Ospiti a sorpresa? Ecco 14 letti pop-up pratici e belli
Ti piace l’idea di poter ospitare ogni tanto un paio di amici anche senza avere una stanza a loro dedicata? Abbiamo la soluzione per te! Qui trovi 14 modelli di divani, pouf, poltrone e day bed (ce n’è per tutti i gusti e tutti gli spazi) che, all’occorrenza, con un semplice gesto si trasformano in uno o due letti, così comodi da poter essere utilizzati anche per tanti giorni di seguito.
E per non sbagliare al momento dell’acquisto, ecco quello che devi sapere.
Gli ingombri:
- Valuta bene lo spazio che hai a disposizione: un divano letto matrimoniale chiuso ha un ingombro di almeno cm 175×90 con un materasso alla francese largo cm 140 e di cm 195×90 per un materasso da cm 160. Se il locale che lo ospiterà non è abbastanza grande rischi che sia, anche solo visivamente, sovradimensionato.
- Tieni conto che, aperti, il divano o la poltrona letto diventano profondi circa 210 cm e che per il passaggio delle persone tutt’attorno servono 60 cm.
- Vuoi mettere un tavolino davanti al sofà? Sceglilo leggero o su ruote, per spostarlo facilmente dove serve.
L’apertura:
- Classica: tolti i cuscini di schienale e seduta, si tira verso di sé l’apposita maniglia fissata alla rete che, da ripiegata in tre alla base del divano o del pouf, si apre in un unico gesto assieme al materasso.
- A ‘fisarmonica’: il divano ha lo schienale piegato in due in modo che, tirando la seduta in avanti, si dispieghi estendendosi completamente.
- A ‘libro’: basta abbassare semplicemente lo schienale fino a quando diventa orizzontale.
- A ‘cassetto’: è quella del day bed dotato di un secondo letto estraibile da sotto la rete.
Reti e materassi:
- La rete di divani, poltrone e pouf che diventano letto è di due tipi: in metallo elettrosaldato oppure a doghe in legno. Il primo è rigido e consente di usare materassi in schiuma, poliuretano o a molle; le doghe in legno, invece, hanno un molleggio più elastico, per materassi in poliuretano di spessore contenuto.
- Qualunque sia il tipo di materasso che viene proposto all’acquisto del divano letto, dovrà avere uno spessore di almeno 10 cm: per risultare tanto comodo per dormire quanto facile da ripiegare quando si chiude il sofà.
[Prezzi aggiornati a ottobre 2015]
La ghirlanda natalizia? Appesa al lampadario!
La ghirlanda è un simbolo tradizionale di calore e accoglienza! Te ne proponiamo una da realizzare con le tue mani e personalizzare liberamente, oltre che con decori classici del Natale anche con piccoli oggetti che hanno un significato particolare per te.
OCCORRENTE
Ti basta procurarti:
. una barra di alluminio
. una catenella
. fil di ferro
. viti e bulloni (tutte cose che trovi nei centri per il fai-da-te).
Gli altri ingredienti li aggiungi tu, dai vasetti di vetro per lo yogurt che diventano porta-lumini agli addobbi per l’albero. Non scordare i nastrini, da scegliere in tono con gli altri addobbi e il tuo ambiente: danno un tocco leggero e festoso.
Se prepari per tempo la ghirlanda, riscalderà te, la tua famiglia e gli amici da Santa Lucia alla Befana!
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Transformers, una mostra in cui lo spettatore è protagonista
Al MAXXI di Roma la mostra Transformers racconta quello che sta succedendo oggi alle discipline artistiche: i confini sono labili, arte e design si mescolano, tutto si trasforma. In questa mostra gli spettatori partecipano alla trasformazione e si sorprendono di vedere oggetti e vivere esperienze che non sono solo quello che sembrano…
Si attraversa una foresta sospesa e poi si scopre che è fatta di 3.000 scolapasta in plastica; ci si siede su sedie che hanno cambiato la loro natura originale trasformate con aggiunte di tessuto e vetro; si ascolta la muscia prodotta un’orchestra fatta di armi, un modo per riflettere sulla guerra; ci si immagina soli in mezzo al mare, aggrappati a una boa gigante come i migranti in fuga…
Ecco un assaggio delle installazioni in mostra.
Si intitola Post Forma il progetto di Martino Gamper: è una collezione di sedie che, con aggiunte di tessuto filato a mano e vetro soffiato, cambiano, si modificano, si trasformano. La sedia è simbolo di riposo, socialità, dialogo, scambio, e le sedie di Gamper al MAXXI sono a disposizione dei visitatori, che le possono usare.
