Villa Pestarini, Milano. Gioiello razionalista di Franco Albini sarà aperto al pubblico in occasione dell'XI edizione di Alcova durante la Milano Design Week. Foto Luigi Fiano.
Villa Pestarini, Milano. Gioiello razionalista di Franco Albini sarà aperto al pubblico in occasione dell'XI edizione di Alcova durante la Milano Design Week. Foto Luigi Fiano.
Villa Pestarini, Milano. Gioiello razionalista di Franco Albini sarà aperto al pubblico in occasione dell'XI edizione di Alcova durante la Milano Design Week. Foto Luigi Fiano.
Villa Pestarini, Milano. Gioiello razionalista di Franco Albini sarà aperto al pubblico in occasione dell'XI edizione di Alcova durante la Milano Design Week. Foto Luigi Fiano.
Villa Pestarini, Milano. Gioiello razionalista di Franco Albini sarà aperto al pubblico in occasione dell'XI edizione di Alcova durante la Milano Design Week. Foto Luigi Fiano.
CasaFacile > News > Villa Pestarini: il gioiello razionalista di Franco Albini apre al pubblico per la Milano Design Week
Milano Design Week 2026: dal 20 al 26 aprile Alcova torna a Milano e per l’undicesima edizione e sceglie due luoghi straordinari, capaci di raccontare – ciascuno a modo proprio – l’identità urbana della città. Accanto agli spazi affascinanti dell’Ospedale Militare di Baggio, sarà eccezionalmente aperta al pubblico Villa Pestarini, l’unica villa milanese progettata da Franco Albini.
Un evento nell’evento: Villa Pestarini è un manifesto del razionalismo italiano, la sua apertura rappresenterà sicuramente uno dei momenti più attesi della Milano Design Week 2026. È sempre stata una residenza privata quindi mai accessibile prima. Un’occasione rara di entrare in un capolavoro del Novecento e di scoprire da vicino la visione di uno dei grandi maestri dell’architettura italiana. Un appuntamento da segnare in agenda!
Progettata tra il 1938 e il 1939, quando Albini aveva appena 33 anni, Villa Pestarini è una delle espressioni più pure del razionalismo italiano. Un’architettura misurata, essenziale, all’esterno si presenta come un volume rettangolare bianco, rigoroso e compatto, alleggerito dalle facciate in vetrocemento e da grandi finestre che incorniciano il giardino. La geometria è netta, ma mai fredda: Albini riesce a coniugare disciplina e poesia, cifra distintiva di tutta la sua opera.
All’interno si ritrovano molti dei temi ricorrenti del suo lavoro: la sottile scala in marmo, le partizioni scorrevoli, gli arredi disegnati su misura. Elementi che costruiscono uno spazio coerente e armonico.
Conservata con grande attenzione dai proprietari che si sono succeduti nel tempo, la villa è arrivata fino a noi in condizioni quasi miracolose. Entrarvi significa fare un salto nel 1939, in un ambiente sospeso, dove il tempo sembra essersi fermato.
Alcova 2026:
A pochi chilometri di distanza, Alcova riattiverà anche nuovi spazi dell’Ospedale Militare di Baggio, complesso progettato nel primo dopoguerra e già protagonista delle edizioni 2021 e 2022. Questa volta verranno aperte aree finora inaccessibili, come la chiesa con l’ex rettoria e un archivio storico, ampliando la possibilità di esplorare la memoria stratificata del luogo.
Villa Pestarini e l’Ospedale di Baggio costruiscono così un dialogo potente tra conservazione e trasformazione, tra il rigore del razionalismo e la dimensione più sperimentale della città contemporanea.
In questo doppio scenario, Alcova ospiterà ancora una volta una costellazione di designer, studi, aziende e istituzioni, creando un microcosmo temporaneo capace di raccontare le direzioni più interessanti del design contemporaneo.
Di Alessandra Barlassina - @gucki.it
Foto Luigi Fiano/Alcova