Illuminazione

La lampada Sintesi di Artemide

È stata la prima lampada disegnata dal fondatore di Artemide, Ernesto Gismondi, nel 1975. Oggi Sintesi torna in vendita con una nuova edizione in 4 colori

Sintesi, oggi rieditata da Artemide, è la prima lampada disegnata nel 1975 dal suo fondatore, l’ingegnere aeronautico Ernesto Gismondi.
Una lampada da scrivania tecnica, bella e funzionale, flessibile, che oggi come allora si distingue per la sua efficienza costruttiva e la sostenibilità.
Composta da due profili a ‘C’ di diversa lunghezza che formano il sostegno a ‘Y’, con un semplice movimento di apertura e chiusura si regola in inclinazione e altezza.
Massima libertà di orientamento e versatilità!
La testa della lampada prevede un’ulteriore cornice orientabile con presenza di riflettore che indirizza la luce della sorgente.
Chiusa si appiattisce e ha un ingombro minimo.

Dimensioni: cm 38×12x45h da aperta.
Materiale: metallo verniciato bianco, blu, rosso, verde.
Sorgente luminosa: lampadina attacco E27 non inclusa (max 11watt). Si consiglia di sceglierla con vetro trasparente.

Shopping

Shopping: i fantastici 4 di gennaio 2026

Mariana Bettinelli

Mariana Bettinelli  •  Interior Notes

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Questo mese i fantastici 4 sono selezionati da Mariana Bettinelli digital creator CF style (@interior.notes) nello store Orangorilla di Milano

In via Cagnola 7 a Milano, in zona Arco della Pace, Orangorilla è un concept store in cui Marta propone anche oggetti e tessile per la casa, tutti sul filo del gioco e dell’ironia.

Nella gallery:
Cuscino in lana con decoro mezzopunto ‘Se incontrassi la mia famiglia capiresti’ [cm 35x24 €95].

Piattino da parete in porcellana [ø cm 15 €26].

Canovaccio da cucina Blossom, 100% cotone stampato a mano [cm 50x70 €19].

Sottopiatto Printlock in cotone stampato a mano, com tovagliolo [ø cm 38 €38].

Arredo esterni

La pergola bioclimatica addossata alla casa

Cos'è una pergola bioclimatica? Quando la si può installare senza permessi? Quando sono richiesti? Bastano alcune scelte progettuali e permessi comunali per trasformarla da struttura temporanea per fare ombra a locale abitabile. Parliamo di biopergole e come realizzarle: ecco qui le risposte alle tue domande!

Se è una struttura temporanea per fare ombra, rientra nell'edilizia libera, ma bastano alcuni accorgimenti (e permessi comunali) per trasformarla in locale abitabile.

Quando una pergola è bioclimatica?
Perché si possa definire biopergola il ‘tetto’ deve essere formato da lamelle orientabili che servono sia a modulare la luce, lasciandola filtrare quando sono in verticale o oscurandola totalmente quando sono in orizzontale, sia a garantire la corretta ventilazione per creare un ambiente confortevole. Le lamelle si muovono elettricamente anche con telecomando e a volte sono dotate di sensori che le chiudono in automatico quando inizia a piovere.

Serve sempre un architetto per realizzare una pergola bioclimatica?
No: le aziende produttrici delle biopergole hanno un ufficio tecnico in grado di sviluppare il progetto in autonomia, ma se la pergola è del tipo che fa cubatura serve un architetto che si occupi della parte burocratica.

Quando rientra in edilizia libera?
Se la scegli di piccole dimensioni (per esempio da 2x2 m su un terrazzo di 4,5-5 mq), chiusa lateralmente da tende o vetrate amovibili e fissata al suolo con sistemi bullonati che ne permettono sempre la rimozione, la biopergola non necessita di permessi perché è considerata una copertura temporanea che non aumenta il volume dell’abitazione e/o non costituisce una trasformazione urbanistica del territorio.

Quando serve l'autorizzazione?
Se progetti di chiudere il perimetro della biopergola con vetrate non amovibili e di fissarla a terra permanentemente (per esempio ancorando i pali a blocchi di cemento), sappi che la struttura trasforma lo spazio outdoor da superficie accessoria a superficie utile, cioè un volume abitabile stabile e fruibile tutto l’anno che quindi amplia la cubatura della casa. Per questo richiede una SCIA o il Permesso di Costruire in base al Comune di appartenenza.

