Bagno e lavanderia

5 trucchi per organizzare la mini lavanderia

Contenitori bianchi e superfici chiare possono fare miracoli nei piccoli spazi. Usali per nascondere le strutture contenitive e mimetizzarle con le pareti.
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Ecco i nostri 5 trucchi su misura per spazi ‘sotto misura’!

1. Punta su oggetti e arredi multifunzione per risparmiare spazio senza perdere in utilità. Applica il concetto di multiuso a tutto: dall’armadio che diventa lavanderia, al detersivo che pulisce pavimenti e superfici.

2. Arreda con contenitori a scomparsa, attrezzati con mensole e cassetti, per nascondere il più possibile alla vista eventuali elementi dissonanti.

3. Scegli arredi e contenitori impilabili, così quando non servono puoi riporli facilmente con un ingombro minimo.

4. Pianifica sempre con cura i tuoi acquisti, assicurati che siano necessari. Per ogni cosa che entra… dovrebbe uscire qualcos’altro, se vuoi che ci sia spazio per tutto.

5. A mali estremi, estremi rimedi. Se i mq sono davvero pochi, ricorri a spazi storage esterni in affitto per gli elementi stagionali.

Mettere in ordine

Lavanderia e dispensa sempre in ordine

Quando acquisti una casa di piccole dimensioni, il lavoro di organizzazione inizia prima ancora di scegliere le finiture (se è in costruzione) o la tinta da dare alle pareti. Prima inizi, meglio è!
Se riesci a ‘plasmare’ gli spazi in base alle tue esigenze, basteranno davvero pochi complementi e un pò d’attenzione quotidiana per mantenere l’ordine.

heart In una casa piccola qualsiasi nicchia o angolo libero può trasformarsi in spazio salvavita per contenere ciò che non trova collocazione nelle stanze principali.
Mensole, pannelli a scorrimento o vere e proprie armadiature studiate al centimetro ti possono aiutare a sfruttarli al meglio, mimetizzandoli con la struttura della casa.

heart Impara a dosare gli interventi dedicando più budget alle aree più problematiche. Per evitare un effetto troppo impersonale, trova spazio anche per un arredo di famiglia, magari riadattato per massimizzarne la capacità contenitiva. 
Spazi limitati richiedono maggiori attenzioni.

heart Lavanderia a scomparsa: nascondi la lavatrice e tutto l’occorrente per il bucato in un’armadiatura a parete. Una volta che tutte le ante saranno chiuse la lavanderia sarà invisibile, senza dover dedicare un’intera stanza!

heart Se si tratta di una casa in affitto si possono realizzare soluzioni meno definitive: niente armadiature su misura ma tessuti e tende che vanno a chiudere nicchie o spazi per ricavarne sgabuzzini informali. 
Il colore aiuta per rendere tutto uniforme!

heart La dispensa a muro: attrezzare una parete con mensole può essere la soluzione ideale per la dispensa. In un’armadiatura o schermata da un tessuto sarà una soluzione a scomparsa. 

 

Mettere in ordine

Come organizzare l'angolo fai-da-te

Oggi la vecchia cassetta è superversatile e bella da esibire!
Cassette industriali di metallo impilate e fissate possono dare vita a una soluzione storage per avere tutti i materiali e gli attrezzi sempre a portata di mano.
Tantissime le idee da sfruttare e reinventare: le ‘toolbox‘, nate come oggetti di servizio, scoprono una vocazione décor.
Tutto in ordine e a portata di mano con stile!

[Prezzi aggiornati a aprile 2015]

