Ti aspettiamo all’edicola di CasaFacile durante la Milano Design Week 2026

Tra colori rivoluzionari e carte da parati sognanti, un’edicola del Porta Venezia Design District si trasforma in una Magic Box per raccontare l’essenza di CasaFacile: un giornale di carta con un cuore digitale… scopri il programma e vieni a trovarci durante il Fuorisalone!

Siamo ai bordi di un giardino pubblico, in un distretto della Milano Design Week radicato nella città più autentica: qui, con l’allestimento dell’architetta Nicoletta Carbotti, riportiamo in vita un’edicola di quartiere rendendola... ‘sfogliabile’ come un giornale! Con i colori e le carte da parati dell’azienda inglese Little Greene – vere chicche di cui racconteremo la storia –, con partner di pregio come lo storico marchio di posateria e articoli per la tavola Sambonet, con Velux, il brand che ha reso abitabili i sottotetti portando luce zenitale e ventilazione con le finestre per tetti e che propone soluzioni modulabili anche per quelli piani, e naturalmente con un buon caffè (Vergnano) e tanta energia grazie alla postazione di ricarica Plenitude, parleremo di ciò che ci sta più a cuore: la casa progettata per il benessere, la decorazione che la rende accogliente e la convivialità. Lo faremo dal vivo, incontrando chi verrà a trovarci, e sui nostri social, per abbracciare virtualmente tutta la community di CasaFacile.

Vieni ogni giorno all’edicola di CasaFacile!

Ci trovi in Piazzale Lavater a Milano, zona Porta Venezia (MM1 fermata Porta Venezia o Lima).

Ti aspettiamo tutti i giorni durante la Milano Design Week
da lunedì 20 a sabato 25 aprile dalle 11 alle 19
e domenica 26 aprile dalle 10.30 alle 12.30

Potrai ‘sfogliare’ l’edicola come un giornale, ricaricare il tuo smartphone (grazie alla postazione di ricarica Plenitude) e ricevere la bag di CasaFacile che contiene il numero di aprile, un omaggio di Little Greene, una card sconto di Sambonet, il kit da viaggio per l’igiene orale Curaprox e le cartoline con le frasi da collezionare.

Vuoi incontrare l’edicolante del giorno e ricevere il gift esclusivo?
Allora devi passare dalle 12.30 alle 14.30 oppure dalle 16 alle 17:
in quelle fasce orarie (domenica esclusa) potrai ricevere anche il gift del giorno, un omaggio in edizione limitata (fino a esaurimento scorte!)

 

Per gli appuntamenti del pomeriggio è gradita l’iscrizione su Eventbrite: clicca qui per ISCRIVERTI

Ecco il programma della settimana:

LUNEDÌ 20 APRILE 2026

Edicolante speciale:
la redazione di CasaFacile ti aspetta dalle 16 alle 17 con un caffè
per parlare di donne del design con Alessandra Barlassina @gucki.it e Women in Coffee, il progetto di empowerment femminile di Caffè Vergnano.
Gift del giorno:
una lattina di caffè della capsule collection CasaFacile per Caffè Vergnano con pattern di Nicoletta Carbotti.
Appuntamento con:
Virna Lo Porto @ziavirna alle ore 17 per “Crochet e chiacchiere”, con trucchi pratici per… intrecciare fili!

MARTEDÌ 21 APRILE 2026

Edicolante speciale:
Stefania Gemmati, floral designer di @casamatiste.
Gift del giorno:
un fiore in una confezione speciale studiata
da Casa Matiste e un campione di E-lisir, crema riparatrice alla vitamina E, di Kamiji Cosmetics.
Appuntamento con:
il team di Biancorosso Design dalle ore 11 alle 19 per un gioco dedicato ad architetti, interior designer e homestager.

MERCOLEDÌ 22 APRILE 2026

Edicolante speciale:
le ragazze di Common Place, laboratorio e concept store di piante commonplace-store.com
Gift del giorno:
il kit Nomade in argilla stampata in 3D per rendere autonoma l’innaffiatura delle piante!

GIOVEDÌ 23 APRILE 2026

Edicolante speciale:
la redazione e Alessandra Barlassina @gucki.it per parlare di icone... seduti sugli sgabelli Aalto 60 disegnati da Alvar Aalto nel 1933 (Artek).
Gift del giorno:
i vasetti di colore Little Greene.
Appuntamento con:
Sabina Maffei Plozner @sabinamaffeiplozner interior designer alle ore 17.30 sul tema “Come usare il colore al di là dei trend, tra regole e... sregolatezza!”.
Il workshop con gift è offerto da Little Greene.

