggiunge ritmo e profondità, diventando un elemento visivo importante anche in ambienti minimal.
Le pareti non sono semplici sfondi. Superfici tridimensionali, talvolta trattate in colori scuri, danno carattere agli spazi e sostituiscono la decorazione tradizionale. L’effetto è sofisticato e contemporaneo, soprattutto se bilanciato da arredi dalle linee pulite.
Gli arredi seguono una doppia anima. Da un lato, elementi metallici neri dal design minimale – tavolini, strutture, librerie – dall’altro divani massicci e confortevoli, affiancati da pezzi di design vintage che aggiungono identità e profondità. È il dialogo tra rigore e comfort a rendere questo stile autentico.
I tessuti giocano un ruolo silenzioso ma fondamentale. Tattili, corposi, mai decorativi, servono a scaldare l’ambiente e a bilanciare la forza dei materiali duri. Cuscini, tappeti e rivestimenti diventano superfici da toccare, non solo da guardare.
La palette cromatica resta sobria ma intensa. Neutri caldi fanno da base a tinte naturali più profonde come verde bosco, marrone e giallo spento. Usati con misura, questi colori rafforzano il legame con la natura e danno equilibrio agli spazi più essenziali.
A definire l’architettura interna sono le porte in ferro e vetro. Trasparenti ma decise, separano gli ambienti senza togliere luce, diventando veri elementi di design e rafforzando il carattere contemporaneo della casa.
Il risultato è uno spazio elegante e attuale, dove ogni scelta è consapevole e ogni materiale racconta una storia di design, funzionalità e cultura del progetto.
Checklist pratica: come ricreare lo stile italiano contemporaneo a casa tua
✔ Pavimenti
Parquet “industriale” a listellini
Superficie materica e grafica
✔ Pareti
Superfici 3D
Colori anche scuri per dare carattere
✔ Arredi
Strutture e complementi in metallo nero
Divani massicci e confortevoli
Pezzi di design vintage come accento
✔ Tessuti
Materiali tattili e corposi
Colori neutri e naturali
✔ Colori
Base neutra
Verde bosco, marrone e giallo come accenti
✔ Porte e dettagli
Porte in ferro e vetro
Linee pulite e decise
NELLA MOODBOARD: Specchio Malou in rattan [Sika Design, cm 55x70 € 269]. Sospensione Coral Pink in tessuto [Idyll Home, ø cm 50x20h € 139 circa]. 3 Wallpaper JV105 Linearis Synk [Jannelli & Volpi, € 170,80 il rollo da cm 70x10 m]. Porta da granaio in legno [Leroy Merlin, cm 80x208h € 149,35]. Stufa a pellet Mini gestibile da remoto [Mcz, ø cm 53,5x60,7x 110h da € 4.636]. Decoro in grès porcellanato Vento del Sud [Fap ceramiche, cm 28x29 € 60,26 cad]. Comodino Selena color terracotta [Maisons du Monde, cm 43x35x53h € 99,99]. Tappeto Novecento a scacchi [Moroni Gomma, da cm 60x120 da € 69]. Grès CottoMilano Terracotta Ultramatt [Keope, da cm 60x60 da € 73,81/mq]. Cuscini Opaliitti, Amber e Larimar [Juslin Maunula, cm 40x40 € 95 cad]. Letto Chloè in tessuto Terre de Lin [Noctis, cm 200x214x136h € 3.100]. Placca Eikon Exé Vintage metallo Bianco matt con comandi retroilluminati [Vimar, cm 12,2x9 da € 207,61]. PALETTE COLORI Kerakoll Color Collection
Di cosa parliamo quando parliamo di stili riferiti alla casa? Palette colore, materiali, finiture, forme degli arredi sono gli elementi chiave. Qui analizziamo un mood molto amato, lo stile italiano country, per imparare a riconoscerlo e a ricrearlo
Lo stile italiano country parla di case accoglienti, di materiali veri e di atmosfere rustiche che sanno di quotidianità e tradizione. È uno stile rassicurante, mai ostentato, dove ogni elemento sembra scelto per durare nel tempo e per essere vissuto davvero. Ricrearlo in casa significa puntare sulla naturalezza, sui colori morbidi e su arredi che trasmettono comfort.
Il punto di partenza è il pavimento. Cotto o pietra sono materiali iconici dello stile country italiano: superfici materiche, irregolari, capaci di dare carattere agli ambienti e di scaldarli immediatamente. Sono pavimenti che raccontano il passare del tempo e che diventano sempre più belli con l’uso.
Gli arredi seguono la stessa filosofia. Linee morbide, volumi accoglienti e legno come materiale protagonista, scelto in finiture chiare o leggermente colorate. Tavoli importanti, credenze, sedute comode: tutto contribuisce a creare un’atmosfera informale, dove nulla è rigido o eccessivamente costruito.
La palette cromatica è delicata e polverosa. Rosa antichi, terracotta chiari e azzurri spenti si alternano a neutri caldi, creando ambienti luminosi e rilassanti. Sono colori che si ispirano alla natura e al paesaggio italiano, perfetti per pareti, arredi o tessili.
I tessuti aggiungono profondità e comfort. Lino tinta unita o bicolor, tende leggere e cuscini morbidi si affiancano a wallpaper a righe, usate con discrezione per dare ritmo senza appesantire. Il risultato è uno spazio elegante nella sua semplicità, mai rustico in modo eccessivo.
Tra gli elementi più caratterizzanti ci sono le porte. Quelle da fienile, in legno grezzo e metallo, diventano veri protagonisti, ideali per separare gli ambienti con personalità e un tocco autentico.
