Idee e soluzioni

Mansarda a misura di famiglia

Siamo in Belgio, nelle Fiandre, in una luminosa e moderna mansarda su due livelli con uno spicchio di cielo come vista e… una giovane famiglia «che ama stare insieme, anche quando ognuno è occupato a fare cose diverse». Parola di Bieke Claessens, proprietaria di casa e ispirata fotografa d’interni, rimasta folgorata ‘dall’abbraccio’ di luce (da mattina a sera!) che l’ha investita al suo primo ingresso. Tanto da divenire l’ispirazione principale del progetto d’interni, seguito inizialmente dall’architetto Isabelle Bijvoet e portato a termine dallo studio d’architettura C’Aksent. L’intento era chiaro: realizzare un luminoso rifugio-ufficio con ambienti aperti, ma ricchi di accoglienti spazi funzionali definiti, senza ricorrere a nette separazioni. E con accorgimenti tecnici, d’arredo e strutturali, per assecondare ogni esigenza.

COSÌ PUOI LAVORARE IN CUCINA
Bieke ha voluto la sua postazione-ufficio in cucina…che è open, of course! Aperta sull’ingresso e fulcro della mansarda, la cucina è infatti un invito alla convivialità e alla contaminazione di funzioni.
E’ un ufficio domestico che rispecchia il piacere di condividere il tempo e lo spazio con i propri familiari e che si può frequentare liberamente, senza vincoli di orari, nel tipico ‘doppio gioco’ quotidiano di chi lavora da casa! Per l’home-office, annesso all’isola centrale attrezzata per la preparazione dei pasti, è stato progettato un ampio piano ribassato, con funzione di tavolo-scrivania, servito dalle prese elettriche e dalla predisposizione Ethernet (per l’accesso a Internet), necessari all’uso del computer, rigorosamente portatile!. Così nell’area cucina tutto risulta perfettamente integrato, eppure, ogni elemento e ogni spazio mantengono un proprio ruolo ben definito.

IL CAMINO A GAS METANO
Nell’angolo più poetico della casa, dedicato a coccole, letture e riflessioni, occupa la scena un imponente camino a gas metano che, pur regalando l’atmosfera e l’emozione del fuoco tipiche di un caminetto a legna, non comporta le operazioni di gestione e manutenzione che un focolare tradizionale richiede. Un mix di funzionalità e bellezza che, se hai a disposizione una canna fumaria, puoi adottare anche tu: la scelta è tra i modelli a metano o a GPL e tra quelli a focolare chiuso -dotati di camera stagna e connotati da rese alte quanto quelle di un impianto di riscaldamento tradizionale- o a focolare aperto che, più che produrre calore, riscaldano l’atmosfera creando intimità attorno alle fiamme vive. Entrambe le tipologie sono garantite da norme di sicurezza.

IL TERRAZZO A TASCA NEL TETTO
Ad accogliere la pioggia di luce che entra copiosa e a lasciare fuori il caldo e il freddo eccessivi ci pensa un’ampia e iper-isolata portafinestra scorrevole a due ante. Dalla quale si accede all’orgoglio di casa, un delizioso terrazzo ‘a tasca’ ricavato nella falda del tetto. Una soluzione suggestiva che, nei condomìni italiani, è possibile se non vi sono vincoli architettonici e da regolamento condominiale e, secondo una sentenza della Cassazione del 3/8/2012, se la modifica ‘non significativa’ al tetto ne mantiene al 100% la sicurezza statica e la funzione di copertura e protezione.

ARMADI NELLE PARETI PERIMETRALI
Una delle esigenze familiari era quella di ricavare più armadiature a muro possibili. Anche sfruttando la profondità delle pareti perimetrali, nonostante fossero contrassegnate da tagli strutturali e altezze diversi dovuti alla particolare copertura a pendenza multipla (tipica di molte mansarde del Belgio). Un ostacolo superato realizzando gli armadi su misura, cosa peraltro comune in un sottotetto. Quello che di atipico è stato fatto, invece, riguarda l’attrezzatura interna: una struttura flessibile e modulare che Bieke, all’occorrenza, un domani potrà smontare e adattare ad armadi a muro diversi.