VENERDÌ 24 APRILE 2026

Edicolante speciale:
Nicoletta Carbotti @la_nico_c parlerà di come nasce un pattern.
Gift del giorno:
la capsule collection di tovagliette prodotte dall’azienda di tessuti outdoor d’eccellenza Made in Italy Celeste Italia con pattern disegnato da Nicoletta Carbotti. E un oggetto speciale per la cucina di Sambonet.
Appuntamento con:
Francesca Giovannini @thebluebirdkitchen
alle ore 17.30 parlerà di nuovi trend: “L’ospitalità comincia in cucina...” con Sambonet.

SABATO 25 APRILE 2026

Edicolante speciale:
il team digital di CasaFacile ti aspetta per il “Gioco delle domande sull’abitare”.
Gift del giorno:
i vasetti di colore Little Greene.
Doppio appuntamento con:
Nicoletta Carbotti @la_nico_c
Alle ore 15 animerà l’installazione “Here comes the sun” con un gioco a tema musicale e parlerà di soluzioni modulari per tetti piani con Velux.
Alle 17.30 ci parlerà di “Color palette al cubo”: come costruire una palette sorprendente partendo da una wallpaper protagonista con Little Greene.

DOMENICA 26 APRILE 2026

Ci salutiamo dalle 10.30 alle 12.30 con la bag di CasaFacile

Per gli appuntamenti del pomeriggio è gradita l’iscrizione su Eventbrite: clicca qui per ISCRIVERTI

 

UN GRAZIE SPECIALE A…

Main partner: Plenitude, Little Greene, Sambonet, Velux
Partner: Caffè Vergnano, Celeste Italia, Common Place
Partner tecnico: Curaprox

Condominio

L’amministratore risponde: spioncino elettronico si può in condominio?

Spioncino elettronico in condominio: si può installare senza autorizzazione? Ecco cosa prevede la normativa tra tutela della proprietà privata, limiti di inquadratura, privacy dei vicini e uso corretto del dispositivo

Posso installare uno spioncino elettronico sulla mia porta d’ingresso?

Sì, è un’operazione lecita che rientra nel diritto alla protezione della proprietà privata e per questo non richiede l’autorizzazione dell’assemblea condominiale. Ma il confine tra sicurezza e violazione della privacy è sottile: la normativa del Garante stabilisce che l’angolo di visuale debba limitarsi esclusivamente allo spazio antistante il proprio uscio.

Il nodo cruciale riguarda le aree comuni: non è consentito riprendere il pianerottolo per intero, né monitorare gli ingressi altrui.
Se la porta di un vicino si trova direttamente di fronte, l’inquadratura non può sconfinare oltre la propria soglia.
In questi casi, occorre scegliere dispositivi dotati di ‘privacy masking’, una funzione che permette di oscurare digitalmente le zone sensibili.

Lo spioncino non deve registrare h24, ma attivarsi al tocco del campanello; diversamente, diventerebbe un sistema di videosorveglianza pubblico, soggetto agli obblighi del Garante, come cartelli e informativa agli interessati.

Rispettando il cono visivo ridotto e l’oscuramento delle aree altrui, l’installazione resta privata e non richiede cartelli segnaletici e nemmeno autorizzazione condominiale.

Amministrazioni Tasca @amministrazionitasca

Pareti a prova di muffa e antimacchia: le pitture tecniche oggi sono anche colorate!

Quante volte hai sentito dire che le pitture antimuffa o antimacchia devono essere solo bianche? Qui ti spieghiamo tutti i vantaggi delle soluzioni ARD Raccanello per proteggere in modo efficace e duraturo le pareti della tua casa senza rinunciare al tuo stile e ai colori che ami

Dipingiamo una parete colorata o usiamo la pittura antimuffa? Troppo spesso pensiamo ancora che questa sia una scelta obbligata, ma non è più così.

L’innovazione nel settore delle pitture ci viene in aiuto: ARD Raccanello ha ridefinito il concetto di benessere indoor con due soluzioni d'avanguardia, Bianco Scudo (idropittura murale lavabile antimuffa ad alta copertura) e Idrosana (smalto murale opaco antimuffa ad alte prestazioni), pensate per chi non vuole scendere a compromessi tra estetica e protezione.

