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Ristrutturare: scegliere la caldaia

Le caldaie a condensazione sono ad alto rendimento, scaldano e ti fanno risparmiare!

Dal 26/9/2015 non possono essere immesse sul mercato caldaie che non siano a condensazione. Questo vuol dire che se oggi un installatore ti propone un modello tradizionale a un prezzo stracciato, si tratta di un fondo di magazzino, che ti può vendere ma che dovresti rifiutare perché è tecnologicamente superato, privo delle garanzie sulla reperibilità dei pezzi di ricambio e, soprattutto, non può beneficiare dell’Ecobonus del 65% (come invece spetta ai modelli a condensazione). Altamente performanti, le caldaie a condensazione recuperano energia anche dai fumi di scarico, quindi garantiscono rese termiche oltre al 100% e risparmi reali di oltre il 30%.

CI SONO ECCEZIONI? Sì: se per esempio la canna fumaria condominiale non fosse idonea a supportare i fumi acidi prodotti dalla condensazione, potresti ancora adottare un diverso tipo di caldaia.

QUALI FATTORI VALUTARE? Per individuare la caldaia a condensazione giusta, un tecnico deve effettuare un sopralluogo a casa tua per verificare l’esposizione della casa, il grado di isolamento, il numero di radiatori presenti e le abitudini della tua famiglia. Oltre che verificare come predisporre l’obbligatorio scarico della condensa di cui la tua caldaia era sicuramente priva: a volte si risolve con tubicini di appena 5 mm.