Coltiva i tuoi gerani con successo
Il geranio è una pianta erbacea molto diffusa, da nord a sud, su terrazzi e giardini. Fiorisce con facilita’, richiede poche cure e “fa fare bella figura”! ![]()
Ecco alcune tra le specie più diffuse:
. Geranio edera deve il suo nome alle foglie verde lucido molto carnose simili a quelle dell’edera. Riesce a dare ricche fioriture ricadenti molto scenografiche. Adatto a davanzali e ringhiere.
. Geranio zonale ha grandi foglie vellutate con al centro una zona più scura. Se coltivato in vaso mettere in una zona a mezz’ombra.
. Geranio imperiale è caratterizzato da fusti molto robusti dal portamento eretto, grandi foglie frastagliate più scure al centro e con fiori molto grandi.
COME COLTIVARLO
Il geranio si acquista generalmente in aprile-maggio, già in fiore, visto che il costo è modesto e non vale la pena di riprodurlo da seme. Le piante vanno trasferite subito in contenitori più grandi oppure in ciotole profonde, con terra ricca e fertile. Concimalo circa ogni 20 giorni nel periodo primavera-estate e togli sempre i fiori appassiti.
RINVASO E MOLTIPLICAZIONE
Metti le piantine in contenitori profondi, singoli o in gruppi a distanza media di 25-30 cm secondo le varietà. La moltiplicazione per talea avviene facilmente, soprattutto verso metà agosto, collocando uno stelo sano lungo 15-20 cm in un vasetto con terra fertile e sabbiosa.
ESPOSIZIONE
In pieno sole o con almeno 4/5 ore al giorno di sole. In genere verso la metà di luglio, quando le temperature superano anche di notte i 24 °C, le fioriture calano ma riprendono dopo la metà di agosto.
INNAFFIATURE
Ricordati che il geranio teme di più gli eccessi d’acqua che la carenza. La frequenza dipende dalla stagione e dalla zona climatica. In generale, bagnalo solo quando il terreno si è asciugato per evitare marciumi alle radici e quindi il deperimento della pianta.
CURE E MALATTIE
• Forellini sui fusti? Sono provocati dal parassita Cacyreus, un lepidottero molto dannoso di cui si può vedere anche la farfallina, piccola e marrone. Da combattere con prodotti contro i lepidotteri.
• Il fusto si annerisce alla base? Marciume da ristagno idrico, purtroppo la pianta non è curabile. L’acqua non deve mai ristagnare nel terreno e nel sottovaso.
• Non fa i fiori? Probabilmente riceve poco sole, cambia l’esposizione oppure la pianta non è sufficientemente nutrita, dai il concime.
• Foglie macchiate o bucate? Gli Afidi, Acari e ragnetto rosso si nascondono sulla pagine inferiore delle foglie, bisogna intervenire al più presto con prodotti specifici ed efficaci disponibili in commercio. ![]()
www.bakker-it.com/piante/fucsie-e-gerani
www.loasidelgeranio.it
Anni ’50: vintage e design
Non capita tutti i giorni di poter entrare a curiosare nella casa di un vero intenditore di modernariato. Bill Kuijpers, appassionato di quella che è considerata l’epoca d’oro del design (i cosiddetti Fab Fifties), nel suo appartamento di Anversa ha messo insieme gli oggetti che ama di più, riuscendo ad abbinarli in modo perfetto con altri pezzi che provengono dagli Anni ’60 e ’70. Per fare convivere al meglio mobili e complementi dalla personalità tanto spiccata, Bill sulle pareti ha osato colori decisi, che fanno risaltare il tutto e -cosa importantissima- lo riempiono di allegria: «Da queste parti il cielo spesso è coperto, i toni vivaci danno luminosità all’interno». Per usare la sua espressione, Bill ha compiuto «una vera metamorfosi» in questi locali, che una volta erano bui (l’appartamento è stato ricavato negli ex-uffici di una Compagnia Marittima) e avevano «bisogno di vita». Per l’arredo, il suo punto di partenza è stato il design vintage che, per molti anni, da passione era riuscito a trasformare in professione. Ad Anversa possedeva infatti il negozio Fiftie Fiftie, da lui aperto per diffondere l’amore per le belle cose di un tempo. Non solo: «Dal 1997 -ci dice- sono stato tra i primi a vendere arredamento vintage sul web! Così sono entrato in contatto con clienti americani e ho cominciato a varcare l’oceano, a caccia di oggetti Anni ’50». Una caratteristica di Bill? È attratto soltanto dai mobili autentici, ‘firmati’ o anonimi che siano, perché sostiene che «É meglio spendere un po’ di più per avere l’originale, le riproduzioni non hanno valore e non lo capitalizzano nel tempo!».