Addio muffa: la traspirabilità è la chiave!

La muffa non è solo un antiestetico problema visivo, ma un segnale che il microclima di casa va migliorato per proteggere la nostra salute. Per gli interventi di ripristino o per prevenire il problema alla radice, la soluzione ideale è Bianco Scudo.
Si tratta di un’idropittura murale lavabile antimuffa ad alta copertura che agisce come uno "scudo" protettivo.

La sua forza? Garantisce un’ottima permeabilità al vapore acqueo, permettendo alla muratura un’elevata traspirabilità e pareti resistenti all’usura, in grado di contrastare le muffe. Il risultato è una parete opaca, uniforme e di un bianco impeccabile che dura nel tempo (e se il bianco non ti soddisfa, puoi personalizzare Bianco Scudo con tantissime varianti colorate!).

Pareti 'a prova di vita' in cucina e nei corridoi

Ci sono zone della casa che sono sottoposte a uno ‘stress’ continuo: pensate al corridoi dove passano bambini o animali domestici, oppure alla cucina dove schizzi di caffè e olio possono arrivare facilmente sul muro. In questi casi, serve un prodotto ‘eroico’ come Idrosana.

Questo smalto murale opaco è un vero concentrato di tecnologia:

  • Massima lavabilità: certificato in Classe 1, permette di pulire facilmente le macchie più ostinate come quelle causate da salse e bevande.
  • Igiene superiore: resiste ai detergenti igienizzanti ed è perfetto per ambienti che richiedono standard elevati.
  • Niente ‘effetto lavagna’: anche nelle tinte più intense, resiste all'abrasione a secco evitando quegli antiestetici aloni chiari.
  • A+ per l'ambiente: certificato per le bassissime emissioni, per un'aria di casa sempre pulita.

Colore senza limiti (e senza pensieri)

Chi ha detto che una pittura tecnica debba essere solo bianca? Sia Bianco Scudo che Idrosana possono essere personalizzati grazie ai sistemi tintometrici 16COLOURS e WIZARD di ARD Raccanello. Questo significa che puoi scegliere la tua palette del cuore mantenendo intatte tutte le performance di protezione e resistenza!
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Scegliere il prodotto giusto non è più solo una questione di décor, ma il fondamento del nostro comfort abitativo: con queste soluzioni made in Italy, trasformare le pareti in uno strumento di protezione diventa un gesto d'amore verso la propria casa e verso chi la abita.

Il valore dell’efficienza: con Enel il risparmio ridisegna il comfort di casa

Scegliere un modello di casa efficiente significa trasformare l'abitazione in un sistema intelligente capace di generare valore. Attraverso l'integrazione di tecnologie solari e climatizzazione di ultima generazione, Enel pone il risparmio energetico al centro di un nuovo benessere domestico. Una scelta consapevole che eleva la qualità della vita, riducendo l'impatto ambientale e i costi di gestione.

L’equilibrio tra accessibilità e innovazione con il fotovoltaico Enel Sunny

Al centro della trasformazione energetica domestica si colloca la capacità di autoprodurre energia pulita. Per chi ricerca una proposta funzionale che bilanci investimento e prestazioni, c’è EnelSunny , la soluzione che prevede un impianto fotovoltaico a partire da 3.500€, che include progettazione, installazione e gestione delle pratiche Enea. Dal punto di vista del rendimento, una configurazione da 2 kW dotata di batterie per l’accumulo garantisce una riduzione della spesa energetica fino al 60%. In più, per chi è già cliente o lo diventa, Enel offre un bonus in bolletta luce di 360€ in 3 anni (10 €/mese per 36 mesi) e, per chi si iscrive al programma fedeltà e acquista Enel Sunny entro il 31 maggio prossimo, fino a 4300 punti ENELtiPREMIA.

L’eccellenza del Made in Italy per un’energia consapevole

Tra le varie soluzioni per il fotovoltaico, c’è anche Enel Solare Italiano by 3SUN, un impianto con moduli premium Made in Italy, progettato per chi vuole qualità e affidabilità. Per chi è già cliente Enel o lo diventa può beneficiare di vantaggi come finanziamento a tasso zero, sconto del 15% sul sistema di accumulo se si acquista contestualmente al fotovoltaico, bonus in bolletta fino a 600 euro in cinque anni 10 anni di Assicurazione All-Risk e 3 anni di polizza Enel Sole Assicurato.

