City guide CasaFacile: alla scoperta di Palermo

Con le @amiche_in_tournee, un gruppo di lettrici e digital creator che si sono conosciute sul profilo IG di CasaFacile, continuiamo il giro d’Italia a caccia di cose belle. Qui Beatrice ci fa scoprire la Palermo che ama di più

Palermo non si visita: si attraversa. È una città che chiede tempo, attenzione e la disponibilità a farsi sorprendere.
È araba, normanna, bizantina, nobile e popolare insieme, risultato di culture che si sono sommate con naturalezza. L’oro dei mosaici convive con il rumore dei mercati, i chiostri silenziosi con la vita quotidiana, intensa e teatrale.
È una città fisica, da percorrere a piedi e osservare: non si offre in superficie, ma ripaga chi la visita lentamente. Ho scelto di raccontarla attraverso l’itinerario arabo-normanno, un filo narrativo che cuce i luoghi più emblematici di Palermo. Culture che si sovrappongono senza cancellarsi e dialogando in continuità: da Palazzo dei Normanni con la Cappella Palatina a San Giovanni degli Eremiti; dalla Cattedrale alla Martorana (qui in foto), dal Palazzo della Zisa a San Cataldo. Sono tanti i luoghi da non perdere!

Cu mancia fa muddichi
Letteralmente, ‘chi mangia fa briciole’: chi fa qualcosa inevitabilmente può anche sbagliare ma non va giudicato troppo severamente chi si mette in gioco.

DA PROVARE:
Pani câ mèusa alla Vucciria, Discesa Maccheronai
Nel cuore della Vucciria, il cibo è un’esperienza urbana prima ancora che gastronomica. Qui una delle specialità più identitarie della città si consuma tra vicoli e tavolini improvvisati: il pani câ mèusa, vero street food palermitano. Preparato al momento e servito caldo, è un panino imbottito con frattaglie di vitello (solitamente milza e polmone).

ARCHITETTURA:
L’Antico Stabilimento Balneare di Mondello, in viale Regina Elena,
è un raffinato esempio di Liberty. Inaugurato ai primi del ’900 e sospeso sul mare grazie alla sua struttura di palafitte, conserva il fascino elegante delle villeggiature d’altri tempi. Immancabile una visita al ristorante Alle Terrazze.

DOVE MANGIARE:
Stabile 169, via Mariano Stabile 169
Ristorante contemporaneo guidato da uno chef con un solido percorso in cucine stellate. Cucina precisa, curata e leggibile, di livello alto ma informale, senza l’impostazione – né i prezzi – di un ristorante stellato.

PER LA COLAZIONE:
Dolceria I segreti del chiostro, piazza Bellini 1
Un luogo raccolto e sorprendente, nascosto nel cuore del centro storico. Il chiostro, semplice e luminoso, invita alla pausa e al silenzio. Qui la colazione diventa un piccolo rituale, si preparano dolci secondo ricette antiche: cassate, cannoli, biscotti alle mandorle e altre specialità conventuali. Seduti qui, si inizia davvero la giornata in tutta calma.

DOVE FARE ACQUISTI:
Longho Design Concept Store, via della Libertà 42
Un riferimento per il design e l’interior, con una selezione curata di arredi e oggetti. Uno spazio contemporaneo ma caldo e mediterraneo che racconta la Palermo più attuale e progettuale.

Insula, piazza Sant’Anna 3
Nel cuore del centro storico, Insula è un laboratorio creativo che riunisce designer e artigiani siciliani. Tra ceramiche, tessuti, oggetti in legno e pezzi unici, racconta una Sicilia autentica e sofisticata, libera dagli stereotipi.

Patrizia Italiano Ceramiche, via Giovanni da Procida 22
Patrizia Italiano è una delle ceramiste più note della scena contemporanea siciliana e reinterpreta la tradizione in chiave scultorea e narrativa. Le sue opere, tra figure simboliche e riferimenti alla cultura mediterranea, hanno una identità assai riconoscibile: riesce a trasformare la ceramica in racconto e ogni suo pezzo ha una propria personalità.

