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Ristrutturare: le nuove finestre ad alte prestazioni

Aperti a design, comfort e risparmi, i nuovi infissi chiudono fuori freddo, caldo e rumori: tu che qualità cerchi?

Per capire qual è la finestra ‘migliore’ con cui sostituire il tuo vecchio infisso, parti valutando gli odiosi difetti che ti hanno afflitto per anni a causa della scarsa tenuta del serramento. Prova a rispondere a queste semplici domande e troverai di certo la finestra dei tuoi sogni.
  • SOFFRI IL FREDDO E IL CALDO? Se è così, significa che hai avuto dispersioni energetiche, che hanno pure influito sulle tue bollette... Questa volta, punta su serramenti connotati da un basso valore di trasmittanza termica, che indica il passaggio di calore da una superficie finestrata che separa l’ambiente interno ed esterno a temperatura diversa. È un valore che ti dirà il serramentista, o che puoi verificare dalla scheda tecnica di prodotto: la vedrai espressa con la sigla W/m2 K preceduta da un numero che, per una finestra dall’eccellente potere isolante, oggi varia da 0,6 a 1,70 W/m2 K. Considera poi che se acquisti un infisso con trasmittanza termica anche più alta, da 1,70 a 3,20 W/m2 K (a seconda della zona climatica di residenza) potrai accedere fino al 31 dicembre 2017 all’Ecobonus del 65%, il beneficio fiscale che spetta a chi attua interventi mirati al risparmio energetico.
  • NON DORMI A CAUSA DEI RUMORI? Per combattere lo stress da traffico aereo, ferroviario e stradale serve un infisso tecnologico studiato ad hoc: non solo dev’essere dotato di un vetrocamera con triple lastre fonoisolanti dallo spessore diverso e dal potere isolante da 35 – se sei su strada – a 45 decibel – se abiti vicino all’aeroporto, ma deve garantire anche guarnizioni iper-isolanti. L’attenzione maggiore? La posa: se non è fatta a regola d’arte, può vanificare tutte le qualità della finestra.
  • LA CASA È ESPOSTA A VENTO E PIOGGIA? Le tue finestre dovranno garantire una specifica protezione, individuabile nelle classi di tenuta agli agli agenti atmosferici, certificate dagli enti preposti a seguito di severe prove di laboratorio e contraddistinte da numeri: scegli quelle che hanno il numero più alto, corrispondente alla migliore tenuta del serramento: √ permeabilità all’aria: da classe 1 a classe 4; √ tenuta all’acqua: da classe 1 a 9 (seguita dalla lettera A); √ resistenza al vento: da classe 1 a classe 5.

L’ALLUMINIO È TROPPO ‘FREDDO’? Non più: disponibili in centinaia di brillanti e caldi colori, le nuove finestre in alluminio oggi isolano bene dal freddo e dal caldo grazie alla tecnologia del ‘taglio termico’, che ha portato l’attuale valore di trasmittanza termica a W/m2K 1,0.

VETRI BASSOEMISSIVI: per potenziare le prestazioni isolanti degli infissi, non c’è niente di meglio che dotarli di performanti vetrate bassoemissive, capaci di trattenere tutto il calore prodotto all’interno dell’abitazione e limitare le dispersioni energetiche di oltre il 70% [Saint-Gobain Glass, prezzo su progetto].

S.O.S. LEGNO: anche tu ami l’eterno charme di finestre e persiane in legno ma odi vederle tutte usurate? Puoi tonificarle e riportarle alla loro originale elasticità e brillante splendore trattandole con l’Olio rigenerante all’acqua BWM100 [Milesi, prezzo su richiesta]. Ecco come:
√ se il legno è verniciato, carteggia le imperfezioni con un foglio abrasivo a grana 320 e asporta i residui con un panno;
√ applica una mano di olio rigenerante e lascia asciugare per 4 ore prima di usare l’infisso.
√ Vuoi esaltare la bellezza del legno e potenziarne la resistenza all’usura? Rinnova l’applicazione dell’olio ogni sei mesi.  

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