Decorazioni romantiche e trompe-l'oeil moderni
I tizzoni ardono sommessamente fra le due elaborate volute in bianco&nero che la padrona di casa ha delineato sovrapponendo alcuni pezzi della sua collezione.
Qui si viene accolti, oltre che dal singolare camino, da un living che vede dispiegarsi tutta l’ovattata delicatezza di un salone ottocentesco fiorito di stucchi, cornici, capitelli, arbusti e… distinti signori che passeggiano in abiti dell’epoca. Senza che sia stata impiegata una sola goccia di vernice!
«Amo da sempre il mondo della decorazione, specie quando consente di mixare fantasie e ispirazioni diverse» spiega la padrona di casa.
Forse per questo si occupa di progettare, insieme a un team di giovani designer, specialissimi fogli adesivi in vinile, sottili e opachi, perfetti per l’applicazione a parete (Silvia Stickers).
Un furbissimo spunto ornamentale che permette di ingentilire grandi e piccole superfici, sulle quali «gli stickers sembrano fondersi. È così che ho elaborato il ‘restyling’ di questa casa, a partire dai colori». Naturalmente, praticità e lavabilità sono assicurate: perfino in cucina!
Il risultato si rivela una concezione tutta nuova del trompe-l’œil, artistica e tridimensionale, ma tutt’altro che pomposa: anzi, moderna e ‘astuta’ perché capace di creare effetti ultra-scenografici con una spesa contenuta.
Il vero trucco da copiare? Saper ‘contaminare’.
Gli stickers, per esempio, possono stratificarsi su ulteriori elementi decorativi, come la carta da parati damascata dai colori fluo e le tracce di vernice glitter passata a rullo.
«Credo che le mie collezioni si distinguano proprio per il tratto, per il disegno che riescono a restituire» commenta la padrona di casa.
Non a caso s’insinuano eleganti anche negli spazi meno ortodossi, per esempio lo spessore del varco d’accesso alla cabina armadio: una porzione d’intonaco altrimenti spoglia, che si accende d’improvvisa vivacità.
Dalla porta d’ingresso, poi, basta uno sguardo per percepire l’alternanza di textures in corridoio.
Tutto l’appartamento è percorso da giochi grafici, come il laboratorio di un’artista.
Casa in affitto? Decorala così!
Quando si va a vivere in affitto il lavoro è più che altro di ‘camouflage’: si punta sul décor e in questo caso anche sul fai da te.
In questa casa si mescolano due anime: una fiabesca e una teatrale. La padrona di casa è un’attrice e artista creativa, molto abile nel fai da te.
Poiché la casa è in affitto, i lavori di sistemazione si sono concentrati sul restyling delle pareti e sull’arredo; delle finiture originali è stato mantenuto solo il parquet.
Il soggiorno ampio si presta ad essere suddiviso in zone diverse da vivere secondo i momenti della giornata.
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LA CUCINA – Un semplice relooking
La cucina era rivestita di piastrelle con un decoro datato. In casi come questo non è detto che debba chiedere l’intervento di un muratore: basta ridipingere le piastrelle alle pareti e ricoprire il pavimento con un parquet prefinito. Semplice ed efficace!
Per dare una nuova vita alla cucina, senza intervenire drasticamente, ha ridipinto le brutte piastrelle e ha ricoperto il vecchio pavimento con un parquet prefinito a incastro color tortora.
Il décor della cucina è risolto con un turchese intenso con cui sono state ridipinte le piastrelle, creando una boiserie ironica. Sfruttare gli accessori come elementi di decoro, come i piatti appesi, è l’idea in più.
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ZONA LIVING
Un tronco di betulla tagliato a misura e incastrato tra il pavimento e il soffitto è un’idea décor molto scenografica e semplice da realizzare.
Una grande parete rivestita con una carta da parati da favola è incorniciata ed esaltata da muri dipinti con toni delicati tra il grigio e il lilla a seconda della luce.