SCALA IN PARQUET E NICCHIE
Progettate volutamente come un gioco di tagli grafici, le nicchie rivestite e il profilo zigzagante in legno della scala in muratura fanno coppia scenica, rendendo ancora più dinamico lo spazio. Un gioco ottico ben riuscito grazie anche alla presenza continua del parquet e alla progettazione della scala rettilinea a una rampa (senza bisogno di pianerottolo in quanto la differenza tra i due livelli da collegare non superava in altezza 250 cm). Il tutto facilmente riproponibile anche a casa tua: al posto del parquet, puoi anche optare per i maxi-listoni in laminato, facilissimi da posare. E per dare maggiore matericità al rivestimento delle nicchie, puoi scegliere la ceramica a effetto pietra.

LUCE BASSA PER LA TV
Luci in sala!, verrebbe da dire… già perché l’invidiabile luminosità di questo mini-living con due finestre diventa (quasi) un difetto nel momento in cui, acceso il televisore, provoca un fastidioso riverbero. Un problema risolto con delle tendine fisse antiriflesso nella parte bassa dei serramenti e con una tenda a rullo schermante, dotata di un tessuto completamente oscurante, per… l’effetto cinema!

PER DORMIRE IN MODO SANO 
Bieke ci tiene a dormire bene e segue regole della filosofia asiatica. Prima tra tutte l’orientamento della testiera del letto a Nord, affinché la testa – polo positivo del corpo – risulti corrispondente al polo negativo della terra. Si ottiene così un buon riequilibrio magnetico ed energetico, che agevola le funzioni vitali. Per chi non può posizionare così il letto, si consiglia verso Nord-Est (mai Sud o Ovest). In più,
nella stanza da letto, che a breve sarà destinata alla piccola di casa, tutto è 100% green. A cominciare dal letto in legno di faggio massello, realizzato artigianalmente, trattato con olio di lino e assemblato esclusivamente a incastro (senza alcuna parte in metallo). Come base, delle doghe in massello di faggio evaporato e curvato a caldo, inserite nel telaio tramite vitoni in legno.
La tipica atmosfera pacata, soffusa e un po’ austera delle spa, che Bieke voleva nelle stanze del sonno, rende il mood notturno rilassante e carezzevole: la camera ora risulta un ‘concentrato di armonia’ quasi zen, assecondato da sfumature anti-ansia -soft e neutre.

 

Decorare

Decorare un cuscino con il lettering

Avete visto il video tutorial della nostra Elisabetta Viganò su DonnaModerna Live?

Decorare i cuscini con il lettering, un fai-da-te semplice e veloce per lasciare messaggi.

OCCORRENTE
Un cuscino, un metro da sarta, uno stencil con lettere, un pennarello nero per tessuti, nastro carta, carta assorbente, matita e ferro da stiro.
Non è mai stato più divertente lasciare messaggi in giro per casa!

Guarda il video intero:
 

Si ringrazia Presso per l’ospitalità.

Decorare

Apparecchiare una tavola romantica

Ci avete visto questa sera su DonnaModerna Live? 

La nostra stylist Vanessa Pisk si è trasformata in home coach dando ottimi consigli per apparecchiare la tavola, in modo semplice ma perfetto, per una cena romantica.
La tovaglia? Basta un bel tessuto, piegarlo e disporlo al centro del tavolo, si creerà una situazione più intima e raccolta.
Piatti e tovaglia devono sempre abbinarsi tra loro.
Non dimentichiamo la corretta posizione di posate e bicchieri e invece di mettere la bottiglia dell’acqua a tavola, una bella caraffa starà sicuramente benissimo!
Pochi dettagli per una tavola informale ma anche romantica: i tovaglioli possono essere legati con nastri decorativi e con teneri messaggi.
Consiglio finale: le candele danno sempre quel tocco romantico perfetto!

Se vi siete persi la puntata live, ecco una sorpresa speciale per voi: il video tutorial per la tavola romantica:
 

Si ringrazia Presso per l’ospitalità.
 

