Progettare

Soluzioni a basso budget per cambiare look all'appartamento in affitto

Come personalizzare e dare stile a una casa in affitto con un mini budget. Copia le idee della stylist

I consigli della stylist per dare personalità ad un appartamento in affitto con piccoli ritocchi low cost.

La casa di Romina ha una pianta classica, con una cucina di dimensioni standard, una stanza accanto che in origine era la sala, e un corridoio a L che conduce alla zona notte, dove si trovano una camera e il bagno. Proprio questa camera, più piccola, è stata subito destinata all’home working diventando lo studio.
Nell’ex living, di 20 mq e al mattino pieno di sole, ha sistemato invece la sua camera da letto. Mancava una zona conversazione, dove ricevere gli amici. Grazie al progetto della stylist Vanessa Pisk, ne sono state ricavate ben due: una sul lato della cucina prima occupato da una credenza; e l’altra in camera da letto, spostando il divano e mettendo a punto un bel restyling totale. Ora le aree conviviali sono ben definite, comode, e la suddivisione degli spazi razionale. 

«Ho dedicato una stanza al lavoro, facendone uno studio; l’altra è la mia camera. Manca un living! E uno stile più personale, che parli di me», ci ha detto. La nostra stylist le è corsa in aiuto.

In cucina gli arredi erano accostati un po’ a caso, senza uno stile, senza un progetto né colori ben studiati. E la vecchia credenza, ingombrante, era troppo ‘chiusa’ per le esigenze di Romina, che ama tenere gli oggetti a vista.
L’intervento sulla cucina è stato drastico: via i vecchi arredi e niente pensili, ma ripiani su cui Romina può tenere a vista i cibi che ama e usa di più. Il nuovo tavolo, ora addossato a una parete, è conviviale e salvaspazio: a ribalta, ospita da 2 a 4 posti.
Di fronte, sostituiti i vecchi mobili, si è liberato il posto per un divano!
Cosa è rimasto? Le piastrelle, e partendo da quelle Vanessa ha stabilito il décor: grigio-azzurro per il muro e per il vecchio pavimento, che è stato ridipinto

Romina amava molto gli arredi vintage che erano già nella casa: la credenza Anni ’50 dove tiene collezioni di tazzine e cristalli e le tovaglie ricamate da sua mamma, e il guardaroba d’antan, nella sua camera. Spostarli è stata la mossa vincente per valorizzarli e per ridefinire gli spazi. 
A rendere omogeneo l’insieme è il gioco dei colori, con azzurri e gialli ritmati su pareti, pavimenti e accessori.

enlightenedGli abbinamenti di colore sono una parte fondamentale del décor. Una volta individuata la tonalità che ti piace (in queso caso era il blu pavone usato per le pareti della camera) puoi giocare con accostamenti in nuance o a contrasto. Gli interior designer si basano su regole precise. Per non sbagliare e avere spunti nuovi, puoi andare sul sito https://color.adobe.com, utile e intuitivo. E poi puoi usare pattern diversi, come ha fatto Vanessa Pisk, che ha mischiato fantasie romantiche e linee geometriche. L’effetto? Sofisticato e personale.