Per la lavanderia basta una nicchia da cm 120
Prepara la nicchia: prima di tutto, fai predisporre gli attacchi dell’acqua per lavello e lavatrice; poi, fissa a 180 cm da terra una mensola da cm 120×30.
Ora, armati di pennelli e tinta nel colore che desideri e dipingi le pareti interne e il ripiano.
Piastrella il muro in corrispondenza del punto in cui, dopo, installerai lavandino e rubinetto.
Inserisci la lavatrice a destra del lavabo: userai il top come piano di appoggio per i detergenti di utilizzo più frequente (in modo da averli sempre sotto mano) che metterai in secchi e in shopper colorati. Sotto la mensola, aiutandoti con il trapano, fissa al muro uno stendino a soffietto. Il secchio per la biancheria sporca va sotto il lavello.
Ora puoi dare sfogo alla tua fantasia! Prendi degli stickers colorati a tema floreale e attaccali, partendo dalla lavatrice, per proseguire sul muro esterno tra la nicchia e le scope agganciate alla parete. Se ti diletti con la pittura dipingi (o fai dipingere) un decoro con due maxi-fiori in nuance con le tonalità già scelte, sul lato opposto a quello degli adesivi.
Prima&Dopo: una villa a picco sul mare
Un colpo di fulmine! «Appena ho visto questa casa non ho avuto dubbi» dice Gabriella «era esattamente ciò che desideravo: qui all’Argentario ho trascorso l’infanzia e qui volevo un nido per passare l’estate con la mia famiglia». Così, anche se lo stato della casa era disastroso, la vista mozzafiato e l’atmosfera unica alla fine hanno avuto la meglio! E, dopo una ristrutturazione importante, con l’aiuto della stylist CF Cristina Gigli il sogno si è trasformato in realtà.
Gabriella ha voluto che con la ristrutturazione la casa diventasse il luogo perfetto per ricevere i tantissimi amici di cui ama circondarsi. Così, la stanza dove c’era la cucina è stata trasformata in zona pranzo, ora tutt’uno con l’area relax, per sfruttare al massimo anche l’affaccio sul magnifico terrazzo che dà direttamente sul mare. La zona cottura si trova sul retro: «è piccola ma ben attrezzata e, soprattutto, iperfunzionale quando devo preparare le cene che organizzo per i nostri amici. L’ho voluta facile da pulire, per non dover faticare troppo. Ho fatto scelte precise. Il top è in quarzite e il lavello è stato installato sottopiano: qualche colpo di spugna e tutto brilla!».
Per personalizzare e rendere più funzionali le camere, si sono adottate soluzioni dal budget contenuto, ma il risultato è di grande effetto. Per sfruttare al massimo lo spazio, i letti sono stati sostituiti con modelli dotati di box sottorete. Poi, nella stanza della primogenita Cecilia una scala a pioli è stata trasformata in stender per i vestiti, mentre un vecchio comò di famiglia è stato ridipinto di grigio, per riprendere i rigoni a parete.
Sotto la terrazza c’era un piccolo edificio indipendente: Gabriella non ha avuto esitazioni: «L’ho trasformato in una stanza per gli ospiti… che così possono sentirsi più autonomi. E ho voluto che anche da qui si potesse godere lo spettacolo offerto dalla natura circostante: sulla parete di fronte al letto si aprono due grandi finestre (proprio come nel living) che rendono il risveglio un momento davvero unico!». Qui però, a differenza della casa, i muri sono stati lasciati con la pietra a vista, per creare un ambiente un pochino più rustico. La casetta per gli ospiti era già dotata di un piccolo bagno, decisamente vecchio e malandato. Gabriella l’ha reso molto più funzionale e in linea con il resto dell’ambiente «Mi piaceva l’idea che venisse fuori anche il carattere a volte aspro del luogo quindi, come nella camera, ho lasciato la pietra marrone dei muri a vista ‘interrotta’ soltanto in basso e in alto, in modo apparentemente casuale, da parti intonacate e smaltate in bianco».
Così ricavi la cabina armadio in una nicchia!
Per iniziare prepara la nicchia: scegli la carta da parati che più ti piace e attaccala alle pareti. Quindi, fissa, in alto, un contenitore in legno da cm 120x60x30h con due ante a ribalta, che si aprono verso il soffitto per un facile accesso.
