Impara a usare il frigorifero con Casafacile e Whirlpool
Ogni cosa al suo posto, un posto per ogni cosa… Una regola d’oro che dovremmo sempre seguire: nell’armadio, nel ripostiglio, in bagno ma anche in cucina, nel frigorifero, dove i diversi cibi devono essere sistemati nello scomparto giusto, pena la loro cattiva conservazione che, nei casi peggiori, ci porta poi a dovere gettarli nella spazzatura.
Per evitare tutto questo, ma anche per utilizzare in modo più personale l’elettrodomestico che più di ogni altro rispecchia il nostro stile di vita, Casafacile e Whirlpool vi invitano a una serie di workshop dedicati al frigorifero.
L’appuntamento è per il 10 settembre presso il Mondadori Store di via Marghera 28, a Milano.
Qui, dalle 11 alle 21, in una doppia ambientazione ispirata a come ‘lei’ e ‘lui’ usano il frigorifero, le nostre stylist Vanessa Pisk ed Elisabetta Viganò terranno le loro ‘lezioni’.
Questi I TEMI IN PROGRAMMA nel corso
della giornata di giovedì 10 settembre:
13.00 Crea un mondo intorno al tuo frigo
16.00 Personalizza il tuo frigo
19.00 Organizza il tuo frigorifero come una cabina armadio
CasaFacile di settembre ti regala il planning del mese
Lo riconosci? È il planning che ogni mese apre il giornale e su cui scriviamo gli appuntamenti che non devi perdere.
SCARICALO QUI E STAMPALO A COLORI
Naturalmente lo trovi ‘vuoto’: sta a te completarlo con i tuoi appuntamenti e la tua ‘wish list’ di cose da fare e da vedere.
Se lo appendi sul frigorifero, davanti alla scrivania, sulla porta di casa… fotografalo e mettilo su INSTAGRAM con #casafacile: le foto più belle potrebbero essere pubblicate sul giornale e qui sul sito!!!
Ah, naturalmente se vuoi sapere quali appuntamenti non dovresti perdere secondo noi, su CasaFacile in edicola trovi la pagina ‘al completo’! ![]()
Allegati
Back to school: i 9 calendari e planner più comodi
Il modo migliore per tenere sempre sotto controllo impegni e appuntamenti è un calendario da parete. Sì, ma nel senso che la occupa tutta, o quasi. Oggi esistono tante soluzioni che uniscono praticità e organizzazione al décor: ci sono carte da parati che hanno la fuzione di un calendario e idee fai da te che arredano la stanza-studio rendendola anche super funzionale. Ecco un calendario perpetuo fai da te facilissimo da realizzare.
CALENDARIO PERPETUO FAI DA TE
come si fa:
• Disegna e ritaglia 3 cerchi di cartoncino azzurro e 10 cerchi di cartoncino rosa dal diametro di cm 25.
• Scegli la font che ti piace di più e stampa su fogli di carta i numeri da 0 a 9 alti cm 15. Ritagliali e utilizzali come dima per realizzare le cifre adesive. Posiziona i numeri al contrario sul retro della plastica adesiva, disegnane il contorno e ritagliali (fai due volte ?i numeri 1, 2 e 3).
• Incolla i numeri 1, 2 e 3 sui cerchi azzurri e quelli dallo 0 al 9 su quelli rosa. Infine realizza il foro per appenderli.
• Con la pittura lavagna dipingi la parete: dai due mani e lascia asciugare.
• Fissa i chiodi e appendi i cerchi di cartoncino sovrapposti. In alto quelli da 1 a 3 e in basso da 0 a 9. Con il gessetto scrivi il mese sulla parete e gli impegni del giorno.
La lampada da tavolo che costruisci in mezz'ora
Preziosa come il marmo ma leggera come una piuma. Come è possibile? L’effetto trompe-l’oeil è dato dalla plastica adesiva che riproduce le venature tipiche del marmo. Ecco svelato il segreto!