News

Designer: CasaFacile incontra i fratelli Bouroullec

L’ emozione era fortissima quando io e Vanessa siamo state invitate a visitare lo studio di due veri miti del design mondiale che, chissà perché, ci aspettavamo distaccati e irraggiungibili, un po’ snob. L’agitazione si è sciolta appena Ronan ed Erwan Bouroullec, simpatici, perfino timidi e dalla gentilezza spontanea ci hanno accolte con un sorriso disarmante. Seduti dietro la scrivania del loro studio ci hanno parlato con passione della storia ‘romantica’ che ha portato alla realizzazione dei vasi Ruutu per Ittala: dal loro arrivo in Finlandia <> alla visita in fabbrica dove i gesti dei maestri soffiatori di vetro <>. Ed è proprio con loro che i designer dopo mille prove sono arrivati al prodotto finale: una serie di 10 vasi a forma di losanga in vetro sottile, in 5 formati e 7 colori in una palette acquerellata, che consente anche all’utente finale di creare combinazioni di volumi e tonalità sempre nuovi. Che dire… ‘puramente’ geniale!

Guarda il video che i Bouroullec hanno realizzato sulla creazione dei vasi Ruutu di Iittala.
 

Dopo l’intervista i fratelli Bouroullec ci hanno anche fatto da guida all’interno del loro studio che si sviluppa su 3 livelli. A piano terra ci sono studi e uffici, al primo, il set dove si fotografano i prototipi e l’archivio in cui sono catalogate, oltre ai tantissimi disegni dei due designer, tutte le fasi di progettazione dei vari prodotti; sotto, nel seminterrato c’è il laboratorio dove vengono realizzati i prototipi.

CHI SONO RONAN ED ERWAN BOUROULLEC
Per chi ancora non li conoscesse, i fratelli Bouroullec, bretoni di origine, parigini di adozione, lavorano assieme da più di 15 anni. La loro Cuisine Désintégrée al Salon du Meuble di Parigi nel 1997 li fa notare da Giulio Cappellini che, allora, comincia con loro una produttiva collaborazione che porterà a progetti come la libreria Cloud (2002). Da quel momento le aziende interessate alla loro creatività, fatta del costante confronto e scambio tra le loro distinte personalità, si moltiplicano: Vitra, Kartell, Magis, Flos, Alessi, Hay e Iittala sono solo le principali. Tra i tanti premi ricevuti: il Grand Prix du Design (Parigi 1998), il Designers of the Year’ (Salone del Mobile, Milano, 2002) fino alla London Design Medal (2014). Nel 2013 è uscito il libro Drawings che raccoglie più di 850 disegni che i Bouroullec hanno realizzato fra il 2002 e il 2012 (ed. JRP Ringier).

www.bouroullec.com

News

Grande concorso Varier: vinci la seduta-in-movimento!

Scegli il tuo modello di sedia ergonomica Varier tra Thatsit Balans, Variable Balans e HÅG Capisco 8106 e vai su www.spazioergonomia.it/varier per conoscerle meglio e cercare l’ispirazione. Quindi crea il tuo elaborato e mandalo via mail all’indirizzo [email protected] entro il 19 giugno 2015
[[ge:mondadori:cf:15282]]
Una giuria selezionerà il lavoro migliore tra quelli dedicati a ciascuna sedia. Potresti essere il fortunato vincitore della sedia ergonomia Varier che hai scelto!
Ma non è tutto: in palio c’è anche un fantastico super premio speciale, vale a dire una poltrona Peel con poggiapiedi, che sarà assegnato al lavoro che per la giuria interpreterà al meglio il concetto di ergonomia.

Trovi tutti i dettagli su come partecipare al concorso a pag. 29 del numero di maggio di CasaFacile. Che cosa stai aspettando?
(Per visionare il regolamento completo del concorso vai su www.concretaconcorsi.it/reg/ame/vincivarier.htm)
 

[[ge:mondadori:cf:15285]]
Un’offerta imperdibile per i lettori di CasaFacile: Varier offre la possibilità di acquistare la poltrona relax Varier Peel con poggiapiedi a condizioni speciali: il poggiapiedi te lo regala Varier! La promozione è attiva fino al 30 giugno 2015. Chi non ha un rivenditore vicino (l’elenco è sul sito di Varier), può acquistarla direttamente su www.varierstore.it inserendo il codice sconto CF2015.
Ispirazioni

