Decorare

Le 10 regole del pacchetto perfetto

1 Prepara una scelta di carte diverse da mixare: la carta da pacco avana, quelle tinta unita e quelle con pattern geometrici (rombi, pois, esagoni e righe) e micro fantasie.

2 Basta con il nastro a riccioli! I pacchetti trendy si chiudono con i bakers twine (i cordoncini bicolore), con nastrini di raso o fantasia: la regola è colore in tinta o a contrasto.

3 Il pacco manca di appeal? Dai un tocco grafico con etichette e tag.

4 Per i regali dalle forme strane usa una scatola. Ti eviterà goffi pacchetti che, più che nascondere, rivelano il contenuto.

5 Less is more! Non esagerare con nastri, etichette e decori.

6 Dai un tocco creativo e personale a ogni pacchetto: la confezione è una parte importante del regalo!

7 Non hai una bella calligrafia? Scrivi gli auguri con i timbri.

8 Tieni da parte e ricicla nastri usati, palline come chiudipacco e carte in buono stato: avrai tanto materiale che stimolerà la tua fantasia.

9 Tieni sottomano pennarelli oro, argento e bianco per scritte décor. 

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0 Stampa delle etichette di scorta per i regali dell’ultimo minuto.

Consigli e soluzioni

5 consigli per avere orchidee bellissime

Le orchidee sono tra le piante fiorite più vendute per la loro eleganza! Ne vediamo a decine sui banconi dei garden center e nei supermercati. Ma come si curano in casa? Segui i nostri consigli 5 super consigli green!
 
Durante i mesi invernali, curale così:
 

1 Dove metterle
Spesso la lasciamo nell’angolo più in vista della casa per goderne la fioritura! Ma non sempre corrisponde alla zona migliore dove far crescere la nostra orchidea. Mettila nel punto più luminoso della stanza vicino alla finestra evitando i raggi del sole diretto attraverso i vetri.
 

2 Temperatura ideale
Circa 15-19° lontano dai caloriferi e da correnti d’aria.
 

3 Innaffiature
In natura godono dell’umidità delle foreste tropicali, quindi vaporizza spesso le radici aeree (le riconosci alla base della pianta) evitando però di bagnare i fiori.
Una volta alla settimana bagna le orchidee con la tecnica dell’immersione: metti il vasetto in un lavandino immerso per 3/4 in acqua a temperatura ambiente per circa 30 minuti. Estrai il vaso dall’acqua e lascialo gocciolare per qualche minuto prima di rimetterlo nel portavaso. Eviterai i dannosissimi ristagni d’acqua!
 

4 Vanno fertilizzate?
Si, ogni mese aggiungendo all’acqua delle innaffiature, poco concime specifico per orchidee. Lo trovi nei garden center o chiedi al tuo fiorista di fiducia.
 

5 Cosa fare quando perdono fiori?
Se sono passate alcune settimane dalla fioritura è una cosa normale: vuol dire che ha seguito il suo corso naturale.
Se lo stelo ingiallisce e si secca, taglialo senza problemi alla base. Emetterà più avanti un nuovo stelo dalle ascelle fogliari.
Invece, se non tende ad ingiallire totalmente restando verde in buona parte, l’orchidea può emettere nuove ramificazioni dai nodi al cui interno ci sono le gemme dormienti. In questo caso, non toccarlo e aspetta.
 
enlightenedUn consiglio in più
Per far crescere rigogliose le orchidee (piante epifite con radici aeree) devi scegliere un vaso trasparente e forato per dare alle radici la giusta quantità di luce solare. Quindi, non cambiare il vasetto con cui è arrivata a casa tua! E’ vero, non è esteticamente gradevole ma ha uno scopo ben specifico! Al massimo usa dei cachepot sempre in vetro trasparente!
 
Buon giardinaggio!

News

Dopo Expo arriva l'Housing Sociale

Il quartiere di Cascina Merlata,  l’ampia zona a Nord-Ovest di Milano a ridosso del sito espositivo di Expo, è un’opera di riqualificazione urbana che risanerà 540.000 mq realizzando residenze agevolate e convenzionate, scuole, un parco da 200.000 mq ed un centro commerciale. 

