Prima & Dopo

Ex-officina trasformata in open space

Cercando casa a Roma per sua figlia Giulia, Ginevra trova l’annuncio di un loft in centro. «Peccato che il termine loft fosse usato con grande immaginazione: si trattava di una vecchia e buia officina con piccole finestre che davano sulle mura volute dal Papa Urbano VIII Barberini nel 1640». Proprio quella forte presenza storica ha colpito al cuore Renato Casoni, l’architetto-amico chiamato da Ginevra per una consulenza, e così «nell’arco di un anno, tra imprevisti e difficoltà di ogni genere, la ‘zucca’ si è trasformata in una carrozza: la vecchia e buia officina è diventato un luminosissimo loft, con grandi vetrate sulle mura e lucernari sul cielo. E Cristina, con CasaFacile, ha dato il magnifico tocco stile CF».

Il lato della casa che dà sulle mura è stato totalmente aperto con vetrate a tutta altezza: d’inverno entra tantissima luce e d’estate le foglie dei platani creano giochi d’ombra. L’architetto Casoni, inoltre, ha sfruttato la grande altezza del loft per creare un soppalco (la cui struttura in acciaio è a vista) su parte del living: la zona relax, così, è molto intima ed accogliente. Per sottolineare il mood contemporaneo la nostra stylist Cristina ha pensato a un divano grigio in pelle, abbinato ad accessori tessili decisamente grafici e ben accordati alla credenza d’epoca.

La pianta trapezoidale del loft e la creazione del vano cucina hanno dato vita, sul lato delle finestre, a uno spazio di passaggio che si rastrema verso la camera da letto, posta in fondo. Nella parte più larga, vicino all’angolo relax, è stata creata la zona pranzo: Cristina ha pensato a un tocco ‘naturale’ (per richiamare il pavimento del soppalco e le travi del soffitto) con il tavolo in legno circondato da poltroncine in faggio, laccato bianco e midollino.

Iperfunzionale e discreta: questa la cucina che Giulia voleva per la sua casa; una zona, quella per la preparazione dei cibi, che deve essere pratica, essenziale, parte del soggiorno ma, allo stesso tempo, nascosta per essere usata in totale tranquillità. Così l’architetto l’ha ‘inglobata’ in una struttura in muratura che gioca con piani verticali e orizzontali. Il risultato? Ordinatissimo, raffinato ma un po’ freddo: Cristina allora gli ha dato personalità con accessori e pattern molto grafici nei già presenti bianco e nero, più qualche tono pastello.

L’atmosfera unica data dalla presenza delle mura ricoperte di vegetazione, all’esterno, è stata ricreata da Cristina, in camera, inserendo una grande testata dietro il letto, imbottita e rivestita con un tessuto decorato a betulle… effetto foresta magica!

Quello che prima era semplicemente l’accesso all’officina e il parcheggio delle auto in attesa di controllo, è stato magicamente trasformato dall’architetto Casoni in un piccolo angolo di paradiso in cui rilassarsi all’aria aperta in compagnia degli amici. La pavimentazione, prima in cemento, è stata realizzata con i classici sanpietrini romani che si coordinano perfettamente con le mura seicentesce. E Cristina ha dato il tocco CF style inserendo un grande tavolo in legno e metallo, con sedie coordinate, perfetto per pranzi e cene informali.

Poco dopo essersi trasferita, Giulia ha trovato un lavoro che poteva svolgere da casa: la necessità, dunque, era quella di ricavare uno studio luminoso, ben organizzato, senza però rinunciare alla possibilità di ospitare, ogni tanto, qualche amico o parente a dormire. Così, la stanza sul soppalco è stata ripensata assieme alla nostra stylist: davanti alle vetrate c’è la scrivania di design dal mood femminile e lungo le pareti sono stati appoggiati un comodo divano letto e un armadio-libreria.

