Il divano [Orizzonti, Horm] si appoggia allo schienale della cucina [Ikea], una separazione che nasconde e divide visivamente lo spazio. Sospensione gialla lineare [FactorLed].
La libreria [Kriptonite] è usata per attrezzare la cucina. Il colore arriva anche sul piano della cucina [Cosentino] per impreziosire e dare carattere anche a questo spazio. Sul piano ad aggiungere un'altra nota di colore la lampada Tolomeo [Artemide].
Lo spazio viene diviso otticamente anche dal pavimento: il parquet [Original Parquet] incontra un pattern geometrico in grés porcellanato [Caesar Ceramiche] che aggiunge anche una nota di colore.
La zona giorno gode di una grande luminosità donata dalle due finestre. Quando si è seduti sul divano, la cucina resta alle nostre spalle... 'scompare'!
La porta della seconda camera si inserisce nel progetto architettonico incorniciata da un arco dipinto interamente di giallo. Anche qui il pavimento geometrico, in un'altra nuance rispetto alla cucina, divide otticamente lo spazio e introduce il corridoio che porta alla zona notte e ai bagni.
In corriodio è stato ricavato un angolo lavanderia con lavatrice e asciugatrice celate dai tendaggi colorati. Sopra ante per aggiungere spazio contenitivo. Applique [Creative Cables].
In camera da letto il blu balena avvolge e rende accogliente lo spazio senza perdere luminosità. Alle spalle del letto è stata realizzata una testata in rovere massello su progetto dell'architetto per sfruttare lo spazio e ricavare anche una libreria.
Anche nel secondo bagno [Ikea] torna il pavimento in grés porcellanato geometrico e il blu balena con dettagli grafici neri, ripiano [Cosentino], sanitari [Flaminia], doccia [Arblu].
Nel quartiere Porta Romana, a Milano, un ex studio dentistico diventa la prima casa di un giovane creativo: 85 mq trasformati a colpi di pattern grafici, un mix di arredi di design e low-cost e un uso del colore che vi farà venire voglia di ridipingere subito una parete!
La sfida: trasformare il "tecnico" in "accogliente":
Avreste mai detto che tra queste mura, fino a poco tempo fa, si curavano sorrisi? Nel cuore di Milano, un ex studio dentistico di 85 mq ha cambiato completamente vita. Il nuovo proprietario, un giovane designer, non si è lasciato scoraggiare dalla pianta rigida con ambienti separati e ha trasformato uno spazio professionale in una casa vera: accogliente, funzionale e piena di carattere grazie all'uso di pattern, colori e materiali.
Il nuovo layout accoglie due camere da letto, due bagni, uno studio, un ripostiglio con lavanderia e un ampio soggiorno con cucina. Una distribuzione articolata, studiata per sfruttare al meglio ogni metro quadrato e creare spazi ben definiti ma visivamente fluidi.
Il trucco del pavimento (da copiare!):
Il progetto parte da terra, letteralmente. Qui è il grès, usato in modo non convenzionale, a dettare il ritmo. Come? Usando pose e combinazioni geometriche diverse per ogni zona. È un’idea geniale per definire gli spazi (cucina, living, corridoio...) senza bisogno di alzare muri o barriere visive. Il risultato è una base materica neutra ma con uno spunto grafico che rende tutto più dinamico.
Colore e mix & match: il segreto è l’equilibrio
In questa casa il colore non è un semplice ospite, è il protagonista!
Se il pavimento costruisce il ritmo dello spazio, la cucina, gli arredi e i dettagli architettonici introducono accenti cromatici più decisi, creando un interno dinamico e personale. Il colore diventa uno strumento progettuale: evidenzia funzioni, crea profondità e dà carattere agli ambienti, riflettendo la sensibilità creativa di chi abita la casa.
Arredi soft budget + pezzi cult:
Qui i mobili accessibili vengono reinterpretati con creatività e accostati a pezzi di design e dettagli su misura. Un mix che rende l'ambiente autentico e mai banale.
Il risultato finale è uno spazio compatto ma in equilibrio tra funzionalità e stile: pattern, colori e materiali lavorano insieme per costruire un interno contemporaneo, capace di raccontare la personalità di chi lo abita e di dimostrare come anche un ex spazio professionale possa trasformarsi in una casa accogliente, vivace e su misura.
Progetto: Arch. Elena Vida, Marta Panzeri
Styling: Laura Mauceri Foto: Cristina Galliena Bohman