Se è chiusa e fissa, come si decide quanto può essere grande?
L’architetto verifica che nel piano di zona ci sia della cubatura residua (questo perché la pergola chiusa fissa produce un aumento di cubatura). Se ce n’è abbastanza, l’interessato in assemblea condominiale comunica la sua volontà di utilizzarla. Deve avere il consenso degli altri inquilini e la conferma che nessun altro di loro intenda sfruttarla.

Come si riscalda la biopergola?
Per quella senza chiusure fisse bastano dei radiatori elettrici su ruote da posizionare dove vuoi; per quella chiusa da vetrate che fa cubatura solitamente si sceglie un riscaldamento a pavimento che diffonde il calore al meglio.

Come si gestisce la parte elettrica?
La biopergola si può cablare lungo i profili verticali e orizzontali, quindi occorre collegare il sistema elettrico con uno o più punti corrente sul terrazzo.

Guarda il progetto di un architetto CF style sulla pergola bioclimatica.

A cura di Elena Favetti e Paolo Manca

News

Courmayeur Design Week-end 2026: Love & Passions

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Dal 12 al 15 febbraio 2026 Courmayeur celebra 'Amore & Passioni', tema della nuova edizione del Design Week-end. Installazioni, talk e progetti site-specific trasformano la perla del Monte Bianco in un laboratorio creativo ad alta quota.

Dal 12 al 15 febbraio 2026 Courmayeur torna a essere palcoscenico privilegiato del Courmayeur Design Week-end, appuntamento giunto alla sua sesta edizione e il tema scelto 'Amore & Passioni' diventa filo conduttore di installazioni e incontri. A tradurlo in identità visiva è Leftloft, che dissemina 45 parole d’amore - dedicate al progetto - sulle telecabine di Dolonne: un gesto grafico potente, capace di trasformare un’infrastruttura funzionale in racconto collettivo.

Il centro di Courmayeur si trasforma in una mappa di interventi diffusi, portando il design fuori dai luoghi consueti. Tra i protagonisti: Marcel Wanders, guest star del Talk on Top allo Skyway Monte Bianco, affiancato da una costellazione di studi e brand che rappresentano l’eccellenza italiana e internazionale. Da Kartell a Vitra, da Cappellini a Natuzzi, passando per installazioni firmate da aMDL Circle, Matteo Ragni, Lombardini22 e Carlo Ratti Associati.

Il programma è ricco di talk, reading letterari, momenti charity, workout session, oltre la storica gara di sci per architetti skiCAD che contribuiscono a creare un’atmosfera unica, dove networking e contenuti convivono con leggerezza. Il Courmayeur Design Week-end ha il merito di attivare lo spazio pubblico, trasformando piazze, biblioteche e chalet in ambienti di incontro.

Da non perdere, la mostra 'Gli oggetti del cuore' di Giulio Cappellini e Giulio Iacchetti: quaranta pezzi scelti e raccontati, tra memoria personale e cultura del progetto. Una lettera d’amore al design fatta di memorie, materiali e visioni, condensata anche in un libro in tiratura limitata. L’accoglienza a Punta Helbronner, nel Kartell Bistrot Panoramic, fonde design e gusto. Nella Sala Dipinti dell’Ange, Vitra coinvolge il pubblico in un progetto charity ispirato al Metal Wall Relief Little Heart di Alexander Girard: cuori decorati da personalità del mondo creativo e poi messi in vendita per beneficenza. Il design si fa gesto etico, oltre che estetico. In piazza Petigax torna la pagoda simbolo del festival, firmata da aMDL Circle con Milesi: un’architettura effimera costruita a partire da moduli lignei interpretati da decine di progettisti, ciascuno ispirato a una delle 45 parole di Leftloft. Al Jardin de l’Ange, l’installazione 'Amore a primo acchito' di Matteo Ragni invita i visitatori a misurare le proprie affinità attraverso un gioco ironico e partecipativo. Intorno, le iconiche panche “Amore” di Slide ribadiscono un messaggio semplice e necessario: il progetto deve creare occasioni di condivisione.

