La libreria componibile più famosa del mondo
Una volta inventato, è l’uovo di Colombo: mensole, ma anche vetrinette, espositori, contenitori, si agganciano a semplici rastrelliere in tondino di ferro. Mille volte imitato, String System è un grande cult del design scandinavo ![]()
Prende il nome dal suo designer, Nils Strinning, il primo sistema componibile a grande diffusione: veramente duttile, perché i sostegni orizzontali sono vicini e consentono una grande elasticità; veramente versatile perché è perfetto come mini-libreria, ma anche come grande parete attrezzata. Ha arredato case, biblioteche e uffici in tutti i Paesi del mondo, e non accenna a stancare. Vero che sembra appena disegnato? La composizione con tre mensole costa 130 euro.
CHI L’HA INVENTATO?
Nils (Nisse) Strinning, Svezia, 1917-2006. Architetto presso il Royal Institute of Technology di Stoccolma.
Grande vecchio del design scandinavo, nella sua lunga carriera ha disegnato insieme alla moglie Kajsa un sacco di oggetti noti. Ma il pezzo di gran lunga più famoso è questo, progettato nel 1949 per un concorso di una biblioteca pubblica. Il successo immediato del sistema convinse i coniugi Strinning ad aprire una società per venderlo in tutto il mondo. Pluripremiato (anche con la medaglia d’oro della Triennale di Milano, nel ’54), Strinning ha esposto i suoi oggetti nei più importanti musei e mostre di design. Lo String System non è mai uscito di produzione, e tuttavia c’è una grande richiesta di pezzi vintage originali degli Anni ’50. Anche perché chi li ama non li abbandona.
CasaFacile – luglio 2015
DOVE – QUANDO – PERCHÉ
- Idee glam
Limited edition! Il condizionatore, vestito di tessuto colorato, è chic e arreda la parete.
- Dall’Europa
Colori, oro e legno naturale. Progetti, maxi e mini, che spaziano dai Paesi Bassi alla Francia, alla Germania, tra design e décor.
- Design
Viva la leggerezza! La lampada di carta, da modellare con le mani, è un pezzo Ikea, sostenibile per il pianeta e le tasche.
- Curiosando
Voglia d’estate. Lampade come creature marine, oggetti che… si abbronzano!
- È di moda
Colora che ti passa! Otto ‘colouring books’ pensati per i grandi. Con decori elaborati, tra natura e geometria: un passatempo creativo e rilassante
CASE
- ISPIRAZIONE – Materiali rinnovati
Rustico è chic. La casa contadina di Andrea, australiana doc, è moderna e cosmopolita come lei! Stili diversi sono accostati con grande gusto. Da copiare!
- DÉCOR – Un colore tira l’altro
Collezioneprivata. Un appartamento d’epoca a Milano è come un quadro, a tinte decise, che serve da sfondo a pezzi di design, arte e tanti oggetti cari.
- PRIMA E DOPO – Verde dentro&fuori
Effetto garden. Il bilocale (molto) trascurato diventa il nido-giardino di una studentessa, grazie alla rivoluzione green operata dalla nostra stylist con stencil e tappezzeria ‘botanica’.
- IDEE E SOLUZIONI – Evoluzione continua
In vacanza tutto l’anno. Spunti geniali per mini-case: in Sudafrica, nei loro 17mq (trasportabili), una simpatica coppia ha soltanto arredi sospesi, spostabili, apri&chiudi.
- PRIMA E DOPO – Relooking all’aperto
Il terrazzo si fa salotto. Pamela ha un bel terrazzo coperto che, grazie alla squadra di CF e a un super-giardiniere diventa un vero living per l’estate.
È FACILE
- GREEN – Guida pratica a cosa fare (e non fare) per trasportare e rinvasare le tue nuove piante, dalle piccole alle grandi.
- ARREDI OUTDOOR – Poltroncine, sedie e tavoli, tutti a intrecci in fibre naturali e hi-tech: il look ‘a rete’ è trendy e fresco.
- A SCUOLA DI STILE – Il suo libro da colorare è un bestseller! L’autrice, Johanna Basford, ci racconta come ha scatenato una passione mondiale.
- SCEGLIERE – Sogni la cabina armadio? Ecco 6 progetti, dai 2 mq in su. La dritta è: più ordine in meno spazio!
ARCHITETTO – Appartamenti uguali trattati come gemelli diversi, per due famiglie distinte, accontentate in pieno dall’opera di uno studio CFstyle!- CONSULENTI – Dal CFcasting, altri 8 progettisti che puoi chiamare per casa tua.
- PAVIMENTI – Così nasce un parquet in legno multistrato… Se lo conosci, lo ami!
- TECNOLOGIA – I migliori condizionatori, mobili o fissi, convertibili per l’inverno.