News

C’era una volta un bambino che sognava una torre…

La torre è alta più di 20 metri, per un totale di sei piani. Salirli tutti è una vera impresa (lo so perché l’ho fatto!), una serie di scale che sembrano non finire mai, di ferro, di legno, leggermente inclinate o a perpendicolo ma tutte incredibilmente strette e ripide. A ogni piano una stanza: c’è la cucina con la zona pranzo -e bagno annesso- sali e ti accoglie la camera con un letto immacolato e soffice, ancora su e c’è un tavolo quasi onirico, immaginato per un tête-à-tête romantico, perché nel trattempo il bambino è diventato uomo (e architetto, e designer…). L’ultimo sforzo e arrivi in alto. E capisci tutto. Capisci perché quel bambino che sognava una torre si è innamorato proprio di lei, della Torre di Petroio (paesino medievale in provincia di Siena, uno di quei gioielli incontaminati che il mondo ci invidia). Perché da lassù la vista si perde, tra Pienza a Montalcino dalla Val d’Orcia al Monte Amiata. Restaurarla e poi, soprattutto, arredarla (i mobili sono stati montati dentro!) può sembrare follia, ma i sogni sono sogni e a volte la vera follia è proprio non seguirli… 
P.S. Quel bambino si chiama Giovanni Raspini, è un noto designer di argenteria e gioielli innamorato della sua Toscana.

Elettrodomestici

10 oggetti per creare una mini spa in casa

Costituisce il 75% del nostro corpo e dobbiamo berne almeno un litro al giorno: l’acqua è vita, fonte di piacere e anche di ispirazione. Non a caso tutti i grandi architetti e designer (da Renzo Piano a Philippe Starck) si sono misurati con la progettazione di vasche, docce, rubinetti & Co.; e ogni anno, a Bologna (bolognawaterdesign.it), si tiene una fiera interamente dedicata al Water Design. Nel 2015, con l’Expo, questo appuntamento si sposta a Milano: a ottobre, al Castello Sforzesco, ci saranno giochi d’acqua, installazioni e tutte le novità per avere in casa una vera ‘spa’ (a proposito, lo sapevi che spa significa ‘salus per aquam’, cioè salute attraverso l’acqua?).  

[I prezzi degli oggetti nella gallery sono aggiornati a maggio 2015]

 

Progetti degli architetti

Trilocale trasformista con parete apri-e-chiudi

La nostra lettrice Francesca ha da poco acquistato casa nel centro di Bologna: un appartamento completamente da risistemare perché diviso male e lasciato andare negli anni. Sfogliando le pagine di CasaFacile ha trovato il nominativo dell’arch. Emanuele Tona (uno dei nostri mitici architetti CF Style) e l’ha contattato per la ristrutturazione. Le sue esigenze? Ricavare almeno tre stanze indipendenti, ma con la possibilità di ottenere un spazio ampio per ospitare amici e parenti.

L’appartamento, in stato di totale abbandono, aveva la zona giorno divisa in due stanze (salotto e pranzo con cucinotto), un grande disimpegno, la camera matrimoniale e il bagno. In più, sia il servizio sia il pranzo hanno una delle pareti inclinata che dà  una forma trapezoidale ai locali. La proposta dell’architetto Tona prevede che pranzo e camera si scambino di posto: la stanza da letto, ora, è ridimensionata e completa di due grandi armadi a muro. Come secondo step l’architetto ha suggerito di abbattere la parete fra salotto e disimpegno: così si dà luogo a un locale più ampio, direttamente collegato con la cucina-pranzo (molto più grande di prima), ma isolabile dal resto della casa grazie a una grande porta a libro in metallo e vetro satinato che dona privacy agli ospiti che dormono sul divano letto. Infine, la parete inclinata ha suggerito l’andamento di una serie di ribassamenti del soffitto nei quali è inserita l’illuminazione diffusa a led che, così, rimane nascosta.
 

Vuoi anche tu una consulenza per la tua casa da un architetto CF Style? Cliccando qui trovi la lista completa divisa per zone d’Italia. 

Se sei un architetto e vuoi partecipare al casting, clicca qui

Puoi contattare Emanuele Tona, Architetto CF Style su [email protected]

 

Piante da balcone e terrazzo

Balcone piccolo? 12 idee per spazi small

Adori il verde ma hai un balcone piccolo? Ecco gli accessori small e i consigli giusti per attrezzarlo e viverlo (quasi) come un terrazzo.

1. Appendi tanti vasi e cassette fiorite lungo la ringhiera. Puoi coltivare tanti fiori come la verbena, la petunia, le bocche di leone, tagete e il geranio parigino. yes

2. Sfrutta lo spazio anche in altezza appendendo ciotole e vasi che ospiteranno piante ricadenti, erbe aromatiche e fiori come la fucsia e le campanule.

