Giardinaggio

Festa delle graminacee!

Resistenti e fascinose, dal portamento leggiadro e con quel dolce movimento al più piccolo soffio del vento, le Graminacee sono davvero irresistibili! Dal 18 al 30 settembre 2015 più di 70 varietà saranno in mostra nel vivaio Flora 2000, insieme alle Erbacee perenni per l’autunno.

E se hai un angolino aromatico da soddisfare, per la prima volta ci sono 30 varietà di Mente diverse e con profumi bizzarri, come la menta banana o la menta strawberry  (veramente imperdibili!).

Inoltre, per tutto il periodo della mostra e sino al 30 ottobre, l’oggettistica e gli arredi da esterno saranno in promozione speciale e disponibili al 50% di sconto.

A partire dal 26 settembre 2015 ripartiranno tutti i sabati i corsi di giardinaggio (anche online!) del Maestro Giardiniere Carlo Pagani http://flora2000.it/alta-scuola-di-giardinaggio/

Per info Flora 2000, Budrio (BO)  www.flora2000.it
Tel. 051 800406
 

Camera

Come abbinare colori, decori e texture in camera da letto

La camera da letto non è solo il luogo del sonno ma il nido nel quale rifugiarsi e rilassarsi a fine (o inizio) giornata.

Per questo non è importante solo il letto (fondamentale) ma anche il mondo che lo circonda.



In questa gallery trovi 7 letti attorno a cui abbiamo creato una moodboard per le stanza che li ospiteranno.

100% relax!



LEGGEREZZA E MAXICOMFORT

Moderni o rétro, letti esteticamente raffinati e visivamente ‘light’ sono perfetti soprattutto nelle camere di piccole dimensioni

L’idea décor: gioca con finiture materiche e colori vivaci, tappezzeria multicolor anni ’70, pareti e pavimento in toni chiari e rilassanti.

Oppure potete scegliere una struttura del letto in colori naturali, tessili chiari e pavimento in legno naturale. Sulle pareti si può osare un verde-giallo, da rivestire, in parte con una carta da parati dal disegno geometrico



LINEE MORBIDE E TINTE POP

Per un pubblico giovane, i letti imbottiti in tonalità acide si addolciscono con tappezzerie romantiche in nuance.

L’idea décor: se osi con i colori sul letto imbottito, non esagerare anche su pareti e pavimento. A terra metti un parquet grigio o una pietra beige; sul muro, assieme a un azzurro tenue, stendi una carta grafica moderna o romantica in tinte acide (le stesse del letto).   



STILE NEOVINTAGE IN TONI SOFT

Giocando di contrasti fra la struttura e i rivestimenti si crea il giusto compromesso fra tradizione e contemporaneità.

L’idea décor: per un’atmosfera d’antan pavimenti in parquet chiaro o scuro a contrasto con carte da parati in colori tenui ma definiti come il rosa o il verde salvia.



BIANCO TOTALE EFFETTO LIGHT

Questo colore di base è lo spunto per accostamenti anche azzardati in stili apparentemente diversi che, però, si mixano alla perfezione. 

L’idea décorbianco chiama bianco ma anche grigio, rosa cipria più qualche tocco di colori accesi. Per questo, a prescindere dallo stile il pavimento sarà decapato e la tinta alla parete effetto cemento. Le tappezzerie giocano con i decori in 3 stili: vintage, grafico e green.

News

Designer: Sir Terence Conran

Plain, simple and useful (chiaro, semplice e utile).
È il motto del vulcanico Terence Conran, che abbiamo incontrato alla presentazione del suo ultimo libro.

Designer da sempre all’avanguardia, ristoratore e imprenditore di successo, ha cambiato lo stile e il gusto dell’abitare in Gran Bretagna.
Ha contribuito alla democratizzazione stessa del concetto di design, per renderlo accessibile a tutti, nel gusto e nel costo, progettando mobili e complementi d’arredo funzionali, dalle linee semplici.