In un momento storico in cui il design è chiamato a rispondere a sfide ambientali e sociali sempre più complesse, l’idea di 'amore' evocata dall’edizione 2026 assume un significato più profondo: amore per il progetto ben fatto, per le relazioni autentiche, per i luoghi e le comunità che li abitano. E forse è proprio questa la cifra più interessante dell’evento: ricordarci che l’architettura, prima ancora di essere forma o funzione, è un atto di cura.

 

Progetti degli architetti

Dal capitolato alla casa su misura: perché affidarsi a un architetto

Il progetto dell'impresa non ti piace? Chiama l'architetto! Quando si compra una casa in costruzione può capitare che le soluzioni proposte e il capitolato non soddisfino. Con l'aiuto di un professionista, però, spazi, materiali e finiture si possono riprogettare al meglio. Guarda qui!

Un vecchio maso nel centro del paese di Appiano (BZ) viene recuperato e ampliato per realizzare 5 appartamenti. Una coppia di proprietari, non soddisfatta del progetto di distribuzione interna del loro immobile acquistato sulla carta, chiama l’architetta CF style C. Linda Salzano perché li aiuti a realizzare una casa-nido che sappia accoglierli al ritorno dai frequenti viaggi di lavoro, e che dia il giusto spazio alle zone notte e giorno.

LA SOLUZIONE:
Le variazioni proposte dall’architetta sono poche ma essenziali: gli spazi della zona notte rimangono quelli del progetto iniziale, ma vengono rivisti l’accesso alla camera da letto e il layout del bagno en suite, organizzato con sanitari, mobile lavabo e doccia con bagno turco.
A chiusura della cabina armadio, invece dei tramezzi previsti che sono stati demoliti, vengono utilizzate delle porte scorrevoli a tutta altezza in vetro.
Le modifiche della zona giorno definiscono un ingresso-filtro, attrezzato con una cappottiera e una zona di servizio con bagno giorno/ospiti e un nuovo locale lavanderia.
La cucina lineare raddoppia con l’isola e un piccolo piano snack.
Un tavolo rotondo allungabile caratterizza la zona pranzo, mentre il soggiorno è arredato con un divano e due poltroncine.
Sulla maxi terrazza si è prevista una biopergola di 16 mq addossata alla parete perimetrale chiusa con tende in modo che si possa sfruttare anche nelle mezze stagioni ma senza creare cubatura in più.

BUDGET*:
Demolizioni
pareti e pavimenti €7.300
Costruzioni tramezzi
(compresa fornitura e posa controtelaio e assistenze murarie) €15.750
Impianto elettrico €6.560
Impianto idrotermosanitario
con riscaldamento e raffrescamento a pavimento €11.900
Opere in cartongesso
€1.390
Fornitura e posa parquet €14.000
Fornitura e posa pavimenti e rivestimenti ceramici (anche per il terrazzo) €6.600 Fornitura e posa serramenti €17.500
Fornitura e posa porte interne, portoncino blindato e battiscopa €11.650 Tinteggiature €4.100
Fornitura e posa pergola bioclimatica
con screen automatizzati e led integrati €31.750
Totale
(iva esclusa) 128.500

* Il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Appiano (BZ).



LEGGI ANCHE 'La pergola bioclimatica addossata alla casa'.


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Progetto a cura di C. Linda Salzano architetto CF style di Merano (BZ) - IG @arkymade_studio

da 50 a 100 mq

Come usare colori vivaci e carte da parati per dare carattere alla casa

Abbinamenti ultra décor per chi ama stratificare pattern e tinte forti e si diletta a trasformare vecchi mobili: una miniera di ispirazioni (e anche idee per i gatti...!)

«C'era una volta la casa dei nonni, dove tanti anni fa iniziai il mio lavoro da creativa» racconta Sara Scaramuzza, fondatrice dell'atelier sartoriale e culturale Ciasmo.
«Dopo anni, nuovi inquilini e una ristrutturazione neutra - così si adatta ai gusti di tutti - ho deciso di riprendere in mano
la mia storia familiare».