3. Se hai a disposizione una porzione di muro dove accostare un vaso, abbastanza grande, crea una parete verde con un gelsomino (fa fiori bianchi e profumati) o un plumbago (fiori blu). In questo caso, ricordati di prevedere dei tutori (cavetti o graticci in legno) su cui farai crescere le piante. 

4. Vuoi un mini angolo relax dove gustare un the freddo? Prevedi dei pouf o cuscini e un tavolino basso: se il tavolino non ci sta, sfrutta la ringhiera per appendere delle mensoline portaoggetti (le trovi nella nostra gallery).

 

 

Ispirazioni

Una parete fucsia: perché no?!

Lisa e suo marito Didier, senza grandi lavori di ristrutturazione, hanno creato ambienti accoglienti ed estrosi che stimolano la creatività delle figlie e rappresentano i loro gusti. Al grande spazio rettangolare (che riunisce cucina, pranzo e soggiorno di fronte al camino) fanno da contorno solo due camere da letto, un bagno e un disimpegno. Avendo la fortuna di una casa con ampie finestre da laboratorio, materiali e colori sono basici: legno grezzo chiaro, fibre naturali, cuoio scuro.

E su questo sfondo neutro spiccano il rosa in cucina, il prugna in bagno e i completi letto che vivacizzano la camera matrimoniale. Lisa è stata abile nel mixare trame e superfici, i tocchi décor sparsi prendono più rilievo tra tante tinte uniche. Alcuni mobili vintage e le vecchie porte scure, lasciate con i segni del loro passato, si combinano strategicamente con soluzioni Ikea e lampade moderne, di design o realizzare con il bricolage.   
 

Giardinaggio

Con noi a Orticola 2015!

Idee e soluzioni

Mansarda a misura di famiglia

Siamo in Belgio, nelle Fiandre, in una luminosa e moderna mansarda su due livelli con uno spicchio di cielo come vista e… una giovane famiglia «che ama stare insieme, anche quando ognuno è occupato a fare cose diverse». Parola di Bieke Claessens, proprietaria di casa e ispirata fotografa d’interni, rimasta folgorata ‘dall’abbraccio’ di luce (da mattina a sera!) che l’ha investita al suo primo ingresso. Tanto da divenire l’ispirazione principale del progetto d’interni, seguito inizialmente dall’architetto Isabelle Bijvoet e portato a termine dallo studio d’architettura C’Aksent. L’intento era chiaro: realizzare un luminoso rifugio-ufficio con ambienti aperti, ma ricchi di accoglienti spazi funzionali definiti, senza ricorrere a nette separazioni. E con accorgimenti tecnici, d’arredo e strutturali, per assecondare ogni esigenza.

COSÌ PUOI LAVORARE IN CUCINA
Bieke ha voluto la sua postazione-ufficio in cucina…che è open, of course! Aperta sull’ingresso e fulcro della mansarda, la cucina è infatti un invito alla convivialità e alla contaminazione di funzioni.
E’ un ufficio domestico che rispecchia il piacere di condividere il tempo e lo spazio con i propri familiari e che si può frequentare liberamente, senza vincoli di orari, nel tipico ‘doppio gioco’ quotidiano di chi lavora da casa! Per l’home-office, annesso all’isola centrale attrezzata per la preparazione dei pasti, è stato progettato un ampio piano ribassato, con funzione di tavolo-scrivania, servito dalle prese elettriche e dalla predisposizione Ethernet (per l’accesso a Internet), necessari all’uso del computer, rigorosamente portatile!. Così nell’area cucina tutto risulta perfettamente integrato, eppure, ogni elemento e ogni spazio mantengono un proprio ruolo ben definito.

IL CAMINO A GAS METANO
Nell’angolo più poetico della casa, dedicato a coccole, letture e riflessioni, occupa la scena un imponente camino a gas metano che, pur regalando l’atmosfera e l’emozione del fuoco tipiche di un caminetto a legna, non comporta le operazioni di gestione e manutenzione che un focolare tradizionale richiede. Un mix di funzionalità e bellezza che, se hai a disposizione una canna fumaria, puoi adottare anche tu: la scelta è tra i modelli a metano o a GPL e tra quelli a focolare chiuso -dotati di camera stagna e connotati da rese alte quanto quelle di un impianto di riscaldamento tradizionale- o a focolare aperto che, più che produrre calore, riscaldano l’atmosfera creando intimità attorno alle fiamme vive. Entrambe le tipologie sono garantite da norme di sicurezza.