- SICUREZZA – Strategie anti-ladro nella villetta monofamiliare e in appartamento.
- VIAGGIARE – Scopri Chania a Creta, tra mare blu, suggestioni mitologiche, craft shopping e la ricetta dello tzatziki!
Come decorare una parete spoglia
Un’idea per decorare una parete spoglia può essere un finto caminetto. In commercio ne trovi di diversi tipi e in tanti materiali, in legno, polistirolo, compensato… si può addirittura chiedere a un falegname di realizzarlo su misura.
Il consiglio della nostra stylist Vanessa Pisk è di partire sempre dal colore della parete per giocare con i contrasti.
Questa può essere una soluzione adattabile sia a una camera da letto, andando a creare un angolo beauty, sia per un soggiorno, dove può diventare un angolo relax con mini libreria.
Non dimenticare la parete che incornicia il caminetto: via libera a stampe e quadretti che le diano carattere e personalità!
La mensola del caminetto diventa un comodo piano di appoggio dove esporre oggetti e accessori décor.
Guarda anche il video andato in onda su Donna Moderna Live!
Portaluppi: architettura spettacolo da Expo a Milano
Giovedì 25 giugno alle ore 18.30 presso la Fondazione Piero Portaluppi e con il patrocinio di Expo Milano 2015, inaugura la mostra ‘Portaluppi, architettura spettacolo – da Expo a Milano’, dedicata alle opere dell’architetto Piero Portaluppi e curata da Alessandro Scandurra, architetto e direttore scientifico della Fondazione che con il suo contributo si pone l’obiettivo di avvicinare i non addetti ai lavori al mondo dell’architettura.
La mostra espone disegni, progetti e fotografie delle opere più spettacolari e caratteristiche dell’architetto, che hanno lasciato una profonda impronta su Milano dagli Anni ’20 alla fine degli Anni ’60, con un particolare focus sull’Expo di Barcellona 1929, per il quale realizzò il padiglione Italia.
Questa esposizione rappresenta la continuazione del percorso museale Casa degli Atellani e Vigna di Leonardo, realizzato dalla Fondazione e aperto al pubblico dal 1° maggio, al fine di permettere agli stessi visitatori di conoscere più da vicino l’architetto che ha restaurato la Casa degli Atellani e la chiesa di Santa Maria delle Grazie, contribuendo a salvaguardare due importanti luoghi della Milano rinascimentale.
Nel corso dell’esposizione verranno proiettati spezzoni di alcuni filmati realizzati dall’architetto Portaluppi e il trailer del film ‘L’Amatore’, sulla vita dell’architetto, che la Fondazione distribuirà a settembre 2015.
Da giovedì 25 giugno a sabato 31 ottobre
Fondazione Piero Portaluppi
Via Morozzo della Rocca 5, Milano
Per info: www.portaluppi.org, 02 36521591
Porta-collane e mini-libreria fai da te
Due idee express per fare ordine.
IL CASSETTO PORTACOLLANE
Tutto quello che ti serve è un vecchio cassetto, della pittura acrilica, pomelli e carta da parati.
- Con la carta vetrata asporta i vecchi residui di pittura dal cassetto e preparalo per la verniciatura. Stendi due mani di smalto su tutte le superfici e lascia asciugare.
- Prendi le misure dell’interno del cassetto e taglia la carta da parati a misura.
- Incollala con del biadesivo e fora il legno con il trapano, ad altezze diverse, per fissare i pomelli. Attacca i due gancetti per quadri sul retro del cassetto e appendilo al muro.
LA CASETTA-LIBRERIA
Occorrente: foglio di polistirolo (1 cm), cutter, avanzi di carta da parati, colla, spilli.
- Parti dal foglio di polistirolo. Disegna e poi taglia con il cutter le parti della casetta. Se vuoi puoi seguire queste misure: 2 rettangoli per i ‘muri’ laterali (15×23), altri 2 rettangoli per il tetto (cm 15×14) e 1 rettangolo per il pavimento (cm 14×20).
- Per il fondale: taglia un rettangolo di cm 20×32, fai un segno a 22 cm sui due lati lunghi e un altro a 10 cm su uno dei due lati corti. Con la matita traccia una riga dalla metà del lato corto ai due segni sui lati lunghi. Taglia con il cutter l’eccedenza
- Incolla gli avanzi di carta da parati sulle parti che preferisci (puoi mixare più pattern). Unisci con la colla e punta gli spilli negli angoli per mantenerli saldi.
Appendiabiti fai da te con maniglie di riciclo
Ironica tu e anche la tua casa? Stupisci chi entra con questo appendiabiti!
Può essere anche l’idea giusta per gli accappatoi in bagno o per sciarpe e collane.