LE SCELTE FATTE:
Con la ristrutturazione Sara ha ridato un'anima agli ambienti ricchi dei ricordi più beli della sua vita passata. Chiuso il balcone, ora annesso alla cucina, non ci sono stati altri lavori strutturali. La trastormazione e stata solo una questione di stile colore e tanto decor.

IL TOCCO DI STILE:
I pavimenti in marmo nero, in palladiana e le marmette della cucina sono stati il punto di partenza del restyling. Il mood scelto da Sara gioca con un tripudio di colori forti, i pattern fantasy delle wallpaper, inserti vintage, oggetti cari e mobili di recupero trasformati a colpi di colore... e di creatività!
Ad esempio Sara ha rinnovato i divani e le poltrone dei nonni mantenendo il mood rétro con un rivestimento a gonna in velluto blu e salmone con profili a contrasto.

COME DIVIDERE LO SPAZIO: LIVING MULTIFUNZIONALE
Invece di un solo divano oversize, sfrutta lo spazio della stanza creando piccoli angoli relax con poltroncine, coffee table, pouf e lampade da terra. Come Sara puoi aggiungere anche un piccolo scrittoio per improvvisare un angolo dove leggere o lavorare.
Se hai poco spazio scegli arredi con una doppia funzione: i mobili sospesi, con ante chiuse e a giorno, diventano storage a scomparsa, display per gli oggetti cari e persino cucce per i gatti.
Scegli un pezzo clou, fuori dal coro che attiri l'attenzione. Come la vetrinetta Anni '60 made in England in vetro e metallo con orologio incorporato. Sfoglia la gallery per vedere tutte le foto.

Styling Laura Mauceri
Foto Enza Tamborra
Testi Elisabetta Viganò

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Zerodiciannove 2026: il Festival delle storie di Savona esplora le ‘Rotte interiori’

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Dal 2 al 5 maggio 2026 Savona ospita la IV edizione di Zerodiciannove - Festival delle storie. Un progetto culturale che intreccia lettura, illustrazione, educazione e ceramica, con eventi diffusi in città e un programma che si sviluppa lungo tutto l’anno.

Torna a Savona Zerodiciannove - Festival delle storie, che dal 2 al 5 maggio 2026 presenta la sua IV edizione, dedicata al tema delle Rotte (interiori). Dopo aver esplorato le rotte fisiche nel 2025 e in attesa del tema delle Rotture previsto per il 2027, il Festival prosegue il suo percorso culturale ponendo l’attenzione sui viaggi intimi, emotivi e immaginativi.

Zerodiciannove è un progetto culturale rivolto ai giovani da 0 a 19 anni (ma aperto a tutte le età) nato per promuovere la lettura come esperienza viva e condivisa e l’educazione alla pluralità dei linguaggi. Ideato dal Comune di Savona - Città che legge, è curato dalla Fondazione Museo della Ceramica di Savona Onlus, con la direzione artistica di Isabella Labate e Alessio Cotena.

Il Festival non si esaurisce nei giorni di maggio, ma si sviluppa lungo tutto l’anno attraverso un ricco calendario di percorsi formativi dedicati a docenti, educatori e persone interessate. Dopo gli incontri con Silvia Salvagnini, Claudia Mencaroni, Sergio Olivotti, Silvia Vecchini e Nicoletta Gramantieri, il calendario prosegue fino ad aprile 2026. Tra gli appuntamenti in programma, 'Il libro come cura' (14 febbraio), realizzato in collaborazione con Fondazione De Agostini, esplora il ruolo dell’albo illustrato come strumento di relazione tra adulti e bambini; 'Una finestra sulla diversità' (28 - 29 marzo), con Uovonero Edizioni, affronta il tema della neurodivergenza attraverso albi e romanzi; mentre 'Liberazione della materia' (25–26 aprile), laboratorio condotto dal graphic designer Isidro Ferrer a Casa Museo Jorn, mette in dialogo art brut, ceramica contemporanea e poetica dell’oggetto trovato.