A lui si deve l’introduzione in Inghilterra del piumone (‘duvet’), degli utensili da cucina francesi e della cultura del caffè espresso!
Ha fondato la catena di negozi Habitat, The Conran Shop e il Design Museum di Londra. Un rivoluzionario del costume? «È una parola grossa – si schernisce il designer – però è vero che io non ho disegnato soltanto oggetti, ma una nuova filosofia. Cos’ è in fondo la vita? Buona cucina, buoni vini, buoni sigari e divani comodi. Sono molto orgoglioso che in tutto questo ci sia anche la mia firma».

«Designer? Ai miei tempi, nel Regno Unito, non c’era nulla di simile. Eravamo una manciata di poveri ragazzi sbrigativamente etichettati soltanto come designers industriali». Esordisce così Sir Terence Conran, 83 anni, la star del design britannico, parlando di sè e della sua carriera in occasione della presentazione a Londra del suo ultimo libro ‘Conran on Colour’ (Octopuspublishing.co.uk, acquistabile su amazon.com e, in versione ebook, su mondadoristore.it), una guida completa all’uso del colore. Teoria, metodo e tante idee per giocare con le diverse sfumature dentro e fuori casa, con la consapevolezza che «i colori aggiungono sapore alla vita, influenzano il nostro umore, suscitano emozioni. Il loro linguaggio è così ricco e stratificato che anche la loro assenza si fa sentire».
Le sue tinte preferite?
«Il bianco, colore ideale per far risaltare una forma. Spesso fatico a far comprendere alla gente la bellezza e la tranquillità che comunica una parete bianca – spiega-. Inoltre, adoro il blu cobalto». 
Non a caso, Conran indossa sempre blazer e camicie di questo colore. «Uno dei motivi per cui mi piace così tanto è che la sua intensità mi ricorda le tele di Yves Klein – continua – l’artista francese noto per le sue opere monocolore. Nel 1957 si era concentrato esclusivamente sul blu oltremare. Mi piace anche quello che i francesi chiamano ‘bleu de travail’, tipico delle giacche dei braccianti e degli operai».

Ma, più in generale, ciò che questo grande del design vuole suggerirci nel suo ultimo libro è come mixare i colori tra loro, come definire o enfatizzare una stanza. ‘Conran on Colour’ è ricco di esempi concreti e di bellissime foto a colori. Piccoli trucchi del mestiere di un genio, utilissimi per regalare ai nostri spazi, grandi o piccoli che siano, un mood davvero personale.
«Se non si vuole azzardare – raccomanda – meglio ricorrere a tavolozze di crema, terracotta e varie sfumature di marrone, dal biscotto al terra bruciata». Se invece si preferiscono colori complementari, meglio sceglierne uno guida, da utilizzare su ampia scala e da rifinire con qualche dettaglio di un colore opposto. E per chi ha paura di sbagliare? Ci sono schemi più tradizionali, che possono avere però lo stesso carattere di quelli più audaci. «Eviterei comunque di usare il pastello, tonalità troppo annacquata, al punto da perdere vitalità ed energia. Meglio tavolozze leggere: un mix di tortora e lilla, per esempio, oppure il celadon (un acquamarina pallido ndr). Toni assai evocativi, caldi e freddi nello stesso tempo». E poi, basta farsi ispirare dalla natura e dall’arte. «Penso ai panorami francesi, con il blu del mare, i campi di lavanda e il verde dei vigneti. Oppure alle opere di Henri Matisse». A conferma che l’arte è un flusso continuo di idee… Grazie, sir Conran!

Soggiorno

Come illuminare la zona del divano

La luce è fondamentale nell’arredo, per la sua funzione specifica, ambiente per ambiente, ma anche per creare un’atmosfera accogliente. Tanto più intorno al divano, l’elemento morbido, sul quale ci rilassiamo e passiamo il tempo libero da soli, con la famiglia e gli amici.

