Impara a fotografare la tua casa (part.2)
Dove trovare l’ispirazione giusta per fare belle foto?
Ecco alcuni suggerimenti:
- Ispirazioni quotidiane: girando per casa con la macchina fotografica, alleniamo il nostro “occhio fotografico” e scattiamo senza troppe inibizioni.
- Possiamo creare una “storia” attraverso i colori: un esercizio facile e veloce, da fare sia in casa, sia all’aperto.
- Prestiamo sempre attenzione ai dettagli: una tazza di tè, un libro o una pianta possono essere un punto di partenza.
- Proviamo sempre diverse inquadrature: è importante non accontentarsi mai e scattare da diverse angolature (dal basso, dall’alto, frontalmente ecc).
Aggiungiamo sempre il nostro tocco personale e… divertiamoci!
Giochiamo a fare la stylist? Con questi suggerimenti è più facile trovare la composizione giusta!
Osserva con attenzione l’ambiente che ti circonda.
Cerca un posto vicino a una buona fonte di luce.
Libera lo spazio e trova un oggetto che vuoi valorizzare (un quadro, una bottiglia…).
Dai importanza al tuo oggetto: affiancane altri nella stessa tonalità.
Gioca con i volumi e i contrasti. Poi scatta tante foto e scegli la migliore!
Un buon esempio di styling:
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Esaminamo insieme la foto:
- L’attenzione è diretta sul cuscino, che è il vero soggetto della foto.
- L’inquadratura è a mezza altezza: lo spettatore è idealmente seduto di fronte alla poltroncina.
- I colori sono vividi e reali, l’esposizione è corretta.
- L’ambiente è curato e accogliente.
- È stata scelta una palette ben definita di colori.
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Designer: CasaFacile incontra Patrick Norguet
Lo studio di Patrick Norguet si trova al 5° piano di un tipico palazzo parigino… tutto bianco, travi a vista, grandi finestre e, ovunque, molte delle sedie che da anni il designer francese progetta per le più importanti aziende internazionali. Ed è proprio di una seduta, la bergère Knit, ultima nata in casa Ethimo, che parliamo con lui. «Mi è stato chiesto di progettare una serie da esterno che seguisse il mood di questa azienda leader nella lavorazione del teak ma che, al contempo, ne ‘trasgredisse’ un po’ gli schemi» dice Norguet. «Così ho pensato a un materiale che innovasse questa essenza per darle ancora più carattere: ho rivestito la seduta e lo schienale in alluminio con una corda intrecciata in tessuto sintetico idrorepellente grigio antracite». Si crea, così, un effetto 3D materico e tattile inedito, che è a contrasto ma al tempo stesso esalta il legno caldo e liscio della struttura. «Volevo creare una poltrona da esterno che non fosse solo outdoor ma che invitasse a essere portata in casa: un prodotto che rompesse gli schemi tra dentro e fuori, un nido nel quale accoccolarsi anche in inverno davanti al camino». Siamo sicuri che presto diventerà una vera icona.
Patrick Norguet, nato a Tours nel 1969 ma parigino d’adozione, dopo l’École Supérieure de Design Industriel di Parigi ha aperto il suo studio nel 2000. Adora il lavoro artigianale, il laboratorio, la fabbrica e tutti i procedimenti tecnici che stanno dietro la progettazione degli oggetti. La sua carriera prende quota quando Giulio Cappellini gli commissiona la sedia Rainbow, ora esposta al MoMA di New York; da lì sono iniziate grandi collaborazioni: Kristalia, Lea Ceramiche, Poltrona Frau, Flaminia, Alias, Cassina, Tolix ed Ethimo…
Impara a fotografare la tua casa (part.1)
Sia che tu abbia una piccola macchina compatta oppure una super reflex, inizia a leggere bene il libretto delle istruzioni: saprai così sfruttare al meglio le potenzialità del tuo mezzo.
Prima regola generale: vietato usare il flash integrato nella macchina! Meglio imparare a scegliere le luci giuste e prendere confidenza con esposizione, ISO e altri utili amici…
Quasi tutte le macchine fotografiche consentono di scattare in modalità automatica oppure manuale.
Scegliamo l’opzione “Manuale” e vediamo quali sono le nozioni di base che ci permettono di sfruttare al meglio la luce naturale.