Il momento centrale del Festival, dal 2 al 5 maggio, animerà Savona con un programma di eventi gratuiti diffusi in città: incontri, letture, laboratori per tutte le età, mostre e tavole rotonde. Tra gli ospiti annunciati figurano Joanna Concejo, Beatrice Masini, Nadia Terranova, insieme a Francesco Chiacchio, Bimba Selvaggia Landmann, Cristina Portolano, Luca Tortolini, Silvia Vecchini, Flavia Ruotolo, Liuna Virardi e molti altri. Special guest dell’edizione è Giulia Pastorino, illustratrice genovese e Premio Andersen 2025.

Proprio Giulia Pastorino firma l’identità visiva della IV edizione del Festival, traducendo il tema delle Rotte (interiori) in un’immagine poetica e stratificata, realizzata con tecniche e materiali diversi. L’illustratrice sarà anche protagonista di una mostra personale che inaugura il 18 aprile 2026 ad Albissola Marina.

Tra le conferme di questa edizione torna Creature. Dalla carta alla creta, progetto che mette in dialogo illustrazione e ceramica. Gli illustratori Philip Giordano, Sergio Olivotti e Isabella Labate trasformano il disegno in materia, lavorando nei laboratori del Museo della Ceramica di Savona. Le opere saranno esposte a partire dall’apertura del Festival e resteranno visibili fino all’autunno.

Il programma si arricchisce inoltre di nuove collaborazioni, tra cui quella con il Moby Dick Festival Riviera di Noli, e di uno Spin Off che porta Zerodiciannove anche fuori da Savona, coinvolgendo scuole e studenti di Albissola Marina e Albisola Superiore. Un progetto che continua a crescere, mantenendo al centro il dialogo tra storie, immagini e materia.

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Tendenze casa 2026: le idee in arrivo da Parigi

La fiera parigina Maison&Objet e il suo ‘fuorisalone’ Paris Déco Off, con il focus su tessuti d’arredo e carte da parati, sono un immancabile momento di scoperta delle novità per interni. Ecco gli spunti che approfondiremo nei prossimi mesi...

Le fiere parigine indicano una direzione chiara: una casa più calda, personale e materica. Scopri qui sotto e nella gallery le tendenze a cui ispirarti per il 2026

Una poetica ambientazione, gli spazi dell’ultracentenario fiorista L’Arrosoir, per ‘In the Garden’, la collezione di carte da parati presentata da Little Greene: un omaggio a grandi e piccoli giardini e ad alcuni dei loro fondatori.
» littlegreene.eu

In noi ci sono un santo e un peccatore, un lato che aspira all’alto e uno legato a questo mondo. Questa dualità dell’anima si ‘incarna’ nelle ceramiche di Santopeccatore, che con originalità rileggono la tradizione pugliese.
» santopeccatore.com

A Saint-Germain-des-Prés, nell’ex atelier dello scultore Arman, Schumacher ha presentato la sua prima collezione francese, Transatlantic Memories. Seguendo la visione del fondatore Frederic Schumacher, partito da Parigi per New York nel 1889, Astrid Elineau rivisita l’archivio generando pattern che sposano lo spirito dei due mondi. Su tessuti, tappeti e carte da parati.
» schumacher.it

RE_WASTE è un progetto di ricerca sulla riduzione degli sprechi tessili nato dall’azienda tessile Alessandro Bini con l’Università di Firenze e ITS MITA Academy: una capsule collection di tessuti senza scarti e dalle nuove forme estetiche, pensati per la moda e l’arredo.
» alessandrobini.com

Dolmen è la collezione di lampade in ceramica fatte a mano con l’antica tecnica del lucignolo (modellare a mano strisce di argilla). Sculture luminose tra funzione e poesia.
» ilfanale.com

Trame raffinate, texture scolpite e i colori della terra bruciata dal sole nella collezione di tessuti Silk Road di Fischbacher 1819, ispirata alle antiche rotte che univano Oriente e Occidente.
» fischbacher1819.com

Per in&outdoor, Luce è la nuova linea di tessuti by Formafantasma per Rubelli. I giochi di trame e strutture dei tessili filtrano e riflettono la luce creando effetti sempre nuovi.
» rubelli.com

Sembra morbido tessuto il tavolino in rattan di Mahe, giovane brand spagnolo che rivisita il design balinese.
» mahehomeware.com

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Regali di design per San Valentino: idee originali per sorprendere con stile

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Una selezione di oggetti di design pensati per sorprendere a San Valentino: accessori per la casa, piccoli complementi e dettagli che combinano estetica e funzionalità.