Ti è mai capitato di entrare in un soggiorno, accomodarti sul divano e… sentirti a disagio perché l’unica luce viene dal lampadario centrale, lontano e in alto? L’effetto è da sala d’attesa! L’ultima tendenza, invece, è far scendere lampade a sospensione dal soffitto vicino al divano, fino ad una altezza utile per leggere.
Esiste poi la vera e propria ‘lampada da lettura’ da terra, alta cm 120 circa, che può essere sufficiente da sola, se il divano è piccolo, o che va affiancata a un’altra.  

Come scegliere la lampada da mettere vicino al divano
1  meglio la luce calda delle alogene o dei led di ultima generazione
2  Non deve riscaldare troppo
3   Meglio se permette di orientare il flusso luminoso (es. in basso per la lettura; verso il soffitto per un party)
4   Alcuni modelli hanno il dimmer, per variare l’intensità luminosa: è utile abbassare la luce se si sta alla tv o al computer
5   Le posizioni migliori per la lampada sono di lato o dietro la spalliera del divano, se è a centro stanza
6   Se il divano è grande, si possono prevedere due lampade ai lati
7   Non deve abbagliare, quindi meglio con paralume orientabile o rivolto verso il basso
8   La soluzione ottimale è avere sia luce diretta che indiretta, dalla stessa lampada o abbinandone due diverse   

 

News

Il magico mondo di Anne-Claire Petit

Animaletti tricot che piacciono a grandi e bambini! È decisamente una visione del mondo positiva, allegra e colorata, quella della designer olandese Anne-Claire Petit! Dagli studi all’Accademia di Eindhoven ai primi oggetti e pupazzi all’uncinetto fino al successo con centinaia di punti vendita in 31 Paesi. Il suo segreto? Basta conoscere la famiglia di quei buffi animali o passare tra gli oggetti d’uso comune (dalla teiera al tavolino alla macchina da scrivere) reinventati in versione tricot, per esserne catturati.
Anne-Claire usa filati naturali e ricorre al prezioso lavoro ‘etico’ di molte artiste del crochet asiatiche.  

anneclairepetit.nl 

Bagno e lavanderia

Come scegliere lo specchio per il bagno

In tutti i bagni c’è un elemento costante, in aggiunta ai sanitari: lo specchio sopra il lavabo.
È immancabile, utile e un importante oggetto di arredo.

Ma quale scegliere?

Ce ne sono di tutte le forme e modelli. Due grandi categorie: semplici a parete o con vani contenitori.

SPECCHI SEMPLICI
Di forme e linee diverse, più lineari o lavorati, in verticale o orizzontale. Ce n’è per tutti i gusti!
Se il bagno ha già mobili contenitori lo specchio semplice è perfetto. 
C’è da valutare anche la luce: alcuni specchi l’hanno integrata!

SPECCHI CONTENITORE
Si tratta di mobili con ante a specchio con vani apribili e ante a giorno. Aiutano a mantenere l’ordine nel bagno e a riporre i vari prodotti che spesso affollano i lavandini tenendoli sempre a portata di mano!
Questa è la soluzione perfetta in mancanza di mobili contenitori nel bagno. 

coolStai ristrutturando il bagno? Scegli un lavabo di nuova generazione
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Consigli e soluzioni

Come spolverare le piante da appartamento

La polvere e lo smog che si depositano sulle foglie non favoriscono la crescita sana e vigorosa delle tue piante. Infatti lo sporco rende difficoltoso l’assorbimento di luce e anidrite carbonica rallentando la crescita della pianta. Cosa fare? Organizzati per l’operazione ‘beauty green’ seguendo i nostri consigli. E procurati dei vecchi pennelli per il fard: sono utilissimi!

SCEGLI IL METODO DI PULIZIA
Non tutte le piante hanno le stesse esigenze quindi scegli il criterio più adatto in base alle dimensioni e alla specie a cui appartengono.  

PIANTE GRASSE 
I cactus, le succulente e quelle che hanno le foglie ricoperte da ‘peluria’ (come la violetta Africana), non devono essere pulite con spugne o stracci. Usa invece per spolverarle, dei pennelli con setole molto morbide. Puoi riciclare i pennelli usati del tuo beauty case: quelli del fard (…lavati e asciugati) vanno benissimo! 