L’illuminazione completa l’atmosfera. Lampade in tessuto diffondono una luce morbida e calda, perfetta per sottolineare il lato accogliente dello stile country. E al centro della casa, la stufa in maiolica: decorativa, funzionale e profondamente legata alla tradizione, è un elemento che scalda lo spazio e lo rende immediatamente familiare.
Il risultato è una casa che profuma di semplicità e di casa vera, dove ogni dettaglio contribuisce a creare un senso di benessere quotidiano.
Checklist pratica: come ricreare lo stile italiano country a casa tua
✔ Pavimenti
Cotto o pietra naturale
Superfici materiche e vissute
✔ Arredi
Mobili in legno dal gusto rustico
Linee morbide e accoglienti
Finiture chiare o leggermente colorate
✔ Colori
Palette neutra e polverosa
Rosa, terracotta e azzurro spento
✔ Tessuti e pareti
Lino tinta unita o bicolor
Wallpaper a righe, usata con moderazione
✔ Porte
Porte da fienile in legno grezzo e metallo
✔ Illuminazione e dettagli
Lampade in tessuto per luce calda
Stufa in maiolica come elemento iconico
A cura di Elena Favetti
Sostenibilità digitale: come un sito può ridurre l’impatto ambientale
Se diciamo “sostenibile" pensiamo subito ai materiali e ai processi produttivi non inquinanti? Ma oggi la sostenibilità passa anche dal modo in cui navighiamo online! Qui ti raccontiamo un esempio di restyling che alleggerisce il consumo di risorse digitali mentre si propongono soluzioni per arredare camerette che sanno evolvere e crescere insieme ai figli
Quando parliamo di sostenibilità pensiamo subito a materiali certificati, durata nel tempo, filiere responsabili, più raramente ci soffermiamo su un aspetto che ormai accompagna ogni scelta d’arredo: il digitale. Eppure anche un sito web ha un impatto ambientale, fatto di server, consumi energetici, dati trasferiti e tempi di navigazione.
Che cos’è la sostenibilità digitale? Perché ci riguarda?
Negli ultimi anni, il tema della sostenibilità digitale ha iniziato a entrare nel dibattito progettuale come una naturale estensione di un approccio più consapevole all’abitare. Un sito ben progettato, intuitivo e “leggero” non migliora solo l’esperienza dell’utente, ma riduce anche le risorse necessarie per farlo funzionare! Sempre più aziende anche nel settore arredo stanno ripensando i propri spazi digitali in questa direzione. Tra questi c’è Nidi, che ha recentemente rinnovato il proprio sito trasformandolo in un progetto editoriale e informativo, oltre che in una piattaforma tecnologicamente avanzata.
Un esempio interessante di come il digitale possa essere coerente con i valori di responsabilità, durata e attenzione al futuro (non per nulla parliamo di un brand che si occupa di design per l’infanzia e l’adolescenza!). Accanto all’attenzione per materiali, processi produttivi e longevità dei prodotti, il nuovo spazio online di Nidi racconta anche l’impegno sul fronte digitale: un sito pensato per consumare meno risorse, facilitare la navigazione e accompagnare famiglie e progettisti in modo chiaro e consapevole nelle scelte.
Tra le novità principali troviamo un configuratore integrato con video AI (più intuitivo, integrato direttamente nelle pagine prodotto e supportato da video dinamici, realizzati tramite intelligenza artificiale generativa, che rendono immediata la comprensione delle soluzioni), uno store locator evoluto, la ricerca intelligente e la nuova sezione sulla sostenibilità. Prossimamente sarà aggiunta anche un’area ispirazione per supportare famiglie e rivenditori nella scelta delle camerette.
Curiosità tecnica: che cosa significa “modalità headless”?
Parliamo di nuove architetture digitali: i siti sviluppati in modalità headless (letteralmente "senza testa") separano la parte visibile dall'utente (frontend) da quella tecnica che gestisce i contenuti (backend). Il risultato è una piattaforma più efficiente, veloce e flessibile, capace di ridurre in modo significativo il consumo di energia durante la navigazione. Una scelta tecnologica che diventa anche scelta culturale.
Come cambia il nostro modo di navigare sui siti di arredo?
Per chi si occupa del mondo casa, sia che si tratti di arredare una cameretta, ristrutturare o semplicemente informarsi, questo è un cambio di prospettiva importante. La sostenibilità non è più solo una caratteristica dell’oggetto finale, ma attraversa tutto il percorso: dall’ispirazione alla progettazione, fino alla navigazione online. Oggi abitare in modo più responsabile significa anche questo, scegliere con attenzione come ci informiamo, non solo che cosa scegliamo.
Nel nuovo film di Joachim Trier in uscita il 22 gennaio nelle sale italiane, la casa è quasi un "personaggio" vero e proprio che accompagna un padre e una figlia nel complesso tentativo di ricucire il loro rapporto. Quando parliamo del “valore” delle nostre case spesso non facciamo riferimento al mercato immobiliare, ma a quella ricchezza invisibile degli spazi che abitiamo. Come preservare il valore emotivo di una casa? Qui trovi qualche riflessione a tema e tanti consigli utili
Ci sono case che non si dimenticano. Non perché siano perfette, ma perché custodiscono tracce: di chi le ha abitate, di ciò che è successo tra quelle mura, di emozioni sedimentate nel tempo. “Sentimental Value”, il nuovo film di Joachim Trier in uscita il 22 gennaio 2026 nelle sale italiane, ruota proprio attorno a questo concetto sottile e potentissimo, il valore invisibile degli spazi che viviamo. Attraverso la memoria e la sua identità una casa può davvero diventare “estensione” delle relazioni familiari?