L’allestimento interno: procurati nei grandi magazzini del bricolage, o fai realizzare dal falegname, due cassettiere: una maxi con due cassetti, da tenere a terra e che misuri cm 120x60x50h, più una più piccola, che appoggerai sopra alla prima, di almeno cm 60x60x60h, con tre cassetti. Fattele lasciare grezze e, dopo averne pulito bene la superficie esterna passandola con la carta vetrata, pensa alla loro decorazione. Puoi dipingerle oppure rivestirle con stickers, carta da parati, stoffe e bordi adesivi nelle fantasie più svariate.
Alla fine non ti resta che rifinirle, avvitando ai frontali dei cassetti i pomoli o le maniglie che avrai acquistato dal ferramenta.
Ora sei pronta per inserirle nella nicchia proprio come abbiamo fatto noi.
I tocchi finali: una volta inserite tutte le cassettiere, decorate in base al tuo gusto e alle tue capacità, passa al resto. Aiutandoti con un trapano e un avvitatore elettrico, fissa alle pareti laterali della nicchia, a circa cm 180 dal pavimento, la barra appendiabiti. Per avere sempre la luce che ti serve per scegliere i vestiti ti conviene agganciare al tubo una luce a pinza o del tipo da cantiere (o come quella da avvolgere che abbiamo scelto noi).
Passa ora all’esterno della nicchia e crea da sola, o fatti aiutare da qualcuno più esperto, una cornice a trompe-l’oeil che simula gli stipiti di una porta d’epoca, in modo da sottolineare elegantemente il tuo guardaroba.
Il successivo step riguarda sempre la parte esterna della nicchia: per tenere a portata di mano gli accessori che usi più di frequente, fissa al muro uno o più ganci appendiabiti, magari in ferro battuto. Infine, sotto i ganci puoi mettere a terra un baule e delle scatole, rivestite con tessuti trendy o abbelliti con la tecnica del découpage, in cui potrai riporre le scarpe.
Ah già, ora non ti resta che appendere tutti i tuoi vestiti e sistemare la biancheria e i golf nei cassetti.
Per l'angolo studio basta una nicchia
Una mini-nicchia si trasforma in un angolino superfunzionale e completo di tutto per lavorare (e non solo)!v
Il primo passo prevede la costruzione della struttura di supporto alle mensole per i libri. Procurati tre assi in tamburato spesse almeno 4 cm e larghe 15/20: una lunga cm 128, le altre quanto l’altezza della nicchia.
Fissa le assi al muro come vedi nella foto (a filo esterno della nicchia) con dei tasselli a espansione a scomparsa, ogni mezzo metro.
Dopo aver dipinto le tre pareti interne di verde e la cornice di blu elettrico (questi i colori che ti proponiamo,ma tu scegli quelli che vuoi) passa alla scaffalatura. Fatti tagliare, presso un centro del fai-da-te, una ventina di pannelli di legno (va bene il compensato alto 1 cm) da cm 20×15/20. Per fissarle noi abbiamo avvitato alla cornice e al muro dei listelli in orizzontale sui quali, poi, sono stati inchiodati i mini-ripiani. In alternativa, puoi agganciarli a squadrette metalliche a elle (quelle che si usano di solito per le mensole).
A questo punto la struttura è pronta per essere decorata e completata. Innanzitutto, armati di pennelli e pittura nei colori che ami di più e dai sfogo alla tua fantasia dipingendo tante righe verticali, in tinte a contrasto, intervallate da strisce bianche (per ottenerle basta stendere lo scotch di carta sul muro prima di tinteggiare). Colori forti e primari per dare allegria alla nicchia in cui è ricavato l’office. Le pareti sono dipinte a larghe bande verticali.
Dopo che il tutto si sarà asciugato, riempi la nicchia con gli accessori: sul muro vanno gli orologi e la lavagna magnetica, sulla scrivania, tutto quello che ti serve per il lavoro.
Basta una nicchia da cm 120 per avere l'angolo hobby
Un mini laboratorio perfetto per lei & per lui.
Struttura a boiserie in metallo con montanti a cremagliera completata dai ripiani e dalle scatole zincate e montate su ruote.
È importante che il piano lavoro sia ben illuminato: puoi pensare a faretti a incasso.
