Donna moderna
Progetti degli architetti

Una casa in bianco e nero tra classico e contemporaneo

Un appartamento di Milano è stato ristrutturato per una famiglia di 6 persone mixando le preesistenze d'epoca con soluzioni moderne

L'appartamento ristrutturato dallo studio Nomade Architettura e Interior Design si trova in una zona residenziale caratterizzata da palazzi del primo dopoguerra a pochi passi dal centro di Milano. In particolare la casa si affaccia su un parco ed è ricca di preesistenze degli anni 20 che gli architetti sono riusciti a recuperare e a mantenere abbinandoli a soluzioni, arredi e complementi di gusto contemporaneo in un mix raffinato tra eleganza inglese e design italiano di grande impatto per una famiglia composta da 6 persone (padre, madre e 4 bambini da 0 a 7 anni).

Il punto di partenza è stato aprire lo spazio che collega visivamente tutte le stanze, creando un gioco di viste che facessero intuire, senza svelare completamente gli interni.

La zona giorno

L'ingresso, di rappresentanza, è un elegante e prezioso scrigno bianco, che si apre da un lato verso il soggiorno, dall'altro verso la cucina e in fondo sul corridoio della zona notte.

La zona pranzo del soggiorno e la cucina sono collegati visivamente e impreziositi da due porte vetrate disegnate appositamente: quando sono aperte fungono da pannelli decorativi, una volta chiuse separano gli ambienti lasciando passare la luce.

Il soggiorno è invaso dalla luce naturale che proviene dalle grandi finestre che si affacciano sul parco e l'atmosfera raffinata e allo stesso tempo rilassante, è sottolineata dalle luci di design che sembrano sculture che scendono dal soffitto. Perché non risulti troppo invasiva la tv è stata nascosta dietro uno dei quadri che, all'occorrenza, si muove verso l'alto mettendolo in luce.

La cucina è stata progettata e realizzata su misura: trionfa al centro l'isola, un blocco di marmo Calacatta, e ancora una volta i lampadari danno un tocco unico all'ambiente creando un mood unico tra classico e design.

La zona notte

Un lungo corridoio conduce alla zona più intima della casa. Non è solo uno spazio di passaggio perché, riprendendo lo stile dell’ingresso, dietro le modanature intagliate nel legno bianco si celano un armadio da un lato e le porte dall'altro. E in fondo c'è una parete rivestita in carta da parati che 'nasconde' contiene un vano petineuse segreto.

La camera da letto delle figlie femmine è un gioiello delizioso, una specie di casa per le bambole ma a grandezza naturale per le bimbe e i loro giochi. La finestra a bow window è caratterizzata da un comodo divano, dove piccole teiere e tazze diventano luci. L'atmosfera ricorda le favole da Peter Pan ad Alice nel paese delle meraviglie.

La camera da letto dei figli maschi è molto semplice, con una nicchia trasformata in zona studio e un bagno privato che gioca sui toni del bianco e nero nell'alternarsi dei marmi e nel ferro del mobile bagno a consolle.

La camera da letto principale è decisamente sofisticata con il letto dall'alta testata capitonné l'armadio realizzato su misura e rivestito in tessuto. Il bagno principale, collegato questa camera è chic e luminoso: il marmo bianco Calacatta dona luce allo spazio che risulta visivamente più ampio. Ospita una maxi doccia e un lavabo old style a consolle.

Infine, il bagno per gli ospiti ha le pareti rivestite con una resina grigio scuro e marmo Calcatta Vagli. Il contrasto tra il colore scuro e le vene d'oro del marmo crea un ambiente molto piacevole scaldato dal mobile bagno in legno.

 

 

Testi

Elena Favetti

Progetto

Nomade Architettura

Foto

Simone Furiosi

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