Arredi vintage e spirito giocoso

Arredi e complementi provengono quasi tutti da mercatini dell’antiquariato, svendite e aste online.
Curiosando tra le stanze ci si accorge come lo charme tipico delle dimore newyorkesi di fine ‘800 sia rimasto praticamente intatto. In una cornice così non c’è spazio per il minimal, il décor pensato dai proprietari è pieno ma non sovraccarico. La casa pullula di quadri, lampade e scaffali stipati di libri che sembrano boiserie.
Il salone è immerso in una calda atmosfera ovattata e introduce subito lo spirito disinvolto dei padroni di casa. Le pareti sono di un caldo grigio talpa: così l’effetto very-vintage è assicurato! A incorniciare arredi vintage e creazioni ‘buffe’, un grande tappeto rigato: una superficie movimentata è l’ideale per esaltare elementi così eterogenei.

Idee e soluzioni

Un colore per ogni stanza

Una casa nella campagna fuori Copenhagen interamente rinnovata con il colore. Ogni stanza ha un colorediverso, un mood sempre nuovo; lo stile di Birgitte, la padrona di casa, si può definire ‘funky’, eccentrico, libero dalle inibizioni. 
Tanto bianco, l’ideale per ospitare inattesi scoppi di colore.
Nella zona living il protagonista è il verde e i mobili di ispirazione ’70s.
Arancione in tutte le sue sfumature, tema cromatico per definire il carattere della sala da pranzo. I mobili principai sono pezzi di design dai toni neutri, mentre i dettagli hanno il compito di aggiungere luce e calore. 
La zona notte al secondo piano è caratterizzata dalla copertura mansardata. Approfittando dei lavori di ristrutturazione sonostate aperte diverse finestre nelle falde del tetto, per inondare di luce gli ambienti e avere sempre uno sguardo verso il cielo e gli alberi. 
Mentre lo spazio al piano terra è lasciato volutamente libero e aperto, qui sono stati sfruttati pilastri, nicchie e rientranze per ottenere una suddivisione in piccole zone, più intime e raccolte.

In edicola

CasaFacile – maggio 2015

DOVE – QUANDO – PERCHÉ

  • Milano design week

Una grotta candida e soft. Nella frenesia generale una sosta nella serenità dell’oasi tessile di Cos

  • Stile street food

Cucine minime. Per case di studenti, di vacanza o per il coworking (alcune sono su ruote!)

  • Design

Semplice, geniale, evergreen. String System, cult scandinavo, da mini-scaffale può diventare parete attrezzata: da 65 anni è attualissimo!

  • Novità

Quanta poesia… nelle lampade e nei vasi in vetro con il tocco speciale della creatività

  • Fuorisalone

Casa = accoglienza. Protagoniste (anche) le nostre amiche stylist all’installazione Welcome Wallpaper da J&V Store

CASE

  • DÉCOR – Sorprese cromatiche

Strega comanda color… ottanio! Unire due appartamenti vicini è il sogno di tanti, una famiglia ci è riuscita e ci mostra come li ha ben armonizzati con l’uso di un tris di colori ben mixati: blu, giallo e rosso!

  • ISPIRAZIONE – Mattoni a vista

Calore industriale. Muri grezzi, cemento, legno e vetrate: ecco gli elementi del recupero della casa olandese, a misura di coppia con bimba

Stanze teatrali. Per il trilocale affittato da un’attrice, la CFstylist ha scelto toni e tocchi magici (con la complicità della padrona di casa, vera e propria ‘maker’)

  • IDEE & SOLUZIONI – Super monolocale

Gioco d’angoli in 27mq. Ci si sta in 4 nella geniale sistemazione parigina dove una parete a zig-zag risolve bagno e cucina e gli arredi, integrati nell’architettura d’epoca, ne mantengono tutto il fascino bohémien