Ogni scorcio della casa è pensato come un piccolo palcoscenico. Ci sono molti mobili a giorno dove e esporre piccole collezioni e oggetti amati.
Un vecchio armadio della nonna, troppo ingombrante per le camere da letto di oggi, può diventare un originale mobile a giorno per il living. Basta togliere le ante, aggiungere i ripiani e dipingerlo di bianco.
I tavoli da officina sono semplici e robusti, sono perfetti per creare angoli-esposizione di ispirazione shabby.
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LA CAMERA DA LETTO
Anche nella camera da letto è stato riproposto un contrasto scenografico tra le pareti: dietro la testata è stato usato un colore antracite mentre per le altre un rosa peonia.
Chi ha paura del nero?
La scelta della parete grigio antracite, quasi nero, è una scelta decisamente scenografica! Se la stanza è luminosa, perchè no? Aggiungi poi dettagli luminosi come un comodino colorato e una testata del letto che siano quasi dei ‘punti luce’. La testata da letto alternativa? Puoi crearla tu scegliendo un tessuto importante che ‘parla’ da solo: Non avere paura di esagerare: la testata deve essere grande. Perfetta poi su una parete scura che la faccia risaltare.
Una tenda può aiutare a creare un ambiente ancora più scenografico e raccolto: la finestra come sipario, può anche essere la soluzione per mascherare un serramento un pò banale o brutto. La scelta di una tenda scura può dare un tocco sofisticato.
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STANZA CREATIVA
Il verde smeraldo, invece, è la tinta, creativa e riposante insieme, impiegata in una stanza ‘laboratorio’ dove la padrona di casa inventa e realizza progetti creativi.
É una tonalità che riprende quella della cucina: in questo modo si è creato un gioco di rimandi che unisce gli ambienti della casa. Una vera lezione da stylist!
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IL BAGNO
Il bagno principale con la classica pianta lunga e stretta è stato ridecorato ottenendo un grande risultato con poco sforzo:
Con un abile fai da te la padrona di casa ha realizzato il mobile del lavabo da un’antica consolle in stile barocco, completamente ridipinta color rosa antico e forata per poter ospitare il lavello a conca.
Questa soluzione ha due pregi importanti per questa stanza lunga e stretta: facilita i movimenti e offre un ampio piano d’appoggio per gli oggetti da tenere a portata di mano.
Anche qui le vecchie piastrelle sono state ridipinte in un colore scuro, il risultato è un bagno spettacolare e ironico.
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[Prezzi aggiornati a maggio 2015]
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CasaFacile – giugno 2015
DOVE – QUANDO – PERCHÉ
- Benessere outdoor
Tutti in altalena! Dondolarsi è rilassante, così il design rivaluta l’altalena per dare anche agli adulti un senso di gioia e libertà.
- Craft d’autore
Riti domestici. Dalle maioliche alle lampade led in vetro soffiato, dalla cerimonia del tè ai diorama di case minuscole.
- Design
Il vaso camaleonte. La ricerca applicata alle piccole cose: Huemid cambia colore se all’interno cala il grado di umidità della terra. Bello e utile… non solo ai pollici neri!
- Ispirazioni
Fusion-chic. Le case più interessanti sono quelle attraversate da influenze differenti: dalle lampade-ventilatore sexy come ballerine di flamenco agli oggetti zoo-style, alle finestre da archistar.
CASE
- ISPIRAZIONE – Country rivisitato
Gypsy story. Kerry ha viaggiato molto per lavoro e la sua casa, a Melbourne, è un’esplosione di colori e un vero inno al suo originale stile nomade.
- DÉCOR – Bianco, legno e fusion
Stanze d’epoca. Una coppia cosmopolita vive in un appartamento dal sapore rétro a Parigi, con finestre interne che donano luce, tra mobili di design, oggetti d’arte e… giocattoli!
- DÉCOR – Eleganza rustica
Shabby a ritmo di rock. Tuffo romantico da Sarah, regina di questo stile chic e CF blogger, che ci ha aperto casa per il suo matrimonio all white (con idee fai da te da copiare).
- PRIMA E DOPO – Geometrie B&W
Tra nordico e optical. 60 mq in città: da trilocale per studenti a nido per una giovane architetto che lo ha personalizzato con il contributo della CFstylist.