DOVE DORMIRE:
Grand Hotel Wagner, via Riccardo Wagner 2
È un elegante hotel nel centro storico, con atmosfere di inizio Novecento. Interni classici e accoglienti, ideali per rientrare a fine giornata dopo aver attraversato la città. Offre interessanti pacchetti + itinerari.

UNA CURIOSITÀ:
Le Catacombe dei Cappuccini
Un luogo unico e perturbante, dentro la Palermo più antica. Dal ’700 in poi, qui i nobili e i borghesi palermitani si facevano seppellire ed esporre, vestiti con gli abiti dell’epoca. I corpi sono ancora visibili, alcuni hanno i capelli e i lineamenti del volto riconoscibili. Senza dubbio un’esperienza intensa, che racconta il rapporto profondo della città con il tempo e la memoria.

A cura di Beatrice Sannino @beatricesanninobea

Cersaie 2026: CasaFacile ti aspetta al Cafè della Stampa!

Vi aspettiamo il 24 settembre alle ore 10.30 in fiera a Bologna per una chiacchierata con l'architetta Nicoletta Carbotti e la direttrice Francesca Magni per scoprire cosa rende un bed&breakfast o una casa per affitti brevi davvero memorabile e quale può essere il sorprendente ruolo della ceramica (non solo in bagno!)

Nell'era degli affitti brevi, la prima impressione si gioca nello spazio di un click. Ma cosa rende un B&B davvero memorabile sulle piattaforme di prenotazione? E cosa lo rende memorabile dal vivo?

L'incontro organizzato da CasaFacile a Cersaie 2026 si propone di esplorare il legame profondo tra design e funzionalità (tanto strategica quanto estetica), partendo da un’analisi reale dei trend visivi e delle finiture più diffuse negli annunci online.

Si metteranno a confronto le scelte d'interior più consuete – spesso standardizzate su rassicuranti total-grey o effetti legno – con le opportunità offerte dalla ceramica come vera chiave di volta progettuale: dalle soluzioni wet room capaci di dilatare lo spazio, fino a accorgimenti mirati ad azzerare i tempi di manutenzione e pulizia.

L'obiettivo è fornire spunti pratici per trasformare le necessità concrete degli spazi di accoglienza in elementi di forte identità. Perché un B&B di successo non deve solo essere "bello", ma prima di tutto "ben congegnato" per durare, accogliere e stupire. Vieni a parlarne con noi a Bologna!

B&B: BEN CONGENIATO E BELLO. Quando la ceramica è protagonista dell'accoglienza

Con l'architetta Nicoletta Carbotti e la direttrice di CasaFacile Francesca Magni

  • Giovedì 24 settembre ore 10.30
  • Café della Stampa, Mall 29-30
  • CERSAIE - Bologna Fiere

 

E se cerchi spunti e consigli per la tua casa... prenota qui l'appuntamento per la consulenza gratuita al Cersaie con l'architetto di CasaFacile!

fino a 50 mq

Una casa storica a Palermo rinasce con l’arte del recupero e un antico azzurro

Nel cuore della Kalsa, a Palermo, una piccola dimora del ’900 torna alla luce grazie a un recupero rispettoso della sua storia. Sotto gli strati di intonaco riaffiora l’azolo, un azzurro antico che diventa il filo conduttore di una casa ricca di fascino e memoria.

Poteva diventare l’ennesimo ‘affitto breve’ anonimo a pochi passi dall’Orto Botanico di Palermo: invece, grazie all’abilità nel restauro di Francesca, al ‘tesoretto’ di mobili antichi della nonna di Gabriele e al progetto dell’architetta Martina Cardella (@martina.cardella_architetto) questo appartamento di inizio ’900 con terrazza è una vera perla.

LE SCELTE FATTE:
Tutte le preesistenze sono state conservate: dai soffitti lignei alle cementine ai colori originali delle pareti trovati sotto diversi strati di intonaco. «Volevamo lasciare intatta la storia della casa» dice Francesca.