Per San Valentino, il regalo ideale è quello che sorprende senza essere banale. Dalle creazioni d’autore agli oggetti funzionali, dalle coccole per la casa a dolci pensieri, ecco una selezione di idee capaci di trasformare ogni gesto in un momento speciale.

  • Cuore Light di Il Giardino di Corten: tre dimensioni, riutilizzabile in infinite combinazioni. Realizzato in acciaio Corten, resiste a qualsiasi condizione meteo. Perfetto da solo o in gruppi, per decorare giardini, percorsi o eventi speciali, con candele, fiori o messaggi.
  • Flowerpot VP9 di &Tradition: lampada portatile iconica di Verner Panton, versatile e colorata, perfetta per indoor e outdoor.
  • Cuscino in cotone di Rice: perfetto anche per esterno, ha motivo a quadri, allegre balze e il ricamo "amour" al centro.
  • Selezione Seletti: oggetti poetici e pop che raccontano l’amore. I Love You Coffee Cup, design Toiletpaper Home, Love is a verb, design Tatiana Brodatch, Love in Bloom Family, design Marcantonio, Pixel Mirror Heart, design Roberto Bruno e Mouse lamp love edition, design Marcantonio.
  • Federa & mascherina Buongiorno Principessa di Dondi Home: set in seta di gelso, naturale, anti-aging e ipoallergenico. ideale per la cura di pelle e capelli durante il riposo.
  • Plaid Zebio di Lanerossi: realizzata in 100% lana Merinos extrafine, si distingue per la sua ampia cartella colori, tutti double face. Dona agli ambienti un tocco deciso ma al tempo stesso armonioso e morbido.
  • Collezione di anelli Swing di Francesca Mo Jewels: moderni e 'in movimento' si possono abbinare e creare una danza di anelli (In bronzo, argento e oro, su richiesta).
  • Lampada Dama di Idea Light Group: il corpo lampada è realizzato in metallo verniciato. La sorgente LED ricaricabile è dotata di sensore di prossimità e si attiva con il semplice passaggio della mano.
  • Zafran Desert di Locherber Milano: essenza casa nei flaconi della Skyline Collection e Eau de Parfum Intense.
  • Lampada portatile Claretta di Contardi Lighting: presenta un'illuminazione a raggiera che crea un'atmosfera intima e raffinata, trasformando ogni ambiente in un'esperienza visiva accattivante.
  • Carta Marmorizzata Cuori di Grafiche Tassotti, una fantasia che declina il tema sentimentale attraverso una palette calda e sofisticata, impreziosita da leggere tracce dorate, ideale per ricorrenze romantiche.
  • Cocotte Incredibile rossa di COOKUT: multi-funzione, è 4 volte più leggera di una Cocotte tradizionale Antiaderente è ha 8 modalità di cottura. Prodotto sano e privo di sostanze tossiche, PFAS Sostenibile, ecologico ed etico.
  • Coppa da Champagne di Rice: coppa in vetro a forma di cuore con bordino dipinto in rosso.
  • Lampada Jumelles, design Ben Swildens di Source Edition: un classico del design degli anni '70, è realizzata in Francia con materiali durevoli. Il suo design modulare le permette di essere utilizzata sia come lampada da tavolo che come applique.
  • Pigiami e Homewear di Caleffi: capi sartoriali in cotone, modal e jersey, curati nei dettagli e pensati per coccolare chi li indossa.
  • Lampada Elmetto di Martinelli Luce: design Elio Martinelli, Elmetto, con una struttura stampata interamente in resina, punta sulla sua essenziale semplicità e funzionalità d'uso,
  • Neon Love Wins di Locomocean su Moroni Gomma: di tendenza le lampade a neon che creano atmosfera!
  • Tappeto Le Bouquet Printemps di Lelievre Paris: maestoso e audace, il tappeto è taftato a mano, ha la forma di un bouquet di fiori ed è realizzato interamente in lana neozelandese.
  • Candelabro Dolcevita di Casarialto: realizzato a mano in vetro soffiato a bocca a Venezia, questo portacandela è creato in vetro borosilicato leggero e colorato.
  • Equilibri tra Cuore e Cervello di PalermoUno: illustrazione poetica e surreale, perfetta per chi ama l’arte e l’ironia.
  • Trapunta con cuori di Rice: morbida e piena di cuori rossi è perfetta per rilassarsi sul divano, per stare al caldo in una serata estiva all'aperto o come copriletto.