Dallo studio-camera degli ospiti si accede a un bagno privato, creato sfruttando gli scarichi esistenti al piano terra. Nella prima parte è stato sistemato un mobile laccato bianco con top in legno che ospita gli asciugamani. A seguire, il bagno vero e proprio con lavabo e sanitari salvaspazio più la doccia chiusa da un pannello in cristallo: è realizzato su misura, come le porte che seguono l’andamento mansardato del tetto, la cui struttura in legno è stata lasciata volutamente a vista. A pavimento e sulla parete della doccia c’è lo stesso rivestimento in maxi-piastrelle in grès che troviamo al piano terra; gli altri muri sono dipinti con una vernice traspirante e antiumidità grigio beola.

Prima & Dopo

Rinnovare bagno e cucina a basso budget

Cristiana lavora da tanti anni nella moda: ama il giallo, la cucina, le piante e i viaggi (durante i quali acquista oggetti d’arredo). E adora anche l’arte, in particolare Fornasetti… proprio dopo aver visto la sua ultima mostra, ha deciso che era arrivato il momento di rendere la sua casa più in sintonia con le sue passioni (ma anche più funzionale). Così, Cristiana ha chiesto aiuto alla nostra stylist Vanessa: ed ecco una metamorfosi in perfetto stile CF! 

Quando Cristiana ha visto per la prima volta questo appartamento (vent’anni fa) se n’è subito innamorata: gli spazi erano ampi e luminosi, la distribuzione dei locali ottimale, ma ciò che l’ha colpita di più è stato il mega terrazzo (è un ultimo piano) sul quale è riuscita a ricavare anche un’ampia veranda. All’epoca la casa era praticamente nuova, quindi Cristiana non ha fatto cambiamenti, ma negli ultimi mesi gli impianti hanno cominciato a dare dei problemi e lei si è decisa: ci ha chiamato per un rinnovo totale di bagno e cucina (le stanze più vetuste) e per un restyling generale dell’appartamento e degli spazi all’aperto. Così la nostra Vanessa ha studiato la situazione e, seguendo passo passo i desideri di Cristiana, ha dato nuova vita a tutta la casa che, ora, è davvero… cucita addosso alla sua proprietaria!


Vuoi vedere com’era la casa prima…? Guarda il video!

Cristiana adora ricevere gli amici e cucinare per loro. Per questo, l’unico lavoro murario che aveva fatto appena acquistata la casa era stato aprire la cucina sul soggiorno: così la preparazione dei cibi sarebbe diventato un momento conviviale! Ma ciò richiedeva ancora una organizzazione funzionale degli spazi e la creazione di un ambiente accogliente e gradevole. L’intervento della nostra stylist, dunque, è stato massiccio. Il primo step? Trasferire il tavolo nel living e inserire al suo posto un ampio mobile buffet, in acciaio come il top della zona cottura, nel quale tenere stoviglie, accessori e piccoli elettrodomestici . La zona operativa è stata, invece, rinnovata laccando in bianco sia la struttura sia i frontali di ante e cassetti e applicando nuovi pomelli di design. Infine, al posto del vecchio pavimento usurato, Vanessa ha posato un rivestimento in grès effetto pietra che dona luce al locale e si abbina bene al parquet del soggiorno. Per assecondare la passione per il giallo della padrona di casa, Vanessa, la nostra stylist, ha pensato di rivestire un’intera parete (quella di fronte alla zona cottura) con una tappezzeria decorata a grandi ma delicati fiori bianchi su fondo limone. Poi, a questo muro ha appoggiato un mobile basso tipo buffet in acciaio e una libreria bianca a totem. Entrambi ospitano, a vista, piccoli elettrodomestici, accessori e tutto ciò che occorre per preparare il tè, altra grande passione di Cristiana.



Passiamo al bagno, il vero motivo per cui siamo arrivati qui. Adesso sì che è personale e funzionale! Via la scomoda vasca, adesso c’è posto anche per lavatrice e mini-ripostiglio per asciugamani e detersivi. Non solo: dopo aver visto la mostra su Fornasetti in Triennale, Cristiana ha fortemente voluto le piastrelle con i suoi famosi disegni. Vanessa l’ha accontentata posandole ‘a sorpresa’ assieme a quelle bianche su tre pareti. Cristiana ama i contrasti forti. Data la sua professione, colleziona profumi e accessori firmati (raccolti diligentemente nei vani a giorno del pensile a specchio, come si vede nella foto qui a destra); ma allo stesso tempo adora girare per mercatini, dove riesce a scovare sempre pezzi interessanti. Per esempio, durante i lavori di ristrutturazione, ha trovato la luce a sospensione (qui a sinistra) che poi, con Vanessa, ha sistemato in bagno. A una fiera di campagna, invece, ha comprato le tende ricamate che ha utilizzato per schermare finestre e termosifone e che ben si abbinano agli asciugamani vintage in lino con le frange, ereditati dalla nonna. 