IL TOCCO DI STILE:
Gli arredi sono il risultato di un lungo lavoro di ricerca e riuso, come la testiera del letto, la dispensa e il tavolo rustico, tutti mobili autentici dell’800 siciliano.
«Con i pavimenti decorativi l’arredo giusto è quello minimal. Una scelta estetica e funzionale, soprattutto quando la casa è destinata anche all’affitto turistico» dice Francesca.

Progetto Arch. Martina Cardella
Styling Aurora Galloni
Foto Elena Maestro Shlyapina
Testi Sara Peggion

Mise en place

Come apparecchiare una tavola estiva: idee fresche e colorate ispirate ai limoni

Giallo limone, verde salvia e tocchi di blu per una mise en place fresca e mediterranea. Dai piatti decorati ai segnaposto naturali, tante idee da copiare per apparecchiare una tavola estiva informale, colorata e piena di leggerezza.

Il profumo dei limoni, il ristoro di una spremuta appena preparata, la luce piena dell’estate. È da questa visione che prende forma la mise en place di Valeria...

Per arrivare da Valeria, a Sori, si percorre una ‘creuza de mä’, un viottolo di mare, un sentiero tra gli ulivi che, passo dopo passo, ti accompagna verso lo splendore del mar Ligure. La sua casa è un piccolo crocevia culturale e artistico dove, intorno alle tavole, prendono vita incontri e conversazioni. «Questa nasce dall’idea di trovare refrigerio in una giornata calda di luglio e la prima bibita che viene in mente quando le temperature sono insopportabili, è la limonata!» ci racconta. Da qui la scelta del giallo, introdotto attraverso un runner di lino che dà vita a una tavola senza formalismi e con molta leggerezza.

I CONSIGLI DELLA LETTRICE
Valeria D'Agata - @vale_dagata

Limoni all’uncinetto. L’amigurumi è una raffinata tecnica giapponese che permette di creare piccoli oggetti tridimensionali lavorati all’uncinetto o ai ferri. Il termine nasce dall’unione di due parole: ami, che significa lavorare a maglia o all’uncinetto, e nuigurumi, ovvero peluche o bambola imbottita. Qui sono stati replicati dei bei limoni!

Segnaposto. Utilizza elementi naturali come rametti di salvia e qualche fiorellino di campo, poi rendi mediterranea la tua mise en place aggiungendo capperi, zucchine e cipolle di Tropea.

Bibite speciali. Prepara un’acqua aromatizzata con fette di limone e basilico o menta e cetriolo, servila in più brocche. Per identificare i componenti scrivili su un cartoncino e con dello spago legalo al manico della brocca o al collo della bottiglia.

La foto del mese è di Valeria D’Agata. Laureata in giurisprudenza, mastica ogni giorno il diritto amministrativo, vive in equilibrio fra la formalità del suo lavoro e la creatività.

La prossima tavola potrebbe essere la tua! 
Scatta dall’alto e invia a [email protected] con oggetto ‘Tavola’.

A cura di Grazia Caruso

Playlist 2026: scopri le musiche delle case di CasaFacile

Ogni mese trovi una musica che accompagna la lettura delle nostre case. Qui le raccogliamo tutte in una speciale playlist!

SFOGLIA LE CASE DEL NUMERO DI SETTEMBRE 2026
E ASCOLTA LA MUSICA CHE ABBIAMO SCELTO PER LORO...

STILE NORDICO
Colorare non è (solo) decorare. Un sorso di vita!
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ “Pink Pony Club” Chappell Roan e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 55.

STILE NEW CLASSIC
Tra passato e presente: giochi di prospettive
Sfoglia questa casa ascoltando “Brividi” Annalisa e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 73.

RUSTICO IN CITTÀ
Recuperare con rispetto. Scelte autentiche
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ “Tana” Angelica Bove e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 91.

 

SFOGLIA LE CASE DEL NUMERO DI AGOSTO 2026
E ASCOLTA LA MUSICA CHE ABBIAMO SCELTO PER LORO...

STILE NATURALE
Per chi ama la vita lenta: ispirazione cabane (da pagina 32)
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ “Dreams” The Cranberries e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 47.

STILE VINTAGE
Ottenere tanto con poco. Tocco British (da pagina 48)
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ “Carry On” Jungle e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 59.