LA SCALA ISO
Misura la sensibilità della luce. Va impostata in base alle condizioni atmosferiche in cui si scatta la foto. Se ad esempio siamo in un interno con media luminosità, possiamo impostare 400 ISO, se è più buio 800. Se invece siamo all’esterno, in una giornata di sole, 100 ISO sono sufficienti.
ISO bassa [giorno/esterno] 100/200
ISO alta [sera/interno] 400/800
L’ESPOSIZIONE
Indica la quantità di luce che scegliamo di far entrare nella macchina. Sullo schermo troviamo indicato il livello dell’esposizione: (-1—–0—–+1).
La regola di base è di mantenere l’esposizione vicina al numero 0.
Per avere foto più luminose a volte possiamo provare a impostare l’esposizione vicina al +1. Senza esagerare però, altrimenti le foto potrebbero risultare innaturali!
L’INQUADRATURA
C’è chi ha già un buon “occhio”, ma non pensiamo di doverci affidare solo alle doti innate: ci sono semplici regole per buone inquadrature. Innanzitutto occorre utilizzare un cavalletto per essere sicuri di non fare foto mosse.
Le 3 mini-regole da seguire sono:
- linee dritte
- inquadratura centrata
- corretta esposizione
Le linee dritte si ottengono in due modi: posizionando il cavalletto bene “in bolla” e tenendo presenti tutte le linee già esistenti (muri, porte ecc).
L’inquadratura deve essere più centrata possibile: lo spazio sopra e sotto il nostro soggetto deve essere uguale e ben equilibrato (valgono ovviamente delle eccezioni, soprattutto nel caso della fotografia artistica).
L’esposizione deve essere corretta (ne abbiamo parlato sopra) anche per poter restituire i colori come sono nella realtà, non falsati.
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Ristrutturare un appartamento in uno stile classico e moderno
Questa casa ci è stata segnalata dall’architetto Elisa Coffinardi di Milano che ha fatto il progetto e ha seguito i lavori di ristrutturazione.
La disposizione originaria non è stata stravolta, gli interventi sono stati fatti per andare incontro alle esigenze dei committenti. L’intervento principale ha riguardato la ristrutturazione completa del bagno e la redistribuzione dell’angolo cottura.
Il bagno avevo un impianto classico con vasca e rivestimenti datati, l’intervento ha creato un bagno moderno e di design con una grande doccia trasparente che amplifica lo spazio. I rivestimenti usati, grandi lastre di ceramica effetto pietra, danno all’ambiente un tocco molto moderno.
Il pavimento della casa è stato uniformato con un parquet rovere effetto fumo Londra. Si è deciso di lavorare sui contrasti mantenendo quelle che erano le modanature in gesso pre-esistenti.
La disposizione della cucina, minimale e pulita, è stata stravolta per avere una grande parete di colonne all’ingresso e un piano di lavoro ad angolo totalmente sfruttabile.
L’abbassamento in cartongesso delimita la zona di ingresso e la cucina permettendo l’illuminazione diretta attraverso faretti. Il resto della casa è illuminata mediante applique a parete che si confondono con l’intonaco del muro.
I proprietari raccontano così la ristrutturazione: “Il progetto di Questa casa è il risultato di 3 anni di progetti e sogni. Dopo una lunga ricerca di immobili a Milano, finalmente una casa con potenzialità apparve e dopo 3 mesi di ristrutturazione il risultato rispecchia le aspettative. Lo stile è un insieme di classico e moderno e richiama ambientazioni londinesi e parigine, due città che hanno rappresentato molto nella nostra vita. L’idea è stata di mantenere gli spazi e le finiture originali dell’appartamento anni 30 inserendo mobili di stile classico contemporaneo. Il risultato ci ha regalato una casa dall’atmosfera rilassante, funzionale e che ci rappresenta in ogni suo dettaglio.”
Mandate le fotografie delle vostre case a [email protected]
Prima&Dopo: mini-spazi, maxi-idee
Era un monolocale piccolo e buio che mostrava tutti i segni del tempo, ma Sabrina ci ha visto ‘qualcosa’ ed è stata subito certa che, anche con un budget contenuto, lo avrebbe trasformato nella mini-casa che desiderava.
