Creare il secondo bagno (e il guardaroba) sfruttando ingresso e disimpegno
Per ricavare il bagno padronale sono stati ristretti di cm 75 sia quello esistente sia la camera matrimoniale adiacente. Il primo bagno, ridotto in larghezza da cm 250 a 170, ora serve ai figli (e agli ospiti), mentre quello nuovo, largo cm 150, serve la camera. La zona del disimpegno notte ‘ruba’ spazio all’ingresso e ha le pareti attrezzate a tutta altezza con armadi di diverse profondità. Rispetto a prima, lo spazio contenitivo ora è più che raddoppiato!
I lavori:
- Nella zona notte è stata demolita la parete che delimita il bagno e se ne sono costruite due nuove per il secondo bagno, spostando la porta della camera.
- In camera, davanti al nuovo bagno, in un controsoffitto a cm 220 da terra, si è ricavato un ripostiglio pensile.
- La posizione di letto e armadio è stata scambiata.
- Costruendo la nuova parete divisoria tra giorno e notte è stato ridimensionato l’ingresso: così, si allunga il disimpegno da attrezzare a guardaroba.
Fatto a mano: sì, ma da chi?
In Bengalese “Hathay Bunano” significa “Fatto a Mano” ed è il nome dell’impresa sociale no profit che segue le regole del commercio equo solidale (Fair Trade) e permette a tante donne bengalesi di lavorare a crochet senza allontanarsi dalle loro famiglie, percependo un reddito adeguato. Le lavoratrici bengalesi creano bellissimi pupazzi, accessori per la casa (anche decorazioni natalizie!) e per i bambini a marchio Pebble. Tutti i prodotti Pebble usano coloranti e tessuti certificati Oeko-tex 100, la certificazione internazionale più severa per tessuti e coloranti: il cotone è biologico al 100%.
Una magica casetta di vetro
L’abbiamo trovata su Instagram, la casetta fatta di finestre di recupero (ce ne sono 45!). A disegnarla e costruirla in un bosco del New Jersey, negli Stati Uniti, è stata la ‘fata del vetro’ Neile Cooper, che ha scoperto questo materiale durante una lezione seguita per gioco. Da lì il vetro colorato è diventato la sua grande passione: Neile crea scatole, gioielli e finestre su misura che vende su Etsy. Ma il suo capolavoro, il ‘progetto del cuore’, è questo chalet vicino al lago dove andava da bambina. Incantati, le abbiamo scritto e lei… ce l’ha ‘regalato’ per Natale!
Regali per gli amanti del design nordico
Clare Grennan e Laura Caffrey hanno aperto l’Irish Design Shop nel 2008, al 41 di Drury Street, a Dublino, mosse dall’amore per l’artigianato irlandese e per il buon design e dalla volontà di di promuovere non solo i prodotti, ma i designer che li hanno creati.
La nostra blogger Paola Tartaglino le ha incontrate all’Irish Design 2015. I loro prodotti sono tutti in vendita on line: ecco una selezione perfetta per Natale!
10 nuovi decori per l'albero di Natale
Alle palline tradizionali mixa quelle eco-chic, con rametti e mini-pigne, in carta e rivestite con maxi paillettes!
Ma anche con formine romantiche glitterate o in ceramica dipinta, per dare un look nordico al tuo albero. Senza dimenticarti i tocchi di rosso che fanno sempre Natale e festa
Nasce così la tradizione dell’albero di Natale
L’usanza di decorare un abete con ghirlande, così da segnare il passaggio dall’autunno all’inverno, sembra risalire addirittura alle antiche popolazioni germaniche. In Italia, l’abitudine di addobbare l’albero per Natale fu invece introdotta nel 1898 dalla regina Margherita, moglie di Umberto I, la prima a farlo allestire proprio nelle sale del Quirinale, che al tempo era la residenza reale.
Alberi di Natale in miniatura
Si può creare l’atmosfera del Natale anche con piccoli dettagli, simboli di festa e addobbi last minute!
Qui trovate una gallery di 12 idee per un Natale in miniatura (da 5 cm a 1 metro!) perfetto anche per i piccoli spazi!
Idee per apparecchiare la tavola di Natale: nordica o tradizionale
Le blogger CFstyle Valentina Raviolo di Appunti di Casa e Simonetta Chiarugi di Aboutgarden durante il workshop da Croff hanno mostrato come apparecchiare la tavola di Natale in due stili: uno nordico sui toni del bianco, le sfumature del legno, le lucine e tanti dettagli naturali con le erbe aromatiche; l’altro più informale ma declinato nei colori della tradizione, dove trionfa il rosso e dove non può mancare qualche ramo di abete!
Le vecchie palline dell’albero di Natale possono trasformarsi in segnaposto!
Scarica le tag per realizzarle anche tu e ricordati di riempire la pallina con la sabbia per dare stabilità.
La tavola informale invita i bambini al gioco ed è divertente apparecchiarla con loro, utilizzando giocattoli e decorazioni natalizie. Aggiungono un pizzico di magia all’attesa e fanno subito festa!
Nella tavola nordica le erbe aromatiche dai toni verde-grigio si sposano perfettamente con il candore della mise en place.
Gomitoli di spago, santolina, salvia, rosmarino, candele e lucine: basta poco per creare l’atmosfera delle feste!
Usa alzatine e barattoli come originali contenitori per le posate oppure per racchiudere le lucine o piccoli dettagli di verde! Un tocco décor semplice ma d’effetto!
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8 cose da sapere prima di scegliere il tuo caminetto
Un camino fa miracoli: invita al relax e alle coccole, profuma l’aria, riscalda tutte le stanze facendoti risparmiare e detta lo stile dell’angolo più poetico di casa. Ma ci sono alcune cose da sapere prima dell’acquisto…
Canna fumaria
- Per garantire un buon tiraggio e il corretto e sicuro smaltimento dei fumi di combustione, ogni camino deve avere una canna fumaria indipendente collegata con il proprio comignolo: questo vuol dire che non può essere condivisa con altri generatori di calore.