La casa come archivio emotivo
Nel cinema – come nella vita – la casa è spesso molto più di uno sfondo. Il regista Joachim Trier ha raccontato che ha fatto un vero e proprio 'casting' per trovare la location giusta per il film, visitando un centinaio di case prima di decidere.
La casa è un contenitore emotivo, un archivio silenzioso di gesti quotidiani, conflitti, affetti. Ogni stanza trattiene qualcosa: una luce del mattino, un rumore familiare, un mobile che “è sempre stato lì”. Infatti, quando si parla di ristrutturazioni o di traslochi, uno degli ostacoli più grandi non è tecnico, ma emotivo. Lasciare una casa significa fare i conti con ciò che rappresenta: un tempo passato, una “versione” di noi stessi, una fase della vita che si chiude.
Abitare è una scelta, non solo una condizione
Abitare non è solo occupare uno spazio, ma scegliere come viverlo. Decidere cosa conservare, cosa trasformare, cosa lasciare andare. Un tema molto attuale, soprattutto oggi, quando le case cambiano funzione e ritmo: diventano anche luoghi di lavoro, rifugi, spazi ibridi.
In questo senso, l’abitare contemporaneo è sempre più una pratica consapevole. Non si tratta solo di “arredare bene”, ma (come spesso raccontiamo qui su CasaFacile) di costruire ambienti che rispecchino chi siamo ora, senza cancellare del tutto ciò che siamo stati.
Il valore che non si vede (ma si sente)
C’è un valore che non compare nelle planimetrie né nei rendering: è quello sentimentale. Fatto di imperfezioni, stratificazioni, dettagli inaspettati. È il motivo per cui alcune case ci fanno sentire subito a nostro agio e altre no, anche se sono più nuove o più grandi. Anche quando si interviene su una casa – rinnovandola, adattandola, rendendola più funzionale – è possibile “ascoltare” ciò che già esiste: la luce, i materiali, le proporzioni, le tracce del passato, così da non snaturarla.
Una lezione che parla anche di noi
Il film “Sentimental Value” ci ricorda che la casa è uno specchio silenzioso delle relazioni e delle emozioni che la attraversano. E forse, uscendo dal cinema, viene spontaneo guardare la propria casa con occhi diversi: non solo come spazio da migliorare, ma come luogo che racconta una storia. La nostra personalissima storia.
COME PRESERVARE IL VALORE EMOTIVO DI UNA CASA? ECCO QUALCHE CONSIGLIO PRATICO!
Conserva almeno un elemento “chiave”
Un pavimento, una porta, un mobile, una parete con una finitura originale: mantenere un elemento riconoscibile aiuta a non perdere il legame con la casa com’era.
Intervieni per strati, non per sottrazione totale
Meglio aggiungere, reinterpretare, alleggerire piuttosto che azzerare. Le case più interessanti sono quelle in cui convivono varie epoche.
Asseconda la luce naturale
La luce è spesso ciò che rende una casa familiare. Prima di cambiare tutto, osserva come entra nelle stanze e valorizzala con colori, tende e arredi adatti.
Scegli materiali che “invecchiano bene”
Legno, pietra, ceramica, tessuti naturali: materiali che migliorano con il tempo contribuiscono a creare continuità emotiva!
Non nascondere tutte le imperfezioni
Un segno sul pavimento, una nicchia irregolare, una parete non perfetta possono diventare dettagli di carattere, non difetti da eliminare.
Lascia spazio agli oggetti che raccontano una storia
Fotografie, libri, ricordi di viaggio, pezzi ereditati: sono loro a rendere una casa davvero abitata, non credi?
NELLA MOODBOARD: Cuscini Laurent azzurro e Jerry giallo [Sklum, cm 45x45 € 16,95 e cm 30x50 € 13,95]. Lampada Hilo in vimini intrecciato [La Redoute, ø cm 44x15h € 79,99]. Porta Sail con struttura noce, vetro riflettente chiaro e stipiti più maniglia alluminio platino [Rimadesio, su progetto]. Wallpaper Zellige dal decoro a mosaico [Hovia € 50,75/mq]. Interruttore Fascination Atlas con 2 leve in ottone lavorato [Modelec, cm 15,1x8 € 426,75]. Divano L’Ego con piedini a sfera e spalliere mobili per creare varie configurazioni [Egoitaliano, su progetto]. Piastrella Terra.Art Stella esagonale [Marca Corona, cm 25x21,6 da € 70,80/mq]. Piastrelle Crogiolo Lume in Ocean e Turquoise [Marazzi, cm 10x10 € 100/mq e cm 6x24 € 93/mq]. Lampada Mistero di Marrakech [Luminoir, ø cm 18x31h € 93]. Tappeto Kharita in lana di pecora. PALETTE COLORE Kerakoll Color Collection
NELLA MOODBOARD: Cuscini Laurent azzurro e Jerry giallo [Sklum, cm 45x45 € 16,95 e cm 30x50 € 13,95]. Lampada Hilo in vimini intrecciato [La Redoute, ø cm 44x15h € 79,99]. Porta Sail con struttura noce, vetro riflettente chiaro e stipiti più maniglia alluminio platino [Rimadesio, su progetto]. Wallpaper Zellige dal decoro a mosaico [Hovia € 50,75/mq]. Interruttore Fascination Atlas con 2 leve in ottone lavorato [Modelec, cm 15,1x8 € 426,75]. Divano L’Ego con piedini a sfera e spalliere mobili per creare varie configurazioni [Egoitaliano, su progetto]. Piastrella Terra.Art Stella esagonale [Marca Corona, cm 25x21,6 da € 70,80/mq]. Piastrelle Crogiolo Lume in Ocean e Turquoise [Marazzi, cm 10x10 € 100/mq e cm 6x24 € 93/mq]. Lampada Mistero di Marrakech [Luminoir, ø cm 18x31h € 93]. Tappeto Kharita in lana di pecora. PALETTE COLORE Kerakoll Color Collection
Di cosa parliamo quando parliamo di stili riferiti alla casa? Palette colore, materiali, finiture, forme degli arredi sono gli elementi chiave. Qui analizziamo un mood molto amato, lo stile marocchino, per imparare a riconoscerlo e a ricrearlo
Lo stile marocchino è un invito a rallentare e a lasciarsi avvolgere dall’atmosfera. È fatto di luce, colori intensi, superfici decorative e arredi pensati per vivere gli spazi in modo informale. Ricrearlo in casa significa puntare su pochi elementi chiave, capaci di trasformare anche un ambiente neutro in un luogo caldo e accogliente.