Prima di tutto stabilisci il colore con cui dipingere i muri della nicchia: scegline uno che vada bene a entrambi (a te e a lui), magari una tinta solare come il nostro rosso, per ben definire questo angolo hobby. Dopo aver tinteggiato, passa a fissare con tasselli a espansione la boiserie alla parete di fondo, inserendo i pannelli superaccessoriabili ai montanti a cremagliera. Infine, pensa al piano di lavoro da realizzare con una lastra in multistrato o laminato da cm 120×55 che fisserai a circa 75 centimetri da terra. Per garantirti la massima tenuta ti conviene utilizzare quattro mensole da ancorare sotto il top e alle due pareti minori della nicchia (cerca, comunque di non caricarlo con troppo peso). Lo spazio libero a terra puoi sfruttarlo con maxi-contenitori su ruote in resistentissimo metallo zincato.
Una volta fissati i ripiani metallici e i ganci appenditutto alla boiserie, è arrivato il momento di riporre in perfetto ordine tutto quello che vi serve per i vostri “lavoretti”. In alto metti le scatole con i materiali più delicati o che usi meno di frequente (carte, stoffe, pennelli…), sulla seconda mensola tenete, ben divise, le cose di Lei e di Lui (rocchetti, gomitoli di lana, nastri adesivi, colle…). Infine al pannello verticale si appendono chiavi inglesi, martelli e seghe, da un lato, e cartamodelli più foto e ritagli ai quali ispirarsi dall’altro.
Vuoi dare il tocco in più? Crea una cornice decorativa tutto intorno alla nicchia in modo da ottenere un effetto davvero unico. Ecco la nostra proposta: con lo scotch di carta dividi le fasce laterali e superiore in tanti riquadri (come a voler ricreare un quadro di Mondrian). Ora dipingi ogni spazio con colori diversi, in tonalità abbinate o in netto contrasto per un look shock. Infine, togli le strisce adesive in modo che vengano fuori le cornici bianche.
Come ricavare una micro cameretta in una nicchia
Una nicchia da cm 120×60 è stata attrezzata con un lettino su misura e due mensole per i giochi.
Innanzitutto prepariamo la nicchia: qui è dipinta in un azzurro intenso, ma tu scegli il colore che più ti piace.
Pronte le pareti, passa alle mensole: che tu le faccia da sola o le compri già pronte, fissale a un’altezza tale che non siano raggiungibili dal piccolo, quando sarà in grado di alzarsi in piedi sul letto.
Ora, passa alla culla. Servono due assi in multistrato: il pianale misura cm 120×60, la sponda sagomata è lunga cm 120 e l’altezzavaria da 30 a 50 cm.
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Dopo aver carteggiato e dipinto con smalto atossico i due elementi, fissali fra loro con viti per legno e aggancia il tutto alle pareti della nicchia con tasselli a espansione e mensole in grado di sostenerne tutto il peso.
Dipinte le pareti, fissato il letto e le mensole, passa ad attrezzare il tutto con quello che servirà al tuo bambino. Sul materassino, oltre al copriletto metti tanti cuscini, rivestiti con tessuti fantasia multicolor in tonalità squillanti. Sui ripiani troveranno posto i peluches e la luce, da lasciare accesa anche di notte. Sotto la culla raccoglierai i giochi grandi e piccoli all’interno di ceste (le nostre sono in vimini, ma ce ne sono di bellissime anche in tessuto imbottito e in latta). Infine, stendi a terra un tappetino.
Per personalizzare lo spazio non c’è niente di meglio che creare un decoro che incornici la nicchia. Se sei creativa e hai manualità puoi lanciarti in un trompe-l’oeil da fare da sola, come quello che vedi nella foto qui a sinistra. In alternativa, puoi giocare con gli sticker: ne trovi di ogni forma e colore nei grandi magazzini del fai-da-te oppure nei colorifici. Il lavoro è più semplice e l’effetto assicurato!
La nicchia da cm 120 diventa… un bagno!
In una nicchia da cm 120×60 riesci a inserire un mini lavabo e una doccia da cm 60×60 completata da una vetrata paraspruzzi fissa o a battente.
La prima cosa da fare è pensare agli elementi fissi: prima di tutto pensa agli elementi fissi.