Pensava da un po’ a un investimento: «Quando questo mini-appartamento si è reso disponibile, ho chiamato Vanessa di CasaFacile per capire se ne valesse davvero la pena» ci racconta. La nostra stylist ne ha colto subito le potenzialità e ha realizzato il restyling partendo proprio dalla presenza più ‘importante’ della casa: il pavimento in marmo bianco e grigio.
Tutta la fascia tra la porta d’ingresso e la zona con bagno e cabina armadio è stata allestita a mini-cucina. Da un lato (accanto alla porta), Vanessa ha fatto installare un monoblocco a ‘elle’ realizzato su misura e attrezzato con lavello, piano cottura a induzione e lavatrice a incasso. Il frigorifero (del tipo sottopiano) si trova accanto al tavolo a ribalta che, quando è ora di cucinare, diventa piano di lavoro. «Vanessa è riuscita a stupirmi con questa soluzione perché in poco, pochissimo spazio ha saputo ricavare una cucina vera e propria, piccola ma super pratica» ci dice soddisfatta Sabrina!
L’unico elemento che Vanessa e Sabrina hanno voluto mantenere a tutti costi è la libreria a ponte sopra la porta d’ingresso. «Non era particolarmente bella» dice Sabrina «ma di sicuro utile e salvaspazio, visto che arriva fino al soffitto». Vanessa le ha proposto di riverniciarla con lo stesso smalto bianco con cui erano state dipinte porte e finestre… «L’effetto è strepitoso! Grazie alla scaletta sembra di stare in una biblioteca». E poi, c’è perfino una cabina armadio: ricavata nel ripostiglio per evitare altri ingombri nel ‘minilocale’.
GUARDA IL VIDEO DEL PRIMA&DOPO
[Prezzi aggiornati a ottobre 2015]
Décor d'autunno con le zucche ornamentali
In questa stagione, con l’approssimarsi di Hallowen, se fai un giro nei garden center ma anche nei classici supermercati ti sarà capitato di vedere delle mini zucche dai colori sgargianti e forme bizzarre. Sono le zucche ornamentali riconoscibili per le dimensioni molto ridotte (cm 6-13) rispetto a quelle giganti (…che a volte pesano diversi chili) utilizzate in cucina per risotti e zuppe e, svuotate per decorare la notte di Hallowen!l
Se quelle formato XXL si gustano in tavola, le ornamentali con un po’ di fantasia e i nostri suggerimenti, regalano tocchi dècor alla casa e al terrazzo.
SPUNTI DÉCOR CON LE ZUCCHE MIGNON
In tavola:


. Hai organizzato una cena autunnale con piatti a base di zucca? Completa la tavola con un centrotavola molto originale: fai un mix di zucche classiche e decorative dalle forme più svariate, metti qua e là dei vasetti in vetro con dentro delle candele per scaldare l’atmosfera e aggiungi, se vuoi ricreare una tavolata rustica, qualche ciocco in legno ‘rubato’ al caminetto!
Ingresso&pianerottolo:

. Per dare il benvenuto, raggruppa il tuo bottino di mini zucche in un grande cesto traforato. Aggiungi, se ti piace, altri frutti autunnali o piccole bacche rosse di rosa canina. Il successo è garantito!
Sul davanzale:


. Le zucche decorative stanno bene anche appoggiate “distrattamente” accanto alle piantine che hai sul davanzale o in mezzo alle piante grasse! Bitorzolute e spinose, vanno a braccetto!
Sul terrazzo e in giardino:

. I vasi sembrano tristi e spogli senza la ricca vegetazione estiva. Dai un tocco di vivacità aggiungendo le zucche, grandi e piccole e illumina il tutto con le catene luminose natalizie.
. Appendi come fosse una ghirlanda, una fila di zucche ornamentali annodate con cura ad una corda per il picciolo. In questo modo si seccheranno velocemente e potrai usarle per altre soluzioni dècor!
COME ESSICCARE LE ZUCCHE ORNAMENTALI
. Per avere buoni risultati, le zucche ornamentali non devono essere lasciate in un contenitore in plastica o metallo, poiché la parte a contatto con la superficie d’appoggio non lasciando evaporare l’acqua della zucca, potrebbe causare sulla superficie delle zone di muffa.