È FACILE

  • FAI DA TE 3D – Costruisci la mini-serra per far crescere i germogli (e scopri qui le loro qualità nutrizionali)
  • SCEGLIERE – La camera matrimoniale rivela il carattere di coppia, ecco il letto e accessori in 8 stili diversi… per 2!
  • Le lampade di Euroluce, i consigli dei designer, una guida tecnica per illuminare in modo emozionale, funzionale e scenografico la casa
  • TRASFORMAREDa ripostiglio a bagno in più (così torna la pace tra genitori e figlie), e ci stanno pure lavatrice e armadio
  • Hai pochi cm? Scegli la porta salvaspazio che fa per te tra le girevoli, le scorrevoli e al libro
  • SCUOLA DI STILE – Intervista esclusiva alla vulcanica designer irlandese Orla Kiely, tra i suoi pattern coloratissimi
  • PULIRE – Con prodotti & accessori chic ed eco-sostenibili è più divertente!
  • ARCHITETTO – Il progettista CFstyle nel trilocale ha ottenuto la cucina abitabile e il living apri&chiudi (per gli ospiti)
  • CONSULENTI – Ecco gli 8 progettisti che, superato il casting, sono pronti ad aiutarti
  • MANGIARE CON STILE – La cucina narrativa: in Puglia nel locale dove gli anziani raccontano le ricette… e i giovani le preparano
  • GREEN – La blogger, autrice di un manuale verde, consiglia le piante facili adatte ai pollici inesperti o pigri
  • VIAGGIARE – A Basilea (con una tappa al Vitra Museum) per chi ama il design e l’arte. E poi relax sul lungo Reno!
Ispirazioni

Vacanze di design nelle mobile homes!

In 30 mq queste mobile-homes regalano design, comfort e il sogno, che ci fa tornare bambini, di un micro-nido. Create dall’azienda Hosekra con design di Alessandro Rado dello studio Dogtrot, si chiamano Big Berry Homes e sono case mobili con una struttura leggera di alluminio e zinco rivestita di acero all’interno. 

Non aspettatevi case in miniatura, gli interni sono perfettamente organizzati: ogni funzione ha il suo giusto spazio. Cucine complete di pensili, frigoriferi grandi e forno microonde, maxi letto matrimoniale e letti a castello. 

La nostra stylist Vanessa Pisk ha scelto dettagli décor giocando su due registri, il tono su tono e lo ‘schizzo’ di colore. Ha scelto un divano minimal e pochi accessori ‘shock’ per avere stile anche in vacanza!

Ti piacerebbe provare a trascorrere una vacanza in mobile-homes? 
Puoi cercare un campeggio o un villaggio turistico che le affitta giornalmente. I prezzi variano da 80 a 150 euro al giorno (più 10 euro a persona) a seconda del numero di stelle che ha la struttura. Su 2.700 campeggi in Italia circa 300 hanno alloggi di questo tipo. Uno dei primi a dotarsi di case mobili in legno di design è stato UnionLido a Cavallino (VE).
Per altri indirizzi contatta la Federazione nazionale FAITA FederCamping ([email protected]).

Illustrazioni Andrea Bassoli
 

Idee e soluzioni

Nel bilocale mobili su misura (con scarpiera glam!)

Alla base dell’armonia che circola in questo bilocale open, c’è la scelta di realizzare su misura i mobili fissi (armadi, cucina, libreria…) e di inserire pezzi di design. Il progetto è stato affidato al designer Bruno Cereda che ha ottenuto un risultato essenziale e in piacevole continuità visiva grazie ad armadiature estese e mobili lineari privi di maniglie. 
Una soluzione a ‘utilizzo multiplo’ che rende la casa comoda e la fa sembrare più spaziosa. Alla luminosità contribuiscono il frassino naturale sbiancato, il parquet in rovere chiaro, il bianco dei muri e le finestre senza tende. Il tutto con tocchi rosa e rosso iper-femminili! Proprio come aveva richiesto la padrona di casa.
Una quinta obliqua e scenografica scherma la cucina in modo leggero, lasciando aperta la zona giorno. Utile e smart l’idea di collegarla a contenitori sospesi, chiusi da ante in vetro acidato.
La zona notte è nettamente separata da quella giorno. Pochi elementi attorno al letto per garantire un buon riposo.
Il ripostiglio è stato trasformato in maxi-scarpiera: tutto è in ordine e facile da trovare.
L’appartamento ha anche due balconi. Il primo, più grande, ospita un tavolino con sedie pieghevoli per piacevoli momenti di relax; il secondo è stato trasformato in lavanderia: un locale di servizio all’aperto ma riparato dalla barriera lamellare fissa. Lavatrice e asciugatrice in colonna sono un’altra soluzione salvaspazio tutta da copiare.