Il punto di partenza sono i pavimenti e le superfici. Cementine colorate e piastrelle smaltate cangianti sono uno degli elementi più iconici: raccontano una tradizione artigianale fatta di pattern, riflessi e colore. Usate su pavimenti, alzate o pareti, diventano protagoniste e danno subito identità allo spazio. Anche una piccola superficie è sufficiente per creare l’effetto.
Gli arredi seguono una logica informale. Sedute basse, componibili e facilmente spostabili invitano alla convivialità e al relax. Divani bassi, pouf e cuscini creano zone morbide, da vivere senza rigidità, perfette per il soggiorno ma anche per una veranda o una zona relax.
Il colore è l’anima dello stile marocchino. Giallo sole, terracotta, turchese e verde acqua convivono con naturalezza, creando ambienti energici ma equilibrati. Il segreto è usarli come accenti, lasciando respirare lo spazio e alternandoli a superfici più neutre.
A dare profondità arrivano tappeti e tessili. Motivi geometrici, intrecci e texture ricche vestono pavimenti, divani e pareti, sovrapponendosi tra loro. Non serve coordinare tutto: la bellezza sta proprio nella varietà e nella stratificazione.
Gli accessori completano l’atmosfera. Metalli lavorati, lanterne, vassoi e oggetti intarsiati riflettono la luce e aggiungono un tocco prezioso. Accanto a questi, tavolini bassi in legno diventano superfici pratiche e decorative, perfette per appoggiare tè, libri o candele.
Infine, le porte a grata. Usate come divisori, ante o semplici elementi decorativi, creano giochi di luce e ombra e rafforzano il carattere esotico dell’ambiente senza appesantirlo.
Il risultato è una casa accogliente e sensoriale, che parla di viaggi, artigianato e convivialità, dove ogni dettaglio contribuisce a creare atmosfera.
Checklist pratica: come portare lo stile marocchino in casa tua
✔ Pavimenti e superfici Cementine colorate
Piastrelle smaltate cangianti per pareti o dettagli
✔ Sedute
Divani e sedute basse
Pouf e moduli componibili
✔ Colori
Giallo sole
Terracotta
Turchese e verde acqua
✔ Tessili
Tappeti con motivi geometrici
Cuscini e tessuti stratificati
✔ Accessori
Metalli lavorati e intarsiati
Lanterne, vassoi e piccoli oggetti decorativi
✔ Arredi e dettagli
Tavolini bassi in legno
Porte a grata come divisori o decorazione
A cura di Elena Favetti
Calendario 2026: tutti gli eventi, le fiere e le design week nel mondo
Un viaggio intorno al mondo, seguendo il design e il mondo dell'arredo. Nel 2026 le città si trasformano in palcoscenici creativi, tra installazioni, mostre, fiere e appuntamenti che anticipano tendenze e nuovi modi di abitare. Abbiamo raccolto qui tutte le occasioni da segnare subito in agenda perché capaci di sorprendere, ispirare e raccontare il design di oggi (e di domani), dal Salone del Mobile (e Fuorisalone) di Milano alle altre città che ospitano eventi e design week imperdibili
GENNAIO
Heimtextil - Francoforte - Dal 13 al 16 gennaio 2026
Paris Déco Off - Parigi - Dal 14 al 17 gennaio 2026
Maison & Objet - Parigi - Dal 15 al 19 gennaio 2026
Shoppe Object Paris - Parigi - Dal 17 al 19 gennaio 2026
Paris Design Week 2026 - Parigi - Dal 15 al 19 gennaio 2026
Milano Home 2026 - Milano - Dal 22 al 25 gennaio 2026
imm Cologne - Colonia - Dal 20 al 23 gennaio 2026
DesignTO Festival - Toronto - Dal 23 all’1 febbraio 2026
Klimahouse - Bolzano - Dal 28 al 31 gennaio 2026
FEBBRAIO
Oslo Design Fair - Oslo - Dall’1 al 3 febbraio 2026
Shoppe Object New York - New York - Dall’1 al 3 febbraio 2026
Madrid Design Festival - Madrid - Dal 5 febbraio all’8 marzo 2026
Ambiente - Francoforte, Germania - Dal 6 al 10 febbraio 2026
ABCasa Fair - São Paulo - Dall’8 all’11 febbraio 2026
NOMAD - St. Moritz - St. Moritz - Dal 12 al 15 febbraio 2026
Design Week-End Courmayeur - Courmayeur - Dal 12 al 15 febbraio 2026
MARZO
DW! Sao Paulo Design Week 2026 - São Paulo - Dal 5 al 15 marzo 2026
Matter and Shape - Parigi - Dal 6 al 9 marzo 2026
Collectible Brussels - Bruxelles - Dal 12 al 15 marzo 2026
Mia Photo Fair - Milano - Dal 19 al 22 marzo 2026
Design Shanghai - Shanghai - Dal 19 al 22 marzo 2026
Art Basel Hong Kong - Hong Kong - Dal 27 al 29 marzo 2026
APRILE
Expocasa - Martina Franca - Dal 9 al 12 aprile 2026
MiArt - Milano - Dal 17 al 19 aprile 2026
Milano Design Week - Milano - Dal 20 al 26 aprile 2026
Salone del Mobile 2026 - Milano - Dal 21 al 26 aprile 2026
