Lo studio Dotdotdot firma per GEELY "Anima Mundi, A Visionary Impulse" [Istituto dei Ciechi, via Vivaio 7] Leggi il testo per conoscere tutti gli eventi
USM Modular Furniture, in collaborazione con lo studio Snøhetta e Annabelle Schneider presenta "Renaissance of the Real" [Fondazione Rovat, Corso Venezia 52] Leggi il testo per conoscere tutti gli eventi
Spazio Viruly, presenta l'installazione “UNBOXING: A Room as Instrument con Matthijs Koerts, Merijn Haenen e Superattico [Via Bartolomeo Eustachi, 40] Leggi il testo per conoscere tutti gli eventi
Eccentrico presenta "The Sensory Lab", un’installazione di Sara Ricciardi [The Eccentrico Sensory Lab, Via Malpighi 7] Leggi il testo per conoscere tutti gli eventi
"INSIEME" by Sabato De Sarno e Vanity Fair [Piscina Cozzi, Viale Tunisia 35]. Illustrazione di Alice Bambini
Leggi il testo per conoscere tutti gli eventi
Il Porta Venezia Design District si afferma come uno dei poli più dinamici della Milano Design Week, capace di connettere design, cultura e trasformazione urbana. Con il concept "Design is Act", il distretto interpreta il progetto come pratica critica e responsabile, creando un ecosistema in evoluzione che attiva relazioni tra persone, spazi e comunità.
Il Porta Venezia Design District è un progetto culturale e urbano che, durante la Milano Design Week, trasforma una dellearee più identitarie di Milano in un laboratorio diffuso di sperimentazione. Attraverso installazioni, mostre e interventi site-specific, il distretto promuove un’idea di design come atto consapevole, capace di generare connessioni tra ricerca, creatività e società. Con il concept "Design is Act", ispirato al pensiero di Tomás Maldonado, il distretto rafforza la propria visione: il design non come semplice produzione di forme, ma come strumento culturale in grado di leggere il presente e contribuire a trasformarlo.
Magic Box CasaFacile
CasaFacile ti aspetta nel distretto più vivace della Milano Design Week. Tra colori rivoluzionari e carte da parati sognanti, un’edicola del Porta Venezia Design District si trasforma in una Magic Box per raccontare l’essenza di CasaFacile: un giornale di carta con un cuore digitale [Piazzale Lavater]
Rimadesio a Palazzo Isimbardi
Rimadesio celebra il suo 70° anniversario con BECOMING, un progetto articolato che racconta un'identità in continua evoluzione tra memoria e futuro. A Palazzo Isimbardi presenterà un progetto installativo curato da Juma, che prevede un'opera di Encor Studio dedicata a luce e vetro e una sala immersiva incentrata sul racconto del marchio [Corso Monforte 35].
Studio Dotdotdot con Anima Mundi, A Visionary Impulse
Coniugare tecnologia, natura e uomo è il fulcro di Anima Mundi, A Visionary Impulse, l'installazione immersiva firmata dallo studio Dotdotdot per GEELY presso l'Istituto dei Ciechi. Qui, l'uso sinergico di luce, suono e interazione dà vita a un vero e proprio organismo dinamico [Via Vivaio 7]
6:AM con “Over and over and over and over”
All'interno del nuovo polo Città Studi Design Hub, 6:AM presenta “Over and over and over and over” un’esplorazione sul vetro inteso come materia viva e imprevedibile. L’allestimento riflette sul dualismo tra controllo tecnico e variabilità manuale, introducendo come novità di punta le serie Paysage e Lina firmate da Hannes Peer, qui proposte in una particolare colorazione nera texturizzata [Piscina Romano, via Ampère 24]
Škoda Auto con “Ooooh, that’s EpiQ!” di Ricardo Orts
La collaborazione tra l'azienda e il digital artist Ricardo Orts (Ulises Studio) dà vita all'installazione “Ooooh, that’s EpiQ!”. L'installazione traspone il linguaggio del modeling dough in volumi scultorei soft, trasformando il cortile storico in un ambiente dinamico e reattivo [Palazzo del Senato, Via Senato 10]
Secolo e TABLEAU
Ripensare il design come strumento di relazione e immaginazione: è questa la filosofia alla base dell'allestimento di Secolo in via Giacosa 35. Il progetto presenta in anteprima i nuovi prodotti firmati in sinergia con i danesi di TABLEAU, proponendo un approccio all'interior design che privilegia la dimensione sensoriale e l'immediatezza del gesto [Giacosa35, Via Giuseppe Giacosa 35]
Artemest a Palazzo Donizetti
Situata nel cuore di Milano, questa residenza del XIX secolo, ospiterà nuovamente l'Appartamento firmato Artemest. Lʼevento celebra il fascino senza tempo dellʼartigianato e del design italiano attraverso la visione cinque studi di interior design internazionali: Sasha Adler Design, March and White Design, Rockwell Group, Charlap Hyman & Herrero, and Urjowan Alsharif Interiors [Via Gaetano Donizetti 48].
