Negli ultimi anni pitture e carte da parati sono tornate ad avere un ruolo centrale nei progetti d’interni. Non più semplici finiture, ma strumenti capaci di definire atmosfera, profondità e carattere degli spazi. È in questo scenario che si inserisce l’approccio di Little Greene, brand inglese che da oltre due secoli lavora sul dialogo tra ricerca cromatica, tradizione decorativa e innovazione tecnica.
I primi documenti risalgono al 1773, quando 'The Little Greene Dye Works' produceva pigmenti e tinture per le manifatture tessili locali. Ancora oggi la produzione rimane concentrata nel Nord del Galles, ai piedi del monte Snowdon, dove l’azienda realizza internamente un’ampia gamma di finiture tradizionali e contemporanee. Una scelta che permette di mantenere il controllo diretto su ogni fase produttiva e di portare avanti un approccio più attento anche sul piano ambientale.
La sostenibilità, infatti, viene affrontata in modo concreto. Le pitture a base d’acqua sono formulate con bassi livelli di VOC e progettate per garantire resistenza e lunga durata, riducendo la necessità di frequenti riverniciature. Anche le carte da parati seguono la stessa filosofia: vengono stampate con inchiostri a base d’acqua su supporti provenienti da foreste gestite responsabilmente e certificate FSC o PEFC. Gli imballaggi, inclusi i contenitori metallici, contengono oltre il 50% di materiale riciclato e sono a loro volta riciclabili.