  • Diamanti di Cioccolato Gourmet: 12 praline artigianali con abbinamenti golosi e packaging ricercato: cioccolato bianco e caramello, latte e gianduia, fondente e caffè.
  • Ciocolips di Cioccolato Gourmet: 24 cioccolatini a forma di labbra, colorati e divertenti, con ripieni morbidi e sorprendenti.
  • Ex voto in ceramica smaltata da PalermoUno: piccolo dettaglio di colore e artigianalità da regalare.
  • Tovaglietta Buona Giornata - Amore di Moroni Gomma collection: per apparecchiare una colazione romantica, originale e all'insegna del colore.
  • Fiammiferi in flacone di Palermo Uno: un'idee regalo pop e divertenti per un San Valentino sincero e ironico.
  • Tappeto Valentino di G.T. Design: una collezione, disegnata da Deanna Comellini, dalla particolare texture a coste. Viene realizzata su una traccia fatta a mano in filato tecnico, sviluppato per resistere all'usura e ai raggi UV.
  • Selezione Bosa: il brand interpreta l’amore attraverso il segno universale del cuore e la preziosità della ceramica. Sculture, piccoli scrigni, vasi e servizi da tè: oggetti realizzati in chiave romantica definiti da cuori dorati, linee arrotondate, superfici lucide e rossi intensi.
  • Brocca Sweet Heart di Casarialto: delicata espressione di artigianalità e romanticismo, la caraffa è realizzata a mano a Venezia in vetro soffiato trasparente, con un sorprendente cuore rosso sospeso al suo interno.
  • Lampada Cobra di Martinelli Luce: sfera è la parola chiave. La parola che racchiude non solo la lampada, ma il suo movimento, la sua geometricità, la sua origine.
  • Piatti in ceramica di Rice: piatto da portata rosa con cuori e scritta Love e piatto bianco da torta. I dettagli sono dipinti a mano da artigiane portoghesi.
  • Decorazioni dorate per candele di PalermoUno: un piccolo cuore e una freccia decorativi perfetti per impreziosire ogni tipo di candela o superficie in cera.
  • Virgola design Xu Zheng per Orografie: Toletta da bagno composta da vassoio porta-gioie, piano per poggiare lo smartphone e specchio.
  • You & Me di Tognana: set di due tazze minimal e contemporanee, una bianca e una nera, ideali per la colazione o una pausa condivisa, un piccolo gesto quotidiano dal design essenziale.
  • Misguardo, design Silvia Dell_Orco per Orografie: composto da elementi ceramici dalle forme organiche, è pensato come prodotto da bagno per accompagnare la beauty routine
  • New Milk & Coffee - Madame 3098 di Tognana: coppette colorate e romantiche con cuori e tonalità pastello. Perfette per servire dessert o caffè, portano un tocco giocoso e raffinato alla tavola.
  • Bicchieri Dolce Vita di Casarialto: bicchieri divertenti e giocosi per ravvivare ogni tavola con un tocco di colore.
  • Cuoricini di Tartufo di La Perla di Torino: praline a forma di cuore ripiene di tartufo di cioccolato, un piccolo gesto artigianale per un San Valentino goloso e romantico.
  • Pocket Fluido di La Perla di Torino Gianduiotti al latte ripieni di crema Gianduja, confezionati a mano in formato tascabile. Un regalo dolce e intenso da condividere.
  • Mise en place vitaminica di Easy Life: proposte per la tavola, tra romanticismo e amore quotidiano.
  • LOVE LEGO Art: set di 791 mattoncini ispirato alla pop art. Un regalo creativo e decorativo, perfetto per costruire insieme e celebrare l’amore in modo originale.
  • Connection Box Baci Perugina: edizione speciale con oltre 100 domande per stimolare il dialogo e creare connessioni autentiche. Ogni bacio diventa un invito a raccontarsi e conoscersi meglio.
  • Tazza in ceramica di Rice: simpatica tazza mug da caffè in ceramica con cuori dipinti a mano e la parola "love" scritta al centro. La tazza è dipinta a mano da artigiane portoghesi
  • OTO Chair design Martinelli Venezia e Alessandro Stabile: realizzata con plastica riciclata derivata da scarti post-industriali. Si assembla facilmente e non richiede l'uso di viti o inserti metallici.
Animali domestici

