Letto imbottito sfoderabile Artur con contenitore e testiera scandita dal ritmo delle cuciture verticali. Qui è con rivestimento in cotone Regal E039 [Alf DaFrè, da cm 240x236x118h].
Letto Tolò 160 con struttura in legno di Faggio Natural, qui con tessuto Maratea montato in tensione sulla testata ma realizzabile in altre varianti del campionario [Noctis, cm 170,5x207x89h].
Letto dalle linee essenziali Kudo, qui con testata e giroletto rivestiti in tessuto dal tono neutro Jeansato J12 ma disponibile con altri rivestimenti [Giessegi, cm 192x213x95h].
Letto contenitore sfoderabile Onda, con testata imbottita avvolta da due funzionali cinghie in tessuto ispirate alle antiche borse da viaggio [Perdormire, cm 160x190x112h].
Letto personalizzabile Matisse, qui con giroletto imbottito e ampia testiera con funzionali lati sporgenti in legno finitura Rovere, resa comoda da due cuscini [Novamobili, misure e prezzo su richiesta].
Letto contenitore imbottito Laura, con rivestimento sfoderabile in morbida microfibra di velluto. Qui è nel colore Salmone con piedini in legno naturale [Divani.Store®, cm 182x208x101h].
Letto Tablet, con testata in nobilitato Pomice rivestita in tessuto trapuntato Pollock Bloom B04, giroletto in nobilitato Lignum dark e piedi Topper pomice [Zalf, cm 168x217x92h].
C’è chi ama i letti con forme che si impongono e chi li cerca di linea più snella. Ma la scelta deve essere guidata soprattutto dallo stile della stanza e dalle sue dimensioni. Ecco le proposte shopping e qualche consiglio
Curvy e avvolgenti
I letty curvi sono imbottiti, avvolgenti grazie a forme morbide e generose e rivestiti con tessuti soft-touch (spesso) sfoderabili. L’effetto cocoon è garantito e la sensazione è quella di essere accolti sul letto in un caldo abbraccio. È la scelta giusta se la camera è ampia e luminosa.
Minimal e leggeri
Nei letti minimal la struttura in legno gioca sulla leggerezza visiva di forme nette dalle linee minimali, rese comode da inserti e rivestimenti tessili con dettagli décor e utili. Attirando meno polvere, sono preferibili per chi soffre di allergie. È la scelta giusta per una camera piccola e ‘buia’.
Con maxi testiera
Se scegli un letto con una testata XL puoi avere un doppio vantaggio: di giorno la maxi-testiera diventa un comodo sostegno per fare smartworking e di sera per fare binge watching!
Effetto 'mare'
Dormire in spiaggia non è stato il sogno di tutti? Su un letto dalla struttura essenziale che riprende lo stile delle classiche sdraio da mare si avvererà in ogni camera, tutti i giorni dell’anno.
Formato famiglia
I bambini sono sempre nel vostro lettone? Opta per un modello con una imponente testiera a U che può abbracciare l’intera famiglia ma, all’occorrenza, le due ‘ali’ laterali si rimuovono per alleggerirne il look.
Tailor made
Ti stufi presto dei rivestimenti e vorresti sempre cambiare look alla stanza? Assicurati che il nuovo letto offra una scelta di 'ricambi' per il giroletto e la testata: puoi sostituire per esempio la copertura di tessuto con l'ecopelle o il velluto.
Pratico
Se il comodino non ti basta per la collezione dei numeri di CasaFacile... ecco la soluzione: un letto con una testata fornita di una cinghia per infilare libri e riviste. O qualsiasi cosa tu voglia tenere a portata di mano!
Con piani d'appoggio
La camera da letto non è di dimensioni generose? Se scegli un letto con una testiera oversize che integra due vassoi puoi rinunciare ai comodini. E guadagnare preziosi cm!
Easy
Quasi tutti i letti hanno ormai diverse opzioni di rivestimenti. Ma se vai sempre di fretta, non ami sfoderare spesso gli imbottiti ma non vuoi rinunciare all'effetto wow opta per i velluti resi impermeabile da trattamenti che ne facilitano la pulizia per preservarne a lungo la bellezza.
Small size
Se hai poco spazio punta su un modello di letto arioso, visivamente leggero e disponibile anche ‘alla francese’ che permette di giocare con le finiture a contrasto di testata, giroletto e piedi.
Fai una passeggiata nei boschi e cerca rametti, foglie e bacche colorate. Sono il decoro più bello e l'ideale per realizzare dei porta candele natalizi in ghiaccio.
Occorrente
foglie di edera (Hedera helix);
rami di abete (Picea pungens);
bacche di agrifoglio (Ilex Aquifolium) in alternativa puoi usare pyracanta, viburnum, rosa canina e biancospino;
due ciotole concentriche
nastro adesivo
Come si fa
Procurati rami di abete e bacche colorate.