LAMPADA DA TAVOLO
Difficoltà: media
Tempo: 30 minuti
Spesa: economico
Occorrente
√ tubo di cartone (per i poster) √ cutter √ plastica adesiva d-c-fix effetto marmo √ matita √ righello √ forbici √ cavo elettrico √ portalampada con lampadina √ ghiere rotonde e perno a vite di supporto √ cacciavite piatto piccolo
COME SI FA
Dal tubo di cartone taglia con il cutter il corpo della lampada. Non farla troppo alta, altrimenti si sbilancerà. Rivesti il tubo con la plastica adesiva tagliata in misura. Con il cutter fora al centro il tappo di plastica. Allarga il foro con le forbici, per far passare il cavo elettrico. Con le forbici togli la parte finale della guaina di protezione dal cavo elettrico, separa i tre fili e spela l’estremità del marrone e del blu (fase e neutro). Infila sul cavo le ghiere e la base del portalampada. Infila la fase e il neutro nei morsetti e stringi le due viti. Avvita la ghiera del portalampada e la lampadina. Realizza a 2 cm dalla base della lampada un foro per far uscire il cavo elettrico. Metti il tappo sulla base.
Il punto croce ora è diventato trendy!
Dedicata a chi ama il ricamo (vero o virtuale), la mini rassegna di 17 oggetti e complementi con il classico motivo a X del punto croce (o nella nuova versione pixel). Cerca anche tra ciò che hai in casa, vedrai quante cose con gli stessi decori hai già senza saperlo! Può diventare un pretesto per iniziare una collezione esclusiva.
[Prezzi aggiornati a primaverra 2015].
Piove. È tempo di cuscini…
Aspettiamo l’estate tutto l’anno. Ma c’è una gioia sottile (per me almeno) quando, improvvise o attese per il gran caldo, arrivano pioggia e nuvole… Perché finalmente mi sento autorizzata a… far cuscini! Non c’è quel cielo blu che ti fa sentire in dovere di uscire a passeggiare, quel sole che dice prendimi-prendimi, quell’ansia dal doversela godere tutta fisicamente, l’estate. Roba che se anche solo ti metti a leggere ti senti un po’ in colpa. E invece con questo cielo grigio e la pioggia che vien giù chi può dirmi niente se tiro fuori stoffe e la macchina da cucire e cambio per l’ennesima volta stile al divano? Non sono un genio del cucito, ma far cuscini è davvero semplice, è stato il mio primo lavoro di arredo-craft, addirittura senza cuciture quella prima volta (ho usato il nastro auto-collante a caldo…). E vuoi mettere la soddisfazione, con così poco tempo e impegno, di improvvisarsi pseudo tappezzieri? Provare per credere!
Detox digitale
«Chiudo tutto» (e tutto sta per il blog, i post sui social, ecc ecc). «Ci vediamo a settembre». «Lascio a casa il computer: sono off line non cercatemi». «Da oggi leggo e basta, e rigorosamente sulla carta». Non so voi, ma io non vedo altro che frasi così da qualche settimana. Salvo poi trovare (al solito) facebook inondato di foto di ‘laqualunque’ situazione/azione, anche la più banale, più o meno mirabilmente immortalata, ma questa è un’altra storia…
La mia storia, invece, rispetto al detox digitale, è questa.
È la libertà di poter fotografare e postare a qualunque ora, senza confini di lavoro e impegni vari. È sperimentare nuove ‘app’ e appassionarcisi come una bambina con un gioco nuovo. Un esempio: conoscete Steller? È la mia app-giochino dell’estate, ti permette di creare album-foto con una grafica davvero bella ed elegante, così puoi fissare ogni momento, viaggio o evento in un carnet dedicato, da sfogliare proprio come un quaderno (e naturalmente da condividere con l’universo-mondo!). Troppo divertente: ieri ne ho fatto uno che si chiama ‘Chips’, una mia ricetta di patatine fatte al forno senz’olio (e l’idea è di un’amica, io l’ho solo eseguita), beh, stamattina il mio album aveva avuto Like da 85 persone, quasi tutti stranieri oltretutto (bisognerà usare l’inglese in futuro!) che mi hanno inserito in gruppi tipo ‘What I’m eating next’ o semplicemente ‘Food’ ma anche ‘Delicious Dish’, ‘Fabolous Food’, ‘Helpful recipes’ e ‘Gourmet’… così, per dire. E son soddisfazioni.