PICCOLE E MEDIE DIMENSIONI 
Esemplari come lo Spatifillo, Schefflera, Clivia, Cisso, Singonio, Photos ecc.
. Togli il sottovaso, portale in bagno e fai delle docce delicate (con un getto a temperatura ambiente) nella vasca o doccia.
Non inzuppare la terra del vaso in modo eccessivo, potrebbero affogare!
Fai asciugare all’aperto lontano da correnti d’aria e raggi diretti del sole.
. Gli esemplari più delicati come il capelvenere, puliscili nebulizzando l’acqua con uno spruzzino.

GRANDI DIMENSIONI
Sono quelle piante da interni come il Ficus, Filodendro, Chamaedorea, Dieffenbachia ecc.
. Se è possibile, proteggendo il pavimento… puoi fare una doccia delicata usando o un’ innaffiatoio dotato di diffusore per l’acqua o un vaporizzatore.
. Con un panno pulito in cotone imbevuto di acqua e latte o birra (naturalmente quella avanzata!) pulisci con delicatezza ogni singola foglia sostenendola con la mano. Parti dall’alto verso il basso.
Armati di molta… pazienza e vedrai che le foglie diventaranno più brillanti e… riconoscenti!

 

 

Idee per la tavola

Posate da tavola di design

L’uomo usa da sempre strumenti per mangiare. Nei secoli le posate si sono differenziate e via via sempre più raffinate.
Una ricerca di forme e materiali più o meno preziose.

Ad oggi la varietà è infinita dall’usa e getta a servizi in materiali preziosi.

Spesso i designer vengono chiamati a ripensare le posate.
Lavorando su forme, linee e geometrie riescono a dare una nuova interpretazione e alcuni diventano servizi iconici, come quello disegnato da Gio Ponti per Sambonet.

Consigli e soluzioni

Come e quando rinvasare le piante

Scegli le piante, le compri e poi arriva il momento più delicato: trasferirle nei vasi. I momenti ideali per farlo sono l’autunno e la primavera. Ecco come procedere per non sbagliare.

3 COSE DA FARE:
1. Qualche giorno prima del rinvaso bagna bene la pianta.  
2. Sul fondo del nuovo vaso metti dell’argilla espansa e uno strato di terriccio. 
3. Adagia al centro il ‘pane’ di radici e riempi tutto il vaso con la terra facendo pressione con le mani. 

3 COSE DA NON FARE:
1. Sotterrare il colletto della pianta (la base del tronco). 
2. Esporre al sole i primi giorni dopo il rinvaso. 
3. Concimare la pianta dopo il rinvaso.

TRASPORTARE LE PIANTE
Anche il trasporto è un’operazione delicata per la pianta. Ecco 3 semplici mosse per non danneggiarla:

  • Lega il fogliame. Hai scelto una pianta dal fogliame ‘importante’? Legala sia per il trasporto che per il rinvaso. 
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  • Estrai la pianta. Con delicatezza sfila il pane di terra e radici e posizionalo al centro del nuovo vaso più grande.
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  • Rinvasa. Metti sempre sul fondo della ghiaia e mischia alla terra della sabbia per favorire il drenaggio.

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Bagno e lavanderia

Non il solito lavabo: 12 modelli nuovi e originali!

Forme asimmetriche, materiali insoliti (dal marmo al vetro soffiato), lavabi aerei o ancorati al suolo. Puoi scegliere tra opposte caratteristiche il lavabo per personalizzare la tua stanza da bagno.
L’estetica conta molto, ma occhio anche alla funzionalità. Il good design dovrebbe sempre riuscire a coniugare la bella forma e la praticità.

I più trendy sono senz’altro i modelli da appoggio su mensole o mobili, ma ne esistono anche incassati a filo del top, molto lineari e moderni.
Molti sono coordinati ai sanitari, ma puoi anche scegliere un lavabo originale come pezzo unico ed affiancargli altri pezzi in tradizionale ceramica bianca, dalle linee neutre però.

coolDal 28 settembre al 2 ottobre non perdere Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno: ci sono anche i nostri architetti!
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