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Hubble Bubble di Choi Jeong-hwa (Seoul, Corea 1961) è una foresta verde sospesa in cui il pubblico può entrare, esplorare, perdersi. [[ge:mondadori:cf:22134]]
Workshop creativo: una scatola portatutto per l'angolo craft
Tre giornate di workshop con tre blogger CFstyle e l’Associazione Italiana Scatolifici per scoprire come una semplice scatola di cartone può diventare un magico scrigno di sorprese.
Ti aspettiamo sabato 31 ottobre da Zodio [www.zodio.it all’interno del Centro Commerciale Fiordaliso di Rozzano, Mi, in via Pertini 14] per il secondo appuntamento con Sara Sebastiani di Bluebells Design.
Puoi partecipare a 2 workshop: alle ore 15 e alle 17
Una giornata dedicata al riciclo creativo. Sara mostrerà come trasformare una semplice scatola di cartone in un contenitore super organizzato perfetto per lo studio o l’angolo craft!
“Sono sempre alla ricerca di soluzioni per organizzare il mio angolo craft, così ho deciso di trasformala in un divertente e utile contenitore! Bastano tante carte colorate, forbici, colla e un pizzico di fantasia!”
Leggi tutto il post di Sara
L’ingresso ai workshop è aperto a tutti, ma ci saranno soltanto 15 posti disponibili (fino a esaurimento) per chi vorrà partecipare attivamente.
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Fai da te: cambia look a una stanza con la carta da parati
Ogni volta che entri in soggiorno oppure in camera da letto ne esci sconfortata perché li trovi impersonali o banali? Per te abbiamo selezionato 13 carte da parati in colori e stili diversi ai quali ispirarti per dare carattere ai vari angoli della casa. Fai tesoro dei nostri suggerimenti e guarda come basta una parete décor per cambiare completamente il look a un ambiente e renderlo tuo al 100%.
…e una volta scelta la carta, ECCO COME CALCOLARE QUANTI ROLLI TI SERVONO
- Misura l’altezza della parete che vuoi tappezzare, quindi dividi la lunghezza del rollo (di solito 10 metri) per tale altezza: avrai così il numero di strisce di carta che riesci ad ottenere da ogni rollo.
- Misura il perimetro della stanza (senza calcolare porte e finestre) e dividi tale perimetro per la larghezza del rollo (trovi le dimensioni dei rolli direttamente sui siti delle aziende produttrici). In questo modo ottieni il numero di strisce di carta necessarie per tappezzare la stanza.
- Infine dividi il numero di strisce necessarie per tappezzare per il numero di strisce che si ricavano da ogni rollo: otterrai così il numero di rolli che occorrono per rivestire la stanza. Ovviamente devi calcolare degli arrotondamenti in eccesso soprattutto se la tappezzeria ha dei disegni che richiedono giunte particolari man mano che accosti le varie strisce.
Ora che ti abbiamo dato tutte le info, buona visione e… buona scelta!
Le regole per far durare più a lungo gli elettrodomestici
Ci lamentiamo un po’ tutti che gli elettrodomestici “non sono più quelli di una volta…”, cioè eterni o quasi. Come per le macchine fotografiche, i televisori ecc., le componenti elettroniche che li rendono sempre più flessibili nell’uso comportano talvolta una maggior difficoltà nelle riparazioni. Ma seguire le regole di pulizia e manutenzione li tiene efficienti più a lungo e fa risparmiare energia e soldi. Ecco i preziosi consigli dell’IMQ (Istituto Italiano del Marchio di Qualità), che è anche il marchio che garantisce sulla sicurezza degli apparecchi domestici al momento dell’acquisto
QUANDO COMPRI UN ELETTRODOMESTICO, FAI ATTENZIONE A…
– Valuta la disponibilità di eventuali pezzi di ricambio
– Accertati che il modello non stia per uscire dal mercato
– Informati se ci sono centri di assistenza autorizzati che ti sia facile raggiungere
– Ricorda che la garanzia sul prodotto deve prodotto deve essere almeno di 2 anni e che, in caso di difetto, devi denunciarlo entro 60 giorni dall’acquisto
IL FRIGORIFERO
Se non è dotato dello sbrinamento automatico, va sbrinato quando il ghiaccio raggiunge circa i 5 mm. Se c’è ghiaccio infatti aumentano i consumi.
Per lo stesso motivo, una volta all’anno va pulito il condensatore, cioè la serpentina sul retro. Controlla anche che le guarnizioni di gomma della porta non siano consumate o schiacciate,
se lo sono sostituiscile.