Eurocucina e Salone Internazionale del bagno - Milano - Dal 21 al 26 aprile 2026
Bogota Design Festival - Bogota, Colombia - Dal 22 al 25 aprile 2026
Design Doha Biennial - Doha - Dal 12 aprile a fine giugno 2026
MAGGIO
DesignMarch - Reykjavík - Dal 6 al 10 maggio 2026
Biennale Arte - Giardini e Arsenale, Venezia - Da 9 maggio al 22 novembre 2026
EdilExpoRoma - Roma - Dal 14 al 17 maggio 2026
ICFF - New York - Dal 17 al 19 maggio 2026
Clerkenwell Design Week - Londra - Dal 19 al 21 maggio 2026
Lisbon Design Week - Lisbona - Dal 27 al 31 maggio 2026
Berlin Design Week - Berlino - Dal 28 al 31 maggio 2026
GIUGNO
San Francisco Design Week - San Francisco - Dall’l al 11 giugno 2026
3 Days Of Design - Copenaghen - Dal 10 al 12 giugno 2026
Design Week-End Ostuni - Giugno 2026 (in definizione)
Art Basel - Basilea - Dal 18 al 21 giugno 2026
NOMAD Hamptons - Hamptons, USA - Dal 25 al 28 giugno 2026
LUGLIO
PAD Saint-Tropez - Saint-Tropez - Dal 2 al 5 luglio 2026
Taiwan International Interior Design Expo - Taipei - Dal 9 al 12 luglio 2026
AGOSTO
Shoppe Objet New York - New York - Dal 2 al 4 agosto 2026
Index Plus - New Delhi - Dal 7 al 9 agosto 2026
Helsinki Design Week - Helsinki - Dal 28 agosto al 6 settembre 2026
SETTEMBRE
Homo Faber 2026: An Island of Light - Venezia Dall’1 al 30 settembre 2026
Lake Como Design Festival - Como - Dal 12 al 20 settembre 2026
London Design Festival - Londra - Dal 12 al 20 settembre 2026
Cersaie - Bologna - Dal 21 al 25 settembre 2026
Marmomac - Verona - Dal 22 al 25 settembre 2026
Vienna Design Week - Vienna - Dal 25 settembre al 4 ottobre 2026
The Venice Glass Week - Venezia - Dal 12 al 20 settembre 2026
OTTOBRE
Salone dell’Alto Artigianato - Venezia - Dall’1 al 4 ottobre 2026
Designblock - Praga - Dal 7 all’11 ottobre 2026
EDIT Napoli - Napoli - Dal 9 all’11 ottobre 2026
Venice Design Week - Venezia - Dall’9 al 18 ottobre 2026
Dutch Design Week - Eindhoven - Dal 17 al 25 ottobre 2026
Milano Arch Week - Milano - Ottobre (date da definire)
Design Miami/Paris - Parigi - Dal 20 al 25 ottobre 2026
Frieze London - Londra - Dal 14 al 18 ottobre 2026
NOVEMBRE
Architect@Work Milan - Milano - Dal 11 al 12 novembre 2026
Dubai Design Week - Dubai - Novembre (date da definire)
Seoul Design Festival - Seoul - Dal 26 al 29 novembre 2026
Design Mumbai - Mumbai - Dal 25 al 28 novembre 2026
DICEMBRE
Design Miami - Miami - Dall’1 al 6 dicembre 2026
DesignTide Tokyo - Tokyo - Dicembre (date da definire)
NELLA MOODBOARD: Stufa Dorotea a legna certificata 5 stelle dal design minimale [Palazzetti, cm 57x54x87h € 2.660]. Wallpaper Trapez disegnata da Arne Jacobsen, in bianco e rosa [Borastapeter € 109,90 il rollo da cm 53x10 m]. Specchio Pond con cornice in rattan [Ferm Living, cm 40x72,5 € 269]. Lampada Citrus in legno [Ideal Lux, ø cm 20x32h € 195]. Porta Nidio in finitura rovere [Flessya, cm 80x210 € 827]. Letto Trama dalla testiera in paglia di Vienna sagomata [Pianca, cm 184x 223x99h € 3.580]. Fodera per cuscino Siena in mattone e sabbia [Artek, da cm 40x40 da € 39,60]. Tavolino Tee in rovere oliato [Nine Design, ø cm 40x42,5h € 249]. Tappeto Lilly in lana a quadri [Layered, cm 180x270 € 1.695]. Parquet multistrato scala XL in rovere sbiancato laccato natura [Leroy Merlin € 86,99/mq]. Plaid Vintereik marrone [Jysk, cm 130x170 € 23,50]. Placca Slim Serie Space 3P Colore Legno Chiaro [Leroy Merlin, cm 12x8 € 1,83]. PALETTE COLORI Little Greene
NELLA MOODBOARD: Stufa Dorotea a legna certificata 5 stelle dal design minimale [Palazzetti, cm 57x54x87h € 2.660]. Wallpaper Trapez disegnata da Arne Jacobsen, in bianco e rosa [Borastapeter € 109,90 il rollo da cm 53x10 m]. Specchio Pond con cornice in rattan [Ferm Living, cm 40x72,5 € 269]. Lampada Citrus in legno [Ideal Lux, ø cm 20x32h € 195]. Porta Nidio in finitura rovere [Flessya, cm 80x210 € 827]. Letto Trama dalla testiera in paglia di Vienna sagomata [Pianca, cm 184x 223x99h € 3.580]. Fodera per cuscino Siena in mattone e sabbia [Artek, da cm 40x40 da € 39,60]. Tavolino Tee in rovere oliato [Nine Design, ø cm 40x42,5h € 249]. Tappeto Lilly in lana a quadri [Layered, cm 180x270 € 1.695]. Parquet multistrato scala XL in rovere sbiancato laccato natura [Leroy Merlin € 86,99/mq]. Plaid Vintereik marrone [Jysk, cm 130x170 € 23,50]. Placca Slim Serie Space 3P Colore Legno Chiaro [Leroy Merlin, cm 12x8 € 1,83]. PALETTE COLORI Little Greene