STILE ETNICO
Una casa per tutto l'anno. Spirito nomade (da pagina 60)
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ “Can I Call You Rose?” Three Sacred Souls e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 59.

SFOGLIA LE CASE DEL NUMERO DI LUGLIO 2026
E ASCOLTA LA MUSICA CHE ABBIAMO SCELTO PER LORO...

STILE BOHO-VINTAGE
Nella capsula del tempo. Passato prossimo (da pagina 40)
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ “Kodak” di Willie Peyote e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 53.

STILE FRENCH COASTAL
Idee da copiare per sentirsi... in vacanza! (da pagina 54)
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ “Glass Off” di Bernie Leadon e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 71.

STILE STORICO
L'arte del recupero. C'era una volta... (da pagina 72)
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ “Sisters With Me” Tom Misch e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 83.

SFOGLIA LE CASE DEL NUMERO DI GIUGNO 2026
E ASCOLTA LA MUSICA CHE ABBIAMO SCELTO PER LORO...

STILE CONTEMPORANEO
Arredi minimal ma vivaci. Bohémien italiano (da pagina 50)
Sfoglia questa casa ascoltando "Per un po' d'amore" di Mannarino e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 64.

STILE NEW BRITISH
Arredare con la luce. Here comes the sun (da pagina 66)
Sfoglia questa casa ascoltando "Mr. Know it all" di Teddy Swims e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 79.

STILE NATURALE
Molto più di un bilocale... Festa creativa (da pagina 80)
Sfoglia questa casa ascoltando "Take a message" di Ramy Shand e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 93.

SFOGLIA LE CASE DEL NUMERO DI MAGGIO 2026
E ASCOLTA LA MUSICA CHE ABBIAMO SCELTO PER LORO...

STILE ECLETTICO
Rivitalizzare senza stravolgere. Un ritmo nuovo (da pagina 40)
Sfoglia questa casa ascoltando "Casomai" di Fulminacci e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 55.

STILE MODERNO
65mq sfruttati al meglio. Taglio razionale (da pagina 56)
Sfoglia questa casa ascoltando "Quello che deve essere sarà" di Emma Nolde e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 71.

STILE BRUTALISTA SOFT
Il fascino del 'non finito'. Ambienti raw (da pagina 72)
Sfoglia questa casa ascoltando "La Felicità e basta" di Maria Antonietta, Colombre e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 89.

SFOGLIA LE CASE DEL NUMERO DI APRILE 2026
E ASCOLTA LA MUSICA CHE ABBIAMO SCELTO PER LORO...

STILE NATURALE
Aprirsi alla natura. Country da città (da pagina 52)
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ "Pessima idea" di SvegliaGinevra e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 67.

STILE ECLETTICO
La rivoluzione di un fucsia dolce&forte
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ "Ti ruberò" Bruno Lauzi e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 83.

STILE MODERNO
Nuove prospettive: cuore brutalista
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ “Sentimentale” Aiello, Levante e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 101.

SFOGLIA LE CASE DEL NUMERO DI MARZO 2026
E ASCOLTA LA MUSICA CHE ABBIAMO SCELTO PER LORO...

STILE MODERNO
Per la vivibilità del sottotetto: scandire lo spazio (da pagina 40)
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ “Clouds, the Mind of the (re)wind” di Ezio Bosso e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 55.

STILE ROMANTICO
Lezioni di mix and match: riscrivere il rustico (da pagina 56)
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ 'Petite Fleur' di Jill Barber e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 73.

STILE URBAN
Senza pareti: l'arte di addomesticare lo spazio (da pag. 74)
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ “Letter from an Unknown Woman” di Dumbo Tracks & Marker Starling e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 87.

SFOGLIA LE CASE DEL NUMERO DI FEBBRAIO 2026
E ASCOLTA LA MUSICA CHE ABBIAMO SCELTO PER LORO...

STILE POP
Tra divertimento e rigore: ispirazione Cicladi (da pagina 32)
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ “Modern Love” dei David Bowie e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 45.

STILE ORGANICO-MODERN
Atmosfere Mid Century: legno elegante (da pagina 46)
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ “What’s Love Without Broken Heart” di Nina June e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 63.