Prendi due ciotole concentriche, aggiungi l’acqua, i rami. Inserisci al centro la ciotola più piccola e fissala con quattro pezzi di nastro adesivo.
Lasciala per 24 ore nel freezer. Quando la estrai bagnala sotto l’acqua fredda e, con delicatezza, rimuovi le ciotole.
Aggiungi la candela e tienila al gelo all’aperto. Invece se vuoi usarla come centrotavola in casa, mettila su un vassoio dai bordi alti.
È un décor effimero ma poetico: anche se durerà poco, ne vale la pena!
Da tempo tutti i più noti brand del fashion system propongono il proprio stile anche per gli interni. Qui trovi le ultime novità di complementi griffati, per regalare alla tua casa un bellissimo vestito!
Questo progetto ha partecipato alla 9a edizione
del concorso Interior of the Year che premia ogni anno interni privati e pubblici progettati da architetti
Cechi e Slovacchi [» interierroku.cz @interierroku]. Nel living, la nicchia/libreria è dipinta con pittura Stiffkey Blue 281 di [Farrow & Ball]. La libreria, così come la cucina, è stata realizzate su disegno da [» artenlux.com].
La nicchia blu ospita libri, armadietti e un pianoforte d'epoca. Per un tavolo tondo simile a quello del salotto, guarda Soho [Maisons du Monde, ø cm 150], Nahla [Kave Home, ø cm 120], Malika [Westwing, ø cm 120].
A contrasto con la luminosa zona living, la cucina è dipinta in blu oltremare e inquadra come un cannocchiale prospettico la nicchia curva isolata acusticamente che ospita il mobile libreria su misura e il pianoforte. «La particolare tonalità e i pomelli dorati rotondi sono un accenno alla palette e alle forme dello stile Old England, molto amato dalla padrona di casa» sottolinea l’interior designer Darcy.
Per la padrona di casa le opere d’arte non rappresentano un décor, ma sono protagoniste dello spazio domestico. «Fin dall’inizio del progetto
si è decisa la loro collocazione, scegliendo per ciascuna un’illuminazione ad hoc. Nel living il grigio chiaro delle pareti le rende protagoniste» racconta Darcy. L’effetto museo è scongiurato dai cuscini, dal tappeto e da arredi dalle forme morbide che rendono l’ambiente accogliente.
Trovi poltrone in stile nordico Anni ’50 vintage come quella nella foto su [» design-market. eu] e [» pamono.it]; se cerchi modelli nuovi simili, guarda Mikkel [Westwing] e VLA76 [Carl Hansen & Søn]. Divano Bollstanäs [Ikea]. Il colore scelto per le pareti è Ammonite 274 [Farrow & Ball].
Quadri in cucina? «Sono assolutamente favorevole! Gran parte delle persone non associa questo ambiente alle opere d’arte, per me invece aiutano a dare un twist di classe, a patto di scegliere gli abbinamenti adatti» afferma Darcy. «Noi abbiamo osato collocando sopra il lavello il dipinto più tradizionale della collezione!». I toni della composizione sono messi in risalto dal blu mentre la cornice dorata è in sintonia con i pomelli in ottone. Le porte a riquadri vetrati sono una fedele riproduzione di quelle originali dell’epoca Anni '30 di questa casa.
L’elegante armadiatura collocata nel corridoio tra camera da letto e cucina ospita il guardaroba della padrona di casa. «Sulle ante, gli inserti intrecciati in stile paglia di Vienna si accostano all’azzurro polvere: è un colore riposante e si abbina bene con il rattan e con il blu cobalto della cucina, visibile attraverso la porta a vetri» spiega Darcy. I pomelli in ottone sono un ulteriore richiamo alla cucina e danno un tocco raffinato. Armadiatura realizzata su misura da [» artenlux.com] con ante dipinte in Light Blue 22 [Farrow & Ball].
La camera da letto è giocata sui toni neutri e riposanti del grigio e del bianco e, nonostante le piccole dimensioni, non risulta disadorna. Darcy ha puntato sui tessuti per renderla accogliente scegliendo tende operate, cuscini con frange
e motivi botanici, un piumino trapuntato vecchio stile. A controbilanciare l’atmosfera rétro ci sono i comodini e le lampade, con il loro design minimal. Letto matrimoniale Malm [Ikea], lampade pendenti in porcellana e vetro realizzate ad hoc da [» mojelampa.cz], comodini Coffee Boy in metallo verniciato [Master & Master].
Darcy ha completamente rivoluzionato la zona dei servizi creando un passaggio che conduce dalla camera da letto al bagno padronale e riunisce guardaroba, stoccaggio degli attrezzi per la pulizia e lavatrice, individuato dal pavimento in cementine. Una porta mette in comunicazione con il passaggio che conduce al bagno degli ospiti. Gli spazi sono pensati con uno stile uniforme ed elegante, variano solo i colori delle pareti: verde bosco per il bagno padronale, blu per gli ospiti.