. Oltre ad appenderle per farle essiccare, puoi metterle vicino a una fonte di calore come la stufa e il calorifero su un contenitore assorbente. Le scatole da scarpe, senza coperchio vanno benissimo!
. Ricordati: devi avere l’accortezza di girarle quasi ogni giorno. Compare qualche zona con la muffa? No problem! La togli con un vecchio spazzolino da denti! ![]()
7 libri dedicati alle piante e al giardinaggio
Per ragazzi ma non solo: ‘Raccontare gli alberi‘, una passeggiata immaginaria svela i segreti degli alberi che ci circondano e le relazioni che a loro ci legano. Attraverso le parole di grandi letterati si comprende la loro bellezza, la vita che li anima e la poesia che essi alimentano. [Rizzoli]
‘Atlante della Natura‘, l’alternarsi delle stagioni spiegato ai più piccoli in modo semplice, grazie a illustrazioni delicate e poetiche. [Electa Kids]
‘Guarda e coltiva‘: dalla grafica rétro e poetica, un libro che spiega (anche) ai bambini come far crescere le piante all’interno delle mura domestiche. Perchè alla fine, con un po’ di pazienza, le soddisfazioni che si ottengono sono assai grandi! [Edizioni Corraini]
‘Il giardino di Virginia Woolf‘. Caroline Zoob, che ha vissuto come affittuaria 10 anni a Monk’s House, ci svela i segreti di questo luogo attraverso la lettura dei diari di Virginia e Leonard, ricostruendo la storia della casa e del suo celebre giardino. [Ippocampo]
‘Outdoor Living‘, scegliendo il giusto abbinamento di tessuti, arredi, fiori e illuminazione, l’autrice mostra come trasformare le aree esterne in spazi graziosi in cui mangiare, divertirsi e rilassarsi. [Logos]
‘Natura in città‘. 67 progetti per scoprire il lato ‘selvaggio’ della città: cerca le tracce, costruisci tane per farfalle e chiocciole, cucina con pigne e fango, usa le foglie per travestirti… [Editoriale Scienza]
‘Piante d’appartamento‘, un libro per mantenere in salute le tanto amate piante che abbiamo in casa: dal giusto contenitore alla corretta irrigazione, dalla fertilizzazione alle cure specifiche. [Edagricole]
Che bello il design personalizzato!
È il sogno di tutti: personalizzare gli oggetti di arredo e décor. Non a caso le aziende si stanno organizzando. Ecco qualche esempio, ma ne parleremo ancora: i mobili di design personalizzabili sono la tendenza del momento.
. Che ne dici di una lampada di cui scegli tu il mix di colori? È un’idea del designer Luca Nichetto: con il lampadario Alphabeta si ottengono più di 10 milioni di combinazioni! Non ci credi? Prova ad accostare 2 degli 8 elementi di forme diverse, ciascuno in 3 varianti di colore… Online puoi fare le simulazioni e poi comprare la tua creazione (da 304 euro)!
. Sempre online, con Object Carpet componi un tappeto scegliendo tra un’infinità di colori e materiali. Parola d’ordine: costruire l’oggetto come un puzzle.
. Ixxi ha creato i pannelli su cui stampi la foto che mandi tu via web; sono fatti di tessere quadrate che incastri come vuoi.
. Anche le piccole cose ci piacciono ‘a modo nostro’: così sono nati i vasi/barattolo della designer finlandese Maija Puoskari, da combinare secondo le tue esigenze.
Arriva il piumino imbottito di lana al 100%!
Tra i tanti prodotti naturali dell’Alto Adige, la lana costituisce un’autentica eccellenza.
Viene ricavata da una pecora tipica nata dall’incrocio tra esemplari di alta montagna e la pecora Bergamasca: una razza che si contraddistingue per la grande capacità di adattamento e la notevole resistenza. Il suo manto è di un bianco uniforme e la tosatura è effettuata due volte l’anno. Si distingue quindi per essere una lana giovane con un grande potere di assorbimento dell’umidità rispetto ad altre lane.
Da un prodotto così selezionato, con comprovati effetti benefici, DaunenStep ha ricavato la base per la nuova linea Woolstep che utilizza solo prodotti con certificato d’origine per cui è possibile risalire con certezza all’allevamento da cui la lana proviene. Quindi un prodotto assolutamente sostenibile e legata al territorio.