Passiamo al living. La madia in arte povera accanto alla libreria in acciaio traboccante di raccoglitori e portariviste in mille colori, le pareti effetto Mondrian, un divano e un tavolino… L’insieme, oltre che totalmente caotico, era soffocante. In più, mancavano contenitori per tenere in ordine documenti e carte. Con il suo tocco magico Vanessa ha trasformato il living rendendolo accogliente,glam e funzionale. Ha fatto rivestire il sofà con un tessuto ciclamino al quale ha abbinato una poltrona di design; quindi ha inserito una credenza accanto al camino (sottolineato dalla tinteggiatura rossa della parete che lo ospita) e riempito le sedute di cuscini dai decori grafici. Infine, ha creato ordine sulla libreria con raccoglitori e accessori tutti uguali e dipinto di bianco la vecchia madia. Ora anche i complementi che Cristiana ha portato a casa dai suoi viaggi intorno al mondo risultano perfettamente inseriti e coordinati tra di loro.

Un piccolo angolo di paradiso: questo è la veranda per Cristiana. La sfrutta tutto l’anno a tutte le ore del giorno, sotto la luce del sole o sotto le stelle, da sola, quando vuole dar sfogo alla sua creatività, o con gli amici per un tè o un aperitivo. Ma anche qui regnava il caos e Vanessa ha creato un ambiente accogliente e ricco d’atmosfera. Al centro c’è un tavolino da bistrot e lungo i muri tanti piccoli moduli contenitori colorati: più una provocante madia a forma di maiale in legno grezzo, perché sì, tra le ‘manie’ di Cristiana c’è anche quella di collezionare tutto ciò che ha la forma di questo simpatico animale!

Un vero e proprio living all’aperto è ciò che Vanessa è riuscita a creare sul terrazzo di Cristiana, organizzando un angolo conversazione e una grande zona pranzo all’insegna del colore!

 

News

Decorare con la carta da parati trompe-l'oeil

Da quando sono ricomparsi i piatti in porcellana con decori rétro, è tornata anche la voglia di appenderli alle pareti, come si usava fin dal ’700.
heart Se avete in previsioni un viaggio a Parigi, non perdete la casa di Victor Hugo in Place des Vosges: c’è una meravigliosa parete di piatti decorativi!

Così è naturale che il creativissimo mondo delle carte da parati abbia colto al volo la tendenza. Con un effetto trompe l’oeil ingannano perfettamente l’occhio.
La parete anonima si trasformerà in una splendida collezione di antiche porcellane.
Una soluzione super decorativa e ironico-chic! 






Prezzi aggiornati a giugno 2016

Prima & Dopo

Pareti mobili per dividere la zona giorno e notte

Luce, luce luce! Questa era la caratteristica principale e imprescindibile che Tania e Mario desideravano per la loro nuova casa. «Quando siamo entrati in questo appartamento, seppur triste e vetusto, ma al settimo piano con triplo affaccio, non abbiamo avuto dubbi: era quello che volevamo!».
Così, forti del loro mestiere (sono architetti) e con le idee ben chiare in testa, ne hanno stravolto l’impianto e l’hanno ‘cucito’ su misura per la famiglia. La nostra stylist Cristina Gigli ha dato il tocco CF!



La cucina ha linee essenziali ed è stata realizzata – su disegno  di Tania e Mario – in laccato grigio opaco, con top in Corian bianco e lavelli integrati.
«I cassetti e le ante non hanno maniglie ma intagli rettangolari in cui sono fissati degli inserti colorati che si possono scambiare tra loro o sostituire» dice Tania. Partendo da questi colori, la stylist ha scelto complementi e accessori che completano la cucina.



