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Vota la copertina di CasaFacile di agosto!

(Sembra) facile dire cover. Ma non è così. Nemmeno qui da noi, nel regno dell’ “è facile”…! No, perché non è che ogni mese ce la porta una qualche ‘cicogna […]

(Sembra) facile dire cover. Ma non è così. Nemmeno qui da noi, nel regno dell’ “è facile”…! No, perché non è che ogni mese ce la porta una qualche ‘cicogna delle redazioni’ e nemmeno che appaia sulle nostre scrivanie circondata da una luce speciale… Scherzi a parte, lo sapete che scegliere la copertina giusta (o almeno quella che ci auspichiamo lo sia) è in assoluto la cosa su cui si investe più tempo da queste parti? Perché, innanzitutto, non è detto che una bella-bellissima foto sia adatta ad essere ‘copertinata’ e questo lo si capisce solo quando la si cala nell’impaginato e si comincia a lavorarci sopra. A volte poi, se una foto sembra sbagliata, basta rifletterla (o invertirla, specchiarla, insomma) e magicamente funziona. E c’è il punto di ripresa, che quasi sempre dev’essere frontale, io su questo sono intransigente, ma qualche volta una ripresa un po’ trasversale o persino dall’alto mi ha sorpreso positivamente…

Parliamo adesso degli elementi che la compongono: un divano, ad esempio, va sempre bene, ma se davanti c’è una poltrona che dà le spalle no che non va bene… e non sempre si può cancellare. Per non dire che un divano, o meglio, un salotto non si può pubblicare due mesi a fila, pena la possibile sovrapposizione (con effetto negativo) in edicola.

L’inquadratura? Non troppo ravvicinata, perché Casafacile racconta le case e vogliamo darvi l’impressione di entrarci, nelle stanze, niente tagli azzardati, dunque, l’ambiente si deve vedere bene affascinare.
Parliamo un po’ di stile. Niente ambienti freddi, non siamo noi, ma nemmeno troppo shabby che non proprio tutti capiscono e apprezzano, sì a qualche accenno di oggetti di recupero ma ci dev’essere anche l’idea di qualcosa di colto, di elementi di design magari così riconoscibili da essere già familiari…

E fin qui, con tutto quello che ho messo sul piatto, vi sarete accorti che non ho ancora parlato di colori, che ovviamente risentono delle stagioni, ma non solo, perché bisogna pur tener conto delle mode-e-tendenze del momento, che devono essere presenti, sì, ma senza esagerare: CasaFacile ha un ampio bacino di lettori dunque la trasversalità è il nostro credo.

Ci sarebbe tanto altro da aggiungere, ma sorvolo un po’. E atterro sul colore della testata: deve star bene, ovvio, ma deve anche spiccare in edicola, quindi iniziano le prove… che non finiscono, ahimé, sullo schermo luminoso ma solo dopo interminabili giri di ‘cromalin’ (sono le prove colore di stampa su carta).

Siamo al capitolo ‘strilli’ (che sono tutte le scritte attorno alla foto): so che li volete creativi, anche a me piacciono così, ma devono anche spiegare, quindi ogni parola, ogni numero ogni interlinea, ogni colorino e/o simbolo va soppesato, mirato, curato, e attenti alle ripetizioni! Con la consapevolezza che se cambi o sostituisci qualcosa è tutto da rifare, inesorabilmente.

Un castello di carte: è questa l’immagine più realistica che mi viene in mente… pensavate che fosse ‘solida’ la struttura di una copertina di casafacile? Questo è quello che deve sembrare, ma la verità è che è un fragile-fragilissimo castello di carte. Costruito pezzo dopo pezzo: foto, grafica, testi, consigli, condivisioni, sbuffi, arrabbiature, decisioni che vanno e vengono… un collage meraviglioso che però, se qualcuno sfila qualcosina da sotto, in un attimo non è più niente!

Ci aiutate a scegliere la copertina di agosto? Scorrete le cinque proposte nella gallery qui sopra e votate scrivendo il numero della vostra preferita qui sotto nei commenti…

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Vi ricordo che il prossimo CasaFacile lo troverete in edicola da giovedì 3 luglio (a scelta da solo o con l’allegato CasaFacile Décor), mentre il numero di agosto (che stiamo già lavorando in questi giorni) uscirà il 5 agosto (senza allegati, ma con uno speciale ristrutturazione!).

Scaricate la app per leggere CasaFacile in versione digitale

Testi

Giusi Silighini, il direttore

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