Soggiorno stile minimale
I prezzi sono aggiornati ad aprile 2015
Ristrutturare un trilocale organizzando gli spazi
Laura e Giuseppe hanno acquistato questo trilocale per viverci con la loro bimba Giulia. Un corridoio al centro collegava gli ambienti: il risultato? Spreco di spazio e poca luce nei vari locali. Per ristrutturarlo hanno chiamato uno degli architetti CF Style selezionato con il nostro primo casting, Francesca Pierucci. Eliminato il lungo disimpegno, la progettista ha ridistribuito gli ambienti e creato un secondo bagno. Quindi ha proposto il bianco per far risaltare i mobili vintage e aumentare la luminosità. La nostra stylist Cristina Gigli ha poi dato il tocco finale, grafico e colorato.
L’ingresso ora è separato dal living solo da una libreria a ponte, disegnata da Francesca su misura per le esigenze di Laura, la proprietaria, che è grafica e lavora in casa. Nella parte che prosegue fino alla finestra ci sono la zona studio con il computer, il vano per la tv, e una base chiusa da ante. Di fronte, l’area relax con un sofà bianco, una poltroncina e due tavolini. E verso la cucina, il grande buffet Fifties di famiglia.
Grazie al funzionale progetto di Francesca la cucina non è più separata dal soggiorno ma ne è parte integrante pur rimanendo parzialmente nascosta. In pratica, ora c’è un unico locale con doppio affaccio. Eliminato il corridoio, si è scelto di creare una composizione con penisola dove Laura, Giuseppe e Giulia possono mangiare tutti i giorni. Di fronte alla zona operativa è stata posizionata una credenza a vetrina vintage che i proprietari hanno fatto rimettere in forma e laccare nello stesso bianco dei mobili della cucina: a contrasto con il top e con il pavimento color moka.
Pensata a misura di bambina, la camera di Giulia è degna di una principessa moderna. Qui l’intervento della nostra Cristina è stato importante poiché ha sostituito i pochi mobili presenti (unico elemento rimasto è l’armadio realizzato su disegno di Francesca) con un sommier pieno di cuscini colorati, uno scrittoio a forma di casetta, un pouf a ciambella, il tutto su un morbido tappeto rosa. E che dire delle deliziose bandierine che decorano il soffitto?
Nella camera da letto matrimoniale si fa un tuffo nel passato perché i protagonisti indiscussi sono il letto e la toeletta degli Anni ’40, eredità di famiglia. Francesca è riuscita a dare loro il giusto peso utilizzando il total white sia sulle pareti sia sull’armadio che ha disegnato per Laura e Giuseppe. Cristina ha aggiunto qualche tocco décor a tema con delle insolite tappezzerie effetto trompe-l’œil e preziose lenzuola di lino in grigio e azzurro polvere.
Anche nei due bagni si riprende il tema del bianco che gioca da protagonista (così lo spazio visivamente si dilata). Sanitari e piastrelle sulle pareti sono total white, a contrasto con le mattonelle effetto cementine esagonali posate a terra, che donano profondità. Per dare personalità ai locali Cristina ha fatto incorniciare e appendere delle fotografie in bianco e nero fatte da Laura e ha aggiunto un tocco di rosso con oggetti grafici.
Risistemare la casa per affittarla
Una casa piccola ma piena di luce: è l’appartamento in cui Manuela abitava da ragazza. Quando ha deciso di affittarlo, non ha badato troppo allo stile. Ma, anche in vista di Expo a Milano (con l’arrivo previsto di molti turisti), ha voluto dare un gusto più definitivo alla ex-casetta per renderla più competitiva sul mercato. È a questo punto che, con l’aiuto della nostra stylist Vanessa, è scattata l’idea del relooking. Nel Nord Europa si usa da anni e anche da noi si comincia a capire che investire in un total makeover è una scelta che poi ripaga.
Entrando in casa si provava un senso di vuoto: lo spazio, molto bello, era utilizzato male e con mobili ereditati che non si accordavano tra loro. Vanessa ha deciso di tenere solo due pezzi, la credenza e la cassettiera, sostituendo il resto: il tavolo, sempre sotto la finestra, ora è fisso per 4 persone e il divano, più grande e vivace è stato spostato lungo la parete maggiore (al suo posto c’è la cassettiera). I muri sono in parte dipinti in tortora e bianco con pitture ecologiche, in parte rivestiti di tappezzeria con alberi. <> dice Emanuela.