Climatizzazione ad alta efficienza e comfort termico

Il benessere abitativo dipende direttamente da una gestione termica ottimizzata degli impianti e, infatti, la climatizzazione domestica incide in modo significativo sui consumi. Le soluzioni Enel Clima permettono di dimezzare i consumi rispetto ai modelli di classe energetica inferiore. E sostituendo un vecchio climatizzatore con uno ad alta efficienza, il risparmio in bolletta può arrivare fino al 50%.

Fino al 24.06.2026 (salvo esaurimento scorte), è possibile acquistare il climatizzatore caldo/freddo LG Libero a partire da 299€ con consegna inclusa. L’offerta è personalizzabile con opzioni di installazione, diverse modalità di finanziamento e sconti dedicati per i clienti Enel luce o gas.

Assistenza e protezione nel tempo

Enel si propone come partner energetico di fiducia, supportando il cliente anche dopo l’installazione con servizi di assistenza e manutenzione dedicati. Con Enel Assistenza, è possibile attivare una copertura per gli impianti luce e gas che prevede due interventi di riparazione all’anno (fino a 500€ di massimale ciascuno) a 6,40€ al mese per 24 mesi.

Questa visione integrata definisce un ecosistema domestico dove innovazione e risparmio convivono costantemente. Per esplorare le soluzioni dedicate alla casa efficiente è possibile consultare il portale enel.it. Chi preferisce una consulenza personalizzata può rivolgersi direttamente ai negozi Enel presenti sul territorio o contattare il numero gratuito 140.

Sopra i 100 mq

Come arredare un loft senza pareti: idee salvaspazio e soluzioni da copiare

Un loft a Rotterdam diventa il punto di partenza per esplorare un modo diverso di abitare, più aperto, fluido e sorprendente. Nella capitale dell’architettura sperimentale, questa casa racconta come vivere senza pareti attraverso soluzioni d’arredo intelligenti, spazi che dialogano tra loro e idee da copiare anche in contesti più tradizionali. Tra tutte, ce n’è una in bagno... sfogliate la gallery per scoprirla!

Uno spazio aperto di quasi 140 mq, con soffitti di ben 7 metri e una zona soppalcata... Rick ha subito amato questo loft che si trova in un bel sobborgo di Rotterdam, ad appena 20 minuti dal centro. Ma per trasformarlo in una vera casa ha chiesto l’aiuto dello studio di interior design Atelier9, composto da tre giovani professioniste.

LE SCELTE FATTE

Linda van Houts di Atelier9 racconta che «davanti a uno spazio così grande, la sfida è stata dividerlo in zone funzione senza limitare il flusso di aria e luce». Al posto dei muri, la parete bassa rivestita di piastrelle detta la disposizione degli arredi di living e cucina, mentre il colore dà un ritmo ai diversi ambienti. È poi il volume degli arredi a plasmare le ‘stanze senza pareti’!

IL TOCCO DI STILE

Gli elementi strutturali tipici del loft sono stati tenuti a vista. Il colore è strumento architetturale più che elemento décor, mentre superfici tattili come il legno, la pietra, le piastrelle e i tessuti creano uno stile deciso ma accogliente.

Progetto Atelier9 Studio
Styling Linda van Houts
Foto Anke Leunissen
Testi Claudio Malaguti

Fuorisalone 2026: location da non perdere tra neoclassicismo e modernismo

Un itinerario esclusivo che attraversa le epoche, dal Neoclassico al Razionalismo fino al Brutalismo, riportando al centro della scena la grande bellezza degli interni milanesi.

1. Villa Pestarini

È la grande rivelazione di Alcova 2026. Questo capolavoro firmato da Franco Albini nel 1938 rappresenta la quintessenza del razionalismo milanese. La villa apre eccezionalmente i suoi interni, caratterizzati da rigore progettuale e una distribuzione spaziale avanguardistica. Ospita una selezione di designer indipendenti.

Dove: Via Mogadiscio 2/4
Quando: Dal 20 al 26 aprile
Accesso: A pagamento con registrazione obbligatoria.

