Donna moderna
Riscaldamento e clima

Condizionare o deumidificare?

Se climatizzi raffreschi l'aria e trovi refrigerio, se deumidifichi elimini vapore acqueo e combatti l'afa. Scegli il tuo fresco

Lo sapevi che una temperatura più bassa in casa aumenta la creatività? E che un ambiente ‘secco’ è l’ideale se sei una sportiva? Per te è meglio climatizzare o deumidificare? Qui trovi pro e contro di entrambi i sistemi per scegliere al meglio.

CLIMATIZZARE

Pro
  • Grazie al circuito frigorifero, il climatizzatore ‘puro’ interviene abbassando (o alzando a seconda della stagione) la temperatura ambientale, in modo da raffrescare l’aria invertendo il microclima naturale.
  • Una volta selezionata la temperatura, l’emissione di aria fresca si distribuisce in modo (oggi più) uniforme e tonifica all’istante il fisico e la mente.
  • Da recenti studi USA e finlandesi è emerso che per chi lavora con i numeri o controlla dati e per chi ha un lavoro creativo, la temperatura bassa mantiene molto più alta la produttività e aiuta a evitare errori.
  • Sempre più belli e silenziosi (solo 19 dB), oggi sono gestibili da remoto tramite apposite App.
Da Valutare
  • Se si abbassa troppo la temperatura, una volta spento l’apparecchio si soffre ancora più il caldo.
Contro
  • Se non ha la funzione ‘dry’ non può modificare l’umidità dell’aria, che è la vera causa dell’afa.

DEUMIDIFICARE

Pro
  • I climatizzatori multifunzione e i deumidificatori eliminano l’eccesso di vapore acqueo con il minimo abbassamento di temperatura: il clima così risulta più sano ed equilibrato e meno afoso.
  • Trasformano la percezione del caldo torrido in caldo accettabile, riducendo i livelli di sudorazione e spazzando via il senso di oppressione e spossatezza.
  • Secondo dei ricercatori della National University of Singapore, sono salutari per gli sportivi (che non devono raffreddare i muscoli), per chi lavora a casa e per chi fa lavori di routine, metodici e riflessivi.
  • Riequilibrata l’umidità, potenziano il benessere immettendo nel locale anche aria filtrata.
Da valutare
  • Il dispositivo per la gestione da remoto è opzionale e i consumi in modalità ‘heating’ sono meno bassi.
Contro
  • Possono essere più rumorosi e i modelli fissi richiedono un’installazione più complessa.

Testi

Paolo Manca

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