La camera da letto è collegata direttamente con il living: <>. Per dare continuità agli ambienti, Vanessa ha pensato di usare anche in camera gli stessi colori già presenti nel soggiorno, declinando il rosso ciliegia del sofà in un più delicato rosa antico, dipingendo le pareti in bianco e tortora e applicando la carta da parati con gli alberi sulle ante del vecchio armadio. I complementi? In metallo tinto bianco e legno chiaro… un look 100% naturale!
La zona cucina era inserita tra l’ingresso e il terrazzino sul cavedio. Mini ma ancora in ottima forma, era solo un po’ anonima. Vanessa ha deciso di rifarle il look giocando con i colori: ha dipinto di rosso le piastrelle (che erano rovinate) in modo da riprendere i profili e le maniglie dei mobili, e di verde menta le altre pareti. L’impatto è davvero notevole!
Come decorare nei toni pastello
Un lieve verde acqua avvolge l’ingresso.
E accanto si susseguono i tortora, i rosa cipria e quelli più antichi, una scala di toni affini giocata magistralmente in un unico ambiente, il living. La creatrice di questo eden a tinte morbide è Simona, scenografa e nostra affezionata lettrice: qui vive con il compagno Matteo, in una zona dove il caos della città non potrebbe essere più lontano. In appena 60 mq si dispiega un viaggio magico fatto di mescolanze insolite: decori a stencil, pezzi vintage, scenari a tema vegetale. Rispettando questo forte background, il lavoro di Studiopepe ha saputo concretizzare certe esigenze pratiche e di stile: per esempio, la nicchia contenente libri, dvd e tv è ora abilmente nascosta da una tenda dègradée (in pendant!), mentre la mini-zona relax si arreda con due semplici poltrone. Una per ognuno, e con tanta personalità.
Il living, piccolo e articolato, punta su pezzi che sanno esprimere la propria forza senza prevalere sugli altri: scartata l’idea del classico divano, due maxi-poltrone inventano un percorso leggero e apparentemente casuale.
Tradizione (le mitiche piastrelle Anni ’50) e colore (un’interessante rosa-talpa tutto da copiare!) dribblano con poca spesa il mood della cucina total white. Il risultato? Un angolino pieno di carattere, che sembra profumare di morbidi, cremosi macarons!
La sala da bagno fa eco al mood rétro tanto amato da Simona: fiori, rami ed erbe spontanee s’intrecciano in trame composite che toccano le suggestioni di un giardino d’inverno. Un’altra raffinatezza è la strategica soluzione messa a punto dalle nostre stylist per mascherare la lavatrice… in modo chic! Il trucco sta tutto nella mensola fissata alla base della finestra: nella nicchia così ottenuta, schermata con un tessuto drappeggiato, è stata ricavata la zona lavaggio; sul ripiano, qua e là, spiccano accessori di gusto francese e tenere piantine. Nella camera padronale, invece, una semplice quinta in cartongesso posizionata nel lato cieco dà vita ad una pratica e capiente cabina armadio.
Comodini ridipinti, lampade a braccio, pareti ‘stratificate’ e un lettone riccioluto appartenuto ai genitori di Simona: è ‘lui’ il filo rosso che lega al passato. Quell’ultimo coup de théàtre che, forse, nessuno si aspetta…
Guida al Salone del Mobile 2015
A Fiera Milano Rho dal 14 al 19 aprile, oltre al mega show del Salone del Mobile, quest’anno ci sono Euroluce (esposizione dedicata alle lampade), il Salone Satellite (idee dei progettisti under 35 sul tema Pianeta Vita) e Workspace3.0 con l’istallazione La Passeggiata di Michele De Lucchi sui percorsi nei luoghi di lavoro.
Info: I saloni sono aperti al pubblico sabato 18 e domenica 19 aprile. Biglietti €30. Salone Satellite (ingresso Cargo 5) a ingresso libero.
Il mezzo più comodo per arrivarci? La metro rossa, fermata Rho Fiera (www.salonemilano.it)
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Brera Design District nel quartiere dell’arte, oltre agli showroom dei marchi che trovi spesso su Casafacile, visita ‘Austrian design pioneers’ (alla Pelota, via Palermo 10; ‘Belgium is design’ (all’Accademia di Belle Arti) e ‘The garden of Wonders’ di Interni (all’Orto Botanico).