Da battere le mani e saltellare. Mio marito mi ha detto che sembro proprio bambina, infatti. Meglio così… ![]()
La mia idea di detox digitale è anche avere il tempo di fotografare e poi ritoccarle le foto (dopo il festival della fotografia di Arles mi sembra quasi un dovere!). Fotografare è un piacere, come scrivere o dipingere: perché dovrei limitarmi? E se poi mi va di condividere, che male c’è?
Oh, io riesco a immaginarli quelli che han dichiarato fieri “stacco tutto” a buttare l’occhio furtivamente sullo smartphone senza farsi vedere dal partner, o a chiudersi in bagno con il tablet per vedere come va avanti il mondo digital senza di loro… ![]()
E vogliamo parlare di Instagram, il mio primo amore social (dopo facebook, naturalmente…)? Da quando ho iniziato ad occuparmene (parlo del profilo Casafacile, non il mio) esattamente un anno fa, i ‘follower’ sono passati da 900 a 9.000, punto ai 10mila tondi prima della fine d’agosto… mi aiutate?
Non sono pazza né fanatica, vedere quello che piace su Instagram serve (anche) a capire meglio la gente, a fare meglio il giornale in definitiva. I gusti sono universali e se vedo che una foto di piante grasse in una cassettiera piace su Instagram a 500 persone e che la stessa foto su Facebook ne raggiunge poi quasi 100mila (un vero record per un post!) con più di 2000 like e oltre 300 condivisioni… vorrà ben dire qualcosa! E cioè: che piacciono le piante, le piante grasse, le piante in casa, le idee per sistemare e curare le piante in casa…
Direte: ma è lavoro! No, è passione, e divertimento. Ci ho messo un po’ a capirlo che a me del detox digitale non frega niente. La mia idea di vacanza è fare quello che ho voglia di fare. Come tutti leggo (su carta e tablet), cucino, ‘pratico’ cucito-bricolage-giardinaggio, vado in giro, vedo mostre e amici, sto sdraiata sull’amaca e al sole. Ma faccio anche post, senza falsi pudori. Come questo.
La ghirlanda per le feste!
Le ghirlande sono decori semplicissimi da fare ma che danno subito un aspetto festoso alla casa!
Queste realizzate da Craft Patisserie sono a forma di teiera! Perfette per una merenda o un tè con le amiche!
Qui puoi scaricare il template pronto per essere stampato. Puoi stampare su carta colorata oppure usare i template a fantasia e stampare a colori oppure su carta bianca e decorare poi a mano le teiere lasciando libera la tua fantasia!
OCCORRENTE
Carta
Forbici
Colla
Filo di cotone
TEMPLATE DA SCARICARE
Template con mele
Template a righe colorate
Template a fiori
Template a onde
Template bianco
COME SI FA
- Stampa il template
- Piega a metà il foglio in modo da far combaciare due teiere e incollale
- Ora ritaglia con attenzione le teiere
- Uniscile infine con del filo di cotone colorato annodandolo delicatamente ai manici delle teiere
Voilà! La ghirlanda di teiere è pronta per la festa!
[[ge:mondadori:cf:18818]]
Allegati
Teatro per Golosi all'Arboreto Giancarlo Cipressi
L’arboreto di Santa Maria Arabona (Manoppello, PE) è una collezione di 90 tra arbusti e alberi di specie tutte diverse: dal biancospino alla palma cinese, dalla ginestra al ginkgo biloba, dalla tamerice al canforo, dal carrubo all’albero dei fazzoletti… C’è anche il caco di Nagasaki, discendente di un esemplare sopravvissuto alla bomba atomica.
Sabato 22 agosto, alle 18,30, l’arboreto ospiterà ‘Chilometro Zero’, spettacolo teatrale scritto e interpretato da Pino Petruzzelli (Teatro Stabile di Genova). Ispirato alla storia vera di un grande chef altoatesino, è il racconto di un’esistenza segnata da tanti stop e altrettante ripartenze. Un inno alla vita che coinvolge, diverte e fa pensare.
