Realizzare piatti effetto pizzo
I vecchi centrini possono essere lo spunto di partenza per un semplice fai da te.
OCCORRENTE:
Pasta acrilica effetto porcellana
Centrino di pizzo
Piatto fondo
Mattarello
Ciotola in metallo
Pellicola trasparente
Coltello
COME FARE:
- Stendi la pasta effetto porcellana con il mattarello, posiziona il centrino nel modo che più vi piace e fai un pò di pressione.
- Ripassa il mattarello su tutta la pasta e rimuovi il centrino.
- Ritaglia l’eccedenza aiutandoti con la ciotola e il coltello.
- Rivesti il piatto fondo con la pellicola trasparente e usalo come stampo per mettere in forma il piatto appena decorato.
- Modella i bordi con le mani ma fai attenzione a non fare troppa pressione.
- Lascialo asciugare qualche ora all’aria. Il piatto effetto pizzo è pronto!
Romantico e delicato, di ispirazione rétro ma con un tocco di modernità!
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Come organizzare la cucina con originalità
Parola d’ordine: riciclo creativo!
Un vecchio schedario da ufficio o una scatola porta attrezzi possono diventare accessori per organizzare la cucina: possono essere usati per riporre piatti e bicchieri sugli scaffali. Un’idea creativa low cost e un’alternativa ai classici contenitori salva spazio.
Gli oggetti possono avere più di una vita e più di una destinazione d’uso: basta guardarli con creatività! Una scatola di latta o un contenitore per biscotti possono trasformarsi in originali porta posate.
Lasciare a vista piccoli oggetti, come alzatine e tazze, è un’idea utile e decorativa, possono trasformarsi in porta frutta o accessori per cucinare.
Anche i condimenti, su un bel vassoio sul piano della cucina, possono diventare elementi di decoro. Sarà anche un sistema comodo per portarli in tavola.
L’idea in più: piccoli mazzetti di erbe aromatiche appese alla barra porta utensili daranno un meraviglioso profumo e saranno sempre pronti all’uso!
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Décor tropicale
Nato dalla moda delle vacanze in paradisi come i Caraibi o le Seychelles, lo stile tropicale sposa il comfort con il gusto per l’esotico, e può contenere tracce di ‘sense of humour‘.
Colori estivi, allegri e giocosi. Arredi per la casa, l’outdoor e la tavola.
Per una voglia di estate in allegria!
Come aggiustare i vasi di terracotta
Anche i vasi in coccio, come le piante, hanno bisogno di manutenzione e cure per durare nel tempo. Se hanno delle crepe o lievi fessure non è necessario eliminarli ma si possono “riparare”, ecco come:
COME RIPARARE LE CREPE
. svuota il vaso e ripulisci l’interno con una spazzola
. procurati della paraffina liquida che scioglierai a bagnomaria
. versala all’interno del vaso lungo la crepa in modo uniforme
. fai raffreddare la sorta di pellicola che si è creata con la paraffina
. una volta raffreddata, ripeti l’operazione due o tre volte
. ora il vaso è pronto per essere riutilizzato
. se le crepe sono molto importanti e il vaso è antico, ci sono degli artigiani che applicano delle graffette metalliche
Se invece il vaso presenta delle crepe non dovute ad un urto o al tempo, forse è un segnale di sofferenza delle radici della pianta che viene ospitata. Quando lo svuoti controlla sempre lo stato di salute del pane di terra e se necessario sostituiscilo con un nuovo vaso più grande. ![]()
COME PULIRE I VASI IN COCCIO
Quando vedi delle macchie bianche di calcare o del muschio è il momento di ripulirli:
. svuota completamente il vaso
. mischia due litri di aceto rosso per litro d’acqua e aggiungi una manciata di sale
. i vasi più piccoli li puoi immergere direttamente in questa soluzione per almeno 6 ore
. se invece sono grandi, bagnali con il composto e con una spazzola da bucato pulisci la superficie interna ed esterna, lasciali asciugare e se le macchie non sono sparite ripeti.
Come tenere in ordine e riutilizzare i sacchetti della spesa
Praticità innanzitutto: buste e sacchetti devono essere sempre a portata di mano.
Conservali vicino ai contenitori della raccolta differenziata oppure nel ripostiglio. Un trucco salvaspazio? Piega le shopper in plastica a triangolo.
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Troppo belle per nasconderle! Alzi la mano chi non conserva gelosamente qualche sacchiettino di Tiffany o di altri marchi a cui è affezionata. Ciò che ti piace va sempre tenuto in bella vista, è una regola base per una casa che rende felici! Crea un semplice pannello-bacheca per il tuo angolo studio incollando le bustine che ami di più: diventeranno pratiche ‘tasche’ per la cancelleria. Quelle decorate possono addirittura essere incorniciate come fotografie di ricordi preziosi.
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Ci avevi mai pensato?
Guardati in giro con calma: spesso la soluzione più pratica è davanti ai tuoi occhi, basta inventare nuove funzioni per oggetti già in uso. Per esempio, le scarpiere a ribata [come Trones di Ikea] possono contenere anche le buste rigide, appiattite e ripiegate. diventano un pratico dispenser!
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Per le borse più piccole e bustine puoi riutilizzare i vecchi porta-cd in metallo: eccole già pronte per essere personalizzate e trasforamte in confezioni regalo per i tuoi doni fai-da-te alle amiche! Ti occorrono etichette eleganti per coprire eventuali marchi, nastri dècor colorati, adesivi e… un po’ di fantasia!
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Disegni Michela Savio
Voglia di bianco!