Il cuore dell’intervento sarà il più grande insediamento di Housing Sociale in Italia: si tratta di una realizzazione importante composta da 11 edifici a torre, sviluppata da diversi studi di progettazione – Cino Zucchi Architetti, Cappai e Segantini Associati, Mario Cucinella, Pura, B22, Teknoarch – e messa a punto secondo i più avanzati principi di sostenibilità per un quartiere in classe A e ad emissioni zero.
Durante Expo e fino a marzo 2016, questi alloggi sono stati destinati ad ospitare i delegati e gli staff dei paesi internazionali partecipanti all’esposizione.
Dopo questo periodo saranno destinati alla locazione e all’acquisto “calmierato” per giovani coppie, famiglie monoreddito, studenti fuorisede e anziani.

All’interno di questo percorso il Gruppo Euromobil è stato scelto quale fornitore ufficiale di tutti gli arredi, come azienda espressione del Made in Italy.

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Un libro fotografico… on the road!

Ci sono 34 fotografie a colori, in questo libro di Alex Pardi… be’, colori si fa per dire… sono i grigi della tangenziale che sfumano nella nebbia e in quei rari momenti in cui non passa nessuno. Tangenziale (Peperoni Books, 2015, 80 pagine) è una raccolta di immagini suggestive che raccontano un “non luogo” tipico dei nostri tempi: l’autore ha percorso le tangenziali milanesi in rari momenti deserti, per cogliere la sensazione del tempo che si ferma, un respiro, un attimo di eccitante solitudine prima che il traffico torni a correre.
“Da solo, lungo l’autostrada, alle prime luci del mattino”, come cantava Giorgio Gaber ne L’illogica allegria
 

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Guida all'uso di Instagram

In 5 anni il social che parla per immagini è arrivato a 80 milioni di foto postate al giorno. Instagram si fonda sul senso del bello: potevamo non amarlo? Impara con noi a usarlo, ti sarà utile se sei blogger o crafter. Segui CasaFacile su Instagram@casafacile – abbiamo più di 25 mila follower!

Nonostante sia nata come applicazione per smartphone destinata alla condivisione di  foto personali, ormai Instagram sta diventando uno strumento di comunicazione fondamentale anche per i brand.
Ormai, quello che ci spinge ad acquistare un prodotto o ad affezionarci ad un marchio non sono semplicemente la qualità e il design, ma soprattutto come ci fa sentire, le ispirazioni e i desideri che muove, l’esperienza che ci fa vivere. 
Ecco perché la comunicazione visiva offerta da Instagram può davvero fare la differenza, diventando strumento di racconto del nostro lavoro.

APRI IL TUO PROFILO
Il primo passo per accedere a Instagram è scaricare l’app sul proprio smartphone (tramite Google Play, App Store o Window Store) e seguire la procedura guidata di iscrizione al servizio .
Presta particolare attenzione alla foto del profilo (se sei una creativa o una piccola attività scegline una suggestiva ma in cui si veda che sei una persona) e dedica particolare attenzione alla bio perché emerga chi sei, cosa fai (su IG) e perché vale la pena seguirti. Se ce l’hai, aggiungi infine un link dove indirizzare chi vuole scoprire qualcosa di più su di te o sul tuo marchio.
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LUCE, COMPOSIZIONE, INQUADRATURA
A seconda di come ti posizioni (o posizioni il soggetto) rispetto alla luce, l’immagine avrà un aspetto differente.
La luce frontale infatti appiattisce, quella dal basso crea un’atmosfera più “teatrale”, il controluce risalta i contorni della figura in primo piano (eliminandone i dettagli), mentre quella laterale rende meglio la tridimensionalità del soggetto. La scelta tra queste opzioni dipende sempre dal messaggio che si vuole trasmettere.
Anche la composizione é di fondamentale importanza in una buona foto; a questo proposito potresti decidere di seguire la regola dei terzi (suddividendo l’inquadratura in 9 quadrati e posizionando gli elementi più importanti sulle intersezioni delle linee) oppure sovvertire le regole offrendo comunque uno scatto interessante. 
Infine, puoi decidere se optare per una inquadratura frontale o dall’alto a seconda del tuo gusto o delle caratteristiche degli oggetti che formano la composizione.
Se la foto scattata non ti convince del tutto puoi usare i filtri proposti dall’app stessa (modificandone anche alcuni elementi senza forzare la mano) oppure utilizzare app esterne (come Snapseed e Vscocam) per poi pubblicare su IG.
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USA DIDASCALIE E HASHTAG
La didascalia che accompagna la foto é molto importante perché guida chi guarda nella comprensione dello scatto, per questo é importantissimo che anche un semplice scatto di buongiorno sia accompagnato dal tuo tono di voce in modo tale che tua identità sia distinta e percepita. All’interno della foto pubblicata si possono inserire varie tipologie di etichette (tag) che hanno varie funzioni.

