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Progettare una cucina ergonomica e funzionale

Non è un fatto solo estetico, ma soprattutto ergonomico: vivere bene in una stanza è (anche) una questione di centimetri!

La progettazione della cucina, trattandosi di un luogo in cui si svolgono dei lavori, non può perdere di vista l'ergonomia. Pensili, basi e ed elettrodomestici devono seguire una disposizione che permetta di ottimizzare lo spazio consentendo di lavorare in modo comodo e funzionale.

 

Hai una cucina mini? Ricordati che tra fuochi e lavello ti serve uno spazio di almeno 40/50 cm, per cucinare e per muoverti senza fatica da una zona all’altra.

Quanto spazio serve tra le basi della cucina e il tavolo? Se il tavolo è di fronte alla lavastoviglie o a dei cassetti, hai bisogno di almeno 120 cm per aprirli comodamente. Se al tavolo è seduto qualcuno, la distanza minima diventa 135 cm.

Vuoi inserire una penisola? Deve essere distante almeno 120 cm dalle basi operative (dove hai fuochi, lavandino e elettrodomestici).

Sai che puoi progettare anche l'altezza dei mobili? In genere l’altezza standard delle basi della cucina è di cm 85. Ma molte aziende la variano su richiesta, per adattare la cucina alla statura di chi la usa (si può intervenire sulla misura dei mobiletti o su quella dello zoccolino). Ricorda che non è un capriccio: è molto importante curare l’ergonomia in un luogo di ‘lavoro’ quotidiano come la cucina. Tra base e pensili ci sono sempre 50/55 cm, ecco come cambia l'altezza delle base da terra in funzione della persona.

  • Persona disabile su carrozzina (120 cm) i mobili della base sono altri 70-74 cm;
  • Persona alta 150/160 cm i mobili misureranno 76-82 cm;
  • Persona alta 160/170 cm in questo caso le basi della cucina saranno 83-88 cm;
  • Persona alta 170/180 cm i mobili giusti saranno 89-93 cm;
  • Persona alta 180/195 cm le basi della cucina saranno 94-96 cm.

 

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