- PRIMA E DOPO – 100% femminile
La ‘nostra’ casa ora è anche in tv! A scuola di stile: il living con cucina, allestito da noi, è il set del programma Donna Moderna Live su La5!
È FACILE
- ORGANIZZARE – Segui le nostre dritte per tenere il frigorifero in ordine: così salvi spazio, freschezza, aromi e sfrutti i plus dei nuovi modelli.
- SCEGLIERE – I criteri base per valutare l’armadio giusto per te, dal tipo di anta alle misure. Con soluzioni speciali per ogni ambiente.
- GREEN – Arreda il tuo spazio all’aperto, con progetti verdi su misura, dal balcone small al giardino X-large.
- ARCHITETTO – Raffaella adesso ha un bagno e un ripostiglio in più e un comodo living grazie al progetto low cost del nostro architetto.
- Vuoi un aiuto per ristrutturare o rinnovare la casa? Lo trovi tra i progettisti CFstyle, eccone altri 8!
- Le finestre di nuova generazione ti assicurano alte prestazioni in fatto di risparmio energetico e isolamento termo-acustico.
- PROFUMARE – Aumenta il piacere di vivere la casa con le fragranze d’ambiente. La palette olfattiva è… invitante!
- CUCINARE – Dagli chef alla tua cucina, tre ricette con i fiori da copiare (anche per la mise en place).
- VIAGGIARE – Hai la passione per le piante spontanee? Ti suggeriamo i parchi e i giardini dove puoi ammirare le specie più belle.
Gioca con Color Lab, vinci con Coloreria Italiana!
Colora, crea e vinci una degustazione per due persone!
Basta registrarsi sul sito del concorso coloreria, selezionare un ambiente della casa, e colorare uno o più oggetti o capo d’abbigliamento con le palette Coloreria Italiana disponibili.
Una volta colorati e trascinati nella lavatrice virtuale, basterà scrivere il titolo della creazione e rispondere alla domanda proposta.
Tra tutti coloro che avranno caricato i loro contributi verranno estratti 20 fortunati vincitori di un cofanetto Box for you ‘Delizie del Palato’, valido per una degustazione gastronomica per 2 persone.
Concorso valido dal 18/05/2015 al 12/07/2015, con estrazione entro il 21/07/2015.
Tricia Guild e il suo mondo di colori
Tricia Guild è un’esplosione di energia, come le sue collezioni di stoffe e carte da parati!
É sulla scena dagli anni ’70, una delle interior designer più famose e apprezzate del mondo, è fondatrice e art director del brand ‘Designers Guild’.
L’uso geniale del colore e di fantasie brillanti nel décor d’interni le è valso numerosi riconoscimenti, tra la massima onoreficenza dell’Ordine dell’Impero Britannico.
Gioca con sfumature accese e crea palette vibranti, molto più del semplice mix & match. ‘Il colore è pura gioia, capace di dare slancio alla vita. Senza – dice – sarebbe tutto molto triste’.
Le sue fonti di ispirazione? Il teatro, l’opera, il balletto, i dipinti di Matisse e il design di Le Corbusier, ma anche la natura e i viaggi, in particolare l’India, sua grande passione. Noi l’abbiamo incontrata per voi, in esclusiva.
D. Tricia, il tuo libro ‘Colour Deconstructed’, è ricco di spunti e idee. Cosa ti ha spinto a realizzarlo e cosa intendi con il termine ‘destrutturato’?
R. Mi è stato chiesto spesso di pronunciarmi sul tema del colore e sulla sua importanza. Così, ho provato a spiegare la mia reazione a particolari sfumature e il mio modo di lavorare, che è sempre istintivo, svelando a chi legge che cosa scatta dentro di me nel momento stesso in cui entro in relazione con determinati toni e fantasie. Ho cercato quindi di proporre il mio metodo scomponendolo, pagina dopo pagina, nei suoi vari elementi. É questo che intendo per ‘destrutturato’.
D. Come realizzi una palette colori? Segui un particolare schema?
R. Nelle nostre collezioni offriamo una vasta gamma di nuances e di fantasie. Si va dalle sfumature più brillanti a quelle più soft, incluso il bianco e il nero, ovviamente. Per creare una palette, non seguo un particolare schema. Mi ispiro semplicemente alla tavolozza dei colori che vedo attorno a me nel mondo, ogni giorno. Viviamo immersi in una tavolozza di colori: quella della natura. Basta guardare un paesaggio per trovare spunti décor.