  • Hashtag: le parole precedute dal cancelletto (#) diventano dei veri e propri link che raggruppano tutte le immagini in cui è contenuto quell’hashtag.  La loro funzione é quella di spiegare meglio e di creare categorie di contenuti (quindi evita hashtag generici e inflazionati come #instalike #followforfollow #picoftheday)
  • Geotag: serve per indicare il luogo in cui è stata scattata una foto (attivando la funzione di geolocalizzazione sullo smartphone); aiuta a categorizzare le foto della tua gallery e fa rientrare le tue foto nelle chiavi di ricerca per geotag
  • Tag: sono i nomi profilo preceduti da @ e servono per indicare cose o persone presenti nella nostra foto. 

CURA LA TUA GALLERY FOTOGRAFICA
Le persone che frequentano Instagram lo fanno per la quantità di foto belle che su questo Social si possono trovare. Perché quello che fai inizi a farsi spazio nella miriade di profili e brand presenti su Instagram é necessario, non solo pubblicare scatti di qualità, ma anche offrire un’esperienza da vivere, una sensazione, una storia da ricordare, un’atmosfera in cui immergersi. Questo significa che per usare questo canale in modo efficace è necessario dedicare cura alle foto che si pubblicano, sia che si tratti di una pausa relax, di un work in progress o del nostro spazio di lavoro.
Non si tratta di fingere, ma di raccontare una storia verosimile perché comunque piena del contenuto che vuoi trasmettere.

Tenendo ben presente l’aspetto estetico, gli argomenti che puoi trattare sul tuo profilo sono moltissimi: mostra il backstage, inserisci i prodotti in un contesto, crea delle combinazioni tra i prodotti suggerendo abbinamenti, mostra il mondo che ti circonda… 
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Un consiglio: non usare Instagram solo in modo attivo per promuovere il tuo lavoro, ma dedica anche del tempo frequentandolo come user e imparando dagli altri. Quanto più la nostra ricerca e il nostro gusto si soffermeranno (con like e commenti e following) su un certo tipo di soggetto e stile fotografico, tanto più Instagram ci proporrà (nella tab esplora) profili e fotografie sempre più adatti al nostro gusto; questo, oltre a offrirci ristoro per gli occhi, aiuta a migliorare il nostro modo di comunicare su questo canale.

CURA IL TUO PROFILO
Curare il profilo Insagram significa avere sempre in mente il motivo per cui si usa, le persone con cui si dialoga, lo stile in cui si pubblica e il tono con cui si racconta un marchio. A questo proposito é molto importante esercitarsi molto perché le foto siano di qualità, il racconto di quello che sei e fai non sia artificiale e la gallery trasmetta qualcosa anche vista nel suo insieme.

  • Utilizza hashtag e tag per suddividere le foto in categorie (come se fossero rubriche all’interno del profilo).
  • Ascolta i Like perché le persone che ti seguono sono quelle che hanno la reale percezione del brand. Questo significa che é con loro che il confronto deve essere costante
  • Pubblica contenuti con costanza.
  • Una volta identificato il tuo stile mantienilo uniforme e riconoscibile. Chi ti segue, lo fa perché ama quello che vede, si identifica con quello che trasmetti e nel tempo ti riconoscerà facilmente. Cambiare senza una profonda ragione potrebbe essere molto dannoso nel lungo periodo.
  • Pubblica foto di altri (repost) solo citando e taggando la fonte (verificando che il contenuto sia in linea con lo stile della tua gallery)

Non sincronizzare Social network diversi: anche se Instagram si integra con i principali Social Network, non sempre è una buona idea sincronizzare i profili, sia per la diversità tra le persone che utilizzano diversi Social Network, sia perché quella che su Instagram è una bellissima foto con didascalia, su altri canali (come Twitter) diventa un link asettico con una didascalia troncata (perché magari super i 140 caratteri consentiti). Il social network che si integra meglio (forse perché dal 2012 appartengono alla stessa persona) è Facebook, ma se vuoi sincronizzare i profili fai in modo che le foto Instagram vengano condivise sulla Fanpage della tua attività (e non sul profilo personale). 