LA CAPPA
C’è una prova veloce per verificare l’efficienza della tua cappa, accendi e avvicina un foglio di carta leggero alla griglia di aspirazione: se rimane attaccato, tutto ok.
Altrimenti significa che i filtri sono saturi e i grassi e i vapori di cottura possono danneggiare il motore e il tubo di scarico.
I filtri in metallo a nido d’ape sono facili da pulire, basta lavarli a mano o in lavastoviglie.
I filtri sintetici non possono essere sostituiti e si devono cambiare ogni 2 mesi circa.
I filtri a carboni attivi anti-odore vanno sostituiti ogni 4 mesi circa, altrimenti la cappa rilascia di nuovo in cucina le molecole degli odori.
IL FORNO ELETTRICO
I forni elettrici recenti hanno le pareti rivestite di smalti lisci, non è più faticoso come un tempo pulirli! In più, alcuni hanno la ‘funzione pulizia’ che serve a riscaldare il vano alla temperatura ideale per la manutenzione.
Ma ciò che funziona di più è la pirolisi, con questa funzione non occorre usare detergenti: i forni pirolitici hanno speciali pannelli che assorbono e eliminano i grassi di cottura; durante la pirolisi il forno raggiunge i 500°C e polverizza i residui, alla fine basta raccogliere la cenere sul fondo dell’apparecchio.
IL FORNO A MICROONDE
Puliscilo regolarmente, dentro e fuori, con un panno morbido umido, senza detersivi. Bada alla guarnizione, che deve essere ben pulita per garantire la chiusura perfetta della porta; se è danneggiata deve essere sostituita da un tecnico. Un trucco per togliere incrostazioni secche o di unto, metti nel forno una ciotola con acqua e falla bollire, quando è calata di 1/3 il vapore ammorbidisce lo sporco e ti basterà passare il panno.
LA LAVATRICE
Innanzittutto utilizza un decalcificante a ogni lavaggio, per proteggerla dal calcare. Pulisci il filtro di scarico una volta al mese, per evitare intasamenti e fuoriuscite d’acqua. Altre due regolette sono: tieni pulito il cassettino del detersivo e se la usi poco, per esemio nella seconda casa, asciuga la guarnizione per non ritrovarti con cattivo odore e muffa.
LA LAVASTOVIGLIE
La sua manutenzione comprende la pulizia del filtro (smontalo e lavalo sotto l’acqua) e della guarnizione (una volta al mese, lavala con la spugna bagnata per eliminare residui di cibo e calcare).
Infine, una volta all’anno, occupati del dispositivo anti-allagamento: chiudi il rubinetto dell’acqua, svita il raccordo, togli la guarnizione e il filtro e immergi quest’ultimo per 1 ora nell’aceto, per liberarlo dal calcare accumulato.
In generale, la lavastoviglie deve fare una volta al mese un doppio ciclo di lavaggio intensivo a vuoto, con i prodotti specifici.
L’ASPIRAPOLVERE
Cambia il sacchetto prima che sia stracolmo! Altrimenti il motore non rende e rischia di surriscaldarsi e controlla anche i filtri, anteriori e posteriori. Se è del tipo a bidone, svuota il cassettino con regolarità e pulisci le spazzole con l’accessorio in dotazione
Zenzero: mille modi per usarlo e come coltivarlo
Lo zenzero è una pianta erbacea perenne di cui si utilizzano le radici fresche o essiccate.
PROPRIETÀ
Fare un decotto può essere un valido alleato contro l’influenza, la tosse, il raffreddore e persino per curare reumatismi, lombaggine e dolori mestruali. È conosciuto anche come anti nausea. Lo trovi in commercio anche in polvere, pastiglie, candito e sottoforma di caramelle.
Come preparare la tisana con la radice fresca
. fai bollire l’acqua come fai di solito per il té
. taglia dal rizoma sbucciato 4-5 fettine sottili per ogni porzione di tisana
. aggiungi all’acqua bollente lo zenzero e fai bollire ancora per qualche minuto, finchè non sprigiona il classico aroma pungente
. gustalo al naturale o con l’aggiunta di un cucchiaino di zucchero o di miele

IDEE DÉCOR
Lo zenzero fa forme nodose e bizzarre. Crea delle composizioni con altri vegetali, bacche e fiori.
Come centrotavola: in un grosso vaso trasparente fai un mix di verdure di stagione e radici di zenzero, al centro metti una candela oppure fai una composizione di sole radici!