- Per poter essere utilizzato, il condotto fumario dev’essere privo di ostruzioni, correttamente dimensionato e termicamente ben coibentato, per evitare dispersioni di calore, fenomeni di condensa e depositi di fuliggine e di ceneri.
Termocamini canalizzabili
- Molti camini ormai possono essere collegati a un sistema di canalizzazione che permette, a scelta, di diffondere aria calda in ogni locale della casa o di generare acqua calda per alimentare tutti i radiatori dell’abitazione.
- Detti termocamini canalizzabili, questi superpotenti generatori di calore a elevato risparmio energetico rappresentano un vero e proprio sistema alternativo ed ecologico di riscaldamento domestico: una volta installati possono integrare l’impianto esistente o sostituirlo.
Aria calda e acqua calda
- Per canalizzare l’aria calda, anche su più livelli, è necessaria qualche opera muraria per posare le tubazioni e le bocchette di erogazione da cui, grazie a un efficace sistema di ventilazione forzata, fuoriesce l’aria che riscalda in modo omogeneo tutte le stanze.
- Per canalizzare l’acqua calda serve invece un intervento idraulico per allacciarsi alla rete dei tubi di ingresso dell’acqua fredda e di uscita dell’acqua calda dell’impianto termico esistente e distribuire l’acqua calda ai radiatori o ai pannelli radianti.
Legna o pellet?
- La legna regala la magia delle fiamme vivaci e brillanti, ma va caricata manualmente, necessita di una canna fumaria (di 10 cm) più grande rispetto a quella per il pellet e richiede uno spazio al riparo dall’umido dove stoccare i ceppi.
- L’utilizzo del pellet, il combustibile dall’alta resa e disponibile in pratici sacchi da 10-15 kg, consente pure di gestire elettronicamente il camino, programmandone il funzionamento giornaliero o settimanale anche a distanza, tramite un telecomando, il tablet o lo smartphone.
Natale in una masseria pugliese da sogno
A Manduria, nel cuore della terra che come uno stiletto attraversa due mari, Masseria Potenti è un angolo di paradiso incastonato tra il verde degli ulivi e il bianco dei fiori d’eucalipto. Un luogo straordinario che qualche anno fa ha spinto i proprietari a fare ritorno al paese natio, dividendo la propria vita familiare (e quella professionale) tra Milano e la Puglia.
La tenuta, le cui prime tracce risalgono all’XI secolo, oggi è un’azienda agricola e un agriturismo pensati per coccolare gli ospiti amanti del cibo (buono come una volta) e del relax.
CHE COS’È UNA MASSERIA?
Diffuse soprattutto al Sud, in quello che era il Regno delle Due Sicilie, erano le case coloniche dei grandi proprietari terrieri. I poderi che, amministrati dai massai si fondavano su un circuito virtuoso di autosussistenza, comprendevano le stalle, i depositi per l’approvvigionamento dei cereali e anche gli alloggi di chi coltivava la terra.
Inizia qui il Natale ‘alternativo’, mediterraneo che ha ispirato le nostre stylist.
In tavola c’è tutto l’amore per la Puglia e le sue diverse stagioni (dentro il piatto… e fuori!). «Ci intrigava l’idea di proporre un modo diverso di allestire il Natale» racconta la nostra stylist Vanessa Pisk «facendolo con ciò che ti dà il territorio d’origine: rami di ulivo, fichi d’india, piantine selvatiche, ceramiche artigianali». Straordinaria anche la struttura/baldacchino di legno fissata al tavolo, ideale per allestire scenografie poetiche!
Sulla tavola le campane per dolci, sul camino una collezione di vecchi barattoli con il tappo in alluminio: l’intuizione è la stessa, cioè adattare contenitori con altre funzioni per esporre tutto ciò che di solito viene appeso all’albero di Natale. Un’idea semplice ma d’effetto!
Amaryllis da coltivare e regalare
L’amaryllis è una pianta semplice da coltivare e una bella idea regalo. Segui i nostri consigli step by step da suggerire a chi riceverà la pianta in dono e il gioco è fatto!
Sarà un regalo molto gradito ricevere una pianta di Amaryllis con allegata una mini spiegazione sulla tecnica di coltivazione.
Copia i nostri suggerimenti in una scheda fai da te e vedrai che figurone!
L’amaryllis (Hippeastrum), è una bulbosa perenne tropicale originaria del Sud Africa detta anche Amarillide. Facile da coltivare sia in vaso che in piena terra ha bulbi molto grandi (cm 14) che producono prima i fiori e poi lunghe foglie arcuate di colore verde scuro.
COLTIVAZIONE
- Esposizione: amano i luoghi molto luminosi ma non il sole diretto.
- Terreno: terreni soffici, umidi, ricchi di sostanza organica e ben drenati (no ai sottovasi con l’acqua stangnante).
- Concimazione: dopo la fioritura concimare ogni 20 giorni con concime liquido specifico per bulbose diluito nell’acqua.
- Annaffiature: durante la fase della fioritura, bagnare una volta la settimana evitando i ristagni idrici. Dopo la fioritura sospendere del tutto le annaffiature.
- Potature: quando i fiori sono appassiti, tagliarli a circa 3 cm dal bulbo. Puoi tenere la pianta con le sue lunghe foglie verdi per diverse settimane.
Cosa significa l’amaryllis nel linguaggio dei fiori?
Nel gergo dei fiori l’amaryllis assume il significato di eleganza, ma anche timidezza. Da regalare a persone con un forte senso estetico!