STRUMENTI UTILI
Al più tradizionale uso di smartphone o macchine fotografiche, per produrre ottime foto da pubblicare su Instagram, si possono aggiungere degli accessori molto semplici che aiutano ad ottenere una resa interessante. Un esempio possono essere i piccoli cavalletti snodabili (da agganciare praticamente ovunque) e le lenti da calamitare all’obbiettivo per fare foto panoramiche o Macro (utilissimo se volete mostrare un dettaglio minuscolo come la trama del tessuto, la venatura del legno o le sfaccettature di un brillante).
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Infine, perché limitarci ad avere i nostri scatti solo su Instagram? Potremmo invece decidere di stampare alcune foto di Instagram per consegnarle ai nostri clienti o come biglietti da visita, appenderle nel nostro studio come moodboard oppure ancora creare dei veri e propri micro libri portatili da mostrare come portfolio. 

Ultimo consiglio: Instagram non é la vita, é solo una modalità di raccontarla, quindi perché sia un racconto avvincente e genuino occorre che la vita sia profondamente vissuta. É meglio lasciarsi sfuggire uno scatto fotografico piuttosto che un fondamentale frammento di vita.

 

Riscaldamento e clima

4 sistemi per migliorare il riscaldamento di casa

Se hai un impianto di riscaldamento autonomo che non ti soddisfa più, come resa e anche come spese; oppure se devi scegliere ex novo il modo di riscaldare la tua casa, esplora i 4 abbinamenti che ti suggeriamo, per verificare quale sia più adatto alla tua casa. Considera anche il grado di ristrutturazione che vuoi affrontare, alcune soluzioni prevedono interventi minimi, altre più impegnativi. 

IDROSTUFA & RADIATORI
Foto 1. e 2. e ami l’atmosfera che il focolare regala, ma a smantellare tutti i radiatori non ci pensi, basta abbinare ai termosifoni la loro anima gemella: l’idrostufa a pellet che, sfoggiata nel living come focolare d’arredo, in realtà è un vero e proprio generatore di calore ad acqua. E proprio come una caldaia, l’idrostufa viene collegata all’impianto idraulico del riscaldamento e dell’acqua sanitaria, per fornire acqua calda sia ai radiatori sia ai rubinetti di bagno e cucina. E il bello è che ti permette di gestire il comfort tramite una programmazione giornaliera o settimanale, con rendimenti tali da garantirti risparmi oltre il 25-30%. Per formare la coppia giusta per te, chiedi prima a un termotecnico di calcolare il fabbisogno energetico della tua casa.

POMPA DI CALORE & PANNELLI RADIANTI
Foto 3. 4. e 5. È il ‘duo’ ecologico per eccellenza, composto da una pompa di calore che, ricavata energia termica dall’aria, la distribuisce sotto forma di acqua (a bassa temperatura!) alle tubazioni integrate nei pannelli radianti sottopavimento. Un sistema che, oltre a farti risparmiare il 30-45%, irraggia un sano calore senza mai creare disagi, neanche ai bimbi che giocano a terra.

CALDAIA A CONDENSAZIONE E RADIATORE JOLLY
Foto 6. e 7. Vuoi evitare invasive opere murarie? Ecco la scelta perfetta, che ti permetterà di migliorare anche l’efficienza termica del 30%: la caldaia a condensazione con raccordi compatibili con molte caldaie tradizionali e il radiatore con interassi predisposti e adattabili alla sostituzione dei più comuni radiatori sottofinestra, anche quelli in ghisa o in alluminio. 

STUFA E SISTEMA CANALIZZATO AD ARIA
Foto 8. 9. e 10. Se ti senti pronta a rinunciare ai termosifoni a favore di un sistema di diffusione d’aria calda in ogni stanza? Puoi abbinare una stufa a ventilazione forzata a un impianto di canalizzazione dell’aria calda, per riscaldare anche un’intera abitazione con risparmi dal 25 al 55%. Come funziona? L’aria riscaldata (e a volte già umidificata) dalla stufa viene prima portata alle canalizzazioni realizzate con tubi flessibili coibentati e poi convogliata attraverso un potente ventilatore verso le bocchette di erogazione disposte nei diversi locali. Un esempio? Una stufa con potenza di 17.000 kilocalorie orarie può emettere 900 mc d’aria calda all’ora.  