Nel novero degli effetti benefici, è utile ricordare che questo tipo di lana ha la capacità di regolare calore e umidità, è traspirante, idrorepellente, non assorbe la sporcizia ed è biodegradabile al 100%.
La lana della pecora dell’Alto Adige, in relazione al suo elevato contenuto di lanolina, può assorbire fino alla metà del suo peso senza divenire umida al tatto, per poi tornare a cedere l’umidità raccolta all’ambiente.
E’ comprovato poi che abbia un potere lenitivo nei confronti dei dolori reumatici.
Con questa eccellente materia prima, DaunenStep ha realizzato una nuova linea per il letto che propone un piumino con imbottitura al 100% in lana, confezionato in tessuto al 100% in raso di cotone. Per favorire le particolari esigenze, il piumino è proposto nella versione “Classic Winter” e in quella “Mid Season”.
La linea presenta anche un coprimaterasso con imbottitura al 100% in lana dell’Alto Adige con tessuto al 100% in raso di cotone, che garantisce perfettamente traspirazione e termoregolazione.
Completa la gamma il cuscino Perla Lana adattabile in altezza con un nucleo composto da due strati di lana dell’Alto Adige. E’ avvolto da un guscio sfoderabile perfettamente lavabile, è imbottito con morbida piuma.
Questi prodotti naturali è sufficiente che siano regolarmente arieggiati e, quando si rende necessario, puliti a secco oppure lavati a mano in acqua fredda e asciugati con stesura del capo in piano.
Un attico un po’ shabby un po’ industrial
Ci scrive Giudi, una lettrice appassionata di casa, per presentarci la sua. Non è un’ottima casa-ispirazione? E Giudi ci racconta come è nata.
«La storia di questa casa comincia tempo fa quando abitavamo nel piano inferiore dello stesso palazzo. Siamo una piacentina e un milanese, e in quel periodo la famiglia cominciava ad allargarsi e avevamo bisogno di più spazio. Abbiamo avuto l’opportunità di acquistare il sottotetto sopra di noi e costruire la nostra casa da zero, guadagnando una vista aperta sopra le coperture milanesi, luce tutto il giorno e molto più spazio.
Insieme agli architetti amici, i Mezzo Atelier, abbiamo progettato a 8 mani l’attico milanese con un toco di campagna emiliana.
Abbiamo aperto tutta l’area del soggiorno e della sala pranzo in uno unico grande spazio che si affaccia sulla terrazza davanti ai tetti della città, da dove entra una bella luce in casa. Lì abbiamo il nostro pezzo di campagna in mezzo ai limoni e frutti di bosco che crescono nei vasi al sole.
La cucina è il centro e il cuore della casa e per quello volevamo che fosse aperta sul living; perciò gli architetti hanno creato un’anta scorrevole, fatta su misura in ferro e vetro, che ci dà la possibilita di stare tutti insieme anche se la chiudiamo.
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Abbiamo scelto di realizzare i mobili della cucina in acciaio inox perché sono eterni, pratici e ‘neutri’ nell’ambiente.
La zona notte è molto più riservata, separata dall’ingresso con un’anta di legno grezzo. La casa ha 3 stanze da letto, la matrimoniale ha un bagno privato. Sul corridoio ci sono altri due bagni, uno per i bimbi e altro più piccolo per le visite. Abbiamo scelto di rivestirli in resina con un effetto di cemento che abbinato ai mobili in ferro e legno grezzo risulta in uno stile industrial chic che ci piace molto.
Il legno è il materiale predominante del appartamento, comodo e caldo, è sui pavimenti, soffitto e serramenti. Il parquet di tono bianco è stato fatto ad-hoc per noi, ci piaceva una tinta chiara che amplificasse la luce dall’esterno.
L’arredamento racconta un po’ la nostra storia, pezzi antichi di famiglia abbinati a oggetti trovati nei mercatini vintage a Milano o nei paesi della campagna piacentina dove giriamo nel weekend, e altri pezzi autoprodotti da Mezzo Atelier che danno un’anima alla casa, come le lampade “3Lamp” in tre toni di blu sul tavolo da pranzo; le credenze nei bagni di legno e ferro della serie “LProfile” e il mobile/bancone grigio della terrazza».