La camera matrimoniale doveva essere all’insegna del relax totale. Tania e Mario hanno dunque deciso che sarebbe stata organizzata solo con il letto e un armadio nascosto in una nicchia.
Per il resto hanno dato carta bianca a Cristina che ha scelto una palette di azzurri e grigi alla quale ha dato un tocco di giallo con la tappezzeria a maxi fiori stilizzati. «Così si ha la sensazione di sdraiarsi in un prato, circondati dalla natura e sotto un cielo primaverile» dice Cristina.

Prima & Dopo

Arredare con toni pastello e pezzi di design

Francesca, nostra accanita lettrice appassionata di home décor (ma con poco tempo da dedicargli), ama da sempre il lago di Como e la sua atmosfera unica. Tre anni fa ha comprato questo bilocale di inizio Novecento affacciato sulle sue acque. Con un architetto l’ha ristrutturato e poi, con la nostra stylist Vanessa Pisk, l’ha arredato e completato. 

La luce inonda il living grazie alle finestre che si affacciano sul lago. Proprio accanto al balcone la zona pranzo. Un tavolo rotondo allungabile semplice e bianco, perfettamente abbinato al mood del soggiorno e completato da sedie imbottite e in legno in colori tenui. A fare luce due lampade di design di Le Corbusier.

La cucina, prima, era separata dal soggiorno ma ciò rendeva il tutto un po’ angusto e cupo, oggi ha diventata parte del living. È stato scelto un modello di cucina dallo stile ‘neo-vintage’ molto leggero con ante a cornice e vani a giorno. Il tutto, ovviamente bianco in modo che spiccasse sulla parete colorata in verde menta. Sempre in tonalità pastello e in spirito d’antan i vari accessori da tavola, decisamente declinati al femminile.

La camera doveva essere un nido. Un letto dalla testiera avvolgente, che crea un’atmosfera  protettiva e accogliente. E per dargli risalto è stato scelto una tappezzeria a tema classico (floreale) ma rivisitato in chiave moderna e grafica. La stanza contiene anche una zona lettura-relax e un piccolo angolo studio.

Dalla scala condominiale si raggiunge la mansarda: una sorta di dépendance totalmente autonoma. Qui il pavimento è in legno chiaro, in più, pareti e soffitto sono dipinti di bianco: questo mood ha ispirato uno stile di impronta nordica. La palette di colori vira dal grigio all’azzurro polvere, perfetti con il calore del rovere dei mobili.

Piante da giardino

Un giardino in città

Ci scrive Costanza, una nostra lettrice: «La mia casa in città ha un mini giardino di 80 mq da completare con piante fiorite, un sentiero e un orticello per i miei ragazzi. Mi aiutate?». 


IL PROGETTO

Ciao Costanza, ti suggerisco per il passaggio pedonale di realizzarlo con un andamento a L creato con delle grandi lastre rettangolari in beola a spacco (antiscivolo). Prevedi una fuga larga almeno 5 cm per far crescere l’erba. Vista la posizione ombreggiata, sistema l’orto nel punto più soleggiato creando due vasche di contenimento in salice intrecciato (A). In una metti le aromatiche nell’altra delle insalatine da taglio facili da coltivare anche per i ragazzi alle prime armi. Vista la tua passione per il colore lilla (complimenti per la facciata) ti consiglio una serie di piante da fiore con questo colore:

1. Lungo la recinzione nella zona in ombra metti l’Hidrangea Aspera dai grandi fiori blu, lilla che non teme le basse temperature.

2. Sotto il porticato appendi dei vasi con la “Miseria” ovvero la Tradescantia Pallida dal caratteristico fogliame porpora e fiorellini lilla.

3. Attorno ai due pilastri, fai crescere la Clematis Edomurasaki che fiorisce da giugno a settembre.

4. Nell’angolo formato dal camminamento, crea un mix di Heliotropium dal gradevole profumo di vaniglia.

5. Attira le farfalle e ha poche esigenze la Buddleja Davidii dal voluminoso fiore che dura tutta l’estate.

Ricordati di prevedere un buon impianto d’irrigazione programmabile molto utile nei mesi estivi.

