Illuminazione

La lampada giusta? Sceglila in base al tipo di luce che vuoi

Diffusa, diretta, indiretta: 'Nelle lampade la cosa più importante è la luce' diceva Vico Magistretti. Ecco 25 modelli da combinare per un’illuminazione perfetta!

Luce diffusa

È quella che va in tutte le direzioni e, illuminando l’ambiente in modo omogeneo, ammorbidisce i contrasti. L’effetto è simile a quello della luce diurna, con ombre attenuate.

Luce diretta

Si ha quando il fascio luminoso viaggia verso una specifica direzione e genera un netto contrasto tra la zona illuminata e la zona d’ombra. Ideale se si vuole un’illuminazione funzionale. La luce diretta attira l’attenzione ed è perfetta anche per mettere in risalto un oggetto. Se è l’unico elemento acceso in una stanza, una lampada che emette luce diretta crea atmosfere intime e raccolte.

Luce indiretta

È caratterizzata da un fascio luminoso indirizzato verso i soffitti o le pareti che, riflettendosi, si diffonde in maniera omogenea attenuando le ombre. Ne scaturisce un’illuminazione molto confortevole, poiché la sorgente della luce non è visibile e genera quindi un’atmosfera molto calda e accogliente.

Luce diretta e indiretta

Una tipologia di illuminazione che si potrebbe definire multitasking: la luce è indirizzata verso due direzioni distinte (solitamente verso il basso e verso l’alto), garantendo così un’illuminazione sia funzionale sia estremamente confortevole ed evitando ‘l’effetto caverna’ che può creare una singola luce diretta.

 

Una cosa da sapere: nella descrizione delle lampade, i W(att) indicano la 4 potenza dei Led o delle lampadine, i K(elvin) la ‘temperatura’ di colore della luce: tra 2.700 e 3.300K si ha una luce calda. Tra 3.300 e 5.300K è neutra; da 5.300 K in su si ha luce fredda.

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Giorgia Brusemini

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disegni: Giorgia Brusemini