Di cosa parliamo quando parliamo di stili riferiti alla casa? Palette colore, materiali, finiture, forme degli arredi sono gli elementi chiave. Qui analizziamo un mood molto amato, lo stile nordico, per imparare a riconoscerlo e a ricrearlo
Lo stile nordico nasce nei paesi scandivavi, dove la luce è preziosa e la casa diventa un rifugio accogliente. È uno stile essenziale, ma mai freddo, fatto di materiali naturali, colori chiari e arredi pensati per migliorare la vita di tutti i giorni. Ricrearlo in casa significa puntare sulla semplicità, senza rinunciare al calore.
Il pavimento è il primo elemento da cui partire. Un parquet chiaro o sbiancato, posato a correre, riflette la luce e amplia visivamente gli spazi. È una base neutra e luminosa, perfetta per accogliere arredi dalle linee pulite e materiali naturali.
Al centro dell’ambiente trova spazio una stufa moderna. Compatta, essenziale nel design, diventa un punto focale discreto che unisce funzionalità ed estetica. Anche in questo caso, la forma è semplice, senza decorazioni superflue, in linea con lo spirito nordico.
Gli arredi seguono la stessa filosofia. Mobili di design minimal, spesso in rovere chiaro, puntano su proporzioni equilibrate e dettagli curati. Tavoli, sedute e contenitori sono pensati per durare nel tempo e per essere facili da vivere, senza mai appesantire lo spazio.
Il comfort arriva attraverso i tessuti. Texture materiche, superfici morbide e... pelose scaldano l’ambiente e creano un piacevole contrasto con le linee pulite degli arredi. Coperte, tappeti e cuscini diventano protagonisti, così come wallpaper geometriche, usate con moderazione per dare ritmo alle pareti senza sovraccaricarle.
La palette cromatica è rilassante e luminosa. Toni neutri come bianco e beige si affiancano a sfumature di grigio e a delicati accenti di rosa cipria, capaci di aggiungere calore e personalità senza rompere l’equilibrio dell’insieme.
A completare l’atmosfera sono gli accessori e le lampade. Legno naturale e materiali intrecciati – come fibre vegetali o corde – portano una dimensione artigianale e naturale negli spazi. Le porte, minimali e in legno chiaro, si integrano perfettamente nel progetto, diventando quasi parte delle pareti.
Il risultato è una casa luminosa, ordinata e accogliente, dove ogni elemento ha una funzione precisa e contribuisce a creare un senso di benessere quotidiano.
Checklist pratica: come ricreare lo stile nordico a casa tua
✔ Pavimenti
Parquet chiaro o sbiancato
Posa a correre per un effetto naturale
✔ Elemento focale
Stufa moderna dal design essenziale
✔ Arredi
Mobili di design minimal
Rovere chiaro come materiale principale
✔ Tessuti e pareti
Tessuti materici e morbidi
Wallpaper geometriche usate con discrezione
✔ Colori
Palette neutra
Tocchi di grigio e rosa cipria
✔ Accessori e porte
Lampade e accessori in legno o intrecciati
Porte minimali in legno chiaro
NELLA MOODBOARD: Carta da parati Aderyn con fiori e uccellini [Little Greene, € 195 il rollo da cm 52x10 m]. Porta Kevia/3 in laccato Oliva
Light ultraopaco con cristallo satinato bianco [FerreroLegno, cm 80x210h € 1.530]. Lampada Country in ottone e vetro soffiato [Il Fanale, ø cm 34 prezzo dal rivenditore]. Tappeto Hali, disegno floreale in rosso, verde e beige [Sitap, cm 137x195 € 222]. Placca interruttore in ceramica marrone Country [Fanton, ø cm 12,5h € 32,49]. Divano Noon in verde eucalipto [La Redoute, cm 187x102x81h € 1.439]. Tavolino Damparis con tre cassetti in pino e abete [Loberon, cm 67x67x45,5h € 298]. Parquet a 2 strati Classica Rovere Puro [Listone Giordano, prezzo su richiesta]. Cuscini Fri Harvest e Ida in verde oliva e bordeaux con fantasie geometriche [Røros Tweed, cm 60x60 € 164 cm 50x50 € 114]. Stufa a legna F 100 Eco.2 LL SE ad alta resa calorica e dalle dimensioni compatte [Jøtul, cm 65,8x44,5x52,8h prezzo dal rivenditore]. PALETTE COLORE Little Greene
Di cosa parliamo quando parliamo di stili riferiti alla casa? Palette colore, materiali, finiture, forme degli arredi sono gli elementi chiave. Qui analizziamo un mood molto amato, lo stile british, per imparare a riconoscerlo e a ricrearlo
Lo stile british ha il fascino delle case che raccontano una storia. È accogliente, stratificato, ricco di dettagli e pensato per essere vissuto, non solo guardato. Ricrearlo in casa significa lavorare su materiali caldi, colori profondi e un mix di arredi e tessuti che trasmettono immediatamente comfort.