IN CUCINA
Il sapore dello zenzero a crudo è abbastanza piccante, dall’aroma di limone. Se cucinato, il forte piccante svanisce, rimanendo solo il gusto di limone leggermente piccante. Grattuggiato è molto utile nelle preparazioni a base di carni bianche, pesce e vellutate di verdure. Si adatta bene anche per aromatizzare dolci e biscotti.
Hai presente il biscotti Pan di Zenzero?


COLTIVAZIONE
Lo zenzero (Zingiber officinale) può essere coltivato anche sul balcone, utilizzando un normale vaso o un sacco di juta. Per iniziare la coltivazione devi avere a disposizione alcuni dei suoi rizomi meglio se biologici e con i germogli.
Come nella coltivazione delle patate, devi suddividerlo in più parti, ognuna con il proprio germoglio, da piantare separatamente.
Quando piantare lo zenzero? Il momento più adatto va dalla fine dell’inverno all’inizio dell’estate.
Le piantine di zenzero amano il caldo e l’umidità, non sopportano il gelo né l’esposizione diretta ai raggi del sole.
Il raccolto dello zenzero avviene dopo circa 8/10 mesi. Come fai a capire quando è pronto? Le foglie della pianta devono essere del tutto secche!
Come coltivarlo nei sacchi di juta
Il sacco di lino o juta (alto almeno 40/50 cm) deve essere arrotolato su se stesso. Ricopri il fondo del sacco (ma va bene anche un comune vaso!) con uno strato di argilla espansa poi aggiungi del terriccio. Posiziona sulla superficie i pezzi di rizoma di zenzero e copri fino a nasconderli. Innaffia delicatamente.
Dopo quanche settimana si svilupperanno radici e germogli. Goditi la folta vegetazione per alcuni mesi e poi scopri cos’è cresciuto sotto!
Stylist si nasce…
Ho cominciato a creare piccoli mondi in still life quando di blog in giro non c’era nemmeno l’ombra.
E tantomeno c’era Instagram all’orizzonte. Una deformazione professionale, visto che per lavoro stavo parecchio sul set. Fin da subito la passione per gli still life (tradotto sta per ‘natura morta’, ma mai espressione mi è sembrata più sbagliata) era talmente forte che non poteva darmi tregua una volta a casa.
Così, poco a poco, tutta la mia vita è diventata un inesauribile set. Fotogramma dopo fotogramma quell’ossessione per gli oggetti disposti armoniosamente e con cura ha scandito gli angoli delle mie case e delle mie giornate. Tutto era l’occasione per piccoli set pronti da fotografare: i libri alternati a mini-collezioni e cose di vario genere sulle librerie, cuscini che si moltiplicano e si scambiano su divani e poltrone, vasi e vasetti dentro e fuori casa, piatti ciotole e bicchieri perfettamente allineati, anche se chiusi nei mobili…
Set che cambiano con le stagioni, l’umore o semplicemente con la luce. È una specie di prurito che mi prende e mi costringe a smettere di fare quello che sto facendo per andare a sistemare qualcosa sul tavolino o la parete di fronte, solo per il gusto di vedere se sta meglio così anzichè cosà. Una voglia di cambiare per dare ancora una chance all’ultimo flute del servizio della zia o all’ultimo acquisto d’impulso al mercatino. Vado, sistemo, sposto ancora, guardo, aggiusto, scatto.
E mi sento felice e appagata. Fino al prossimo set. ![]()
Come scegliere il frigorifero giusto
Devi comprare il frigo? Ecco cosa valutare:
- Capacità: per una persona basta da 100-150 litri, per 2-4 persone da 220 a 280 litri.
- Consumi: deve essere, minimo, in classe A.
- Tecnologia: il freezer deve essere No Frost, così non lo sbrini, e con termostato separato da quello del frigorifero.
Sfoglia la gallery per scoprire modelli freestanding e special size.
[Prezzi aggiornati a ottobre 2015].
CasaFacile di novembre ti regala il planning del mese
Lo riconosci? È il planning che ogni mese apre il giornale e su cui scriviamo gli appuntamenti che non devi perdere.
SCARICALO QUI E STAMPALO A COLORI
Naturalmente lo trovi ‘vuoto’: sta a te completarlo con i tuoi appuntamenti e la tua ‘wish list’ di cose da fare e da vedere.
Se lo appendi sul frigorifero, davanti alla scrivania, sulla porta di casa… fotografalo e mettilo su INSTAGRAM con #casafacile: le foto più belle potrebbero essere pubblicate sul giornale e qui sul sito!!!
Ah, naturalmente se vuoi sapere quali appuntamenti non dovresti perdere secondo noi, su CasaFacile in edicola trovi la pagina ‘al completo’! ![]()