2. Torre Velasca

Icona controversa e amatissima dello studio BBPR, la Torre Velasca si conferma meta cult anche per questa edizione del fuorisalone. Quest'anno la visita raddoppia: al 16° piano si scopre il design scultoreo polacco della Visteria Foundation, mentre salendo fino al 25° piano, il brand Cromo inaugura una sala da tè temporanea proprio sul tetto, offrendo un’inedita prospettiva domestica tra le "costole" brutaliste della torre.

Dove: Piazza Velasca 3
Quando: 20-26 aprile (16° piano); 21-22 aprile (25° piano)
Accesso: Libero al 16°, registrazione necessaria per il 25°.

3. Villa Necchi Campiglio

Progettato da Piero Portaluppi nel 1935, accoglie l’installazione “Presence” di Gaggenau. In questo iconico scrigno, l’alta tecnologia del brand si fonde con l’architettura senza tempo, creando un viaggio sensoriale che celebra la perfezione materica.

Dove: Via Mozart 14
Quando: Dal 21 al 26 aprile
Accesso: Previa registrazione.

4. Villa Borsani

In occasione della Design Week, la splendida Villa Borsani a Varedo apre eccezionalmente le sue porte al pubblico. Il valore aggiunto? Un allestimento speciale arricchito dai documenti storici dell’Archivio Osvaldo Borsani, che permette di entrare nel cuore del pensiero e della storia del suo progettista. Fu costruita in stile razionalista, tra il 1940 e il 1943, ospita opere di Lucio Fontana, Agenore Fabbri, Gio Ponti e Fausto Melotti.

Dove: Via Umberto I n.148, VAREDO (MB)
Quando: Dal 21 al 26 Aprile
Accesso: Prenotazione obbligatoria sul sito FAI

5. Piscina Romano

Realizzata negli anni ‘30 su progetto di Luigi Secchi, questa piscina è un capolavoro dell’architettura balneare urbana. I suoi spazi ospitano l’installazione “Over and over and over and over” di 6:am: un gioco ipnotico di riflessi che esalta le linee rigorose degli interni.

Dove: Via Ampère, 20
Quando: Dal 19 al 26 aprile (ore 10-20)
Accesso: con prenotazione

6. Triennale Milano

Il Palazzo dell’Arte (1933) resta il fulcro istituzionale del Fuorisalone. Quest’anno il palinsesto è ricchissimo: dalle celebrazioni per maestri come Andrea Branzi ed Ettore Sottsass, fino alle ricerche internazionali della Eames Foundation, il tutto incorniciato dall'architettura monumentale e accogliente di Muzio.

Dove: Viale Alemagna 6
Accesso: Consultare il sito ufficiale per i ticket delle mostre.

7. Appartamento Borsani

Un’occasione rara! In questa edizione del fuorisalone sarà possibile entrare nell’universo privato di Osvaldo Borsani. All’interno di Palazzo Olivazzi, il brand Interni Venosta allestisce gli spazi celebrando l’estetica mid-century. La curatela di Dimorestudio garantisce un’atmosfera sofisticata, dove l'eredità di Borsani dialoga con pezzi contemporanei in un mix di colta eleganza.

Dove: Via Bigli, 21
Quando: Dal 20 al 25 Aprile (ore 10-20)
Accesso: Su prenotazione.

8. Piscina Cozzi

Progettata da Luigi Secchi nel 1934, la Cozzi è il primo esempio in Italia di piscina coperta. I suoi celebri mosaici e le ampie vetrate fanno da sfondo all'evento di Vanity Fair, curato da Sabato De Sarno.

Dove: Viale Tunisia 35
Accesso: Info in fase di aggiornamento.

9. Villa Mozart

Celebre per la sua spettacolare facciata interamente ricoperta d’edera, Villa Mozart è un angolo di pace nel cuore della città. In occasione della Design Week, le sue sale interne, caratterizzate da dettagli decorativi unici, ospitano una mostra tematica dedicata alla misurazione del tempo, unendo la precisione tecnica al fascino della dimora storica.

Dove: Via Mozart 9
Quando: Dal 21 al 26 Aprile
Accesso: su prenotazione

10. Casa Boschi Di Stefano

Chiudiamo l’itinerario in un interno firmato Piero Portaluppi nel 1930. Tra soffitti dalle geometrie audaci e porte monumentali, si respira l’aria della grande borghesia intellettuale milanese. La collezione d’arte Boschi Di Stefano, che vanta capolavori del Novecento, completa l'esperienza di una casa-museo dove arte e design sono protagonisti.

