Come risparmiare tempo in cucina: 20 utensili 'a mano'
Perché fare tanta fatica in cucina quando ci sono degli utensili creati apposta per darci una mano? Riducono gli sprechi, fanno risparmiare tempo, funzionano senza energia elettrica e cucinare diventa più facile e bello!
Modellare, sbattere, mescolare, estrarre, grattugiare, tagliare… con l’utensile giusto tutto fila liscio. Senza trascurare il fatto che spesso gli attrezzi manuali da cucina sono più veloci e facili da pulire di quelli elettrici. Puoi usarli anche in un punto della cucina dove non c’è la presa.
Se poi vuoi raggiungere una mise en place da chef, alcuni accessori sono proprio indispensabili, per esempio per ottenere riccioli di verdura o spirali di patata
A cura di Sandra Longinotti
Prima&Dopo: ristrutturare un appartamento d'epoca
Due anime vagabonde, così Rossella, nostra storica collaboratrice, definisce se stessa e il marito: «nel corso della vita abbiamo cambiato molte città e paesi. Per questo nella nostra casa attuale abbiamo voluto raccontare il cammino fatto fin qui con mobili, oggetti e ricordi legati alle nostre origini, alle nostre famiglie. La ristrutturazione l’ho seguita io appena ci siamo trasferiti, ma poi ho voluto chiamare Cristina, bravissima stylist del ‘nostro’ CasaFacile, per dare il tocco finale e dare un senso al tutto».
Il fulcro del soggiorno è il trittico appeso tra le finestre. «In origine era un paravento: lo ha dipinto mia suocera, un’artista americana. Tutt’attorno ruotano mobili in legno come il grande tavolo, dove si riuniva la famiglia di mio marito per i pranzi domenicali, la libreria fine ’800 e un insieme di arredi di design che hanno in comune il materiale, l’acciaio».
In casa di Rossella, grande esperta ed amante del verde (è lei che cura il nostro VerdeFacile) non possono mai mancare fiori e piante. «Cristina ha sostituito i miei vecchi contenitori per fiori recisi con vasi importanti, disegnati da Sam Baron, dalle texture differenti, ruvide, opache o lucide: moderne sculture che arredano la tavola seguendo la stessa scala cromatica tenue e green dell’ambiente circostante».
La cucina affaccia su un giardino interno e rispecchia totalmente il mood della casa in continuo equilibrio fra antico e moderno. «Per la zona lavoro ho scelto elettrodomestici e basi in acciaio ‘industriali’. Come mobile contenitore, invece, mi sono innamorata di una piattaia umbra, scovata da un antiquario in piazza dei Ciompi mentre girovagavo alla scoperta della città. E così ho trovato anche il tavolino da bistrot, la sedia girevole e lo sgabello. Cristina ha portato tanto colore con gli accessori!».
Lo studio è il regno di Rossella: «è la stanza dove passo la maggior parte del tempo e lei mi ha aiutato a renderlo mio con i tessuti floreali di Lisa Corti (stilista di cui adoro soprattutto giacche e caftani): parlano di me più di qualsiasi altro arredo!»
Per la camera di Jacopo, mobili di recupero, d’epoca e da giardino, che volutamente portano i segni del tempo. «Nonostante avessi decorato le pareti con stampe vintage e un trofeo di peluche a forma di leone, l’insieme mi sembrava piuttosto spoglio. Cristina ha pensato alla maxi-sagoma di albero che, tra l’altro, ricorda i rami di quello vero che accarezzano la finestra della stanza. Poi ha dato un tocco di colore con il tappeto.