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San Babila trovi il top design e la mostra di Interni Energy for Creativity (cortili dell’Università Statate, via Festa del Perdono): è ispirata da Expo la mega-rassegna ‘Visions for new Urban Landscape’.
5vie fai scouting di star-designer! In più ti segnaliamo la mostra ‘100 anni di storia del design’ alla Borsa e, nella piazza Affari antistante, il Luna Park Seletti.
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Sant’Ambrogio intorno alla basilica del patrono, gustati
‘Eat Urban’, festival dello Street Food. Non mancare lo Spazio Rossana Orlandi (via Bandello 14-16). E allunga il passo fino alla Triennale (v.le Alemagna 6) sede di mostre notevoli!
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Tortona area ex industriale, dove il Superstudio (via Tortona 27) festeggia i 15 anni con ‘Superdesign Show’ e ospita lo spettacolare Temporary Museum. Non lontano (via Vigevano 18), Ikea si dedica alla cucina (con bistrot e minishop fino al 30/9/15).
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Porta Venezia quartiere di locations, tra le quali non perdere Jannelli&Volpi (via Melzo 7). Invece alla Galleria d’Arte Moderna (via Palestro) si celebrano ‘gli 80 anni di Molteni’.
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Porta Romana nella vecchia, anzi antica, Milano, Cascina Cuccagna (via Cuccagna 2/4) è l’oasi dell’eco-abitare sostenibile, il titolo 2015 è Good Design!
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Ventura Lambrate (metro verde Lambrate) è il district più giovane ed effervescente, dove espongono gli studenti delle Accademie di Design del Nord Europa. Il vivaio dei futuri big designer.
Da un relais di charme, idee décor per la casa di Natale
Nelle stanze incantate di Villa Rossi Danielli il tempo sembra essersi fermato: un effluvio di colori e profumi richiama la poetica bellezza della campagna francese. Maria Renata è l’anima operosa di questo micromondo dal passato agreste, oggi trasformato in un relais per turisti raffinati in cerca del cosiddetto ‘lusso accessibile’. Il culto dell’ospitalità onora il bien vivre: dalla tavola alla decorazione, per Maria Renata, ricevere gli ospiti è un’arte. E per Natale il tocco magico della nostra stylist Cristina Gigli veste l’ antico casale di una spumeggiante atmosfera di festa!
Le tonalità che hanno fatto da traccia al progetto d’interni sono quelle impresse nella natura rigogliosa che circonda il relais: campiture di grigi, lavanda, marron-glacé e turchesi si alternano di stanza in stanza in una partitura armoniosa. Ma la fucina in cui prende forma questo buen retiro variopinto è il concept store romano LM Rive Gauche, di Frédéric Gachie e Ilaria Lama, dal quale provengono i mobili, gli accessori, i colori a calce usati per le pareti. Un sodalizio creativo e amichevole quello che regala a questa dimora d’altri tempi un’intonazione perfetta.
Durante l’ora del crepuscolo, il giardino del relais s’illumina dello sfavillio di innumerevoli lanterne: alcune disposte con grazia sugli antichi gradini di pietra, altre sospese nel cielo, come grandi cuori, pronte a prendere il volo con le lettere per Babbo Natale. Poco più in là, una tenda canadese dal portamento ‘haute couture’, diventerà il nido caldo per una pausa di giochi e sorrisi dopo il tramonto.
Villa Rossi Danielli custodisce un segreto: in giardino, tra le antiche simmetrie di rose, ortensie e rosmarini, sorge la chiesetta di famiglia, «dove ancora oggi si celebra l’eucaristia!» rivela felice Maria Renata. La bellezza del luogo è commovente. E il racconto del Natale continua nel portico, allestito come un prolungamento ideale dell’ambiente domestico: una cascata di luci incornicia la silhouette di una mise en place natalizia, sulla quale lo scintillio dei cristalli si mescola a quello delle candele, i lini naturali ai decori in legno, le porcellane color latte alle bacche cremisi. Ça va sans dire, la festa vive intorno alla tavola.
Una casa in stile nordico con tanto fai-da-te
La casa di Marlous, blogger e maker.
La creatività pervade ogni stanza dove troviamo uno stile nordico scaldato da tocchi di colori e tanti progetti fai-da-te.
Gli arredi scelti sono basici caratterizzati poi da dettagli colorati come il frigorifero celeste, le poltrone arancioni e tanti altri particolari.
Un mix di atmosfere: shabby, vintage e romantiche.
