Milano Design Week 2026

Fuorisalone 2026: oltre i soliti distretti. Itinerario tra le chiese e i chiostri di Milano

Un itinerario non convenzionale che attraversa chiese, cripte e chiostri, trasformandoli nei nuovi nodi nevralgici del design contemporaneo.

Accanto ai grandi palazzi storici, il Fuorisalone 2026 svela il suo lato più monumentale tra chiostri e architetture sacre. Un itinerario complementare per chi vuole mappare il design negli spazi più suggestivi e meno convenzionali di Milano. Ecco le tappe da non perdere in questo tour tra sacro e design.

Chiesa San Bernardino alle Monache

In una piccola chiesa in Via Lanzone, a pochi passi dal quartier generale del distretto 5VIE, lo studio TAKT PROJECT presenta "Lesson in Relations: Dialogue with Trees #100". L’installazione esplora approcci alternativi al design attraverso la filosofia della natura, elemento cardine della cultura giapponese e della ricerca dello studio di Tokyo. [via Lanzone 13]

Chiostro del Cappuccio

Nel Chiostro del Cappuccio, va in scena "In conversation with" la collaborazione tra Byredo e il designer Jean-Guillaume Mathiaut. Un’edizione limitata di sei sedute scultoree, realizzate in legno e rifinite con inchiostro nero giapponese. Le opere trasformano lo spazio storico in un luogo di quiete dedicato alla contemplazione e allo scambio. [via Cappuccio 3/5]

Chiostri di San Simpliciano

All’interno degli storici Chiostri di San Simpliciano, la mostra Gucci Memoria, curata da Demna, propone una rilettura simbolica dei 105 anni di storia della Maison. L'esposizione esplora le molteplici sfaccettature ed evoluzioni del brand attraverso un allestimento che riflette sul suo passato e sulla sua identità. [Piazza Paolo VI, 6]

Santa Maria delle Grazie

Presso la Sacrestia di Santa Maria delle Grazie, lo studio Formafantasma cura la quinta edizione di Prada Frames, intitolata In Sight. Il simposio trasforma lo spazio rinascimentale in un luogo di dialogo interdisciplinare, esplorando l'immagine come forza politica e materiale e analizzando il confine sempre più sfumato tra realtà e rappresentazione. [Via Caradosso 1]

Chiostro di Santa Maria del Carmine

All’interno del chiostro di Santa Maria del Carmine, Aesop presenta l’installazione "The Factory of Light", progettata dall’architetto Rodney Eggleston. Lo spazio svela in anteprima Aposē, un trio di lampade che celebra l’artigianato e la precisione del gesto umano. Il percorso, che si snoda tra volumi traslucidi e la storica sacrestia, invita i visitatori a una tregua sensoriale tra i riflessi dei flaconi di profumo, il design contemporaneo e atmosfere olfattive avvolgenti. [Piazza del Carmine, 2]

Salone Scalabrini nella Chiesa del Carmine

Presso il Salone Scalabrini della Chiesa del Carmine, la Barcelona Creativity & Design Foundation presenta "Inspired in Barcelona: Materia Prima". Curata dallo studio Queralt Suau con RUN Design e il fotografo Txema Salvans, l'installazione trasforma lo spazio in un viaggio sensoriale che usa pane e olio come metafore del design, invitando i visitatori a esplorare il valore del processo creativo attraverso esperienze partecipative e visive. [Via del Carmine, 10]

Chiesa Protestante di Milano

All’interno della Chiesa Protestante di Milano, l'esposizione "MONDI/26", curata da Palomba Serafini Associati, celebra la collezione "Trame di Vita" di Alessandro Bini. Il percorso si snoda lungo la navata attraverso microarchitetture che trasformano il tessile toscano in opera d'arte, integrando le eccellenze di partner come Vranjes Firenze, Giovannozzi Marmi, EdenPark Firenze, Spacecannon e Saet per un'esperienza sensoriale che unisce design, musica e performance dal vivo. [Via Marco De Marchi, 9]

La Rotonda del Pellegrini

MCM x Atelier Biagetti: Disco on Mars Per il suo 50° anniversario, MCM collabora con Atelier Biagetti in una sfida tra funzione e narrazione. Il progetto esplora il viaggio spaziale come espediente creativo: un ambiente immersivo dove il design si fonde con la performance e il suono diventa architettura. Una sperimentazione pura che trasforma oggetti d'arredo in strumenti narrativi. [Via delle Ore 3]

Biblioteca Umanistica dell’Incoronata

Presso la Biblioteca Umanistica dell’Incoronata, Fim Umbrellas presenta "La fabbrica dell’ombra", un allestimento firmato dallo studio 967arch. Lo spazio si trasforma in una manifattura temporanea che mette in scena il dialogo tra processo industriale e radice artigianale del Made in Italy, esplorando il paradosso tecnico e poetico di progettare l'ombra [Corso Garibaldi, 116]

Chiesa Anglicana Tutti i Santi

All’interno della Chiesa Anglicana All Saints, il designer Bodo Sperlein presenta "MENU", un’imponente installazione architettonica che trasforma gli spazi storici e la terrazza in un ambiente immersivo continuo. Il progetto integra arredi e sistemi cucina scultorei realizzati con materiali come cemento, acciaio e vetro, svelando collaborazioni esclusive con partner internazionali. in un dialogo tra artigianato d'eccellenza e design senza tempo. [Via Solferino, 17]

Ex Chiesa di San Carpoforo

All’interno del Laboratorio Fondazione Mondadori, situato nell'ex Chiesa di San Carpoforo, l'artista Emmanuelle Luciani presenta "Crystal Crypt". L'installazione trasforma lo spazio barocco in un'opera totale tra fantascienza e artigianato, dove il cristallo di Baccarat diventa il centro di un'esperienza immersiva ispirata ai mondi di Philip K. Dick. Il progetto fonde film, scenografie Gothic Revival e coreografie per raccontare un futuro in cui il sapere dei maestri vetrai è custodito come un tesoro galattico. [Via Marco Formentini, 10]

Mediateca Santa Teresa

Veuve Clicquot presenta "Chasing the Sun", una celebrazione della gioia e dell'ottimismo attraverso un'installazione immersiva realizzata dall'artista Yinka Ilori, noto come “Architect of Joy”. [Via della Moscova, 28]

Chiostri di Santa Maria alla Fontana

Per la prima volta, il complesso rinascimentale dei Chiostri di Santa Maria alla Fontana apre al pubblico del Fuorisalone con il format "WIDEYES – Beyond Creative Movement". Dal 21 al 24 aprile, questo luogo segreto nel cuore di Isola si trasforma in un’esperienza sensoriale dove il design dialoga con la musica: i chiostri ospitano una zona relax con arredi outdoor di Kartell e un Listening Bar attivo tutto il giorno. L’evento culmina il 24 aprile con una serata curata da Atarashi, che vedrà alternarsi in console i Curly Brothers e il celebre DJ Tennis, trasformando l’architettura cinquecentesca in un palcoscenico per la musica elettronica internazionale. [Piazza Santa Maria alla Fontana, 11]

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