USM Modular Furniture con "Renaissance of the Real"
USM Modular Furniture, in collaborazione con lo studio Snøhetta, presenta "Renaissance of the Real" un’installazione multisensoriale, ideata dall’artista e experience designer Annabelle Schneider e che invita i visitatori a riscoprire la percezione del corpo e la presenza fisica in un’epoca dominata dalla digitalizzazione. La scenografia di Snøhetta integra luce, suono, profumi e superfici tattili, offrendo un’esperienza sensoriale che promuove calma, attenzione e connessione tra persone e ambiente [Corso Venezia 52]
Park Associati con "The Meanwhile Club"
Park Associati presenta "The Meanwhile Club", un’installazione site-specific che trasforma il Park Hub in una listening room temporanea. Il progetto si basa su un'archeologia dei materiali recuperati dai depositi WAY, stratificando elementi strutturali del passato in un sistema reversibile. L'intervento, che integra un palinsesto sonoro curato da Le Cannibale, indaga il riuso adattivo e il potenziale degli spazi di transizione, portando la ricerca dello studio su una scala intima e quotidiana [Park Hub, via Garofalo 31]
Spazio Viruly con “UNBOXING: A Room as Instrument”
Spazio Viruly, presenta l'installazione “UNBOXING: A Room as Instrument”, un'esposizione che riunisce il lavoro di due designer con base a Rotterdam: Matthijs Koerts e Merijn Haenen, realizzata in collaborazione con Superattico. Il progetto trasforma l'ambiente domestico in un dispositivo acustico sensoriale, dove il volume della stanza diventa la cassa di risonanza di una narrazione tattile e uditiva che invita a un nuovo modo di abitare lo spazio [Via Bartolomeo Eustachi, 40]
Rick Tegelaar con la mostra OASIS
Il designer e maker olandese Rick Tegelaar presenta OASIS, la sua prima mostra personale a Milano. Allestita come un’installazione immersiva di 270 mq, OASIS propone un ambiente abitato, in cui gli oggetti sono animati, respirano, si muovono e reagiscono all’energia silenziosa insita nelle cose realizzate a mano [Spazio Adatto, Viale Abruzzi 13]
Eccentrico con "The Sensory Lab"
Eccentrico presenta "The Sensory Lab", un’installazione immersiva progettata da Sara Ricciardi e dal suo studio. Uno spazio esperienziale che racconta il rapporto tra materia, percezione e benessere contemporaneo, trasformando la ceramica in linguaggio sensoriale e narrativo [The Eccentrico Sensory Lab, Via Malpighi 7]
Archivio Italia di Vanity Fair a Piscina Cozzi
Vanity Fair inaugura Archivio Italia, un progetto culturale mirato a valorizzare il capitale umano nella manifattura d'eccellenza. La Piscina Cozzi diventa sede della mostra INSIEME, curata da Sabato De Sarno e tela dell'opera site-specific dell'artista JR, che porterà la sua arte pubblica sulla facciata dell'edificio [Viale Tunisia 35]
7+1 Acts of Survival di THE LINE
Otto Designer, un blocco di pietra, 2,5 miliardi di anni. In occasione del lancio della Galleria THE LINE, la mostra "7+1 Acts of Survival" esplora la resilienza della materia. Otto creativi internazionali reinterpretano un volume identico di pietra nera millenaria, trasformando il tempo geologico in forma, architettura e funzione [Galleria THE LINE, Via Lazzaretto 15]
IKEA con "Food for Thought"
Trasformare i rituali quotidiani della cucina attraverso la cultura del progetto: è questo il focus di Food for Thought, l'allestimento immersivo presentato da IKEA allo Spazio Maiocchi. Gli ambienti, sviluppati con un network di designer e chef, mettono a sistema cibo, convivialità e sostenibilità. L’esposizione è stata co-creata con l’architetta Midori Hasuike, lo spatial designer Emerzon [Via Maiocchi 7]
INTERNI con "Interni Materiae"
La rivista INTERNI dà vita a INTERNI MATERIAE, la nuova Mostra-Evento diffusa che animerà alcuni dei luoghi più emblematici della città. Materiali, discipline e idee si intrecciano per ripensare il design in chiave sostenibile, creativa e multidisciplinare [Portrait Milano, Corso Venezia 11]
Molteni&C con "Responsive Nature"
Molteni&C presenta "Responsive Nature", un'installazione curata da Elisa Ossino Studio. L’opera propone sei giardini interconnessi, ciascuno con una propria identità architettonica e botanica, dove il sistema di schermature guida lo sguardo del visitatore attraverso paesaggi che oscillano tra l’intervento umano e la supremazia della natura [Garden Senato, Via Senato 14].
Deoron
Il ritorno di DEORON alla MDW 2026 segna il passaggio a una dimensione progettuale più matura e integrata nella cultura contemporanea milanese. Sviluppata in sinergia con il distretto di Porta Venezia, la nuova mostra trasforma l'ampio volume espositivo in un dispositivo dinamico, focalizzato sulla ricerca e sulla sperimentazione dell'ambiente vissuto [Via Padova 11].
Movimento Gallery con "One, Two, Many"
Movimento Gallery presenta "One, Two, Many", una mostra collettiva che riunisce il lavoro di sette designer italiani e internazionali. Il progetto propone un pezzo inedito per ciascun progettista, invitato a confrontarsi con un linguaggio materico condiviso [via Giacosa 37]