Per le piastrelle a decori geometrici guarda le collezioni Cementiles [Bisazza], D_Segni Scaglie e Block [Marazzi], Distortion [Ceramica Bardelli], Cementine Black & White [Fioranese], Contrasti, Tactile e Frame [Ragno].
Osserva il corridoio: grazie a un sistema di ante scorrevoli con inserti in paglia di Vienna simili a quelle del guardaroba, la lavatrice e gli elementi tecnici sono nascosti. Così si crea una sorta di ‘infilata’ funzionale ed esteticamente piacevole. Un’idea
da copiare! La vasca messa sotto la finestra è il punto focale che cattura
lo sguardo.
Per l’ingresso Darcy ha disegnato un armadio- cappelliera che riecheggia gli altri spazi contenitivi dell’appartamento: inserti intrecciati, pomelli in ottone e stessa tinta dei pannelli scorrevoli nel passaggio verso il bagno. «In questo caso il su misura era una scelta obbligata perché il soffitto era storto» spiega l’interior designer. Da notare il vano a giorno che ‘muove’ l’armadio dandogli un aspetto unico. Se l’ingresso è piccolo, una buona idea per ampliare lo spazio è utilizzare ante con inserti a specchio, meglio se
in finitura anticata in una casa d’epoca. Cerchi armadi con le ante intrecciate?
Guarda questi modelli: Gabin [La Redoute], Canopy e Alegro [Maisons du Monde], Ralik [Sklum], Aries [Westwing], Rexit e Nalu [Kave Home ].
La forma sinuosa della zona studio, e il colore blu oltremare, caratterizzano questo appartamento di 90 mq nella capitale ceca. Una casa Anni '30 che è stata riprogettata alternando mobili e quadri antichi ad arredi di gusto nordico. Punta anche tu su un elemento scenografico!
La proprietaria di questo appartamento nel quartiere di Bubeneč, a Praga, colleziona opere d’arte e ama lo stile inglese. «La sfida era creare ambienti adatti agli oggetti di cui si circonda, senza tradire lo spirito Anni ’30 del palazzo» racconta l’interior designer Darcy Vašíčková.
Le scelte fatte
La casa è stata divisa in due blocchi con un’ampia zona soggiorno e un’area servizi distribuita lungo il corridoio. «Nel living il pianoforte d’epoca ha trovato posto nella nicchia/libreria, disegnata con linee curve avvolgenti e in un colore che valorizza e fa da sfondo» spiega Darcy.
Il tocco di stile
I quadri antichi si ambientano bene nella cornice creata dal parquet a spina e dalla palette Old England, con blu e grigi che ricorrono in tutta la casa. Gli arredi sono di gusto nordico e nella zona notte e di servizio sono stati progettati armadi dall’estetica preziosa, con un tocco in paglia di Vienna, materiale che si sposa bene con il classico e con il moderno
In questo loft di 155 mq vivono Giulia, Art investment manager, e Federico, fotografo, con i figli. Nel living, il colore è utilizzato con audacia per rivitalizzare gli elementi strutturali: il pavimento in parquet di legno massello si tinge di rosso brillante e le colonne di pietra spiccano verniciate in un luminoso verde. Divano Pixel [SabaItalia], cuscini verde e finestrato [L’Opificio]. Sulla libreria realizzata su misura, ceramica Gatto [Bitossi] e opere di [Damiano Groppi] e [Elena Cutolo]. Pittura verde Color Collection Absolute Paint KK56 [Kerakoll]. Opere: grande a centro parete di Alessandro Del Pero, rossa a destra di Paolo Pelosini.
Copia l'idea: gli oggetti su un mobile o una mensola creano un insieme décor con il quadro. Lampada da terra Callimaco [Artemide]. A parete, pittura Color Collection Absolute Paint Neutral Pink KK118 [Kerakoll].
La zona living dà su un tipico cortile interno (il loft era una officina): le ampie vetrate sono schermate da tende a veneziana su misura. Lampada da parete Funiculì [Marset], tavolino cromato Tambour [Magis], vaso anfora [Serax]; sul tappeto Dentelle Hexagone [cc-tapis], tavolino in lamiera Net [Moroso], vaso a righe [Asa Selection], poltrona Primavera [Bonacina 1889].
Living, zona pranzo e cucina a isola [Very Simple Kitchen] formano un grande spazio open. La parete color verde chiaro, realizzata su disegno dello Studio Sagaría e pitturata con microresina, è lo sfondo che dà risalto all’isola che ospita lavello, fuochi e tanti vani contenitori. Per illuminare la zona si sono scelti i faretti. Sopra il tavolo vintage by Studio Sagaría, vaso Albero 33 [Spazio Mari] e ceramiche sigillate [Damiano Groppi]. Lampada nera a parete 265 Small, design Paolo Rizzatto [Flos]. Sul tavolino Eiffel [Hay], lampada da tavolo rossa Lampiatta [Stilnovo]. Plaid Siirto [Marimekko], quadro verde di Alessandro Del Pero, maschera Paolo Pelosini.