La camera matrimoniale è il vero luogo dei ricordi. «Letto a parte, i mobili erano di mia suocera: la psiche da terra Biedermeier, una sedia toscana… Arredi importanti che ho sdrammatizzato con complementi di design. Sopra il letto ho appeso a parete quadri di formee stili diversi, ma tutti con figure femminili: c’è una Madonna del ’700, un collage di un’artista milanese, un carboncino, un olio di mia mamma, un ex voto preso in Messico…
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[Prezzi aggiornati a settembre 2015]
10 piastrelle in stile mediterraneo
Basta una mensola o l’interno di una nicchia rivestita con queste piastrelle décor, per creare una piacevole suggestione mediterranea.
Se rifai un intero locale, puoi mixare la tinta unita con i decori, per non appesantire troppo l’ambiente: la zona decorata limitata, per esempio, al top del lavabo oppure alla fascia sottopensile in cucina, impreziosisce con gusto l’ambiente.
In alcune collezioni, il decoro a mano o la lavorazione artigianale creano leggere imperfezioni che valorizzano il risultato finale!
Prezzi aggiornati ad agosto 2015.
10 carte da parati per la cameretta dei ragazzi
Hai deciso di rinnovare con un budget contenuto la cameretta dei tuoi figli ma non sai da dove cominciare…
Sai che ti basta rivestire anche solo una parete con una carta da parati iper decorativa?
Qui te ne proponiamo 10 di grande impatto e ce n’è una che è anche magnetica e completa di calamite con le quali appendere al muro appunti e disegni. Ce n’è davvero per tutti i gusti, tutte le tasche, per romantiche sognatrici ed ingegneri del futuro…
[Prezzi aggiornati a febbraio 2014].
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Expo & dintorni in 10 immagini /2
Al di là delle bellissime architetture sperimentali dei padiglioni di Expo, dei dati sull’affluenza…e delle news sui vip in visita, circolano anche immagini suggestive e significative, mirate al tema alimentazione globale.
Per noi italiani mangiare bene (ancora in modo relativamente sano) è un’abitudine, nonché un argomento frequente di conversazione. Non è così in tanti Paesi, da quelli super sviluppati, che combattono contro il cibo spazzatura e l’obesità, ai tanti altri dove si soffre di malnutrizione.
Soprattutto a chi fa il giornalista, passano tante belle foto sotto gli occhi…ecco quindi una piccola selezione CF, un invito a dare importanza al ‘cibo giusto’, come singole persone e come mondo, anche dopo Expo!
Grandi finestre e spazi multifunzionali
I padroni di casa hanno viaggiato molto nel nord America e in Europa prima di comprare questa casa a Bondi Beach, una nota spiaggia vicino a Sidney. Queste esperienze hanno influenzato la scelta e la sistemazione della loro casa. L’esigenza era trovare un’abitazione unifamiliare con giardino, ma dopo una lunga ricerca la coppia stava per rinunciare a causa dei prezzi elevati.
Non volendo cedere all’idea di un appartamento, la soluzione è arrivata quando li hanno portati a vedere un cottage dei primi del ’900 circondato dal verde. Subito si sono messi all’opera e con un’amica architetto hanno progettato l’ampliamento della casa.
Obiettivo numero 1: spazi senza confini, sia con l’esterno sia tra le diverse funzioni. A cominciare dalla stanza soggiorno+cucina+relax in cui il giardino sembra davvero entrare dalle finestre: oltre i divani, le vetrate trasformano il salotto in un portico. La luce abbagliante e l’aria profumata della spiaggia si percepiscono in ogni ambiente della casa.
Nel living, l’isola della cucina con gli sgabelli confina con la zona pranzo e con l’angolo relax senza alcuna distinzione degli spazi. È un vero open space multifunzione: cucinare, pranzare e chiacchierare sono attività che fanno parte dello stesso piacere di stare insieme.
La cucina è in soggiorno ma si rende praticamente invisibile: total white, permette di rimettere ogni cosa a posto quasi scomparendo!
Se ti piace una cucina in cui tutto è al chiuso o se hai bisogno di molti vani contenitore, copia l’idea dei pensili a tutta parete, ma con l’accorgimento di due profondità diverse: danno leggerezza e ‘movimento’.