A precedere lo spettacolo, alle 17,30, sarà una mostra-mercato di patate novelle del Fucino. L’agronomo Battista Bianchi, dell’Associazione Marsicana Produttori Patate, spiegherà come vengono coltivate e quali sono le loro caratteristiche.
Alle 20, cena offerta da ristoranti e aziende agricole locali.
Ingresso, 10 euro.
Total white per una casa con vista da sogno
Una costruzione in legno all’interno di una riserva naturale a 45 minuti da Città del Capo.
Le norme architettoniche locali consentivano un’altezza massima di 6 metri, che è stata usata per dare respiro al grande living, un unico ambiente in cui si trovano cucina, zona pranzo e area relax.
Invece dell’azzurro-blu degli arredi delle case di mare, molto usato anche in Sudafrica, la scelta è caduta sul total white dentro e fuori. Pareti e pavimento sono bianchi come gli arredi, questo dà una sensazione di fresco e di fusione degli ambienti. Il ‘calore’ è negli accenti grezzi e naturali delle stuoie, delle sedute in legno e di alcuni pezzi di artigianato appesi qua e là.
La casa è orientata a Nord: in questo modo è luminosa ma senza l’eccessivo calore dell’esposizione Est-Ovest.
Si trova su una duna di sabbia, immersa in un paesaggo senza eguali.
Di qui la scelta di usare il bianco per gli interni e per gli arredi principali e di rendere cosi? protagonista l’esterno (che ‘entra’ dalle finestre!). La natura circostante, poi, viene ‘richiamata’ dai complementi d’arredo in materiali naturali.
‘Scenografia in bianco’ per il living open space. La scelta e? di far parlare la luce e le forme: dominano quelle squadrate e minimal degli arredi principali, dal tavolo alle sedie fino ai mobili su misura per la cucina. Il tocco in piu? lo da? il lampadario re?tro: in bianco e cristallo, evoca l’essenza dello chandelier a goccia, rimanendo quasi… impalpabile!
La cucina: minimale come il resto del living, si integra e si mimetizza alla perfezione. I dettagli inox degli elettrodomestici riflettono la luce generosa e i colori dell’esterno. A contrasto i mortai in legno africani, appesi come oggetti de?cor, e una stuoia in fibre naturali.
Il progetto e? stato studiato in modo che l’interno godesse dell’esterno, della vista sul mare e sul tramonto. Anche lo stile delle stanze riflette questo spirito: tutta la casa sembra arredata come un grande patio en plein air!
Le camere da letto sono nel sottotetto e seguono lo stesso mood del resto della casa: lo sfondo luminoso di pareti e pavimento dipinti di bianco ‘si veste’ con pezzi in fibre e tessuti naturali che possono essere usati indifferentemente dentro e fuori casa.
Come la poltrona in bambu? o il pouf in pelle, comode sedute per godere del fresco nelle sere estive anche sul terrazzo verso cui si affaccia la camera della coppia. Nella stanza, leggerezza e semplicita? sono gia? un antistress!
BALDACCHINO FAI-DA-TE
Puoi realizzare un baldacchino con tavole e assi di legno di recupero. In alternativa, per dare un effetto usurato al legno nuovo e una leggera sfumatura grigia, lascia in ammollo in aceto bianco per 24 ore una paglietta a grana fine. Passa la soluzione con il pennello e lascia asciugare. Usa le tavole per la base del letto, mentre le assi squadrate (cm 6×6 e lunghezza a piacere) ti serviranno per il baldacchino. Fissa le assi con i tasselli e ancorali alla base. Infine fissa le assi nella parte superiore, tagliandole di misura. Puoi appoggiare una rete o delle doghe (creando sostegni nella struttura) o usare una rete con le gambe.
PARQUET BIANCO: COME PULIRLO
Ami il parquet bianco ma temi che sia difficile da curare? Sbagliato! Si pulisce come tutti i parquet. Un consiglio per gli stracci: sceglili a pelo corto se la superficie del legno e? liscia e a pelo lungo se e? ruvida o irregolare. Uno straccio a pelo lungo puo? essere anche un piccolo asciugamano in spugna di cotone. Altri consigli su » www.cadoringroup.it/it/come-pulire-un-parquet.php