D. Alcune persone sono molto prudenti nell’utilizzare colori accesi nei propri pogetti di ristrutturazione e decorazione d’interni. Puoi suggerire un modo semplice per dosarli?
R. Direi che, prima di tutto, la chiave per trovare il proprio senso del colore è ascoltare l’istinto. Tutti noi lo abbiamo, basta solo entrare in sintonia con esso. Suggerirei poi di passare del tempo a scoprire quali reazioni una determinato colore suscita in noi. Ha un effetto riposante o energizzante? Ci rende felici o tristi? Il colore è emotivo, quindi è importante capire che sensazioni provoca quando vogliamo introdurlo in casa. Se si pensa a un determinato tono o a una fantasia, direi di controbilanciare con masse di bianco, mantenendo neutri i pavimenti e i soffitti. Tutto ciò contribuirà a creare un senso di armonia.
D. Di solito come lavori a un progetto décor? Da che parte cominci?
R. Grande o modesto, tradizionale oppure contemporaneo, ogni progetto è unico. La vera sfida è come elaborare certi stili, rispettando l’architettura dello spazio e cercando nello stesso tempo di creare qualcosa di innovativo e pieno di carattere, un’atmosfera armoniosa. Una volta considerati la luce, la dimensione, l’architettura di uno spazio e a quale uso verrò adibito, occorre combinare gli elementi: un mix di colori, fantasie, texture e forme. Questi ingredienti sono molto duttili e offrono possibilità pressoché illimitate.
D. Secondo te, quali sono gli errori più comuni nella decorazione di interni fai da te? Hai qualche consiglio per evitarli o anche solo correggerli?
R. Trovo così triste che certe persone si sentano confinate in una palette di sfumature neutre, soltanto per la paura di usare il colore! Troppo spesso si fanno condizionare da schemi tenui e noiosi pur di non provare quel determinato colore o fantaia, pensando che prima o poi arriverà a stancare. Ma è la tua casa, è come quel determinato colore ti fa sentire che alla fine è importante. Se, per esempio, ti piace il color acquamarina, prova a pitturare o tappezzare una parete in quella sfumatura. Ti sorprenderà!
D. Come trasformare uno spazio un pò datato in una stanza dallo stile anticonvenzionale?
R. Portando un tocco di personalità attraverso la scelta di colori e fantasie. E poi, visitando i mercatini del vintage per scovare il pezzo unico che ci piace; aggiungendo un cuscino o due, un tappeto. Magari, provando a tappezzare una parete. Bisogna fidarsi del proprio istinto e divertirsi.
D. Che consiglio daresti a un giovane studente o a chi vuole diventare interior designer?
R. Essere fedeli a se stessi, ma anche essere pronti ad accettare piccole modifiche o cambiamenti di rotta se è il mercato a chiederlo. Oltre a creare qualcosa di bello, occorre anche essere in grado di venderlo, per continuare a lavorare e a creare.
D. Hai comprato e ristrutturato un casale in Toscana. I colori di quella regione e in particolare della campagna hanno in qualche modo influenzato il tuo lavoro?
R. Sì, certamente. Ho sempre avuto una grande passione per l’Italia e in particolare per la sua bellissima campagna. Tutto mi ispira. Le colline, il profumo dei cipressi, gli splendidi uliveti, le erbe e i prodotti freschi della terra sono entrati a far parte della mia tavolozza di colori.
‘Colour deconstructed’. Un vero e proprio tuffo nella fantasia. Tenta di scardinare le mille sfumature del colore e l’arte del décor secondo il suo personalissimo stile.
Tra cuscini, tappezzerie e carte da parati, un modo per conoscere il favoloso mondo di Tricia Guild. [Quadrille Publishing, 210 pagg.]
Antizanzare: 5 rimedi eco-friendly
Per combattere le zanzare usiamo spesso dei repellenti chimici ma possiamo anche affidarci a pratici e innocui sistemi naturali.
Ecco 5 rimedi: ![]()
1. Ci sono le piante anti-insetti che non garantiscono al 100% un esodo di massa delle zanzare ma aiutano con la loro fragranza, un allontanamento “volontario”.