IL TERRAZZO A TASCA NEL TETTO
Ad accogliere la pioggia di luce che entra copiosa e a lasciare fuori il caldo e il freddo eccessivi ci pensa un’ampia e iper-isolata portafinestra scorrevole a due ante. Dalla quale si accede all’orgoglio di casa, un delizioso terrazzo ‘a tasca’ ricavato nella falda del tetto. Una soluzione suggestiva che, nei condomìni italiani, è possibile se non vi sono vincoli architettonici e da regolamento condominiale e, secondo una sentenza della Cassazione del 3/8/2012, se la modifica ‘non significativa’ al tetto ne mantiene al 100% la sicurezza statica e la funzione di copertura e protezione.

ARMADI NELLE PARETI PERIMETRALI
Una delle esigenze familiari era quella di ricavare più armadiature a muro possibili. Anche sfruttando la profondità delle pareti perimetrali, nonostante fossero contrassegnate da tagli strutturali e altezze diversi dovuti alla particolare copertura a pendenza multipla (tipica di molte mansarde del Belgio). Un ostacolo superato realizzando gli armadi su misura, cosa peraltro comune in un sottotetto. Quello che di atipico è stato fatto, invece, riguarda l’attrezzatura interna: una struttura flessibile e modulare che Bieke, all’occorrenza, un domani potrà smontare e adattare ad armadi a muro diversi.

SCALA IN PARQUET E NICCHIE
Progettate volutamente come un gioco di tagli grafici, le nicchie rivestite e il profilo zigzagante in legno della scala in muratura fanno coppia scenica, rendendo ancora più dinamico lo spazio. Un gioco ottico ben riuscito grazie anche alla presenza continua del parquet e alla progettazione della scala rettilinea a una rampa (senza bisogno di pianerottolo in quanto la differenza tra i due livelli da collegare non superava in altezza 250 cm). Il tutto facilmente riproponibile anche a casa tua: al posto del parquet, puoi anche optare per i maxi-listoni in laminato, facilissimi da posare. E per dare maggiore matericità al rivestimento delle nicchie, puoi scegliere la ceramica a effetto pietra.

LUCE BASSA PER LA TV
Luci in sala!, verrebbe da dire… già perché l’invidiabile luminosità di questo mini-living con due finestre diventa (quasi) un difetto nel momento in cui, acceso il televisore, provoca un fastidioso riverbero. Un problema risolto con delle tendine fisse antiriflesso nella parte bassa dei serramenti e con una tenda a rullo schermante, dotata di un tessuto completamente oscurante, per… l’effetto cinema!

PER DORMIRE IN MODO SANO 
Bieke ci tiene a dormire bene e segue regole della filosofia asiatica. Prima tra tutte l’orientamento della testiera del letto a Nord, affinché la testa – polo positivo del corpo – risulti corrispondente al polo negativo della terra. Si ottiene così un buon riequilibrio magnetico ed energetico, che agevola le funzioni vitali. Per chi non può posizionare così il letto, si consiglia verso Nord-Est (mai Sud o Ovest). In più,
nella stanza da letto, che a breve sarà destinata alla piccola di casa, tutto è 100% green. A cominciare dal letto in legno di faggio massello, realizzato artigianalmente, trattato con olio di lino e assemblato esclusivamente a incastro (senza alcuna parte in metallo). Come base, delle doghe in massello di faggio evaporato e curvato a caldo, inserite nel telaio tramite vitoni in legno.
La tipica atmosfera pacata, soffusa e un po’ austera delle spa, che Bieke voleva nelle stanze del sonno, rende il mood notturno rilassante e carezzevole: la camera ora risulta un ‘concentrato di armonia’ quasi zen, assecondato da sfumature anti-ansia -soft e neutre.