Arredare casa a misura di gatto

A differenza del cane, il gatto vive lo spazio anche ‘in verticale’. Per evitare contese e potenziali danni, l’ideale è tenere conto delle sue esigenze con un progetto che preveda spazi di vedetta, scalette, angoli-rifugio...

In quasi una casa su 4 in Italia vive un gatto. Un coinquilino spesso dormiglione ma anche curioso ed esploratore, che con lo spazio in cui abita ha un rapporto molto stretto. Per questo la casa deve essere anche a sua misura.
Confesso che il restyling di un living a misura di gatto a Monza, a casa di Claudia che vive in affitto in 70mq e passa molto tempo con il gatto Teo, è stato una delle cose più curiose che mi siano capitate. Si trattava di tener conto delle necessità pratiche ed estetiche della padrona di casa, conservando parte dei mobili esistenti, come il divano grigio e la madia blu, e farle convivere con le esigenze di un gatto, l’altro padrone di casa, quello che qui vive 24 ore su 24.
Siamo partite studiando le sue abitudini – curiosare fuori dalla finestra, allenarsi saltando da un mobile all’altro per poi sonnecchiare in un posto rialzato, per esempio in cima alla madia – per adattare la casa alla sua agilità che, trattandosi di un gatto di 10 anni, non è più quella di un tempo.

NUOVI RAGIONAMENTI:
Il progetto è stato pensato su due dimensioni, orizzontale e verticale, cercando di sfruttare al massimo le pareti sia come spazio contenitivo ed espositivo, sia come camminamento per il gatto. Con l’obiettivo di mantenere un insieme ordinato.

NON I SOLITI ARREDI:
Nella zona soggiorno, invece di una libreria tradizionale, abbiamo inserito due librerie fatte a scala e nella zona pranzo alcune mensole disposte in modo da formare una scala ad angolo tra la madia e la finestra.

TESSILI ANTIGRAFFIO:
Dal tappeto al rivestimento della nuova poltrona fino alle tende e ai cuscini delle sedie, tutti i tessili sono ‘cat friendly’. Niente tappeti shaggy, ma solo flatweave, cioè tappeti piatti facili da pulire e in fibra sintetica resistente. Ho anche escluso tessuti con texture prominente o lini e cotoni a trama sottile, su cui un gatto adorerebbe farsi le unghie. Molto meglio microfibra, velluto e canvas a trama fitta e liscia che sono poco ‘grippanti’ per le unghie.

PICCOLI TRUCCHI:
Per chi non può rivoluzionare la casa e riprogettarla a misura di gatto ci sono diversi accorgimenti che faranno felice il felino salvando lo stile.
Bisogna sempre partire dalla natura di questi animali. Le cucce per
loro non sono mai abbastanza: basta appoggiare un fazzoletto su un
mobile perché il gatto pensi “toh, un nuovo letto”. Il consiglio è
di posizionare tappetini morbidi a diverse altezze: su una poltrona, sul davanzale, sopra un mobile che possano raggiungere facilmente; vanno benissimo i cuscini da sedia, non troppo gonfi, ancor meglio se con i laccetti, perfetti per giocarci.
Svuotare un ripiano o un vano della libreria per dedicarlo al gatto è un
bel modo per soddisfare il suo bisogno di stare in alto; l’ideale è creare sia vani nanna sia vani nascondiglio. E al posto delle torri tiragraffi si possono creare scalette con mensole piccole come Lack di Ikea e coprire un angolo di parete con un tiragraffi adesivo.

A cura di Sabina Maffei Plozner