– Le più comuni da coltivare sul terrazzo di casa sono: la citronella, la monarda, la calendula, il gelsomino, la lavanda e l’incenso.
– I gerani profumati sono stati ribattezzati mosquito-away proprio per la capacità della fragranza dei fiori di allontanare le zanzare e i moscerini.
– L’agerato dai fiorellini azzurri ha le foglie che se vengono schiacciate e strofinate sulla pelle diventano un pratico repellente.
– La melissa officinalis ha un profumo delizioso simile a quello del limone molto sgradito agli insetti.
– Chi dispone di abbastanza spazio, può adottare le pianta di eucalipto e la Catalpa che offrono bellissime fioriture profumate da maggio a luglio e riescono ad allontanare le zanzare in modo del tutto naturale!
2. Se vuoi fare una passeggiata in campagna, per allontanare le zanzare basta strofinare sulla pelle le bacche di vaniglia. L’effetto durerà circa un’ora.
3. In casa, metti sul tavolino in salotto o sul comodino mezzo limone con 4/5 chiodi di garofano: è un ottimo rimedio per tenere lontane le zanzare durante la notte.
4. Se non ti fanno impressione… i pipistrelli sono dei voraci cacciatori di zanzare. Puoi ricorrere alla Bat Box, ovvero una casetta per i pipistrelli che, appesa alle pareti esterne di casa, diventa un richiamo ideale per i volatili notturni. ![]()
5. Se poi, oltre a non amare gli insetti, non gradisci neppure i suoi principali predatori… ti consigliamo di evitare i ristagni di acqua nei sottovasi. Qui si sviluppano facilmente le uova e le larve. Una soluzione pratica ed ecologica è quella di usare un prodotto a base di bacillus thuringiensis israelensis, un larvicida specifico che si acquista in farmacia.
www.batbox.it
www.bakker-it.com/prodotto/catalpa/?gclid=CJz5jOe00MUCFeLKtAod1jQAvw
www.zanzaratigreonline.it/ZanzaraTigre/lotta.aspx
Organizzare l’ingresso per sfruttare al meglio lo spazio
Un corridoio che diventa un accogliente living – in questo ingresso si dichiara subito che si amano i libri! – ma anche un locale di ‘servizio’.
Il colore azzurro avio è il trait d’union dell’ambiente e il tappeto black&white geometrico uniforma il pavimento.
L’effetto salotto è dato dalla poltrona colorata e dalla lampada, elementi perfetti per un momento di relax e lettura.
L’idea in più: la libreria incornicia l’appendiabiti: su misura, fino al soffitto, dipinta del colore della parete per renderla meno invadente. L’effetto che si ottiene è quello di una nicchia dove giocare con appendini e sticker per rendere il classico appendiabiti più moderno.
Ganci per soprabiti, borse e cappelli e un ripiano basso, comodo per riporre scarpe e stivali.
Un vano similare può diventare un perfetto ripostiglio dove appendere scope e accessori per la pulizia della casa.
Elimina gli accessori brutti e inutili, vedrai che anche scope e spruzzini acquistano dignità e guadagnano un posto d’onore!
Vuoi lasciare le scatole delle scarpe in vista? Scegli scatole in tinta unita e decorale con nastri adesivi colorati.
Il tocco chic? Fai una bella foto delle scarpe, stampala e incollala sulla scatola, sopra e sul lato: una soluzione decorativa che ti servirà anche per intuire al volo il contenuto!
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[[ge:mondadori:cf:11486]]
Come realizzare sfere in legno fiorite
Se sei un’appassionata di green e décor questo tutorial di Elisabetta Viganò per DonnaModerna Live è il progetto che fa per te!
OCCORRENTE:
Foglio di impiallacciato di legno
Righello
Forbici
Mollette di legno
Colle di legno
Fiori
Verde
COME SI FA:
Disegna sette strisce sul foglio di impiallacciato di legno (50×1,5 cm) e ritagliale con attenzione.
Piega una striscia ad anello, incolla le estremità sovrapponendole per circa 1,5 cm. Ferma le due parti con una mollettina per facilitare la presa della colla.
Una volta che la boulle è completa decorala con rametti e fiori.
Può diventare un decoro per la tavola o puoi anche appenderla come più ti piace!
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Se vuoi vedere tutte le puntate vai su DonnaModerna Live