Il punto di partenza è il pavimento. Un parquet fiammato, posato a correre, è la base ideale: il colore caldo e la texture marcata danno subito carattere agli ambienti e creano quell’atmosfera avvolgente tipica delle case inglesi. È un pavimento che non teme il tempo, anzi migliora con l’uso.
Al centro della scena c’è poi il focolare. Camino o stufa classici non sono solo elementi funzionali, ma veri punti focali attorno ai quali si organizza la stanza. Anche quando non sono in funzione, contribuiscono a definire l’identità dell’ambiente e invitano alla convivialità.
Gli arredi parlano un linguaggio preciso: legno, linee classiche, proporzioni generose. Librerie, credenze e tavoli sembrano pensati per durare nel tempo e per accumulare oggetti, libri e ricordi. In una casa british, nulla appare troppo nuovo o perfettamente coordinato: ogni pezzo trova il suo posto con naturalezza.
Tessuti e rivestimenti sono fondamentali. Velluti morbidi, wallpaper decorative e tessili con motivi floreali o botanici aggiungono profondità e movimento. Usati su divani, poltrone, tende o pareti, creano quell’effetto “stratificato” che rende gli interni inglesi così accoglienti e personali.
La palette cromatica è intensa ma equilibrata. Via libera a verde oliva, arancio bruciato e marrone testa di moro, da combinare tra loro o da usare come accenti su pareti e arredi. Sono colori che scaldano lo spazio e dialogano perfettamente con il legno e i tessuti ricchi.
A fare la differenza sono i dettagli. Porte colorate con inserti in vetro diventano elementi decorativi a tutti gli effetti, mentre finiture brunite – su maniglie, lampade o accessori – aggiungono profondità e un tocco vissuto, lontano da qualsiasi effetto “nuovo di fabbrica”.
Il risultato è una casa che invita a fermarsi, leggere, chiacchierare. Uno stile che non cerca la perfezione, ma il comfort e l’atmosfera.
Checklist pratica: come ricreare lo stile british a casa tua
✔ Pavimenti
Parquet fiammato caldo
Posa a correre per un effetto naturale
✔ Elemento focale
Camino o stufa classici
Da valorizzare con mensole o cornici
✔ Arredi
Mobili classici in legno
Librerie, credenze e tavoli importanti
✔ Tessuti e pareti
Velluti per divani e poltrone
Wallpaper decorative e floreali
Tessili coordinati ma non “abbinati”
✔ Colori
Verde oliva, arancio bruciato
Marrone testa di moro come base calda
✔ Porte e dettagli
Porte colorate con vetri
Maniglie e lampade con finiture brunite
NELLA MOODBOARD: Pannello Mirabilia per porte blindate, pantografato e laccato [Garofoli, cm 100x220h max da € 439]. Tappezzeria panoramica Salcey in bianco e borgogna [Masureell, in pannelli da cm 300x508 € 85,56/mq]. Applique Sinua in metallo finitura oro con diffusore in vetro satinato [Italamp, cm 24x9x38h € 701]. Specchio Jinia con cornice in metallo dorato [La Redoute, cm 100x160h € 349]. Comodino su ruote Facet color burgundy dal profilo sfaccettato [Hay, cm 38x66h € 185]. Tappeto Ines Reed in misto lana e lino lavorato in rilievo [Kasthall, cm 124x200 da € 2.545]. Interruttore con leva Iris Horizon in ottone color Bronzo Antico [Modelec, ø cm 8 € 168,60]. Parquet Star Rovere Naturale per posa a spina a 45° [Woodco, cm 9x51 € 85,30]. Boiserie Classic con cornici in duropolimero [Decorinterni, cm 40x1,9x55h € 25,99]. Letto Smile con testata impunturata e rivestito in tessuto giallo [Perdormire, cm 186x207x123h € 1.008]. PALETTE COLORI Ressource
Di cosa parliamo quando parliamo di stili riferiti alla casa? Palette colore, materiali, finiture, forme degli arredi sono gli elementi chiave. Qui analizziamo un mood molto amato, lo stile francese, per imparare a riconoscerlo e a ricrearlo
Lo stile francese ha un fascino immediato, ma mai urlato. È elegante senza essere rigido, raffinato ma vissuto, e soprattutto non ha paura dei contrasti. Ricrearlo a casa non significa trasformare il soggiorno in un set d’epoca, ma scegliere pochi ingredienti chiave e saperli combinare con leggerezza.
Si parte dal pavimento. Il parquet posato a spina è uno degli elementi più riconoscibili degli interni francesi: scalda l’ambiente, lo rende subito più “architettonico” e funziona sia con arredi classici sia con pezzi moderni. Se non è possibile intervenire sul pavimento, si può puntare su tappeti importanti che ne richiamino il ritmo e la matericità.
Le pareti raccontano un’altra parte fondamentale di questo stile. La boiserie classica, anche solo accennata, basta a dare carattere a una stanza. Non serve esagerare: una boiserie bassa, una parete sola o un corridoio valorizzato con cornici decorative sono soluzioni perfette anche negli appartamenti contemporanei.