STILE NEW CLASSIC
Lezione di restyling: rinnovare l'antico (da pag. 64)
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ "Astri" di Mobrici e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 77.

SFOGLIA LE CASE DEL NUMERO DI GENNAIO 2026
E ASCOLTA LA MUSICA CHE ABBIAMO SCELTO PER LORO...

STILE NEO-CLASSICO
Colonial style rivisitato: un mood personale (da pagina 32)
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ “Steal” dei Maribou State e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 45.

STILE CONTEMPORANEO
Scelte essenziali: legno, pietra, luce (da pagina 46)
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ “Happy Man” dei Jungle e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 59.

STILE VINTAGE POP
Filosofia 'reloved' swing metropolitano (da pagina 60)
Sfoglia questa casa ascoltando ♫ “Dream Sweet in Sea Major” dei Miracle Musical e copia il suo stile con i nostri suggerimenti shopping di pagina 73.

Settembre 2026: vota la casa del mese

Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi questo mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di Settembre 2026!

Coming Soon
sondaggio case SETTEMBRE 2026
Stile NORDICO 20 ( 14.18 % )
Stile NEW CLASSIC 13 ( 9.22 % )
Stile RUSTICO IN CITTÀ 65 ( 46.1 % )
Casa PRIMA & DOPO 28 ( 19.86 % )
Storie DI CASA 15 ( 10.64 % )
In edicola

CasaFacile di Settembre 2026: l’editoriale della direttrice

Ogni mese la direttrice Francesca Magni ci introduce al numero in edicola con un editoriale. Scopri quello di settembre: la stanza più intima della casa in alcuni paesi assume anche una dimensione sociale, leggi qui!

Unico luogo della casa in cui non sia mal visto chiudersi a chiave, il bagno custodisce la nostra intimità fisica e interiore.
Lo desideriamo ampio, finestrato, con la vasca, magari con l’angolo palestra o una mini spa domestica. E mentre dibattiamo sulle tendenze di stile – colori neutri, che vanno per la maggiore, o décor più audace? – diamo per scontato che la sua funzione sia farci sentire accolti, ristorati e coccolati.
L’ho sempre pensato anch’io, che nei bagni ho aggiunto quadri, tappeti, una poltroncina... Li volevo accoglienti come le altre stanze. Poi per ragioni familiari ho trascorso un periodo in Danimarca e ho scoperto che per i danesi il bagno non è nulla di tutto questo! Piccolo anche quando i metri quadri non mancherebbero, è concepito come ‘vådrum’, la stanza umida: pareti piastrellate, doccia con scarico a pavimento, lavabo non più grande di un foglio A4. Un luogo senza arredi, per procedure rapide ed efficienti, non uno spazio intimo e di ricarica. Come spiegare questa mancanza di comfort, incomprensibile se paragonata alla cura dei dettagli nelle case danesi?

Un articolo sul magazine del Danish Architecture Center racconta che i bagni pubblici sono stati per secoli una tradizione radicata – era lì, non a casa, che si facevano lavaggi completi e ci si rilassava. Solo dagli Anni ’70 si è diffuso massicciamente il bagno domestico completo, ma non si è persa la filosofia della sola funzionalità. Oggi alcuni bagni pubblici sono stati riaperti: non sono spa di lusso, ma luoghi dove andare a lavarsi come un tempo, e a rilassarsi bevendo un tè. «Mi piace il senso di calma e di rispetto reciproco che offrono» dice chi li frequenta. Julia Lahme, etnologa ed esperta di design danese, sostiene che i bagni pubblici piacciono anche perché aiutano a socializzare e a normalizzare la varietà delle forme e delle età del corpo...
Scrivo questo editoriale ospite in un delizioso appartamento di Copenhagen con un microbagno in cui ti cade l’acqua sui piedi quando ti lavi la faccia. È scomodissimo, ma mi ha aperto gli occhi su un modo diverso e stupefacente di concepire il bagno: luogo essenziale nel privato, con una dimensione sociale in pubblico. Una storia curiosa e preziosa, di quelle che solo ‘visitando’ le case del mondo si possono scoprire.