Copia l'idea: per i pavimenti di tutta la casa è stato scelto un parquet da cm 5x40, rivestito nelle zone living e cucina con una pittura in microresina Color Collection KK114 [Kerakoll]. La parete della cucina, realizzata su progetto di Studio Sagaría, non presenta soltanto ante dietro le quali riporre tutto ciò che si tiene di solito in questo ambiente. In realtà le ante si alternano con vere e proprie porte: sono due e nascondono una dispensa e un bagno per gli ospiti! Un’idea da copiare, non serve uno spazio molto profondo: possono bastare 130 cm, più 60 cm per i vani contenitori.
L'ingresso è ad effetto: ecco il colpo d’occhio di cui si gode appena entrati in casa. La scenografica scala rossa è una scultura che celebra la verticalità di questo loft a doppia altezza e ci accompagna al secondo piano. Metallo, legno, mattoni
e intonaco parlano una doppia lingua, come desiderato da Giulia e Federico: quello dell’artigianato storico milanese e dell’innovazione continua della Grande Mela. Sulla parete una serie di applique Dioscuri [Artemide].
La scala è stata realizzata su progetto di Studio Sagaría, come il mobile con ante in paglia di Vienna. Il tappeto appartiene alla collezione Archer disegnata da Taher Asad-Bakhtiari [cc-tapis]. Sul tavolino Towler con base di sasso [Hay], vaso [Spazio Mari].
Nello studio torna, in una versione più piccola e in legno naturale, la libreria già vista in soggiorno. Scrivania progettata su misura da Studio Sagaría, sedia Officina [Magis], lampada rossa Tizio [Artemide], quadro di [Paper Collective].
Per la zona notte, Giulia e Federico hanno scelto uno stile 100% rilassato, senza però rinunciare né al colore né a tocchi di design. In camera, letto Connect [Hay], lenzuola di lino [Lanerossi], plaid in lana [Pappelina], cuscini con decoro geometrico di Bruno Tarsia per [L’Opificio], comodini by Studio Sagaría, lampade Nessino Red Special Edition [Artemide]. Foto in b&n di Yusuf Sevinçli.
La camera da letto è servita da una cabina armadio e da bagno. Su questo piano fanno capolino alcuni inattesi elementi dal sapore industrial: la porzione di parete in vetrocemento che fa passare la luce verso la cabina armadio e la camera stessa, e la porta tessile color argento in finitura specchio.
Il bagno che serve la camera da letto è preceduto da un antibagno e ha le pareti rivestite con un mosaico grigio. A pavimento, come in camera e in altre zone della casa, è stato posato il parquet. Per questo ambiente si è scelto un mood rétro. A parete, rivestimento mod. 0215 ‘Mosaico Verde’ in grès porcellanato, finitura naturale [Cinca]. A pavimento, parquet in formato cm 5x40 [Kerakoll]. rubinetteria Daytime [Newform]. Per un lavabo classico come quello in foto, guarda i modelli Londra [Simas], Giunone [Leroy Merlin], Carmen [Roca].
Dici loft e pensi allo stile industrial, al rigore del nero e del grigio, a materiali duri come il metallo e il cemento. Non qui, in questa casa milanese su due livelli a Chinatown, dove comandano luce, colori e un design morbido
Dopo dieci anni vissuti nella Grande Mela, Federico e Giulia desideravano che il rientro in Italia fosse celebrato da uno spazio che riflettesse il loro percorso di crescita professionale e personale, un luogo in grado di accogliere e stimolare la loro vita familiare in continuo movimento. La risposta a queste esigenze è stata trovata nell’ossatura grezza di un’officina meccanica in una delle zone più trendy e ambite di Milano, Chinatown.
Le scelte fatte
I proprietari di casa hanno chiesto allo Studio Sagaría (@studio.sagaria) di ricreare un’atmosfera di grande vitalità che mettesse insieme il mood di alcune austere vie milanesi con quello delle avenues di New York. La riconversione totale degli spazi ha dato vita ad ambienti ariosi e inondati di luce – nonostante ci si trovi al pianterreno – e in cui forme, colori e finiture enfatizzano ogni dettaglio. L’accostamento di vuoti e pieni, poi, dà a questa casa un sapore davvero unico. L’illuminazione, sia naturale sia artificiale, è componente chiave dello spazio, così come il colore, utilizzato con audacia per definire e rivitalizzare gli elementi strutturali, sia quelli originari e conservati, sia quelli aggiunti con la ristrutturazione per personalizzare e rendere gli spazi adatti alla vita di una famiglia.
Il tocco di stile
Il design è una delle tante passioni che Giulia e Federico condividono. Qui i pezzi ‘cult’ sono tanti, ma l’insieme è ben equilibrato, grazie anche al lavoro di styling di Deborah Piana Agostinetti.