Il blog di Marlous: Oh Mary
Più spazio a living e cucina? Sposta la cameretta
Sul numero di CF di febbraio 2015 ti consigliamo efficaci soluzioni salvaspazio per cucina e living più ampi.
Giovanni e Laura hanno contattato gli architetti Teresa Livi e Stefano Mordini (selezionati con il nostro Casting) perché l’appartamento in cui vivono da qualche anno con il figlio Marco non risponde più alle loro esigenze familiari.
Le richieste
Un soggiorno più ampio per ospitare gli amici, una zona pranzo appartata e l’affaccio della cucina direttamente sul grande terrazzo per le cene estive. Il tutto senza che venga sacrificata la zona notte. Ecco la proposta degli architetti CF Style. Sfoglia la gallery e scopri i moodboard creati ad hoc:
È bastato riposizionare la stanza del bimbo per ricavare una zona cottura funzionale e seminascosta e dare più spazio al soggiorno; ora entrambi si affacciano sul terrazzo. Grazie a poche ma fondamentali modifiche la soluzione proposta dagli architetti ha permesso di sfruttare al meglio gli spazi, riutilizzando tutti i mobili già presenti in casa (con un notevole risparmio economico).
1) Posizionando la cameretta al posto del guardaroba, ossia accanto alla stanza matrimoniale (che rimane invariata) è possibile dare vita a una zona cucina ampia, separata dal living e, soprattutto, con accesso diretto al maxi-terrazzo. Inoltre, la composizione a ‘L’ della cucina è stata mantenuta: semplicemente è stata ruotata di 90°.
2) Lo spazio, così lasciato libero, viene adibito a zona pranzo, nella quale si riutilizza il tavolo rotondo già presente. Il salotto, dunque, si amplia notevolmente ed è possibile inserirvi un secondo divano o una dormeuse e posizionare l’angolo tv di fronte alla porta finestra.
3) Ridimensionando l’ex stanza guardaroba (dotata di finestra) e utilizzando parte del grande disimpegno della zona notte, è stato possibile creare un’adeguata cameretta (le dimensioni variano di poco rispetto alla precedente), dotata di armadio a muro, più un comodo ripostiglio.
Il pavimento ideale I proprietari di casa volevano un’unica pavimentazione che potesse andare bene in tutti gli ambienti (anche nei bagni). Gli architetti hanno proposto di posare un rivestimento in parquet prefinito resistente all’umidità. L’essenza? Wengè: scuro, a contrasto con il bianco delle pareti e ideale per bilanciare la luce che entra dalle finestre.
Vuoi anche tu una consulenza per la tua casa da un architetto CF Style? Cliccando qui trovi la lista completa divisa per zone d’Italia.
Se sei un architetto e vuoi partecipare al casting, clicca qui.
A cura di Elena Favetti, progetto Arch. Teresa Livi e Stefano Mordini, Architetti CF Style
C’è nell’aria… voglia di calligrafia!
Sul numero di marzo di CasaFacile tutti i titoli delle case sono stati scritti a mano da & Type, un team di giovani creativi che della calligrafia hanno fatto un lavoro.
Uno di questi titoli, Sweet Home, è anche un regalo per te: scritto in diversi stili calligrafici, puoi scaricarlo e stamparlo da appendere in casa tua in un quadretto speciale, come quello che vedi nella foto. Bello, no? Poi se ti va fotografa la tua ambientazione e mandacela, siamo curiosi di testare la tua creatività!
Scarica la versione di Sweet Home che preferisci:
Fatti coccolare giorno e notte
Il tepore di un plaid, l’abbraccio avvolgente di un piumino, il comfort su misura del materasso e del cuscino. Ecco i consigli su come arredare la tua zona notte dal numero di febbraio di CF!
Per questo IKEA propone un assortimento che assicura comfort e relax, grazia ad un’ampia scelta di materassi, cuscini, piumini, plaid e trapunte. I colori tenui e polverosi dei tessili, le geometrie e le fantasie floreali permettono di personalizzare la camera da letto secondo il proprio stile.
Indispensabili per un buon sonno, i cuscini scelgono materiali naturali, piumino e piuma, o sintetici, lyocell, poliestere e memory foam. Isolanti, traspiranti, leggeri, soffici. Gli imbottiti hanno diversi gradi di calore, per 365 giorni di benessere.
Styling Vanessa Pisk
Foto Giandomenico Frassi
Si ringrazia per la location “Cento Rose e un tulipano”