Dove: Via Giorgio Jan 15
Quando: Dal 21 al 26 Aprile
Accesso: Consultare il link ufficiale per le modalità.

- articolo in aggiornamento - 

Consigli e soluzioni

Le piante giuste per una stanza molto luminosa esposta a sud-ovest

Alice Delgrosso Alice Delgrosso

Una cucina molto luminosa è l’ambiente ideale per accogliere piante che amano il sole e la luce diretta, ma scegliere quelle giuste è fondamentale. La nostra Plant Trainer ci aiuta a capire come riconoscere le piante adatte agli spazi molto luminosi, a partire da un indizio semplice ma prezioso: le foglie scure e spesse

Una cucina inondata di luce può diventare lo spazio perfetto per coltivare piante da appartamento che tollerano bene il sole diretto, a patto di selezionare le varietà più adatte. In questo articolo, la nostra Plant Trainer Alice Delgrosso accompagna Giulia, appena trasferita nella sua nuova casa, nella scelta delle specie ideali per una cucina esposta a sud-ovest. È anche l’occasione per imparare a individuare le piante più indicate per ambienti così luminosi, osservando un dettaglio rivelatore: le foglie spesse e di colore intenso.

LA RICHIESTA:

Giulia vorrebbe piante colorate e generose, capaci di autosostenersi anche nei periodi in cui il lavoro prende il sopravvento e ha poco tempo da dedicare loro. Piante che possano accompagnarla nel tempo.

ANALISI DELLA STANZA:

Spazio: cucina open space, con travi a vista da cui è possibile far scendere il verde. Mensole e pensili offrono diverse altezze di coltivazione.
Luce: la cucina, al piano terra, è illuminata da una finestra esposta a sud-ovest. I raggi entrano per molte ore al giorno, specie in primavera ed estate, rendendo l’ambiente estremamente luminoso.
Stile di vita: Giulia investe molto nel lavoro e riesce a dedicare tempo alla cura delle piante soprattutto nel fine settimana: per lei serve un verde affidabile, non troppo esigente.

DA SAPERE:

Quando la luce è intensa e diretta, bisogna scegliere piante che la amino davvero. Le riconosciamo perché in genere hanno colori più scuri e foglie spesse, carnose o coriacee. Grazie alla luce cresceranno più compatte e aumenteranno rapidamente di dimensione: è fondamentale prestare attenzione alle annaffiature perché il terriccio asciugherà più velocemente. Utile anche sostenere la crescita con concimazioni regolari. Le piante che crescono molto hanno bisogno di mangiare di più!

CONSIGLIO DI STYLING:

Accanto alla finestra, una grande pianta protagonista àncora lo spazio e dialoga con le travi in legno; dall’alto il verde può scendere in modo lieve e scenografico. Il mix tra piante importanti a terra e ricadenti dall’alto crea movimento e rende la cucina viva, senza appesantirla, in pieno stile urban jungle.

LE PIANTE GIUSTE PER UNA CUCINA MOLTO LUMINOSA ESPOSTA A SUD-OVEST:

Pianta protagonista: questa è una di quelle rare situazioni in cui vale la pena osare con una Strelitzia. Pianta amatissima ma spesso difficile da gestire negli appartamenti, qui trova finalmente le condizioni ideali: luce intensa e spazio sufficiente per crescere in tutta la sua imponenza.

Dal pensile della cucina, fronte finestra: una Tradescantia pallida. Pianta rustica e poco esigente che, con la luce intensa, crea una cascata di viola profondo. I suoi fusti carnosi e i piccoli fiori rosa che si aprono al mattino la rendono perfetta da ammirare ogni giorno, magari mentre si beve il primo caffè prima di uscire.

Sul tavolino davanti alla finestra: una Zamioculcas, che è sorprendentemente resistente anche al sole diretto. È la scelta perfetta per chi cerca una pianta bella e quasi autosufficiente, grazie ai grossi tuberi sotterranei che immagazzinano riserve e la rendono molto tollerante.

Dalle travi a vista: sono perfetti i kokedama, composizioni verdi di ispirazione giapponese che in questo ambiente luminoso trovano la loro dimensione ideale. Si possono coltivare Chlorophytum, leggere e decorative, un elegante Asparagus setaceus, morbido e vaporoso, oppure la Chamaedorea elegans, resistente e molto adattabile.