Foto di Helenio Barbetta Testi di Claudio Malaguti Progetto: Studio Sagaría Stylist: Deborah Piana Agostinetti
La foto del mese arriva da Camilla Parolin, affezionata lettrice CF e instagrammer di @la_mia_casa_verdesalvia. Per confezionare la sua mise en place a tema botanico Camilla ha utilizzato piatti e bicchieri di [Dodicisessanta] con i suoi decori, posate e portatovaglioli dorati di [Casa].
Il verde abbinato alle posate dorate e al piano di rovere è energia pura. Parola della nostra lettrice e instagrammer Camilla Parolin di @lamiacasaverdesalvia, che qui ci consiglia come arredare una tavola con le varietà botaniche più decorative
Camilla Parolin è una ritrattista di professione, laureata in tecniche erboristiche. La natura è il suo amore più grande, una costante ispirazione da cui nascono il suo profilo Instagram @la_mia_casa_verdesalvia che parla di piante e di casa e i suoi acquerelli botanici.
Alcuni di questi sono stati ripresi da una valente artigiana emiliana, Silvia Granata di @dodicisessanta per creare una linea di preziose porcellane fatte a mano in edizione limitata.
«Trovo che il verde ‘vivo’ arredi e decori più di tutto il resto. Abbinato all’oro delle posate o al piano di un bel tavolo di rovere è energia pura!» dice Camilla. Nei consigli ci spiega come gestirlo e come ‘stratificare’ le varietà di piante e le loro texture meravigliose.
1. Piante ‘texturizzate’. Le piante offrono una gamma variegata di colori e texture, vedi il Capelvenere, l’Alocasia, la Tillandsia, il Philodendron Painted Lady. Alcune spaziano dal viola al rosa, fino al bianco, con striature e pois: Aglaonema, Begonia, Oxalis, Maranta, Tradescantia, Fittonia, Hypoestes. Prendi appunti: per ciascuna famiglia ci sono molte varietà.
2. Talee & Co. Utilizza piante basse per non velare la vista dei commensali, evita le grasse con le spine e opta anche per talee in acqua, giocando con porcellane miste a vetro. Ottime le aromatiche, che i tuoi commensali potranno poi aggiungere ai piatti a loro piacimento. Se ami i fiori, scegli delle piantine di stagione che c3ostano meno di quelli recisi.
3. Oggetti speciali. Tovaglioli ricamati della mia nonna fermati da tre tipi di fermatovaglioli: argento, oro e corda. Il mix vale anche qui!
LA PROSSIMA TAVOLA POTREBBE ESSERE LA TUA! Scatta dall’alto e invia a [email protected] con oggetto ’Tavola’.
Anna Ambrosi, interior designer (@annaambrosi.interiordesign), è la proprietaria di questa casa di Londra: qui vive con il marito Riccardo e i due figli, Teodoro e Leopoldo. Per incorniciare la vista sul giardino, Anna ha studiato una soluzione décor (e funzionale): la libreria a ponte, su disegno, con wallpaper di sfondo. Wallpaper Elmcote [Morris & Co.], poltroncine in velluto Kalaspel [su » made.com, cm 60x54x70h].
Sfoggia uno stile mix&match il living arredato da Anna, dove echi dello stile country – il pezzo clou è il camino smurato e lasciato aperto, come nelle case di campagna – convivono con il gusto etnico dello specchio messicano in latta e del tappeto Kilim. Décor la disposizione dei quadri botanici sopra la ‘picture rail’ (il profilo di legno a cui sono appesi i quadri più in basso) usato da Anna per delimitare la boiserie. Le pareti sono dipinte con la pittura decorativa Brinjal No. 222 [Farrow & Ball], specchio tradizionale messicano in latta [Gumtree], lampada da terra [» made.com], mobiletto in legno [Swoon].
L’arazzo sulla parete color melanzana sopra il divano di velluto ruggine è realizzato
con un antico stendardo indiano raffigurante una tigre, fatto incorniciare. Una piccola idea da copiare anche per i cuscini sul divano, ricavati da vecchi tappeti orientali cuciti a mano. Divano Ektorp [Ikea] con rivestimento in velluto [Bemz], tavolino di legno acquistato su [Facebook Marketplace], lampada wireless [Pooky], lampadario chandelier in vetro [Dunelm].
Il tavolo apribile Anni ’30 in legno è il grande protagonista della sala da pranzo. Per attenuare lo stile raw Anna ha scelto un lampadario ruggine con le frange e poltroncine monolitiche di velluto salvia.