Non va mai del tutto fuori moda. Ma quando il total white conquista anche i più tradizionali ‘oggetti in nero’, allora è tendenza! Dalle macchine fotografiche alla Moleskine: chi resiste? Bianche anche le sedie e i tavolini, le ciotole e i piccoli elettrodomestici per la cucina, gli orologi da parete e gli accessori moda. Una scelta che non stanca mai…
Cabina armadio + angolo studio in camera
Elena, lettrice di CasaFacile, ha contattato lo studio Amodo per rivedere alcuni ambienti della sua casa.
Qui le progettiste, Elisabetta Massa e Laura Nicodemo, ci spiegano l’intervento sulla camera da letto.
«Il progetto ha come obiettivo la riorganizzazione di alcuni spazi della casa, all’interno di ambienti dal gusto tradizionale e molto caratterizzati stilisticamente.
In particolare, nel proporre soluzioni d’arredo che siano funzionali alle esigenze della cliente, è stata posta molta attenzione alla presenza di oggetti di famiglia con cui dovranno dialogare.
Nella camera da letto, inoltre, su richiesta della cliente sono stati conservati gli elementi essenziali (l’armadio principale e il letto). L’armadio secondario e la cassettiera vengono eleminati a favore di una cabina armadio, posizionata a lato della porta d’ingresso, in modo da smorzare l’effetto dato da un nuovo volume in un ambiente arioso.
Il soffitto presenta una decorazione a stucco e una tinta tono-su-tono nei colori dell’azzurro, elementi che verranno riproposti sui nuovi muri per uniformarsi all’ambiente.
A lato della cabina armadio, un angolo studio-libreria, con una consolle, alcune mensole e la sedia in legno già presente.
Dietro il letto è stato realizzato un muretto in cartongesso con cassetti e due vani aperti all’interno dei quali sono posizionati i comodini».
Ristrutturare in stile urban: ambienti aperti e funzionali
«Il mio punto di partenza è stato un appartamento dalla distribuzione classica in cui c’erano un soggiorno con angolo cottura e un disimpegno da cui si accedeva alle camere e al bagno» racconta Lucia.
«Con piccoli accorgimenti, e qualche modifica ai tavolati interni, ho voluto creare un’unica successione di ambienti, che inizia dall’ingresso e, ruotando in senso antiorario, passa prima attraverso le zone più conviviali, incontra un disimpegno che si apre in una zona studio, e sfocia nel cuore più intimo della casa che è anche il luogo più protetto e lontano dall’ingresso.
In tutto questo percorso, il numero delle porte è ridotto al minimo proprio per dare il senso di un ambiente unico e continuativo.
L’unico volume veramente privato è il bagno, dove ognuno vive la sua privacy e in cui ho inserito un setto non a tutta altezza; da una parte questo muro serve per appoggiarvi il lavabo, comodo da usare appena si entra in bagno e dietro cela lo spazio dedicato alla doccia: una nicchia in cui rilassarsi e trovare finalmente pace, come se fossimo immersi in una grotta di roccia naturale.
Tornando alla zona giorno, dopo varie ipotesi, ho realizzato che la posizione migliore dove localizzare la cucina fosse spostandola sulla parete dell’ingresso; così facendo sono riuscita a ricavare un ampio spazio per il tavolo da pranzo illuminato dalla luce dell’abbaino, e ho voluto fare in modo che la vista dall’ingresso celasse in qualche modo lo spazio più ‘tecnico’ del cucinare, privilegiando la vista sul soggiorno.
Alla zona notte si accede costeggiando una parete su cui campeggia una composizione di cornici e foto; una piccola zona craft, con spazio di lavoro, occupa lo studio e anticipa la camera matrioniale, a cui si accede senza una vera e propria porta.
Qui, oltre al letto e ai due comodini asimmetrici, i protagonisti sono lampade, cornici e quadri (appoggiati a terra da vera architetta!) e per ovviare alla forma del locale troppo irregolare ho ricavato una spaziosa cabina armadio: così facendo è nato un volume nel volume.
Mi piace definire lo stile della mia casa come uno stile naturale, un po’ urban e un po’ creativo. Amo personalizzare gli spazi con arredi in legno e ferro creati da me a seconda dell’uso e del punto in cui verranno inseriti.
Lampade, tavolini, pouff… sono nati proprio come dei pezzi unici, secondo le nostre esigenze.
Ho cercato di ritagliare spazi funzionali all’uso che io e il mio compagno Francesco necessitiamo, seppure le metrature non fossero così ampie. Il lavoro di restyling della casa si è dimostrato davvero appagante!».
Arredi full color… e la casa sembra subito nuova!
Stufa del minimalismo cromatico sul grigio/beige? Scegli mobili, lampade e complementi colorati. Se ami Henry Matisse, grande maestro del colore, segnati questa sua citazione: «Il colore, ancor più del disegno, è una liberazione».
Per chi usa le tinte anche per lavoro o semplicemente per passione, per chi fa craft, grafica, illustrazione, per chi cerca ispirazione e bellezza, l’indirizzo è » www.colourlovers.com un sito-community pieno di pattern, schede colore, moodboard, palettes… Alla voce ‘Interior looks’ tante foto di ambienti da copiare con l’elenco dei colori usati.
Décor con soggetti botanici
Tessili e tappezzerie si vestono di fiori ‘veri’, belli come tavole di un manuale di botanica. Del resto le piante sono opere d’arte, puoi scoprirlo anche alla mostra di pittura botanica: ‘Le piante e l’uomo’, orto botanico di Bergamo, mostra dei pittori dell’associazione Floraviva, aperta dal 13 giugno al 6 settembre 2015; oppure sfogliando una riedizione cult che ti proponiamo qui