KOKEDAMA
È una tecnica di origine giapponese per coltivare le piante senza vaso, avvolgendo le radici in una sfera di terra ricoperta di muschio. È una soluzione decorativa e leggera, ideale da appendere. Richiede annaffiature per immersione e un po’ di attenzione in più, ma valorizza le altezze: le piante sembrano fluttuare dando un tocco poetico.

Testi Alice Delgrosso - igiardinidiellis.it

 

Perché comprare CasaFacile di aprile 2026?

Perché è pieno di sorprese! Qui ti raccontiamo che cosa troverai sfogliando il numero di aprile 2026, puoi comprarlo in edicola o in versione digitale con l'app CasaFacile

Le case di aprile 2026:

  • stile naturale in città (da pag 52)
  • stile eclettico che non teme il fucsia (da pag 68)
  • stile moderno dal cuore brutalista (da pag 84)
  • stile fiabesco con tinte sorbetto (da pag 114)
  • stile green da collezionista (da pag 146)

I progetti prima&dopo

  • come alleggerire l'imponenza delle travi a vista e svecchiare uno stile classico (da pag 114)
  • come ristrutturare un trilocale per traasformarlo in b&b (pag 128)
  • come chiudere le nicchie con le porte filomuro (pag 130)

Le idee da copiare

  • la panca imbottita per pranzare e guardare la tv (pag 57)
  • la doccia open senza box (pag 64)
  • la carta da parati scenografica da mettere sul soffitto (pag 70)
  • il mini comodino che occupa poco spazio (pag 94)
  • le nuvole dipinte sul soffitto (pag 124)

Le guide allo stile: ecco come...

  • arredare con sedute e accessori di fibre vegetali intrecciate (da pag 46)
  • progettare una libreria 'infinita' (pag 37)
  • scegliere il proprio divano ideale (da pag 135)
  • arredare con gusto se a pavimento c’è il damier (a scacchi) (pag 143)

Il focus del mese per scegliere la nuova cucina senza sbagliare

  • la cucina studiata intorno a te (pag 104)
  • ergonomia e organizzazione (pag 106)
  • come e perché scegliere i materiali (pag 108)
  • elettrodomestici, lavelli e... budget! (pag 110)
  • il glossario perfetto per dialogare con i tecnici, progettisti e rivenditori (pag 112)

Ma su CasaFacile di aprile 2026 trovi anche…

  • l’intervista alla designer inga Sempé (pag 35)
  • la storia del divano Amanta di Mario Bellini (pag 33)
  • tanti fai-da-te con protagonista il cubo (da pag 159)
  • la guida insolita di Brescia e l'evento da non perdere! (pag 170)
  • gli specchi di design da mettere sul comò (pag 175)
  • il diritto al silenzio (pag 173)
  • tutti i segreti per coltivare l'Anthurium (pag 169)
  • una tavola primaverile natural soft (pag 166)
  • le nostre selezioni shopping di arredi e oggetti verde menta, luci minimal, tavolini da divano e piatti colorati (da pag 39)
 

Trovi CasaFacile in edicola dal 9 aprile 2026 e puoi comprarlo anche in versione digitale con l'app dedicata

 

Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno ospita la mostra “0-99. Design per gioco”

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

Blogger CF Style

In occasione della Milano Design Week 2026, Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno (MB) ospita "0-99. Design per gioco": la mostra che esplora il gioco da tavolo come prodotto culturale nella sua evoluzione nel tempo.

L’esposizione ripercorre l’evoluzione di un’attività millenaria che, ben prima dei libri, ha accompagnato l’umanità come strumento di apprendimento, socialità e immaginazione. Attraverso tabelloni, pedine e regole, la mostra racconta il gioco da tavolo come espressione delle identità e delle visioni dei popoli, evidenziandone il valore progettuale e simbolico. “0-99. Design per gioco” mette in luce il ruolo del design nel creare esperienze condivise: il tavolo diventa uno spazio pubblico in miniatura, dove regole e materiali favoriscono interazione, cooperazione e confronto. In un’epoca dominata dal digitale, il gioco analogico emerge così come una forma di relazione concreta e un efficace antidoto alla disconnessione sociale.

