APPLIQUE A PARETE
Ideale per camere piccole, l’applique a luce diretta lascia più spazio sul comodino: si monta a parete a un’altezza di 120-140 cm, variabile in base all’altezza del letto. Deve avere il braccio flessibile o il paralume orientabile per poter indirizzare la luce dove serve senza disturbare il partner.
In foto, AJ con paralume regolabile [Louis Poulsen, cm 31,8x24,7x18h].
LUCE GENERALE
Per entrare in camera
e rassettare il letto senza l’effetto bagliore da ospedale serve una luce generale dimmerabile, diffusa e calda (3.000 K) che fornisca una luminosità rilassante.
In foto, Clizia Mama Non Mama [Slamp, ø cm 130x45h].
LAMPADA DA TAVOLO
La lampada da tavolo sul comodino deve fornire una luce diretta e piuttosto calda (2.500-3.000 K) per favorire il sonno, ma anche diffusa per non creare contrasti forti al buio. E per adattarsi a chi la usa, il riflettore deve consentire di poter orientare e regolare in altezza il fascio luminoso.
In foto, Mini Spider regolabile [Oluce, cm 15x19x34h].
LA LUCE GIUSTA PER...
LA LUCE GIUSTA PER LA CABINA ARMADIO
Nella cabina una plafoniera con luce neutra (4.000 K) e CRI oltre 90 permette di distinguere bene
i colori, senza alterarne i toni.
In foto, Decor Smoke Glass [Ledvance, ø cm 28x17,6h].
LA LUCE GIUSTA PER LA ZONA RELAX E LETTURA
Prediligi una lampada da terra con luce diretta per fornire l’illuminazione giusta quando leggi ma che abbia il diffusore o la lampadina schermati, così da sfruttarla anche come luce diffusa d’atmosfera.
In foto, Mug [Midj, ø cm 33x144h].
LA LUCE GIUSTA PER L’ARMADIO
Sotto i ripiani aggiungi dei faretti wireless ricaricabili Usb, con luce brillante da 5.000 K e con un sensore
di movimento
che li accende all’apertura delle ante.
In foto, faretto Kilen [Leroy Merlin,
ø cm 17x17h].
LA LUCE GIUSTA PER TRUCCARSI
Gli specchi da toeletta con luce frontale diffusa, neutra (4.000-4.500 K) e con CRI oltre 90 azzerano le ombre e non alterano i toni del make up.
In foto, specchio orientabile [Deghi, ø cm 19x31,5h].
LA LUCE GIUSTA PER L’HOME OFFICE
Le lampade per lo smart working devono avere braccio estensibile e testa ruotabile per poter regolare il fascio di luce concentrata e antiriflesso da 4.500 K.
In foto, Torino con dimmer [Stilnovo, ø cm 22x88,9h].
