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Studi aperti 2016: un weekend d'arte sul lago d'Orta

Scopri il festival che porta le installazioni e gli spettacoli nelle case private dei cittadini del borgo

Dal 1 al 3 luglio ad Ameno, piccolo borgo immerso nelle colline tra il Lago d’Orta e il Lago Maggiore, ritorna Studi Aperti, progetto nato nel 2005 dalla volontà di un gruppo di artisti locali di avvicinare gli abitanti della zona all’arte, chiedendo agli stessi di aprire le proprie case per un fine settimana.

Nel giro di pochi anni è diventato un vero e proprio festival multidisciplinare, ben strutturato, con tanti ospiti e una sezione dedicata al design e all’architettura.

Per la XII edizione oltre cinquanta artisti, con performance di musica, spettacolo, letteratura, laboratori e workshop, saranno ospitati nella case private di Ameno e negli spazi del Museo Tornielli, del parco Neogotico e della storica Casa Cotta.

Il tema dell’anno è Social Utopia. Progetti e visioni tra impegno sociale e creatività: saranno infatti presentati spazi di aggregazione non convenzionali, spazi per il dialogo e la rappresentazione di mondi poco visibili e pratiche responsabili di sviluppo sostenibile ed equo in contesti locali e internazionali. 

Tra gli eventi più interessanti, c'è sicuramente la mostra 50+!. Il grande gioco dell’industria, curata da Francesca Molteni e allestita nel salone centrale del Museo Tornielli: un’esposizione iconografica di oggetti che hanno fatto la storia della società e dell’impresa italiana, scelti dalle collezioni degli archivi e dei musei associati a Museimpresa.

Paesaggi mirati, sezione del festival dedicata ad architettura e paesaggio, sarà invece l’occasione per presentare i progetti di architetti e designer che in questi anni hanno contribuito alla nascita a alla crescita del festival (Gian Maria Sforza, A4Adesign, Blumerandfriends con Riccardo Blumer e Silvia Orazi, Lorenzo Consalez, es-arch Enrico Scaramellini, Ghigos, studio Caravatti) insieme a quelli di nuove realtà coinvolte per la prima volta (Elisabetta Bianchessi, Marco Ferreri, Giulio Iacchetti, Hands on Design, Slow Wood), oltre che la collaborazione con aziende del territorio, come Alessi. Ci sarà spazio anche per i progetti degli studenti dell’ASA - Advanced School of Architecture del Politecnico di Milano / Polo Territoriale di Mantova.
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Paola Tartaglino - wemakeapair.com

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