Lo stile country inglese torna nel giallo senape delle pareti decorate con una serie di piatti in blu appesi sopra la picture rail, e una carta da parati ‘granny style’ in cucina. Anche qui non mancano i tocchi etnici, con il bordo di piastrelline zellige che si innesta sulla wallpaper e il tappeto Ziegler, dai motivi ispirati agli antichi tappeti persiani. lampada a sospensione [Ian Snow]. Poltroncine in velluto
Kalaspel [su » made.com, cm 60x54x70h] ispirate alla sedia Pigreco di Tobia Scarpa.
«La carta da parati è un elemento décor che ha sempre suscitato in me meraviglia e stimolato la mia immaginazione. Che rivesta tutta una parete o serva a creare semplici bordi, definisce con personalità lo stile di una stanza» racconta Anna. La parete è dipinta con la pittura decorativa Yellow Pink [Little Greene].
Bella idea! Lo specchio convesso è stato voluto da Anna per dare profondità e non dover guardare solo il muro quando cucina. Cucina economica [Rangemaster].
Lungo la scala che porta al piano superiore Anna ha appeso la collezione di dipinti a olio acquistati in mercatini e negozi di antiquariato. Una barra appendiabiti è utilissima anche per riporre cappelli e borse.
Decora l’ingresso della casa di Anna una wallart degli affetti, con un mix di memorabilia e foto delle famiglie lontane. Copia l'idea di appendere tanti quadretti di forme e grandezze diverse, che danno movimento e originalità alla parete. Scarpiera Hemnes [Ikea, cm 107x 22x101h] con pomelli in marmo rosa [H&M Home].
Nasce dall’opera di Matisse ‘Atelier Rouge’ l’idea di dipingere le pareti dello studio di casa nella coraggiosa tonalità di rosso cremisi. «Volevamo uno spazio che trasmettesse energia e vitalità, per affrontare con slancio i momenti di lavoro» racconta Anna, che condivide con il marito la stanza arredata con due bureaux gemelli antichi con ribalta, che servono da scrivania. Nel corridoio specchio [Oliver Bonas].
Le pareti dello studio sono dipinte con la pittura decorativa Incarnadine No. 248 [Farrow & Ball]. Ci sono piaciuti: i tappeti kilim
con i loro motivi grafici colorati, stanno bene con tutti gli stili. Li trovi da [Maisons du Monde], [Rugvista] e [Benuta]. I paralumi floreali: realizzati con gli iconici tessuti di Morris & Co., da impreziosire con le passamanerie, li trovi da [Etoffe] e su [Etsy].
Nella stanza matrimoniale, copia l’idea del bordo di wallpaper tra il soffitto e il profilo dipinto in carta da zucchero, come i comodini: crea uno stacco super décor. Il letto acquistato su [Facebook Marketplace] è dipinto con la pittura decorativa Incarnadine No. 248 [Farrow & Ball]. Comodini [Dunelm] con pomelli dipinti a mano [Etsy]. Lampade vintage [eBay] con paralumi [Pooky]. wallpaper Orange Blossom’s [Cole & Son, cm 52x10 m il rollo]. La parete è dipinta con la pittura decorativa Bancha No. 298 [Farrow & Ball].
Anna ha dipinto la panca gemella del letto rosso cremisi, come lo studio. La panca, acquistata su [Facebook Marketplace] è dipinta con la pittura decorativa Incarnadine No. 248 [Farrow & Ball]. Da notare: la bacheca verde muschio che si mimetizza con la parete.
Funzionale, colorata e con tanto spazio per giocare. Sono queste le caratteristiche scelte da Anna quando ha arredato la stanza dei piccoli Teodoro e Leopoldo. Seguendo il metodo montessoriano, al classico lettino a castello di legno sono stati tolti i pannelli laterali di copertura per non lasciare barriere. Anche qui torna il binomio della parete dipinta (in azzurro polvere) con il bordo di carta da parati molto british. Vintage il tappeto Kilim che diventa tappeto gioco e la scrivania con le sedie. Letto in legno Kura [Ikea, cm 209x99x116h]. La parete è dipinta con la pittura decorativa Wine Dark No. 308 [Farrow & Ball]. Il bordo è realizzato con la wallpaper Bramble variante Rust [Rifle Paper Co., cm 69x8,20 m].
«Un ambiente dinamico ma tranquillo, con tanto spazio per giocare, arredi essenziali e una buona dose di colore: sono le caratteristiche ideali per la cameretta dei piccoli» dice Anna. Leggi nel testo come realizzare il teatrino di cartone appeso sopra il caminetto.
Toni neutri per la sala da bagno con il rilassante pavimento di mini ciottoli levigati. Qui la logica della casa è ribaltata: è il soffitto a essere colorato in un tenue rosa polveroso, mentre le pareti sono bianche, piastrellate. Il mobiletto di legno con cesti storage ospita
il lavabo in marmo rosa. Curioso lo specchio
a trittico pieghevole in stile Art Déco: spicca appoggiato sul muretto. Il soffitto e il bordo della parete sono dipinti con la pittura decorativa Setting Plaster No. 231 [Farrow & Ball], specchio trittico [Oliver Bonas], lavello in marmo rosa [Etsy].
