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Riscaldamento e clima

8 cose da sapere prima di scegliere il tuo caminetto

Il camino riscalda l'aria, invita al relax e alle coccole: segui i consigli dell'esperto

Un camino fa miracoli: invita al relax e alle coccole, profuma l’aria, riscalda tutte le stanze facendoti risparmiare e detta lo stile dell’angolo più poetico di casa. Ma ci sono alcune cose da sapere prima dell'acquisto...

Canna fumaria
  • Per garantire un buon tiraggio e il corretto e sicuro smaltimento dei fumi di combustione, ogni camino deve avere una canna fumaria indipendente collegata con il proprio comignolo: questo vuol dire che non può essere condivisa con altri generatori di calore.
  • Per poter essere utilizzato, il condotto fumario dev’essere privo di ostruzioni, correttamente dimensionato e termicamente ben coibentato, per evitare dispersioni di calore, fenomeni di condensa e depositi di fuliggine e di ceneri.

Termocamini canalizzabili
  • Molti camini ormai possono essere collegati a un sistema di canalizzazione che permette, a scelta, di diffondere aria calda in ogni locale della casa o di generare acqua calda per alimentare tutti i radiatori dell’abitazione.
  • Detti termocamini canalizzabili, questi superpotenti generatori di calore a elevato risparmio energetico rappresentano un vero e proprio sistema alternativo ed ecologico di riscaldamento domestico: una volta installati possono integrare l’impianto esistente o sostituirlo.
 
Aria calda e acqua calda
  • Per canalizzare l’aria calda, anche su più livelli, è necessaria qualche opera muraria per posare le tubazioni e le bocchette di erogazione da cui, grazie a un efficace sistema di ventilazione forzata, fuoriesce l’aria che riscalda in modo omogeneo tutte le stanze.
  • Per canalizzare l’acqua calda serve invece un intervento idraulico per allacciarsi alla rete dei tubi di ingresso dell’acqua fredda e di uscita dell’acqua calda dell’impianto termico esistente e distribuire l’acqua calda ai radiatori o ai pannelli radianti.
 
Legna o pellet?
  • La legna regala la magia delle fiamme vivaci e brillanti, ma va caricata manualmente, necessita di una canna fumaria (di 10 cm) più grande rispetto a quella per il pellet e richiede uno spazio al riparo dall’umido dove stoccare i ceppi.
  • L’utilizzo del pellet, il combustibile dall’alta resa e disponibile in pratici sacchi da 10-15 kg, consente pure di gestire elettronicamente il camino, programmandone il funzionamento giornaliero o settimanale anche a distanza, tramite un telecomando, il tablet o lo smartphone. 
Testi

Paolo Manca

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