OCCORRENTE
Asse in legno
Maniglie di recupero
Colori acrilici
Fissativo
COME FARE
- Fai tagliare un’asse di compensato nella misura scelta, carteggiala con carta vetrata a grana media, poi dipingila in grigio chiaro e lascia asciugare.
- Dipingi ogni maniglia e toppa con un colore diverso.
- Una volta asciutte, passa una mano di fissativo trasparente perchè il colore non si rovini con l’uso.
- Avvita le maniglie al compensato e fissa quest’ultimo con tasselli abbastanza robusti per reggere il peso.
- Se dipingi la parete in nuance, aumenti l’effetto estetico.
Arreda con… i mattoncini Lego!
Macro o mini, colorati o basic, ce n’è per tutti i gusti. Da mattoncini per giocare, i celebri Lego si trasformano in elementi d’arredo colorati e divertenti.
Fai da te per la cameretta: il comodino (ri)fatto… con i Lego!
I mattoncini lego possono essere un’allegra e divertente soluzione per un bel restyling fai da te.
COSA OCCORRE
Un comodino di recupero
Mattoncini Lego
Pennelli
Vernice
Colla a caldo
COME FARE
- Per prima cosa carteggia tutta la superficie del mobiletto preparandolo alle fasi successive: così potrai ridipingerlo con i colori che preferisci, naturalmente in pendant con quelli primari e super accesi dei mattoncini Lego. Noi abbiamo scelto un giallo sole per la struttura poi un grigio e un bianco ottico per le ante.
- Lasciata asciugare la vernice, occupati della decorazione del piano, fissandovi i singoli Lego con la colla a caldo che avrai applicato con l’apposita pistola.
- Come tocco finale cambia i pomelli: un accento moderno nel segno delle tinte dominanti.
La parete della scrivania: organizzata e… divertente!
Questa sì è un’idea trendy e pratica! Altro che foglietti volanti, post-it appiccicati ovunque o pannelli di sughero, stra-visti e banali.
COSA OCCORRE
_4 piccoli tirassegni
_Martelli
_Chiodini
_Metro
_Matita
Appendi sulla parete di fronte alla scrivania i tirassegno in fila. Traccia una linea sottile perché siano paralleli e a distanza regolare, altrimenti l’effetto non sarà corretto.
Ora non ti perderai più un solo impegno e nel tempo libero puoi divertirti con le freccette!
Placche Chorus: la bellezza prende forma
Una serata in casa di amici e tu ti ritrovi a fissare un punto preciso su una parete bianca? Forse hai scoperto che la bellezza può stare anche nei dettagli, oltre che nei quadri e nei sorrisi delle foto di famiglia. Le nuove placche Chorus di Gewiss, ad esempio, nascono per attivare lo spegnimento e l’accensione delle luci, ma anche per dare carattere e personalità alla tua casa.
Il gusto è cambiato nel tempo e anche l’estetica di Chorus ha fatto un passo avanti, muovendosi in sintonia con la funzionalità. Quelle che anni fa dovevano mimetizzarsi con la parete e nascondersi, ora diventano complementi d’arredo, placche uniche, piacevoli da vedere e toccare, che esaltano e arricchiscono ogni ambiente. Le colorazioni e i materiali diversi, le forme e le finiture di Chorus sono studiate per soddisfare tutte le esigenze, per ambienti minimalisti o ricchi di particolari, per armonizzare antico e moderno, ma anche per generare contrasti: vuoi accostare una placca avvenieristica a uno stile tradizionale o abbinarne una raffinata a un arredo minimal? Con le placche Chorus di Gewiss è facilissimo. Perché le proposte sono veramente molteplici e di altissima qualità.
Puoi scegliere fra sei nuove linee (tutte coordinate con l’intero sistema domotico Chorus) e fra i materiali che più ti aggradano. Le linee sono pensate per conquistare immediatamente: One, Geo, Lux, Art, Flat e Ice non deludono mai, e se proprio non riesci a scegliere, puoi alternarle a seconda della stanza, dell’arredo e della sensazione che desideri dare, come una sorta di… “placca-terapia”.
Una sensazione di morbidezza in camera da letto? Puoi scegliere la linea Art in pelle, bianca, nera o rubino.
Vuoi un tocco di colore caldo in cucina? Prova la placca Flat in ciliegio.
Tuo figlio è amante della tecnologia? Mettigli in salotto le nuove placche Ice in versione Touch, totalmente in vetro, e ne sarà entusiasta.
Puoi cambiarle quando vuoi con semplicità e puoi scegliere una gamma di dispositivi modulari diversi a seconda dello spazio sulla parete. E i tasti? Puoi scegliere anche questi a seconda del tuo gusto personale: nero satinato, bianco lucido e titanio verniciato.
Non resta che divertirti a scegliere il mood di casa tua combinando le nuove placche Chorus. E tu di che mood sei?
