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Il futuro del pianeta è nelle nostre mani: WePlanet e i 100 globi per la sostenibilità

Un concorso, un’esposizione d’arte e design open air, un’asta benefica per riqualificare aree verdi metropolitane: scopri insieme a noi il grande progetto #WEPLANET

Il futuro del Pianeta è nelle nostre mani: questo messaggio si trasformerà in una mostra open air interattiva, grazie alle opere d’arte che invaderanno le strade di Milano dalla nell’estate.

Artisti provenienti da tutto il mondo e studenti delle Scuole d’arte milanesi sono già al lavoro per realizzare 100 globi, altrettante aziende si stanno impegnando a sponsorizzarli per far conoscere al pubblico la loro visione di un mondo più sostenibile. Anche due aziende partner di CasaFacile, Bosch e Tescoma, hanno dato il loro contributo.

LOTTA HI-TECH CONTRO LO SPRECO

L’artista Andrea De Santis, affermato illustratore, firmerà tre globi per Bosch (li potrete vedere in via Dante a Milano), puntando sui temi fondamentali cari all’azienda: la lotta allo spreco con scelte pratiche e sostenibili. Per esempio, la funzione sottovuoto dei nuovi elettrodomestici che permette di conservare meglio il cibo e i forni a vapore con cui è facile rigenerare gli avanzi in modo creativo; o la riduzione del consumo d’acqua grazie alle lavatrici smart che consentono di risparmiare fino a 7.000 litri all’anno.

LA RIVOLUZIONE INIZIA... IN CUCINA

Il giovane artista Riccardo Zanazzi (dell’Accademia di Belle Arti di Brera) sta realizzando un globo per Tescoma, azienda che sostiene da sempre l’importanza dell’home-made in cucina con l’utilizzo di ingredienti di stagione e a km 0: «Il progetto di WePlanet mi permette di partecipare a una grande esposizione sulla sostenibilità che si sicuro lascerà il segno: dobbiamo semplicemente riconnetterci con la natura». Il globo di Tescoma, che evocherà il tema della tavola e dell’alimentazione, sarà esposto in piazza XXV Aprile.

L’ASTA BENEFICA PER IL VERDE

A fine evento i globi andranno all’asta da Sotheby’s e il ricavato sarà devoluto al Fondo ForestaMi, il progetto milanese di forestazione urbana, e in parte utilizzato per contribuire alla riqualificazione del Parco Segantini, a dimostrazione di come il proposito di rendere Milano più verde interessi tutta la città, dal centro alla periferia. «L’obiettivo è piantare in tutta la città e nell’area metropolitana un totale di 3 milioni di nuovi alberi entro il 2030» ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala.

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