Tra il banco a isola, con piano in Corian® e il salotto sobrio ed elegante, il tavolo in legno grezzo spezza con il minimalismo. Contribuiscono a scaldare l’atmosfera le poltroncine industriali in acciaio laccato verde che richiamano le sfumature dell’esterno.
Ti attira l’idea del pavimento in cemento? Devi sapere che il costo diminuisce con l’aumentare dell’ampiezza della superficie da ricoprire: più è grande, più vantaggioso sarà il prezzo; in ogni caso, non è una soluzione conveniente per aree inferiori a 100 mq. In una situazione come questa il cemento è una scelta intelligente, perchè evita interruzioni di materiale tra interno ed esterno: esistono, infatti, dei cementi adatti a entrambi gli usi, sono a basso spessore e realizzati con resine e additivi silicei. Per saperne di più vai su www.pavimentisulweb.it
L’involucro della casa, formato dai muri e dagli arredi importanti, deve mantenere un tono neutro per lasciare lo spazio di esprimersi cromaticamente a tutto ciò che si può muovere e può cambiare posizione: dettagli, decori, quadri e oggetti.
Per la cameretta invece un baldacchino che ricorda il castello delle fiabe protegge la piccola di casa dalle zanzare e decora il letto allungabile in acciaio verniciato.
Distanti dal living al piano terra, dedicato alla vita sociale della famiglia, lo studio e la camera matrimoniale sono al primo piano ed esprimono un desiderio di intimità. La moquette grigia, a pelo corto, sottolinea questo aspetto e invita a muoversi tra le stanze a piedi nudi.
Lo studio sfrutta la presenza di due finestre lunghe e basse e ha un’aria informale. La scrivania su misura è molto semplice, i quadri sono a terra (ma d’effetto: idea da copiare!) e un patchwork di foto a tema architettonico dà una piacevole idea di ‘work in progress’.
Nendo reinventa la porta!
Impeccabili nei meccanismi, minimali nell’estetica, le sette porte che Nendo ha presentato al Salone di quest’anno hanno ognuna una funzione in più: dalla porta-lampada, alla porta… oggetti, o mensole, o quadri.
E poi quella d’angolo, quella che si apre a sezioni, per il gatto o il bimbo…
Un’azienda giapponese di porte ha chiesto al gruppo Nendo di disegnare dei prototipi per festeggiare i 70 anni di attività; e Oki Sato, invece di pensare semplicemente a delle belle porte, ha lavorato sul concetto di porta.
Sono nate così sette idee apparentemente semplici, ma risolte con tecnologie avanzate che reinventano l’apertura (pensando ai disabili o ai bambini); o che, arricchite di altre funzioni, creano un’illusione di continuità con il muro. Sono ancora prototipi; ma sappiamo già che in futuro le porte non saranno più le stesse!
www.nendo.com
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IL DESIGNER: OKI SATO – NENDO
1977 Toronto (Canada). Laurea in architettura alla Waseda University di Tokyo.
A 25 anni crea il gruppo Nendo (in giapponese vuol dire creta), che da subito si impone come una delle firme più creative e innovative del design internazionale. Tutti i progetti di Nendo sono caratterizzati da disegni minimi, essenziali ma anche molto espressivi e poetici, che spiegano con immediatezza le funzioni di ciascun oggetto. E il bello è che Oki Sato, autore degli schizzi, dice di essere terribile come disegnatore! Ma aggiunge: «Mi piace disegnare qualsiasi cosa. Che si tratti di una graffetta o di un grande interno, è fondamentalmente lo stesso per me. La chiave per una buona progettazione è la semplicità: una buona idea deve essere facile da trasmettere anche a un bambino piccolo che non sa nulla di design».
Come usare le erbe aromatiche
Sperimentare è giusto ma ti consigliamo di usare soltanto le erbe aromatiche che già conosci, per poter calibrare al meglio i diversi gusti e aromi.