Mettere in ordine

Fare ordine: 8 portaoggetti da parete

I portaoggetti da parete sono stati disegnati con tante mensole o tasche di forme e dimensioni diverse per poter ospitare penne, blocchi, forbici, nastri, gomme, etc. in pratica tutto quello che, di solito, una volta finito sulla scrivania… magicamente scompare nel nulla. Pannelli funzionali per fare ordine e, possibilmente, belli da vedere. E magari da poter organizzare in base alle proprie esigenze mettendo, dove ti occorre, la mensola per appoggiare le graffette o i ganci ai quali appendere i pennelli… perfino lo specchio, se decidi di usarlo nell’ingresso, per un ultimo check prima di uscire di casa, o il pannellino in sughero sul quale puntare i memo per la spesa. Ce n’è davvero per tutti i gusti, gli spazi e le tasche… ecco i nostri 8 preferiti. 

 

News

Come difendere il tablet dal freddo

Tutti i dispositivi digitali soffrono quando la temperatura si abbassa molto. Eccoti le dritte di base per proteggere d’inverno il tuo amato tablet:

1) Evita di tenerlo sotto i 5 gradi (sarebbe come se tu lo mettessi in frigorifero…); è sconsigliato anche l’uso prolungato intorno agli 0 gradi. All’opposto, d’estate, è dal livello intorno ai 35 gradi che comincia a soffrire 
2) Non ricaricarlo al freddo perché questo può ridurre la capacità della batteria e sotto i 5 gradi ci metterà più tempo. Ricorda di riportarlo a temperatura ambiente, prima di collegarlo all’alimentazione
3) Previeni gli sbalzi di temperatura per non mettere a rischio i tuoi dati; Il tablet non gradisce neanche l’umidità: entrambi i fattori sono negativi per la capacità di storage dell’hard disk.
Se, per esempio, lasci il tablet nel bagagliato dell’auto in strada per ore, quando poi lo accendi, in casa o in ufficio, avrai un effetto simile agli occhiali che si appannano: la condensa, nel peggiore dei casi, può causare la perdita dei dati. Se ti capita di dimenticarlo in auto una notte, aspetta mezz’ora prima di accenderlo in un ambiente riscaldato, così la condensa evaporerà.
4) Custodisci al caldo il tablet nei trasferimenti, in una custodia imbottita…se non ce l’hai basta avvolgerlo in un plaid o un maglione. Se ti capita di affrontare un freddo davvero polare, per esempio in alta montagna, fai attenzione a custodire al caldo almeno la batteria

Abbiamo tratto questi utili consigli dalle informazioni di Toshiba, che raccomanda sempre di leggere le istruzioni di manutenzione, per poter utilizzare al massimo i dispositivi IT del proprio marchio anche nella stagione invernale  

News

Natale in Officina

Coworking apre le porte il 12 e il 13 dicembre per ospitare piccoli artigiani del design autoprodotto, workshop e brevi seminari sull’interior, storia e arte del restauro in architettura. 

Due giorni intensi, ricchi di avvenimenti, con ospiti speciali.
Un appuntamento di due giorni dedicato alla casa, al fai-da-te e al Natale. 

Per il programma completo: www.in-officina.com 

In Officina è un progetto di co-working in una ex officina meccanica riconvertita a spazio espositivo e laboratorio che, tramite questo nuovo progetto, vuole diventare punto di riferimento per tutti gli appassionati del settore invitando i migliori professionisti italiani a confrontarsi con il pubblico di Treviso e provincia. Quattro realtà del territorio che operano nella progettazione e nel decoro di interni, nell’arredamento, nel recupero creativo di mobili, oggetti e tessuti. 

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Il calendario solidale Handmade for Love 2016

Human Traction è una piccola Onlus italiana che aiuta e finanzia la casa famiglia di un istituto scolastico nella Kathmandu Valley, in Nepal. La struttura ospita bambini e ragazzi – per lo più orfani o provenienti da condizioni famigliari degradate.

Quest’anno, per sostenere e promuovere le attività di questa piccola Onlus, è stato creato il calendario da tavolo Handmade for Love, grazie alla partecipazione di The Friday Project e alittlemarket.it, un esclusivo calendario solidale per vivere il 2016 all’insegna della “creatività”.

Il calendario da tavolo è stato realizzato con la collaborazione di 12 bravissimi fotografi e creativi italiani (tra cui Serena Scuderi – Cappello a bombetta e Silvia Raga – Giochi di Carta) chiamati a dare una loro libera e personale interpretazione del concetto di “creatività”, attraverso la produzione di una singola foto.

Il calendario solidale è disponibile al prezzo simbolico di 15 Euro nello spazio dedicato a Handmade for Love  – Supporting Human su alittlemarket.it.
Il ricavato delle vendite sarà devoluto alla Onlus Human Traction.