Il percorso espositivo accompagna il visitatore in un viaggio che attraversa secoli e linguaggi del gioco da tavolo, dalle sue origini fino alle più recenti evoluzioni del game design. L’allestimento alterna riproduzioni di giochi antichi, versioni fuori scala e pezzi da collezione, restituendo la ricchezza culturale e progettuale di questo universo.

Il dialogo tra design e gioco emerge nelle reinterpretazioni firmate da progettisti e brand: oggetti che trasformano il gioco in elemento d’arredo, tra materiali pregiati e lavorazioni artigianali. Al centro del percorso, un focus sul game design approfondisce il processo creativo dietro la progettazione ludica, con un omaggio ad Alex Randolph, figura chiave del settore, cui sono dedicate due stanze tra opere e contenuti audiovisivi. Non manca uno sguardo al futuro, con una riflessione sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel game design: in mostra "memorIA", progetto artistico sviluppato con l’AI, esplora nuove possibilità creative tra arte e tecnologia.

Tra le sedi più affascinanti della scena culturale lombarda, Palazzo Arese Borromeo venne costruito nella metà del XVII secolo, quando Bartolomeo III Arese volle dar vita a un complesso monumentale capace di rappresentare il prestigio della propria casata. Il palazzo si affaccia su una scenografica piazza a esedra ed è immerso in un ampio parco, organizzato secondo eleganti geometrie all’italiana e scandito da viali prospettici. L’architettura si sviluppa attorno alla Corte Nobile, cuore del complesso, mentre gli interni custodiscono un ricco ciclo di affreschi realizzati da importanti artisti del Seicento milanese, tra cui Giovanni Stefano Doneda detto il Montalto, i fratelli Nuvolone, Giovanni Ghisolfi ed Ercole Procaccini il Giovane.

Info:
"0-99. Design per gioco"
Palazzo Arese Borromeo - Via Borromeo 41, Cesano Maderno (MB)
Dal 10 aprile 2026 al 10 maggio 2026
Ingresso: intero 5, ridotto 3 euro, gratuito durante la Milano Design Week

CasaFacile di Aprile 2026: l’editoriale della direttrice

Ogni mese la direttrice Francesca Magni ci introduce al numero in edicola con un editoriale. Scopri quello di aprile... come si cercano oggi ispirazioni per arredare casa?

 

Era il 2001 quando ho comprato la prima casa. Andavo in edicola a fare incetta di riviste d’arredamento: sfogliavo e ritagliavo foto d’ispirazione da collezionare in un portalistini che conservo ancora oggi, zeppo di oggetti del desiderio, riassunti di stili e planimetrie che disegnavo su carta millimetrata per farci correre sopra minuscole sagome dei mobili in scala.
La seconda casa l’ho comprata nel 2012: ore e ore su Pinterest a creare album di spunti da copiare stanza per stanza, e poi fotomontaggi arrangiati con photoshop, cercando di rendere visibile quello che desideravo...

Ogni tanto mi imbatto nel faldone di ritagli e torno a sfogliarlo sorprendendomi di ricordare alla perfezione ogni foto raccolta. Non ricordo le immagini di Pinterest, però so quanto la loro quantità e varietà pressoché infinite mi abbiano aiutata a scoprire stili nuovi e soluzioni a cui da sola non sarei arrivata.
E nel ripensare a quei due processi così diversi, uno interamente fisico e l’altro ‘smaterializzato’, sento che la ricchezza di chi come noi vive a cavallo di una rivoluzione sta nel... mescolarli!
La carta puntella la memoria, la lentezza dello sfoglio permette di appropriarsi delle immagini e dei progetti, maneggiare sagome di mobili su una planimetria rende consapevoli dello spazio; mentre la mole visiva delle foto e dei video su schermo stimola la capacità di visualizzare le soluzioni immaginando di farle proprie. carta e digitale oggi sono elementi interconnessi della conoscenza.
Non si tratta di scegliere, ma di integrare.

È questo che fa CasaFacile, è questo il suo DNA: un magazine fisico (che si compra nelle edicole e nei supermercati) con un cuore digitale. Ed è questo che rappresenta la Magic Box di CasaFacile, un’edicola che ‘si sfoglia’ come un giornale, da cui escono video, post e contenuti ultracontemporanei. L’abbiamo pensata per accogliervi durante la Design Week, per parlare
di noi & di voi. Vi aspettiamo, dal vivo e sui social!

Francesca Magni, direttrice