L’interior designer Anna interpreta lo stile british unendo alle immancabili wallpaper tocchi etnici e la passione per gli oggetti artigianali, in cui anche le piccole imperfezioni danno calore
Non è stato amore a prima vista quello di Anna e Riccardo per la villetta Anni ’30 a Londra. Una bella promessa, esternamente, ma all’interno decadente, sporca, trascurata, con gli infissi molto deteriorati, tutti i pavimenti da rifare e stracolma di oggetti. Però la posizione dietro il parco, l’affaccio sul giardino e la deliziosa finestrella sulle scale hanno convinto la coppia a cimentarsi in questo restauro totale.
Le scelte fatte
Una volta aperti gli spazi, ripristinate le pareti ammalorate e cambiati gli infissi, bisognava dare personalità alle stanze.
Il tocco di stile
È risultata vincente la scelta di una palette colori molto British, che abbina i toni scuri e polverosi dal verde muschio all’azzurro, al cremisi e al melanzana, e l’uso deciso della carta da parati. Il tutto stemperato da tocchi etnici e dalla presenza di oggetti vintage e di antiquariato che raccontano una storia, come piace ad Anna.
Come realizzare...
IL TAVOLINO SVERNICIATO
Tempo medio: 2 ore 30 Occorrente: √ sverniciatore √ pennello √ spatola √ carta vetrata √ finitura liquida per legno
Come si fa
Con il pennello stendi uno strato abbondante e uniforme di sverniciatore in gel. Lascia agire per il tempo di posa indicato.
Rimuovi la vecchi afinitura o la vernice con il raschietto. Pulisci con la spugna umida, per rimuovere i residui.
Passa la carta vetrata, prima grana 100, poi 120 e infine la spugnetta abrasiva da 180.
A straccio stendi la finitura liquida protettiva opaca per legno effetto naturale.
IL BORDO DI WALLPAPER
Tempo medio: 2 ore 40
Occorrente: √ carta da parati √ colla specifica √ pennellessa √ spazzola √ profilo √ chiodi come si fa
Come si fa
Con la pennellessa stendi la colla sul retro dei pannelli di wallpaper tagliati in misura.
Piega i lati della carta con la colla verso il centro e attendi 10 minuti.
Applica la carta aiutandoti con la spazzola.
Lascia asciugare e fissa con i chiodini il profilo verniciato.
IL TEATRINO DI CARTONE
Tempo medio: 1 ora 20
Occorrente: √ scatola di cartone da scarpe √ cutter √ nastro adesivo di carta √ colla vinilica √ matita √ colori a tempera
√ pennelli √ fogli di cartoncino pesante
Come si fa
Disegna e intaglia sul coperchio della scatola la sagoma del teatrino e intagliala. Incidi 2 tagli paralleli a 2 cm di distanza sui laterali del coperchio, per infilare le scenografie.
Dipingi iil teatrino e decoralo incollando elementi scenici ritagliati nel cartone, come il sipario e le colonne.
Sui fogli da disegno tagliati in misura dipingi le scenografie.
La casa del servizio appartiene all'architetta Mariapaola Mauri (@pollamauriarchitetta), che ha ristrutturato l’ex casa della nonna per darla in affitto. Nel salotto c’era la camera da letto (e dove ora c’è la stanza da letto c’era il soggiorno): vista la posizione in linea con ingresso e cucina si è preferito adibirla a salotto. Per ambientare i mobili recuperati è stato scelto un verde oliva a partire dal rivestimento delle poltroncine restaurate. A dare la scossa ci pensa il divano letto in tessuto giallo senape, tinta ‘rubata’ dalle cementine del pavimento e che torna sulle pareti in ingresso.
Il salotto si può isolare con una doppia porta scorrevole che è anche forte elemento decorativo, grazie alla wallpaper che la riveste. Sul fondo si vede la porta a scomparsa della cucina realizzata unendo le 2 ante a battente in un unico pezzo che scorre all’interno del muro.
Sul divano trasformabile Elvis senape [Maisons du Monde, cm 214x87x84h], cuscini in velluto, in tessuto azzurri e Striped Beige [HKliving], idropittura Card Room Green 79 [Farrow & Ball], piante [F.lli Ingegnoli].
Le ante della porta scorrevole del salotto sono rivestite in carta da parati a tema paesaggio anche
sul lato dell’ingresso per dargli maggior importanza. La tappezzeria ‘bucolica’ riprende le stampe dei primi del ’900.
Il pavimento della cucina era rivestito in linoleum ed era rovinatissimo, così Mariapaola ha deciso di cambiarlo con piastrelle effetto cementine. Per lei il formato perfetto per dare carattere alle zone di servizio, ma senza eccedere, è quello esagonale e qui l’ha scelto in crema e terracotta partendo dalla nuance di quelle della camera; poi le ha completate con una fascia a mattonelle rettangolari nere come nel resto dell’appartamento.