√ Per i piatti di pesce: via libera a timo, citrodomus, erba cipollina, prezzemolo, origano e fiori di nasturzio.
√ Per l’humus di legumi: il classico rosmarino e timo fresco tritato.
√ Per le insalate: oltre al basilico anche il finocchio selvatico, petali di fiori, particolari foglie di salvia o lavanda.
√ Per i cocktail e le spremute: la menta dal sapore delicato e l’Artemisia.
√ Per i dolci e la frutta: menta, timo e lavanda.
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10 tappezzerie per la baby cameretta
Fiabesche e tenere, le tappezzerie per la cameretta baby cono anche interattive: c’è quella da colorare, quella con le note per imparare le canzoni e quella magnetica con gli animaletti-calamita da attaccare per inventare assieme ai tuoi bimbi fiabe sempre nuove…
[Prezzi aggiornati a febbraio 2015]
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Mangiare con stile: aromi in bottega
Per intero, il nome di questo nuovo ristorantino è ‘Orto – Erbe e Cucina’: nascosto tra le viette di Corso di Porta Genova, vicino alla Darsena di Milano, è una piccola oasi verde dove le vere e uniche protagoniste sono le erbe aromatiche. Qui vengono coltivate, vendute in colorati vasetti e – ovviamente – proposte in tutti i piatti del menù! Il posto ideale per una pausa pranzo leggera e salutare, con piatti vegani, vegetariani e di pesce. Da provare anche il brunch all’italiana, con un menù fresco, battezzato ‘pic nic’, servito su tradizionali tovaglie a quadrettoni bianchi e rossi (trovi una sfiziosa ricetta per i tramezzini al salmone qui sotto).
In cucina c’è Peo, il bravissimo chef esperto in cucina naturale. Poi c’è Mauro, carismatico orticoltore che, oltre a servire ai tavoli, elargisce preziosi consigli sulla coltivazione delle erbe aromatiche e sulle loro qualità organolettiche. Lo spazio nasce dall’idea di Umberto e Massimo, due giovani siciliani legati ai sapori della loro terra e alla cucina mediterranea ricca di erbe e spezie. E… per stuzzicare i palati più sensibili, ecco alcuni piatti: paella dell’orto con scampi, cozze, moscardini e timo. Oppure, vista la stagione, insalata di finocchi all’aneto e olive verdi.
E lo styling del locale? è eco-friendly, naturalmente! Non mancano le piantine aromatiche che creano fresche quinte verdi nello spazio outdoor. Nella sala interna, molto luminosa, tavoli e sedie sono in legno di recupero, mentre delle vecchie cassette appese alle pareti diventano una sorta di cachepot per il green verticale.
Qui ci sono davvero tanti spunti décor da copiare: grandi setacci campagnoli appesi al soffitto diffondono la luce, mini-sospensioni avvolte in piccoli sacchetti di juta illuminano i tavoli e una scaletta in legno a pioli agganciata in orizzontale come una trave, accoglie piante e luci. Un’altra idea tutta da copiare sono dei simpatici appendiabiti fai-da-te, fatti con mollette di legno, che recano messaggi positivi! Insomma, un locale tutto da gustare… anche con gli occhi!
Ristorante ‘Orto – Erbe e Cucina’ – via Gaudenzio Ferrari 3, Milano – www.ortomilano.it
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LA RICETTA: TRAMEZZINO AL SALMONE
Ingredienti:
- 6 fette di pane in cassetta
- 100 g maionese vegana
- 1 avocado
- 200 g salmone
- spinaci freschi
- aromatiche
Come si fa:
Spalma su tre lati del pane la maionese vegana (latte di mandorla, limone e sale), aggiungi le fettine di avocado fresco, erba cipollina, salmone fresco marinato per nove ore con sale grosso, zucchero di canna, pepe in grani, aneto e finocchietto. Guarnisci con insalata di spinacini freschi.
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