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Come coltivare l'Echinacea 

L'Echinacea purpurea è una pianta perenne, facile da coltivare al sole

Colpisce per le sue corolle porpora e l'altezza. L'echinacea purpurea è una pianta erbacea perenne. Si presenta con uno stelo lungo, alla sommità del quale si trova un grande fiore a forma di margherita (appartengono alla stessa famiglia), dotato di numerosi petali che vanno dal viola al rosso (più raramente bianchi).

QUANDO PIANTARLA?
Se acquisti una piantina giovane, la primavera è il momento giusto!


ESPOSIZIONE
Ama le posizioni molto soleggiate e necessita della luce solare diretta almeno per alcune ore al giorno.
Tollera sia le temperature afose della stagione estiva sia i freddi intensi dell'inverno ed è per questo che si adatta anche alla coltivazione in piena terra.
 
TERRENO
Cresce bene in un terreno ricco e leggero ma prospera anche in terreni normali ricchi di sabbia e ben drenati.
 
IRRIGAZIONE
Il terreno deve essere mantenuto umido, con innaffiature abbondanti: in caso di siccità, le foglie appassiranno rapidamente e la fioritura risulterà compromessa.
In vaso, l'echinacea purpurea necessita di innaffiature maggiori inoltre, ogni 2-3 anni il substrato e il terriccio andranno rinnovati.

CONCIMAZIONE
Ogni 15-20 giorni, all'acqua d'irrigazione andrà aggiunto del fertilizzante per piante da fiori. Ogni 2-3 anni il substrato e il terriccio andranno rinnovati.

 

STA BENE CON…
L’Echinacea cresce bene in piena terra dove crea delle bellissime aiuole colorate che durano tutta l’estate.
Invece in autunno i fusti diventano rossastri.
Sia in vaso che in terra, vista l’altezza (80 cm circa) è bene prevedere una posizione in secondo piano.
Accostala alla Lavanda, Phlox, erbe aromatiche, Hemerocallis, Veronica e Digitalis. Se non sei allergica alla graminacee… inserisci nel gruppo la Stipa, la Festuca e Panicum.  


 
Testi

Silvia Magnano

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