Il vero segreto, però, è il mix. Lo stile francese ama l’incontro tra epoche diverse: un mobile vintage accanto a una lampada di design, una sedia moderna intorno a un tavolo antico. È questo equilibrio tra nuovo e vissuto a rendere gli ambienti autentici e mai “finti”.
Anche la scelta dei colori segue la stessa logica. Accanto al bianco, che resta la base luminosa, entrano in scena tonalità più decise e sofisticate come ottanio, senape o melanzana. Usate su una parete, su un divano o nei tessili, danno profondità e personalità senza appesantire lo spazio.
A completare il tutto ci pensano i dettagli. Oro e ottone, dosati con attenzione, illuminano l’ambiente: una maniglia, una lampada, una cornice sono sufficienti per aggiungere quel tocco chic tipicamente francese. Le porte, infine, meglio se classiche e bianche, diventano parte integrante del progetto e dialogano con boiserie e pareti, rendendo la casa più armoniosa.
Il risultato è una casa elegante ma accogliente, dove ogni elemento sembra scovato in tempi diversi, non acquistato tutto insieme.
Checklist pratica: come portare lo stile francese a casa tua
✔ Pavimento
Parquet a spina (anche solo in una stanza chiave)
In alternativa, tappeti importanti dal gusto classico
✔ Pareti
Boiserie classica totale o parziale
Cornici decorative per definire lo spazio
✔ Arredi
Mix di mobili vintage e pezzi contemporanei
Evita coordinati “tutti uguali”
✔ Colori
Base bianca per pareti o soffitti
Accenti in ottanio, senape o melanzana
✔ Dettagli
Metalli caldi: oro o ottone per lampade e maniglie
Specchi e cornici con finiture eleganti
✔ Porte
Classiche, bianche, possibilmente a pannelli
Da valorizzare come parte dell’arredo
Riscaldare d’inverno e raffrescare d’estate con un solo gesto quotidiano.
EIKO 365 di MCZ è la prima stufa a pellet al mondo che garantisce comfort tutto l’anno, senza unità esterne né complicazioni. Un’innovazione intelligente che semplifica la casa, ottimizza lo spazio e valorizza l’investimento.
Ci sono innovazioni che non nascono per aggiungere tecnologia, ma per rendere la vita più semplice. EIKO 365 di MCZ appartiene a questa categoria: un unico prodotto capace di accompagnare la casa lungo il naturale alternarsi delle stagioni, offrendo calore in inverno e fresco in estate, senza dover cambiare impianto, abitudini o spazio.
Siamo abituati a pensare al comfort domestico come a una sequenza di dispositivi diversi: stufa, climatizzatore, unità esterne, tubazioni, interventi invasivi. EIKO 365 ribalta questa logica e introduce una nuova grammatica dell’abitare contemporaneo: un solo sistema, 365 giorni l’anno, che si adatta alle esigenze reali della vita quotidiana.
Due funzioni, un solo prodotto
In modalità riscaldamento, EIKO 365 funziona come una stufa a pellet ad alte prestazioni, con una potenza di 6 kW. Nei mesi estivi, lo stesso apparecchio si trasforma in un sistema di raffrescamento da 9.000 BTU, paragonabile a un climatizzatore tradizionale. Il tutto senza unità esterne, senza motori visibili e senza scarico della condensa: uno degli elementi più problematici dei condizionatori classici.
L’installazione è semplice e poco invasiva: è sufficiente un solo foro a muro oltre alla canna fumaria, riducendo drasticamente ingombri, lavori e vincoli progettuali. Una soluzione ideale sia in fase di ristrutturazione sia in contesti già abitati.
Tecnologia invisibile, comfort concreto
Il cuore di EIKO 365 è la Tecnologia Core® MCZ, che garantisce una combustione del pellet più pulita ed efficiente. Il risultato è una fiamma ampia e naturale, emissioni ridotte fino al 40% rispetto ai limiti europei più severi e un risparmio di pellet fino al 15%. Un comfort che non pesa sull’ambiente né sulla gestione quotidiana.
Il braciere automatico riduce al minimo la manutenzione, mentre il sistema di controllo Maestro+ permette di gestire tutte le funzioni tramite pannello comandi a scomparsa, telecomando o app, anche da remoto grazie alla connessione Wi-Fi e Bluetooth. La tecnologia c’è, ma resta discreta, al servizio dell’esperienza abitativa.
Design compatto, libertà progettuale
Con le sue dimensioni contenute (cm 86,5×51,3x110,5h), EIKO 365 può essere installata a ridosso della parete e si integra con naturalezza in ogni ambiente. Accesa, diventa un punto focale grazie alla fiamma visibile; in modalità raffrescamento o a stufa spenta, mantiene un’estetica elegante e misurata.
È una soluzione trasversale, pensata per case al mare, baite in montagna, appartamenti cittadini: un unico prodotto che risponde a esigenze diverse, ottimizzando spazio ed energia.
Un investimento intelligente
Scegliere un solo apparecchio multifunzione anziché due sistemi separati significa risparmiare non solo spazio e installazione, ma anche sul piano economico. EIKO 365 è disponibile a un prezzo di lancio di euro 4.490 IVA compresa, valido fino al 30 aprile 2026: un valore sorprendente se si considera che equivale all’acquisto di una stufa a pellet e di un climatizzatore in un unico progetto integrato.
EIKO 365 non è semplicemente una stufa, né un climatizzatore evoluto: è una scelta consapevole, pensata per chi desidera un comfort continuo, sostenibile e intelligente, capace di adattarsi alla propria casa.