A terra in cucina, piastrelle esagonali in avorio e rosso e rettangolari nere Terra [Marca Corona], a parete, idropittura Drop Cloth 283, in alto, e Red Earth 64 per la boiserie [Farrow & Ball]. Sul tavolo con sedie vintage, tazza Strimmig [Ikea]. sospensione Anni ’50 di recupero [trovi modelli simili su » subito.it].
La lavanderia è stata ricavata dal vecchio bagno nella parte dotata di finestra. Piastrelle diamantate Metro Edera [CE.SI.] e Terra Nero esagonali [Marca Corona], lavatoio Publica Iseo [Geberit] e applique Dioscuri [Artemide].
Mariapaola ha voluto che anche l’ingresso avesse personalità, quindi ne ha dipinto le pareti in
giallo ocra (ripreso dalle cementine della camera da letto) e ha fatto risaltare le porte di inizio Novecento con lo smalto bianco. Ha poi ricavato due nicchie funzionali: quella piccola chiusa da due sportelli nasconde impianti e quadro elettrico e ha un vano svuotatasche; quella grande, accanto al living, è stata trasformata in un armadio chiuso dalla vecchia porta del salotto.
«Oggi sono tornate alla ribalta ma a inizio ’900 le cementine non erano considerate un materiale prezioso, tant’è che in questo palazzo soltanto i pavimenti dei primi piani avevano il parquet e man mano che si saliva, allontanandosi dal piano nobile, erano sostituiti da quelli in cementine, più poveri ma più decorativi!» racconta Mariapaola.
La camera, posizionata dove una volta c’era il soggiorno, è stata arredata con mobili che erano già della nonna. Sul letto vintage, cuscini in velluto Petra [Vical Home], vassoio Salon Tray [Normann Copenhagen, ø cm 40]; sul tavolino a vassoio nero Gladom [Ikea, ø cm 45x 53h], lampada Anni ’50.
L’armadio ora è vicino alla finestra, in modo da poterlo aprire con agio, e ha accanto una delle due poltroncine che Mariapaola ha fatto rivestire in tessuto verde oliva. Anche le lampade e la cassettiera sono vintage, acquistate on line. Sulla cassettiera vintage, lampada Gatto Piccolo [Flos, ø cm 21x 31h] e ciotola Hagy [Oyoy]. idropittura Drop Cloth 283 [Farrow & Ball].
Il vecchio bagno lungo e stretto (solo 110 cm) è stato allargato rubando 30 cm alla cucina: nella prima parte (con ripostiglio in quota) è stato inserito il mobile lavabo, nella seconda i sanitari e la doccia da cm 140x80. Qui i colori si fanno tenui: le piastrelle diamantate sono color menta, soffitto e pareti verde polvere. Per avere la corretta pendenza degli scarichi i sanitari sono sospesi e si è realizzata una controparete finita con mensole in granito nero (lo stesso dell’alzata della cucina). Piastrelle a pavimento Terra esagonali nere [Marca Corona] e a parete Metro Edera diamantate [CE.SI.], idropittura Green Smoke 47 [Farrow & Ball], mobile bagno su disegno con lavabo da appoggio [Ceramica Cielo], rubinetto Volante [Neve], specchio Lindbyn e lampada Tertial [Ikea, ø cm 80].
«Per rendere più funzionale il bagno cieco si può inserire un vetro a filo del soffitto (sopraluce): se lo si rende apribile, come qui, si può arieggiare il locale attraverso l’ambiente accanto che ha una vera finestra» spiega l'architetta. Piatto doccia [Kaldewei] con tenda Pantone [Balvi], sanitari Mode [Ceramica Globo] e scaldasalviette Novo [Irsap].
Le case d'epoca hanno un'anima che va ascoltata con ristrutturazioni rispettose. Mariapaola lo ha fatto, creando stanze che cuciono il presente al passato
Nel palazzo d’epoca del 1913 in cui abita, Mariapaola ha ereditato un bilocale dalla nonna. «Ho deciso di ristrutturarlo per affittarlo, ma volevo recuperarne l’anima antica, farla rivivere oggi rispettando le qualità estetiche e i caratteri di inizio Novecento».
Le scelte fatte
Dovendo rifare gli impianti, il bagno è stato allargato rubando 30 cm alla cucina ed è stata aggiunta una lavanderia; camera e soggiorno si sono scambiati e quest’ultimo è chiuso da una porta scorrevole che, con una wallpaper paesaggio, è anche elemento decorativo.
Il tocco di stile
«Lo studio dei colori è stato maniacale!», racconta Mariapaola. «Li ho scelti partendo dalle cementine, elementi originali che volevo valorizzare, come le porte d’epoca e alcuni mobili che ho restaurato». Ecco una casa che conforta, come i ricordi più belli.
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