Francesca Magni, direttrice

CasaFacile ti aspetta a Torino per Casalia 2026

Dall’8 all’11 ottobre CasaFacile ti aspetta a Casàlia, la fiera dell’abitare al Lingotto di Torino, con 8 workshop dedicati alla creatività e alla progettazione della casa. Dall’intreccio all’origami, dalle moodboard al colore e al rilievo delle misure: tanti laboratori pratici per imparare, sperimentare e portare a casa le proprie creazioni.

A Torino dall’8 all’11 ottobre l’iconico padiglione Oval del Lingotto ospita Casàlia » casaliatorino.it la Fiera dell’abitare a 360°: non solo prodotti da scoprire, ma percorsi tra materiali, colori, forme e funzioni, per imparare ad arredare e a personalizzare la casa.

E noi di CasaFacile proponiamo 8 workshop speciali: dalle tecniche di progettazione degli spazi ai fai-da-te decorativi e funzionali. Uno la mattina e uno il pomeriggio, ogni workshop è per 24 persone (18 per quello della lampada origami) che porteranno a casa il lavoro fatto; chi non potrà avere il posto, potrà comunque assistere alla spiegazione.

8 OTTOBRE:

IL VASSOIO INTRECCIATO
Con Giacomo Pisanu @cesteria_facile
Scoprirai i materiali naturali impiegati nella cesteria, partendo dal salice; conoscerai le tecniche di intreccio e come usarle per organizzare gli spazi di lavoro, e realizzerai un vassoio intrecciato.
Ore 10.30-11.30 Area creative lab 1

MOODBOARD EXPERIENCE: TOCCA, ABBINA, FOTOGRAFA
Con Nicoletta Carbotti @la_ nico_c
Partendo dalla planimetria di un ambiente, esplorerai le regole di composizione, il bilanciamento dei pesi e l’armonia delle texture. Grazie a una materioteca dedicata, comporrai la moodboard fisica e imparerai a fotografarla e usarla come guida del progetto.
Ore 17.30-19 Area creative lab 2

9 OTTOBRE

IL CESTINO CROCHET
Con Paola Dreina @nocciolemaison trasformerai un gomitolo di fettuccia in... un complemento d’arredo! E imparerai a usare la tecnica dell’uncinetto come alleata per organizzare la casa con stile.
Ore 12 - 13 Area creative lab 1

PROGETTARE WALLPAPER E COLORE: ESERCIZI PRATICI
Con Nicoletta Carbotti @la_ nico_c scoprirai che la carta da parati è un elemento carico di significato progettuale, punto di partenza per la palette cromatica di un interno. Navigando tra riferimenti storici e regole smart, metterai in pratica 3 modi per creare la palette nel progetto.
Ore 17.30-19 Area creative lab 2

10 OTTOBRE:

LA LAMPADA ORIGAMI
Con Margherita Rojas Melo @origamipop realizzerai una piccola lampada da tavolo origami, piegando la carta con la tecnica della Paper Sculpture.
Un’attività semplice e d’effetto, che permette di creare un oggetto funzionale e decorativo.
Ore 12 - 13.30 Area creative lab 1

DAL COLLAGE AL CONCEPT: COME SI CREA UNO STILE
Con Nicoletta Carbotti @la_ nico_c, partendo da una planimetria, costruirai un collage per visualizzare lo stile di un progetto d’interni, unendo texture, immagini e campioni di materiale.
Ore 16-17.30 Area creative lab 2

11 OTTOBRE:

IL TUO INCENSO NATURALE
Con Valeria Icardi @bottegabotanica creerai uno ‘smudge stick’ scegliendo gli ingredienti giusti per te in un piccolo rituale che riporta a qualcosa di essenziale. Ogni composizione sarà diversa e rispecchierà la sensibilità e il gusto di chi la crea.
Ore 12 - 13 Area creative lab 1

LE MISURE CONTANO: COME RILEVARE I TUOI SPAZI
Prendere le misure di uno spazio non è solo un atto tecnico, ma il primo passo per capirlo e trasformarlo. In questo laboratorio pratico con Nicoletta Carbotti @la_ nico_c riceverai le regole base e gli errori da evitare e ti cimenterai nel rilievo dell’ambiente.
Ore 16-17.30 Area creative lab 2

Ti aspettiamo a Torino!
Seguici anche sui nostri profili social per rimanere aggiornato sugli eventi in programma!