Completa con degli arredi colorati molto allegri nei toni del verde acido e viola.

Piante da giardino

Marinka: giardino di contrabbando

Alla frontiera tra l’Italia e l’ex Jugoslavia c’è un giardino diviso a metà dalla linea di confine tracciato alla fine della seconda guerra mondiale.
Durante quegli anni molte proprietà furono smembrate. Anche al giardino di Marinka toccò la stessa sorte: abitazione e giardino rimasero nell’allora Jugoslavia mantre una porzione di frutteto rimase in Italia.
Fu così che negli anni a seguire Marika decise di sfidare i blocchi militari, facendo entrare “di contrabbando” innumerevoli piante. Come? Ordinava le piante a nome dei parenti rimasti in Italia a Gorizia che , in un secondo momento le portavano proprio in quel fazzoletto di terra italiano rimasto in bilico sul confine.
Scesa la notte, Marika aspettava che i militari di ronda passassero per l’ultimo turno. Munita di carriola andava nel suo podere italiano, in barba ai controlli… e recuperava le nuove piante acquistate per il suo giardino. Fu così che con gli anni, questa “giardiniera di contrabbando” pianta dopo pianta, trasformò il suo giardino in un parco in vero stile anglosassone.  

 

Prima & Dopo

Decorazioni bianche per Natale

Un restyling che era nell’aria, quello voluto da Giusi per l’ampia zona cucina e il living della sua casa milanese. Dopo un difficoltoso addio allo scenografico verde petrolio e al rosso della parete del camino, la scelta è stata per il total white. Una tinta che sa essere sofisticata, delicata e materica al tempo stesso. Raffinata e mai fredda, se giocata con le luci e gli accessori. Sono bastate alcune mani di bianco e l’ambiente ha subito acquistato un nuovo charme: più luce e spazi più ampi e dilatati. Un quadro, regalo di un amico, ha ispirato i colori per le nicchie dipinte in tenui tonalità di grigio, per creare giochi di ombre. In accordo di stile la scelta dei quadri e degli specchi (ora hanno una nuova disposizione) e la mise total white del divano, un candido e accogliente rifugio.
Nella tavolozza monocroma e neutra delle pareti sono i dettagli che danno carattere e calore allo spazio. Il divano vestito con tessuti materici come il lino e la lana dei cuscini, il gioco degli specchi e i fili di luce. Praticità e stile si uniscono così in una palette naturale e vissuta. Onirica e raffinata la tavola di Natale che gioca con i bagliori del metallo e del vetro. Il fascino senza tempo del pizzo, il bianco candido delle decorazioni di ceramica e delle lucine sono scaldati dal tocco lieve della nuance pesca dei piatti.

Prima & Dopo

Come arredare una cameretta per due

Sandra, la mamma di Samuel e Gabriel, ci chiama disperata: ‘La stanza dei miei ragazzi è così precaria e impersonale che loro non ci vogliono più stare: ci aiutate?’.
Noi le abbiamo mandato la nostra stylist Vanessa Pisk che ha trasformato questa camera in un ambiente molto più funzionale e decisamente accogliente



Prima di tutto la stylist ha pensato a colori freschi e al maschile: una carta da parati millerighe a cui coordinare mobili, tinte e oggetti.
La parete della finestra è diventata verde petrolio, letti, armadio e scrivania sono bianchi e azzurri, il tappeto e la lampada a sospensione rossi.
Lo spazio è molto meglio organizzato grazie al sistema a soppalco con l’armadio nel quale i ragazzi possono riporre giochi e borse sportive – e, la mamma, i loro piumini e lenzuola!
In più c’è il box contenitore nella base del letto e la scala con i gradini attrezzati!

Ora lo spazio è moltiplicato e ben definito!

GUARDA IL VIDEO:

Arredo esterni

Un salotto all'aperto

Che i mobili da estreno siano perfetti anche dentro casa è risaputo. Qui per voi le due tendenze più forti del momento:

  1. i trafori vedo-non-vedo di midollino, rattan e affini
  2. le linee tecno-romantiche del tondino di ferro e dell’acciaio