Predisponi gli scarichi dell’acqua; se vuoi la doccia a pavimento, questo deve essere inclinato verso lo scarico e ben isolato con una lastra in piombo o con apposite resine, per evitare infiltrazioni. Ora, puoi piastrellare pareti e pavimento. Infine, ricordati della paretina paraspruzzi in vetro da cm 60x190h, da inserire in due telai in plastica o alluminio, fissati a terra e in alto.
Predisposti gli elementi di base, puoi pensare a tutto il resto. Il lavabo, innanzitutto, da agganciare bene agli scarichi e a terra; poi il soffione e la doccetta a telefono.
Ora passa agli accessori: la mensola sopra il lavandino (attenzione quando devi bucare le piastrelle), lo specchio e la pedana della doccia.
Come elemento in più, ti proponiamo anche lo sgabello da accostare al lavabo quando non lo usi.
Il tocco in più è sicuramente la decorazione che renderà davvero unico questo angolo della camera. Su vetro e piastrelle si attaccano stickers che imitano antiche cornici.
Per sottolineare il bagno, invece, ti proponiamo di creare una fascia dorata intorno alla nicchia. Come? Noi l’abbiamo realizzata spruzzando della vernice spray dopo aver attaccato dello scotch sul muro per creare le cornici bianche a contrasto.
Per il tuo matrimonio, bomboniere romantiche e speciali
Per preparare le nozze, i futuri sposi in media ci mettono un anno! D’accordo, le bomboniere sono un dettaglio…ma parlano del vostro wedding style.
Poiché di ‘classiche-stra-viste’ ce ne sono in giro tante, ve ne proponiamo alcune insolite che comunque comunicano l’idea di amore (la forma a cuore prevale sempre).
Le proposte, che vedi, hanno un tocco di giocosità e spesso si possono usare (non sono da dimenticare in qualche vetrina). Dalla bustina in carta ecologica, dove mettere i confetti, al ricordo d’argento per i testimoni; dai 3 ai 40 euro, fate la vostra scelta…anche comodamente online
8 idee per sfruttare una nicchia nel muro
Basta una piccola nicchia (se non ce l’hai puoi ricavarla ex novo) per creare un angolo perfettamente funzionale in casa e di grande effetto scenografico.
Può essere lo spazio per una toilette in camera, un mini bagno dove c’è (quasi) tutto!
Ma non solo, le nicchie si possono sfruttare per creare armadi, piccole soluzioni trasformabili, una soluzione creativa per la nanna dei più piccoli, tra gioco e idee décor.
E ancora l’angolo cottura perfettamente organizzato, o un piccolo studio, l’angolo del fai-da-te.
Idea décor: creare cornici scenografiche per separare e valorizzare lo spazio delle nicchie.
Le soluzioni sono moltissime, l’importante che siano anche divertenti, non solo funzionali. Idee pratiche, tra creatività e fai-da-te.
Arredare una nicchia come queste è un po’ come allestire un set: guarda il video su come nasce un servizio fotografico.
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Cucina bianca e rossa, bagno verde e… Il coraggio di arredare con i colori!
Angela vive a Rivalta di Torino insieme al marito Silvio, al loro piccolo bambino Samuele e due gatti neri.
Partita da una tela bianca, Angela si è divertita con i colori: rosso per la cucina, verde per il bagno e la cameretta, tocchi di viola per le altre zone.
In cucina si trovano accessori e arredi rossi e bianchi a contrasto per un risultato coerente e omogeneo.
Gli ambienti sono su due livelli, al primo piano ingresso, leaving, cucina e un bagno, al piano superiore mansardato, il salotto, due camere ed un bagno. Completa l’appartamento uno spazio outdoor: un piccolo balconcino attrezzato a salottino dove godersi le serate estive.
La scelta è stata quella di non creare separazioni tra gli ambienti con le pareti ma di dividerle giocando con diversi colori. Un grande spazio aperto (bagno a parte), che racconta la personalità dei padroni di casa.
Sparsi per la casa si trovano vari progetti realizzati a mano. Un esempio? Il cancelletto sulle scale: Angela l’ha fatto realizzare da un artigiano che ha intagliato le sagome di due bambini.
La stanza che più ci è piaciuta è il bagno: piastrelle grigie esaltate dai tocchi di verde. Il bagno si trasforma in una vera stanza per il relax con una poltrona vintage e tante piante!
Se anche voi volete mandare le fotografie delle vostre case, potete scrivere a [email protected]