Perché comprare CasaFacile di settembre 2026?

Perché è pieno di sorprese! Qui ti raccontiamo che cosa troverai sfogliando il numero di settembre 2026, puoi comprarlo in edicola o in versione digitale con l'app CasaFacile

Le case di settembre 2026:

  • stile nordico per la piccola casa danese (da pag 42)
  • stile new classic per l'appartamento d'epoca a Milano (da pag 56)
  • stile rustico in città: valorizzare la storia e contenere il budget, missione possibile! (da pag 74)
  • case e gesti d'amore: il recupero affettuoso dopo il terremoto di 50 anni fa (pag.142)

I progetti prima&dopo

  • la casa anni'80 attualizzata dalla stylist di CF ci racconta come svecchiare un appartamento senza stravolgerlo (da pag 102)
  • la casa da studenti diventa un trilocale da vivere in coppia (pag. 119)
  • come arredare con il marmo rosa (pag. 141)

Ma su CasaFacile di settembre 2026 trovi anche…

  • Le nuove soluzioni fotovoltaiche integrate (non solo pannelli!) da pag. 123
  • la storia dello penna Bic icona del design (pag. 29)
  • le nostre selezioni shopping di pouf multiuso, lampade a disco e accessori back to school (da pag. 35)
  • la tendenza vetro colorato (pag. 40)
  • tutto l'occorrente per la pasta fresca fatta in casa (pag. 139)
  • la guida definitiva per un nuovo bagno bello e possibile (pag. 93)
  • le piante perfette per un soggiorno effetto terrazzo (pag. 158)
  • come scegliere le maniglie per la cucina (pag. 128)
  • gli elettrodomestici specializzati e ultratech (pag.131)
  • la tavola di fine estate (pag.156)
  • la guida per scoprire i segreti di Salerno (pag. 160)
  • il diritto all'identità personale (pag. 163)

Trovi CasaFacile in edicola dal 3 settembre 2026 e puoi comprarlo anche in versione digitale con l'app dedicata

 
Sopra i 100 mq

Una villa in pietra nel nord della Francia: interni in stile country e arredi di seconda mano

Una villa in pietra dell’800 sull’Île d’Oléron ritrova il suo fascino originario grazie a parquet, cementine e colori ispirati al paesaggio. A renderla unica sono gli arredi di seconda mano, recuperati nei mercatini e trasformati con creatività per dare vita a interni dal sapore country.

Nonostante fosse stata rimaneggiata in modo deciso negli Anni ’70, Carla e il marito hanno adorato fin da subito questa villa in pietra dell’800 sull’Île d’Oléron, di fronte alla costa atlantica della Francia: «Volevamo una casa di vacanza e abbiamo scelto questa in un’ora!» racconta.

LE SCELTE FATTE:
La parte più importante della ristrutturazione ha riguardato il ripristino dell’atmosfera e il reintegro delle finiture originali: le piastrelle marroni a terra sono state sostituite da un caldo parquet nel living e nelle camere e da bellissime cementine in linea con l’epoca della casa in cucina e bagno.
I soffitti in perline sono stati ridipinti in bianco e le pareti pulite dalle tappezzerie in favore di pitture verdi e azzurre che richiamano le nuance del luogo.

IL TOCCO DI STILE:
Quasi tutti gli arredi sono second hand, trovati nei mercatini sull’isola o portati da Parigi, sverniciati, ridipinti, rinnovati: alcuni hanno nuove funzioni, come la bacheca postale in cucina che ora è un portaspezie o la vecchia porta trasformata in piano del tavolo. Gli arredi e i tocchi décor sono legati per stile e colori all’isola su cui Carla e il marito, alla fine, hanno deciso addirittura di trasferirsi!

Styling: Amandine Berthon
Foto: Julien Fernandez/ Amandine&Jules
Testi: Elena Favetti